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sabato 15 ottobre 2011
Lipari in ginocchio ... e piove ancora
La pioggia torrenziale di questa notte ha letteralmente messo in ginocchio l'isola di Lipari. Frane, smottamenti, abitazioni invase da acqua e fango, contrade isolate e semi-isolate non si contano. Dalla martoriata via Roma a Marina Lunga, da Canneto a Pianoconte e contrade limitrofe, da Quattropani a Zinzolo, Pianogreca, Raviola, Annunziata, Acquacalda, dalle strade provinciali è un susseguirsi, sin dalle due di notte, di richieste di intervento, di segnalazioni. Vigili del fuoco impegnati a più non posso, così come la squadra comunale di protezione civile con tecnici, assessori e polizia municipale al seguito, gli operai della Provincia. In alcune zone sono gli stessi privati ad intervenire. Macchine spazzate via dalla forza dei torrenti si segnalano sulla via Roma di Lipari, mentre una frana di terra ha travolto nella notte l'autovettura di Tiziano Profilio nell'antica mulattiera denominata strada salita San Leonardo (Zinzolo alta). Gesuele Fonti ci informa che diverse zone della frazione di Pianoconte sono isolate. Alcune famiglie non hanno alcuna possibiulità di uscire di casa. A Raviola è saltata la sede stradale. La situazione è estremamente difficile anche perchè continua a piovere.
Al di là della pioggia torrenziale è opportuno però sottolineare che tutto ciò è frutto di uno stato di totale abbandono del territorio. E per fortuna che c'è sempre S. BartoloPer quanto riguarda i collegamenti marittimi sono tutti sospesi
OSPEDALE&PUNTO NASCITE di Aldo Natoli
Ho avuto modo di leggere i vari comunicati sulla situazione del punto nascita nell'ospedale di Lipari, e precisamente del Ministro Fazio,dell'Assessore Russo e del Sindaco Bruno. Ritengo che abbia ragione il Consigliere Gianfranco Guarino quando afferma che si tratta di messaggi " in politichese" che in politica significa "aria fritta". Sono sempre dall'idea che la protesta deve essere sospesa quando verrà emanato un decreto che riapra senza alcun limite temporale il reparto di ostetricia che deve essere organizzato con le professionalità mediche necessarie per far partorire in modo regolare le donne eoliane e di pediatria perchè nell'Eolie abbiamo oltre 1.000 bambini in fascia pediatrica.
Bene ha fatto il Comitato a spostare la protesta a Palermo dove dobbiamo accorrere in massa. Credo che a Palermo il Sindaco dovrebbe consegnare al Presidente Lombardo ua busta con le dimissioni dell'Amministrazione e dell'intero Consiglio Comunale.
Guai ad accettare situazioni "tampone". Oggi ci tolgono l'ospedale, domani il Tribunale, gli Uffici finanziari, le Scuole e così via, perchè, come ho gia scritto, il disegno politico è quello di affossare le Eolie per poterle svenderle a famelici imprenditori.
Questa opinione mi spinge a chiedere al Comitato di modificare lo slogan della protesta da "Giù le mani dall'Ospedale" in "Giù le mani dall'Eolie".
Bene ha fatto il Comitato a spostare la protesta a Palermo dove dobbiamo accorrere in massa. Credo che a Palermo il Sindaco dovrebbe consegnare al Presidente Lombardo ua busta con le dimissioni dell'Amministrazione e dell'intero Consiglio Comunale.
Guai ad accettare situazioni "tampone". Oggi ci tolgono l'ospedale, domani il Tribunale, gli Uffici finanziari, le Scuole e così via, perchè, come ho gia scritto, il disegno politico è quello di affossare le Eolie per poterle svenderle a famelici imprenditori.
