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giovedì 23 aprile 2009
Roma per due: la vittoria è di Vento di Sardegna
Tagliando per primi il traguardo di Riva di Traiano ieri alle ore 21.34, la coppia Andrea Mura e Guido Maisto scrivono per la terza volta il loro nome nell’albo d’oro della Roma per 2. I due skipper infatti avevano già al loro attivo due vittorie, nel 2006 e nel 2008. Dopo una partenza da Riva di Traiano con venti leggerissimi, “Vento di Sardegna”, che naviga sotto il guidone della Marina Militare e dello Yacht Club Cagliari, ha affrontato con grande abilità le difficili condizioni meteo, subendo durante la regata diverse avarie: la rottura della deriva di prua (canard) e conseguente urto a 7 nodi di velocità sulla pala del timone (che è poi risultato gravemente danneggiato) e tre stecche della randa rotte durante un groppo improvviso che ha fatto salire il vento sino a 40 nodi, al momento del passaggio a Lipari.“Ci siamo dovuti fermare circa un’ora per ammainare la randa in mezzo alle onde e alla pioggia e per poter riparare le stecche” hanno raccontato i due skipper al loro arrivo in porto.Questa è la prima grande vittoria della stagione per l’open 50’ “Vento di Sardegna”, progetto Umberto Felci, che ha in programma un impegnativo 2009 velico.I prossimi appuntamenti per Andrea Mura e Guido Maisto prevedono la partecipazione il 27 aprile alla Ventotene-Cartagine, il 19 settembre alla Round Sardinia Race, il 17 ottobre alla Rolex Middle Sea Race, ma il loro progetto più ambizioso e impegnativo è sicuramente la partecipazione, per la prima volta, ad una regata transoceanica: la Transat Jacques Vabre, oltre 5.000 miglia da Le Havre, in Francia, alla Costa Rica, che prenderà il via il 7 novembre 2009. La Roma per 2 è stata sicuramente per i due skipper un valido ed importante banco di prova.
Consiglio comunale aperto all'ATO. Sollecitata la convocazione dai consiglieri di minoranza
Comunicato stampa 23 aprile 2009
nella giornata odierna i consiglieri comunicati di minoranza dei gruppi di Eolie nel Cuore, Nuovo Giorno e UDC hanno depositato una nota indirizzata al Presidente del Consiglio, Rag. Pino Longo con all’oggetto: Deliberazione del consiglio comunale n. 21 del 06.02.2009.
Signor Presidente,
nella seduta del 6 febbraio u.s. con deliberazione n. 21 il consiglio comunale ha deliberato di:
“Chiedere al Presidente del consiglio comunale di convocare una seduta entro la fine del mese di febbraio 2009, alla presenza del Presidente e dell’amministratore Unico dell’ATO 5 Isole Eolie, per poter affrontare tutte le problematiche relative alla gestione dei rifiuti solidi urbani all’interno del territorio;
di chiedere al Sindaco e all’amministrazione comunale di non aumentare, vista la situazione di crisi, la tassa sui rifiuti solidi urbani per l’anno 2009;
Considerato che il termine indicato nella delibera di cui sopra, la fine del mese di febbraio 2009, è abbondantemente trascorso senza alcuna iniziativa né da parte Sua né dell’amministrazione Comunale;
Ritenuto che tale stato di cose si configura come una evidente discriminazione nei confronti dei consiglieri che hanno partecipato alla seduta ed alla deliberazione del 6 febbraio u.s.;
Alla luce di tutto quanto sopra detto
La invitiamo
A voler dare immediata attuazione al deliberato del consiglio comunale n. 21 del 6 febbraio 2009 entro e non oltre il termine del 30 aprile p.v., anche in considerazione della prossima scadenza del Bilancio di Previsione dell’anno 2009.
Distinti Saluti.
nella giornata odierna i consiglieri comunicati di minoranza dei gruppi di Eolie nel Cuore, Nuovo Giorno e UDC hanno depositato una nota indirizzata al Presidente del Consiglio, Rag. Pino Longo con all’oggetto: Deliberazione del consiglio comunale n. 21 del 06.02.2009.
Signor Presidente,
nella seduta del 6 febbraio u.s. con deliberazione n. 21 il consiglio comunale ha deliberato di:
“Chiedere al Presidente del consiglio comunale di convocare una seduta entro la fine del mese di febbraio 2009, alla presenza del Presidente e dell’amministratore Unico dell’ATO 5 Isole Eolie, per poter affrontare tutte le problematiche relative alla gestione dei rifiuti solidi urbani all’interno del territorio;
di chiedere al Sindaco e all’amministrazione comunale di non aumentare, vista la situazione di crisi, la tassa sui rifiuti solidi urbani per l’anno 2009;
Considerato che il termine indicato nella delibera di cui sopra, la fine del mese di febbraio 2009, è abbondantemente trascorso senza alcuna iniziativa né da parte Sua né dell’amministrazione Comunale;
Ritenuto che tale stato di cose si configura come una evidente discriminazione nei confronti dei consiglieri che hanno partecipato alla seduta ed alla deliberazione del 6 febbraio u.s.;
Alla luce di tutto quanto sopra detto
La invitiamo
A voler dare immediata attuazione al deliberato del consiglio comunale n. 21 del 6 febbraio 2009 entro e non oltre il termine del 30 aprile p.v., anche in considerazione della prossima scadenza del Bilancio di Previsione dell’anno 2009.
