All'udienza di ieri presso il Tribunale di Lipari (giudice Ennio Fiocco, pm Rita Lazzara, assistente giudiziario Nino Paino), la sig.ra Adele Turchio, di anni 95, assistita dai suoi avvocati Giovanna e Antonella D'Agata (nella foto), ha concluso un patteggiamento per reati di abuso edilizio, per una ammenda di euro 600, per aver realizzato anni fa ampliamento in cemento armato di locali di sua proprietà, senza le autorizzazioni degli enti preposti.
La Turchio, difesa dai suoi avvocati, ha ottenuto il beneficio della sospensione condizionale della pena, dunque non pagherà nulla.
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mercoledì 27 luglio 2011
Lucio Dalla al Chitarra Bar di Nicola Merlo. Le foto di Gaetano Di Giovanni
Ha cantato 4 canzoni deliziando residenti e turisti.
Per noi c'era Gaetano Di Giovanni che ha scattato queste foto
AMBIENTE: SPARMA, "NESSUNA SPECULAZIONE NELLE SPIAGGE DI SALINA"
La spiaggia di Pollara, nell'isola di Salina, restera' nella sua incontaminata bellezza. L'assessore regionale al Territorio e all'Ambiente, Gianmaria Sparma, ha allertato il Commissario ad acta per la redazione del PRG del comune di Malfa e dirigente dell'assessorato, Pietro Coniglio, affinche' il Piano regolatore contenga misure e prescrizioni tali da proteggere la zona di Pollara da ogni possibile compromissione o speculazione.
Nei giorni scorsi alcuni residenti delle Eolie avevano lamentato che un progettato insediamento e la strada di collegamento, minacciavano di distruggere un ecosistema, quello di Pollara, di grande valore ambientale e di forte richiamo turistico. Questo stato di pericolo e' stato raccolto dall'assessore Sparma, che e' subito intervenuto.
"Salina e' una delle perle del Mediterraneo - ha detto Sparma - e tutelata dall'Unesco. Non la abbandoniamo e teniamo sempre alta l'attenzione per la sua tutela. Non consentiremo speculazioni, perche' la difesa delle coste e dei nostri litorali va considerata una delle priorita' della nostra azione".
Nei giorni scorsi alcuni residenti delle Eolie avevano lamentato che un progettato insediamento e la strada di collegamento, minacciavano di distruggere un ecosistema, quello di Pollara, di grande valore ambientale e di forte richiamo turistico. Questo stato di pericolo e' stato raccolto dall'assessore Sparma, che e' subito intervenuto.
"Salina e' una delle perle del Mediterraneo - ha detto Sparma - e tutelata dall'Unesco. Non la abbandoniamo e teniamo sempre alta l'attenzione per la sua tutela. Non consentiremo speculazioni, perche' la difesa delle coste e dei nostri litorali va considerata una delle priorita' della nostra azione".
ISOLE MINORI: CHINNICI INCONTRA SINDACI DEGLI 8 COMUNI SICILIANI
Le problematiche delle isole minori sono state al centro di un incontro, che si e' tenuto stamattina a Palermo, promosso dall'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici. Alla riunione hanno partecipato i sindaci delle 8 amministrazioni comunali interessate: Lipari, Santa Marina Salina, Malfa e Leni in provincia di Messina, Ustica nel palermitano, Favignana e Pantelleria, in provincia di Trapani, e Lampedusa e Linosa nell'agrigentino.
"Ho voluto promuovere quest'incontro - ha detto l'assessore Chinnici - per conoscere da vicino e dai diretti interessati quali sono le esigenze specifiche di quei territori, costretti a un disagio maggiore rispetto agli altri comuni".
Nel corso della riunione, l'assessore ha comunicato di avere gia' firmato il decreto di riparto, per le prime 2 trimestralita' del 2011, dei finanziamenti a favore degli enti locali siciliani e che in settimana il dipartimento regionale delle Autonomie locali procedera' a completare l'iter con i singoli mandati di pagamento.