Questa opinione mi spinge a chiedere al Comitato di modificare lo slogan della protesta da "Giù le mani dall'Ospedale" in "Giù le mani dall'Eolie".
venerdì 14 ottobre 2011
SANITA' – PUNTO NASCITA E ALTRO (Le riflessioni di Gianfranco Guarino)
Questa sera ho partecipato ad un incontro presso il centro anziani di Lipari, indetto dal comitato spontaneo per il mantenimento del punto nascita di Lipari. Mentre ascoltavo gli interventi, non riuscivo a seguire quanto dicevano gli intervenuti, i miei pensieri si perdevano nella rabbia derivata dalla lettura dei comunicati, fatti dal Sindaco di Lipari, dal Ministro Fazio e dall'Ass.re Regionale Russo, i quali con un linguaggio ancora più complesso del politichese umiliavano l'intelligenza di noi Eoliani, e in particolare di tutti coloro che ormai da tempo lottano per il diritto alla salute, diritto che in nome del risparmio economico e della sicurezza ci viene negato o distribuito con il contagocce.
Il ministro ha messo a disposizione dei soldi, il sindaco si è compiaciuto dell'attenzione nei nostri confronti del ministro, l'Ass.re Russo si è autoincensato della bontà del Suo lavoro fin qui svolto.
CHIACCHIERE, CHIACCHIERE ED ANCORA CHIACCHIERE..........
Il Ministro che è anche un dottore, sa benissimo, che non esiste alcuna possibile deroga alla sicurezza (principale motivo dell'abolizione del punto nascita), L'Ass.re Russo ha chiari solo gli aspetti economici dei provvedimenti che vuole mettere in atto, ma che in pratica ha già fatto (almeno per le isole Eolie).
Il dott. Poli (Manager sanità per le Eolie) ipotizza un percorso che non è avvallato da un supporto normativo degno di nota, ma da capacità personali ed esperienza lavorativa, di fatto applicabile forse solo temporaneamente e contestualmente al ruolo temporale che ricopre, il Sindaco di Lipari, fa il suo mestiere e spero legga il presente documento.
Qualcuno mi spieghi chi degli attori sopracitati, davvero vuole risolvere il problema, o più semplicemente opera temporeggiando per passare la patata bollente ad altri.
Mi spiego meglio, qualsiasi intervento di natura medica, dal più banale all'intervento chirurgico più ardito, passa attraverso dei protocolli, ossia analisi, metodi, comportamenti, rigorosamente descritti e precisi, a tutela della salute, il tutto vale per tutto il territorio nazionale (questo genera la differenza tra la medicina ufficiale e altre forme di cura), per cui mi sarei aspettato dal Ministro un intervento in tal senso, per trovare la migliore soluzione possibile con i protocolli esistenti o generandone di nuovi anche con gli eventuali limiti che questo potrebbe comportare, i soldi vengono dopo.
Nessuno può sottrarsi ai principi sopra esposti nemmeno il Ministro Fazio, L'Ass.re Russo, il dott. Poli e il Sindaco Bruno, senza rischiare di commettere gravi reati penali.
Mi chiedo perché si preferisce in nome della sicurezza tergiversare e svilire il tutto a soli fatti economici, e non si vuole davvero risolvere il problema? Perché si fa si che andiamo tutti a sbattere senza realmente aiutarci?
La mia personalissima risposta: Se il Ministro parla di nuovi fondi e non di sicurezza con nuovi protocolli o insiemi di protocolli esistenti attuabili da subito per le isole minori, ha la certezza dello scudo protettivo che gli deriva dai protocolli esistenti, (estremamente costosi e difficilmente attuabili), non turba o modifica il lavoro dell'Ass.re Russo.
L'Ass.re Russo con l'ottimo assist (termine calcistico) può dichiarare che in tre anni si risolverà il problema delle emergenze con i nuovi fondi, senza intaccare nessun aspetto economico (per cui resta salvo il decreto momentaneamente sospeso).
Il Dott. Poli se non potrà attuare quanto detto sicuramente avrà delle ottime motivazioni da dare.
Il Sindaco di Lipari nel frattempo avrà passato il testimone ad altri.
