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giovedì 20 marzo 2008

Breve dal comune di Lipari

Si è riunita la commissione elettorale del comune di Lipari. E' stato deciso che l'assegnazione degli scrutatori ai seggi elettorali del comune per le elezioni politiche e regionali sarà effettuata direttamente dai componenti la commissione che, comunque, potranno nominare solo coloro che sono inseriti nell'apposito albo.
Intanto oggi pomeriggio alle 15 e 30 l'amministrazione Bruno avrà un incontro con il neonato comitato di Canneto. E a proposito di Canneto vi è da evidenziare come la frazione è stata oggetto di radicali ed efficaci interventi di pulizia da parte della Eolie multiservizi per conto dell'Ato.
Per quanto riguarda gli altri appuntamenti che attendono oggi l'amministrazione Bruno vi è da ricordare che alle 17,00 vi sarà l'inaugurazione della via Francesco Crispi (Marina Lunga) e alle 18 e 30 l'inaugurazione dell'illuminazione dei vicoli adiacenti la via Garibaldi e la via Roma.

Domani alle 11,00 incontro con il personale dipendente per lo scambio di auguri.

Marco Saltalamacchia vice-presidente BMW anche per la Germania

Comunicato Stampa
"Il Centro Studi ha il piacere di comunicare che al socio onorario dott. Marco Saltalamacchia, è stata estesa la nomina di Vice Presidente della BMW per l’Europa, anche per il mercato della Germania.
E’ la prima volta che BMW affida il mercato nazionale a un non tedesco, ed in particolare ad un italiano.
Formuliamo al Dott. Saltalamacchia le congratulazioni per il prestigioso incarico".
Lipari, 19 marzo 2008
Ufficio Stampa Centro Studi

mercoledì 19 marzo 2008

Pesca: Insediato il consiglio regionale. Novità per la pesca sportiva

Si è insediato stamattina il nuovo Consiglio regionale della pesca, organo consultivo presieduto dall’assessore regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, che si pronuncia su tutte le questioni che riguardano le marinerie siciliane. Nella prima seduta di oggi il Consiglio ha approvato, con alcune modifiche, il primo Regolamento per la pesca sportiva. In realtà, il Regolamento era già stato approvato dal ‘parlamentino’ siciliano della pesca qualche anno fa. Da allora ad oggi sono intervenute alcune novità che hanno richiesto una revisione del testo. Ora, dopo che verranno apportate le ulteriori modifiche richieste dal Consiglio regionale della pesca, il testo potrà essere inviato all’Ufficio legislativo e legale della Presidenza della Regione. Poi la parola passerà al Consiglio di giustizia amministrativa (Cga). Ultimato questo passaggio, sotto forma di decreto del Presidente della Regione, verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana per diventare operativo.

Il dott. Russo è il comandante della polizia municipale




Il dottor Domenico Russo è il nuovo comandante pro-tempore della polizia municipale di Lipari. Lo ha nominato, sino al 30 giugno prossimo, il sindaco di Lipari Mariano Bruno in attesa dell'espletamento del concorso per dirigente-capo settore- comandante del corpo di polizia municipale. Il dottore Russo, a seguito di determine sindacali, occupava già il ruolo di dirigente del IV settore, a tempo determinato. Nei giorni scorsi il giudice del lavoro di Barcellona, a seguito di ricorso presentato da alcuni vigili liparesi, aveva deciso che il comune di Lipari non poteva assegnare mansioni superiori alla propria qualifica agli ispettori capo Giacomo Aldo Marino e Francesco Cataliotti chiamati, a partire dal luglio 2006,con determine dirigenziali, a ricoprire gli incarichi, rispettivamente, di comandante e vice-comandante del corpo di polizia municipale.

