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venerdì 11 ottobre 2013

Costituita l'Associazione nazionale "Io, cittadini dei siti Unesco"

Si è costituita  l’Associazione Nazionale “io, cittadino dei siti UNESCO” con lo specifico scopo di promuovere la conoscenza, la salvaguardia, la tutela, la promozione e la consapevolezza tra le popolazioni locali e non, delle culture dei luoghi ricadenti nei territori riconosciuti nella World Heritage List.
I fondatori, tra i quali molti appartenenti ai luoghi UNESCO d’Italia, si propongono, attraverso il dialogo positivo e sostenibile, di diffondere il senso di appartenenza ai luoghi rientranti nei siti UNESCO.
Con questo spirito di apertura e partecipazione i soci hanno deciso di indire un CONCORSO per la definizione del logo dell’Associazione.
Non sono posti limiti alla elaborazione artistica e/o alle modalità di proposta che potrà essere effettuata su qualsiasi tipo di supporto questa, qualora diversa da quella informatica, andrà fotografata e così inviata.
 Non sono previsti premi economici. L’idea dovrà essere invita a cittadinounesco@gmail.com  entro la fine di novembre 2013.
 Arch. Roberto Sauerborn
Presidente
3484551776

giovedì 10 ottobre 2013

Continua lo "scontro" tra turisti e veicoli a motore (di Luca Chiofalo)

Via Garibaldi ore 10,50: lo "scontro" tra turisti e veicoli a motore continua... Il "palazzo" resiste: l'ordine è di respingere l'assedio del "forestiero" appiedato...!

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Da domani a S. Pietro gli incontri mensili di catechesi per adulti

Comunicato stampa
Domani venerdì 11  ottobre, alle ore 18.30 , nella Chiesa di San Pietro, avranno inizio gli incontri mensili di catechesi per adulti. 

Il primo incontro sarà su "L' insegnamento di Papa Francesco" e sarà introdotto da una riflessione del dott. Michele Giacomantonio.  
Si parlerà della spiritualità ( il misticismo, il dialogo, il discernimento, la frontiera ), della visione della Chiesa ( un "ospedale da campo", la sinodalita' , il ruolo della donna...), dell'uomo (divorzio, aborto, omosessualità ) e della storia (povertà, guerre, immigrazione...) di Papa Bergoglio attraverso soprattutto le interviste a Civiltà Cattolica e a Repubblica e gli interventi a Lampedusa ed Assisi.

Domani consiglio comunale a Lipari

Si terrà domani alle 10 il consiglio comunale di Lipari. All'ordine del giorno vi sono 8 punti.
Tra questi: approvazione regolamento per la disciplina del sistema integrato dei controlli interni, l'approvazione del programma per la trasparenza e l'integrità per il triennio 2013-2015 e debiti fuori bilancio per circa 6 mila e 500 euro.

Allerta temporali Sicilia e Calabria

Il maltempo scende verso il Centro-Sud. La Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede, da oggi pomeriggio, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio centro-meridionale, Campania e Sicilia, in estensione a Calabria e Basilicata, specie sui settori tirrenici. I fenomeni potranno dare luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. (ANSA)

La lapide a Punta S. Francesco.

Per l'amico Giovanni Giardina, che ieri ci aveva scritto a a proposito di una lapide posta a Punta S. Francesco, due foto scattate stamattina dall'amico che ha lavorato alla cappella votiva.
Si vedono la lapidina e la base della croce relativa al ragazzo deceduto di cui parlava nella lettera Giovanni Giardina. La croce era in marmo ed evidentemente è stata nel tempo spezzata dai marosi che sotto lo scirocco salgono fino alla lapide.

Amministrazione e opposizione. La nota di Roux e la risposta del portavoce Giacomantonio

