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martedì 27 maggio 2008

Judo: Cassandra Finocchiaro, protagonista alle Guadalupe

Arrivano le prime notizie dalle Isole Guadalupe dove si stanno disputando i "Giochi delle Isole". Ieri, nella gara a squadre, la Rappresentativa Sicilia Femminile ha ottenuto il terzo posto. L' atleta Cassandra Finocchiaro(kg.66) dello Sporting Club kg.66 ha fatto una gran bella figura vincendo tutti gli incontri disputati. Grande soddisfazione quindi per i componenti della società Sporting club judo di Lipari che la seguono anche se da lontano con affetto e grande partecipazione. La formazione maschile della Sicilia si è invece piazzata al secondo posto, dietro Martinica.
Per quanto riguarda la gara individuale si dovrà aspettare giovedì notte.

lunedì 26 maggio 2008

Lipari: Prove tecniche d'evacuazione

Istituto Comprensivo Lipari: prove d'evacuazione
Prove tecniche d’evacuazione stamattina a Lipari e nella frazione di Canneto per gli studenti delle elementari e dell’asilo dell’Istituto Comprensivo Lipari 1. Maggiori particolari in un servizio che proporremo domani
Lombardo incontra Bertolaso e Alemanno
Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, riceverà domani, martedì 27 maggio, alle 10,45 a palazzo d’Orleans il sottosegretario di Stato alla Presidenza Guido Bertolaso.Successivamente, alle 13, Lombardo incontrerà il sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Il capitano Coppola(carabinieri) a Lipari
I recenti episodi di cronaca tengono alta, più del solito, l'attenzione delle forze dell'ordine su Lipari. Oggi, per la seconda volta, nel giro di tre giorni, è arrivato a Lipari il capitano dei carabineri della Compagnia di Milazzo, Francesco Coppola. E' sbarcato nel'isola con la motovedetta proveniente alla città mamertina

Disservizi Siremar: Lettera di protesta dell'assessore Maggiore

Una lettera di protesta è stata inviata dall'assessore al Turismo del comune di Lipari Giovanni Maggiore alla Siremar di Palermo. Il testo:

"Con la presente intendo segnalarVi un episodio spiacevole accaduto a Lipari lo scorso 23 maggio 2008.
Circa 70 persone, regolarmente munite di biglietto, alcune addirittura già sulla passerella, che erano in fila per imbarcarsi sull’aliscafo “Platone” delle ore 09,15 diretto a Milazzo, sono rimaste a terra in quanto senza alcuna plausibile ragione il comandante ha fatto mollare gli ormeggi ed il natante è ripartito.
Vi faccio rilevare che 35 e 17 di queste persone facevano parte di due gruppi turistici provenienti da Panarea e che, presumibilmente, avevano delle coincidenze con treni ed aerei per tornare ai loro luoghi di origine. E’ di tutta evidenza che il suddetto deprecabile episodio oltre a causare notevoli disagi e danni ai cittadini compromette fortemente l’immagine turistica delle Isole Eolie con notevoli ricadute dal punto di vista economico.
Vi invito pertanto a fare chiarezza sull’episodio in questione adottando gli opportuni provvedimenti ed evitando che nel futuro episodi analoghi non debbano ripetersi".
Distinti saluti
L’Assessore al Turismo
(Avv. Giovanni Maggiore)

S.Marina: "Spiagge e fondali puliti"