Distinti Saluti.
Incendio a bordo della Laurana nel porto di Milazzo. Tempestivo intervento degli uomini di bordo.
Principio d' incendio la notte scorsa nella sala macchine della nave "Laurana" della Siremar., ormeggiata al molo Marullo nel porto di Milazzo. Le fiamme, da quanto trapela, si sono sviluppate nel vano batterie. A spegnerle con l'attrezzatura di bordo, prima dell'arrivo dei vigili del fuoco, sono stati gli stessi componenti l'equipaggio.A lanciare l'allarme è stato il vigilantes che ha avvertito un acre odore di fumo e ha quindi svegliato i componenti l'equipaggio che si trovavano a bordo della nave che, come è risaputo, effettua il collegamento Milazzo-Eolie-Napoli.
La nave, in questo momento, è sottoposta ai controlli dei tecnici del RINA ma non vi dovrebbero essere problemi per l'effettuazione del previsto collegamento verso Napoli.
Lipari: Per l'insegnante la terra trema, alunni della media fuori
(lipari biz) L'insegnante avverte un tremolio e credendo si trattasse di una scossa di terremoto fa precauzionalmente evacuare la scuola media Santa Lucia di Lipari. Ovviamente dopo aver sentito la dirigenza dell'Istituto Comprensivo Lipari II al quale il plesso appartiene. E' accaduto questa mattina. I 150 ragazzi, tra piano terra e primo piano, della scuola sono stati condotti fuori dall'edificio per rientrare pochi minuti dopo. Da segnalare che fino a questo momento il sito web dell'Ingv non riporta nessun evento sismico a Lipari, nelle Eolie e in Provincia.
Mansioni superiori a due ispettori Delibere illegittime. Il TAR "obbliga" alla revoca
(Gazzetta del sud-Salvatore Sarpi) Il comune di Lipari dovrà ottemperare entro sessanta giorni alla sentenza emessa dal giudice del lavoro nel febbraio del 2008. In caso di ulteriore inottemperanza dovrà intervenire il prefetto. Lo ha disposto il Tar di Catania (sentenza 767/09) che ha accolto il ricorso per ottemperanza presentato dall'avvocato Alessia Giorgianni per conto dei componenti la polizia municipale di Lipari, Francesca De Pasquale, Bartolo Portelli, Francesco Ficarra, Francesco Belfiore e Giuseppe Martella.
Il ricorso tendeva ad ottenere l'applicazione di quanto disposto dal giudice del lavoro di Barcellona nel febbraio 2008 il quale, su istanza presentata sempre per conto dei suddetti vigili dall'avvocato Giorgianni, aveva sentenziato che il comune di Lipari non poteva assegnare mansioni superiori alla propria qualifica agli ispettori capo Giacomo Aldo Marino e Francesco Cataliotti chiamati, a partire dal luglio 2006, con determine dirigenziali a ricoprire gli incarichi, rispettivamente, di comandante e vicecomandante del corpo di polizia municipale.
Il dott. Gianluca Grasso, della sezione controversie di lavoro del Tribunale di Barcellona, aveva anche dichiarato illegittimi i provvedimenti impugnati dai ricorrenti e cioè gli atti con cui il dirigente del IV settore del comune di Lipari ha provveduto a conferire gli incarichi a Marino e Cataliotti. La sentenza, a cui fece seguito un dettagliato esposto inviato dal coordinatore provinciale del sindacato C.S.A., Pietro Fotia, alla Procura della Repubblica di Barcellona e per conoscenza all'assessore regionale agli Enti Locali, al Prefetto, alla Procura Generale della Corte dei Conti, secondo i ricorrenti non è stata mai applicata. Tesi accolta dal TAR (presidente Giamportone). Infatti nel dispositivo di sentenza si legge "il comune si è finora parzialmente sottratto. Infatti, non sono state annullate tutte le delibere dichiarate illegittime, non rilevando, contrariamente all'assunto del Comune resistente, che talune di esse al momento della pubblicazione della sentenza avevano cessato la loro efficacia». Come anticipato, il TAR di Catania ha anche disposto «l'obbligo del comune di Lipari di porre in essere gli atti necessari per il completo adempimento, entro il termine di sessanta giorni dalla data di notifica della presente sentenza. Per il caso di ulteriore inottemperanza ai medesimi adempimenti provvederà il Prefetto p.t. di Messina, con facoltà di delega ad altro funzionario dello stesso ufficio. Il predetto commissario provvederà a dare completa esecuzione al giudicato entro trenta giorni»
Il ricorso tendeva ad ottenere l'applicazione di quanto disposto dal giudice del lavoro di Barcellona nel febbraio 2008 il quale, su istanza presentata sempre per conto dei suddetti vigili dall'avvocato Giorgianni, aveva sentenziato che il comune di Lipari non poteva assegnare mansioni superiori alla propria qualifica agli ispettori capo Giacomo Aldo Marino e Francesco Cataliotti chiamati, a partire dal luglio 2006, con determine dirigenziali a ricoprire gli incarichi, rispettivamente, di comandante e vicecomandante del corpo di polizia municipale.
