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sabato 5 dicembre 2009

"Natale è vero, arriva per tutti, ma è evidente che i figli di questo comune non sono tutti uguali". Ci scrive Anna Miracula

Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Direttore,
vorrei anche io, leggendo poco fa il programma delle manifestazioni organizzate in vista del Natale 2009, unirmi allo sfogo del signor Esposito che ha tutto il diritto di evidenziare come, oltre che per il resto dell'anno, in modo particolare per le festività, “alcune borgate “delle isole , vengono puntualmente ignorate ed escluse, quindi, da ogni manifestazione.
Innanzitutto , se vi è scritto e anche ben evidenziato "EOLIE PATRIMONIO DELL'UMANITA' "perchè alcune isole sono state deliberatamente escluse da questo programma.
Allora, sarebbe stato meglio, scrivere EOLIE PATRIMONIO SOLO DELLE FRAZIONI INCLUSE NEL SEGUENTE PROGRAMMA, LE ALTRE VADANO A FARSI IL NATALE ALTROVE". Certo come titolo risulterebbe un pò lungo ma, almeno, sarebbe chiaro: tanto si parla di trasparenza e allora che siano trasparenti almeno per una volta.
Natale è vero, arriva per tutti, ma è evidente che i figli di questo comune , non sono tutti uguali.
Vorrei , per quanto possibile , tranquillizzare il sig. Esposito e dirgli che è in buona compagnia.
Anche qui a Lipari, la borgata di Pirrera nella quale risiedo, non è mai stata appartenente a questo Comune, non essendo una zona di interesse che possa stimolare i nostri cari politici a considerarla tale. Si figuri, signor Esposito, che non ha, nemmeno più una Parrocchia nella quale festeggiare insieme il Natale con tutti i crismi.
La chiesa, infatti, da 10 anni è chiusa al culto per i (mai intrapresi) lavori di restauro. Pertanto quei pochi fedeli, insieme all’anziano prete, che ancora frequentano la chiesa, sono costretti a dover partecipare alla Santa Messa tutte le domeniche, e pertanto anche le festività del Natale, in una piccola e umida sacrestia. Pensi, ci facciamo persino il piccolo presepe in un cantuccio della stanza, perché altrimenti che Messa di Natale potrebbe mai essere?
Nessuno degli appartenenti alla vita politica di Lipari si è mai fatto un esame di coscienza , mettendo nella “lista” la mia frazione e inserendola in qualunque programma di festeggiamenti organizzato sull’isola.
Le poche volte in cui al comune si ricordano di Pirrera è quando devono essere affissi i manifesti elettorali e quando si viene per fare le proprie campagne politiche. Tanto si sa che a promettere si fa presto, è mantenere che è sintomo di stitichezza.
Dopo? Il nulla, chi vede più nessuno.
Le famiglie della borgata, che in questi anni si sono formate e che hanno figli , per far sentire loro seppur una piccola parte di atmosfera natalizia , scendono giù a Lipari , per cui questa frazione rimane sempre buia, deserta e con una tristezza indescrivibile.
Non che ci sia da meravigliarsi ormai, si tende sempre ad abbellire e “impupare” ciò che è più fortunato, mentre chi è già povero, lo resterà sempre e comunque.
Ma badi bene, non parlo di povertà in senso economico, ma povertà di collaborazione, di solidarietà , di coinvolgimento dei cittadini , di inserimento nella realtà di un paese; perché se Natale arriva ogni anno è per farci ricordare che tutti siamo uguali per Gesù Bambino , perché Lui stesso che poteva nascere in un grande albergo, con tutte le comodità , ha preferito venire alla luce in una umile e povera capanna .
Ma l’umiltà non è più un affare di questa Terra. E' solo una parola che ormai nella realtà delle nostre isole ha perso il suo valore, perchè viene sbandierata da chi umile non lo è mai stato, nè tantomeno lo sarà mai, nè tantomeno ancora si sforzerà di abbracciare la causa di chi nella vita è meno fortunato di lui e di chi dovrà trascorrere il Natale con pochi soldi e tante speranze.
Anna Miracula