Marina Lunga: Domani inaugurazione della "passeggiata"


Foto: Marina Lunga prima e oggi
Inaugurazione domani pomeriggio alle 17,00, alla presenza del sindaco Mariano Bruno e dell'assessore ai lavori pubblici Corrado Giannò, della nuova passeggiata a mare di Marina Lunga(Francesco Crispi) Un'opera davvero molto bella ed efficace che riqualifica l'area e da a residenti e turisti, specie d'estate, la possibilità di trascorrere ore serene in prossimità del mare. Sono state posizionate una serie di panchine, l'illuminazione artistica e le palme. Sapranno gli eoliani rispettare questa opera? Il quesito è d'obbligo, visto i continui “attentati” ai diversi spazi comunali.
A seguire sarà inaugurata l'illuminazione artistica di alcuni vicoli del centro storico

Raccolta differenziata: Parte dalla scuola il piano di comunicazione

Prende il via dalla scuola il piano di comunicazione per indirizzare gli eoliani alla necessaria e obbligatoria raccolta differenziata dei rifiuti. La dott.ssa Eliana Buschera della società Erica di Torino, che si è aggiudicata il bando pubblicato dall’Ato e che coordinerà gli esperti senior e junior nella campagna di sensibilizzazione della popolazione, questa mattina ha incontrato all'istituto superiore “Conti “ i docenti e una rappresentanza degli studenti. Seguiranno incontri con la popolazione scolastica di tutte le scuole, i rappresentanti delle varoe associazioni locali e I cittadini. A metà aprile- come ci informa il collega Peppe Paino, che collabora con l'Erica per l'opera di informazione e sensibilizzazione- si terranno una conferenza stampa e un incontro con il consiglio comunale. Per l’effettuazione della raccolta differenziata l’Ato ha provveduto alla pubblicazione del bando della nuova gara d’appalto nella Gazzetta ufficiale che uscirà venerdì. La società d’ambito amministrata da Mimmo Fonti ha già acquistato con un finanziamento specifico della regione 50 scarrabili, 500 cassonetti per le varie tipologie di rifiuti e 1500 compostiere per lo smaltimento dei rifiuti organici.

Alicudi: Intervengono sindaco e Federfarma

Il sindaco di Lipari, Mariano Bruno ha diffidato il direttore generale dell'Ausl 5 a trovare soluzioni immediate per garantire ai cittadini di Alicudi di potersi approvvigionari dei farmaci necessari dopo la decisione, inevitabile, del dott. Giuseppe Meccio di Malfa, di svuotare e chiudere il presidio farmaceutico dopo che l'azienda di recente gli ha chiesto il rimborso delle indennità di residenza, pari a poco più di 17 mila euro. E a difesa del farmacista di Malfa è intervenuta la Federfarma che ha affidato l'incarico ad un legale. Lo ha dichiarato ieri sera al tg di Tirrenosat il dott. Lelio Finocchiaro, titolare di una farmacia a Lipari e consigliere comunale.

Trasporti marittimi: Presa di posizione della Filt-Cgil

Dopo il “nulla di fatto” emerso dalla riunione tenutasi all'Assessorato regionale ai trasporti e alla quale era assente, l'assessore Dore Misuraca, la Filt-Cgil di Messina chiede un urgente confronto sui collegamenti marittimi integrativi e sui contraccolpi occupazionali che i tagli nei collegamenti da e per le Eolie causeranno. “La decisione di non far partecipare le società armatrici che fino al prossimo 31 maggio gestiranno i collegamenti marittimi con le Eolie- si legge nella missiva a firma del segretario Giuseppe Foti e inviata all' Assessorato regionale Trasporti, al prefetto di Messina, al presidente e consiglieri della Provincia Regionale di Messina e ai sindaci dei comuni eoliani- ha reso improduttivo il confronto. I tagli che investiranno soprattutto le Eolie e che derivano dal fatto che le cifre messe in bilancio dal Governo Regionale non hanno avuto alcun incremento, nonostante l’adeguamento delle tariffe, avrebbero dovuto comportare una maggiore preoccupazione da parte delle istituzioni e non determinare, come invece è stato, una sterile passerella all’insegna del “purtroppo è così”. La Filt-Cgil parla di inevitabili conseguenze per le Eolie e per l’intera provincia “con problemi inerenti il diritto alla mobilità dei cittadini, le opportunità di sviluppo turistico, la tenuta economica del territorio e, non ultimo, le garanzie occupazionali per i marittimi, categoria sprovvista di ammortizzatori sociali. La presenza delle aziende sarebbe servita a conoscere dettagliatamente sia l’entità delle perdite occupazionali che i possibili correttivi da apportare nella gestione delle linee per limitare le difficoltà, mettendo così il Governo Regionale, quale maggiore responsabile, nella condizione di individuare idonee ed urgenti soluzioni. E' impensabile che su quanto accaduto si tenti di far calare il silenzio, sapendo che all’indomani del 31 maggio i servizi saranno ridotti ed i lavoratori licenziati”. Giuseppe Foti chiede, oltre ad uno sforzo eccezionale da parte di tutti i soggetti interessati, l’attivazione di un immediato confronto di merito, preavvisando in caso contrario il ricorso ad azioni di protesta”. Il sindaco Mariano Bruno, anche nelle vesti di presidente dell'Ancim Sicilia, ha preannunciato l'intenzione di chiedere alla Regione un incontro urgente e produttivo.