Di fatto scappa il ….............. ed il ruolo che né deriva tocca agli Eoliani.
Ricordo a me stesso e tante altre persone che in questi giorni, ci è stato ripetuto più volte, si può fare, ma non si può scrivere ciò che diciamo o interpretiamo.
Questa sera ho chiesto aiuto al responsabile locale di cittadinanza attiva, per far analizzare e verificare, quanto sostenuto nel presente documento.
Personalmente non ho dubbi, la mancata sicurezza, nella migliore delle ipotesi ci riempirà di palliativi, di vittorie di Pirro, o del nulla.
Occorre lottare con forza, non accontentiamoci di chiacchiere.
Concludo con il motto che ci accompagna “Giù le mani dall'ospedale” aggiungendo, dalle nostre donne, mamme e figli.
Il Consigliere Comunale (Gianfranco Guarino)
Punto nascite. Mercoledì si "marcia su Palermo"
(lipari.biz) Accolte con diffidenza le novità provenienti da Roma da parte del Comitato di protesta, riunitosi, in serata, alla presenza di diversi cittadini al Circolo dei pensionati. Per Emanuele Carnevale il progetto isole minori di riconversione dei punti nascita, annunciato dal ministro Fazio e dall'assessore regionale Russo, significa che Lipari non avrà più il punto nascita poichè, come anche evidenziato da Angela Mazziotta, non si parla di decreto di proroga. Piuttosto pessimista anche il consigliere comunale Bartolo Lauria. La protesta, pertanto, continua con un'assemblea, domenica sera al palacongressi. Ed ancora lunedì nel corso del consiglio comunale convocato all'ospedale nel corso del quale potrebbero essere ufficializzate le dimissioni di alcuni consiglieri e mercoledì con la marcia su Palermo in concomitanza con l'audizione dei sindaci delle isole minori all'Ars. A proposito della trasferta di Palermo, da domani al centro del corso saranno raccolte le adesioni dei cittadini.
Ticket d'ingresso alle isole del comune di Lipari sale a 3 euro. 5 euro per scalare i vulcani
Il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, unitamente al Ragioniere Capo Francesco Subba ed al geometra Renzo Giunta - così come si evince da un comunicato stampa dell'amministrazione- ha incontrato ioggi a Roma il Capo della Protezione Civile Dott. Gabrielli. Questi ha preso atto del lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale ed entrando nello specifico ha condiviso la richiesta del primo cittadino di portare per il 2012 da 1 a 3 euro il ticket d’ingresso e da 3 a 5 quello relativo alla scalata dei vulcani di Stromboli e Vulcano.
PUNTI NASCITA, SICILIA PROPONE PROGETTO ISOLE MINORI. DOPO L'INCONTRO A ROMA ECCO COSA E' PREVISTO
"Stiamo lavorando, d'intesa con il Ministero della Salute, a un progetto obiettivo che consenta di delineare un modello specifico di assistenza al parto per le isole minori nell'ambito del decreto di riconversione dei punti nascita.
Il Ministro Fazio ha apprezzato il decreto sulla riconversione dei punti nascita, riconoscendo che la Sicilia e' stata la prima regione a produrre il decreto sulla base delle indicazioni ministeriali e ha comunque condiviso l'esigenza di venire incontro alle comunita' isolane. La Sicilia predisporra' un protocollo - valido per tutte le isole minori italiane - che permetta la massima garanzia nell'assistenza al parto delle donne residenti nelle isole".
Lo ha detto l'assessore regionale per la Salute Massimo Russo dopo l'incontro di oggi a Roma al quale, oltre ai rappresentanti del Ministero della Salute, hanno partecipato i due rappresentanti del tavolo tecnico regionale Ettore e D'Anna, il direttore generale dell'Asp di Trapani, De Nicola, il direttore sanitario dell'Asp di Messina Conti e i sindaci di Lipari e Pantelleria, Bruno e Di Marzo.
