La modifica sulla linea Milazzo- Eolie-Napoli e viceversa che tante polemiche ha scatenato in questi giorni è stata regolarmente autorizzata dal Ministero dei Trasporti e l'impiego del traghetto veloce “Isola di Stromboli” è solo un fatto provvisorio in attesa che si completino i lavori al traghetto Laurana. Lo sostiene la Siremar dopo le vibrate proteste del sindaco di Lipari Mariano Bruno e dei cittadini che non hanno “gradito” né l'impiego e gli orari dell'isola di Stromboli né il fatto che si “taglino” fuori Ginostra, Filicudi ed Alicudi.
Ma le proteste per i disservizi e il "salto" di itinerari-orari non si placano. Oggi pomeriggio il Platone della Siremar ha dato forfait a causa di un guasto ed è dovuto andare ai cantieri. Nelle Eolie quindi la Siremar è passa al piano a tre: si spera solo per domani. E dire che qualche anno fà, durante l'amministrazione Giacomantonio, si era parlato di un quinto aliscafo da tenere pronto le emergenze di questo genere.
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lunedì 7 gennaio 2008
Brevi
FONTI E MEGNA: "EMERGENZA TRASPORTI MARITTIMI"
LA LUDICA LIPARI "STOPPA" LA CAPOLISTA
Le reti liparesi sono state messe a segno da Tripi e Sturniolo.
ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DEL SEGESTA JET
Ricorre
il 15 gennaio il primo anniversario della collisione del Segesta Jet, costata la vita a quattro membri dell’equipaggio, fra cui il liparese Palmiro Lauro. Una Santa Messa, in suffragio delle quattro vittime, sarà celebrata alle 17,30 nel Duomo di Messina.
Non si tratta di una cerimonia privata per cui coloro che hanno organizzato questa "giornata della memoria" invitano tutti i messinesi a partecipare per “unirsi al dolore dei familiari per i loro cari scomparsi”.
Nella foto: I funerali nel Duomo di Messina
Non si tratta di una cerimonia privata per cui coloro che hanno organizzato questa "giornata della memoria" invitano tutti i messinesi a partecipare per “unirsi al dolore dei familiari per i loro cari scomparsi”.
domenica 6 gennaio 2008
S. Calogero, Asilo nido e altro: Per fortuna ci sono i giovani
Il primo, chiuso da diverso tempo, sarà affidato alla cooperativa Margherita del presidente Giusy Lo Rizio che lo utlizzerà nel contesto del progetto " Baby dreams", co-finanziato con oltre 27.000 euro dalla Regione. Previste iniziative ludico-ricreative per i piccoli eoliani, ovviamente a titolo gratuito.
Per lo stabilimento termale di San Calogero ed aree annesse la commissione comunale, dopo aver valutato le istanze presentate, ha individuato nella cooperativa sociale "FSC" Group Service, presieduta da Davide Starvaggi, quella che si dovrà occupare del mantenimento e valorizzazione dello stabilimento termale attraverso una serie di iniziative. Lo stabilimento sarà affidato a titolo gratuito.
Nel complimentarci e nello sperare che le iniziative decollino nell'interesse della collettività dobbiamo però notare come a Lipari sembra ci siano poche alternative, o addirittura un certo disinteresse, a livello di associazioni e/o cooperative nell'intestarsele. Un dato evidente che salta agli occhi e che dimostra comunque come qualche giovane locale ha avuto l'accortezza di guardare avanti, al punto di essere quasi sempre coinvolto.
Nel complimentarci e nello sperare che le iniziative decollino nell'interesse della collettività dobbiamo però notare come a Lipari sembra ci siano poche alternative, o addirittura un certo disinteresse, a livello di associazioni e/o cooperative nell'intestarsele. Un dato evidente che salta agli occhi e che dimostra comunque come qualche giovane locale ha avuto l'accortezza di guardare avanti, al punto di essere quasi sempre coinvolto.