"Purtroppo commentando le attività dell'opposizione - i dati sono eloquenti,  l' opposizione a Lipari, in questi ultimo anno, è mancata totalmente. "Il vuoto assoluto"
"L’interpellanza è l'unico mezzo dell'’opposizione per portare in consiglio i propri argomenti  e le istanze dei cittadini, se non se ne fa uso significa che si è solo scaldato il banco e rubato il gettone di presenza“
Si chieda - almeno - agli esponenti della maggioranza- o direttamente all'esecutivo, di chiarire la loro posizione in merito all'’operato dell'ultimo anno.
“Sarebbe estremamente utile sapere dell'amministrazione cosa ha fatto sul Piano Urbanistico” poichè, allo stato dei fatti "sembra" che:
- non è concluso il piano per gli insediamenti delle aree artigianali, il cui "Progetto" vaga da decenni nei meandri della burocrazia regionale.
- è stata sconfitta la linea amministrativa sulla scelta di una nuova allocazione per la costruzione del depuratore;
- regni un religioso silenzio sul Piano di difesa dell'abitato di Acquacalda e sul futuro destino della società Lipari Porto SpA
- si temporeggi sulla de-locazione del distributore Esso
- si accantoni o rimandi a tempi migliori i progetti quali: a) il proseguo dei lavori di allargamento parcheggio coperto che- tra parentesi- dovrebbe essere gratuito per i residenti; b) il piano particolareggiato delle ringhiere; c) il piano particolareggiato sul diserbamento di terreni limitrofi alle strade al fine di evitare incendi; d) i piani di tutela di aree particolarmente pregiate quali (x Lipari): Penisola del Purgatorio, Quattrocchi, Forgia vecchia ecc; e) il piano della segnaletica verticale (possibilmente multilingue) che comprenda anche i sentieri ed i servizi essenziali.
 Dico "sembra" poichè non è dato sapere come questa amministrazione stia procedendo  e con quali obiettivi.  
In democrazia, una sana amministrazione necessita di una buona e sana opposizione e questa vuole solo essere un' inizio di discussione atta a risvegliare le anime sopite dei consiglieri dormienti... Se quanto espresso in quest'ultimo anno è tutto quello che hanno da dire stiamo messi veramente male poichè questo non è esempio di buon governo....e si perde il diritto di criticare, "per viddi, vaddi e piazze", l'operato dell'esecutivo..... 
Al Sindaco e agli attuali assessori proporrei maggior apertura al dialogo con i cittadini e con la stampa locale, ai quali, periodicamente relazionare sull'operato e sulle aspettative future, facendo tesoro delle critiche e dei suggerimenti, cosi  evitando che un sedicente "consorzio" di oppositori, ( per gran parte personaggi noti, facenti parte, per una dozzina di anni, del passato  governo locale e corresponsabili della povertà morale ed economica in cui versa il paese ) si erga a paladino del dissenso. 
Ognuno si carichi delle responsabilità che il proprio ruolo comporta per uscire dalla crisi che diventa, ogni giorno, sempre più soffocante.
 Piero Roux
Anche se la nota di Piero Roux è rivolta in primo luogo all’opposizione, siccome vi è una chiamata in causa dell’Amministrazione cercherò di dare, per quanto mi è possibile, alcune risposte. Il consigliare una maggiore apertura al dialogo è sempre una buona cosa ma non si può dire che questa Amministrazione sia insensibile alla comunicazione ed al confronto. Proprio il fatto di avere istituito la figura del “portavoce” che giornalmente risponde alle lettere dei cittadini ed alle note che appaiono sui giornali “on line” è sicuramente un passo importante in questa direzione. Si può fare di più, certamente. Come per esempio rendere trasparenti “on line” tutti gli atti amministrativi a cominciare dal funzionamento delle società partecipate su cui ha una particolare attenzione  Angelo Sidoti. E penso che batti e ribatti si arriverà ad una buona trasparenza.
Ma per venire ai punti indicati da Roux vediamo di fare un po’ di chiarezza.
Gli insediamenti delle aree artigianali. Per quanto riguarda la realizzazione di queste, l’iniziativa non è dell’Amministrazione ma del Consorzio. Non è vero però che non c’è stata iniziativa da parte del Comune a cominciare dall’avere promosso due riunioni con la presidenza del Consorzio proprio per cercare di far fare al progetto dei passi avanti. Purtroppo il progetto è fermo all’Osservatorio regionale in attesa del parere della Sovrintendenza ed è fermo perché l’Osservatorio non ha fatto nessuna attività da mesi. Inoltre le aree di Canneto dentro sono condizionate dall’esito della progettazione del depuratore ed il Comune ha sollecitato il Commissario più volte di dare certezze agli artigiani per quanto riguarda la realizzazione dei loro progetti.
