COMUNICATO
Stamani, alle ore 08.00 circa, il Comandante dell'Aliscafo"Atanis" della Compagnia delle lsole, in viaggio dalle lsole Eolie a Milazzo, avvertiva la Sala Operativa di questa Capitaneria che, a circa un miglio e mezzo da Capo Milazzo, un'improvvisa onda anomala, causata dalle avverse condizioni meteo marine che imperversavano in quel momento, determinava la rottura di uno dei finestrini del mezzo nautico (posizionato sulla parte prodiera della tuga), causando il ferimento di uno dei passeggeri.
Pertanto, anche a causa dello stato di shock che l'incidente aveva determinato nel passeggero (di sesso femminile), si richiedeva l'invio di un' ambulanza del servizio medico "118", che pochi minuti dopo giungeva in porto presso la banchina Luigi Rizzo per prestare le prime cure del caso all'infortunata che, precauzionalmente, veniva trasportata per ulteriori accertamenti presso il nosocomio milazzese.
Giungeva in porto, altresì, personale di questo Comando che all'arrivo dell'aliscafo procedeva ad esperire i primi accertamenti e rilievi fotografici, propedeutici all'avvio dell'inchiesta amministrativa
volta ad accertare le cause dell'incidente.
Si procedeva, inoltre, a richiedere I'intervento del Registro Navale Italiano, Ente di classifica deputato ad effettuare,congiuntamente a questo Comando , le visite ispettive necessarie - a seguito dei lavori di riparazione - a certificare I'idoneità dell'aliscafo a riprendere la navigazione nel pieno rispetto della normativa in materia di sicurezza della navigazione.
Milazzo lì 26 novembre 2013
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martedì 26 novembre 2013
Muoiono donna incinta e la bimba che aveva in grembo. Inutile la corsa verso Patti
(da gazzettadelsud.it) Nella tarda mattinata di oggi una donna incinta di 27 anni, di Brolo, è giunta ormai cadavere all’ospedale Barone Romeo di Patti. Non c’è stato nulla da fare neanche per la piccola che portava in grembo da otto mesi e che i medici hanno fatto di tutto per salvare.
La disgrazia si è consumata nella casa di Tiziana Mirenda, una giovane donna di Brolo, già mamma di un ragazzino di 7 anni. Proprio mentre il padre lo stava accompagnando a scuola, la donna si è sentita male. Il marito appena rientrato a casa l’ha trovata riversa sul pavimento e non dava segni di vita.
Chiamato il 118, l’ambulanza è dovuta intervenire da Capo d’Orlando. I sanitari si accorgevano che ormai non c’era più nulla da fare ma si è tentato di salvare la bimba che la donna avrebbe partorito tra poche settimane. All’ospedale Barone Romeo di Patti, dove pare che la donna sia giunta già senza vita, il disperato tentativo risultava vano. Anche la piccola, di circa un chilo e mezzo, non ce l’ha fatta a sopravvivere. La procura di Patti ha aperto un fascicolo e domani il magistrato di turno deciderà se affidare l’incarico per l’autopsia.
La disgrazia si è consumata nella casa di Tiziana Mirenda, una giovane donna di Brolo, già mamma di un ragazzino di 7 anni. Proprio mentre il padre lo stava accompagnando a scuola, la donna si è sentita male. Il marito appena rientrato a casa l’ha trovata riversa sul pavimento e non dava segni di vita.
Chiamato il 118, l’ambulanza è dovuta intervenire da Capo d’Orlando. I sanitari si accorgevano che ormai non c’era più nulla da fare ma si è tentato di salvare la bimba che la donna avrebbe partorito tra poche settimane. All’ospedale Barone Romeo di Patti, dove pare che la donna sia giunta già senza vita, il disperato tentativo risultava vano. Anche la piccola, di circa un chilo e mezzo, non ce l’ha fatta a sopravvivere. La procura di Patti ha aperto un fascicolo e domani il magistrato di turno deciderà se affidare l’incarico per l’autopsia.
Atanis. Il video del mare che penetra all'interno dell'aliscafo
Come anticipato per i passeggeri solo apprensione. Una donna è stata colta da lieve malore
Emergenze di protezione civile. Ferlazzo propone comunicazione tramite sms
LETTERA APERTA
Mi riallaccio alla richiesta di
informazioni tanto legittima quanto opportuna fatta dal Geom. Natoli
riguardo il piano della protezione civile in caso di emergenza.