Il comune di S. Marina Salina ha aderito all’edizione 2008 di "Spiagge e fondali puliti", iniziativa promossa da Legambiente. Giornata nazionale alla quale sono stati invitati a partecipare tutti i comuni che sono stati inseriti nella Guida Blu redatta dal Tourung Club Italiano e da Legambiente. Come si ricorderà, lo scorso anno, il comune di S. Marina venne premiato con le “Cinque Vele”. Riconoscimento, come è ormai risaputo, anche se non vi è stata ancora la cerimonia ufficiale, riconfermato quest'anno e allargato a tutti gli comuni dell'isola di Salina. Anche questa volta gli attori principali dell’evento sono stati i ragazzi della scuola media di S. Marina Salina. Coordinati dal vicesindaco Luigi Follone si sono prestati per la pulizia di uno degli scorci più belli dell’isola: il tratto di costa comprendente la zona di preriserva del laghetto salato di Lingua, antica sede della “salina” dalla quale prende il nome l’isola. Per l’occasione ha dato manforte un partner d’eccellenza: il Dipartimento Aree Protette della Provincia Regionale di Messina rappresentato da Elio Beninati, comandante delle guardie provinciali della Riserva Naturale Monte Fossa delle Felci. Questi, attrezzato di sacco e guanti, si è dedicato con grande entusiasmo non solo alla raccolta dei rifiuti ma anche nella spiegazione ai ragazzi del comportamento delle varie specie di uccelli migratori che periodicamente transitano dalle acque del laghetto.

Guardia costiera: A Lipari operazione anti-gavitello selvaggio

Guardia costiera al lavoro stamattina per un paio di ore nella baia di Canneto per liberare il tratto di mare antistante la Marina Garibaldi dalle boe d’ormeggio per i natanti posizionate abusivamente. L’operazione è stata compiuta dagli uomini componenti l’equipaggio del gommone GC Alpha 66 (Miuccio, Maresca, Mastropasqua). Nel corso della prima parte dell’operazione, la seconda dovrebbe svilupparsi nel pomeriggio con l'ausilio dei vigili del fuoco che interverranno con la tronchessina-idraulica, sono stati individuati e rimossi 16 fra boe e gavitelli abusivi. Quella odierna è un’operazione che in atto sta interessando l’isola di Lipari, nei giorni scorsi infatti la Guardia Costiera è intervenuta a Porto delle Genti e a Marina Lunga, ma che sarà allargata a tutte le isole dell’arcipelago eoliano nell’ottica di una netta e giusta distinzione fra chi paga regolarmente una concessione per un campo boe e chi invece tenta di fare il furbo.

Bagnamare: Si rifanno i muretti delimitatori...meglio tardi che mai

Chi negli anni volente o nolente si è dovuto adeguare allo stato di abbandono e di degrado in cui versa ormai da decenni una parte dei muretti delimitatori della strada provinciale di Bagnamare a Lipari stamattina, transitando per la zona, quasi stentava a credere ai propri occhi. Eppure è così....incredibile ma vero.. si sta lavorando per ridare un minimo di decoro, ma anche di sicurezza, a quella strada trafficatissima da mezzi e pedoni.
La Provincia ha incaricato la ditta Scaffidi di Vulcano che dovrà demolire e ricostruire una prima parte dei muretti pericolanti e intervenire, per quanto necessario, sui restanti.

Sporting judo Lipari: Buoni risultati a Vallo di Diano

Buoni i risultati dello Sporting Club Judo Lipari nel 21° Torneo Internazionale "Città Vallo di Diano". Ottimo terzo posto per Leonardo Ziino (ctg. Bambini kg.36) che, dopo aver perso il primo incontro, ha vinto brillantemente per Ippon gli altri due incontri disputati. Il piccolo Leonardo, alla prima esperienza fuori dalla provincia, anche se emozionato, ha dimostrato di avere grinta e non si è fatto intimidire dal fatto di essere l'unico piccolino della palestra ad aver voluto affrontare una gara lontano da casa. Per il "Trofeo Italia" è sceso sul tatami Alessandro Vitagliana che, dopo aver perso il primo incontro, ha proseguito la gara vincendone altri due ma purtroppo non è andato al di là del quinto posto