"I punti nascita di Lipari e Pantelleria saranno riconvertiti entro il triennio, ma c'e' la massima disponibilita' a coniugare le esigenze di sicurezza delle madri e degli operatori sanitari con le specificita' delle comunita' isolane - ha aggiunto Russo -.
Grazie ad appositi progetti finanziati attraverso risorse vincolate del Fondo Sanitario Nazionale (Obiettivi di Piano e Progetto Isole Minori) elaboreremo un modello che preveda di intensificare l'attivita' ambulatoriale e consultoriale nelle strutture dell'isola, la possibilita' di espletare in emergenza parti fisiologici non procrastinabili e, gia' da subito, il potenziamento del servizio di trasporto materno assistito che colleghera' l'isola all'ospedale di riferimento, in base al livello di assistenza richiesto. E, per limitare i disagi delle popolazioni, sara' pure previsto un contributo per garantire rimborsi spese ai familiari delle partorienti e dunque evitare onerosi sacrifici economici: rimborsi che saranno estesi alle partorienti di tutte le isole minori e non soltanto a quelle di Lipari e Pantelleria".
"Ancora una volta - ha concluso Russo - la Sicilia si dimostra interlocutore credibile e non posso che apprezzare la disponibilita' del ministro Fazio. Sono sicuro che, nei tre anni di tempo in cui prendera' corpo la riconversione dei punti nascita di Lipari e Pantelleria, una adeguata informazione servira' alle popolazioni interessate per comprendere le ragioni di sicurezza che hanno ispirato il decreto".
Il Ministro Fazio ha apprezzato il decreto sulla riconversione dei punti nascita, riconoscendo che la Sicilia e' stata la prima regione a produrre il decreto sulla base delle indicazioni ministeriali e ha comunque condiviso l'esigenza di venire incontro alle comunita' isolane. La Sicilia predisporra' un protocollo - valido per tutte le isole minori italiane - che permetta la massima garanzia nell'assistenza al parto delle donne residenti nelle isole".
Lo ha detto l'assessore regionale per la Salute Massimo Russo dopo l'incontro di oggi a Roma al quale, oltre ai rappresentanti del Ministero della Salute, hanno partecipato i due rappresentanti del tavolo tecnico regionale Ettore e D'Anna, il direttore generale dell'Asp di Trapani, De Nicola, il direttore sanitario dell'Asp di Messina Conti e i sindaci di Lipari e Pantelleria, Bruno e Di Marzo.
"I punti nascita di Lipari e Pantelleria saranno riconvertiti entro il triennio, ma c'e' la massima disponibilita' a coniugare le esigenze di sicurezza delle madri e degli operatori sanitari con le specificita' delle comunita' isolane - ha aggiunto Russo -.
Grazie ad appositi progetti finanziati attraverso risorse vincolate del Fondo Sanitario Nazionale (Obiettivi di Piano e Progetto Isole Minori) elaboreremo un modello che preveda di intensificare l'attivita' ambulatoriale e consultoriale nelle strutture dell'isola, la possibilita' di espletare in emergenza parti fisiologici non procrastinabili e, gia' da subito, il potenziamento del servizio di trasporto materno assistito che colleghera' l'isola all'ospedale di riferimento, in base al livello di assistenza richiesto. E, per limitare i disagi delle popolazioni, sara' pure previsto un contributo per garantire rimborsi spese ai familiari delle partorienti e dunque evitare onerosi sacrifici economici: rimborsi che saranno estesi alle partorienti di tutte le isole minori e non soltanto a quelle di Lipari e Pantelleria".
"Ancora una volta - ha concluso Russo - la Sicilia si dimostra interlocutore credibile e non posso che apprezzare la disponibilita' del ministro Fazio. Sono sicuro che, nei tre anni di tempo in cui prendera' corpo la riconversione dei punti nascita di Lipari e Pantelleria, una adeguata informazione servira' alle popolazioni interessate per comprendere le ragioni di sicurezza che hanno ispirato il decreto".
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