Il dott. Gianluca Grasso, della sezione controversie di lavoro del Tribunale di Barcellona, aveva anche dichiarato illegittimi i provvedimenti impugnati dai ricorrenti e cioè gli atti con cui il dirigente del IV settore del comune di Lipari ha provveduto a conferire gli incarichi a Marino e Cataliotti. La sentenza, a cui fece seguito un dettagliato esposto inviato dal coordinatore provinciale del sindacato C.S.A., Pietro Fotia, alla Procura della Repubblica di Barcellona e per conoscenza all'assessore regionale agli Enti Locali, al Prefetto, alla Procura Generale della Corte dei Conti, secondo i ricorrenti non è stata mai applicata. Tesi accolta dal TAR (presidente Giamportone). Infatti nel dispositivo di sentenza si legge "il comune si è finora parzialmente sottratto. Infatti, non sono state annullate tutte le delibere dichiarate illegittime, non rilevando, contrariamente all'assunto del Comune resistente, che talune di esse al momento della pubblicazione della sentenza avevano cessato la loro efficacia». Come anticipato, il TAR di Catania ha anche disposto «l'obbligo del comune di Lipari di porre in essere gli atti necessari per il completo adempimento, entro il termine di sessanta giorni dalla data di notifica della presente sentenza. Per il caso di ulteriore inottemperanza ai medesimi adempimenti provvederà il Prefetto p.t. di Messina, con facoltà di delega ad altro funzionario dello stesso ufficio. Il predetto commissario provvederà a dare completa esecuzione al giudicato entro trenta giorni»
Dissalatori dai privati? Competenza del commissario per l'emergenza. Risposta di Bertolaso a un imprenditore tedesco
(Gazzetta del sud- Peppe Paino) Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha invitato la società tedesca "Aqua Blue" a rivolgersi per la realizzazione di dissalatori alle Eolie – attraverso la partecipazione ad un bando di gara –, al commissario per l'emergenza idrica, Luigi Pelaggi. Colui cioè che, almeno da quanto risulta dal sito internet della Sogesid, sarebbe ancora consigliere d'amministrazione della società, braccio operativo del Ministero dell'Ambiente che com'è noto si è occupata della progettazione delle opere relative al ciclo dell'acqua alle Eolie, finanziata dallo stato con 38 milioni di euro. La risposta di Bertolaso ad Aqua Blue, cioè alla società che da due anni è in attesa di risposte convincenti su progetti per la realizzazione a Lipari, con propri fondi, di dissalatori, di una fabbrica di pannelli fotovoltaici promettendo 150 posti di lavoro oltre ad un investimento di un milione di euro nel settore dei trasporti marittimi, rappresenta una sorta di apertura in considerazione delle porte chiuse in faccia ai tedeschi sin dalla presentazione della loro proposta. Erano i tempi in cui gli ex operai della Pumex di Lipari si trovavano in mezzo ad un strada. Esattamente come oggi, nonostante una parziale occupazione, in stato di mobilità, al Comune di Lipari. Il silenzio su Aqua Blue è stato interrotto nell'ultimo Consiglio comunale dal sindaco Mariano Bruno. Incalzato dal consigliere di minoranza Giacomo Biviano e dal vicepresidente del Consiglio, Francesco Megna ha però dichiarato che si tratta di una questione che non gli compete dal momento che il Commissario per l' Emergenza Idrica è l'avv. Pelaggi. È stato fatto notare che lo stesso sindaco si era impegnato a convocare i rappresentanti della società a Lipari per spiegare alla popolazione i dettagli dell'offerta. L'intervento del primo cittadino è stato seguito in Germania attraverso il sito internet Lipari.biz . «Io sono venuto a Lipari – ha subito scritto al sindaco Klaus Diter Simon, amministratore di Aqua Blue – e le ho consegnato proposta di convenzione, protocollo di legalità, una evidenza bancaria del capitale a disposizione per un importo pari a 25.000.000 e la relativa certificazione».
