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mercoledì 4 novembre 2009

Eolie: Parzialmente rotto l'isolamento. Isolate ancora Ginostra, Panarea, Stromboli, Alicudi e Filicudi

L'aliscafo della Siremar che da lunedì sera aveva trovato rifugio nel porto liparese di Pignataro ha mollato gli ormeggi per dirigersi a Salina. Se il miglioramento in corso delle condizioni meteomarine dovesse proseguire effettuerà anche il collegamento con Milazzo.
Dalla città del Capo verso Lipari sta viaggiando, invece, solo il traghetto Pietro Novelli diretto a Vulcano, Lipari, Salina.
Restano ancora isolate quattro isole su sette e la frazione di Ginostra, nell'isola di Stromboli

Le Eolie sulla Gazzetta del Sud di oggi. A cura di Ginostra reporter

Lipari: Rilievi subacquei a Sottomonastero-
Salvatore Sarpi- Rilievi subacquei a Lipari ad opera di ricercatori dell'Università di Catania, con il prezioso supporto dell'unità della Guardia Costiera di Lipari e della Sovrintendenza del Mare, nell'ambito di uno studio legato al bradisismo che ha interessato l'area di Sottomonastero-Pignataro-Marina Lunga. Uno studio finalizzato anche a portare ulteriori elementi conoscitivi nel caso si decida di effettuare una campagna di scavi atta a riportare alla luce ciò che si trova nell'area sottomarina di Sottomonastero.
E cioè in quell'area dove vennero ritrovati nel luglio 2008, in un primo momento, tre plinti di base di un edificio antico e, successivamente, quattro metri di muro perimetrale, in estensione semi-circolare con ben otto basamenti e tutta un'altra serie di reperti che fecero pensare ad una grande struttura (il porto romano di Lipari?) dotata di grande portico con colonne del diametro di 1 metro e venti circa, risalente al I-II secolo avanti Cristo.
C'è pertanto grande attesa per l'esito degli studi alla riscoperta di una delle pagine più esaltanti della storia dell'arcipelago
Lipari

L'elipista da dedicare al prefetto Renato Profili
(s.s.) Propongo all'amministrazione comunale di Lipari di intitolare la pista eliportuale di Lipari al compianto Prefetto Renato Profili». La proposta – che sicuramente sarà recepita – è dell'ex assessore Pino La Greca che con Profili ha lavorato, fianco a fianco, quando questi era a Messina, per la realizzazione delle piste d'emergenza sanitaria a Lipari, Panarea, Stromboli, Ginostra, Alicudi e Filicudi e per ottenere il via libera al presidio liparese dei vigili del fuoco volontari (poi diventato effettivo). Profili, tra l'altro il 25 marzo del 2000, era stato insignito dall'amministrazione Giacomantonio della cittadinanza italiana. E un pensiero colmo d'affetto e di riconoscenza arriva anche da Ginostra. In una nota il prof. Riccardo Lo Schiavo ha evidenziato come «grazie all'impegno del prefetto Profili è stata realizzata la pista eliportuale».

Area marina protetta delle Eolie Richiesta dei sindaci al ministro
Mariano Bruno intanto porta avanti la sinergia con i Nebrodi
(Peppe Paino)Un incontro con tutti i sindaci delle Eolie per concordare gli adempimenti necessari volti a definire l'iter istitutivo dell'Area Marina Protetta delle Eolie. Lo ha chiesto al Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e al dott. Aldo Cosentino di Protezione natura il primo cittadino di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo. Il sindaco ha ricordato come la richiesta sia emersa in maniera decisa nel corso del recente convegno "Aree marine protette e Biodiversità", svoltosi a Lipari. Sulla questione si è registrato anche il pieno sostegno del circolo locale di Legambiente, presieduto da Piero Roux, il quale ha chiesto (così come il presidente della Federalberghi, Del Bono) all'amministrazione comunale di Lipari, di essere informato su tutti i relativi passaggi. Intanto il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, difende a spada tratta l'alleanza con i Nebrodi sancita nel recente convegno di Sant'Agata di Militello, sostenendo fortemente, come già dichiarato nel convegno, tutte le iniziative, come la predisposizione in sinergia di pacchetti turistici, per la valorizzazione di entrambi i territori. Ciò, nonostante, nell'isola si tenda a rimarcare come le differenze tra le due realtà, paesaggistiche e storico-culturali, siano sostanziali ed in ogni caso tali da rendere inopportune (per le Eolie) eventuali forme di dipendenza.