Credo che la vera
soluzione, tralasciando le sirene, megafoni, auto che tentano di
diffondere un eventuale allarme che nessuno riuscirebbe a percepire,
così come è avvenuto in passato, potrebbe essere
rappresentata da un SMS inviato dai gestori a tutti gli utenti, così
come avviene normalmente per le offerte che ognuno di noi riceve
giornalmente.
Tutti allo stesso tempo, ed in tempo
reale, sarebbero informati e riceverebbero istruzioni sul da farsi, il
tutto a costo zero visto che tutto è pre registrato nei server, la
protezione civile o chi è deputato all’emergenza dovrebbe dare
solo un imput.
I Sindaci potrebbero farsi carico di
proposte del genere se ancora tale procedura non fosse stata
predisposta.
Buona giornata a tutti
Angelo Ferlazzo
La natura dà spettacolo. L'arcobaleno. Foto Federica Addamo e Carla Casamento
Ancora tre belle foto dell'arcobaleno che oggi, a più riprese, ha "occupato" il cielo dell'isola.
Nelle due foto di Federica Addamo l'arcobaleno visto da Sottomonastero e da S. Vincenzo (Canneto).
Nella foto di Carla Casamento l'arcobaleno sulla sua abitazione a Pianoconte
Nelle due foto di Federica Addamo l'arcobaleno visto da Sottomonastero e da S. Vincenzo (Canneto).
Nella foto di Carla Casamento l'arcobaleno sulla sua abitazione a Pianoconte
La natura dà spettacolo. Canneto ore 12 e 25. Arcobaleno quasi a riva
Ma... spettacolo nello spettacolo...in alto si è sviluppato con colori meno evidenti un altro arcobaleno.
Vi proponiamo le tre foto scattate dal balcone della nostra redazione
Giunta Giorgianni predispone interventi sull'illuminazione dei moli di Filicudi, Ginostra, Vulcano e Panarea
L’Amministrazione
comunale nella giornata di ieri 25 novembre ha affidato l’incarico
alla Ditta Gitto di operare a Filicudi porto e Pecorini, sul molo di
Porticello (Lipari), sul molo di Panarea, a Ginostra e a Vulcano gli
interventi necessari riguardante l’illuminazione. Si opererà dalla semplice
manutenzione alla sostituzione degli impianti nei casi più gravi.
Intervento dei vigili del fuoco a Lipari
Intervento stamani dei vigili del fuoco del distaccamento di Lipari (caposquadra Peditto) per penetrare all'interno di una abitazione in località Sopra la terra dove era caduta rovinosamente la signora M. P. di 92 anni.
I pompieri per accedere all'abitazione hanno dovuto forzare la porta permettendo così l'intervento del personale del 118
I pompieri per accedere all'abitazione hanno dovuto forzare la porta permettendo così l'intervento del personale del 118
Rinnovato parzialmente il consiglio d'Istituto del Conti. Gli eletti

Si sono tenute all'Istituto "Isa Conti" di Lipari le elezioni per il rinnovo parziale del consiglio d'Istituto. Bisognava eleggere un genitore e quattro alunni.Sono risultati eletti:
Per i genitori: Angelo La Torre con 68 voti
Per la componente alunni: Giorgio Tomarchio 165 voti; Cristian Pisagatti 144 voti; Federica Alessando 70 voti; Silvia Sarpi 61 voti.
Nelle foto:
In alto a sx: Giorgio Tomarchio e Cristian Pisagatti; in alto a dx: Federica Alessandro; in basso a sx: Silvia Sarpi
Una disposizione dirigenziale limita il diritto di proprietà. Il presidente dell'AGE scrive al sindaco
AL SIG.
SINDACO DEL COMUNE
LIPARI
Oggetto: Ricostruzione di ruderi.
Il Dirigente Generale del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Dott. Sergio Gelardi, con la nota prot. n° 27162 del 03.06.2013 indirizzata alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, ha disposto la cessazione del rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica, di cui D.Leg. n° 42/04, per i ruderi che ricadono nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico, che non dispongono dei solai di copertura.