Graziella Campagna: Ergastolo per i boss assassini

(DA REPUBBLICA) I giudici della Corte d'assise d'appello di Messina hanno confermato la condanna all'ergastolo per il boss Gerlando Alberti jr e Giovanni Sutera accusati dell'omicidio della giovane Graziella Campagna, assassinata nel dicembre 1987 . La Corte ha poi derubricato da favoreggiamento aggravato a quello semplice il reato di cui rispondeva la terza imputata, Francesca Federico, e quindi i giudici hanno dichiarato prescritto il reato. In primo grado la donna era stata condanna a quattro anni. La lettura del dispositivo è avvenuta dopo circa otto ore di camera di consiglio. La vita a Graziella Campagna era stata rubata quando aveva appena 17 anni. La giovane stiratrice era stata trucidata con cinque colpi di lupara che le sfigurarono il volto il 12 dicembre 1985, sui Colli Sarrizzo, tra Messina e Villafranca Tirrena. Una esecuzione feroce che doveva neutralizzare chi avrebbe potuto compromettere una latitanza dorata, ma anche servire da lezione. Dopo 23 anni la giustizia prova oggi a farsi perdonare un'agonia così lunga, confermando l'ergastolo per i due principali imputati. Un esito cui si è arrivati anche dopo una clamorosa scarcerazione due anni fa per decorrenza dei termini. "Nonostante avessero voluto zittirla con un'arma - ha detto commosso il fratello Pietro - hanno dato voce al suo silenzio e la sua voce sarà sempre, sempre più forte. Oggi ha vinto lei, ha vinto la giustizia". Tre giorni prima il suo assassinio, Graziella si era confidata con la madre: "Sai che è strano, l'ingegnere Cannata non è l'ingegnere Cannata", parlandole della "carta" che aveva trovato per caso nella tasca di una camicia e che rimandava alla vera identità di un cliente noto come ingegner Toni Cannata. Un ritrovamento che ha significato una condanna a morte, rispetto alla quale sin da subito si è messa in moto la macchina del depistaggio. Importanti le indagini private che il fratello di Graziella, Pietro Campagna, carabiniere allora in servizio in Calabria, ha dovuto compiere per fare emergere la verità di un omicidio che si voleva passionale a tutti i costi per coprire i veri colpevoli. Nel 1988 ci fu il rinvio a giudizio di Gerlando Alberti junior e del fedelissimo Giovanni Sutera, che a sua volta si spacciava per il geometra Gianni Lombardo.
Ma nel 1990 ecco la richiesta del pm al giudice istruttore del Tribunale messinese di "non doversi procedere" per questioni procedurali. Della vicenda si tornò quindi a parlare solo nel 1996, con una puntata di 'Chi l'ha visto?', mentre anche le dichiarazioni di nove pentiti di mafia squarciarono il velo sul delitto di Graziella Campagna. Nel dicembre 1996 il Tribunale di Messina riaprì ufficialmente il caso. La ricostruzione degli inquirenti dell'epoca dice che la ragazza venne uccisa perchè il 9 dicembre 1985 aveva trovato nella tasca di un indumento lasciato in tintoria l'agendina-documento che che un'altra commessa della tintoria, Agata Cannistrà, avrebbe però strappato dalle mani di Graziella che glielo aveva mostrato, e di cui non si è più trovata traccia. Proprio la Cannistrà e la titolare della bottega, Franca Federico, furono rinviate a giudizio e quindi condannate l'11 dicembre 2004 a due anni a testa per favoreggiamento, mentre per Alberti junior e Sutera i giudici della Corte d'Assise di Messina decisero l'ergastolo. Il boss, nipote di "'u paccare", com'era noto quel Gerlando Alberti senior ritenuto il braccio destro di Pippo Calò, tornò però libero dopo un anno e mezzo dalla condanna, nel settembre 2006 perchè gli stessi giudici di primo grado non depositarono entro i termini le motivazioni della sentenza, determinando così la scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Negli anni si è arrivati quindi al processo di appello e lo scorso novembre il presidente del Tribunale di Messina, tramite l'allora ministro della Giustizia Clemente Mastella, avanzò richiesta alla Rai di non trasmettere la fiction "La vita rubata" per evitare un impatto emozionale che avrebbe potuto condizionare il clima del processo. La messa in onda era programmata, infatti, per il 27 novembre ed è slittata al 10 marzo, proprio a pochi giorni dalla sentenza d'appello di questa notte. Nella sua requisitoria, un mese fa il procuratore generale Marcello Minasi spiegò che Villafranca Tirrena a metà degli anni '80 era una 'zona francà dove i boss di mafia, 'dnrangheta e camorra vivevano la loro latitanza, dove si riunivano insieme a politici, massoni, giudici, carabinieri ed imprenditori collusi nella masseria di Don Santo Sfameni e dove si stava per impiantare una raffineria di eroina. La povera Graziella non è stata assassinata solo perchè era venuta in possesso di un'agendina, di un pizzino, o come lei lo definì un 'mossu i carta' che poteva compromettere - disse Minasi - la latitanza di Alberti e Sutera, ma perchè poteva far scoprire proprio questo contesto segreto". E se il corpo della stiratrice assassinata non è stato gettato nella vicina cisterna è "perchè il cadavere doveva essere trovato per dissuadere chiunque dalla tentazione d'infrangere il silenzio sul contenuto dello scottante documento".
Questa notte è la voce dello Stato da un'aula del tribunale a rompere quel silenzio e a dare una risposta all'attesa di giustizia.

