Ampio servizio domani
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martedì 13 maggio 2008
Piazza Mazzini:Presentate le ipotesi progettuali di riqualificazione
Ampio servizio domani
Lipari: La seduta di fisioterapia continuava ... a casa sua
Le indagini sono state delegate alla Guardia di Finanza. La Procura di Barcellona ha avviato gli accertamenti investigativi già un anno fa, quando gli inquirenti per ben 12 mesi hanno seguito il fisioterapista nei suoi continui spostamenti nei diversi domicili dei pazienti che doveva assistere per conto dell'Asl 5 di Messina. Durante le indagini gli investigatori si sono appostati prima nelle singole case degli assistiti e poi dinanzi all'ambulatorio privato creato clandestinamente. Sono stati annotati in maniera certosina gli orari di entrata e di uscita di tutte le persone che nella propria abitazione ricevevano – come prassi regolare – la visita del fisioterapista inviato dall'Asl. Successivamente i servizi di controllo e di osservazione si sono spostati su quei pazienti che si recavano – su invito esplicito del tecnico della riabilitazione – allo studio privato per ottenere le prestazioni che avrebbero dovuto essere assicurate gratuitamente al domicilio degli assistiti. Prestazioni pagate ovviamente con fondi pubblici erogati dal Servizio sanitario nazionale. Gli inquirenti, dopo aver acquisito i documenti presso gli uffici del locale presidio sanitario ed averli incrociati e comparati con i dati in possesso e con le testimonianze dei pazienti raggirati, hanno tratto le conclusioni e denunciato l'uomo. Dagli atti dell'inchiesta è emerso con chiarezza che alcuni trattamenti sanitari rivolti a pazienti non deambulanti, avevano durata temporale inferiore a quella prevista ed indicata nei prospetti comprovanti l'avvenuta prestazione.
Secondo gli inquirenti i documenti che dovevano attestare l'avvenuta prestazione sarebbero stati anche manomessi con indicazione di orari falsi che non corrispondevano a quelli accertati durante gli appostamenti. Sarebbe stato lo stesso indagato a falsificare e produrre all'Asl 5 le attestazioni di regolarità della prestazione. L'ente infatti, basandosi su quei documenti che portavano orari e soprattutto tempi diversi da quelli effettivamente svolti dal fisioterapista presso i domicili dei pazienti, erogava le somme. L'uomo incassava così gli emolumenti corrisposti quale dipendente della cooperativa convenzionata con l'Asl e allo stesso tempo in "nero" le somme pagate come parcelle non dovute dai pazienti raggirati.
Pianoconte:Emergenza loculi. Occorre ampliare il cimitero
IL TESTO:
"Stimato Sindaco,
Ecco, questo è un argomento che non avrei mai voluto affrontare. E non lo vorrei perchè riconduce all’angoscioso sentimento di tristezza.
Perchè è avvilente parlare di “Cari estinti”. Di quei parenti, amici e conoscenti che ci abbandonano. Loro, una volta trapassati, hanno il diritto di un vero talamo di riposo.
Prerogativa degli esseri umani: principalmente degli esseri umani.
Certamente avrà letto o sentito la “livella” di Totò. Capolavoro che insegna. Che sancisce “l’uguaglianza”, almeno per chi abbandona il nostro mondo.
Eppure Sindaco, nella nostra Pianoconte, tra poco, sfortunatamente, non sarà più possibile applicare nemmeno quella giusta terzina. Non sarà nemmeno pensabile poter seppellire un nostro caro. Non certo perchè si è tornati indietro al periodo napoleonico; Quanto per il fatto che “i nuovi sepolcri........” , in quella Frazione, non sono più disponibili. Beffardamente, la morte li ha occupati tutti. Dunque, visto che non è possibile sconfiggere il teschio con la falce, possiamo quantomeno assicurare una tomba a quanti sono stati sottratti alla vita? Vuole Lei, signor Pr
Frase ironica, s’intende, la mia. Tant’è che auguro un milione di anni in più alla vostra salute".
Azalea della ricerca: Nelle Eolie raccolti più di 14.000 euro
lunedì 12 maggio 2008
Stromboli: Soccorso...ad handicap
Annunziata/Giacomo Biviano: Quelle transenne provvisorie diventate definitive
IL TESTO:
"Gentili Signori,
Da circa due anni sono state posizionate delle transenne lungo la strada provinciale 179 e precisamente in contrada Annunziata. Come nelle migliori tradizioni, però, quello che è provvisorio diventa definitivo. Inutile sottolineare il pericolo che rappresentano per la circolazione stradale. Esse, infatti, si trovano poco distanti una curva che ne impedisce la totale visibilità. Le stesse, inoltre, sono prive di qualsiasi segnalazione luminosa, specie nelle ore notturne. Numerose, a riguardo, sono state le segnalazioni in merito a scampati incidenti stradali lungo quel tratto.