Acqua, rifiuti e trasporti le 3 tematiche piu' importanti segnalate dai primi cittadini, che hanno inoltre chiesto all'assessore di escludere gli 8 comuni delle isole minori dai tagli apportati al Fondo delle autonomie. Gli amministratori hanno anche sollecitato l'assessore a farsi promotore di un disegno di legge sulle isole minori.
L'assessore ha assicurato il proprio impegno per cercare di compensare talune specifiche esigenze delle isole minori nell'ambito delle disponibilita' del Fondo e ha annunciato l'avvio di alcuni tavoli di lavoro per la predisposizione di un apposito disegno di legge che tenga conto delle peculiari caratteristiche ed esigenze di questi territori.
"Ho voluto promuovere quest'incontro - ha detto l'assessore Chinnici - per conoscere da vicino e dai diretti interessati quali sono le esigenze specifiche di quei territori, costretti a un disagio maggiore rispetto agli altri comuni".
Nel corso della riunione, l'assessore ha comunicato di avere gia' firmato il decreto di riparto, per le prime 2 trimestralita' del 2011, dei finanziamenti a favore degli enti locali siciliani e che in settimana il dipartimento regionale delle Autonomie locali procedera' a completare l'iter con i singoli mandati di pagamento.
Acqua, rifiuti e trasporti le 3 tematiche piu' importanti segnalate dai primi cittadini, che hanno inoltre chiesto all'assessore di escludere gli 8 comuni delle isole minori dai tagli apportati al Fondo delle autonomie. Gli amministratori hanno anche sollecitato l'assessore a farsi promotore di un disegno di legge sulle isole minori.
L'assessore ha assicurato il proprio impegno per cercare di compensare talune specifiche esigenze delle isole minori nell'ambito delle disponibilita' del Fondo e ha annunciato l'avvio di alcuni tavoli di lavoro per la predisposizione di un apposito disegno di legge che tenga conto delle peculiari caratteristiche ed esigenze di questi territori.
Circa 1.300 prodotti sequestrati dalle Fiamme Gialle a Canneto
Maxi sequestro della Guardia di Finanza al mercato allestito a Canneto per la festa di San Cristoforo. Circa 1300 prodotti posti sotto sequestro. Si tratta di lampade, lavagne a led, ciabatte multi presa, rasoi elettrici, occhiali, batterie a secco, ricevitori satellitari ed altro materiale elettrico ed elettronico. Erano esposti nella bancarella di H.J. , immigrato cinese di 39 anni. L’uomo è stato denunciato a piede libero per avere messo in commercio a scopo di vendita e distribuzione al pubblico prodotti elettrici ed elettronici privi della marcatura “CE” e delle insegne in lingua italiana riportanti le avvertenze sui rischi.
TIRRENIA: UILT, SCONGIURATA UNA VERA TRAGEDIA
'Con la firma del contratto per l'acquisizione di Tirrenia da parte della CIN si e' scongiurata una vera tragedia sociale che minacciosamente incombeva su migliaia di lavoratori e sulle loro famiglie''. Lo afferma in una nota il segretario generale della Uilt, Luigi Simeone.
''E' necessario che adesso il confronto sindacale sia serrato e che gli impegni assunti dal Governo circa le garanzie occupazionali e contrattuali vengano messi nero su bianco - prosegue Simeone -. Auspichiamo inoltre un rapido pronunciamento dell'antitrust da parte della Commissione Europea che metta definitivamente fine, oltre che al gracchiare di qualche cornacchia del malaugurio, a un processo di privatizzazione, che usando un pietoso eufemismo, potremmo in ogni caso definire confuso e pasticciato''.
''Il Governo garantisca adesso - conclude Simeone - la continuita' territoriale con la Sardegna e con la Sicilia, che non puo' dipendere dal possesso o meno di una quota azionaria da parte di una o di entrambe le Regioni o dalla presenza nel CdA della nuova Tirrenia, ma dalla certezza della erogazione delle necessarie sovvenzioni senza le quali nessuno potrebbe assicurare la globalita' e regolarita' dei servizi''.