martedì 18 marzo 2008

Lipari: Zona a traffico limitato al centro

In vista della Pasqua si prova a cambiare il volto anche al centro storico di Lipari liberandolo, per quanto possibile, dal transito autoveicolare. Da stamani è vietato l'accesso indiscriminato al centralissimo corso Vittorio Emanuele. Per quanto riguarda i residenti in piazza Mazzini o, per chi è autorizzato all'accesso, le strada da percorrere saranno quelle del Viale Mons. Bernardino Re, XXIV Maggio, Via Garibaldi, Via Umberto I con ritorno sulla Bernardina Re. Alla piazza, dove stanno riaprendo diversi locali ed attività turistico-commerciali, si potrà accedere e defluire attraverso la via Roma. Divieto di sosta su tutta la piazza. L'amministrazione comunale sta inoltre facendo posizionare delle piante lungo tutto il centro urbano. A Canneto operazione di lifting in corso per quanto riguarda le aiuole della piazza.

Incendio a Quattropani, intervento dei vigili del fuoco

Vigili del fuoco al lavoro per quasi due ore nella prima serata nella frazione liparese di Quattropani. La squadra in servizio al distaccamento di Lipari, caposquadra Paolo Minniti, è stata allertata per intervenire su un incendio di sterpaglie sviluppatosi in località Vallone Bianco. I vigili sono riusciti ad evitare che il fronte del fuoco si allargasse in qualche modo e coinvolgesse le case vicine. Si tratta del primo incendio della stagione a Lipari.