mercoledì 22 aprile 2009
PESCA; ZAIA, SU SPADARE ALLERTATE CAPITANERIE
La vicenda delle spadare e' ''molto lunga, che parte dal divieto del 2001. Ma in Italia i sequestri ci sono e 11 mila uomini delle Capitanerie di Porto sono allertate su questo tema''
Cosi' il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, intervenendo su Sky Tg24, ha replicato ad una domanda sulle reti da pesca illegali della presidente di Mare Vivo Rosalba Giugni. Gia' a dicembre, ha poi ricordato il ministro Zaia, sono state sequestrate 160 tonnellate il pesce in tutta Italia, nell'ambito di un'operazione chiamata 'Capitone'
Cosi' il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, intervenendo su Sky Tg24, ha replicato ad una domanda sulle reti da pesca illegali della presidente di Mare Vivo Rosalba Giugni. Gia' a dicembre, ha poi ricordato il ministro Zaia, sono state sequestrate 160 tonnellate il pesce in tutta Italia, nell'ambito di un'operazione chiamata 'Capitone'
Lipari: Mansioni superiori nei V.U.. Il TAR "obbliga" il comune ad eseguire la sentenza del giudice del lavoro e ad annullare le delibere illegittime
Questa la sentenza emessa dal TAR di Catania che ha accolto il ricorso per ottemperanza presentato dall'avvocato Alessia Giorgianni nei confronti del comune di Lipari. Il ricorso tendeva ad ottenere l'applicazione di quanto disposto dal giudice del lavoro di Barcellona nel febbraio 2008. Giudice del Lavoro di Barcellona P.G., che con sentenza n.347/2008 aveva accolto il ricorso, presentato anche in quel caso dall'avvocato Giorgianni, riconoscendo l’illegittimità degli atti con i quali erano stati conferiti incarichi superiori agli ispettori Franco Cataliotti e Giacomo Marino.REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1637 del 2008, proposto da De Pasquale Francesca, Portelli Bartolo, Ficarra Francesco, Belfiore Francesco e Martella Giuseppe, rappresentati e difesi dall'avv. Alessia Giorgianni, e domiciliati presso la Segreteria del T.A.R;
contro
il Comune di Lipari (Me), in persona del Sindaco p.t. rappresentato e difeso dall'avv. Milena Sindoni, e domiciliato presso la Segreteria del T.A.R.;
per l’esecuzione del giudicato nascente n. 347 del 22.2.2008, emessa dal Tribunale di Barcellona P.G., Sez.Lav.
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visti l'atto di costituzione in giudizio del Comune intimato e la memoria dallo stesso prodotta;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 08/04/2009 il presidente Filippo Giamportone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:
FATTO
Con sentenza n. 347 del 22.2.2008, non impugnata, il Tribunale di Barcellona P.G., Sez.Lav., dichiarava illegittime le determinazioni impugnate dai ricorrenti.
Successivamente, gli stessi, poiché il Comune di Lipari non provvedeva ad annullare dette determinazioni, con atto notificato il 12.5.2008 mettevano in mora il Comune medesimo, diffidandolo a dare esecuzione alla pronuncia di cui sopra.
Stante che questo alla diffida, a dire degli interessati, non faceva seguire alcuna determinazione entro il termine assegnatogli, gli stessi hanno proposto il ricorso in esame, notificato il 9.7.2008 e depositato il 17 successivo, chiedendo che il Tribunale dichiari l'obbligo in capo al Comune di Lipari di dare esecuzione alla sentenza succitata e nomini, in caso di mancata ottemperanza, un commissario ad acta, col favore delle spese.
Il ricorso, a cura della Segreteria, è stato ritualmente comunicato all’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali, che non ha fatto pervenire alcuna osservazione; il Comune di Lipari si è costituito in giudizio, deducendo di avere comunque dato esecuzione alla menzionata sentenza.
Alla Camera di Consiglio dell’8 aprile 2009 il ricorso è stato posto in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato nei sensi appresso precisati.
La decisione, della cui esecuzione si controverte, comporta per il Comune di Lipari l'obbligo di annullare le determinazioni impugnate, dichiarate illegittime.
A tale obbligo il Comune suddetto si è finora parzialmente sottratto.
Infatti, non sono state annullate tutte le delibere dichiarate illegittime, non rilevando, contrariamente all’assunto del Comune resistente, che talune di esse al momento della pubblicazione della sentenza avevano cessato la loro efficacia
Ciò posto, e dato che risultano osservate le formalità procedurali prescritte dagli artt. 90 e 91 del R.D. 17 agosto 1907 n. 642 (notificazione della sentenza al Comune intimato, costituzione in mora dello stesso e comunicazione del ricorso al competente Assessorato Regionale), questo va accolto nei sensi suindicati.
Conseguentemente, va dichiarato l'obbligo del Comune di Lipari di porre in essere gli atti necessari per il completo adempimento, entro il termine di sessanta giorni dalla data di notifica a cura di parte o di comunicazione in via amministrativa della presente sentenza.
Per il caso di ulteriore inottemperanza ai medesimi adempimenti provvederà il Prefetto p.t. di Messina, con facoltà di delega ad altro funzionario dello stesso Ufficio.
Il predetto commissario provvederà a dare completa esecuzione al giudicato entro trenta giorni dalla scadenza del termine suddetto.
In relazione all’andamento della causa le spese di lite possono compensarsi
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia-Sezione Staccata di Catania, Sezione Seconda int., accoglie il ricorso in epigrafe nei sensi indicati in motivazione e, per l'effetto, dichiara l'obbligo del Comune di Lipari di adottare i provvedimenti necessari per ottemperare integralmente al giudicato nascente dalla sentenza n. 347 del 22.2.2008, emessa dal Tribunale di Barcellona P.G..
All'uopo assegna al predetto Comune il termine di sessanta giorni dalla data di notifica a cura di parte o di comunicazione in via amministrativa della presente sentenza.