Basti pensare che il presidente Giusy Lo Rizio, oltre ad essere presidente della cooperativa Margherita, è anche presidente della Pro Loco Isole Eolie che ha affiancato il comune nell'organizzazione del Natale. Inoltre Davide Starvaggi della “FSC” Group Service che avrà affidato San Calogero è anche il segretario della Pro Loco Isole Eolie. Una associazione questa che ha come tesoriere anche il consigliere comunale Antonio Casilli (Forza Italia), da sempre impegnato nel sociale e che riesce con grande abnegazione a dividersi fra l'attività politica, il lavoro e l'associazionismo.
Ma visto che gli altri non sembrano avere entusiamo e/o i titoli per intestarsi iniziative con fini sociali ben vengano giovani come quelli citati.
Ma visto che gli altri non sembrano avere entusiamo e/o i titoli per intestarsi iniziative con fini sociali ben vengano giovani come quelli citati.
Brevi dalle Eolie
Scenderà oggi il sipario sulle manifestazioni natalizie nel comune di Lipari. A chiudere il programma la rappresentazione teatrale “Fatti, fatturi e fattazzi” a cura della compagnia teatrale "Piccolo Borgo Antico”. Intanto nell'ambito della manifestazione “Nacatola doc” il primo premio se lo è aggiudicato la Pasticceria Oscar. Miglior presepe eoliano è stato giudicato quello di Luigi Merlino. Entrambe le premiazioni si sono tenute sul corso Vittorio Emanuele di Lipari.
Oggi, 6 gennaio 2008, giorno dell’Epifania alle ore 18.00 tutti i bimbi, accompagnati dai genitori soci, sono invitati nella sede dell’Associazione Borgata Lami (Via Pomiciazzo – Villa di Domenico Iacono). Ospite della serata: La Befana, che distribuirà le sue “calze” ai bimbi presenti e poi si intratterrà per festeggiare e assaggiare tanti dolci.
Oggi, 6 gennaio 2008, giorno dell’Epifania alle ore 18.00 tutti i bimbi, accompagnati dai genitori soci, sono invitati nella sede dell’Associazione Borgata Lami (Via Pomiciazzo – Villa di Domenico Iacono). Ospite della serata: La Befana, che distribuirà le sue “calze” ai bimbi presenti e poi si intratterrà per festeggiare e assaggiare tanti dolci.
sabato 5 gennaio 2008
Vigili del fuoco di Lipari: per sede una mini caserma
Il problema più evidente, e per il quale occorre trovare al più presto una soluzione riguarda l'aspetto logistico. A fronte di un numero consistente di interventi e di una efficace presenza sul territorio i pompieri hanno l'handicap di una “mini-caserma”, quella di Bagnamare, non confacente sicuramente né con le necessità degli uomini che vi operano né con la possibilità di poter disporre di un numero di mezzi maggiori e all'avanguardia. Una ulteriore “pecca”, speriamo risolvibile nel 2008, l'assenza di una propria imbarcazione necessaria per spostarsi di isola in isola al punto da dover puntualmente chiedere, in caso di necessità, un “passaggio” ai mezzi della CP o ai mezzi di linea.
Eppure, come riportato precedentemente in un'altro articolo, il 2007 per il distaccamento dei vigili del fuoco di Lipari, giunto al secondo anno di attività, è stato costituito da numeri consistenti. Il bilancio del 2007, specie se rapportato ad un territorio esiguo sulla carta, ma particolarmente frazionato considerato che si estende su sette isole, è sicuramente di quelli all'insegna di una efficace operatività. Complessivamente i pompieri di Lipari hanno compiuto 370 interventi.
I più rilevanti sono quelli compiuti in occasione dell'incendio che ha semi-distrutto un supermercato a Canneto e del rogo che l'estate scorsa ha interessato l'auto-officina Urso (nella foto), ubicata ai margini del centro storico di Lipari e nei pressi di un distributore di carburante e del porto commerciale.