Eolie e Nebrodi insieme per il turismo sostenibile. Pronto pacchetto che coniuga la proposta mare a quella della montagna.

(Articolo pubblicato da Sicilia Travelnostop)Punta alla destagionalizzazione del turismo il nuovo pacchetto che unisce le Eolie e i Nebrodi, in cui la proposta mare è integrata con quella dei monti Nebrodi, attraverso itinerari turistici sostenibili per dare più visibilità ai beni paesaggistici, culturali ed enogastronomici dei due territori. L’idea è stata annunciata dal sindaco di Lipari Mariano Bruno nel corso di un convegno a Ucria promosso da Slow Food Valdemone, in collaborazione con l'Ente Parco dei Nebrodi. L’occasione è servita per lanciare in un unico progetto di turismo sostenibile i Nebrodi e le Eolie che promuova come attrattori il patrimonio naturalistico, i beni architettonici e le tradizioni enogastronomiche di due isole slow. E "Gusta il territorio" è la nuova formula per esaltare l'espressione più alta della biodiversità Nebrodi-Eolie. "Oggi si corona un sogno – ha detto il commissario straordinario dell'Ente Parco, Antonino Ferro - che lega idealmente i Nebrodi e le Eolie, ricchi di biodiversità e tradizioni enogastronomiche. Ma per fare turismo - spiega - è necessario puntare alla formazione, all'educazione ambientale e alla valorizzazione delle nostre eccellenze pianificando subito azioni di sinergia tra i due territori".

martedì 3 novembre 2009

Tirrenia: firmati accordi con le regioni

Sono stati firmati a palazzo Chigi, alla presenza del premier Silvio Berlusconi, gli accordi di programma per il trasferimento delle società regionali del gruppo Tirrenia.
Per la firma sono presenti, tra gli altri, per il governo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. Per le Regioni, il presidente della Campania Antonio Bassolino a cui sarà trasferita Caremar, di cui alcuni collegamenti interessano il Lazio per cui è presente l'assessore alla Mobilità della Regione, Francesco Dalia, l'assessore ai trasporti e alle infrastrutture della Regione Toscana, Riccardo Conti, a cui sarà trasferita la Toremar. Le Regioni provvederanno direttamente alla cessione delle società che, con la firma di questi accordi sono trasferite gratuitamente. E' presente anche il presidente della regione Sicilia, Raffaele Lombardo che per la Siremar procederà ad un bando di gara come avverrà per la Tirrenia.
In attesa che si perfezioni il percorso di privatizzazione della Tirrenia, sono prorogate intanto le attuali concessioni fino a settembre 2010. Gli accordi di programma sono stati recepiti in una norma contenuta nel decreto legge Ronchi in via di approvazione da parte del Parlamento.


MATTEOLI - Matteoli ha sottolineato che gli accordi sono il frutto di un lavoro portato avanti "per mesi e mesi, di vari incontri. Ringrazio anche i sindacati - ha detto secondo quanto ricavato da immagini riprese nella Sala Verde - e se non fossimo intervenuti Tirrenia non ci sarebbe stata più e 3.800 dipendenti sarebbero finiti per strada. Sarebbe stata una situazione molto delicata perché sarebbe stato difficile ricollocare queste persone".
Il decreto ci salva da eventuali infrazioni e sistema le cose nei confronti dell'Europa, cosi' stiamo tranquilli".

Tirrenia: Letta, decreto ci salva da infrazioni Ue- Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, intervenendo a palazzo Chigi alla firma degli accordi tra Tirrenia e i sindacati. Presenti all'incontro anche i ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e dell'Economia Giulio Tremonti, oltre al premier Silvio Berlusconi

Berlusconi: "Governatori hanno vero potere"- "Provo vera invidia perché siete gli unici veri detentori del potere in Italia". Con questa battuta, in occasione della firma degli accordi sulla Tirrenia, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si è rivolto ad alcuni governatori di regioni presenti all'incontro a palazzo Chigi. "Ringrazio tutti - ha proseguito Berlusconi - con vera invidia dico che siete gli unici veri detentori del potere in Italia".