Per il caso di ulteriore inadempienza, fa carico al Prefetto p.t. di Messina, con facoltà di delega ad altro funzionario dello stesso Ufficio, di provvedere a porre in essere, entro i trenta giorni successivi alla scadenza del suddetto termine, gli atti sostitutivi necessari per dare esecuzione al giudicato a carico e spese dell’Amministrazione inadempiente.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 08/04/2009 con l'intervento dei Magistrati:
Filippo Giamportone, Presidente, Estensore
Gabriella Guzzardi, Consigliere
Diego Spampinato, Referendario
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1637 del 2008, proposto da De Pasquale Francesca, Portelli Bartolo, Ficarra Francesco, Belfiore Francesco e Martella Giuseppe, rappresentati e difesi dall'avv. Alessia Giorgianni, e domiciliati presso la Segreteria del T.A.R;
contro
il Comune di Lipari (Me), in persona del Sindaco p.t. rappresentato e difeso dall'avv. Milena Sindoni, e domiciliato presso la Segreteria del T.A.R.;
per l’esecuzione del giudicato nascente n. 347 del 22.2.2008, emessa dal Tribunale di Barcellona P.G., Sez.Lav.
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visti l'atto di costituzione in giudizio del Comune intimato e la memoria dallo stesso prodotta;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 08/04/2009 il presidente Filippo Giamportone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:
FATTO
Con sentenza n. 347 del 22.2.2008, non impugnata, il Tribunale di Barcellona P.G., Sez.Lav., dichiarava illegittime le determinazioni impugnate dai ricorrenti.
Successivamente, gli stessi, poiché il Comune di Lipari non provvedeva ad annullare dette determinazioni, con atto notificato il 12.5.2008 mettevano in mora il Comune medesimo, diffidandolo a dare esecuzione alla pronuncia di cui sopra.
Stante che questo alla diffida, a dire degli interessati, non faceva seguire alcuna determinazione entro il termine assegnatogli, gli stessi hanno proposto il ricorso in esame, notificato il 9.7.2008 e depositato il 17 successivo, chiedendo che il Tribunale dichiari l'obbligo in capo al Comune di Lipari di dare esecuzione alla sentenza succitata e nomini, in caso di mancata ottemperanza, un commissario ad acta, col favore delle spese.
Il ricorso, a cura della Segreteria, è stato ritualmente comunicato all’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali, che non ha fatto pervenire alcuna osservazione; il Comune di Lipari si è costituito in giudizio, deducendo di avere comunque dato esecuzione alla menzionata sentenza.
Alla Camera di Consiglio dell’8 aprile 2009 il ricorso è stato posto in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato nei sensi appresso precisati.
La decisione, della cui esecuzione si controverte, comporta per il Comune di Lipari l'obbligo di annullare le determinazioni impugnate, dichiarate illegittime.
A tale obbligo il Comune suddetto si è finora parzialmente sottratto.
Infatti, non sono state annullate tutte le delibere dichiarate illegittime, non rilevando, contrariamente all’assunto del Comune resistente, che talune di esse al momento della pubblicazione della sentenza avevano cessato la loro efficacia
Ciò posto, e dato che risultano osservate le formalità procedurali prescritte dagli artt. 90 e 91 del R.D. 17 agosto 1907 n. 642 (notificazione della sentenza al Comune intimato, costituzione in mora dello stesso e comunicazione del ricorso al competente Assessorato Regionale), questo va accolto nei sensi suindicati.
Conseguentemente, va dichiarato l'obbligo del Comune di Lipari di porre in essere gli atti necessari per il completo adempimento, entro il termine di sessanta giorni dalla data di notifica a cura di parte o di comunicazione in via amministrativa della presente sentenza.
Per il caso di ulteriore inottemperanza ai medesimi adempimenti provvederà il Prefetto p.t. di Messina, con facoltà di delega ad altro funzionario dello stesso Ufficio.
Il predetto commissario provvederà a dare completa esecuzione al giudicato entro trenta giorni dalla scadenza del termine suddetto.
In relazione all’andamento della causa le spese di lite possono compensarsi
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia-Sezione Staccata di Catania, Sezione Seconda int., accoglie il ricorso in epigrafe nei sensi indicati in motivazione e, per l'effetto, dichiara l'obbligo del Comune di Lipari di adottare i provvedimenti necessari per ottemperare integralmente al giudicato nascente dalla sentenza n. 347 del 22.2.2008, emessa dal Tribunale di Barcellona P.G..
All'uopo assegna al predetto Comune il termine di sessanta giorni dalla data di notifica a cura di parte o di comunicazione in via amministrativa della presente sentenza.
