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domenica 7 ottobre 2012
Eolnet ed Opensky daranno connettività internet satellitare tooway nella scuola elementare di Alicudi e Panarea
Ancora una interessante iniziativa di Eolnet per rendere un importante servizio degli eoliani. Eolnet con Opensky installerà, all’interno di un progetto con Ministero Pubblica Istruzione, la connettività internet satellitare tooway nella scuola elementare di Alicudi e Panarea
Eolie, malore per una signora a bordo: l’aliscafo cambia la rotta
(da giornaledisicilia.it) Un’isolana ha avuto una crisi ansiosa sull'aliscafo della Ustica Lines e dietro consiglio di alcuni medici austriaci che erano a bordo, il comandante Gianfranco Parisi dell'aliscafo Diego Morace ha saltato lo scalo di Vulcano e si è diretto a Lipari.
L'aliscafo era partito alle 18 e il cambio di rotta è stato deciso alle 18,25, allorquando la signora si è sentita male. Richiesto anche l'intervento dell'ambulanza del 118 e della guardia costiera. La signora A.S., con il marito, è stata quindi trasferita al pronto soccorso.
I passeggeri che erano diretti a Vulcano, anche se con un po' di ritardo, sono stati trasportati subito dopo con lo stesso aliscafo. I viaggiatori che invece erano in attesa a Vulcano, hanno potuto raggiungere Lipari con l'Adriana Morace della stessa società.
L'aliscafo era partito alle 18 e il cambio di rotta è stato deciso alle 18,25, allorquando la signora si è sentita male. Richiesto anche l'intervento dell'ambulanza del 118 e della guardia costiera. La signora A.S., con il marito, è stata quindi trasferita al pronto soccorso.
I passeggeri che erano diretti a Vulcano, anche se con un po' di ritardo, sono stati trasportati subito dopo con lo stesso aliscafo. I viaggiatori che invece erano in attesa a Vulcano, hanno potuto raggiungere Lipari con l'Adriana Morace della stessa società.
Calcio. La Ludica "cade" ancora in trasferta
(Carmelo Sparacino) Sconfitta per 3-0 della Ludica Lipari ieri contro lo Sporting Peloro di Messina. Bella partita da ambo le parti, ma alla fine i nostri ragazzi pur giocando un'ottima partita, non sono riusciti, anche per la bravura e diciamo un pizzico di fortuna del portiere, a segnare. D'ora in avanti non si possono piu' fare passi falsi, anzi bisogna approfittare dei due prossimi incontri casalinghi contro le compagini Madonnina e Trinacria per far bottino pieno.
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Pavone: "Lo Schiavo è la persona giusta per rappresentare le nostre isole al parlamento regionale"
Ho letto con enorme disappunto, i commenti rivolti al Sindaco di S. Marina Salina, Massimo Lo Schiavo, candidato al parlamento della Regione Sicilia.
Come cittadino eoliano, affermo che sono ingiusti e privi di ogni logica.
Secondo me, le nostre isole eolie, in questo momento particolare, hanno bisogno di giovani preparati, con idee chiare, positivi per far fronte alle varie anomalie che da molti anni hanno creato nel nostro arcipelago, confusione, precarietà, mancanza di fiducia. Qualcuno, può pensare che la mia non condivisione su quanto apparso nei giornali on-line delle nostre isole sia pura fantascienza, priva di ogni attendibilità, invece, si basa su elementi dettati dalla mia esperienza sindacale maturata, anche, per aver partecipato in molte occasioni ai tavoli istituzionali presso l’Ars, dove ho potuto rendermi conto del livello di preparazione mostrato dai presenti e non solo, quindi ho la presunzione di dire che giovani come Massimo lo Schiavo, il giovane promettente sindaco di Lipari Marco Giorgianni, farebbero la differenza in termine di bene non solo per le nostre isole ma di tutta la nostra regione.
Oggi, servono giovani preparati, persone nuove e credibili, positivi per la nostra politica locale, provinciale, regionale e nazionale. Capisco che è difficile lasciare. Massimo lo Schiavo, più volte in mia presenza, (non ultimo quello organizzato in forma privata nel mese di Agosto col il Ministro Profumo della Pubblica Istruzione e ad altri autorevoli personaggi del governo nazionale) ha mostrato di avere tutti i requisiti per affrontare questa nuova esperienza politica di massimo rispetto. Come ebbi a dire e confermo, la sua preparazione, la sua determinazione nell’attenzione non solo per la questione riguardante il settore scolastico, ma, anche altri argomenti importantissimi discussi, come per esempio la questione dell’ospedale, la questione del Tribunale, la questione riguardante i trasporti, la questione del costo esagerato dell’acqua ecc, tutti argomenti che Massimo a posto con grande spirito, sentimento da vero eoliano. Per questo motivo, non riesco a comprendere queste discussioni,resistenze inutili. Secondo il mio modesto parere, Massimo Lo Schiavo è la persona giusta per rappresentare le nostre isole al parlamento regionale.