Operazione Xiphias Gladius, multe per 13mila euro a commercianti e ristoratori di Milazzo

(da tempo stretto) È scattata questa mattina da parte della Capitaneria di Porto di Milazzo, l'operazione, Xiphias Gladius dal nome di una varietà di pesce spada la cui cattura, e la conseguente commercializzazione, è vietata nel Mediterraneo. Impegnati nell'operazione circa 40 uomini che hanno controllato ristoranti, supermercati, pescherie, punti di sbarco, grossisti, mercati ittici e vari punti vendita. Elevate contravvenzioni per oltre 13mila euro e vari sequestri a carico di soggetti che non hanno rispettato le normative regionali, nazionali e comunitarie attualmente in vigore a tutela della tracciabilità del pescato.

Lipari: Originale ma decisamente pericoloso. Ovvero quando il rimedio è peggiore del male

Abbiamo girato pochi minuti fa un video sulla Falcone-Borsellino sull'area interessata una decina di giorni fa da una frana e dove è apposta una (fra tante) segnaletica alquanto precaria. Per scongiurare ciò che già si era verificato stamattina e cioè che i segnali fossero scaraventati a terra dal vento si è deciso di "ancorarli" appoggiando sulla base dei segnali due pietre tufacee, una per parte. L'escamotage, però, a nostro avviso rischia di peggiorare di più le cose e cioè la sicurezza degli automobilisti in transito. Se il forte vento, che sta spirando a Lipari, ribalterà (come è probabile) i segnali si dovranno evitare non solo questi ma anche le pietre. IL VIDEO:

Meraviglie della natura. Un airone bianco a Lipari

Il video sottostante, realizzato da Vincenzo Giuffrè con un telefonino, immortala uno dei due aironi(quello bianco in questo caso) che hanno stazionato per qualche tempo a Lipari, nei giorni scorsi. Il video è realizzato a Marina Corta (Lipari). Come i nostri lettori ricorderanno l'altro airone (quello cinerino) colpito ad un'ala da un'arma da fuoco, è stato recuperato dai vigili del fuoco sul Monte Rosa e, trasferito, poi, grazie alla Forestale a Messina.


Il video è visibile anche su you tube a questo indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=4CzUGaHybPU

Trasporti marittimi: Emendamento del Governo al Decreto Legge sull'attuazione degli obblighi comunitari

