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lunedì 27 aprile 2009

Il "nostro" 25 Aprile di Gianluca Pini

Riceviamo e pubblichiamo:
In questi giorni non ho potuto fare a meno di notare come quelli che dovrebbero essere i leader nazionali e locali del principale (aimè) partito di opposizione si sforzino di ripetere che il 25 Aprile debba essere la festa di "tutti". Mi permetto, rispettosamente, di dissentire ed uscire dal coro dei vari Franceschini e Merlino di turno. Il 25 aprile non è, e forse non sarà mai la festa di tutti, semplicemente perchè fascismo e antifascismo non erano, non sono e non saranno mai sullo stesso piano, sono diversi ed inconciliabili sotto ogni punto di vista.
Anche noi italiani siamo "diversi", ed in un Paese dove tutto tende ad uniformarsi ed appiattirsi sullo squallore culturale del pensiero unico, non possiamo che esserne contenti.
Non c'è da stupirsi se Giorgio Bocca, partigiano e penna storica della Repubblica, abbia definito il 25 aprile di quest'anno come il peggiore della sua vita; riconoscendo in esso il capolavoro del trasformismo italiano.
La riconciliazione paventata da più parti non è che l'anticamera della riabilitazione dei fascisti di Salò che combatterono, torturarono e fecero deportare centinaia di migliaia di connazionali in nome delle idee autoritarie, razziste e disumane del nazi-fascismo. Questo "volemose bene" può farci dimenticare chi siamo e quanto costò ai nostri padri (o nonni) la conquista di tutto ciò che c'è di buono e di alto nel nostro paese. Non ce ne vogliano le decine di revisionisti che in questi giorni hanno affollato le televisioni e i giornali dei loro padroni con le loro teorie qualunquiste, ma noi non ci caschiamo.
La nascita della Costituzione italiana (la più avanzata del mondo per i suoi valori di democrazia, libertà, dignità del lavoro ed emancipazione sociale) la si deve al "nostro" 25 Aprile, nostro perchè l'abbiamo conquistato e difeso con il sangue durante e dopo la guerra. Sia chiaro che quando dico "Noi" non intendo solo "Noi comunisti"; nella Resistenza hanno combattuto anche socialisti, liberali, cattolici; ma noi comunisti ne siamo stati una grande parte, ciò è inconfutabile ed è un delitto non ricordarlo.
Il "nostro" 25 aprile racchiude in sè la volontà di riscatto e di giustizia di una parte del popolo mosso dalla speranza di un mondo migliore.
Non abbiamo ottenuto tutto ciò che volevamo e che abbiamo promesso, abbiamo commesso errori e incassato sconfitte, anche brucianti.
Ma siamo ancora qui, "resistiamo" perchè un altro mondo, un altro modello di società sono ancora possibili e, soprattutto, desiderabili.
Ci chiedono di dimenticare ciò che fu la Resistenza, o meglio, di "superarla" in nome della tanto decantata quanto aleatoria "unità degli italiani".
Ma unità su cosa, mi chiedo io?
Sulla perseverante mercificazione dell'uomo e delle sue disgrazie?
Sulla privatizzazione dei profitti e la socializzazione dei debiti?
Sulla vita precaria dei giovani?
Sui proclami di un clero tanto autoreferenziale quanto sordo ai reali drammi del popolo?
Sulla TV delle ballerine, dei reality show e dei ciambellani di regime?
Non scherziamo, non siamo uniti, tanto meno uguali.
Siamo diversi.
Gianluca Pini

Salina: Due turisti salvati alla Fossa delle Felci

(Gazzetta del sud) Due turisti francesi, che si erano persi sulla cima più alta dell'isola di Salina, sono stati salvati la notte scorsa dai carabinieri. I coniugi, rispettivamente di 59 e di 55 anni, originari di Parigi, avevano deciso di scalare la riserva naturale del Monte Fossa delle Felci, a quota 962 metri. Al momento del rientro a Santa Marina sono incappati in una frana e sono rimasti bloccati. Dopo vani tentativi, e all'approssimarsi del buio, i due turisti hanno lanciato l'allarme. Sulla cima della montagna si sono recati i carabinieri che, dopo un paio di ore, sono riusciti a individuare la coppia e a condurla in salvo. Una disavventura, dunque, conclusasi solo con un grande spavento, ma fortunatamente senza altre conseguenze per i due francesi che si sono detti, comunque, pronti a far ritorno alle Eolie.

