Il mare particolarmente agitato ha frantumato due dei finestrini di prua (piano superiore) dell'aliscafo "Atanis" della CdI diretto a Milazzo. E' accaduto stamani in prossimità di Capo Milazzo.
Per fortuna nessuno dei passeggeri ha riportato danni. Solo minuti di comprensibile paura. Apprendiamo, inoltre, che una donna è stata colta da malore ma è stata prontamente soccorsa dall'equipaggio.
Il mare penetrato all'interno del mezzo, partito da Lipari alle 7, ha bagnato alcuni passeggeri ed allagato parzialmente la zona interessata.
L'Atanis, dopo gli interventi del caso, ha proseguito abbassato verso il porto mamertino.
Il mare in tempesta sta creando forti disagi e uno stop ai collegamenti rotto, al momento, dal suddetto aliscafo, dalla nave "Isola di Vulcano" (partita alle 6 e 30 da Lipari per Vulcano-Milazzo) e dall'aliscafo dell'Ustica Lines che doveva raggiungere Messina ma, viste le condizioni del mare,ha puntato su Milazzo. I passeggeri hanno raggiunto Messina con un autobus messo a disposizione dalla società.
Per quanto riguarda le condizioni meteo le Eolie, oltre a fare i conti con il mare in tempesta, da ieri sera sono interessate da precipitazioni intermittenti ma violente e da un notevole abbassamento della temperatura.
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martedì 26 novembre 2013
Da Partylandia auguri di Buon Compleanno per Alice, Marco e Cristian
Cimitero di Filicudi. Le foto del degrado e il silenzio dell'amministrazione
A settembre è morto mio nonno e mio papà ha dovuto chiamare qualcuno per farlo pulire a sue spese, ma non perchè c'erano quattro fiori secchi per terra ma perchè c'era letteramente un materasso di foglie su tutto il viale.
Tutto questo è semplicemente vergognoso con tutte le tasse che paghiamo non abbiamo diritto neanche ad una sepoltura decente ... in un posto decente.
Rosaria Taranto
lunedì 25 novembre 2013
Oggi giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Non ucciderle..non fare loro del male fisicamente e/o moralmente. Amale, invece, da morire.
Di no anche tu alla violenza sulle donne!
Metodo Stamina: Manifestazione a Roma. Gesto clamoroso dei fratelli Biviano
Un corteo di centinaia di manifestanti a favore del metodo Stamina ha mandato in tilt il traffico nel centro di Roma. A decine si sono sdraiati per terra per paralizzare la circolazione e per chiedere al governo un provvedimento d'urgenza, un decreto legge che autorizzi il trattamento sulle persone malate. La sperimentazione sul contestato metodo a base di cellule staminali mesenchimali, messo a punto da Davide Vannoni e dalla sua Stamina Foundation, era stata bloccata dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dopo che il comitato tecnico di esperti medici lo aveva bocciato in quanto "privo di consistenza scientifica". Dopo ore di blocco del traffico in diversi punti del centro, ci sono stati attimi di tensione quando i manifestanti hanno sfondato il cordone di sicurezza davanti a Montecitorio e si sono avvicinati all'ingresso del palazzo. Immediatamente è stato chiuso il portone principale della Camera e le forze dell'ordine hanno allontanato i dimostranti. "Oggi c'è rabbia, perché molte delle persone in piazza combattono ogni giorno contro la morte - ha detto il presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni - chiedono un decreto d'urgenza e lo sblocco delle liste d'attesa a Brescia, dove da giugno è stato fatto un solo nuovo carotaggio".
I fratelli Biviano di Pianoconte, da mesi in prima fila nelle proteste, hanno attuato un gesto clamoroso, togliendosi del sangue con una siringa e versandolo su alcune foto del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del premier Enrico Letta e del ministro Beatrice Lorenzin.
La protesta si è interrotta quando è arrivato l'annuncio che una delegazione di manifestanti sarebbe stata ricevuta a Palazzo Chigi da alcuni dirigenti della sanità pubblica, inviati dal ministro. Tra loro il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Luca Pani, il direttore del Centro nazionale trapianti, Alessandro Nanni
Costa e il direttore generale dei dispositivi medici del ministero della Salute, Marcella Marletta.
L'incontro è poi saltato e questo ha scatenato la giusta ira dei manifestanti.