Realizzazione del Depuratore. L’Amministrazione è in attesa che il Commissario trasferisca l’ultima fase progettuale al Comune e l’Amministrazione ha preso impegno che non appena ne entrerà in possesso trasferirà lo stesso progetto alla Commissione comunale che potrà vagliarlo e giudicarlo. Pur nei limiti di una progettazione che sfugge completamente al suo controllo l’Amministrazione si è attivata nei confronti del Commissario per modifiche sostanziose non solo nei riguardi delle due vasche di scolmo attualmente previste a Unci e Sottomonastero nei pressi della stazione aliscafi, ma anche della stessa centrale di depurazione a Canneto dentro perché abbia il minore impatto ambientale possibile e perché sia compatibile con il progetto delle aree artigianali. A proposito di quest’opera, da quando il Parlamento bocciò la proposta di trasferirne la responsabilità al Comune, si può solo giocare di rimessa.
Piano di difesa dell’abitato di Acquacalda. Come è stato più volte dichiarato e come lo stesso Sindaco ha spiegato nella trasmissione televisiva “Linea blu”, la realizzazione di quest’opera dipende unicamente dai limiti posti dal Patto di Stabilità perché gli stanziamenti – per circa 9 milioni di euro – sono già nelle disponibilità del Comune. Ma anche qui l’Amministrazione non è stata ferma è si è mossa nei confronti della Regione per chiedere di potere andare in deroga ai vincoli del Patto almeno per le opere che riguardano la difesa del territorio. E si ritiene che la risposta sarà positiva. Il Comune dovrebbe essere autorizzato ad andare in deroga di 700 mila euro per il 1913 e per 3 milioni di euro per il 2014. Si parla anche di ben 6 milioni di euro in deroga per il 2015 ma potrebbe essere che la formalizzazione di quest’ultima autorizzazione slitti al 2014.
Lipari porto spa. Non ci sono novità nel senso che tutto è fermo alla dichiarazione dell’Amministrazione che ha chiesto il ridimensionamento del progetto con l’esclusione di Marina Lunga oltre che del porto commerciale e la replica del socio privato che, a questo punto, andava rivisto il quadro economico ed aveva sollecitato un intervento finanziario della Regione. Senza un intervento della Regione difficilmente l’opera si realizzerà. Ma anche a proposito del porto l’Amministrazione non è stata inerte. A breve inizieranno i lavori di riqualificazione della stazione degli aliscafi e delle aree limitrofe e si sono ottenute le autorizzazione per il prolungamento del molo con il posizionamento dei cinque cassoni avanzati dai precedenti lavori di messa in sicurezza. L’unica autorizzazione mancante né quella della Sovrintendenza del mare che sta valutando la compatibilità della diga con gli ultimi accertamenti sottomarini in relazione all’antico porto romano.
De-localizzazione distributore Esso. La convenzione della Esso con il Comune scade ai primi mesi del 2014 e l’Amministrazione ha già contattato la Ditta che gestisce il distributore comunicando che non ha più intenzione di rinnovare la concessione mentre esiste già un progetto  di riqualificazione con le relative autorizzazioni che fa parte del riordino di tutta l’area di Sottomonastero.
Non abbiamo notizie invece di un ampliamento del parcheggio coperto né di un piano particolareggiato delle ringhiere mentre è in itinere un Piano dei Colori per il quale l’Amministrazione ha ottenuto la disponibilità degli operatori privati compresa l’azienda che ha realizzato il piano dei colori di Firenze.
Quanto al diserbamento dei terreni limitrofi alle strade al fine di evitare gli incendi voglio ricordare che il sindaco ha emesso il 2 luglio scorso l’ordinanza n.49/2013 consultabile on line nel sito del comune dal titolo “Campagna di prevenzione e lotta agli incendi nella stagione estiva e manutenzione del verde privato a margine delle strade pubbliche e di uso pubblico”. E’ stato già dato ordine al Comando di Polizia Municipale di notificare l’ordinanza nelle prossime settimane ai proprietari di terreni interessati.
In questo quadro della difesa del territorio vogliamo comunicare che è già stato finanziato il progetto per la manutenzione e messa in sicurezza dei sentieri storici mentre è in via di definizione da parte del Commissario per il dissesto idreogeologico dei progetti riguardanti la sicurezza di tre torrenti dell’isola di Lipari. Ma torneremo presto per illustrare adeguatamente queste due importanti iniziative.
Michele Giacomantonio         