''E' necessario che adesso il confronto sindacale sia serrato e che gli impegni assunti dal Governo circa le garanzie occupazionali e contrattuali vengano messi nero su bianco - prosegue Simeone -. Auspichiamo inoltre un rapido pronunciamento dell'antitrust da parte della Commissione Europea che metta definitivamente fine, oltre che al gracchiare di qualche cornacchia del malaugurio, a un processo di privatizzazione, che usando un pietoso eufemismo, potremmo in ogni caso definire confuso e pasticciato''.
''Il Governo garantisca adesso - conclude Simeone - la continuita' territoriale con la Sardegna e con la Sicilia, che non puo' dipendere dal possesso o meno di una quota azionaria da parte di una o di entrambe le Regioni o dalla presenza nel CdA della nuova Tirrenia, ma dalla certezza della erogazione delle necessarie sovvenzioni senza le quali nessuno potrebbe assicurare la globalita' e regolarita' dei servizi''.
Stelle sotto il sole, le isole italiane dei vip (Da Il sole 24 ore)
Si chiama Valdichiesa, è una località dell'isola di Filicudi con una vista incantevole, ma, a giudicare da chi vi abita, sembra la romana via dei Condotti. Qui hanno casa il giornalista Rai Gianni Minoli, l'ex ministro Giovanna Melandri con il marito Marco Morielli, il presidente della Gambero Rosso Paolo Cuccia, il deputato e attore Luca Barbareschi, l'architetto Massimiliano Fuksas, mentre nella vicina Siccagni abitano Francesco Rutelli e Barbara Palombelli. Ma tra i frequentatori dell'isola ci sono anche Daria Bignardi con il marito Luca Sofri e figli, Giuliano Da Empoli figlio di Antonio, Giulio Napolitano figlio di Giorgio, e molti altri. Lo scorso 4 settembre, il matrimonio tra Giulia Minoli, figlia di Gianni e Matilde Bernabei, e il capo gabinetto dell'ex ministro della cultura Sandro Bondi, Salvo Nastasi, ha riunito il gotha della politica. Tra gli ospiti, il nonno Ettore Bernabei, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, l'ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, l'ex segretario generale della Cisl Sergio D'Antoni, il vicino di casa Barbareschi. Programma: aperitivo in spiaggia e cena a base di pesce al ristorante Il Professore, ex La Sirena, proprietà dell'artista Maurizio Cattelan e dei galleristi Sergio Casoli ed Enrico Cerchione, sul mare di Pecorini. L'isola è piccola e si finisce per ritrovarsi tutti al Bar Saloon per l'aperitivo, o al ristorante discoteca Villa La Rosa. O ancora al Ristorante Invidia, frequentato dai Rutelli.
In un'altra delle isole Eolie, Stromboli, è di casa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che da molti anni è ospite di vecchi amici alla Casa Matta, una villa nella contrada Piscità, dove hanno casa anche Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Lo scorso agosto Napolitano ha trascorso sull'isola una decina di giorni, fra bagni alla spiaggia Castriota, cene al ristorante Il Canneto, e i concerti al tramonto di Alberto Contri, presidente di Pubblicità Progresso, e organizzatore del rito agostano per eccellenza nella sua casa alla base del vulcano. Alla discoteca La Tartana, invece, le voci, e gli occhi erano tutti per l'ospite d'eccezione di Dolce e Gabbana, Naomi Campbell.
Panarea, un tempo meta indiscussa dei vip dell'arcipelago, si consola con la fedele presenza del ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, che ha una villa panoramica vista Stromboli, e che ama girare in gommone tra baie e isolotti. Il megaevento sono le feste di compleanno di Gerard Faggionato, proprietario dell'omonima galleria londinese: lo scorso agosto, sulla terrazza dell'Hotel Raya, c'erano anche l'attrice Uma Thurman, il suo ex fidanzato Arpad Busson, Carolina di Monaco e la figlia Charlotte, l'attrice Geena Davis.
