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venerdì 12 giugno 2009

Lipari: Arrestato marocchino già destinatario di ordine di espulsione

Giro di vite a cura dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo che hanno effettuato un servizio di controllo del territorio finalizzato alla ricerca di cittadini inottemperanti all’ordine di espulsione emesso dalle prefetture nazionali. Nel corso degli accertamenti, eseguiti anche nel territorio dell’arcipelago eoliano, sono stati sottoposti a controllo diversi cittadini stranieri alcuni dei quali sprovvisti di regolare permesso di soggiorno.
Nel caso in specie, i carabinieri della Stazione di Lipari, hanno proceduto al controllo di un cittadino marocchino, identificato in OULHAJE Kamal, cl. 1982, che a seguito degli accertamenti eseguiti con la Banca Dati AFIS è risultato essere destinatario di un ordine di espulsione emesso dalla Questura di Messina nei mesi scorsi.
Dopo le formalità di rito, il cittadino extracomunitario è stato trasferito al Carcere di Messina Gazzi in attesa di essere giudicato con rito direttissimo dal Tribunale di Messina sez. distaccata di Lipari

Scossa di terremoto al largo delle isole Eolie

Una scossa di terremoto (magnitudo 2.6 della scala Richter) è stata registrata questa mattina alle 06.10 al largo delle isole Eolie dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'epicentro del sisma è stato individuato in mare ad una profondità di 132 chilometri. Non si registrano danni a persone o cose.

Disservizio idrico. "Muovetevi dalle vostre amate sedie ci sono famiglie senz'acqua nelle zone alte, nonostante il costo". L'intervento di Biviano(PD)

Al Sindaco del Comune di Lipari Dott. Mariano Bruno, all’Assessore ai Servizi Idrici, al Rag. Giulio China, al Dirigente del IV Settore Dott. Domenico Russo è indirizzata la nota del consigliere Giacomo Biviano avente per oggetto: Disservizi idrici, mancata erogazione dell’acqua nelle frazioni alte.
Gentili signori,
Da circa un mese i nostri cittadini, specie quelli delle frazioni alte di Pianoconte, Quattropani, Lami, Acquacalda, Serra e Pirrera, lamentano il continuo disservizio, anzi, la totale assenza di erogazione settimanale dell’acqua verso le proprie utenze. Inutile ricordare che il problema si trascina da anni senza alcuna soluzione, nonostante lo stesso Sindaco, dal 2002 al 2007, abbia rivestito il ruolo di Commissario straordinario per l’emergenza idrica.
Compito che, evidentemente, lo stesso Sindaco non ha svolto con la dovuta diligenza, visti i risultati fallimentari. Un esempio fra tutti: il passaggio improvviso ed inspiegabile della progettazione del sistema del ciclo delle acque dalla società Lotti, incaricata in precedenza dallo stesso Comune, alla società Sogesid, creando di fatti un contenzioso tra le due e il Comune di Lipari, con il conseguente rischio di perdita di un finanziamento di quasi 40 milioni di euro, previsti per la realizzazione della nuova rete idrico-fognaria, del nuovo dissalatore e di un moderno depuratore consono alle esigenze dell’isola.
Per non parlare poi del progetto della ditta Aque blue, che prevede la costruzione gratuita di un nuovo e moderno dissalatore, con una portata di gran lunga maggiore dell’attuale( 3-4 volte in più), un costo dell’acqua di soli Euro 1,20 a fronte degli attuali 1,95, la previsione di 156 nuovi posti di lavoro attraverso la realizzazione di una piccola-media industria per la produzione di pannelli fotovoltaici e un contributo di 2.000.000 di euro per i trasporti marittimi. Progetto che il Sindaco ha di fatto finora ignorato insieme ad un preciso impegno, assunto davanti alla stessa stampa, di incontrare i responsabili della ditta. Sembrerebbe quasi che non si vogliano toccare, cosa che non credo assolutamente, determinati interessi. Ma eventualmente di chi?...e a quale scopo?
E allora perchè le contrade alte continuano a subire le attuali ingiustizie e disparità di trattamento, nonostante le soluzioni prospettate, anche immediate, che eliminerebbero i disagi lamentati?
Ma perchè i nostri cittadini devono continuare a subire sproporzionati aumenti che variano anche del 100 % a fronte, paradossalmente, di un servizio scadente nell’attività di distribuzione, anche per quelle che sono le normali esigenze quotidiane di una qualsiasi famiglia?
Ma perché tutti gli utenti non possono pagare tale servizio solo se effettivamente reso e per i consumi effettivi?
Sono tutti interrogativi per i quali avete l’obbligo di rispondere visto il ruolo che rivestite.
Nel frattempo, però, muovetevi dalle vostre amate sedie e garantite per lo meno quel minimo che serve per mantenere integra la dignità, non solo vostra, ma di tutti quei cittadini che continuano a lamentarsi per un loro sacrosanto diritto: l’acqua.
Caso contrario, invece di scaricare le colpe sul capo espiatorio di turno, fate un esame di coscienza e valutate l’opportunità di lasciare spazio a chi realmente questi problemi intende risolverli.
Il Consigliere Comunale
Partito Democratico
Dott. Giacomo Biviano