Cordialmente. prof. Bartolo Pavone.
Come cittadino eoliano, affermo che sono ingiusti e privi di ogni logica.
Secondo me, le nostre isole eolie, in questo momento particolare, hanno bisogno di giovani preparati, con idee chiare, positivi per far fronte alle varie anomalie che da molti anni hanno creato nel nostro arcipelago, confusione, precarietà, mancanza di fiducia. Qualcuno, può pensare che la mia non condivisione su quanto apparso nei giornali on-line delle nostre isole sia pura fantascienza, priva di ogni attendibilità, invece, si basa su elementi dettati dalla mia esperienza sindacale maturata, anche, per aver partecipato in molte occasioni ai tavoli istituzionali presso l’Ars, dove ho potuto rendermi conto del livello di preparazione mostrato dai presenti e non solo, quindi ho la presunzione di dire che giovani come Massimo lo Schiavo, il giovane promettente sindaco di Lipari Marco Giorgianni, farebbero la differenza in termine di bene non solo per le nostre isole ma di tutta la nostra regione.
Oggi, servono giovani preparati, persone nuove e credibili, positivi per la nostra politica locale, provinciale, regionale e nazionale. Capisco che è difficile lasciare. Massimo lo Schiavo, più volte in mia presenza, (non ultimo quello organizzato in forma privata nel mese di Agosto col il Ministro Profumo della Pubblica Istruzione e ad altri autorevoli personaggi del governo nazionale) ha mostrato di avere tutti i requisiti per affrontare questa nuova esperienza politica di massimo rispetto. Come ebbi a dire e confermo, la sua preparazione, la sua determinazione nell’attenzione non solo per la questione riguardante il settore scolastico, ma, anche altri argomenti importantissimi discussi, come per esempio la questione dell’ospedale, la questione del Tribunale, la questione riguardante i trasporti, la questione del costo esagerato dell’acqua ecc, tutti argomenti che Massimo a posto con grande spirito, sentimento da vero eoliano. Per questo motivo, non riesco a comprendere queste discussioni,resistenze inutili. Secondo il mio modesto parere, Massimo Lo Schiavo è la persona giusta per rappresentare le nostre isole al parlamento regionale.
Cordialmente. prof. Bartolo Pavone.
Lopes: "Un chiarimento doveroso ed una espressione di libero pensiero"
Egr. Direttore,
contrariamente a quanto affermato dal Rag. Nuccio Russo nella
Sua del 06/10/12 al primo capoverso , io penso ,invece, sia corretto ed
opportuno che io gli dia una risposta a
quanto ha riportato nella Sua nota, al solo scopo di consentirgli un
aggiornamento sull’ interesse dello scrivente per le problematiche del proprio
paese .
Caro Rag.
Russo ,relativamente alle manifestazioni pro mantenimento dell’ospedale di
Lipari , mi corre l’obbligo di ricordarLe :
Ero
sotto i gazebo, fuori dall’ospedale, a mezza notte per la mia parte di turno
insieme all’amico Saverio Merlino ed altri , a sostegno di quanti hanno
dedicato ore di sonno sposando una causa legittima e giusta;
Ero
sotto il gazebo posizionato nella piazza del corso per coinvolgere i cittadini
a firmare la petizione e partecipare al viaggio a Palermo ;
c Ero
a Palermo , contribuendo economicamente per quanti ne avessero necessità, per la riuscita
della manifestazione all’ARS , dove mi sono imbattuto col Sindaco Lo Schiavo ;
d Ero
accanto alla macchina utilizzata per lo spicheraggio durante la manifestazione
di protesta a Lipari , scambiando il microfono con l’attuale assessore Biviano
ed altri , e dove sono stato intervistato da due giornalisti locali;
Ero
nello studio del Sindaco Bruno quando con garbo e determinazione gli ho detto
che era suo dovere porsi alla testa del corteo , cosa che ha fatto (insieme al
Sindaco Lo Schiavo ) incaricando un suo assessore di sostituirlo in un
precedente appuntamento .
Credo che basti.
Credo adesso , che sia più importante
intrattenersi sul concetto che “ non
importa che il gatto sia bianco o nero ,
ciò che veramente importa è che prenda i topi “.