Dalle Eolie a Favignana, la maggiore delle Egadi, dove hanno casa Ricky Tognazzi e Simona Izzo, e dove vengono anche Sabina Guzzanti e il cantante Daniele Silvestri.
Spostandosi al largo della Puglia e alle Tremiti, San Domino è il regno di Lucio Dalla, che ha una villa affacciata su Cala Matana a cui ha dedicato l'album Luna Matana.
Un'altra isola votata alla mondanità è Capri. Diego Della Valle ha casa a Torre Materita ad Anacapri, dove stava lo scrittore svedese Axel Munthe, e poco distante da quella di Antonio D'Amato. Fra i ristoranti più gettonati, Da Paolino annovera fra i suoi clienti passati Giorgio Falck e John Belushi. Nella vicina Ischia, buen retiro del cancelliere tedesco Angela Merkel, va da quarant'anni anche il presidente del Cnel Antonio Marzano: una casa a Cartaromana che guarda il Castello Aragonese, e un gozzo, il Bella blu, con cui esplora la costa. Dell'isola d'Elba è innamorato da sempre Giorgio Faletti, che aveva un bilocale a Nisporto, vicino a Rio Marina, e ora passa buona parte dell'anno nella sua grande casa sotto Capoliveri. Fra le sue passioni, mangiare il baccalà all'arancia al ristorante Da Cipolla a Rio Elba, e giocare a carte nella piazza di Capoliveri con la gente del luogo.
In un'altra delle isole Eolie, Stromboli, è di casa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che da molti anni è ospite di vecchi amici alla Casa Matta, una villa nella contrada Piscità, dove hanno casa anche Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Lo scorso agosto Napolitano ha trascorso sull'isola una decina di giorni, fra bagni alla spiaggia Castriota, cene al ristorante Il Canneto, e i concerti al tramonto di Alberto Contri, presidente di Pubblicità Progresso, e organizzatore del rito agostano per eccellenza nella sua casa alla base del vulcano. Alla discoteca La Tartana, invece, le voci, e gli occhi erano tutti per l'ospite d'eccezione di Dolce e Gabbana, Naomi Campbell.
Panarea, un tempo meta indiscussa dei vip dell'arcipelago, si consola con la fedele presenza del ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, che ha una villa panoramica vista Stromboli, e che ama girare in gommone tra baie e isolotti. Il megaevento sono le feste di compleanno di Gerard Faggionato, proprietario dell'omonima galleria londinese: lo scorso agosto, sulla terrazza dell'Hotel Raya, c'erano anche l'attrice Uma Thurman, il suo ex fidanzato Arpad Busson, Carolina di Monaco e la figlia Charlotte, l'attrice Geena Davis.
Dalle Eolie a Favignana, la maggiore delle Egadi, dove hanno casa Ricky Tognazzi e Simona Izzo, e dove vengono anche Sabina Guzzanti e il cantante Daniele Silvestri.
Spostandosi al largo della Puglia e alle Tremiti, San Domino è il regno di Lucio Dalla, che ha una villa affacciata su Cala Matana a cui ha dedicato l'album Luna Matana.
Un'altra isola votata alla mondanità è Capri. Diego Della Valle ha casa a Torre Materita ad Anacapri, dove stava lo scrittore svedese Axel Munthe, e poco distante da quella di Antonio D'Amato. Fra i ristoranti più gettonati, Da Paolino annovera fra i suoi clienti passati Giorgio Falck e John Belushi. Nella vicina Ischia, buen retiro del cancelliere tedesco Angela Merkel, va da quarant'anni anche il presidente del Cnel Antonio Marzano: una casa a Cartaromana che guarda il Castello Aragonese, e un gozzo, il Bella blu, con cui esplora la costa. Dell'isola d'Elba è innamorato da sempre Giorgio Faletti, che aveva un bilocale a Nisporto, vicino a Rio Marina, e ora passa buona parte dell'anno nella sua grande casa sotto Capoliveri. Fra le sue passioni, mangiare il baccalà all'arancia al ristorante Da Cipolla a Rio Elba, e giocare a carte nella piazza di Capoliveri con la gente del luogo.