Riceviamo da Saverio Merlino (PD) e pubblichiamo:
Ho appena ricevuto dagli amici Senatori del PD presenti in commissione trasporti l'emendamento, che riguarda i servizi marittimi e il futuro della SIREMAR, presentato dal Governo al Decreto Legge sull'attuazione degli obblighi comunitari, attualmente in discussione al Senato per eventuali interventi emendativi urgenti.
Leggiamolo tutti attentamente e vediamo il da farsi.
Su questo importante tema, ancora una volta, tanto, tanto silenzio da parte di chi deve informare i cittadini.
La confusione continua ad imperare e lo sviluppo economico dl nostro Arcipelago è nelle mani di nessuno.
Saverio Merlino
Emendamento del Governo al Decreto Legge 25 settembre 2009, n. 135 attuazione obblighi comunitari. (A.S. 1784)
Il Governo
Dopo l’articolo, inserire il seguente:
«Art. 19-bis.
(Disposizioni di adeguamento comunitario in materia di liberalizzazione delle rotte marittime)
1. Al fine di adeguare l’ordinamento nazionale ai principi comunitari in materia di cabotaggio marittimo e di liberalizzazione delle relative rotte, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e` trasferito a titolo gratuito, da Tirrenia di Navigazione s.p.a., il cento per cento del capitale sociale della:
a) Caremar-Campania Regionale Marittima s.p.a. alla Regione Campania;
b) Saremar-Sardegna Regionale Marittima s.p.a. alla Regione Sardegna;
c) Toremar-Toscana Regionale Marittima s.p.a. alla Regione Toscana.
2. Entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto sono posti in essere gli atti di perfezionamento del trasferimento delle societa` di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1.
3. Entro novanta giorni successivi al completamento degli atti relativi al trasferimento di cui ai commi 1 e 2, la Regione Campania cede, per il tramite della societa` Caremar, alla Regione Lazio, a titolo gratuito, il ramo d’azienda di tale societa` costituito dal complesso delle attivita`, passivita` e risorse umane utilizzate per l’esercizio dei collegamenti con l’arcipelago pontino.
4. Le societa` di cui al comma 1, lettere a), b) e c) sono trasferite nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con le attivita` e passivita`connesse.
5. I trasferimenti di cui ai commi 1, 2 e 3, sotto l’aspetto contabile, non determinano sui bilanci rispettivamente della societa` Tirrenia di Navigazione e della societa` Caremar riflessi di carattere economico ma solo patrimoniale.
6. Al fine di assicurare le condizioni per la migliore valorizzazione delle societa` esercenti i servizi di collegamento ritenuti essenziali per le finalita` di cui agli articoli 8 della legge 20 dicembre 1974, n. 684, nonche´ l e 8 della legge 19 maggio 1975, n. 169, nelle more della completa liberalizzazione del settore del cabotaggio marittimo attraverso il completamento del processo di privatizzazione entro il 30 settembre 2010, le convenzioni attualmente in vigore sono prorogate fino a tale data nei limiti degli stanziamenti pro-quota di cui ai commi da 16 a 18.
7. A decorrere dal 1º gennaio 2010 le funzioni e i compiti di programmazione e di amministrazione relativi ai servizi di cabotaggio marittimo di servizio pubblico che si svolgono all’interno di una Regione sono esercitati dalla stessa Regione. Per le Regioni a statuto speciale il conferimento delle funzioni e dei compiti avviene nel rispetto dei relativi statuti.
Per le Regioni di cui ai commi 1, lettere a), b) e c), nonche´ 3, la gestione dei servizi di cabotaggio e` regolata da contratti di servizio secondo quanto previsto dagli articoli 17 e 19 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, e successive modificazioni, in quanto applicabili al settore.
8. La Tirrenia di Navigazione s.p.a. e la Siremar-Sicilia Regionale Marittima s.p.a., nonche´ la Caremar-Campania Regionale Marittima s.p.a., la Saremar-Sardegna Regionale Marittima s.p.a. e la Toremar-Toscana Regionale Marittima s.p.a. sono privatizzate, in conformita` alle disposizioni nazionali e comunitarie vigenti in materia, attraverso procedure di gara aperte, non discriminatorie, atte a determinare un prezzo di mercato, le quali, relativamente alle privatizzazioni realizzate dalle Regioni Campania, Lazio, Sardegna e Toscana, possono riguardare sia l’affidamento dei servizi marittimi sia l’apertura del capitale ad un socio privato.
9. Ai fini di cui al comma 8:
a) entro il 31 dicembre 2009:
1) e` pubblicato il bando di gara per la privatizzazione di Tirrenia di Navigazione s.p.a., nonche´, per effetto dei trasferimenti di cui ai commi a 1 a 7, della Siremar-Sicilia Regionale Marittima s.p.a.;
2) e` approvato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi della normativa vigente, uno schema di nuova convenzione di durata non superiore a otto anni con la Tirrenia di Navigazione s.p.a., costituente uno degli atti della gara di cui al numero a) 1);