Per il caso di ulteriore inadempienza, fa carico al Prefetto p.t. di Messina, con facoltà di delega ad altro funzionario dello stesso Ufficio, di provvedere a porre in essere, entro i trenta giorni successivi alla scadenza del suddetto termine, gli atti sostitutivi necessari per dare esecuzione al giudicato a carico e spese dell’Amministrazione inadempiente.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 08/04/2009 con l'intervento dei Magistrati:
Filippo Giamportone, Presidente, Estensore
Gabriella Guzzardi, Consigliere
Diego Spampinato, Referendario
Ginostra: Squarcio nel cassone principale del molo. L'S.O.S. di Riccardo Lo Schiavo
Ha per oggetto - pontile di Ginostra- squarcio cassone principale- la nota inviata dal prof. Riccardo Lo Schiavo al Dott. Mariano Bruno (Sindaco del Comune di Lipari e Funzion. Delegato Emergenza Stromboli)n e p.c. al Dott. Guido Bertolaso (Capo Dipartim. Protezione Civile Roma Commissario Emergenza Stromboli ) e a S.E. il Prefetto di MessinaEgregio sig. Sindaco,
anche facendo seguito alle mie precedenti note del 30/01/09 e 30/03/09, in cui sottoponevo alla Sua attenzione in maniera dettagliata lo stato del disastrato pontile di Ginostra - reso inagibile dallo scorso novembre non dalla furia del mare ma dallo scivolamento del cassone, verosimilmente causato dai ritardi nell’esecuzione e nel completamento dei previsti lavori di messa in sicurezza - ritengo utile riproporre alla Sua attenzione la necessità di verificare se chi di competenza, anche in seguito all’ultimo sopralluogo effettuato della durata di ben due–tre minuti, ha relazionato a Lei e al Dipartimento di Protezione Civile il fatto che uno dei tetrapodi della barriera frangiflutti si è conficcato nel cassone principale lato ovest APRENDO UN GROSSO SQUARCIO, attraverso cui il mare, se non si interviene per tempo, si farà presto strada per demolire l’unica parte rimasta intatta dell’opera…
Si chiede quindi di sapere che tipo di interventi sono previsti per il ripristino e la messa in sicurezza della vitale infrastruttura, nonché i tempi stimati per l’inizio dei lavori stessi.
In attesa di riscontro, porgo cordiali saluti.
Il Delegato Generale della sezione di Ginostra-Stromboli
dell’associazione ambientalista Marevivo
Prof. Riccardo Lo Schiavo
Poiché, come noto, l’ufficio postale di Ginostra continua a non effettuare regolare servizio, La prego volere anticipare eventuali note via fax allo 090/9812880.
Scuole eoliane e immobili comunali idonei e sicuri.... nel 2003....ed oggi?
Nei giorni scorsi un nostro lettore aveva sollevato la questione della sicurezza nelle scuole eoliane. Memori di una nota sull'argomento inoltrata nel novembre del 2008 dai consiglieri Francesco Megna e Gesuele Fonti al sindaco Mariano Bruno abbiamo chiesto ai due consiglieri se avevano ottenuto risposte.
Abbiamo avuto così girata questa nota, firmata dal sindaco di Lipari ed inviata ai due consiglieri nel dicembre del 2008.
IL TESTO:
Oggetto: Edilizia scolastica e sicurezza nelle scuole
In riferimento alla Vostra nota segnata a margine ed afferente l’oggetto, assunta al N° 40126 del protocollo generale dell’Ente in data 27 novembre 2008, vogliate prendere buona nota che presso l’Ufficio di Gabinetto potrete prendere visione della consulenza tecnica e dei i certificati di conformità sismica di tutti gli immobili comunali e/o di abitazioni private adibiti a scuola redatti in data 4 settembre 2003 dai professionisti, dott.ing. Giuseppe D’Andrea e dal dott.geologo, Domenico Russo nonché certificato di idoneità statica e sismica delle strutture costituenti l’edificio ex Seminario sito in Lipari Via Mons. Bernardino Re fatti pervenire dal dott. Ing. G. Bertino.
Il sindaco
Dott. Mariano Bruno
Abbiamo avuto così girata questa nota, firmata dal sindaco di Lipari ed inviata ai due consiglieri nel dicembre del 2008.
IL TESTO:
Oggetto: Edilizia scolastica e sicurezza nelle scuole
In riferimento alla Vostra nota segnata a margine ed afferente l’oggetto, assunta al N° 40126 del protocollo generale dell’Ente in data 27 novembre 2008, vogliate prendere buona nota che presso l’Ufficio di Gabinetto potrete prendere visione della consulenza tecnica e dei i certificati di conformità sismica di tutti gli immobili comunali e/o di abitazioni private adibiti a scuola redatti in data 4 settembre 2003 dai professionisti, dott.ing. Giuseppe D’Andrea e dal dott.geologo, Domenico Russo nonché certificato di idoneità statica e sismica delle strutture costituenti l’edificio ex Seminario sito in Lipari Via Mons. Bernardino Re fatti pervenire dal dott. Ing. G. Bertino.