Ginostra: E' embargo da parte della Siremar
È noto che a Ginostra non esistono strade né parcheggi per cui gli eventuali mezzi sbarcati con la motonave merci resterebbero fermi sul molo, intasandolo, per ben quattro giorni nell'attesa di essere spediti con la corsa successiva alla volta di Lipari o Milazzo. È altrettanto noto che i mezzi sbarcati a Ginostra resterebbero in balia delle frequentissima mareggiate invernali finendo per essere danneggiati e travolti dai marosi. Nessun fornitore può accettare tali condizioni e tali rischi per cui non verranno più spedite merci alla volta di Ginostra, tagliandola di fatto dal resto del mondo.Si tratta di un vero e proprio embargo alimentare. Gli operatori turistici e i residenti della frazione, se la Siremar non tornerà sui suoi passi, ristabilendo i vecchi itinerari-orari della nave merci Bellini, da cui dipende economicamente tutto il villaggio, adotteranno delle clamorose e pesanti forme di protesta. Si parla già del blocco della stessa nave sul molo di Ginostra e della serrata a tempo indeterminato di tutte le attività commerciali. Gianluca Giuffrè
venerdì 4 gennaio 2008
Pianoconte: I VV.FF. tirano fuori un uomo bloccato in un pozzo
Momenti di apprensione stasera, intorno alle 19,00, nella frazione liparese di Pianoconte per un uomo che si era calato con una corda all'interno di una cisterna per pulirla e poi non è più riuscito a venirne fuori . Immediatamente sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e l' ambulanza. Dapprima i vigili del fuoco, al comando del caposquadra Aurelio Coglitore, hanno rimosso il collo in pietra lavica del pozzo e poi alla luce delle cellule fotoelettriche si sono calati con la scala all'interno dello stesso, tirando fuori l'uomo. Viste le sue condizioni di salute non si è reso necessario l'intervento dei medici e dell'ambulanza.
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L'aliscafo non parte. Anzi si....ma occorre protestare
Dall'isola cara ad alcuni ministri della Repubblica e anche da Alicudi le notizie che arrivavano, attraverso un tam tam telefonico, erano di tutt'altro tenore e parlavano di calma piatta nell'area portuale e ciò chiaramente ha surriscaldato gli animi. Alla fine ha prevalso il buon senso e l'aliscafo è partito, viaggiando e, ancora di più, approdando senza alcuna difficoltà, a Filicudi ed Alicudi.
Per restare in tema di collegamenti marittimi l'approdo del traghetto “Isola di Stromboli” oggi alle 18.00 nel porto di Lipari ha creato, per la contemporanea inagibilità, causa avverse condizioni meteo, del pontile a giorno degli aliscafi una lunga fila in rada.
Per restare in tema di collegamenti marittimi l'approdo del traghetto “Isola di Stromboli” oggi alle 18.00 nel porto di Lipari ha creato, per la contemporanea inagibilità, causa avverse condizioni meteo, del pontile a giorno degli aliscafi una lunga fila in rada.
Tre gli aliscafi che hanno atteso a lungo di poter ormeggiare a Punta Scaliddi. Tempi medi di attesa, nel mare alquanto mosso, circa 20 minuti.
TRAGHETTO ISOLA DI STROMBOLI: Non c'è pace!
Dodici ore di navigazione contro le circa 11 previste e, inoltre, un'ora di sosta in rada, prima di approdare nel porto di Napoli.
E' l'ennesimo gioiello in un solo giorno (quello di ieri) accumulato dal traghetto veloce “Isola di Stromboli) un mezzo che nella tratta Milazzo-Eolie- Napoli e viceversa ieri ha viaggiato “veloce” come una tartaruga. Ovviamente le proteste dei passeggeri si sono sprecate anche perchè il viaggio per Napoli sull'isola di Stromboli non è stato assolutamente comodo. Infatti, non solo non vi sono le cuccette, ma i sedili non sono assolutamente reclinabili. E che il mezzo sia improprio, troppo leggero, per affrontare le intemperie invernali e, in particolare il vento che spira nelle Eolie, lo ha dimostrato anche oggi nel viaggio di ritorno da Napoli. Alle 15 e 30 il mezzo della Siremar non ha effettuato operazione, causa il forte vento, si dice da fonti ufficiali, nell'isola di cui porta il nome.