"I giorni della guerra". Presentato il libro di Fabio Famularo
(Paola Centurrino) Nei giorni scorsi si è tenuta, presso il Centro Studi di Lipari, la presentazione del libro: “I GIORNI DELLA GUERRA – Quando i tedeschi sbarcarono a Stromboli” di Fabio Famularo (ed. Strombolibri). L’incontro è stato curato dal Dott. Michele Giacomantonio e dal giornalista di Repubblica, Luigi Barrica. L’autore Famularo ci regala le testimonianze dirette di chi a Stromboli visse e subì gli anni del secondo conflitto mondiale su di un’isola assediata, per la posizione strategica, da tedeschi e fascisti; testimonianze che rimescolano e gettano una luce nuova su tragici eventi causati dal conflitto. Famularo come già prima nei sui libri “…e poi Stromboli”, “il richiamo silenzioso del vulcano” e “Raccontami di Stromboli” ci tramanda racconti, pezzi di vite, di storia, vissute all’ombra di “Iddu”, appellativo con cui gli strombolani chiamano il vulcano, maestoso, sempre presente nella vita isolana e nel cuore. Altre informazioni circa i volumi e le collane edite dalla Strombolibri li trovate sul sito: www.strombolibri.it
Privatizzazione della Tirrenia: soddisfatta la Uil che sollecita un tavolo per il piano industriale
“Valutiamo positivamente il passaggio della Tirrenia alla Compagnia italiana di navigazione. Si mette fine così a un pasticcio che dura già da troppo tempo. Adesso però bisogna avviare subito un tavolo di confronto sul piano industriale. E’ necessario capire, infatti, come saranno finalizzati gli investimenti, gestiti i servizi e utilizzato il personale”.
Lo dice Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia.
“In attesa del via libera definitivo dell’Antitrust europeo - aggiunge - sarebbe bene avviare da subito le prime verifiche e i primi confronti con le organizzazioni sindacali”. E il leader della Uil conclude: “Per quanto riguarda il futuro della Siremar attendiamo a giorni il risultato della gara che individuerà il gestore dei servizi e quindi l’interlocutore con cui avviare una verifica. Oltre che a tutelare i lavoratori abbiamo il dovere di tutelare i siciliani, pesantemente penalizzati da un servizio che in condizioni di incertezze ha visto il deteriporasi dei collegamenti marittimi da e per la nostra regione”.
Indovina...indovinello (di Aldo Natoli)
Indovina. Indovinello Avremo presto un nuovo concittadino onorario? Credo proprio di sì: il Capo
della Protezione Civile Dott. Franco Gabrieli.
della Protezione Civile Dott. Franco Gabrieli.
martedì 26 luglio 2011
Spiaggia Portinenti. Qualcosa si muove
Riceviamo dal signor Valastro e pubblichiamo:
Eccomi di nuovo per comunicarvi due eccezionali notizie che dovrebbero rompere ogni indugio e spingervi ad aderire alla nostra Associazione in massa.
Ho difficoltà a scegliere quale menzionare per prima perché entrambe rivestono un’enorme importanza, quindi procedo in ordine cronologico.
Il Signor Vittorio Casamento, e sottolineo Signore perché tale si è dimostrato, mi ha assicurato che fornirà il materiale e che lo porrà in opera, chiedendo soltanto il rimborso delle spese vive.
L’Ing. Gaetano Merlino, insieme all’Associazione Dotteolie della quale è presidente, predisporrà, quale associato e quindi gratuitamente, il progetto da presentare agli Organi preposti al rilascio delle relative autorizzazioni.