3) e` approvato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Regione Sicilia, ai sensi della normativa vigente, uno schema di nuova convenzione di durata non superiore a dodici anni con la Siremar-Sicilia Regionale Marittima s.p.a., costituente uno degli atti della gara di cui al numero a) 1);
4) sono pubblicati dalle Regioni Sardegna e Toscana i bandi di gara per la privatizzazione, rispettivamente, di Saremar-Sardegna Regionale Marittima s.p.a. e di Toremar-Toscana Regionale Marittima s.p.a.;
5) sono approvati dalle Regioni Sardegna e Toscana, secondo i rispettivi ordinamenti e nel rispetto del mantenimento del servizio universale e della continuita` territoriale con le isole, gli schemi di contratti di servizio di durata non superiore a dodici anni con le societa`, rispettivamente, Saremar e Toremar, costituenti altresı` atti delle gare di cui al numero a) 4);
b) entro il 28 febbraio 2010, in considerazione di quanto disposto dal comma 3:
1) sono pubblicati dalle Regioni Campania e Lazio i bandi di gara per la privatizzazione, rispettivamente, di Caremar-Campania Regionale Marittima s.p.a. e della societa` della Regione Lazio derivante dalla cessione del ramo d’azienda di cui al comma 3;
2) sono approvati dalle Regioni Campania e Lazio, secondo i rispettivi ordinamenti e nel rispetto del mantenimento del servizio universale e della continuita` territoriale con le isole, gli schemi di contratti di servizio di durata non superiore a dodici anni con le societa`, rispettivamente, Caremar e quella della Regione Lazio derivante dalla cessione del ramo d’azienda di cui al comma 3, costituenti altresı` atti delle gare di cui al numero b) 1);
10. Le convenzioni e i contratti di servizio di cui al comma 9 sono stipulati all’atto del completamento delle procedure di gara di cui al medesimo comma 9.
11. Le nuove convenzioni di cui al comma 9, stipulate sulla base dei criteri stabiliti dal CIPE e comunque nei limiti degli stanziamenti di cui ai commi da 16 a 18, determinano le linee da servire, le procedure e i tempi di liquidazione del rimborso degli oneri di servizio pubblico, introducendo meccanismi di efficientamento volti a ridurre i costi del servizio per l’utenza, nonche´ forme di flessibilita` tariffaria non distorsive della concorrenza.
I contratti di servizio di cui al comma 9 sono stipulati nel rispetto del mantenimento del servizio universale e della continuita` territoriale con le isole.
12. Le nuove convenzioni e i contratti di servizio di cui al comma 9 prevedono la presenza nel collegio sindacale delle singole societa` esercenti i servizi oggetto di convenzione o contratto di servizio di due rappresentanti designati, rispettivamente, dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dal Ministero dell’economia e delle finanze. Per le societa` Siremar e Tirrenia di Navigazione s.p.a. il rappresentante designato dal Ministero dell’economia e delle finanze assume le funzioni di presidente.
13. Per la privatizzazione dell’intero capitale della Tirrenia di Navigazione s.p.a., che, a seguito dei trasferimenti di cui ai commi da 1 a 7,comporta altresı` la cessione dell’intero capitale sociale della Siremar-Sicilia Regionale Marittima s.p.a., si applicano, in quanto compatibili con le disposizioni dei commi da 1 a 7, nonche´ dei commi da 8 a 15, le disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 marzo 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2009, n. 99.
14. Qualora, ai fini delle procedure di privatizzazione di cui ai commi da 8 a 15, si renda necessario l’esercizio dei poteri di cui all’articolo 16 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, il termine per il relativo esercizio e` di trenta giorni dall’avvio del procedimento.
15. All’articolo 2, comma 192, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, il secondo periodo e` soppresso.
16. Le risorse necessarie a garantire il livello dei servizi erogati sulla base delle convenzioni attualmente in vigore e prorogate ai sensi del comma 6, nonche´ delle nuove convenzioni e dei contratti di servizio di cui ai commi da 8 a 15, nel limite di complessivi euro 184.942.251 a decorrere dal 2010, sono ripartite, per il 2010 e per ciascuno degli anni della durata delle nuove convenzioni e dei singoli contratti di servizio, come segue:
a) Tirrenia di Navigazione s.p.a.: euro 72.685.642;
b) Siremar-Sicilia Regionale Marittima s.p.a.: euro 55.694.895;
c) Saremar-Sardegna Regionale Marittima s.p.a. – Regione
Sardegna: euro 13.686.441;
d) Toremar-Toscana Regionale Marittima s.p.a. – Regione
Toscana: euro 13.005.441;
e) Caremar-Campania Regionale Marittima s.p.a. – Regione
Campania: euro 29.869.832.
17. Successivamente alla cessione alla Regione Lazio del ramo d’azienda per l’esercizio dei collegamenti con l’arcipelago pontino, ai sensi del comma 3, le risorse di cui al comma 16, lettera e), sono cosı` ripartite: ramo Campania, euro 19.839.226; ramo Lazio: euro 10.030.606.