Sentieri e loro recupero. L'impegno di Raiumund Rodewald.

Raimund Rodewald, direttore della Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio ed amante delle Eolie, ha trasmesso nei giorni scorsi al comune di Lipari il suo piano per la riqualificazione dei sentieri. Lo abbiamo incontrato stamattina e ci ha rilasciato questa video-intervista:


Lipari- Pirrera: Fiamme al pianterreno di un edificio. Intervento dei vigili del fuoco che hanno dichiarato la non agibilità della struttura

Un incendio, presumibilmente causato da un corto circuito, ha interessato la notte scorsa, intorno alla mezzanotte, un edificio a due piani, ubicato in località Collo di Pirrera (Lipari) di proprietà di F.G. Le fiamme hanno seriamente danneggiato le due stanze del pianterreno e le travi della soffitta su cui poggia il sovrastante appartamento. Sul posto, allertati da alcuni residenti che hanno provveduto a svegliare anche coloro che riposavano nell' abitazione e che non si erano accorti di nulla, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari, guidati dal caposquadra D’Agostino. I pompieri, dopo aver scongiurato il verificarsi di ulteriori danni attraverso lo spegnimento delle fiamme, hanno recuperato e consegnato ai proprietari tutto quanto si trovava in quella parte dell'immobile. I vigili, considerando che le fiamme avevano attaccato le travi che sostengono il piano superiore dell'immobile, hanno verificato la staticità della struttura e disposto, in attesa di ulteriori verifiche, la non agibilità dello stesso. Il propietario, che opera nel settore edile, si è già attivato affinchè il provvedimento possa rientrare e quindi eseguire i necessari indispensabili lavori.

L'assessore Sparacino, l'isola pedonale e l'Indignato Speciale in un articolo della Gazzetta del sud di oggi

(Salvatore Sarpi- Gazzetta del sud) Nuovo assessore al comune di Lipari. È, come nelle previsioni, la dott. Domenica (Mimma) Sparacino del Mpa. Prende il posto del dott. Alfredo Biancheri, dimissionario per motivi personali. Il neo-assessore, che si occuperà di Affari istituzionali, si è già insediata dopo aver giurato. Con l'ingresso in giunta della dottoressa Sparacino la compagine amministrativa presieduta dal dottor Mariano Bruno è di nuovo al gran completo. Contestualmente all'annuncio della nomina si è tenuta una riunione di maggioranza che ha affrontato la questione isola pedonale. Una isola pedonale/zona a traffico limitato che esce "confermatissima" nella sua parte portante così come auspicato dall'assessore Corrado Giannò. Previsti piccoli ritocchi ma non si toccheranno le linee guida tra cui il trasferimento della sosta dei veicoli al lato monte a Marina Lunga, la chiusura di tutto il Corso sino al distributore Esso, l'accesso al Corso principale per il carico e scarico di merci solo nelle prime ore del mattino. In atto è previsto sino alle dieci ma ci potrebbe essere un leggero slittamento di mezz'ora. Infine l'entrata in vigore dell'ordinanza potrebbe slittare di qualche giorno. In atto è prevista dal 15 giugno. Intanto a Lipari "tiene banco" la questione occupazionale nella quale si inserisce una presa di posizione degli ex Pumex. Stanchi di aspettare, di essere "presi per i fondelli" e fortemente indignati si sono rivolti all'indignato per eccellenza ovvero: "L'indignato speciale" di Canale 5. Andrea Pamparana ha inviato ieri sull'isola la dott. Calabrese e un cameran. Nello scenario delle ex pomice di pomice è stata raccolta l'indignazione degli ex Pumex che hanno ribadito, tra l'altro, di essere stati sacrificati sull'altare del "Patrimonio dell'Umanità". «Nulla da eccepire – hanno detto tra l'altro – sulla salvaguardia ambientale. Vogliamo solo capire perchè a pagare dobbiamo essere noi che avevamo un lavoro certo ed uno stipendio ed oggi, nonostante le promesse di un reinserimento lavorativo nell'ambito dei Beni culturali, ci troviamo ad affrontare enormi difficoltà. Anche nella gestione del quotidiano».