Trasporti marittimi: Presa di posizione della Filt-Cgil

Trasporti marittimi integrativi e occupazione. La Filt- Cgil, dopo l'improduttiva riunione palermitana, torna a lanciare l'allarme e il segretario provinciale Pino Foti chiede un urgente confronto ad assessore regionale ai trasporti, prefetto, presidente e consiglieri provinciali e sindaci eoliani.
L'articolo completo sarà pubblicato domani

Lipari: Nuovo look per le strade, Pianoconte dimenticata

Si rifanno il look alcune strade di Lipari sia in vista della Pasqua che per la conclusione dei lavori per la messa a norma e ristrutturazione elettrificazione rurale delle frazioni alte. Già bitumate la Francesco Crispi (Marina Lunga) e la via Bagnamare si procederà nel giro di non più di 24 ore ad intervenire su Canneto e Pianoconte. Proprio da quest'ultima frazione, dopo i lavori di scarifica effettuati in previsione della bitumazione, arrivano forti proteste da parte dei cittadini delle quali si sono fatti carico con una nota "urgente", inviata al sindaco, all'assessore ai lavori pubblici e alla direzione dei lavori, i consiglieri comunali Francesco Megna e Gesuele Fonti (Il Faro). I due consiglieri comunali hanno sottolineato come, nel dicembre scorso, a fronte di un intervento raffazzonato per chiudere la traccia realizzata per la posa delle tubazioni, avevano ottenuto la garanzia dalla direzione lavori che nei mesi primaverili il ripristino del manto stradale sarebbe stato eseguito a regola d'arte. "Ma- affermano Fonti e Megna nella nota- avveniva di più. La Direzione dei Lavori, sollecitata dai consiglieri scriventi, considerato che l’arteria attraversa il centro della frazione di Pianoconte ed interessa la gran parte delle attività commerciali della frazione, verificati i presupposti finanziari, comunicava all’amministrazione comunale ed al gruppo scrivente, alla presenza dell’A.R.U.P. Geom. Bartolomeo Bonino, che in primavera si sarebbe provveduto alla bitumazione di tutto il manto stradale attiguo ai lavori e non soltanto del solco creato dallo scavo".
Una promessa rimasta tale poichè "ieri pomeriggio , transitando per la predetta arteria, abbiamo notato la scarifica solo di una parte e precisamente quella interessata dai lavori . Contattati i responsabili- scrivono Fonti e Megna- apprendiamo che i soldi necessari per l’intervento erano terminati e che pertanto non potevano essere mantenuti gli impegni presi. Riteniamo offensivo ed irrispettoso del mandato conferito, un modus operandi di questo tipo poichè la direzione dei lavori ha raggirato e mortificato il lavoro degli scriventi, che non parlavano certamente a titolo personale, ma quali portavoce della comunità". In conseguenza di ciò i due consiglieri hanno chiesto al sindaco e all'assessore ai Lavori pubblici "di fornire spiegazioni dettagliate, analitiche e particolareggiate su come siano stati spesi i soldi destinati all’intervento di potenziamento delle linee elettriche nella frazione di Pianoconte; di conoscere se sono state autorizzate ed effettuate opere in variante alla progettazione originaria; di vigilare con maggiore oculatezza sui lavori pubblici che si effettuano sul territorio eoliano, affinché possa essere sempre ripristinato lo “status ante” dei lavori, considerato che frequentemente, laddove si assiste a tagli e/o modifiche di tratti stradali per posa di cavi, tubature e quant’altro, il ripristino avviene sovente in modo TARDIVO, RAFFAZZONATO, PRECARIO E GRAVEMENTE NOCIVO PER L’INCOLUMITA’ DEI CITTADINI; di provvedere, con risorse proprie e/o con finanziamenti finalizzati, alla bitumazione completa della strada principale di Pianoconte, nel tratto interessato dai lavori di potenziamento delle rete elettrica ed al ripristino e sistemazione della gran parte delle strade provinciali e comunali, molte delle quali versano oggi in condizioni di pauroso dissesto".