18. Il contributo dello Stato alle Regioni a copertura degli oneri di servizio pubblico sui contratti di servizio di cui ai commi da 8 a 15 e` incrementato, senza maggiori oneri per lo Stato, per la durata dei contratti medesimi in misura parametrata al maggiore onere derivante dall’attuazione dell’articolo 19 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, nonche´ dell’articolo 9, comma 4, della legge 7 dicembre 1999, n. 472.
19. Nell’ambito delle risorse iscritte in conto residui, non ancora impegnate alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, relative all’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 1046, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, l’importo di 7 milioni di euro, per l’anno 2009, e` finalizzato all’ammodernamento e all’adeguamento alle norme internazionali in materia di sicurezza marittima della flotta del gruppo Tirrenia.
20. Previa richiesta delle Regioni interessate al processo di privatizzazione di cui ai commi da 8 a 15, il CIPE, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, delibera in ordine all’utilizzo delle risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate relative ai programmi di interesse strategico regionale di cui alla delibera CIPE n. 1/2009 per fare fronte a specifiche criticita` nel settore del cabotaggio marittimo.
21. Al fine di garantire la continuita` territoriale con le isole e a fronte degli obblighi di servizio pubblico sono riconosciuti alle societa` oggetto del processo di privatizzazione di cui ai commi da 8 a 15 il mantenimento degli accosti gia` assegnati e la priorita` nell’assegnazione di nuovi accosti, nel rispetto delle procedure di competenza delle Autorita` portuali e marittime, dei principi sanciti dalla legge 28 gennaio 1994, n. 84, nonche´ dal codice della navigazione.
22. L’articolo 7-sexies, comma 3, ultimo periodo, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e` sostituito dal seguente: «Nel limite massimo complessivo di spesa di 15 milioni di euro a valer sulle risorse di cui all’articolo 2, comma 36, della legge 22 dicembre 2008, n. 203, e successive modificazioni, ai dipendenti delle societa` del Gruppo Tirrenia, delle societa` da queste derivanti e di quelle che dalle stesse acquistano o affittano aziende o rami d’azienda, il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, puo` concedere per dodici mesi l’intero trattamento di integrazione salariale straordinaria previsto dalle vigenti disposizioni di legge, con la relativa contribuzione figurativa e gli assegni per il nucleo familiare ove spettanti».
23. Agli oneri di cui ai commi da 16 a 18, pari a 184.942.251 euro a decorrere dal 2010, si fa fronte mediante utilizzo degli stanziamenti di bilancio allo scopo finalizzati, pari a 181.370.249 euro annui, e mediante riduzione di una quota pari a 3.572.002 euro del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, come rideterminato ai sensi del comma 31.
24. Per le Regioni a statuto speciale l’efficacia delle disposizioni di cui ai commi da l a 22 e` subordinata all’emanazione, ove occorrente, di apposite norme di attuazione.
25. Gli atti e le operazioni posti in essere per i trasferimenti e i conferimenti
i cui ai commi da 1 a 15 sono esenti da imposizione fiscale.
26. L’articolo 57 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nonche´ dell’articolo 1, comma 999, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono abrogati.
27. Il primo e secondo periodo del comma 1 dell’articolo 26 del decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, sono soppressi.
28. E` abrogato il comma 8 dell’articolo 20 del decreto legge 8 aprile 1974, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge n. 216 del 7 giugno 1974 e successive modificazioni.
29. Il comma 3 dell’articolo 6 del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112, e` sostituito dal seguente: «Sugli interessi corrisposti dalle societa` cooperative e loro consorzi ai propri soci persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, relativamente ai prestiti erogati alle condizioni stabilite dall’articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, si applica una ritenuta a titolo di imposta nella misura prevista all’articolo 26, comma 1, primo periodo del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. Per i prestiti con durata non inferiore a 18 mesi si applica una ritenuta a titolo d’imposta nella misura prevista all’articolo 26, comma 1, secondo periodo del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600».
30. Le disposizioni di cui ai commi 28 e 29 si applicano agli interessi corrisposti a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
31. Le maggiori entrate derivanti dai commi da 28 a 30 sono destinate all’incremento della dotazione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307».