domenica 26 aprile 2009

Traghetto e mezzi veloci di Siremar e Ustica fermi per lo scirocco. Eoliani tornano a casa con la "Merenda navigazione". In serata ha viaggiato la NGI

Mezzi di linea pre-serali e serali fermi a causa dello scirocco e per raggiungere da Milazzo l'arcipelago una sessantina di eoliani hanno dovuto fare ricorso al vaporetto della Merenda navigazione. Il mezzo si trovava a Milazzo in quanto aveva trasferito nella città del Capo un gruppo di turisti. Sul mezzo hanno preso posto diversi turisti. Il gruppo ha raggiunto senza alcuna difficoltà Lipari.
In tarda serata poi a garantire il collegamento con Milazzo ci ha pensato (come al solito) la NGI

Altro che cerchi nel grano...lettere sotto il Vulcano!! La foto....curiosamente .....firmata

La foto è stata scattata ieri da Francesca Fonti. Osservandola bene(nella foto le abbiamo indicato con una freccia) si notano anche distintamente una lettera A e una I sotto il cratere di Vulcano alla base..... Un gioco di luci, di prospettiva o....qualcosa di più misterioso

Canneto: Oggi mini sfilata di variopinte 500

Oggi pomeriggio a Canneto simpatica ed estemporanea sfilata di 8 variopinte 500 di proprietà di giovani liparesi. Due le tappe: nei pressi del parco giochi e in prossimità di "Papisca". IL VIDEO:

Eolie d'autore. Carrellata di quadri e stampe inerenti le Eolie

sabato 25 aprile 2009

Canneto: "I matrimoni, i marittimi, la navigazione eoliana". Intervista a Claudio Merlino, autore della mostra

Claudio Merlino ha inaugurato alle 17,00 la sua mostra fotografica presso il salone parrocchiale della Basilica di Canneto, in Via Cesare Battisti. La mostra è divisa in due sezioni. Una sezione è dedicata ai “Matrimoni” dell'isola di Lipari. L'altra sezione, dedicata alla memoria di Livio D'Ambra, il marittimo della Siremar recentemente scomparso, ripercorre la storia della navigazione eoliana.Una collezione che ci racconta alcuni frammenti di vita delle nostre isole, dei suoi personaggi “endemici”, dei luoghi, delle situazioni... I “pezzi” della nostra storia locale, immortalati in bellissimi scatti. L'intervista con Claudio Merlino:

Il 25 Aprile 2009 a Lipari - Strana sensazione di SAVERIO MERLINO

Riceviamo e pubblichiamo:
Per me che da 35 anni, quotidianamente, sono a contatto con gli studenti di questa nostra Lipari, il mio cruccio più grande è quello di poter avere, nelle nuove generazioni, uno sviluppato senso dello Stato che affondi le proprie basi tanto su conoscenze tecniche quanto su conoscenze storiche.
Affinché ciò possa essere reso effettivo va recuperato il ruolo essenziale della formazione scolastica, una formazione che si estenda oltre l'edificio-scuola e che entri nelle nostre case.
Avere bene a mente chi siamo e da dove veniamo ci aiuta a meglio capire dove andare, ci si accorge facilmente, al contrario, della caduta della coscienza storica nazionale, della caduta di quegli ideali che ci hanno fatto arrivare dove siamo, la libertà, la democrazia, il ruolo del lavoro e della moralità.
Invece chi istituzionalmente deve ricordare questo a tutti noi, sicuramente, non la fa nel migliore dei modi.
Non può una sterile “circolare ministeriale”, che invita le scuole ad esporre la Bandiera italiana per il 25 aprile, assolvere il proprio compito per una ricorrenza come la Festa della Liberazione, una festa di tutti gli italiani.
Coma si fa a non invitare i docenti a ricordare ai nostri studenti, in maniera incisiva, che il 25 Aprile è la ricorrenza per riconoscere il sacrificio di tanti morti, dall’una e dall’altra parte, il giorno in cui è stata restituita la libertà di dire ciò che si pensa, la libertà di votare, la libertà di stare in un partito, di fare un sindacato e d’essere ebrei senza finire in un campo di sterminio.
Inoltre, oggi, 25 Aprile 2009, Lipari mi ha dato un’altra brutta sensazione: voler dimenticare certi valori.
Nessuno, e dico nessuno, a parte qualche amico sui giornali locali online, ha fatto cenno all’importanza del 25 aprile.
Preoccupante, e non dico altro, il silenzio delle Istituzioni locali su questa memorabile data e, francamente, mi spaventa questa indifferenza. Il 25 aprile è la Festa della Liberazione: ricordiamoci che uomini e donne di tutte le età sono morti allora per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo.
Lipari, 25 Aprile 2009
Saverio Merlino
Partito Democratico Lipari