Lipari: Locali dei servizi demografici. Interviene Biviano

"Assoluta carenza, inidoneità, anche in materia di sicurezza e di privacy, oltre ad evidenti barriere architettoniche artefatte, nei locali comunali adibiti a servizi demografici". La segnalazione-denuncia arriva dal consigliere comunale del PD Giacomo Biviano, investito della problematica dal responsabile dei servizi demografici del comune di Lipari, dott. Giuseppe Maiuri. La "pesante" e dettagliata segnalazione è stata inviata da Biviano al Prefetto di Messina, all’Assessore agli Enti Locali, al Garante della Privacy e per conoscenza al sindaco del Comune di Lipari, al Dirigente del I Settore.
IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA:
"Mi chiamo Giacomo Biviano, Consigliere Comunale presso il Municipio di Lipari.
Rappresentante in opposizione, ma certamente in opposizione a certe vergogne che persistono nel mio Ente. Appartengo al Partito Democratico ed evidenzio la mia collocazione, nella fattispecie, proprio perchè mi aggrada l’idea di essere stato direttamente investito del sottoelencato problema, dal Responsabile dei Servizi Demografici, Dott. Giuseppe Majuri, il quale, considerato politicamente super-partes, ha voluto richiamare la mia attenzione proprio in virtù della mia collocazione partitocratica.
I fatti, gentili Eccellenze. Il vecchio edificio municipale, splendito gioiello della civiltà e cultura eoliana, anni addietro, dall’attuale Sindaco, fu chiuso “ per evidenti carenze strutturali.......”.
Contestualmente si attribuì al “Palazzo della Cultura” la destinazione “temporanea” della casa Comune. Gli anni sono trascorsi, i lavori sono stati ultimati palesando, però, ulteriori deficienze. Insomma, tutto come prima: il vecchio municipio sempre più vecchio; il nuovo edificio, eretto per altre finalità, continua ad essere supplente del municipio stesso.
Ma, ed entro nel merito dell’argomento, proprio quella struttura, che attualmente ospita la sede municipale, sarebbe, qualora non s’intervenga immediatamente, da chiudere per evidenti lacune sotto il profilo sociale – politico – amministrativo. L’ufficio anagrafe, come evidenzia lo stesso Dott. Giuseppe Maiuri e dal sottoscritto testimoniato ispezionando meticolosamente la struttura, versa in una condizione paragonabile ai quartieri spagnoli del tempo di Masaniello. Lordume ovunque; corridoi trasformati in depositi di registri, datati anche 2007, alla mercè di quanti potrebbero addentrarsi nel corridoio tramite aperture logistiche incustodite. Non solo: un servizio di struttura architettonica prevista giustamente per i diversamente abili, è ostruita da plichi, pacchi, scaffali e materiale di risulta d’altro genere. Ne viene impedito, tra l’altro, il regolare funzionamento dell’ascensore edificato a favore soprattutto dei portatori di handicap.
Signori miei, vi esorto ad esprimere con forza la vostra assoluta vergogna. Non mi soffermo, dopotutto, alle infiltrazioni d’acqua ed umido che stanno macerando registri e documenti in genere; evidenzio però che la stessa collocazione degli impiegati è fortemente compromissiva per la loro salute psico-fisica. Gli stessi risultano ammassati in tugurio, nel quale i topi, potendo scegliere, preferirebbero collocarsi proprio in quei quartieri spagnoli cari e familiari al già citato Masaniello. Ora lo sostengo io, pregiatissime Eccellenze: Schifezze! Mi vergogno di appartenere ad una comunità che concepisce e permette queste schifezze. Ma sono convinto di trovare ristoro e giustizia nel vostro immediato intervento verso chi ha perpetrato questa condizione da mondo sotto-sviluppato. Per ora, nel ringraziarvi della vostra attenzione e riflessione, desidero fermarmi a questo punto.
Certo comunque, qualora non avessi riscontri celeri, di rivolgermi alle autorità giudiziarie evidenziando i reati di mancanza di privacy e sequestro disabili nella misura in cui agli stessi viene impedito di potere usufruire di quella libertà di movimento prevista dallo stesso architetto che ha realizzato quel Palazzo della Cultura.
Aggiungo altresì di chiamare in causa associazioni dei lavoratori ed organizzazioni di consumatori".
Le foto sono di Giacomo Biviano