E, P.C. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
OGGETTO: CASA DI COMUNITÀ DI LIPARI – RISCONTRO ALLA NOTA DEL SINDACO DEL 27/08/2026 – RICHIESTA DI RISCONTRO E DI TRASMISSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE – DIFFIDA
I sottoscritti Consiglieri Comunali, in riferimento alla nota del Sindaco del 27 agosto 2026, avente ad oggetto il riscontro alla precedente richiesta acquisita al protocollo dell'Ente al n. 34334 del 19/08/2026, ritengono necessario precisare quanto segue.
La risposta fornita dal Sindaco non può ritenersi un riscontro alla richiesta formulata dai sottoscritti Consiglieri, né sotto il profilo documentale né sotto quello informativo.
La richiesta originaria, infatti, non era una generica istanza di accesso agli atti presentata da semplici cittadini, ma una richiesta formulata da Consiglieri Comunali nell'esercizio delle prerogative riconosciute dall'art. 43 del D.Lgs. n. 267/2000, finalizzata all'acquisizione di atti e informazioni utili all'espletamento del mandato e al controllo sull'attività dell'Amministrazione.
Non è stato chiesto al Comune di Lipari di fornire informazioni sull'organizzazione interna dell'ASP di Messina, né al Sindaco di sostituirsi all'Azienda Sanitaria.
È stato chiesto al Comune di Lipari, per quanto rientra nelle proprie competenze e per quanto risulta nella disponibilità dei propri uffici, di fornire precise risposte e specifica documentazione relativamente al Permesso di Costruire n. 5/2025 del 20/02/2025, e in particolare:
comunicazione di fine lavori; certificato di agibilità ovvero Segnalazione Certificata di Agibilità; autorizzazione all'allaccio alla rete fognaria comunale; autorizzazione allo sversamento in pubblica fognatura; documentazione relativa all'allaccio alla rete idrica comunale; indicazione delle eventuali autorizzazioni, nulla osta o altri atti di competenza comunale connessi alla piena utilizzabilità della struttura.
La questione è pertanto estremamente semplice: gli atti richiesti sono nella disponibilità del Comune oppure no? Sono stati acquisiti oppure no? Sono stati rilasciati o autorizzati dal Comune oppure no?
Qualora tali atti non siano nella disponibilità dell'Ente, sarà sufficiente che gli uffici lo dichiarino espressamente, precisando, per ciascun documento, se non sia mai stato presentato, acquisito, rilasciato ovvero se non sia detenuto dal Comune.
Il semplice invito contenuto nella nota del Sindaco a rivolgersi all'ASP non costituisce risposta alle specifiche richieste rivolte agli uffici comunali.
I sottoscritti, ove necessario, si rivolgeranno direttamente all'ASP di Messina per gli atti e le informazioni di esclusiva competenza dell'Azienda. Ciò non esonera in alcun modo il Comune dal rispondere per gli atti e le informazioni che rientrano nelle proprie competenze o che risultano nella disponibilità dell'Ente.
Né spetta al Sindaco indicare ai Consiglieri a quale altro Ente rivolgersi per ottenere una documentazione che è stata espressamente richiesta al Comune e che potrebbe essere già nella disponibilità dell'Amministrazione.
Per quanto sopra, i sottoscritti DIFFIDANO FORMALMENTE i Dirigenti e il Responsabile/PO, geom. Salvatore Spartá,destinatari della richiesta del 19/08/2026, ciascuno per quanto di propria competenza, a procedere senza ulteriore indugio all'esame della stessa e a fornire un riscontro completo, puntuale e documentato, trasmettendo gli atti richiesti che risultino nella disponibilità del Comune.
Si chiede altresì che, per gli eventuali documenti non disponibili, venga fornita specifica e distinta indicazione circa la loro inesistenza, mancata acquisizione, mancata presentazione o non detenzione da parte dell'Ente.
La presente vale anche quale formale sollecitazione a fornire risposta alle specifiche domande contenute nella nota prot. n. 34334 del 19/08/2026.
Si precisa che i termini per l'evasione della richiesta devono essere considerati decorrenti dalla presentazione della richiesta originaria del 19/08/2026 e non dalla successiva nota del Sindaco del 27/08/2026, che non può essere considerata sostitutiva del riscontro dovuto dagli uffici competenti.
In caso di ulteriore mancato, tardivo o incompleto riscontro, i sottoscritti si riservano di adire il TAR competente per la tutela delle prerogative riconosciute ai Consiglieri Comunali dall'art. 43 del TUEL, nonché di interessare gli ulteriori organi di controllo competenti.
Sarà altresì valutata, alla luce della concreta condotta tenuta dai soggetti responsabili e ove ne ricorrano tutti i presupposti, l'eventuale rilevanza delle condotte sotto il profilo penale, anche ai sensi dell'art. 328 c.p., senza che tale richiamo possa intendersi quale anticipata qualificazione penale dei fatti.
Ciò che si chiede all'Amministrazione è, in definitiva, quanto di più semplice e trasparente possa essere richiesto:
dire se gli atti ci sono o non ci sono; se sono stati acquisiti o non sono stati acquisiti; se sono stati rilasciati dal Comune o non lo sono stati.
Questo è il doveroso riscontro che ci si attende dagli uffici competenti e che, a tutt'oggi, non è stato fornito.
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Lucy Iacono, Raffaele Rifici, Portelli Angelo, Giorgia Santamaria

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