Processione della Madonna a Lami (foto Mario Profilio)

Partylandia augura Buon Compleanno a Sandra Basile

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Sandra Basile che compie 8 anni.
Circolo Legambiente Lipari – Eolie 
Lipari, 10 ottobre 2013 
Al Dir. Salvatore Scuto
Soprintendenza BB.CC.AA.
 Messina 
e p.c. 
Al signor sindaco del Comune di Lipari
Marco Giorgianni
Piazza Mazzini
Lipari

Oggetto: richiesta intervento

Nei primi anni del Duemila la Soprintendenza di Messina ha eseguito dei lavori di ristrutturazione (ultimati nel 2005) nel fabbricato utilizzato per oltre un secolo quale Capitaneria di Porto latitante la Chiesetta del Purgatorio di Marina Corta.
Come Lei potrà osservare dalla documentazione fotografica che le allego, sono state operate, a parere di tantissimi eoliani, delle significative modifiche che hanno alterato l’aspetto estetico del fabbricato, sia rispetto agli inizi del secolo, sia rispetto a quanto posto in essere probabilmente nel corso degli anni sessanta (allegati 009 e 010). Modifiche che sicuramente sono state già segnalate alla Sovrintendenza, ma non sono state prese in considerazione dai suoi predecessori. 
Il fabbricato di cui Lei scrivo è molto probabilmente lo stesso fabbricato di cui scrive Alexandre Dumas padre che visitò le Isole Eolie nel corso del 1835 nel volume . Impressions de Voyage. Le Speronare, Parigi, Walzer, 1855. (…) Lipari, con la sua roccaforte costruita sulla roccia e le sue case distribuite secondo le sinuosità del terreno, presenta un aspetto molto pittoresco. Avemmo, del resto, tutto il tempo di ammirarla nell’attesa di risolvere le innumerevoli difficoltà che ci vennero fatte per poter sbarcare. Le autorità locali, alle quali avemmo l’imprudenza di ammettere che non venivamo per il commercio della pietra pomice, unico commercio dell’isola, e che non capivano che si potesse capitare a Lipari per qualche altro motivo, non volevano lasciarci entrare a nessun costo. Alla fine, quando attraverso un’inferriata passammo i nostri passaporti che, per paura del colera, ci furono presi dalle mani con delle pinze gigantesche, e che si furono ben assicurati che venivamo da Palermo e non da Alessandria o da Tunisi, ci aprirono il cancello e consentirono a lasciarci passare. 
Le allego, inoltre, una immagine di un quadro a olio di Marina Corta, con vista da sud (allegato 012) realizzata nel corso del 1777 da Jakob Philipp Hackert, che veniva nelle Eolie allo scopo di realizzare una fedele documentazione grafica per i viaggiatori del grand tour.
Negli anni successivi al viaggio Hackert ha rielaborato i suoi disegni pubblicandoli spesso in incisioni tra cui una serie intitolata “Vue de la Sicile, peintes par Ia. Ph. Hackert, gravees par B. A. Dunker è stato edito in Italia da Sellerio, con il titolo Vedute di luoghi classici della Sicilia.
Attualmente l’opera di Hackert è conservatnella residenza di Carskoe Selo (oggi Puskin) presso S. Pietroburgo e recante l’iscrizione “Lipari avec le Stromboli, Ph. Hackert p. 1778”. Il dipintfu acquistato, insieme con altri quadri del pittore, dal futuro Zar Paolo I nel suo viaggio in Italia nel 1781.
Della veduta di Lipari, particolarmente interessante perché è la prima a noi nota della nostra isola (non cito qui l’affresco di Santorini).

Il punto di vista è stato scelto sapientemente in modo da consentire la massima completezza d’informazione topografica: in primo piano si vede l’insenatura del porto, animata da figurine e da barche; all’estrema sinistra si erge la rupe dell’acropoli, con le sue fortificazioni e le sue chiese; più a destra si apre la piccola baia, protetta da una penisola su cui sorge la chiesetta delle Anime del Purgatorio e dietro la quale il Monte Rosa delimita la grande baia. La parte destra della veduta mostra il mare aperto, su cui si staglia, proseguendo quasi la linea della costa, la sagoma di una nave; tra questa e le altre navi che si scorgono in lontananza all’estrema destra s’inserisce all’orizzonte lo Stromboli. In questa veduta l’intento di esattezza documentaria di Hackert è associato a una certa libertà artistica, come si può vedere specialmente nella lieve “correzione” della realtà consistente nell’aver semplificato il profilo del Monte Rosa per far risaltare più efficacemente la chiesetta.  Alla luce di quanto sopra detto La invito a valutare l’opportunità di “rivedere” il progetto di ristrutturazione a suo tempo eseguito, apportandovi le modifiche che riportino la struttura al suo antico assetto consono al suo passato ed alla sua storia.
Resto in attesa di un Suo riscontro e Le invio Distinti Saluti.

Il presidente del Circolo delle Isole Eolie

Dott. Giuseppe La Greca




Auguri a...

Da Eolienews auguri a Debora Zanca, Edoardo Taranto, Massimo Libro e Marco Raccuia.