Comprendo ma
non condivido quanti hanno espresso dubbi o perplessità sull’appartenenza dell’amico
Lo Schiavo all’MPA .
Vorrei
ricordare a costoro e a me stesso che è del tutto forviante far cadere sui
figli le malefatte dei padri.
Penso al
libero arbitrio , penso all’onestà personale , sociale ed intellettuale , penso
alla natura benevola dell’uomo, al suo riscatto dalla miseria e dalla povertà
atavica , penso alla identità culturale dell’uomo eoliano , alla sua vita
semplice segnata dal lavoro onesto , e tutto questo io lo vedo nel giovane
Massimo Lo Schiavo ed è per questo convincimento ponderato che io lo voto e
consiglierò a tutti di votarlo alle prossime elezioni regionali e non m’importa
se chi gli ha dato spazio per esprimersi si sia macchiato di malaffare, per il
quale si incaricherà chi di dovere .
Agli eoliani tutti vorrei far giungere la voce di Sua Ecc. il
Vescovo Francesco Miccichè riportata in una Sua memorabile lettera intitolata “LIPARI , ALZATI E CAMMINA “ :
“ALZATI DALLA TUA SITUAZIONE SUPINA , DI SUDDITANZA ALLE LOGICHE
PARTITOCRATICO – CLIENTELARI ; ALZATI E SCUOTITI DAL TORPORE CHE RENDE I TUOI
FIGLI INERTI ,ANCHILOSATI,PARALIZZATI,SCHIAVIZZATI DA UN SUBDOLO POTERE
PSEUDO-DEMOCRATICO LOBBISTICO.”
La mia
limitata cultura mi impone di tacere di fronte a tanta sofferta affermazione , ma
mi sprona a sperare in un prossimo futuro , che mi consentirà di vedere
un forte sussulto di dignità e la manifestazione di un’unità di pensiero
di tutto il popolo eoliano capace di far scaturire il bene per le nostre amate isole .
Lipari, li 07/10/2012
Felice Lopes
Auguri a...
Gli auguri di oggi sono per Gaetano Orto e Ivano Favaloro
All'avvocato Gaetano Orto vanno anche i più sinceri auguri per il suo compleanno dal direttore di Eolienews e da Silvia
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno
All'avvocato Gaetano Orto vanno anche i più sinceri auguri per il suo compleanno dal direttore di Eolienews e da Silvia
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno
sabato 6 ottobre 2012
Lo Schiavo da Salina a Lipari in barca per incontrare i liparesi
Lipari. Il candidato eoliano all'Ars Massimo Lo Schiavo ha incontrato a Lipari la cittadinanza. Il primo cittadino di Santa Marina Salina e coordinatore Ancim è giunto a Lipari in barca, unitamente ad alcuni amici di Salina, approdando nel porto di Marina Corta.Un viaggio che- come ha fatto intendere durante l'intervento all'hotel La Filadelfia- ha voluto rappresentare l'unione tra le isole. Un viaggio di un isolano tra gli isolani, con una scelta ben precisa: non sbarcare dall'aliscafo come fanno, in periodo elettorale, gli onorevoli che vengono qui a fare passerella e poi, una volta eletti, scompaiono.
Vi proponiamo,intanto, una serie di foto(dalla partenza da Salina sino all'incontro di Lipari).
A seguire l'intervista realizzata dal nostro direttore.
Infine, una larghissima parte (circa 30 minuti) dell'intervento di Lo Schiavo all'hotel "La Filadelfia"
Il colore del gatto (di Pietro Lo Cascio)
Il
colore del gatto e l’identità eoliana.
A quanto pare, una celebre citazione
di Mao Tse-tung sarebbe una delle frasi preferite dell’ing. Lopes, tanto da
ritenerla – come scrive testualmente – “una mia vecchia frase”: si tratta di
quella relativa al colore del gatto e all’abilità nel prendere i topi. Me ne
compiaccio, sinceramente. E qualcosa di maoista, o di eolian-maoista, traspare
anche nell’esortazione a riunirci attorno a un candidato indipendentemente
dalla “casacca” che indossa, una versione nostrana del “Grande balzo in
avanti”: lasciamo le nostre “casacche”, superiamo ogni diffidenza e diamo forza
al nostro rappresentante, senza stare a fare tanto i difficili. Che importa se
questi si accoda a un “progetto politico” – nobilitiamolo con questo termine –
del quale gli abitanti delle isole minori hanno pagato il prezzo più caro, ad
altri rappresentanti che sono stati la quintessenza del governo che più di ogni
altro ha mortificato i nostri diritti civili: perché lasciare una popolazione
isolana con un ospedale che funziona praticamente da elipista, o assistere al
massacro dei trasporti marittimi pubblici senza muovere un dito ma –
contemporaneamente – finanziare lautamente quelli privati, vuol dire privarci
con scientifica lucidità della nostra dignità di cittadini. Cosa c’è di meglio,
dunque, che dargli manforte, contribuendo a reiterarlo per altri cinque anni?