Calcio. Canneto k.o. nell'anticipo. Domani Ludica Lipari all'ultima spiaggia

Battuta d'arresto per il Canneto superato oggi pomeriggio per 2 a 0 sul campo del Messina Sud. Domani scenderanno in campo anche le altre eoliane.
In prima categoria partita da "ultima spiaggia" per la Ludica Lipari che affronta al Monteleone il Mistretta.
Oggi in questo torneo si sono giocati: Gioiosa-Aluntina 2-1; Rodì Milici-S.Agata 1-1; S.Stefano-Finale 0-4
In terza categoria lo Stromboli sarà ospite sul campo della Robur. Il Filicudi affronta il Messinaudace, mentre il Malfa viaggia sul campo del Contesse.

Manifestazioni natalizie. Stromboli e Ginostra...dimenticate

Riceviamo e pubblichiamo:
CARO ASSESSORE ALLO SPETTACOLO,
ANCORA UNA VOLTA L'ISOLA DI STROMBOLI, GUARDA CON GRANDE RAMMARICO IL CALENDARIO DELLE FESTIVITA' NATALIZIE, LEGGENDO CHE NON VI E' NEANCHE UNA FESTA ORGANIZZATA DA QUESTE PARTI.
CI SONO PROPRIO TUTTE MA STROMBOLI E LA FRAZIONE DI GINOSTRA..NO!!!!!! GUARDA CASO!
GRANDE PRESENTE LIPARI, CON TUTTE LE FRAZIONI, COSI' COME VULCANO, PROPRIO L'ISOLA IN CUI RISIEDE L'ASSESSORE
RICORDO ALL'ASSESSORE CHE L'ISOLA DI STROMBOLI CONTRIBUISCE OGNI ANNO, CON IL TICKET VULCANO, CON GRANDI SOMME.
E' POSSIBILE CHE NEANCHE 100 EURO SIANO SPESI SULL'ISOLA PER METTERE UN ALBERO E DELLE LUCI, PER UNA MANIFESTAZIONE?
CARISSIMO ASSESSORE , PRENDA VISIONE DELLA SITUAZIONE E CERCHI DI FARE LE COSE UGUALI PER TUTTI.
NATALE QUANDO ARRIVA, ARRIVA PER TUTTI.......
SPERO IN UNA SUA RISPOSTA
SALUTI
ESPOSITO SALVATORE

Lipari: Via Tenente Mariano Amendola invasa dai liquami...trascinati anche in mare

A Lipari la zona di Sottomonastero - Via Tenente Mariano Amendola è sempre più nel degrado. Da ieri consistenti reflui fognari fuoriescono dai tombini e, oltre, ad invadere la zona, ammorbano l'aria tra il disappunto dei residenti e di quanti vi si trovano a transitare.
Inutili si sono rivelate sino ad ora le richieste d'intervento.
La situazione, tra l'altro, oggi è notevolmente peggiorata. In quanto i marosi che penetrano sin dentro la Tenente Mariano Amendola, attraverso le griglie-sfiatatoio, si mischiano con i liquami, trascinando gli stessi anche in mare.

Associazione SS. Cosma e Damiano e Presepe del Mare. L'intervista ad Antonio Iacullo e a Don Giuseppe Mirabito

Come già anticipato è stata costituita a Lipari l’Associazione SS. Cosma e Damiano (presidente Gianni Lo Re, Vice-presidente Mimmo Ziino).
Per saperne di più sulle motivazioni e sugli obiettivi dell'Associazione abbiamo intervistato il portavoce Antonio Iacullo.
Insieme a lui, nell'intervista realizzata all'interno della Chiesa delle Anime del Purgatorio a Marina Corta, dove si sta allestendo un suggestivo ed imponente "presepe del mare", abbiamo ascoltato Don Giuseppe Mirabito.
L'intervista:

Lettere al direttore. "Non è un caso". Ci scrive l'ex Pumex, Tiziano Profilio

Riceviamo e pubblichiamo:
Gentile direttore,
l'anno in corso sta per concludersi ed è arrivato il momento di fare qualche valutazione generale. Da modesto cittadino vedendo quel che succede giorno dopo giorno in giro, e leggendo i comunicati stampa da parte di tanti politici, mi viene da pensare che tutto quel che accade nelle nostre isole non è un caso.
Ma andiamo a valutare il tutto senza fare confusione.
Penso che non sia un caso (scusi se sono direttamente coinvolto) che gli ex operai Pumex abbiano pagato a proprie spese l'entrata da parte delle Isole Eolie nei siti Unesco e vi garantisco che ogni famiglia ha lo "scontrino" ben conservato dato che gli ex lavoratori Pumex sono stati gli unici a pagare.
Ricordo a lei caro direttore che sicuramente queste famiglie passeranno le feste con circa 600 euro di mobilità, in quanto, sicuramente, il comune non farà la determina per pagare due mesi agli ASU (soldi della regione mandati anticipatamente presso la banca Unicredit di Lipari) perchè pagano ogni tre mesi e viene sicuramente pesante per una volta fare una determina dopo due mesi....sarebbero troppo buoni.
Io e miei colleghi ci consoliamo con il fatto che qualcuno, mentre mangia per le feste al ristorante, ci penserà dichiarando publicamente (e ricordo che già l'ha fatto ) "penso a quei poveri dipendenti ex Pumex che passano le feste senza possibilità economiche". Insiomma... predicano bene ma poi hanno dificoltà a fare una determina di pagamento.
Su questo vorrei dire direttore, che il direttore generale dell'impiego della regione siciliana Nino Lo Nigro disse a me direttamente " vi mando i soldi dell'integrazione lavorativa in anticipazione fino al 31-12-2009 in modo che il comune vi possa pagare mensilmente e per far sì che voi possiate onorare i vostri impegni di genitori e i vostri mutui di casa".
I soldi della Regione sono puntualmente arrivati ma il Comune ha dificoltà a pagarci puntualmente... ma tutto questo non è un caso. Non è nemmeno un caso quello che stà succedendo alla frazione di Acquacalda che, ricordo a tutti, sono nostri concittadini e come noi pagano le tasse e hanno gli stessi diritti, e stanno subendo disagi insostenibili.
Ho notato che anche con loro viene adottata la politica dell'attesa " datemi ancora 15 gg" e poi 15 e poi 15 e cosi via ( e mentre il medico studia il malato muore). Aspetteranno sicuramente che accada qualcosa di grave per fare poi il mea culpa a boomerang e nessuno capirà di chi è stata la colpa.... ma il tutto non è un caso.
Non è nemmeno un caso che la maggior parte delle ditte edili di Lipari abbiano licenziato dei nostri concittadini per assumere tanti dipendenti dell'est europeo, che costano poco, e hanno lasciato tante famiglie eoliane allo sbando totale, nella totale indifferenza dei nostri politici e aimè dei nostri giovani che pian piano hanno fatto sì che tutte le lotte dei nostri antenati siano state vane.
Sulla questione dei trasporti non mi pronuncio ma ridendo vi assicuro che... non è un caso. Ma la cosa preoccupante, caro direttore, è che si evince che i nostri politici inspiegabilmente in tutte queste problematiche abbiano adottato la politica dell'attesa, come mai?
Ma dico io sono proprio fuori di testa o qualcosa puzza? Intanto litigano tra loro, vogliono azzerare la giunta, cambiare questo o quello, ma sempre con gli stessi personaggi non rendendosi conto (maggioranza e minoranza) che forse è arrivato il momento di mettersi da parte e di fare spazio ai giovani che sicuramente per professionalità, responsabilità, trasparenza e senzo civico sono superiori.
Distinti saluti
Profilio Tiziano