Non essendo ufficialmente a conoscenza dei motivi per i quali si è reso necessario transennare l’aria, presumo che la causa sia da addebitare principalmente ad ovvi cedimenti del muro di sostegno che si erge ai lati della strada.
Pertanto, chiedo alle SS.VV. di intervenire immediatamente per porre l’area in sicurezza attraverso il riordino della struttura muraria, anche attraverso interventi si somma urgenza. E’ inconcepibile che dopo 2 anni non sia stato attuato nessun intervento di ripristino, nonostante il continuo pericolo per la circolazione stradale".
"Gentili Signori,
Da circa due anni sono state posizionate delle transenne lungo la strada provinciale 179 e precisamente in contrada Annunziata. Come nelle migliori tradizioni, però, quello che è provvisorio diventa definitivo. Inutile sottolineare il pericolo che rappresentano per la circolazione stradale. Esse, infatti, si trovano poco distanti una curva che ne impedisce la totale visibilità. Le stesse, inoltre, sono prive di qualsiasi segnalazione luminosa, specie nelle ore notturne. Numerose, a riguardo, sono state le segnalazioni in merito a scampati incidenti stradali lungo quel tratto.
Non essendo ufficialmente a conoscenza dei motivi per i quali si è reso necessario transennare l’aria, presumo che la causa sia da addebitare principalmente ad ovvi cedimenti del muro di sostegno che si erge ai lati della strada.
Pertanto, chiedo alle SS.VV. di intervenire immediatamente per porre l’area in sicurezza attraverso il riordino della struttura muraria, anche attraverso interventi si somma urgenza. E’ inconcepibile che dopo 2 anni non sia stato attuato nessun intervento di ripristino, nonostante il continuo pericolo per la circolazione stradale".
Responsabilità civile/Megna e Fonti: Comune sprovvisto di polizza assicurativa.
IL TESTO:
"Con preoccupante periodicità si verificano sulle nostre strade numerosi incidenti stradali, alcuni dei quali con conseguenze anche molto gravi per i veicoli e per le persone che vi restano coinvolte. Tra le cause più frequenti, oltre all’altra velocità ed alla guida in stato alterato, v’è senza dubbio, la precarietà e lo stato di straordinario dissesto delle principali strade comunali e provinciali.
Buche, voragini, manto stradale che si sbriciola, cantieri aperti lungo la carreggiata mal segnalati, soprattutto durante le ore notturne, o talvolta chiusi precipitosamente senza che ripristinare le più basilari condizioni di sicurezza viaria, carreggiata con terriccio e ghiaia, rappresentano una preoccupante consuetudine e fotografano bene lo stato generale in cui versano una parte non trascurabile delle strade eoliane.
Il Comune, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2043 e 2051 del Codice Civile, è obbligato a custodire le strade comunali e quelle provinciali che si trovano nei centri urbani, con la conseguenza che è responsabile dei danni cagionati alle persone e cose, per la mancata custodia e/o manutenzione dei predetti tratti stradali.
Si aggiunga che dal Dicembre del 2007 il Comune di Lipari non è più coperto da polizza assicurativa a copertura dei rischi da responsabilità civile, in quanto la Compagnia che aveva stipulato apposita convenzione ha formalmente disdetto il contratto comunicando con 4 mesi di anticipo, quindi già dal mese di Agosto, la volontà di recesso dall’accordo sottoscritto, rivelatosi troppo oneroso per la compagnia, a causa dello spropositato numero di sinistri verificatisi nel territorio.
Risulta agli scriventi inoltre, che alla data odierna, non sarebbe ancora stata stipulata la nuova polizza per la copertura dei rischi derivanti da responsabilità civile e che pertanto, il Comune non sarebbe coperto per i danni cagionati a persone e cose a causa della mancata manutenzione delle strade comunali, già dal mese di Dicembre 2007.
L’assenza di tale copertura assicurativa, a fronte dei numerosi sinistri verificatisi nel periodo Dicembre 2007 – Maggio 2008, desta notevoli preoccupazioni ai consiglieri scriventi, in quanto il Comune, quale responsabile del danno è anche il soggetto obbligato al risarcimento e ciò potrebbe generare un inatteso e non quantificabile danno erariale alle già magrissime casse comunali .
Per le ragioni fin qui esposte
I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI
Francesco MEGNA e Gesuele FONTI
C H I E D O N O
1) che venga verificato quanto accertato in precedenza e che venga fornita ampia e dettagliata relazione sulla predetta problematica;
2) di conoscere qual è il periodo esatto in cui il Comune è stato sprovvisto dalla copertura assicurativa per i rischi derivanti da responsabilità civile;
3) che vengano accertate le responsabilità della mancata immediata stipula della nuova polizza assicurativa affinché il Comune possa rivalersi sui Responsabili per gli oneri che l’Ente sarà obbligato a corrispondere a titolo di risarcimento del danno, in assenza di copertura assicurativa;
4) che vengano attivate con somma urgenza, tutte le procedure previste dalla legge, finalizzate all’attivazione della polizza assicurativa per i rischi da responsabilità civile".