Leni. Gullo ripartisce le deleghe

Il sindaco di Leni Riccardo Gullo ha già ripartito le deleghe tra i suoi assessori, nominati alla vigilia della campagna elettorale. La signora Agata Pollicino, oltre ad essere il vice di Gullo, si occuperà di pubbliche relazioni, turismo, spettacolo, pari opportunità e personale; il professor Giacomo Montecristo di servizi sociali e assistenziali, politiche giovanili, cultura, beni ambientali e servizi educativi; Antonio Donato di viabilità, pubblica illuminazione, rete idrica e fognante, territorio. Infine Claudio Saltalamacchia si occuperà di sport, tempo libero, patrimonio, commercio, artigianato, agricoltura e pesca.
Il sindaco Gullo mantiene le deleghe al bilancio, ai lavori pubblici e all’urbanistica

Il consigliere Lo Cascio alle prese con i sentieri di Lipari

Prendendo spunto da un passaggio di una nota inviata dal consigliere Pietro Lo Cascio all'amministrazione, a proposito della sentieristica di Lipari, lo abbiamo "calato" all'interno della jungla segnalata.

Da Roma ok al potenziamento del dissalatore. Il bando prevede anche la realizzazione di una centralina fotovoltaica

(Gazetta del Sud- Peppe Paino) «Al ministero dell'Ambiente si sta definendo il bando ai fini del potenziamento del dissalatore di Lipari nell'ambito del quale sarà realizzata una centralina fotovoltaica da 1 megawatt».
Lo ha dichiarato il dirigente del IV settore del Comune di Lipari, Nico Russo, di ritorno da Roma. Nella capitale ha partecipato ad un incontro con il commissario per l'emergenza idrica alle Eolie, avv. Luigi Pelaggi che sta portando avanti le procedure relative all' effettuazione delle opere sul Ciclo dell'acqua. Russo ha anche annunciato che si sta predisponendo il bando per il miglioramento della rete idrica di Lipari attraverso la realizzazione di opere di interconnessione tra i serbatoi dislocati nell'isola. Per quanto riguarda la copiosa perdita idrica, oltre il 50% della distribuzione, presente lungo la condotta Pignataro - Pianoconte che crea da settimane forti problemi di approvvigionamento nelle frazioni alte, «si sta lavorando in collaborazione con i tecnici dell'Eas per individuare la falla ai fini di un rapido intervento. Intanto il dissalatore di Lipari è in produzione con una delle tre unità anche perchè la società Di Vincenzo che lo gestisce non sa materialmente a chi fatturare e come, in questo momento, a causa dei ritardi nella definizione del passaggio delle reti Eas al Comune, l'acqua eventualmente prodotta. A giorni dovrebbe svolgersi un incontro chiarificatore al Comune».