CE.FO.P. - Primo corso T.M.C. (Terapia per mezzo del cavallo) a Lipari. Esperienza altamente posuitiva

Riceviamo da Dino Salmieri e pubblichiamo:
Venerdì 11 Dicembre Terminerà a Lipari il primo corso T.M.C. (Terapia per Mezzo del Cavallo).
Il corso CE.FO.P. ha preparato nove persone (compreso me medesimo) a svolgere un lavoro che aiuta i diversamente abili ad avere più fiducia in se stessi.
Il CE.FO.P. ha istruito nove persone a rendere la vita dei bambini/ragazzi H (è cosi che noi del corso chiamiamo i diversamente abili), più piena, più entusiasmante, più viva grazie all’approccio con il cavallo.
Il corso è stato entusiasmante, abbiamo scoperto un mondo dove le persone si donano per rendere la vita di altre persone, meno fortunate, più bella.
Pochi giorni orsono siamo andati in provincia di Palermo in un maneggio CE.FO.P., che da anni pratica la terapia con il cavallo, ci hanno trattato in modo stupendo, è stato tutto fantastico, andare a cavallo, accompagnare i ragazzi H. nelle loro passeggiate in sella a Ustina (cavallo del maneggio), ma ciò che ci ha reso più felici era la gioia, la voglia di vita che avevano i ragazzi H. nel contatto con noi, con gli istruttori e con il cavallo.
Tutto ciò presto potrebbe essere possibile anche a Lipari, grazie al CE.FO.P. e a persone che ogni giorno s’impegnano per il sociale, s’impegnano a rendere la vita dei nostri ragazzi più viva.(L’unico punto negativo è l’ignoranza di alcune persone che tentano di bloccare la costruzione del suddetto maneggio, perché non comprendono quanto sia utile per i diversamente abili, e non solo anche per le loro famiglie che avrebbero in casa un ragazzo più felice più appagato da una vita già difficile).
Ecco perché io e tutti i partecipanti al 1° corso T.M.C. di Lipari, vogliamo ringraziare: il sig. Luigi Megna; i docenti: Silvia Clesceri, Mario Meli, Luana Zino, Francesco Rossi, Gianluca Panatore e il sempre disponibile Francesco Mazzeo.
Grazie di cuore da tutti noi.

Lipari: E' nata l'Associazione SS. Cosma e Damiano. Prima iniziativa il "presepe del mare" nella chiesa delle Anime del Purgatorio a Marina Corta

C O M U N I C A T O
Abbiamo il piacere di informare la cittadinanza tutta che in data 15 novembre 2009 si è costituita, in Lipari, l’Associazione SS. Cosma e Damiano.
Il sodalizio che, senza scopo di lucro ha già operato informalmente, è nato con l’intento specifico di valorizzare al meglio la realtà socio–culturale di Marinacorta.
Abbiamo già registrato un interesse particolare, e continueremo a contare sulla partecipazione
corale della popolazione eoliana e delle istituzioni alle iniziative che intendiamo mettere in campo e delle quali daremo puntualmente contezza.
C O M U N I C A T O - I N V I T O
Abbiamo il piacere di informare la cittadinanza tutta che l’Associazione SS. Cosma e Damiano
presenta,
IL PRESEPE DEL MARE
Alle ore 18,30 di Martedì 8 Dicembre 2009, nella Chiesa Parrocchiale di San Giuseppe, verrà
officiata la S. Messa per la festività dell’Immacolata Concezione.

Subito dopo, nella Chiesetta delle Anime del Purgatorio in Marinacorta, avverrà la sua inaugurazione.
Per l’occasione interverrà la Compagnia Popolare Liparense.
Un invito particolare per un evento speciale.
Il Presidente
Cosimo Lo Re

Miracula in vitro: Mostra nella chiesa di S.Caterina a partire dal 19 dicembre

Avrà luogo sabato 19 dicembre, alle ore 18.00, la vernice della mostra Miracula in Vitro, presso la Chiesa di Santa Caterina a Lipari. La raccolta di dipinti su vetro della Collezione Brea-Cavalier, (collocati quasi tutti entro cornici a guantiera meccata ad argento e/o oro), documento preziosissimo della cultura pittorica dell’800 meridionale (campano, pugliese, siciliano), oggetto di accurati studi da parte di studiosi di letteratura, folklore e antropologia, viene oggi finalmente, per volere del Museo Archeologico Regionale Eoliano, e del suo attuale direttore Arch. Michele Benfari, comunicata e aperta al pubblico.
Gran parte delle opere in mostra, proviene da botteghe meridionali secondo la produzione che si inquadra in quella che viene denominata la pittura devozionale e che Buttita chiama “pincisanti”.
Tale patrimonio figurativo popolare meridionale, composta da pitture riferentesi all’iconografia mariana e devozionale nella loro entità numinosa, ha luogo volutamente proprio nel periodo natalizio, periodo nel quale l’arcipelago Eoliano è attraversato da un turismo meno massivo, più colto e attento alle nuove istanze culturali proposte.
L’organizzazione generale dell’evento è della Chelandia srl di Palermo.
Allestimento, comunicazione, apparato didascalico, grafica coordinata, sono dedicati.
L’esposizione è inoltre corredata da un catalogo d’arte che ha al suo interno interventi di studiosi illustri tra i quali Sergio Todesco e Madeleine Cavalier.
Il direttore Benfari dice dell’evento:«Uscire fuori. Allargare la percezione del proprio spazio, estendere il raggio d’azione. Trasformare il contenitore museale in spazio creativo, per ospiti multidisciplinari: è questo l’obiettivo che oggi si propone il Museo Archeologico Regionale Luigi Bernabò Brea. Arte e cultura si fondono in un paesaggio comune e divengono filo rosso della progettualità museale. Idee fluide che pervadono i confini del contenitore spandendosi dentro, fuori, ovunque possa correre l'immaginazione e la creatività. Con Miracula in Vitro il Museo decide di comunicare se stesso con una collezione che, anche se non è la principale, è di certo assai interessante perché frutto della passione e della tenacia che hanno contraddistinto l'azione dell’anima storica del museo Luigi Bernabò Brea»
Il programma e gli orari della mostra:
Miracula in Vitro
Pitture su vetro dal secolo XVIII al XIX
Collezione Bernabò Brea - Cavalier
19 Dicembre 2009 - 18 aprile 2010

BOX INFO
Inaugurazione ore 18.00
Chiesa di Santa Caterina, Lipari
Museo Archeologico Regionale Eoliano “L. Bernabò Brea”
Ore 19.00 Concerto di Natale
Chiesa dell’Immacolata
Orchestra Filarmonica di Palermo
Musiche di A. Vivaldi; G. Angileri
Soprano Tullia Bellelli
Direttore Antonio Bono
Orari:
lunedì/sabato: 9.00 13.30/15.00 19.00
domenica: 9.00/ 13.30
ingresso gratuito
contatti museo: +39 090 9880174
museo.arche.brea@regione.sicilia.it

venerdì 4 dicembre 2009

Lipari. Assessori di Alleanza Nazionale all'altezza della situazione. Il comunicato di AN dopo le "strane" richieste di Forza Italia

Comunicato Stampa
Abbiamo appreso dai giornali online, le dimissioni del Consigliere Antonio Casilli dalla carica di Capo gruppo consiliare di Forza Italia (o ex per i noti fatti) e la sua sostituzione nella persona del dott. Lelio Finocchiaro, vogliamo ringraziare il Consigliere Casilli per la fattiva collaborazione ed esprimere auguri di buon lavoro al dott. Lelio Finocchiaro.
Ma ci appare al quanto strana, la richiesta seppur legittima di voler modificare il programma dell'Amministrazione concordato nel 2007, ed ancora più strana la richiesta di azzeramento della Giunta Comunale.
Non conosciamo le motivazioni che hanno determinato le scelte del gruppo di Forza Italia, ma ribadiamo che gli Assessori in quota ad Allenza Nazionale (o ex per i noti fatti), godono della fiducia e della stima di noi tutti, capaci di affrontare tranquillamente un eventuale cambio di programma laddove la maggioranza lo ritenesse opportuno.
Ci auguriamo che la scelta di azzerare la Giunta Comunale non sia sintomo di problemi interni alle altre forze politiche che compongono la maggioranza.
Allenza Nazionale
F.to Capo Gruppo Consiliare
Gianfranco Guarino

Lavori Pubblici: “Un settore da riformare e non da improvvisare”. Il counicato dell'on. Nino Germanà

COMUNICATO
Da circa quattro anni, ovvero da quando sono stati istituiti gli U.R.E.G.A. (Uffici Regionali Espletamento Gare d’Appalto di Lavori Pubblici) le imprese, sempre più numerosamente, hanno presentato in sede di gara la medesima offerta, oggi attestatasi al 7,3152% e facendo emergere che le attuali norme regionali avevano determinato il caos nel sistema degli appalti pubblici in Sicilia.
L’attuale Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Sicilia, On. Ing. Nino Beninati, già da tempo parlamentare dell’A.R.S., avrebbe potuto intervenire a correzione di una norma dallo stesso partecipata e non aspettare di ricoprire l’attuale ruolo, per limitarsi a proporre direttive che poco possono incidere sui problemi che attualmente affliggono le gare di lavori pubblici. Infatti è notorio anche ai non addetti ai lavori, che nessuna direttiva (anche se assessoriale), può modificare o interpretare una legge, con buona pace anche dell’autonoma competenza delle stazioni appaltanti (UREGA)!!
L’idea di abbassare la soglia di competenza degli UREGA (oggi operano per appalti superiori ad € 1.250.000,00), evidenzia che si è perso di vista il vero problema e che così facendo la cura sarà peggiore del male. Infatti una soglia più bassa significherà un aumento del numero di gare e di partecipanti, a fronte dei quali ci saranno sempre solo nove commissioni provinciali, determinando come conseguenza un allungamento in termini esponenziali dei tempi d’aggiudicazione delle gare ed anche rischi di perdita di quei finanziamenti (es. P.O.R.) legati a tempi certi delle procedure.
Una vera soluzione passa per l’unica strada possibile; la modifica dell’attuale normativa regionale, con il recepimento delle norme nazionali sui lavori pubblici (Decreto Legislativo n. 163/2006) e per il cui mancato recepimento la Regione Siciliana è pesantemente sanzionata dalla Comunità Europea (procedura d’infrazione), con rilevanti danni finanziari sulle vuote casse regionali.
L’approssimazione e l’improvvisazione delle soluzioni proposte fanno temere il peggio per questo settore importante dell’economia della nostra terra. Su certe tematiche, invece, bisogna operare con cauta attenzione al fine di trovare reali e definitive soluzioni, che passano anche da una strutturale e radicale riforma del sistema degli appalti ed avvalendosi di procedure informatiche avanzate che permettano una partecipazione informatizzata delle imprese, dove le stazioni appaltanti si limiteranno solo al controllo cartaceo di un limitato numero di aggiudicatari in merito alla verifica dei requisiti e non come l’attuale sistema “borbonico” fatto da montagne di carte e dichiarazioni.
Roma 04 dicembre 2009
On. Nino Germanà
(componente commissione lavori pubblici della camera dei deputati)

Sanità. Se non sei ricoverato non puoi accedere ai servizio di radiologia. Accade a Lipari

(liparibiz) Carenza di tecnici in Radiologia, all'Ospedale di Lipari, e prestazioni sospese, da ieri, per gli esterni. Cioè per chi non si trova in degenza o non è in cura al Pronto soccorso del nosocomio eoliano. Il disservizio, comprensibilmente, non è andato giù ad una donna di Canneto. Questa mattina si è recata nel reparto per richiedere lo svolgimento di una panoramica ma ha appreso che il servizio non poteva essere eseguito e che, in alternativa, avrebbe dovuto raggiungere Milazzo. Alla donna non è rimasto altro che protestare con la direzione sanitaria perchè non intende perdere una giornata sostenendo disagi economici sulla terraferma. Il problema, comunque, sarebbe causato dal rifiuto dei tecnici di radiologia di trasferirsi per lavoro nell'isola a tal punto, in qualche caso, e questo è davvero paradossale, da ritenere più conveniente restare disoccupati che sobbarcarsi le costose spese di vitto e alloggio per restare a Lipari.

"Non ci si può nascondere dietro il dito pilatesco". Le riflessioni "post-funerale" di Marco Saltalamacchia

(MARCO SALTALAMACCHIA) Ieri, abbiamo partecipato, aderendovi sia pure virtualmente, ai funerali della frazione di Acquacalda ed abbiamo ascoltato le diverse "laudatio funebris" che sono state pronunciate.
Tutte giuste e sacrosante, tuttavia ve ne è una che non ci aiuta ad "elaborare il lutto" ed è quella del nostro sindaco Mariano Bruno.
Prendiamo atto della lunga lista di milioni di euro (oltre cinquemilioni) che sono stati messi a disposizione (mai dal Comune, sempre da altri enti, come il Ministero dell´Interno, dell´Ambiente, dalla Protezione Civile e dalla Provincia) per risolvere i problemi di Acquacalda.
Tuttavia ci è obbligo dire che "Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur", mentre a Roma si discute Sagunto viene espugnata.
Qui il punto non è stabilire se siano esistenti i fondi per poter intervenire ma se essi vengano utilizzati correttamente e tempestivamente. Non ci si può nascondere dietro il dito pilatesco della responsabilità altrui e della consolazione attraverso la possibile rivalsa legali sulle eventuali malefatte di tecnici incompetenti e ditte furbe.
Qui il punto è che se la casa brucia e ci si trova sul posto, non basta chiamare i pompieri, bisogna darsi aiuto e correre ai ripari e non ci basta dire che i pompieri sono arrivati in ritardo e che faremo un´indagine per stabilire le responsabilità.
Esiste una responsabilità legale ed esiste una responsabilità civile e politica ed è di questo che stiamo parlando.
Questi gli argomenti di Mariano Bruno::
1. Presenza di un contenzioso fra ditta appaltante e Comune
2. Apparente impossibilità per il Comune di procedere a nuova gara finché il precedente contenzioso non sia risolto
3. Esistenza di un fondo residuo di circa 780.000 € (1.480.000 - 700.000, che corrispondono agli 840.000 comprensivi dell´IVA)
4. Esistenza di un secondo finanziamento (Ministero Ambiente) di 2.000.000€ da attivare a completamento.
A questo punto la vera questione è la seguente: può il Comune procedere a nuova gara nelle more dell´esito del processo in corso?
La risposta è si, lo può. Il rischio è solo finanziario, ovvero se il Comune perdesse la causa (nei suoi tre gradi di giudizio, cioè fra non meno di sei anni) dovrebbe pagare alla Ditta probabilmente dei danni che potremmo valutare tipicamente attorno il 10% dei lavori non eseguiti, più gli interessi ed il saldo dei costi sostenuti fino alla sospensione dei lavori) ma che sicuramente sono nell´ordine di qualche centinaio di migliaio di euro.
Questi costi andrebbero accantonati fino a conclusione del processo, ma io ritengo che il Comune sia già libero di procedere a nuovo appalto per il completamento dei lavori utilizzando i fondi residui.
Naturalmente se la vincesse (ipotesi che ci appare la più probabile) si troverebbe la disponibilità di una somma utile al completamento dei lavori (o di altri possibili lavori).
La soluzione?
1. Accantonare una somma prudenziale legata all´esito del processo. (il 10% del lavoro residuo è sicuramente prudenziale)
2. Procedere immediatamente a nuovo appalto per il completamento secondo il progetto già approvato e fino a completo utilizzo dei fondi esistenti.
Il vero problema è che il Sindaco e la Giunta non desiderano rischiare di trovarsi (anche fra sei anni) nella situazione di essere condannati al pagamento dei danni e di non essere in grado di rispondere alla stessa, senza considerare le possibili implicazioni patrimoniali personali degli amministratori e della Direzione Lavori (che credo potrebbero essere chiamati a rispondere in solido dal TAR o da altre istituzioni).
Anche se l´ipotesi di una condanna è remota, appare in tutta chiarezza che si preferisce non toccare il denaro in attesa dell´esito del processo.
Non è la soluzione. Soprattutto se una Amministrazione dovesse sistematicamente agire in questo modo, immobilizzando fondi pubblici per il timore di trovarsi senza disponibilità nel caso di una condanna, andremmo alla paralisi. Cosa che sta avvenendo.
Questa è la responsabilità civile di una Amministrazione che ha il dovere di agire come lo farebbe ogni buon padre di famiglia e non dietro i bizantinismi di responsabilità legali che nessuno può più accettare.
E se non si ha il coraggio civile di affrontare queste responsabilità civili, vanno tratte le necessarie conseguenze politiche di questo comportamento, facendosi da parte.
Marco Saltalamacchia

"Cara Maestra... grazie per aver amato, accettato e educato i nostri figli in un clima di armonia e serenità". Lettera aperta di Gesuele Fonti

Riceviamo questa "lettera aperta" da parte del signor Gesuele Fonti e pubblichiamo:
Cara Maestra,
Ho letto l’accorata nota di Assuntina, e credimi, stentavo ad immaginare che così fosse potuto accadere.
Ho il piacere conoscerti personalmente essendo stato uno dei fortunati genitori ad averti educatrice dei propri figli.
Mentre scrivo queste poche righe dalla scrivania di mio figlio, di fronte a me, appeso alla parete, vi è un quadretto con all’intermo un ricamo con inciso il nome e la data di nascita di mio figlio. Tuo dono a conclusione del periodo di asilo, e come posso dimenticare le bellissime recite di Natale in chiesa, oppure, l’istruzione data ai miei figli preparati alla prima elementare con sensibilità e garbo.
Come posso oggi non soffrire insieme a Te in questo particolare momento e allo stesso tempo provare vergogna per l’accaduto.
Purtroppo oggi siamo sopraffatti dai clamori di notizie che ci angosciano e disorientano e ci fanno perdere di vista l’amore, la fratellanza e la solidarietà.
Mi sembra giusto evidenziare l'esistenza di situazioni che devono fare ritrovare a tutti la fiducia nel futuro.
La maestra dell'asilo di Pianoconte in tanti anni di insegnamento è andata ben oltre i doveri e i compiti a Lei assegnati. La disponibilita', l'amore, la sensibilita' e la fantasia con cui ha seguito la crescita dei nostri bambini, rappresentano un grande dono per i nostri figli e un esempio da seguire per noi genitori.
Vorrei quindi ringraziarTi per aver amato, accettato e educato i nostri figli in un clima di armonia e serenità.
Da cristiano non posso che dire: SIGNORE PERDONALI PERCHE’ NON SANNO QUALLO CHE FANNO, ma allo stesso tempo, forza maestra, coraggio, torna presto i ragazzi Ti aspettano e se qualcuno la pensa in modo diverso, non ti curar di loro ma guarda e passa.
Con incondizionata stima
Gesuele Fonti