"Con preoccupante periodicità si verificano sulle nostre strade numerosi incidenti stradali, alcuni dei quali con conseguenze anche molto gravi per i veicoli e per le persone che vi restano coinvolte. Tra le cause più frequenti, oltre all’altra velocità ed alla guida in stato alterato, v’è senza dubbio, la precarietà e lo stato di straordinario dissesto delle principali strade comunali e provinciali.
Buche, voragini, manto stradale che si sbriciola, cantieri aperti lungo la carreggiata mal segnalati, soprattutto durante le ore notturne, o talvolta chiusi precipitosamente senza che ripristinare le più basilari condizioni di sicurezza viaria, carreggiata con terriccio e ghiaia, rappresentano una preoccupante consuetudine e fotografano bene lo stato generale in cui versano una parte non trascurabile delle strade eoliane.
Il Comune, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2043 e 2051 del Codice Civile, è obbligato a custodire le strade comunali e quelle provinciali che si trovano nei centri urbani, con la conseguenza che è responsabile dei danni cagionati alle persone e cose, per la mancata custodia e/o manutenzione dei predetti tratti stradali.
Si aggiunga che dal Dicembre del 2007 il Comune di Lipari non è più coperto da polizza assicurativa a copertura dei rischi da responsabilità civile, in quanto la Compagnia che aveva stipulato apposita convenzione ha formalmente disdetto il contratto comunicando con 4 mesi di anticipo, quindi già dal mese di Agosto, la volontà di recesso dall’accordo sottoscritto, rivelatosi troppo oneroso per la compagnia, a causa dello spropositato numero di sinistri verificatisi nel territorio.
Risulta agli scriventi inoltre, che alla data odierna, non sarebbe ancora stata stipulata la nuova polizza per la copertura dei rischi derivanti da responsabilità civile e che pertanto, il Comune non sarebbe coperto per i danni cagionati a persone e cose a causa della mancata manutenzione delle strade comunali, già dal mese di Dicembre 2007.
L’assenza di tale copertura assicurativa, a fronte dei numerosi sinistri verificatisi nel periodo Dicembre 2007 – Maggio 2008, desta notevoli preoccupazioni ai consiglieri scriventi, in quanto il Comune, quale responsabile del danno è anche il soggetto obbligato al risarcimento e ciò potrebbe generare un inatteso e non quantificabile danno erariale alle già magrissime casse comunali .
Per le ragioni fin qui esposte
I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI
Francesco MEGNA e Gesuele FONTI
C H I E D O N O
1) che venga verificato quanto accertato in precedenza e che venga fornita ampia e dettagliata relazione sulla predetta problematica;
2) di conoscere qual è il periodo esatto in cui il Comune è stato sprovvisto dalla copertura assicurativa per i rischi derivanti da responsabilità civile;
3) che vengano accertate le responsabilità della mancata immediata stipula della nuova polizza assicurativa affinché il Comune possa rivalersi sui Responsabili per gli oneri che l’Ente sarà obbligato a corrispondere a titolo di risarcimento del danno, in assenza di copertura assicurativa;
4) che vengano attivate con somma urgenza, tutte le procedure previste dalla legge, finalizzate all’attivazione della polizza assicurativa per i rischi da responsabilità civile".
Marina Corta: Verso i due mesi di "latitanza lavorativa"
Domanda. Ma qual'è il parco- mezzi( e visto che ci siamo anche di uomini) che ha una ditta che solo nelle Eolie si è aggiudicata tre lavori e altri due o tre li ha in giro per l'Italia?
In attesa della risposta apprendiamo che, oggi, il direttore dei lavori di Ginostra, l'ing. Francesco La Spada, ha provveduto a notificare alla Scuttari un perentorio ordine di servizio (una volta si chiamava diffida) a riprendere e completare i lavori entro il termine stabilito.
Per Marina Corta il Genio civile opere marittime e il comune di Lipari faranno altrettanto o continueranno il "sonnellino post-pasquale"? Quel sonnellino che tiene la ditta ben lontana dai lavori di Marina Corta da qualche giorno prima della Resurrezione.
Judo: Paolo Mezzapica alla finale nazionale under 23
Lipari: Lifting a piazza Mazzini
domenica 11 maggio 2008
Se pensate di non essere osservati...vi sbagliate !!
Il controllore della rada di Lipari
Una spettacolare foto "catturata" attraverso la nostra webcam stamattina (diritti riservati)
Lipari: Ottimo riscontro per Bimbimbici
Eolie: L'azalea...a ruba
Ennesimo successo nelle Eolie per l'azalea della ricerca dellAIRC. Oggi, in concomitanza con la festa della Mamma, erano in distribuzione 800 azalee: tutte scomparse in un battibaleno. A coordinare il tutto la signora Rosanna Lo Rizio.
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