Il sindaco
Dott. Mariano Bruno
Circolazione caotica nell'isola più grande Ospedale off limits
(Peppe Paino- Gazzetta del sud) Troppe auto nell'isola. Sembra paradossale ma è così. Deve ancora arrivare l'estate ma è già emergenza parcheggi, soprattutto nel centro. L'amministrazione Bruno, nei suoi sette anni di attività, oltre a non averne realizzati non ha neanche pensato, di fatto, a regolamentare la sosta nella due uniche aree pubbliche adibite a tale finalità rispettivamente nei pressi dell'Ospedale e di via Cappuccini. I mezzi dei residenti però aumentano e a questi nella stagione estiva si aggiungeranno, come al solito, anche le autovetture dei turisti che sbarcheranno da Milazzo a Napoli, nonostante un'ordinanza ministeriale disciplini, da anni, gli accessi dei non residenti con mezzi al seguito. Gli episodi che devono far correre in fretta ai ripari l'amministrazione si verificano giornalmente. Ieri, ad esempio, è durato quasi mezz'ora, tra le 11,30 e le 12,00 un vero e proprio ingorgo creatosi nei pressi dell'Ospedale. Bloccate le auto provenienti dalla via Franza, quelle in uscita dall'hotel Giardino sul Mare e i mezzi provenienti dal nosocomio e da via San Giorgio. Sarebbe opportuno, nell'immediato, come si chiede da anni, regolamentare la sosta e controllarla, nel vicino parcheggio. Il traffico verso l'Ospedale, durante la settimana, è sempre intenso e i tempi sono maturi per eliminare certe vergogne. Se ieri mattina al centro dell'ingorgo si fosse trovata un'ambulanza, altro che sirene: le auto non avrebbero trovato spazi utili. È diventata un'impresa trovare un posto auto anche nelle vie a ridosso del centro.
martedì 21 aprile 2009
Mostra fotografica "Storia per immagini della navigazione eoliana". Dedicata a Livio D'Ambra
Claudio Merlino inaugurerà il prossimo 25 aprile, alle ore 17,00 a Canneto, presso l'auditorium di via Cesare Battisti, la mostra fotografica "Storia per immagini della navigazione Eoliana" dedicata allo scomparso Livio D'Ambra.
Eolienews vi ripropone il video della canzone "L'ultima sigaretta" scritta e musicata da Daniele Profilio. Montaggio video Salvatore Sarpi
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Il Sindaco di Assisi è il neo presidente dell’Associazione Città e Siti UNESCO. Solidarietà al sindaco Mariano Bruno sulla questione degli ex Pumex
Il Sindaco di Assisi, Claudio Ricci, è stato eletto presidente dell'Associazione Città e Siti italiani patrimonio mondiale UNESCO, riunito a Ferrara. Nuovo vice presidente nazionale del prestigioso sodalizio è stato eletto all'unanimità il Sindaco di Noto, Corrado Valvo. L'elezione del presidente Ricci è stata fortemente voluta dal sindaco di Noto e dal sindaco di Ferrara per proseguire, nel segno della continuità, la proficua azione svolta dall'Associazione che ha permesso di ottenere una legge speciale, la n. 77 del 2006, per tutti i siti e città Unesco, che viene, anno dopo anno, sempre più impinguata da parte del Governo nazionale, e ha fatto si che il nuovo gruppo dirigente composto dal Presidente (sindaco di Assisi) e dai due Vice Presidenti (sindaci di Noto e Tivoli) redigesse un programma a 6 mani, molto articolato, che prevede una sempre maggiore crescita e rilevanza dei siti UNESCO.
Nella seduta dell'assemblea il sindaco di Noto ha chiesto, inoltre, che venisse allargato il numero dei componenti il Consiglio Direttivo, proponendo l'ingresso di Piazza Armerina, anche al fine di creare un'ulteriore rilevanza degli importanti siti Unesco del Sud Est. L'assemblea ha favorevolmente raccolto tale richiesta, impegnandosi a valutare, nell'arco dell'anno, la modifica dello statuto con la previsione dell'inserimento anche dell'importante sito che a breve sarà "gemellato" con quello di Noto.
Nella stessa sede l'associazione ha dato solidarietà al sindaco di Lipari Mariano Bruno, presente all'assemblea, sul problema relativo al personale delle cave di pomice che sono state chiuse a seguito dei forti richiami da parte dell'UNESCO generale che riteneva tali cave incompatibili con il mantenimento del riconoscimento.
Responsabile e coordinatore del Comitato Tecnico-scientifico dell'Associazione è stato confermato il dirigente dell'Ufficio Centro Storico Unesco del Comune di Firenze, Carlo Franchini, proprio per evidenziare l'importante ruolo tecnico ma soprattutto l'aiuto e il contributo che città importanti come Firenze possono dare all'intera associazione che cresce giorno dopo giorno a dismisura come è dimostrato dalle nuove adesioni di Mantova, Sabbioneta e della Provincia di Perugia.
Nel corso dell'assemblea è stata anche approvata una modifica allo statuto che assegna al Comune di Ferrara, per la competenza e le capacità dimostrate, la sede del Segretariato Permanente dell'Associazione.
L'organo assembleare dei siti Unesco italiani, inoltre, su proposta del neo presidente Ricci, ha attivato una raccolta speciale di fondi fra i siti Unesco italiani da destinare al recupero dei beni culturali abruzzesi danneggiati dal recente terremoto ed ha deciso di sottoporre al Centro del Patrimonio Mondiale di Parigi la candidatura dell'Aquila fra i Patrimoni dell'Umanità.