Auguri a...

Affettuosissimi e dolcissimi auguri di Buon Onomastico ad una parte importante del mio cuore (Papà)

Lipari: Zona disco sul Corso Vittorio Emanuele

E' entrata in vigore da ieri mattino l'ordinanza che disciplina, tra l'altro, la sosta sul C.so Vittorio Emanuele di Lipari.
L'ordinanza prevede, dalle 9,00 alle 13,00 la sosta gratuita con disco orario (durata un'ora) sul Corso.
Non è prevista limitazione oraria per la sosta dei motocicli che, comunque, dovranno liberare gli appositi spazi, creati sulla via principale di Lipari, in coincidenza con l'orario di entrata in vigore dell'isola pedonale (ore 16,00)

AMP delle Eolie. Il sindaco Lo Schiavo chiede incontro per iter istitutivo

"Richiesta incontro-Iter istitutivo Are Marina Protetta Isole Eolie" è l'oggetto della lettera che il sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo ha inviato al Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare (c.a. On. Ministro Stefania Prestigiacomo) e al D.G. Direzione Protezione Natura (Dr. Aldo Cosentino). La lettera è stata inviata per conoscenza agli altri tre sindaci eoliani.
IL TESTO:
Facendo seguito al convegno “Aree Marine Protette e Biodiversità, opportunità per lo sviluppo turistico” tenutosi nell’isola di Lipari il 10/10/2009, nella quale occasione è stata ufficializzata la richiesta da parte delle quattro Amministrazioni delle Isole Eolie di portare a compimento l’iter istitutivo dell’Area Marina protetta delle Isole Eolie e tenuto conto, inoltre, delle favorevoli posizioni assunte da parte dell’opinione pubblica locale e dai principali rappresentanti delle associazioni di categoria isolane, fortemente sostenitrici per tale realizzazione, si chiede alle SS.LL. di voler convocare le amministrazioni eoliane per un’incontro, al fine di poter concordare congiuntamente gli adempimenti necessari per definire l’iter istitutivo del progetto in questione.
Si coglie l’occasione per porgere ossequiosi saluti.
Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo

Personaggi di un'altra Lipari








FRANCO SCOGLIO - ARMANDO TURCARELLI - GASPARINO MONTELEONE - FRANCHINO MONTELEONE - EDWIN HUNZIKER - (MADELEINE CAVALIER, LUIGI BERNABO' BREA, GIUFFRE' DETTO TOM, VAIARELLI, DUE SUB E UN MARESCIALLO DEI CARABINIERI) - LUIGI BERNABO' BREA

Eolie. Hanno mollato gli ormeggi solo un traghetto ed un catamarano. Sempre più difficile la situazione a Ginostra.

Arcipelago eoliano praticamente isolato. Le uniche due isole collegate stamattina con Milazzo (prima del blocco totale) sono state Lipari e Vulcano. Hanno raggiunto, infatti, Milazzo il traghetto Pietro Novelli (partito con circa trenta minuti di ritardo) e il catamarano dell'Ustica Lines che ha lasciato l'ormeggio di Sottomonastero alle 8,00 circa.
Per il resto tutto fermo. Da Milazzo, al momento, non parte nulla. Ovviamente isolate le isole minori e la frazione di Ginostra dove la situazione, stante anche il mancato approdo delle navi di linea da quasi un anno, è sempre più critica.
A Lipari è anche saltato il previsto incontro sul "punteruolo rosso".
Rinviato a data destinarsi il primo appuntamento con il mercatino quindicinale a Lipari.

Regione. Appello dal Pdl: fermatevi. Oggi presentazione del nuovo gruppo, poi costituzione in Aula. Scatta diffida a utilizzare il nome o acronimi

