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sabato 6 marzo 2010

Lipari: Giunta Bruno. Per il momento l'unica novità riguarda Giannò

Nuove deleghe per l'assessore Corrado Giannò.
In attesa del rimpasto (avverrà?) il sindaco Bruno all'esponente di Forza Italia ha assegnato le deleghe ai trasporti (marittimi e terrestri) e al personale.
Il primo cittadino ha avocato a sè, per il momento, le deleghe che in precedenza Giannò deteneva tra cui quella ai lavori pubblici.
Rimodulata la giunta a Giannò potrebbe andare anche la delega al turismo.
Infine, la settimana prossima, l'assessore Mimma Sparacino, sfiduciata dal circolo locale del MPA, potrebbe dimettersi.
Le dimissioni sarebbero slittate per via di un incontro che l'assessore dovrebbe avere in queste ore con l'on. Leanza.

Pesca/ Tonno rosso e corallo, decisioni Ue rinviate a mercoledì

I rappresentanti permanenti presso l'Ue dei Ventisette hanno rimandato a mercoledì prossimo le discussione delle misure di protezione per le specie minacciate di collasso biologico o di estinzione, come il tonno rosso, il corallo, gli orsi bianchi e gli squali, da prendere nell'ambito della riunione delle parti della Convenzione internazionale Cites, che si terrà a Doha (Qatar) dal 13 al 25 marzo. I Ventisette devono assumere una posizione comune, in particolare, sulla proposta di iscrivere nell'allegato 1 della Convenzione il tonno rosso e il corallo, decretando praticamente la fine del commercio internazionale dei prodotti provenienti da queste specie.
Nella riunione del Coreper (il comitato del Consiglio Ue che riunisce i rappresentati e prepara le riunioni ministeriali) si è preferito per ora non 'forzare la mano' di alcuni Stati membri, fra cui l'Italia, che avrebbero voluto misure speciali di salvaguardia per la pesca 'artigiana' del tonno e per le attività legate alla produzione di monili di corallo, molto importanti nell'area di Torre del Golfo.

La rapina all'Antonveneta di Lipari: Tutto da rifare per i fiancheggiatori.

(Gazzetta del Sud) Tutto da rifare per il processo ai presunti fiancheggiatori della banda di palermitani in trasferta alle Eolie che nella mattinata del 13 luglio del 2008, armati di una pistola e di un martello, rapinarono la filiale dell'Antonveneta di Lipari e subito dopo smascherati e arrestati dal reparto del Gico della Guardia di finanza.
Tra gli imputati per i quali dovrà essere ripetuta l'udienza preliminare anche il bancario originario di Corleone, Giacomo Sparaco 31 anni, sospettato di essere il basista su cui ha potuto contare la banda dei tre rapinatori in trasferta alle Eolie.
I tre autori della rapina, Giovanni Battista Lo Nigro, Francesco Paolo Rubino e Sergio Giannone, sono stati invece già condannati col rito abbreviato e per questo rinchiusi in carcere dove stanno scontando le pene subite. Per gli altri imputati – in tutto quattro – che avevano scelto il rito ordinario il procedimento per il quale nel giugno dello scorso anno erano stati disposti i rinvii a giudizio, è regredito alla fase dell'udienza preliminare e dovrà iniziare da capo il prossimo 23 aprile. Il tribunale ha infatti accolto le eccezioni di nullità del precedente rinvio a giudizio avanzate dai difensori, gli avvocati Marianna Viola, Paolo Seminara e Calogero Vella, tutti del foro di Palermo, per presunte violazioni del diritto di difesa. A dover essere nuovamente giudicati dal Gip, oltre al bancario di Corleone, sono due donne, Ignazia Farina 46 anni e Silvana Giannone di 31 anni e un terzo imputato, Benito Giannone 25 anni, tutti di Palermo.
I tre accusati di favoreggiamento – come si ricorderà – erano in vacanza a Lipari assieme ai tre congiunti che hanno compiuto l'assalto alla banca di Sottomonastero. Secondo gli inquirenti le due donne e il terzo giovane che alloggiavano assieme ai tre rapinatori in un appartamento del "Residence Tre Palme" di Lipari, erano a conoscenza della rapina e del tentativo dei rapinatori di sottrarsi alla cattura (l.o.)

La processione e i festeggiamenti per San Bartolomeo a Sydney (segue domani)

Penultimo appuntamento con le foto inviateci da Josie Merlino e relative ai festeggiamenti in onore di San Bartolomeo.












































venerdì 5 marzo 2010

Sabatini risponde ad un quesito di Anna Miracula citando un eloquente passaggio di Agosti

Riceviamo da Adolfo Sabatini e pubblichiamo:
Vorrei rispondere ad uno degli interrogativi che ha posto Anna Miracula, per altro sempre pertinenti, ed in particolare quando si pone la domanda sul perché alcuni non si ribellano e mettono la testa sotto la sabbia.-
Rispondo riportando un piccolissimo stralcio di un famoso discorso tenuto da Silvano Agosti, ed è questo:
"Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte. Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede tanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà”.
Adolfo Sabatini

San Bartolomeo: Uno "stralcio" della processione

Si è da poco conclusa a Lipari la processione in onore del Patrono S. Bartolomeo. Si è trattato della seconda festa dell'anno (intesa come quella dei contadini) dopo quella tenutasi il 13 febbraio. Vi proponiamo un breve servizio filmato:

Lipari: Santa Messa nella chiesetta del Monte per la festività di San Bartolomeo

Celebrata stamattina da Don Giuseppe Mirabito, nella storica chiesetta del Monte a Lipari, la Santa Messa in occasione della festività odierna del Patrono San Bartolomeo.
Come ricorderà lo stesso Don Giuseppe Mirabito, nella video-intervista che conclude il breve servizio da noi realizzato, questa festività del 5 marzo è stata istituita dal Vescovo di Lipari dell'epoca per andare incontro alle richieste dei contadini per lo scampato terremoto.
IL VIDEO:


"L'estate è alle porte ma si vuole davvero presentare un isola conciata così?" (di Anna Miracula)

Un encomio al consigliere comunale sig. Centorrino per l’ interrogazione fatta al Sindaco e agli altri organi preposti .
Vorrei, però , ricordare al previdente consigliere che, prima di pensare a ripristinare le linee di mezzeria (la cui assenza a mio avviso, è il male minore in un isola letteralmente abbandonata ), bisognerebbe che gli organi richiamati nella sua lettera prestassero prima uno sguardo alle condizioni in cui versano TUTTE le nostre strade, provinciali o comunali che siano, ad iniziare da quella di Porticello-Acquacalda ,sulla quale sembra si sia abbattuto un missile, con un paesaggio desolante ,aggiungerei umiliante , che ricorda quasi un teatro di guerra visto al telegiornale ,al quale assistiamo senza poter far nulla ,e poi proseguire con le altre “zone alte” (appellativo dato quando conviene a qualcuno) tutte lasciate in balia di nessuno.
Per chi non lo ricordasse poi, e non parlo dei comuni cittadini, ma di voi “ politicanti”, Acquacalda è una delle località balneari più belle di quest’isola, o meglio, lo era prima che fosse abbandonata al suo destino.
L’estate è alle porte ,ma davvero si vuole presentare un isola conciata in questo modo?
Perchè i nostri politici non si passano la mano sulla coscienza (qualora gliene fosse rimasta ancora)e iniziano a lavorare seriamente? Perché siamo governati dal nulla?
E poi perché non ci ribelliamo invece di mettere la testa sotto la sabbia?
Sono certa che la nostra inerzia ci porterà alla rovina.
Anna Miracula

Lipari: carabinieri sequestrano prodotti ittici

I carabinieri della motovedetta di Lipari hanno proceduto al sequestro di 50 kg circa di prodotti ittici pronti per essere venduti. I militari operanti sorprendevano un 41enne del luogo intento a vendere la merce su un banco improvvisato.
Da un controllo effettuato da parte di personale dell'A.S.P. 5 di Messina, emergeva che il pesce non era idoneo al consumo umano a causa della non rintracciabilità del prodotto, pertanto veniva posto sotto sequestro amministrativo.
Al venditore sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 5.666,67 €uro.

“Ama gli animali, loro ti daranno tutto in cambio solamente di un pò di cibo”. Ci scrive Pino Martinucci

Riceviamo da Pino Martinucci e pubblichiamo:
Caro Salvatore,
mi sono commosso e indignato assieme al Dott. Candia leggendo la sua amara e struggente lettera. Mi sono commosso leggendo i preziosi contributi dell’amico Saverio e della carissima Daniela che hanno voluto dare alla nuova “strage degli innocenti”: in un passato remoto Acquacalda, in un passato prossimo Serra, oggi Calanda e domani chissà. Mi rifiuto quasi di credere che possano ancora esistere individui denominati uomini talmente gretti e privi di materia grigia che possano rendersi responsabili di tante nefandezze. Debbo purtroppo ricredermi…
Vorrei anch’io esprimere qualcosa sull’argomento, raccontandoti la mia esperienza personale: fino a circa 8 anni fa, non ero particolarmente entusiasta degli animali; diciamo che a parte i gatti, tutte le altre specie erano da me …. tollerate, senza alcun trasporto particolare. Mi fu “imposto”, dai figli e dalla moglie, di adottare un cane: Billy. Lo feci quasi per forza ma da allora non mi sono mai pentito della mia decisione. Quel cane, negli anni seguenti, ebbe i suoi problemi: fu investito da una macchina, il cui autista aveva scambiato la strada che conduce a Pirrera per un autodromo. Fu salvato grazie alle prime amorevoli cure di una compaesana e grazie all’appello lanciato da una televisione locale il quale mi fece ritrovare l’amico a quattro zampe quasi subito. In seguito, grazie all’opera di un “individuo denominato uomo” gustò la sua brava dose di veleno e ci volle tutta l’esperienza e l’amore della Dott.ssa Gulotta per salvarlo da morte certa. In quell’occasione, mio figlio Daniele, all’epoca 14enne imparò a fare le punture al “suo” Billy, dimostrando perizia e tutto il suo amore. Quel cane, adesso, è diventato anche "bastone della vecchiaia" della mia carissima Mamma 82enne.
Sempre in quegli anni, uno dei soliti “individui denominati uomini”, decise di abbandonare nei pressi della chiesa di Pirrera una cagnolina, colpevole solo di essere femmina, colpevole solo di essere “cana”. La poverina fu rincorsa da tutti i cani della borgata, fatta oggetto di violenze inaudite e lasciata quasi agonizzante. Cristina (mia moglie) intervenne, raccogliendo la poverina e portandola di nuovo da una “certa” Laura Gulotta, la quale compì il secondo miracolo. Ora la cagnolina, di nome Fortunella, opportunamente sterilizzata, vive felice assieme a noi .
Bè, mi dirai tu: dove vuoi andare a parare ? Cosa vuoi dire ? Forse stai andando fuori tema ? No, caro Salvatore, la spiegazione è semplice: tutti questi accadimenti senza dubbio hanno dato l' “input” al mio affetto per gli animali (non tralasciando che garantisco cibo e relative coccole a 18 gatti - ma non voglio essere definito un eroe per questo) , ma quello che ha destato in me, in maniera irreversibile, l’amore nei loro confronti è stata un’affermazione di mia moglie: “ama gli animali: loro ti daranno tutto in cambio solamente di un pò di cibo”.
Sarei veramente felice se tutti facessero tesoro di questa piccola ma importante massima.
Un caro saluto.
Pino Martinucci

Lipari: Oggi si festeggia il San Bartolo dei contadini. In ricordo dello scampato terremoto

Quest'oggi a Lipari si festeggia San Bartolomeo. Si tratta della seconda delle 4 feste annuali in onore del Santo Patrono.
La festa del 5 marzo è stata istituita nel 1823, da Carlo Lenzi, vescovo dell'epoca, su richiesta dei contadini per lo scampato terremoto.
Vi proponiamo il video della "vestizione" del Santo Patrono prima di una processione:

La processione e i festeggiamenti per San Bartolomeo a Sydney (segue domani)

Terz'ultimo appuntamento con le foto inviateci dall'Australia per i festeggiamenti a Sydney in onore di San Bartolomeo.




























giovedì 4 marzo 2010

E' deceduto il senatore Maggiore. E' stato uno dei primi soci onorari del Centro Studi di Lipari

COMUNICATO STAMPA
Giorno 02 Marzo si è spento, all’età di 80 anni, il Senatore Giuseppe Maggiore.
Il Presidente del Centro Studi Eoliano, ed i Soci tutti, si uniscono in un profondo cordoglio al dolore della famiglia Maggiore. Giuseppe Maggiore, eoliano, nella storia del nostro arcipelago è stato il secondo politico liparoto divenuto senatore.
Brillante la sua carriera; ricordiamo che è stato Prefetto a Vicenza, a Verona ed a Rovigo. Ma noi lo ricordiamo soprattutto per la sua umanità e la disponibilità nei confronti dei suoi concittadini. Il Senatore Maggiore fu uno dei primi Soci Onorari del nostro Centro, sempre vicino e presente alle iniziative che il Centro Studi organizzava nel corso degli anni.
Il Suo contributo per il Gemellaggio con la cittadina di Alleghe nelle Dolomiti, è stato determinante.
La Sua presenza qualificante in moltissime presentazioni, ultima quella del volume di Mons. Alfredo Adornato nel giardino del Centro Studi due anni fa, è stata sempre importante.
Tutti noi teniamo a ringraziarlo per essere sempre stato vicino all’ associazione, per la sua amicizia ed il Suo affetto nei confronti di tutta la gente delle Sue isole.
Lipari, 4 marzo 2010
Nino Saltalamacchia (Presidente Centro Studi)

Percorso di formazione della Filippo La Rosa onlus. "Iniziativa meritevole ed encomiabile" (di Gianni Iacolino)

Mi è dispiaciuto non essere stato presente all'avvio del percorso di formazione promosso dalla Filippo La Rosa ONLUS, in quanto momento importante, ritengo, per dare il via ad un'iniziativa meritevole ed ancora piu' encomiabile se intrapresa e portata avanti in un contesto, come il nostro, ormai arido, dove voglia di fare, di ricerca e di approfondimento professionale, con rare eccezioni, segnano purtroppo il passo.
Complimenti, allora, per la coraggiosa ed impegnativa iniziativa; non mi resta che augurarvi: AD MAIORA!
Gianni Iacolino