Vorrei aggiungere che non è un caso
che ci si trovi a votare anticipatamente rispetto alla scadenza della
legislatura. Il presidente Lombardo, sebbene continui a spiattellare nomine
come se fosse nel pieno delle sue funzioni, è coinvolto in un’inchiesta di
mafia, nel solco della gloriosa tradizione delle nostre presidenze regionali.
Il suo assessore fresco di dimissioni, Venturi, ha dichiarato che procura
“favori” a Cosa Nostra con “azioni spregiudicate”. Vero animatore del “Partito
dei siciliani”, la nuova veste dell’MPA, ha almeno il pudore di non
ripresentarsi in prima persona, ma i suoi uomini sono tutti lì, c’è perfino il
figliolo. Se Miccichè non dovesse farcela – cosa assai probabile e, ritengo,
anche auspicabile – sono tutti pronti a fare l’inciucio post-elettorale con
Crocetta, o con Musumeci: con il primo, è cosa facile, dato che attualmente
sono insieme al governo; con il secondo, c’è tanta storia comune, anche se con
qualche ruggine, ma tutto si può risolvere in nome della poltrona.
Ecco, ingegnere Lopes, vorrei
chiederle se si rende conto di tali implicazioni quando ci invita a non “fare
caso alla casacca”; ma soprattutto se è davvero convinto che sia questo il
percorso più efficace, più adatto, per rispettare e valorizzare l’identità eoliana.
Un’elezione, quando ci si arriva dalla porta principale – ovvero da un ruolo di
amministratore – non è l’occasione per azzerare tutto e fare finta che non sia
successo nulla; dovrebbe essere la prova alla quale sottoporre i propri
risultati, e sarebbe bello che questi nostri rappresentanti regionali, incapaci
di cogliere il disagio delle comunità insulari che hanno trattato come fanalini
di coda della civiltà, raccogliessero – almeno nel nostro territorio – la
dimostrazione della loro inadeguatezza, un segnale forte di dissenso. Il
migliore segnale, in questo senso, sarebbe la sconfitta elettorale delle loro
liste.
Lo dico perché sono convinto che
esistano due diverse concezioni del “fare politica”. Una lo intende come uno
scacchiere nel quale ci si vorrebbe muovere da pedine autonome, in grado di
spostarsi a seconda dei fatti contingenti, o delle convenienze del momento;
spesso tale autonomia, però, genera il declino della politica stessa,
l’insorgere di figure “indipendenti” – come quella dell’onorevole Scilipoti –
sulle quali ogni commento è superfluo, i pasticci e gli inciuci che oggi
affliggono la situazione nazionale e regionale. Al contrario, il ruolo politico
di un singolo può essere inteso come contributo a un progetto che va oltre il
proprio cono d’ombra, il proprio orticello, a un lavoro collettivo attorno a
un’idea comune, al raggiungimento di obiettivi condivisi.
Esiste un progetto alternativo a
quello del malgoverno e del malaffare che hanno caratterizzato questi ultimi
anni. È quello che sostiene una reale riforma della sanità regionale, dove sia finalmente
data considerazione alle necessità di comunità isolate, come la nostra, perché
la sanità è innanzitutto umanità. Quello che ritiene le isole minori luogo dove
investire in recupero della qualità ambientale, in cultura, in risorse che si
trasformino in inderogabili opportunità di lavoro. Quello che ritiene
prioritario il rispetto concreto della continuità territoriale e le esigenze di
comunità disagiate, come quelle delle isole periferiche e più lontane. E, più
in generale, è l’unico che parla di reddito minimo garantito, di diritti dei
lavoratori, di piani di risparmio che non siano sempre e solo a spese dei ceti
deboli. Questo progetto ha un suo candidato anche qui, nelle piccole e
maltrattate Isole Eolie: si chiama Tilde Pajno, una donna da sempre attiva nel
settore sociale, che conosce a fondo il disagio e i problemi delle nostre
comunità, ma anche le tematiche del turismo, le realtà culturali delle nostre
isole, molte delle quali l’hanno vista come protagonista, anche se spesso
dietro le quinte. È a lei che stiamo guardando, con speranza, con fiducia e
convinzione, perché sarà davvero una ottima rappresentante della nostra
identità eoliana, della parte migliore e a lungo trascurata delle nostre isole.