L'incontro sarebbe stata l'occasione per presentare le richieste dei malati alle istituzioni: sei persone, tra le quali Davide Vannoni, erano già pronte a entrare, ma il ministero avrebbe posto come condizione di incontrarne cinque, senza il fondatore di Stamina Foundation. Almeno così hanno affermato gli organizzatori della protesta. I manifestanti sono stati chiari: "Senza Vannoni non incontriamo le istituzioni, ricominciamo la nostra protesta". La delegazione si è quindi rifiutata di salire e ha fatto dietrofront. A quel punto, sono stati interrotti i presidi a Largo Argentina e in Piazza Venezia e i manifestanti si sono concentrati davanti alla Camera dei deputati.L'iniziativa odierna, per la drammaticità della protesta, rappresenta un salto di qualità rispetto alle tante già promosse nei mesi scorsi dai comitati dei malati e dalle associazioni pro-Stamina. Da un lato c'è una rabbia alimentata dal fatto che nel frattempo sono morti alcuni dei malati in lista d'attesa presso gli Spedali civili di Brescia, l'unica struttura nazionale che continua a effettuare le infusioni secondo il metodo Vannoni a coloro che avevano già iniziato il trattamento prima dell'entrata in vigore del decreto Balduzzi. Dall'altro c'èla posizione delle istituzioni, sostenuta dalle massime autorità, non solo italiane, in fatto di ricerca scientifica, che non lascia spazio a soluzioni di compromesso, avendo bocciato su tutta la linea, giudicandolo persino un pericolo per i malati, il metodo Stamina.
Vannoni afferma che tutti i pazienti ai quali è stato applicato il trattamento Stamina ne hanno ricevuto benefici e accusa il ministero e lo Stato di rifiutarsi di analizzare le cartelle cliniche.
Cimitero di Pianoconte. Quattro foto che parlano da sole. Sdegnato il consigliere Fonti
Ecco come si presentava stamani il cimitero di Pianoconte in occasione di un funerale."Sono sdegnato- ci ha detto il consigliere Gesuele Fonti che ci ha girato le foto- davanti a tale "spettacolo".
Lo stesso consigliere evidenzia come "sino a qualche tempo fa, viste le carenze d'organico nel settore cimiteriale, il ruolo di mantenere il decoro nel luogo sacro era affidato agli anziani. Poi, purtroppo, non più incaricati.
Da aggiungere poi, che nonostante piovesse a dirotto, la camera mortuaria era chiusa"
Piano di evacuazione e altre problematiche. Il portavoce Giacomantonio risponde ai quesiti di Natoli
Egregio Geom. Natoli,
Si, il Piano di evacuazione nel comune di Lipari
esiste da molti anni. Si chiama “Piano comunale di Protezione civile” ed è
conservato presso l’Ufficio della Protezione civile. Recentemente è stato
aggiornato il 12.12.2012 e da oggi, grazie alla sua sollecitazione, è anche
consultabile sul sito del Comune. Purtroppo gli apparecchi fonici che erano
stati impiantati per dare l’allarme non esistono più da diversi anni, forse un
paio d’anni dopo la dichiarazione dell’emergenza Stromboli.
Per quanto riguarda gli archetti posti dinnanzi ad
alcuni vicoli del centro storico possono rappresentare un serio pericolo non
solo in caso di allarme e di mobilitazione generale ma anche in relazione ad un
intervento specifico a favore di un edificio (incendio) o persona (ricovero
urgente). Il Sindaco ha assicurato che presto tutta l’impostazione della
protezione civile sarà riconsiderata. Si attende il nuovo dirigente dei settori
tecnici che dovrebbe ormai essere questione di settimane. Col prossimo anno
scattano infatti le condizioni che permettono questa assunzione. Sarebbe
assurdo fare oggi delle scelte che fra un mese potrebbero essere riviste.
Cordiali saluti
Michele
Giacomantonio
Judo. Oro a Catania per Francesca Russo
Oro per la judoka liparese Francesca Russo al X Torneo Internazionale "Alle Pendici del'Etna". L'atleta dello Sporting club Lipari ha disputato due bellissimi incontri realizzando anche un ''Ippon di uchi mata".
Alessandro Vitagliana e Marco Resinaro si sono entrambi fermati al 7' posto con un incontro vinto e due persi.
Alessandro Vitagliana e Marco Resinaro si sono entrambi fermati al 7' posto con un incontro vinto e due persi.
Da Partylandia auguri a Laura Saltalamacchia e Ginevra Iacono
Na curuna di diamanti ! (di G. Giardina 24-11-2013)
Un ghiornu, mentri u Diu
Patri Onnipotenti
passiàva ‘ncielu
‘nsiemi cu li Santi,
alla Sicilia pinzò i fari presenti
e da curuna si
scippò i diamanti !