Anche sul piano delle adesioni rileviamo un maggiore interesse al problema: abbiamo registrato 14 nuovi iscritti per cui siamo 45 e l’impegno fideiussorio assomma a € 12.930,00, vi ricordo che con i piccoli numeri si fanno le grandi somme.
Vi assicuro che questi nuovi fatti mi hanno rincuorato immensamente e mi hanno dato nuova energia.
Non vi nascondo che l’apatia e l’indifferenza, riscontrata dopo il mio ultimo comunicato, mi avevano un po’
scoraggiato.
Come, forse, avete visto abbiamo prodotto una locandina che io stesso ho in parte distribuito, raccomandando la massima visibilità: purtroppo non sempre è stato così.
Se mi si chiedesse: “Ma cu tu fasci fari” risponderei: “l’affetto per questo lembo di litorale”, ma aggiungerei, con la massima serenità e convinzione, “non farti sfuggire quest’occasione, potrebbe essere unica e irripetibile, forse i tuoi figli non te lo perdonerebbero mai”.
Ho rilevato una certa ritrosia nel rilascio della fideiussione, vi assicuro che non correte alcun rischio, sarete chiamati a versare la somma per cui vi siete impegnati soltanto se si faranno i lavori e soltanto dopo che saranno ultimati.
Per vostra maggiore tranquillità vi informo che fanno già parte dell’Associazione alcuni avvocati e diversi imprenditori che sicuramente hanno ben valutato tutti gli eventuali rischi.
Vi confermo che la nostra associazione è incolore e trasversale, accoglie tutti i cittadini che hanno a cuore questa spiaggia, indipendentemente dal loro credo politico o da eventuali interessi privati.
Ripeto, siamo una ONLUS e come tale soggetta al controllo della Guardia di Finanza in qualunque momento, e quindi dobbiamo operare alla luce del sole e nella massima legalità. Fintanto il legale rappresentante sarò io, non permetterò a nessuno, dico a nessuno, la sua strumentalizzazione a fini politici o economici.
Mi rendo conto che questa impostazione non è la più confacente, ma, che lo vogliate o no, questa sarà la linea di condotta, anche se dovesse costare il fallimento dell’iniziativa.
Non vi sto chiedendo un piacere, ma sto mettendo a vostro servizio la mia disponibilità e la mia modesta esperienza per il raggiungimento di un fine squisitamente sociale.
Agli informatizzati oltre al numero di cellulare (3387157383) do il mio indirizzo di posta elettronica (f_valastro@yahoo.it).
Se scrivete, mi date la possibilità di inviarvi il testo della lettera di adesione e della lettera fideiussoria, la relazione tecnica descrittiva su come ripascere la spiaggia, un preventivo dei costi da sostenere, l’elenco delle spese finora sostenute e, poiché la nostra non è un’Associazione segreta, anche l’elenco degli associati.
Se la presenza di qualcuno non gradito vi dovesse far desistere dal partecipare, vi prego di guardare oltre la persona, perché il raggiungimento del bene comune abbatte le barriere e gli steccati che ci dividono.
Con la speranza di accogliervi numerosi, vi saluto cordialmente.
Francesco Valastro.
Il capo della Protezione civile atteso a Ginostra. C'è il suo ok
COMUNICATO STAMPA
NELLA TARDA MATTINATA DI OGGI A GINOSTRA SI E’ APPRESO DELLA VISITA DEL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE NELL’ARCIPELAGO EOLIANO.
PERDURANDO LO STATO DI “EMERGENZA STROMBOLI” SI AUSPICAVA UNA VISITA DI S.E. DOTT. GABRIELLI ANCHE NELLA NOSTRA PICCOLA FRAZIONE UBICATA PROPRIO SULLE PENDICI DELLO STROMBOLI.