giovedì 11 giugno 2009

Piccole isole. Bellezza,natura e quiete

Il glamour di Capri, la folla di Rodi, la nightlife di Formentera? Isole “insignificanti”. Il nuovo trend è scoprire piccoli paradisi perduti. Come Alicudi(nella foto) nelle isole Eolie o la frazione di Ginostra nell'isola di Stromboli. O come quelli riportati dal sito online del Guardian: ha scovato, senza andare fino ai Caraibi o alle Seychelles, gemme lontane da caos e movida. Dalla Finlandia alla Grecia passando per l’Italia, cui appartengono Procida (vicino a Capri e Ischia) e la stessa Alicudi (al largo della costa nord della Sicilia). E poi l’arcipelago francese di Porquerolles (in gran parte parco nazionale, aperto a un numero limitato di visitatori), l’arcipelago delle Kvarken in Finlandia (7 mila isolette, sparse su un’area di 150 km) e le isole Vega in Norvegia, non meno belle delle più note Lofoten. Tutte piccolissime e tranquille: poche ed essenziali strutture ricettive, zero movida notturna, parchi e oasi naturali da esplorare. In classifica anche Porto Santo (Madeira), Amorgos e Kastellorizo (Grecia), Lopud (Croazia), Ile d’Aix (Francia), e Heybeliada (Turchia)

Judo: Fervono i preparativi per il "Città di Lipari". In arrivo gli azzurri. Domani Cassandra Finocchiaro sarà premiata a Messina

Fervono i preparativi a Lipari in vista dell'ormai imminente torneo internazionale di judo "Città di Lipari-Memorial Nicola Biviano", organizzato dallo Sporting Club judo Lipari, che sarà preceduto dal consueto stage ad alto livello. Quest'anno, in concomitanza con la manifestazione liparese, sbarcherà a Lipari la nazionale azzurra di judo che prenderà parte ai prossimi Giochi del Mediterraneo. Per la manifestazione liparese un ennesimo importante salto di qualità visti anche gli atleti e le rappresentative presenti. Domani, intanto, la judoka eoliana Cassandra Finocchiaro, reduce dai Giochi delle Isole, sarà premiata a Messina dal CONI. Abbiamo fatto il punto della situazione nell'intervista con il maestro Gaetano Bisazza. L'intervista:





Pesca. "Associazioni ambientaliste indignate sul decreto sulle reti derivanti? Io ancora di più". Le riflessioni della dott.ssa Basile

Riceviamo dalla dottoressa Francesca Basile e pubblichiamo:
Apprendo, ma senza stupore, che Greenpeace, Lav, Legambiente, Marevivo, Wwf sostegono di essere " indignate" per il decreto approvato dal Sottosegretario alle Politiche Agricole, On. Buonfiglio, che modifica la legge e autorizza l'uso delle ferrettare oltre le 10 miglia per la precisione entro le miglia previste dall'abilitazione alla pesca.
A proposito, in attesa della puntuale impugnazione del provvedimento al Tar e di sapere come andrà a finire, stavolta mi risulta proprio difficile esimermi dall’esprimere le mie considerazioni personali da persona che conosce bene la questione avendola vissuta da vicino, essendomene occupata quando ero Assessore alla Pesca e non avendola da allora mai abbandonata.
E’ vero, il mio può sembrare un giudizio di parte ma, invece, deriva dall’aver conosciuto realmente il dramma che ormai da diversi anni stanno vivendo i nostri operatori del comparto della piccola pesca costiera ed artigianale, soprattutto a seguito del divieto di origine comunitaria di utilizzo di reti da posta derivante di lunghezza superiore ai 2,5 chilometri per la cattura delle specie cui all'allegato VIII del Regolamento CE n. 1239/98 (tonno, ala lunga, pescespada, ecc.). Se è vero, infatti, che a seguito di tali restrizioni, i proprietari e i membri dell’equipaggio delle unità abilitate a questo sistema di pesca ricevettero cospicue indennità per la riconversione dell’attività, è altrettanto vero che tale denaro venne speso per l’acquisto di nuove attrezzature, in primis la ferrettara, concessa in sostituzione delle spadare, oltre che per adeguare le unità da pesca. E oggi, invece, questi semplici lavoratori, definiti da qualcuno come eco-criminali, si trovano ad avere in licenza un attrezzo che, per le limitate dimensioni e per il divieto di cattura delle specie summenzionate di cui tra l’altro tutti siamo ghiotti, è praticamente inutilizzabile. Una vera e propria beffa! Tornando al decreto appena varato dal neo delegato alla Pesca, niente di più giusto a mio modesto parere dato che il limite dell’utilizzo dell’attrezzo all’interno delle 10 miglia, giacché non previsto da nessun regolamento comunitario ma previsto invece dalla normativa italiana, finora, non ha fatto altro che aumentare la pressione sulle risorse della fascia costiera, la più delicata dal punto di vista ambientale, determinando anche una conflittualità accesa tra le unità praticanti questo tipo di pesca: una vera e propria guerra fra poveri. E’ vero, gli articoli comparsi più volte sulla stampa circa l’esercizio di pratiche di pesca illegali e/o i comunicati diffusi dalle Autorità marittime, hanno suscitato, a ragione, vivaci reazioni del mondo ambientalista, creato sdegno nell’opinione pubblica, tanto da portare anche i nostri politici a forme di chiusura rispetto alle legittime richieste del settore, a scapito dei tanti che le regole, invece , le hanno sempre rispettate. A parte qualche eccezione di chi cerca sempre e comunque di fare il furbo come del resto credo esistano in tutti i settori produttivi, infatti, vi posso assicurare che i pescatori sono più ambientalisti degli ambientalisti in quanto vivono di mare e per il mare…
Ma non solo loro, penso che oggi ci sia molto più rispetto e sensibilità per l’ambiente da parte di tutti ma ciò che vorremmo, forse, è un ambientalismo scientifico, più cosciente e sano, ma soprattutto più umano… Alla luce del fatto che la problematica di cui si dibatte investe migliaia di pescatori italiani, specie del Mezzogiorno, con altrettante famiglie ridotte alla fame, che non hanno alternative occupazionali, prodighiamoci tutti per trovare delle soluzioni affinché questa povera gente possa uscire dall’attuale situazione di grave disagio economico ed esistenziale, in grado di contemperare la tutela delle risorse marine con il sacrosanto diritto al lavoro degli operatori del settore.
Francesca Basile

Judo: Domani a Messina il CONI premia Cassandra Finocchiaro. Con lei tutti gli atleti messinesi della rappresentativa presenti ai Giochi delle isole

Domani mattina alle ore 11:00 presso il Circolo della Vela a Messina saranno premiati dal CONI gli atleti della provincia che hanno partecipato con la Rappresentativa Sicilia ai “Jeux des Iles Mallorca 2009”. Tra gli atleti premiati vi sarà anche la liparese dello Sporting club judo Lipari Cassandra Finocchiaro ctg. kg.63.
Ricordiamo che la Rappresentativa Sicilia ha fatto un bel bottino di medaglie classificandosi anche come Prima Società per il numero più alto di podi conquistati. Cassandra si è, invece, piazzata al terzo posto nella competizione individuale.
Di Cassandra, del judo a Lipari e dell'ormai imminente torneo internazionale Città di Lipari torneremo a parlare più tardi con una dettagliata video-intervista al maestro Gaetano Bisazza

Lipari: Fermati sei extracomunitari non in regola e trasferiti a Milazzo

Ancora una operazione dei carabinieri per verificare le posizioni degli extra-comunitari che si trovano nell'arcipelago eoliano. Dopo Salina ed Alicudi è stato passato al setaccio anche il territorio dell'isola di Lipari. Il "blitz", partito già nella tarda serata di ieri, ha permesso di accertare la presenza sull'isola di sei extra-comunitari non in regola con il permesso di soggiorno. Il "grosso" dell'operazione si sarebbe svolta nella frazione di Canneto dove, sino a tarda ora, stamattina, in uno dei vicoli limitrofi ad Unci, ha stazionato una gazzella dell'Arma. Intorno alle tredici e trenta sono stati trasferiti con la motovedetta dell'Arma a Milazzo dove saranno valutate le loro posizioni anche attraverso la banca dati.