Da curuna si scippò setti elementi
e li pusò a mari ‘nfacci a lu livanti,
Eolie li
chiamarunu la genti
ma di lu Patri
Eternu su i diamanti.
Pinzò d’accuntintari a tutti quanti
a chiddi viscini e a chiddi cchiù distanti
e pi fari cuntenti a tutti i naviganti
li dutò a mari di du fari ardenti .
Da matri terra nn’arrivaru
tanti
e ringraziaru a Diu pi
ddi brillanti,
poi grati pi ddu rialu chi ci desi,
jarmàru muri, torri, casi e criesi .
I t’annu
accuminciò un cruscivia
c’era cu arrivava e cu è chi
ripartìa,
da luntanu si partieru puru i pirati
ma a fierru e fuocu, fuoru ricacciati !
Ma chistu è sulamenti un suntu,
a storia è longa,
anutili va cuntu,
tantu u sapiti, cumu iù a finiri ,
a st’isuli ci rrubbàru l’avveniri !
Oggi….i figghi a Diu su
scurdàru !
Oggi….esisti sulu
u diu danaru !
Pi curpa d’un
pugnu i latruni e di briganti :
“ Ristammu, cu na manu d’arriedu e una davanti “
Lipari: Sottomonastero (periodo tra il 54 e il 56). Foto di "I cani i praia"
Nella foto di "I cani i praia", risalente presumibilmente al periodo 1954-56, il porto di Sottomonastero a Lipari. Tra i mezzi "immortalati" il mitico Eolo e l'Adriatico"
Associazione Borgata Lami. CONCORSO L’ALBERO DI NATALE…”fantastico”
L’Associazione Borgata Lami indice
per il Santo Natale 2013 il Concorso: “L’ albero di Natale
….”fantastico” per promuovere e valorizzare la creatività
artistica degli eoliani ..
L’ albero di Natale ….”fantastico”
è un’idea che vuole premiare la creatività ma anche la
sensibilità verso il rispetto del nostro patrimonio ambientale, con
un utilizzo oculato delle risorse a nostra disposizione imparando ad
evitare gli sprechi..
Il Concorso è rivolto a tutti.
Regolamento
1. L’iscrizione al Concorso ad
iniziare dal 25 novembre avrà termine ultimo il 20 dicembre 2013 La
partecipazione al concorso è gratuita.
2. L’albero deve
essere consegnato dalle ore 16.00 alle ore 17.00 a partire da
domenica 8 dicembre e sino a venerdì 20 dicembre presso la sede
della Borgata Lami in via Penninella.
I lavori consegnati concorreranno ai
Premi e saranno esposti nella sede della Borgata, che resterà aperta
fino al 6 gennaio 2014.
4. Alla consegna dell’albero
deve essere contestualmente consegnata la scheda di partecipazione
dell’opera, compilata per intero in ogni sua parte e sottoscritta,
contenente: il nome del partecipante, il titolo dell’opera e il
materiale utilizzato
5. L’albero non deve superare i
50 cm. di altezza. La tolleranza ammessa nelle dimensioni è del 10%
a pena l’esclusione
6. Ogni concorrente può
concorrere con una sola opera.
7. Tutte le opere devono essere
originali e ispirate a criteri artistici. Può essere utilizzato ogni
genere di materiale riciclato (ad esempio : plastica, lana, carta,
tessuto, bottoni, metallo, ecc.) Le opere consegnate resteranno
di proprietà dell’Associazione Borgata Lami.
Valutazione
Gli organizzatori nomineranno una
Commissione giudicatrice composta da 3 membri. La Commissione,
presieduta dal Presidente dell’Associazione, valuterà le opere e
il giudizio espresso dalla stessa è insindacabile.
Saranno premiate le due opere ritenute
artisticamente più belle ed originali.
La premiazione avrà luogo domenica 26
dicembre 2013 ore 15.00 circa, presso la sede dell’Associazione.
Sarà cura dell’organizzazione
contattare i vincitori per la consegna dei premi che saranno:
- Per il primo classificato: Buona spesa pari ad € 250,00
- Per il secondo classificato: Cesto natalizio
- Per il terzo classificato: Quadro offerto da “Le Bagatelle” – Lipari - Via Garibaldi
IL PRESIDENTE
Saverio Merlino
Scheda di partecipazione
al Concorso: L’ALBERO DI NATALE…”fantastico”
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