Il cordoglio di Corrado Giannò alla famiglia Lo Schiavo e da ex direttore di Video Eolie a Fabio

Sento forte dentro di me l' esternare con sincerità le più sentite condoglianze alla famiglia Lo Schiavo per la grave perdita del loro caro Angelino. Ed oltre a stringere in un comune abbraccio la Sig.ra ed i figli Graziella ed Enzo il dovere mi porta ad essere particolarmente vicino all’altro figlio, Fabio.
Un giovane ragazzo che, quando ricoprivo la carica di Direttore Responsabile dell’emittente televisiva “Video Eolie”, ha lavorato con serietà, professionalità ed educazione come cronista conquistandosi stima tra gli addetti ai lavori e non.
Un ragazzo che, chiusa quell’esperienza, ha deciso di costruirsi fuori il suo futuro lasciando Lipari ed affermandosi in una grande città, certamente non facile, come Milano.
Sicuramente da oggi la lontananza dalla propria famiglia sarà ancora più forte e difficile, ma sono certo che al tempo stesso dall’alto dei cieli sarà seguita puntualmente da un Angelo…………..
Suo Padre.
Corrado Giannò.

Lipari: Sinistra Democratica rende omaggio ai caduti e alle vittime dell’antifascismo.

Comunicato stampa
Sinistra Democratica rende omaggio ai caduti e alle vittime dell’antifascismo.
Commemora le centinaia di condannati, esiliati e confinati durante il ventennio fascista e le migliaia di partigiani, che riscattarono l’Italia con la lotta e la liberazione
Sessantun anni dopo la liberazione dell’Italia del nord e la fine della dittatura nazifascista la celebrazione del 25 aprile dovrebbe assumere, in ogni luogo e tempo, un significato particolare e mettere in campo la dimostrazione della forza, della coesione e della coerenza da parte di coloro che, organizzati in partiti, in associazioni o rispondendo solo a se stessi, rifiutano ogni forma di autoritarismo e l’arroganza di un potere, che, nel nostro stato, diventa ogni giorno sempre più deleterio e pericoloso alla democrazia che i nostri padri, vittime e martiri, hanno conquistato per noi.
S.D.Lipari
Piero Roux

Ex dipendente Pumex in pensione perde la vita proprio nei pressi del posto dove aveva lavorato tanti anni. Stroncato da un infarto

Una vita trascorsa a Porticello alle dipendenze della Pumex(e non solo) quale falegname per poi, da pensionato, perdere la vita proprio in prossimità del posto dove aveva lavorato. E' accaduto ieri sera a Angelino Lo Schiavo, 68 anni, residente a Canneto(Lipari)
L'uomo aveva raggiunto con la figlia la zona di Porticello a Lipari per cercare pezzi di pietra pomice e ossidiana che poi sarebbero stati rivenduti ai turisti nel banchetto che il genero e la figlia stessa gestiscono a Quattrocchi.
I due all'arrivo a Porticello si sono separati andando verso direzioni opposte. Al ritorno nell'area in cui si erano dati appuntamento la figlia non vedendolo arrivare si è allarmata. Scattate le ricerche il corpo senza vita dell'uomo è stato ritrovato in prossimità del capannone della Pumex. E' stato probabilmente stroncato da un infarto.
Il suo corpo, su disposizione del magistrato di turno, è stato poi trasferito all'obitorio del cimitero di Lipari. Nelle prossime ore, dopo la necessaria ricognizione cadaverica, sarà restituito ai propri cari.
Alla famiglia, e in particolare ai figli Graziella, Enzo e Fabio, quest'ultimo per lungo tempo collega di lavoro a Video Eolie, le più sentite condoglianze.