È il nostro gatto, in un mondo possibilmente senza più topi.
Pietro Lo Cascio
SANITA': ALTE TECNOLOGIE E NUOVO SITO, LUNEDI' CONFERENZA STAMPA
Palermo, 6 ott. (SICILIAE) - "Le persone prima di tutto". Con questo slogan parte la campagna di comunicazione dell'assessorato regionale della Salute che raccontera' come e perche' l'investimento nelle alte tecnologie, effettuato grazie ai fondi europei, contribuira' ad innovare e a migliorare la qualita' dei servizi sanitari in tutte le province della Sicilia.
Verra' anche presentato il nuovo sito della Salute (www.costruiresalute.it) grazie al quale i cittadini siciliani potranno conoscere in tempo reale tutti i servizi sanitari a loro disposizione.
La conferenza stampa di presentazione si svolgera' lunedi' prossimo, 8 ottobre, alle 10.30 nella sala convegni dell'assessorato regionale della Salute alla presenza dell'assessore Massimo Russo e dei dirigenti generali Salvatore Sammartano e Lucia Borsellino.
Verra' anche presentato il nuovo sito della Salute (www.costruiresalute.it) grazie al quale i cittadini siciliani potranno conoscere in tempo reale tutti i servizi sanitari a loro disposizione.
La conferenza stampa di presentazione si svolgera' lunedi' prossimo, 8 ottobre, alle 10.30 nella sala convegni dell'assessorato regionale della Salute alla presenza dell'assessore Massimo Russo e dei dirigenti generali Salvatore Sammartano e Lucia Borsellino.
L’Orologgiu da Citàti di Giovanni Giardina
L’orologio posto nella
torre del campanile della Cattedrale di S. Bartolomeo ( ancora oggi
considerata torre civica ) fu installato
in seguito al 1922,data in cui avvenne il trasferimento del Municipio, fino a
quella data situato in via Garibaldi ( ex Pretura ) Dopo l’inaugurazione del
nuovo Municipio in villa Mazzini,fu
recuperato l’orologio dal vecchio edificio e fatto installare alla torre del
campanile della Cattedrale ..Non sono in possesso di documentazione per
confermare l’esatta data in cui avvenne,ma
pare ci sia testimonianza che durante i lavori di rimozione e nuova ubicazione, abbia partecipato l’ancora giovanissimo Cristoforo Moneta, oramai da anni scomparso.
L’orologio fu mantenuto in vita
per diversi anni dal Sig. Pastore ( custode della Cattedrale ) e dopo la sua
scomparsa, l’orologio fu costretto ad un lungo riposo, finchè durante il
periodo di sindacatura di Michele Giacomantonio,intorno al 1996, fu dato
incarico a dei tecnici per ridargli vita. Fu così che il vecchio orologio
abbandonò la ormai vetusta meccanica per
essere trasformato ed alimentato dalla corrente elettrica.
L’Orologgiu da Citàti di Giovanni
Giardina (6.10.12)
Chi fisci dd’orologgiu da
Citàti ?
O simu
tutti surdi o è sfasciatu !
Prima si sintìa sonàri notti e juornu
e ora ‘un
sona cchiù mancu a menzjuornu!
Mittùtu
p’abbelliri u monumentu,
sacrificatu a stari all’acqua e o vientu
mai un
lamentu e sempri cu primùra
battivi u tempu ogni quartu d’ura.
E chi diri di ddu poviru Pasturi ?
Ca ti curava miegghiu
d’un dutturi,
ti
dava a corda e ti fascìa curaggiu,
c’un
pocu d’ogghiu e rassu all’ingranaggiu.
Si cacchi vota ‘un ti sintìa
sonàri
scappàva i cursa prontu p’aggiustàri,
sapìa ca eri ranni e avìa rispettu,
i tia canuscìa ogni difettu !
Cu
tuttu ca eri viecchiu e arrugginutu,
o
juornu nun sgarràvi d’un minutu.
I quannu
Pasturi, ti vinni a mancàri
truvàsti
a scusa pi t’arripusàri .
Un
juornu cunfurtatu di la scienza ,
u
Sinnacu fu spintu da cuscenza,
ti fici aggiustàri e trasformàri
a luci
e ‘nto
Paisi si sintù a to vuci.
Ora ‘un ti sientu
cchiù, chi ssi malàtu?
O
forsi si trascuratu e abbannunàtu ?
Si poi si stancu ,ti vo ripusàri,
‘un fari cumu a mmi, ‘un’u sbagghiari,
pirchì tu vuogghiu diri in
cunfidenza:
Ca a corpu mi fermaiu
e sei e menza !
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