Per la cronaca vi è da evidenziare che quella di oggi è stata una giornata piuttosto fredda nelle Eolie e che, nelle aree più esposte, ad esempio nel porto di Lipari o nella tratta fra Lipari-Vulcano e Milazzo si sono registrate difficoltà nella navigazione. A Lipari, tra l'altro, già da metà mattinata l'inagibilità del pontile a giorno ha spinto aliscafi e catamarani ad approdare a Punta Scaliddi.
E' l'ennesimo gioiello in un solo giorno (quello di ieri) accumulato dal traghetto veloce “Isola di Stromboli) un mezzo che nella tratta Milazzo-Eolie- Napoli e viceversa ieri ha viaggiato “veloce” come una tartaruga. Ovviamente le proteste dei passeggeri si sono sprecate anche perchè il viaggio per Napoli sull'isola di Stromboli non è stato assolutamente comodo. Infatti, non solo non vi sono le cuccette, ma i sedili non sono assolutamente reclinabili. E che il mezzo sia improprio, troppo leggero, per affrontare le intemperie invernali e, in particolare il vento che spira nelle Eolie, lo ha dimostrato anche oggi nel viaggio di ritorno da Napoli. Alle 15 e 30 il mezzo della Siremar non ha effettuato operazione, causa il forte vento, si dice da fonti ufficiali, nell'isola di cui porta il nome.
Per la cronaca vi è da evidenziare che quella di oggi è stata una giornata piuttosto fredda nelle Eolie e che, nelle aree più esposte, ad esempio nel porto di Lipari o nella tratta fra Lipari-Vulcano e Milazzo si sono registrate difficoltà nella navigazione. A Lipari, tra l'altro, già da metà mattinata l'inagibilità del pontile a giorno ha spinto aliscafi e catamarani ad approdare a Punta Scaliddi.
REGIONE: NO AI PARCHI CALATI DALL'ALTO
La proposta, che viaggiava su un emendamento presentato dal deputato verde Massimo Fundarò, prevede la nascita dei parchi dei monti Iblei, delle Egadi, delle Eolie e di Pantelleria.
La Interlandi non ci sta: «Lo Stato non può istituire proprio nulla sul territorio siciliano. Questo dicono la legge sui parchi nazionali del'91 e il nostro Statuto. È un problema giuridico, anzitutto: la materia urbanistica in Sicilia è soggetta alla potestà legislativa esclusiva dell'Ars. E in ogni caso, prima di definire le nuove zone protette, si sarebbe dovuta raggiungere un'intesa con la Regione. E invece non c'è stato alcun dialogo».
Alla Interlandi risponde il deputato verde Massimo Fundarò. “ Si, forse la procedura è stata irrituale – ha dichiarato- ma non abbiamo scavalcato nessuno. Sarà istituito un comitato interministeriale che sentirà a tutti gli enti locali interessati, in primis la Regione. Ancora – ha continuato Fundarò- devono essere definiti perimetrazioni, statuti e regolamenti dei parchi. Il confronto è aperto. A meno che – ha concluso il parlamentare- per le smanie autonomiste , la Interlandi non voglia trasformare la Sicilia nella cinquantunesima stella degli Stati Uniti”.
LIPARI: Riapre al transito e alla sosta il corso V.E.
Come anticipato, per consentire un ricambio di utenti della strada lungo il corso sarà istituita in buona parte di esso l'area di sosta a pagamento che dovrà avvenire attraverso l'esposizione dei “gratta e sosta”. I gratta e sosta si troveranno in alcune attività commerciali e un'ora di sosta- come ci ha anticipato l'assessore Corrado Giannò- costerà 75 centesimi di euro. Quello che partirà lunedì prossimo potrebbe rappresentare una specie di esperimento per consentire per almeno 7-8 mesi l'anno di fare coincidere gli interessi dei commercianti, l'esigenza di mobilità, un introito per il comune e un minor caos nella sosta rispetto a quando è stata concessa la sosta senza vincolo.
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