Laurana di nuovo in linea da lunedì

Da lunedì la nave “Laurana” ritornerà in linea sulla Milazzo-Eolie-Napoli e viceversa. Lo ha reso noto la Siremar che ha anche precisato che l’incendio si è verificato solo nel vano batterie e non nella sala motori e che si è già proceduto già a risolvere il guasto con la sostituzione delle parti danneggiate.

venerdì 24 aprile 2009

Via Serro Don Vittorio di Pianoconte. Sottovaluto il pericolo

Lettera del consigliere comunale del Partito Democratico Giacomo Biviano all’assessore ai Lavori pubblici e Viabilità Rag. Corrado Giannò, al dirigente del IV settore Dott. Domenico Russo e al dirigente del III settore, arch. Biagio De Vita.
Oggetto: Dissesti e avvallamenti strada Via Serro don Vittorio - frazione di Pianoconte.
Gentili Signori,
Con nota del 02/02/2009 ho segnalato alle SS.VV. lo stato disastrato in cui versa un tratto della strada di via Serro don Vittorio nella frazione di Pianoconte. Essa, infatti, costituisce l’esempio di come, spesso, vengono eseguiti (o non vengono eseguiti) i lavori di ripristino a seguito del taglio del manto stradale: un rattoppamento forzato, realizzato nel peggiore dei modi e con materiali pessimi e non consoni al tipo di struttura. Inevitabili, quindi, nel tempo, i ripetuti cedimenti. Da allora, però, nessuna risposta e nessun riscontro in merito. I riscontri li ho avuti invece dai numerosi cittadini che si sono rivolti al sottoscritto per continuare a segnalare lo stato di pericolo della strada e i continui incidenti capitati, con conseguenze, purtroppo, anche fisiche. Incidenti per i quali, giustamente, è stato chiamato a rispondere, nelle competenti sedi giurisdizionali, quale principale responsabile, il nostro Comune. Purtroppo, ad oggi, la situazione non è cambiata e non è stata avviata, così come avevo invece chiesto nella precedente missiva, nessuna azione di rivalsa nei confronti della ditta responsabile dell’esecuzione dei lavori che, a quanto sembra, trattasi della nota azienda di telefonia “Telecom s.p.a”. Sulla vicenda, però, da un colloquio intercorso tra il sottoscritto e gli uffici comunali, è emerso che nei prossimi giorni sarà effettuato, ad opera della Società Elettrica Liparese, un nuovo taglio del manto stradale, comprendente anche il tratto in questione. Nel chiedervi di avviare comunque un’azione di rivalsa nei confronti della ditta responsabile dell’esecuzione dei precedenti lavori, anche alla luce degli incidenti verificatisi e per il quale il Comune è stato chiamato a rispondere nelle sedi giurisdizionali, Vi invito a vigilare con attenzione affinchè i lavori di ripristino, questa volta, vengano eseguiti con la dovuta attenzione e regolarità.
Con osservanza.
Il Consigliere ComunalePartito Democratico
Dott. Giacomo Biviano

Piccola ma pericolosa frana sulla via Falcone-Borsellino. Tempestivo intervento della squadra comunale

Una piccola frana si è verificata intorno alle tredici e trenta di oggi sulla via Falcone-Borsellino, proprio in prossimità dell'attuale sede del comune di Lipari. Dalla parete limitrofa alla sede stradale si sono staccati, finendo sulla carreggiata, in un punto ad alto rischio, terriccio, materiale tufaceo e componenti di vegetazione. Tempestivo l'intervento di un operaio del comune che ha provveduto ad eliminare la potenziale situazione di pericolo. IL VIDEO: