Cerca nel blog

mercoledì 24 novembre 2010

Sottomonastero di nuovo invasa dal mare. E con l'acqua crescono paura e perplessità

Sottomonastero di nuovo invasa dal mare, così come visibile dalla foto e dal filmato realizzato circa un'ora fa.
Impossibile transitare a piedi e, in alcuni tratti, anche con auto e motocicli.
Difficoltà per le attività della zona e grande apprensione tra i residenti non solo per le probabili infiltrazioni d'acqua.
Si teme, infatti, che i lavori (contestati) di messa in sicurezza del porto possano ulteriormente aggravare la situazione .
IL VIDEO:

Parco. Chiusa la fase delle deduzioni. L'iter va avanti. Intervista all'assessore Giannò al rientro da Palermo

Con la riunione di ieri alla Regione a Palermo si è chiusa la fase delle deduzioni. Lo ha detto chiaramente l'assessore regionale al Territorio ed ambiente agli intervenuti all'incontro palermitano. L'iter, quindi, va avanti.
Per il comune di Lipari era presente l'assessore Corrado Giannò che, oltre ad evidenziare la posizione dell'amministrazione e le perplessità avanzate a vari livelli, ha consegnato il deliberato del consiglio comunale con il quale si dice no al parco delle Eolie.
Vi proponiamo l'intervista all'assessore Giannò, avvicinato stamani al rientro da Palermo.

PRG del comune di Lipari sulla Gazzetta del sud di oggi. Due articoli a firma del nostro direttore

Il sindaco Bruno «Da oggi operativo il Piano regolatore atteso da 30 anni» È scattato infatti il “silenzio assenso” per decorrenza dei 270 giorni dall’invio degli atti all’assessorato
(Salvatore Sarpi- LIPARI)
“Per il comune di Lipari oggi è un giorno storico. Dopo oltre un trentennio il Piano di fabbricazione del comune di Lipari va in soffitta e da oggi diventa operativo il Piano regolatore generale predisposto dall'equipe capeggiata dall'arch. Nicola Giuliano Leone”. Lo ha annunciato ieri mattino un raggiante Mariano Bruno prima che avessero inizio i lavori del consiglio comunale. L'efficacia del PRG, con annesso regolamento edilizio, è ufficializzata in una determinazione dell'architetto Biagio De Vita, dirigente del 3 settore, firmata anche dal geometra Placido Sulfaro, responsabile dell'area urbanistica. Dopo ben 23 dalla delibera di consiglio comunale, che conferiva l'incarico ai progettisti, il PRG di Lipari, essendo trascorso il termine perentorio di 270 giorni dalla sua trasmissione all'Assessorato regionale Territorio ed Ambiente senza che siano intervenuti atti da parte di questo, diventa quindi efficace su circa il 90% del territorio isolano. Non si terrà conto di questo strumento solo per quelle parti oggetto di “ossevazioni” (ciò, comunque, solo in via precauzionale). Importante, invece, lo spiraglio che si apre per gli immobili realizzati in parti della famosa fascia dei 150 metri dal mare e che, con il nuovo strumento, rientrano in zona A. “E' una immensa soddisfazione- ci ha dichiarato Bruno- poter dare questa notizia alla comunità liparese e delle altre cinque isole componenti il comune. Da questo momento il Piano regolatore generale è lo strumento che governa il comune di Lipari”. Nel ringraziare tutti coloro che hanno dato il proprio contributo (politici, tecnici, funzionari) il sindaco ha tenuto a ribadire: “Per questo strumento la mia amministrazione ha tenacemente lavorato, non mollando mai, anche quando, nell'ultimo periodo, quello più duro, in molti disperavano che il PRG potesse andare in porto. Riteniamo che avere un piano regolatore generale significhi anche dare ordine al settore dell'edilizia e dell'urbanistica, dare certezze, dare nuove opportunità di sviluppo per l'imprenditoria ma, sopratutto, per i nostri giovani che avranno l'opportunità di sapere dove creare le case, di guardare con attenzione ai discorsi dell'edilizia economica e popolare e/agevolata, di guardare con attenzione ad un futuro più sereno per la nostra comunità eoliana. Quella comunità che sento di dovere ringraziare per aver prolungato il mio mandato consentendomi di centrare questo obiettivo storico e di consegnare al paese uno strumento fondamentale. Segno che quando si crede e si lavora con costanza ad un progetto si riesce a portarlo a compimento. Non ci fermeremo al PRG abbiamo altri importanti obiettivi da raggiungere e li porteremo a compimento prima della conclusione del mandato ”. Tecnici ed addetti ai lavori, nonostante qualche perplessità suscitata su un piano che nasce un po datato (ma non per questo non efficace), hanno salutato con soddisfazione la conclusione di un lungo cammino. Auspicando l'inizio di una nuova era. Il prossimo passaggio del PRG di Lipari che, ribadiamo da ieri è comunque efficace sulle sei isole del territorio, sarà davanti al CRU (Comitato regionale per l'urbanistica). L'atto finale: la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale.
Salvatore Sarpi

Tutto cominciò col sindaco Carnevale
Salvatore Sarpi – Il PRG di Lipari, diventato ieri esecutivo, è il figlio “ultramaggiorenne” di una delibera di consiglio comunale che nell'aprile del 1987 (sindaco era l'avv. Emanuele Carnevale) conferiva l'incarico a cinque progettisti di redigere il piano regolatore del comune di Lipari. Un PRG che, già dai primi passi, cominciò a muoversi con una certa difficoltà se è vero, come è vero, che solo un anno dopo venne sottoscritto il disciplinare d'incarico con l'equipe capeggiata dal professor Giuliano Nicola Leone. Un percorso, quello del Piano Regolatore Generale di Lipari che, per un motivo o per un altro, si è sempre rivelato pieno di ostacoli e di contrattempi che ne hanno ritardato l'entrata in vigore. Dalla bozza di piano, partorita dopo circa quattro anni dall'affidamento dell'incarico, ai tortuosi camminamenti attraverso nuove normative, nuovi studi, si è arrivati ad oggi passando dalla consegna degli elaborati (2006), all’adozione del Prg da parte del commissario regionale Giuseppe Traina (2007), alla valutazione d'incidenza del PRG approvata con le prescrizioni ed inviata al Dipartimento regionale per l'Urbanistica(febbraio 2010). Un percorso ad ostacoli nel quale tutti i politici che si sono alternati hanno fatto, più o meno, la loro parte cercando di dare il proprio contributo (purtroppo a volte non svincolato da logiche politiche). Un'accellerazione importante la si è avuta con l'amministrazione di Mariano Bruno. Un obiettivo quello del parto del PRG “puntato” già nel corso del primo mandato (e per il quale ha lavorato l'ex assessore Marco Giorgianni) e concretizzatosi in questo secondo periodo di amministrazione nel quale, a dare man forte all'obiettivo del primo cittadino e della sua giunta, hanno dato man forte i tecnici comunali (Aldo Martello su tutti) e il consigliere-consulente (a titolo gratuito) Gianfranco Guarino.

martedì 23 novembre 2010

TIRRENIA: CARONIA, MANCATO ACCORDO SU CIGS INACCETTABILE

''L'allegato al verbale di mancato accordo presentato da Tirrenia a termine della odierna riunione con le organizzazioni sindacali al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e' la riprova che gli impegni assunti dal Governo e dal Commissario Straordinario circa il mantenimento dei livelli occupazionali e dei servizi, nell'ambito del processo di privatizzazione, sono considerati solamente carta straccia''. Questo il commento del segretario generale della Uilt, Giuseppe Caronia, al mancato accordo oggi sulla Cigs per 722 lavoratori di Tirrenia.
''Il Commissario - prosegue Caronia -, ritiene evidentemente i suoi poteri talmente straordinari, non solo da poter ammantare di un incomprensibile e non piu' sopportabile silenzio il processo di privatizzazione in atto, dando a questo punto il via libera ad ogni genere di sospetto sulla trasparenza della gara, ma anche per poter comunque ricorrere, nonostante gli impegni precedentemente assunti e il parere contrario dei lavoratori, al trattamento di integrazione salariale (Cigs) ed escludere, per pura ritorsione nei confronti del sindacato che non ha condiviso il ricorso a questo trattamento in questa fase, il personale in 'turno particolare' e quello in 'fuori convenzione' dalla possibilita' di poterne usufruire determinando pertanto una pregiudiziale esclusione di questi lavoratori dal ricorso, se necessario e qualora concordato, nella qualita' e nella quantita', a tale strumento, in una fase successiva''.
''Non crediamo che tale comportamento sia accettabile e unitamente ai colleghi di FILT-CGIL e FIT-CISL - conclude Caronia -, oltre a rinnovare la richiesta al Governo per un urgentissimo incontro, assumeremo le piu' opportune azioni di tutela''.

Il PRG di Santa Marina Salina e il "sospettoso" Giuffrè

Riceviamo dal consigliere comunale di Santa Marina Domenico Bartolo Giuffrè e pubblichiamo:

Ennesimo tentativo (riuscito) del Sindaco Massimo Lo Schiavo di bloccare o rallentare il tanto atteso Piano Regolatore Generale di Santa Marina Salina.
Se ne discute da sempre, ricapitoliamo brevemente:
L’ex Sindaco Lidia Coppola lo ha fatto completare ai progettisti.
Il Sig. Marco Giorgianni ha egregiamente portato a compimento tutto l’iter per ottenere i vari pareri.
Il Consiglio Comunale (come tutto il paese) sollecita informalmente la discussione e l’inserimento nell’Ordine Del Giorno.
Il Sindaco Lo Schiavo decide autonomamente di fermare tutto in attesa di un “Nuovo Piano Territoriale Paesistico” (???)
Il Consiglio in modo ufficiale sollecita nuovamente, ma il Presidente, contrariamente a quanto previsto dalla normativa, decide di appoggiare “la battaglia” del Sindaco.
Arriva un’ulteriore nota dall’Assessorato competente (cosi mi riferisce il responsabile dell’ufficio tecnico) che sollecita l’adozione.
Si convoca il Consiglio per il 26/11/2010 con al quarto punto dell’O.d.G.: Piano Regolatore Generale – Adozione
Finalmente, si potrebbe pensare, ed invece NO, stavamo scherzando…
Oggi, alla mia richiesta di visionare gli atti del consiglio, il P.R.G. non c’è !
“Ce l’ha il Sindaco, che non è a Salina” mi dicono, “ma comunque, anche se ufficialmente non è stato fatto, l’adozione del Nuovo Piano Regolatore Generale sarà ritirato dal prossimo Consiglio”.
Siamo davvero sicuri che non si stiano tutelando interessi di parte? Dato che non si rispetta la volontà del Consiglio Comunale, dobbiamo fare un referendum per comprendere cosa ne pensa la popolazione?
Rimane comunque un importante argomento nella prossima seduta, il punto numero 3.
Sinteticamente: Le lapidi al cimitero possono essere realizzate solamente in marmo bianco !!!
Cantava la canzone, “…dimmi se questa è o non è magia…”

Parco delle Eolie. L'associazione Noi consumatori resta "fuori" dalla riunione di Palermo

COMUNICATO STAMPA Per oggi a Palermo è stata indetta una riunione dall'assessore regionale al territorio, On. Sparma, per discutere del Parco Nazionale delle Eolie, riunione alla quale abbiamo chiesto di poter partecipare sia
come associazione di difesa dei diritti dei cittadini che come delegati ANTA.
La nostra legittima richiesta non ha avuto risposta. EVVIVA LA TRASPARENZA!!!
Stiamo, forse, assistendo ai soliti giochetti di palazzo per la spartizione del nostro territorio?
Non capiamo perché siano state invitate tutte quelle associazioni che non sono presenti nelle Eolie; forse, anche in questa occasione stiamo assistendo al giochetto delle logiche spartitorie dei partiti politici di riferimento?
Il governo regionale rischia, così, di avviare anche alle Eolie un’azione ribaltonista: i cittadini delle Eolie vengono tenuti all’oscuro dalle trame di palazzo mentre coloro che rappresentano una sparuta minoranza si arrogano il diritto di decidere per tutti.
Così, al tovolo si siedono le associazioni con i politici di riferimento oggi al governo della regione.
Alla luce di quanto sta avvenendo alle Eolie dove in 4500 hanno firmato anche contro la decisione del sindaco di condividere le scelte del ministro non possiamo non lanciare un grido di allarme: Un parco non condiviso dalla popolazione locale non è sostenibile. La sostenibilità è innanzitutto condivisione delle scelte e degli obiettivi altrimenti è imposizione, è violenza!
CHIEDIAMO, ANCORA UNA VOLTA, L’AZZERAMENTO DI TUTTO E IL RIAVVIO DI UN TAVOLO DI DISCUSSIONE CON TUTTI I REALI ATTORI DELLA VICENDA.
Il Presidente
Roberto Sauerborn

Lipari: Slitta incontro con Condotte d'Acqua

L’incontro previsto per domani 24 novembre 2010, con la Società Condotte d’Acqua S.p.A per la presentazione del progetto preliminare relativo a “Progetto per la rifunzionalizzazione del sistema portuale con finalità commerciale, crocieristica e diportistica di Marina Corta, Sottomonastero, Marina Lunga e Pignataro, nella rada dell’isola di Lipari”, causa condizione meteo marine avverse viene rimandato a giorno 2 dicembre 2010, con l’identico calendario orario e cioè:
Comune Piazza Mazzini

ore 11,00 stampa; ore 11,45 pescatori e titolari barche a traffico noleggio e natanti da diporto; ore 12,30 tecnici (Ingegneri, Architetti, Geometri e categorie similari); ore 13,15 commercianti ed albergatori;  ore 13,45 ormeggiatori, piloti, comandanti, titolari pontili galleggianti; ore 15,15 cittadinanza

Parco no, megaporto si. Il comunicato stampa di SEL (Sinistra, ecologia, libertà)

Comunicato stampa del 23 novembre 2010
Parco no, megaporto si.
Il recente voto espresso dal Consiglio Comunale di Lipari, contrario all’istituzione del Parco Nazionale delle Isole Eolie, e la recente delibera prodotta dall’Amministrazione Bruno, dove si chiede l’istituzione di un “parco dei vulcani”, rivelano ancora una volta le straordinarie contraddizioni che caratterizzano le posizioni politiche all’interno della maggioranza di centrodestra, anche in questo assolutamente conforme al comportamento “schizofrenico” della sua rappresentanza nazionale. Mentre l’amministrazione comunale chiede una cosa, la maggioranza che dovrebbe reggere la stessa amministrazione indica un percorso politico completamente diverso, e tutto questo in evidente contrasto con quanto è stato proposto dal ministro On. Prestigiacomo, che – non dimentichiamolo – appartiene al medesimo schieramento politico.
Ma i sintomi di un’evidente e preoccupante “schizofrenia politica” non si fermano qui. La tesi che ha prevalso nei vari interventi a sostegno dell’ordine del giorno firmato dal presidente Longo e da altri consiglieri di centrodestra è apparsa quella della “difesa” del territorio contro l’ennesimo “carrozzone” (il parco) che finirebbe per “usurpare” le prerogative decisionali della comunità locale sul suo assetto attuale e futuro e sulla sua gestione. È interessante osservare come proprio gli stessi consiglieri firmatari, in un recente passato, siano autori di una “consegna”, letterale, della portualità pubblica (porto commerciale, porto rifugio, porto peschereccio, l’intera baia di Marina Lunga) a una società controllata per il 70% da un socio privato, nella quale il Comune di Lipari è dunque relegato al ruolo di mera comparsa. Gli stessi consiglieri che oggi difendono il territorio dall’“usurpazione” del parco non lo hanno difeso – a suo tempo – da quella di una società privata che gestirà l’intera portualità di Lipari per i prossimi cinquanta anni, ma anzi lo hanno consegnato volentieri, avallando la creazione di una società che, ad oggi, registra un passivo di parecchie centinaia di migliaia di euro, che si è già incamerata beni comunali sulla scorta di valutazioni immobiliari veramente ridicole, e che con un megaporto in mano ai privati rischia di pregiudicare definitivamente il diritto degli eoliani a disporre di un porto pubblico, realizzato con soldi pubblici, commisurato alle proprie esigenze e non a quelle di chi vuole realizzare profitto ad ogni costo.
Rispetto a queste colossali contraddizioni, la posizione di Sinistra Ecologia e Libertà sul Parco Nazionale delle Isole Eolie è e rimane quella espressa dal suo rappresentante in consiglio comunale: siamo favorevoli alla sua istituzione, rigettando ipotesi alternative e riduttive come quella del “parco dei vulcani” che non sono supportate né da riscontri tecnico-scientifici sostenibili, né da una legge che ne preveda (e ne finanzi) la creazione; allo stesso tempo, siamo coscienti della necessità, finora inspiegabilmente trascurata, di una soddisfacente fase di concertazione dove possano essere illustrate le ragioni e i vantaggi del Parco Nazionale, perché solo attraverso la crescita della consapevolezza collettiva sarà possibile delineare un futuro per il nostro arcipelago, prima che la sua identità venga cancellata per sempre dalla schizofrenia.

Partecipate e Parco. Il consigliere Gesuele Fonti a "muso duro"

Sulle partecipate (Sviluppo Eolie, ATO, ecc.) intervista "forte" con il consigliere Gesuele Fonti (Il Faro). Affrontata anche la tematica parco.

Lipari: Giorno "storico". Dopo oltre 30 anni va in pensione il PDF. Operativo il PRG

Da oggi il PRG di Lipari è operativo a tutti gli effetti e va in "pensione", dopo oltre trent'anni, il Piano di fabbricazione.
Lo ha annunciato stamani con grande soddisfazione il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, prima che iniziassero i lavori del consiglio comunale (tutt'ora in corso).
Il PRG, così come prevede la normativa, è già in vigore in attesa del voto del CRU (Comitato regionale per l'urbanistica) e del decreto assessoriale. Ciò in quanto è trascorso il periodo di tempo (270 giorni) previsto dalla normativa dalla data della sua presentazione agli organismi competenti.
Ci si dovrà solo muovere con "precauzione" nelle aree oggetto di osservazioni, mentre importanti novità si prospettano per gli immobili realizzati nelle zone di salvaguardia che sono diventate zone A.
 L'intervista al sindaco Mariano Bruno:


Vi proponiamo anche una intervista con il consigliere-consulente (a titolo gratuito) geom. Gianfranco Guarino. Si parlerà anche di parco.

Parco Nazionale delle Eolie... cacciatori.... e contraddizioni (di Giuseppe La Greca)

Un paio di giorni fa ho letto un comunicato stampa de “Il cacciatore.com” a firma del sig. Antonio Pinotti, nel quale esplicitamente si afferma:

Il Consiglio Comunale di Lipari il 16 novembre u.s. ha detto no all’istituzione del Parco. Abbiamo contribuito insieme al partito di Caccia Ambiente e Wilderness, veramente efficaci in questa occasione, a questo risultato.
Quindi non hanno vinto i consiglieri comunali contrari al Parco o il comitato “La Voce Eoliana”, ma il cacciatore.Com, il Partito Caccia Ambiente e l’associazione ambientalista “Wilderness”.
Le affermazioni contenute nel comunicato mi hanno sorpreso anche alla luce delle numerose dichiarazioni scritte e dette dal presidente della “Voce Eoliana” Angelo Paino; appena il 26 giugno scorso in un comunicato stampa si poteva leggere che: (…) La Voce Eoliana non è un associazione politica, è composta prevalentemente da giovani, alcuni di loro anche laureati e stimati professionisti e non da speculatori edilizi, portatori di interessi o opportunisti a caccia di consensi elettorali, nessuno ricopre attualmente cariche politiche, né aspira a ricoprire in futuro la carica di assessore o di sindaco, in nessuno schieramento politico, tutti siamo accomunati da un unica idea: NO AL PARCO ed a chi vuole cambiare il nostro modo di vivere, le nostre tradizioni e ci vuole imprigionare nelle nostre isole.
Questo è uno dei primi punti che si debbono chiarire se si vuole realmente avviare un dialogo con il territorio, con le comunità, con le forze politiche presenti in consiglio comunale, con le tanto vituperate associazioni ambientaliste.
Quali rapporti intercorrono tra un’associazione che si dichiara “apolitica” e partiti politici pro-caccia ed associazioni pro-caccia? Chi sono gli interlocutori? Chi si siede al tavolo della discussione?
Il comunicato prosegue dichiarando “Il Ministro Prestigiacomo è stato contrastato con le carte e non con gli slogan. Dei piccoli Davide contro Golia. La spinta di tante persone e giovani di Lipari è stata però la vera molla che ha determinato le scelte che in tanti si prefiggevano.”
Ulteriori affermazioni ed ulteriori domande.
Ma gli eoliani non si prefiggevano di non aggiungere vincoli a vincoli? Non ci si opponeva a chi “vuole cambiare il nostro modo di vivere, le nostre tradizioni e ci vuole imprigionare nelle nostre isole.”
Dalle affermazioni contenute nel comunicato stampa sembra che si sia detto una cosa per mascherarne un’altra? Niente parco perché vogliamo continuare a cacciare.
Ancora il 15 ottobre u.s. La Voce Eoliana, dichiara: (….) L’associazione si pone come fine proprio quello di opporsi a questi carrozzoni politici, che hanno come fine solo quello di creare ulteriori poltrone e vincoli a danno dei cittadini, dove la tutela ambientale assume solo valore marginale, dove gli interessi che vi orbitano sono ben altri. Basta infatti prendere conoscenza di quanto stabilito dalla legge – quadro sui parchi e le aree protette, la 394/91 (da più parti oramai considerata obsoleta ed anacronistica tanto che ne è stata proposta una radicale rivisitazione) per rendersi conto della mannaia che andrebbe ad abbattersi sul nostro territorio senza alcun pratico vantaggio per l’ambiente. E quindi noi gridiamo forte NO AL PARCO NAZIONALE DELLE ISOLE EOLIE SI ALLA EFFETTIVA E NON IPOCRITA TUTELA DEL TERRITORIO mediante la realizzazione di tutta una serie di infrastrutture ed interventi concreti e non meramente demagogici ed inutili.
Cari amici se la discussione all’interno della nostra comunità è quella di affrontare la reale tutela del nostro territorio, la difesa delle coste, il regime dei torrenti, una reale protezione del territorio dagli incendi, dagli speculatori credo che anche chi, come me, è favorevole al parco è pronto al confronto, ma se il problema è soltanto quello di garantire la caccia sul nostro territorio allora la discussione cambia, come credo che buona parte dei firmatari la petizione non sia certamente favorevole alla caccia, ma alla tutela dell’ambiente, che dal mio punto di vista sono cose ben diverse.
Proseguiamo ancora nella lettura: Adesso il Ministro potrebbe (ma i pareri sono contrastanti), andare comunque avanti. Ma mettersi contro una delibera del Consiglio Comunale, sarebbe una cosa ingiusta ed inopportuna.
Credo molto seriamente che con l’attuale andazzo del governo Berlusconi non ci sia molto spazio per la discussione, molto probabilmente dopo il 14 dicembre calerà il sipario e per quello che mi auguro dopo non credo che rivedremo la Prestigiacomo quale ministro dell’Ambiente, tuttavia, se la nostra comunità ritiene opportuno sarà sempre il caso di parlare di Parco Si o Parco No ed a quali condizioni per non farci trovare impreparati, ma questo è un altro discorso che esula dall’odierna riflessione.
Quello che adesso attendo è un chiarimento dall’amico Angelo Paino sulle questioni poste innanzi, con cordiali saluti.
Lipari 22 novembre 2010
Giuseppe La Greca

lunedì 22 novembre 2010

S.M. Salina protagonista nella gestione ambientale. E arrivano i fondi per certificazione ISO

COMUNICATO STAMPA

Con D.D.G. n. 663 del 12.09.2010, l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, ha approvato la graduatoria definitiva dei progetti e il programma di spesa relativo al Fondo Regionale per la Montagna - Ambito 3, linea b) - tra cui rientra il Comune di Santa Marina Salina.Nello specifico, il Comune di Santa Marina Salina ha ottenuto il finanziamento, all’interno del programma di valorizzazione e promozione, per la certificazione ISO 14001:2004 del proprio territorio.
Questa scelta dell’Amministrazione Lo Schiavo, che si inserisce pienamente nella politica di salvaguardia ambientale che la caratterizza, ha lo scopo di stabilire e attuare un proprio sistema di gestione ambientale. La certificazione ISO 14001 mira a creare, infatti, un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle attività, al fine di ricercarne sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile.
Un altro traguardo raggiunto, quindi, per una maggiore salvaguardia e promozione sostenibile del territorio, che si aggiunge ai successi ottenuti nella tutela ambientale.

"Magica" serata al Palacongressi per la presentazione dell'album degli Alcool Etilico

"Magica" serata di rock ieri sera al Palacongressi di Lipari dove, di fronte a tanti giovani (e non) entusiasti, gli Alcool Etilico hanno presentato, da par loro, il primo cd.
Tanto davvero l'entusiamo e l'emozione per un "sogno" inseguito da tempo e concretizzatosi tra non pochi sacrifici ma che hanno dato, indubbiamente, i loro frutti.
Un cd dietro il quale, oltre all'indiscutibile qualità e bravura della band, vi è anche la "mano" della EnZone records che ha creduto in questi nostri ragazzi e ha sposato il progetto.
E Carmelo, Federico, Giuseppe, Alessandro, John Paul Pavone e Francesco Finocchiaro hanno risposto alla grande, dimostrando che con la forza, la volontà, con il sacrificio nessun traguardo è precluso. Dimostrando, consenticelo, di dimostrare come i giovani di Lipari hanno ancora qualcosa dentro e tanto, ma davvero tanto da dire e da dare. Per questo a loro non può che andare il nostro plauso e l'augurio di maggiori successi e nuovi importanti traguardi!
Bravi ragazzi!

Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)

Lipari: Slitta a domani riunione consiglio comunale - E' saltata a Lipari la riunione del consiglio comunale per mancanza del numero legale. Se ne riparlerà domani.

Consiglio a Santa Marina Salina: Il consigliere Giuffrè invita alla partecipazione- Riceviamo dal consigliere comuinale di Santa Marina Salina, Domenico Bartolo Giuffrè e pubblichiamo: E’ convocato per il giorno 26/11/2010 alle ore 10.00 nella sala delle adunanze del Comune di Santa Marina Salina la riunione del Consiglio Comunale il cui ordine del giorno comprende:Assestamento Bilancio Esercizio Finanziario 2010 ; Regolamento Polizia Mortuaria - Integrazione ; PIANO REGOLATORE GENERALE – ADOZIONE ; Encomi
Siete tutti invitati a partecipare.

Santa Marina Salina: Cineforum e mercatino dell'usato e dell'artigianato- L'ASSOCIAZIONE ISOLAMENTE RENDENOTO CHE GIOVEDI' 25 NOVEMBRE PER LA RASSEGNA CINEFORUM SARA' PROIETTATO: L'IMBALSAMATORE
L'imbalsamatore è un film del 2002 diretto da Matteo Garrone, presentato nella Quinzaine des Réalisateurs al 55º Festival di Cannes
L'appuntamento è per le ore 21.00 al Centro studi di Santa Marina Salina
DOMENICA 28 NOVEMBRE in piazza a Santa Marina Salina si terrà: IL MERCATINO DELL'USATO E DELL'ARTIGIANATO


COMUNICAZIONI DEL CIRCOLO DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ- Domani 23 novembre alle ore 18.30, a Lipari in via Vittorio Emanuele 24, si terrà l’assemblea del Circolo Eoliano di Sinistra Ecologia e Libertà, con argomento all’ordine del giorno “portualità pubblica e privata del Comune di Lipari”. In ragione dell’importanza e dell’attualità del tema in discussione, si ricorda agli iscritti e ai simpatizzanti la necessità di un’ampia partecipazione ai lavori dell’assemblea.
Per la prossima settimana è prevista invece un’assemblea dedicata all’elezione degli organi direttivi del Circolo e ad altri temi rilevanti di politica locale e nazionale; la data e le modalità verranno stabilite durante la riunione di domani. Si invitano inoltre iscritti e simpatizzanti di altre isole a comunicare la loro gradita disponibilità riguardo all’organizzazione di assemblee locali, segnalando eventuali argomenti di interesse; le comunicazioni possono essere inoltrate via e-mail o per telefono a Piero Roux e a Pietro Lo Cascio, che restano a disposizione per concordare date e logistica dei prossimi incontri “itineranti”.