domenica 25 maggio 2008

Notte di fuoco: I carabinieri indagano ma fra i cittadini serpeggia la paura

I carabinieri di Lipari dopo gli incendi della notte scorsa(vedi articolo in questa pagina) hanno avviato le indagini per accertare sia la dinamica che i responsabili. Questi due nuovi roghi, anche se uno si dice potrebbe essere del tutto fortuito, hanno ovviamente fatto crescere ulteriormente l'apprensione fra i cittadini che temono il ripetersi di quanto accadde sul finire-inizio degli anni '70/'80 quando nell'isola vennerro registrati una serie di atti incendiari. Quattro incendi, nel giro di alcuni giorni, di cui tre certamente dolosi, non fanno certo dormire sonni tranquilli. Proprio ieri per “stoppare” il dilagare di fenomeni, che turbano la quiete della comunità isolana, i cittadini e la pubblica amministrazione di Lipari si erano resi protagonisti di una manifestazione-corteo. Una volontà che, stando a quanto accaduto, non sembra aver ingenerato alcuna preoccupazione in chi attraverso questi atti criminosi vuol far valere le proprie ragioni.

Nelle foto: Due immagini della motoape avvolta nella notte dalle fiamme

Lipari: Ancora una notte di fuoco. Incendi a Marina Lunga e Pianoconte

Ancora una notte di fuoco a Lipari. Intorno alle 4 e 30 è andata a fuoco una motoape (nella foto) di proprietà di Lucrezia Grifò. Il mezzo, adibito al trasporto del pesce, si trovava posteggiato a Marina Lunga. Gli accertamenti dei vigili del fuoco farebbero proprendere per un corto circuito sviluppatosi nel quadro elettrico. Di probabile natura dolosa, invece, l'incendio che ha interessato circa trenta minuti dopo un garage a Pianoconte. In questo incendio, oltre a pesanti danni strutturali, è andata distrutta una renault 5 di proprietà di Angelo Biviano. Come si ricorderà nella notte fra lunedì e martedì due incendi dolosi avevano interessato l'abitazione secondaria del consigliere Adolfo Sabatinio e il centro benessere della signora Anna Salmieri, moglie del segretario del PD Pino La Greca.

"Noi eoliani non ci facciamo intimidire". Carrellata di foto













































La società civile è scesa in piazza contro la criminalità "nascente"

(DALLA GAZZETTA DEL SUD)
Una forte e incisiva risposta agli atti criminosi di questi giorni, la voglia e la volontà di ripartire da due gravi fatti di cronaca per costruire un futuro migliore del presente e più in linea con il "DNA pacifico" che ha contraddistinto nel tempo queste isole, culla di una civiltà plurimillenaria riconosciuta in ogni parte del mondo.
Con questi obiettivi, e uniti sotto lo slogan "Noi eoliani non ci facciamo intimidire", si sono ritrovati ieri mattina nel porto di Sottomonastero, a Lipari, i politici locali con in testa il sindaco Mariano Bruno con la fascia tricolore, i componenti di diverse associazioni delle isole e un buon numero di cittadini. Al corteo, orgogliosi di esserci nonostante gli atti intimidatori e certi di non voler desistere da un impegno che prima di essere politico è civile, hanno preso parte anche il consigliere comunale Adolfo Sabatini e il segretario del Partito democratico eoliano Pino La Greca, unitamente alle loro famiglie. E a Marina Corta, tappa finale del corteo, sotto la statua del patrono San Bartolomeo, dopo gli accorati e forti interventi dei personaggi coinvolti e del sindaco di Lipari, un forte applauso degli intervenuti ha sancito la voglia di non cedere, di chiudere le porte, di rigettare al di fuori del tessuto sociale isolano personaggi, atteggiamenti e iniziative che non si "sposano" con le aspettative e la cultura della larghissima maggioranza degli eoliani.
In quest'ottica il percorso compiuto da un porto (quello di Sottomonastero) ad un altro (quello di Marina Corta), attraversando il cuore di Lipari, ha voluto simboleggiare il riappropriarsi dei cittadini di quelle che sono le due principali "porte d'ingresso" all'isola. Un ingresso sempre aperto a chi opera e si integra, senza prevaricazione alcuna, nel tessuto sociale. Chiuso per chi, entrando nell'isola, mira ad impossessarsene con atti e atteggiamenti violenti, prevaricatori di quello che è il tradizionale "target" di vita e di condotta sociale degli abitanti.
A Marina Corta a portare la sua solidarietà a La Greca e Sabatini anche il deputato nazionale Ivan Strucciolo, eletto in Friuli, che trovandosi in vacanza a Lipari ha ritenuto giusto non mancare alla parte finale dell'appuntamento. «Meraviglie come queste isole – ha dichiarato – devono restare proprietà dei cittadini e non "aprirsi" ad interessi particolari. La protesta che ho avuto modo di apprezzare è il chiaro simbolo di una comunità sana che tale vuole continuare a restare».