Il nuovo gruppo dirigente dell'Associazione è composto, pertanto, da: Claudio Ricci presidente, Corrado Valvo vice presidente, Giuseppe Baisi vice presidente.
Il Consiglio Direttivo sarà composto dai rappresentanti dei Comuni di Alberobello, Andria, Barumini, Ferrara, Firenze, Urbino, Verona, Vicenza e della Regione Toscana e il Comitato di presidenza dai rappresentanti dei Comuni di Assisi, Barumini, Ferrara, Noto e Tivoli.
L'Associazione delle Città e dei Siti Italiani Patrimonio Mondiale dell'Unesco, nata nel 1997 da una felice intuizione di sette amministrazioni comunali, su impulso del Comune di Vicenza, per migliorare le capacità progettuali delle singole realtà territoriali, è l'unica associazione alla quale lo Stato italiano riconosce ufficialmente la capacità di beneficiare di specifici finanziamenti. In tale veste ha recentemente ottenuto contributi per circa 250 mila euro finalizzati alla realizzazione di progetti volti alla diffusione di una maggior consapevolezza del valore del nostro immenso patrimonio culturale, con particolare attenzione verso le istituzioni scolastiche.
Nella seduta dell'assemblea il sindaco di Noto ha chiesto, inoltre, che venisse allargato il numero dei componenti il Consiglio Direttivo, proponendo l'ingresso di Piazza Armerina, anche al fine di creare un'ulteriore rilevanza degli importanti siti Unesco del Sud Est. L'assemblea ha favorevolmente raccolto tale richiesta, impegnandosi a valutare, nell'arco dell'anno, la modifica dello statuto con la previsione dell'inserimento anche dell'importante sito che a breve sarà "gemellato" con quello di Noto.
Nella stessa sede l'associazione ha dato solidarietà al sindaco di Lipari Mariano Bruno, presente all'assemblea, sul problema relativo al personale delle cave di pomice che sono state chiuse a seguito dei forti richiami da parte dell'UNESCO generale che riteneva tali cave incompatibili con il mantenimento del riconoscimento.
Responsabile e coordinatore del Comitato Tecnico-scientifico dell'Associazione è stato confermato il dirigente dell'Ufficio Centro Storico Unesco del Comune di Firenze, Carlo Franchini, proprio per evidenziare l'importante ruolo tecnico ma soprattutto l'aiuto e il contributo che città importanti come Firenze possono dare all'intera associazione che cresce giorno dopo giorno a dismisura come è dimostrato dalle nuove adesioni di Mantova, Sabbioneta e della Provincia di Perugia.
Nel corso dell'assemblea è stata anche approvata una modifica allo statuto che assegna al Comune di Ferrara, per la competenza e le capacità dimostrate, la sede del Segretariato Permanente dell'Associazione.
L'organo assembleare dei siti Unesco italiani, inoltre, su proposta del neo presidente Ricci, ha attivato una raccolta speciale di fondi fra i siti Unesco italiani da destinare al recupero dei beni culturali abruzzesi danneggiati dal recente terremoto ed ha deciso di sottoporre al Centro del Patrimonio Mondiale di Parigi la candidatura dell'Aquila fra i Patrimoni dell'Umanità.
Il nuovo gruppo dirigente dell'Associazione è composto, pertanto, da: Claudio Ricci presidente, Corrado Valvo vice presidente, Giuseppe Baisi vice presidente.
Il Consiglio Direttivo sarà composto dai rappresentanti dei Comuni di Alberobello, Andria, Barumini, Ferrara, Firenze, Urbino, Verona, Vicenza e della Regione Toscana e il Comitato di presidenza dai rappresentanti dei Comuni di Assisi, Barumini, Ferrara, Noto e Tivoli.
L'Associazione delle Città e dei Siti Italiani Patrimonio Mondiale dell'Unesco, nata nel 1997 da una felice intuizione di sette amministrazioni comunali, su impulso del Comune di Vicenza, per migliorare le capacità progettuali delle singole realtà territoriali, è l'unica associazione alla quale lo Stato italiano riconosce ufficialmente la capacità di beneficiare di specifici finanziamenti. In tale veste ha recentemente ottenuto contributi per circa 250 mila euro finalizzati alla realizzazione di progetti volti alla diffusione di una maggior consapevolezza del valore del nostro immenso patrimonio culturale, con particolare attenzione verso le istituzioni scolastiche.
"Piccoli flash". Carrellata di alcune delle foto realizzate dai ragazzi delle classi IV e V A di Lipari centro
Come anticipato è stata inaugurata stamani, nella sede centrale del "Comprensivo Lipari 1", la mostra fotografica in bianco e nero "Piccoli flash per una scuola di fotografia". La mostra fa parte del progetto portato avanti dai ragazzi delle classi IV e V A. Referente del progetto l'insegnante Caterina Biviano, coadiuvata dal genitore Armando Marino e dai docenti Pavone, Raneri e Cariddi.
Il video(1) con alcune delle foto e il video(2) che mostra la parete espositiva
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Il video(1) con alcune delle foto e il video(2) che mostra la parete espositiva
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