Lo strappo nel Pdl rimescola gli equilibri all'Assemblea regionale e apre un nuova fase politica con non poche incognite dentro la maggioranza e nel rapporto con le forze di opposizione, l'Udc e il Pd che verrà fuori dall'elezione del nuovo segretario.
Intanto oggi si procederà alla costituzione del Gruppo, nonostante i tentativi di frenata dell'ultima ora da parte dei coordinatori nazionali che hanno invitato i promotori del Pdl Sicilia a soprassedere in vista di una riunione a Roma, la prossima settimana, in cui risolvere le controversie sorte in Sicilia. Alle 11 a palazzo dei Normanni Gianfranco Micciché, Dore Misuraca e i "finiani" dell'ex componente An presenteranno un documento cui farà seguito nel pomeriggio l'ufficializzazione all'Ars del Gruppo Pdl-Sicilia con quindici deputati.
Si chiamerà Pdl-Sicilia ? L'interrogativo rimane senza risposta anche dopo la riunione notturna di ieri sera di tutti i "ribelli" che nella segreteria di un parlamentare ex-An a Palermo hanno dibattuto a lungo.
Nelle more, il co-coordinatore regionale Giuseppe Castiglione si è affrettato a diffidare dall'uso del nome o di acronimi simili: «chi si ritaglia questa autonomia esce fuori da partito quindi non può utilizzarne neppure il simbolo».
Ma i "ribelli" sottolineano che tutto avviene dentro il Pdl, nessuno è in uscita: si tratta solo di un distinguo dall'attuale segreteria regionale e dalla linea apolitica che porta avanti.
Si vedrà ! Non è facile raccapezzarsi neppure tra gli stessi deputati di questo mega partito, ingessato da lotte interne e che, forse, solo ora procederà all' elezione dei responsabili provinciali e a darsi un assetto organizzativo che non spenga il dibattito, lo incentivi facendo sfumare al proprio interno le contrapposizioni inevitabili date le varie componenti che lo animano.
Alle 11 stamattina la conferenza stampa, poi nel pomeriggio appuntamento a Sala d'Ercole.
Dalle elezioni di un anno fa, il quadro politico è profondamente mutato ed è ancora in fase di evoluzione. L'Udc è stato messo fuori dalla prima giunta ed ora è all'opposizione, mentre il Pdl, primo gruppo con 32 deputati, si dividerà in due gruppi: quello dei 17 "lealisti" che fanno riferimento ai coordinatori siciliani Giuseppe Castiglione e Domenico Nania e quello formato dai deputati dell'asse Miccichè-Misuraca- Finiani forte di 15 parlamentari.
Il governo Lombardo potrà contare sicuramente sul sostegno all'Ars dei 15 deputati del Mpa e dei 15 "ribelli" del Pdl ma non in maniera scontata sui "lealisti", che comunque esprimono due assessori in giunta.
Il Pd, che un anno fa era l'unico gruppo d'opposizione, diventa ora il primo per consistenza numerica con i suoi 29 deputati ma anche qui le contraddizioni all'interno non sono poche e il partito è alle prese con l'elezione del nuovo segretario, in pectore Giuseppe Lupo (mozione Franceschini) più quotato rispetto allo sfidante alle primarie Beppe Lumia (autonomo).
Miccichè, anima dell'operazione Pdl-Sicilia commenta: «Rimango fedele e leale a Silvio Berlusconi e non potrebbe essere altrimenti. Ma, come sempre, proprio in nome di questa autentica lealtà, mi assumo la responsabilità di non vestire nei suoi confronti i panni dello "yesman" e di lavorare, anche immaginando percorsi diversi, però mai alternativi, affinchè il suo sogno, di un centrodestra forte e invincibile, possa continuare e non si sgretoli sotto i colpi dell'approssimazione e della miopia politica. Questo è il nostro Aventino. Il Pdl-Sicilia nasce per questo: per dire no al duo Castiglione-Nania (coordinatori Pdl in Sicilia) e alla loro gestione assolutamente fallimentare. Altro che ribelli e lealisti. Il nostro è un atto di pura lealtà».
Il sottosegretario ricorda che «c'erano dissidi, contrasti, diversità di vedute e faide anche dentro Forza Italia, ma mai il partito si è mostrato disunito nei momenti importanti, mai s'è spaccato dinanzi alle scelte cruciali per il presente e per il futuro dell'isola; una funzione che il Pdl siciliano ha inesorabilmente smarrito».
I tre coordinatori nazionali (Ignazio La Russa, Sandro Bondi e Denis Verdini) dopo mesi di approccio superficiale corrono adesso ai ripari: riunione a Roma con gli esponenti politici che intendono dar vita a questa iniziativa per trovare una soluzione che risolva ogni controversia».
Miccichè e i suoi però non mollano e ieri sera hanno deciso di andare avanti: «Non è l'etichetta che conta e non è un problema di acronimi – dicono il deputato Dore Misuraca e l'ex segretario siciliano di An Pippo Scalia – ma i contenuti e l'insoddisfazione verso questa classe dirigente».
Miccichè aggiunge: «è il passo decisivo verso la schiarita definitiva all'interno del partito siciliano, che oggi, più che un partito, è una torre di babele, dove leader e leaderotti parlano, ognuno, un linguaggio politico differente, dove regna l'incoerenza».
Aggiunge il deputato Carmelo Briguglio: «Il nuovo gruppo nasce come giusta reazione all'anomalia siciliana del Pdl».