Canneto: Vergognosamente..vergognoso

A Canneto a due passi dalla centralissima piazza S. Cristoforo, da qualche giorno, è "posteggiata" un bella poltrona (ad onor del vero un pò fuori moda). La poltrona, che qualche incivile ha abbandonata, continua a restare lì vicino ai cassonetti. Eppure da quella strada, tanto per fare qualche esempio, transita più di un amministratore comunale, qualche componente dell'ATO e il camion dei rifiuti. Dando per scontato che quest'ultimo non può prelevarla ci chiediamo come mai nessuno abbia sino ad ora segnalato il cimelio a chi di competenza.

sabato 24 maggio 2008

Droga: Marocchino in manette a Salina

Come da noi anticipato da qualche settimana procede incessante l'attività di controllo da parte dei carabinieri nell'arcipelago. Ieri è stato arrestato a Malfa un marocchino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo, sprovvisto di documenti, ha dichiarato di avere 27 anni. L'Afis verificherà i dati.
La scorsa notte i carabinieri di Santa Marina Salina hanno fermato il giovane El Mslek Ech Cherki , giunto sull'isola da qualche giorno. Sprovvisto di documenti, è scattata la perquisizione personale e domiciliare. Nei suoi vestiti i militari hanno trovato 40 stecchette d'hashish per un peso totale di circa 27 grammi. Nella perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti in un cassetto 450 euro in contanti probabile provente di spaccio. Poichè senza documenti è stato sottoposto all'accertamento Afis che documenterà le esatte generalità ed eventuali prcedenti. Al momento è rinchiuso nel carcere di Gazzi.

"Noi eoliani non ci facciamo intimidire".

Una risposta agli atti criminosi di questi giorni, la
voglia e la volontà di ripartire da due gravi fatti di cronaca per costruire un futuro migliore del presente. Con questi obiettivi e uniti sotto lo slogan “Noi eoliani non ci facciamo intimidire” si sono ritrovati stamattina nel porto di Sottomonastero a Lipari i politici locali, in testa il sindaco Mariano Bruno con la fascia tricolore, i componenti di diverse associazioni delle isole, diversi cittadini, giovani e meno giovani. Al corteo, orgogliosi di esserci nonostante gli atti intimidatori e certi di non voler desistere da un impegno che prima che politico è civile, hanno preso parte anche il consigliere Adolfo Sabatini e il segretario del PD eoliano Pino La Greca, unitamente alle loro famiglie. E a Marina Corta, tappa finale del corteo, sotto la statua del patrono S. Bartolomeo, dopo gli accorati e forti interventi dei personaggi coinvolti e del sindaco di Lipari, un forte applauso ha sancito la voglia di non cedere, di chiudere le porte, di rigettare al di fuori del tessuto sociale eoliano personaggi, atteggiamenti e iniziative che non si “sposano” con le aspettative e la cultura della larghissima maggioranza degli eoliani. In quest’ottica il percorso compiuto da un porto(quello di Sottomonastero) ad un altro (quello di Marina Corta) ha voluto simboleggiare il riappropriarsi dei cittadini di quelle che sono le due principali “porte d’ingresso” all’isola. Un ingresso sempre aperto a chi opera e si integra, senza prevaricazione alcuna, nel tessuto sociale. Chiuso per chi, entrando nell’isola, mira ad impossessarsene con atti e atteggiamenti violenti, prevaricatori di quello che è il tradizionale “target” di vita e di condotta sociale degli abitanti