ABBIAMO CONTATTATO PER MAIL IL DOTT. GABRIELLI CHE CI HA CORTESEMENTE INFORMATO CHE SI SAREBBE RECATO A STROMBOLI VERSO LE ORE 14.30. IL DESIDERIO E L’ESIGENZA DELLA COMUNITA’ ERA PERO’DI INCONTRARE IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE A GINOSTRA PER DISCUTERE IN LOCO DI : MANUTENZIONE DEL PONTILE, CRITICITA’ DELLE STRADINE, DISERBAMENTO E PERICOLO DI INCENDI, RINNOVO DELLO STATO DI EMERGENZA, GESTIONE DEI FONDI INTROITATI CON I TICKET, GESTIONE DELLE PISTE ELIPORTUALI. ABBIAMO DUNQUE RINNOVATO AL PREFETTO GABRIELLI L’INVITO DI ONORARCI DELLA SUA PRESENZA NON APPENA POSSIBILE RICEVENDO IMMEDIATO E POSITIVO RISCONTRO.
Prof. Riccardo Lo Schiavo (Delegato Marevivo Ginostra-Stromboli)
"Nel 2012 cesserà l'emergenza vulcanica nelle Eolie". Lo ha detto il Capo della Protezione a civile a Vulcano. Assunti alcuni impegni con Bruno
“ Con la fine del 2011 si dovrebbe chiudere il capitolo legato all’emergenza vulcanica nelle isole Eolie, anche se bisognerà tenere conto che queste isole sono a rischio vulcanico e sismico e, quindi, attuare tutte quelle iniziative necessarie per fronteggiare eventuali emergenze”.
Lo ha sottolineato a Vulcano, dove nel plesso della scuola elementare ha avuto una riunione ufficiale con il sindaco Mariano Bruno, il capo della Protezione civile nazionale, prefetto Franco Gabrielli. Tra le iniziative da attuare: il potenziamento della protezione civile comunale, il completamento della cartellonistica di accesso allo Stromboli e al cratere di Vulcano, il miglioramento del già efficace cooordinamento tra le guide vulcaniche strombolane e gli uomini del COA (Centro operativo avanzato), vietare l’accesso nelle aree a rischio crolli.
Il sindaco Mariano Bruno ha evidenziato come, al di là dell’emergenza vulcanica, ci sia la questione di quella che è ormai comunemente definita “emergenza turistica” e che consente attraverso il ticket di 1 euro (per lo sbarco) e di 3 euro (per la scalata ai vulcani) di fronteggiare tutta una serie di situazioni altrimenti inaffrontabili.
Il prefetto Gabrielli ha preso l’impegno di rivedersi a settembre, una volta terminata la stagione estiva, per affrontare la problematica.
Il sindaco ha messo sul tavolo tutta una serie di emergenze che interessano il territorio. Prima tra tutte il disastrato e sempre più pericolante molo di Sottomonastero a Lipari “oggetto-ha detto Bruno (che ha fatto proiettare un eloquente filmato) – di un impressionante fenomeno di sgrottamento che ne mette già in pericolo la stabilità e che potrebbe portare al crollo di una grossa parte della struttura. Per Lipari e per l’arcipelago sarebbe una vera e propria iattura considerando che questa è la porta d’ingresso all’isola e che vi operano i traghetti della NGI e della Siremar e che nella limitrofa Punta Scaliddi operano gli aliscafi in caso di condizioni meteomarine avverse. Senza trascurare il rischio per tutti coloro che vi transitano (migliaia specie d’estate)”.
Il capo Dipartimento P.C. Gabrielli ha preso l’impegno di sollecitare la Regione affinchè considerando tale situazione intervenga con celerità. Occorre però ricordare che, più volte dalla Regione, agli appelli del sindaco Bruno è stato risposto che la cifra a disposizione è di circa 700 mila euro a fronte di un intervento che dovrebbe aggirarsi intorno ai due milioni.
Lo ha sottolineato a Vulcano, dove nel plesso della scuola elementare ha avuto una riunione ufficiale con il sindaco Mariano Bruno, il capo della Protezione civile nazionale, prefetto Franco Gabrielli. Tra le iniziative da attuare: il potenziamento della protezione civile comunale, il completamento della cartellonistica di accesso allo Stromboli e al cratere di Vulcano, il miglioramento del già efficace cooordinamento tra le guide vulcaniche strombolane e gli uomini del COA (Centro operativo avanzato), vietare l’accesso nelle aree a rischio crolli.
Il sindaco Mariano Bruno ha evidenziato come, al di là dell’emergenza vulcanica, ci sia la questione di quella che è ormai comunemente definita “emergenza turistica” e che consente attraverso il ticket di 1 euro (per lo sbarco) e di 3 euro (per la scalata ai vulcani) di fronteggiare tutta una serie di situazioni altrimenti inaffrontabili.
Il prefetto Gabrielli ha preso l’impegno di rivedersi a settembre, una volta terminata la stagione estiva, per affrontare la problematica.
Il sindaco ha messo sul tavolo tutta una serie di emergenze che interessano il territorio. Prima tra tutte il disastrato e sempre più pericolante molo di Sottomonastero a Lipari “oggetto-ha detto Bruno (che ha fatto proiettare un eloquente filmato) – di un impressionante fenomeno di sgrottamento che ne mette già in pericolo la stabilità e che potrebbe portare al crollo di una grossa parte della struttura. Per Lipari e per l’arcipelago sarebbe una vera e propria iattura considerando che questa è la porta d’ingresso all’isola e che vi operano i traghetti della NGI e della Siremar e che nella limitrofa Punta Scaliddi operano gli aliscafi in caso di condizioni meteomarine avverse. Senza trascurare il rischio per tutti coloro che vi transitano (migliaia specie d’estate)”.
Il capo Dipartimento P.C. Gabrielli ha preso l’impegno di sollecitare la Regione affinchè considerando tale situazione intervenga con celerità. Occorre però ricordare che, più volte dalla Regione, agli appelli del sindaco Bruno è stato risposto che la cifra a disposizione è di circa 700 mila euro a fronte di un intervento che dovrebbe aggirarsi intorno ai due milioni.
Di tutto un po
Animi esasperati a Marina Corta - Momenti tensione stamani nella piazzetta di Marina Corta a Lipari tra un gruppetto di giovani calabresi e barcaioli liparesi. A scatenare il tutto sarebbero stati gli "ospiti" tenendo un comportamento non certo civile nei confronti di una signora che opera nel settore delle escursioni in barca. Ovviamente parenti e amici della signora non sono rimasti a guardare. Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri.
Barca a vela "taglia la strada" al traghetto NGI. Per fortuna non è accaduto nulla- Stamattina, intorno alle 11, il traghetto della N.G.I., proveniente da Milazzo, mentre stava per entrare nel porto di Lipari ha dovuto rallentare repentinamente e, praticamente, ruotare su se stesso poichè una imbarcazione a vela, diretta verso Monte Rosa, non ha rispettato la precedenza del mezzo di linea, entrando in rotta di collisione. E ciò nonostante il comandante del traghetto abbia più volte suonato per richiamare l'attenzione dell'equipaggio del natante.
Per fortuna non è accaduto nulla. Anche grazie all'attenzione e alle capacità del comandante del mezzo NGI.
Barca a vela "taglia la strada" al traghetto NGI. Per fortuna non è accaduto nulla- Stamattina, intorno alle 11, il traghetto della N.G.I., proveniente da Milazzo, mentre stava per entrare nel porto di Lipari ha dovuto rallentare repentinamente e, praticamente, ruotare su se stesso poichè una imbarcazione a vela, diretta verso Monte Rosa, non ha rispettato la precedenza del mezzo di linea, entrando in rotta di collisione. E ciò nonostante il comandante del traghetto abbia più volte suonato per richiamare l'attenzione dell'equipaggio del natante.
Per fortuna non è accaduto nulla. Anche grazie all'attenzione e alle capacità del comandante del mezzo NGI.
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