La disposizione, considerato che la maggior parte del territorio delle Comune è sottoposto a tale vincolo, e non solo, a parere della nostra Associazione costituisce una limitazione del diritto di proprietà e trasformerà in poco tempo la maggior parte del nostro territorio, soprattutto quello agricolo, in un ammasso di pietre e privo di “vita”.
Infatti non si comprende perché un rudere, regolarmente riportato in Catasto, e con le strutture murarie portanti ben individuabili con eventuali accertamenti preventivi, non possa essere soggetto ad intervento di restauro e risanamento conservativo e quindi ad un suo adeguamento funzionale , mediante un insieme sistematico di opere e nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo edilizio, che comprendono il consolidamento, il ripristino ed il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, nonché l’inserimento di elementi accessori e degli impianti necessari alle esigenze dell’uso stabilito.
Tutto ciò finalizzato al recupero ed alla valorizzazione dei caratteri dell’edificio, soprattutto dei caratteri di interesse storico artistico, architettonico ed ambientale.
Con la presente chiediamo alla S.S. di voler intervenire presso l’Assessorato competente, e nel caso anche in sede giudiziaria-amministrativa, al fine di tutelare il patrimonio edilizio rurale delle isole del Comune ed il diritto alla proprietà dei suoi abitanti.
Disponibile per un incontro, e certo in un Suo pronto intervento, Le allego la citata Disposizione dirigenziale e Le porgo distinti ossequi.
IL PRESIDENTE
Geom. Aldo Natoli
SINDACO DEL COMUNE
LIPARI
Oggetto: Ricostruzione di ruderi.
Il Dirigente Generale del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Dott. Sergio Gelardi, con la nota prot. n° 27162 del 03.06.2013 indirizzata alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, ha disposto la cessazione del rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica, di cui D.Leg. n° 42/04, per i ruderi che ricadono nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico, che non dispongono dei solai di copertura.
La disposizione, considerato che la maggior parte del territorio delle Comune è sottoposto a tale vincolo, e non solo, a parere della nostra Associazione costituisce una limitazione del diritto di proprietà e trasformerà in poco tempo la maggior parte del nostro territorio, soprattutto quello agricolo, in un ammasso di pietre e privo di “vita”.
Infatti non si comprende perché un rudere, regolarmente riportato in Catasto, e con le strutture murarie portanti ben individuabili con eventuali accertamenti preventivi, non possa essere soggetto ad intervento di restauro e risanamento conservativo e quindi ad un suo adeguamento funzionale , mediante un insieme sistematico di opere e nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo edilizio, che comprendono il consolidamento, il ripristino ed il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, nonché l’inserimento di elementi accessori e degli impianti necessari alle esigenze dell’uso stabilito.
Tutto ciò finalizzato al recupero ed alla valorizzazione dei caratteri dell’edificio, soprattutto dei caratteri di interesse storico artistico, architettonico ed ambientale.
Con la presente chiediamo alla S.S. di voler intervenire presso l’Assessorato competente, e nel caso anche in sede giudiziaria-amministrativa, al fine di tutelare il patrimonio edilizio rurale delle isole del Comune ed il diritto alla proprietà dei suoi abitanti.
Disponibile per un incontro, e certo in un Suo pronto intervento, Le allego la citata Disposizione dirigenziale e Le porgo distinti ossequi.
IL PRESIDENTE
Geom. Aldo Natoli
Lipari. In arrivo l'annunzio di verbale. La nota di Giacomantonio
(Michele Giacomantonio) La notizia dell’abolizione del
“preavviso di verbale” ha suscitato molte discussioni e malumori.
Fra le altre l’osservazione che il verbalizzato potrebbe avere
difficoltà a ricordarsi dov’era quando è stato multato è
sicuramente pertinente. Così se l’avviso di verbale rischia di
creare dei problemi il Sindaco ha chiesto al Comandante di provvedere
a porre sulle macchine in contravvenzione un biglietto che annunzia
che è stato emesso verbale con la relativa data. Non essendo un
preavviso ma un annunzio di verbale certamente non creerà problemi.
Nei prossimi giorni il provvedimento dovrebbe entrare in vigore.
Sottomonastero. Per la pioggia salta coperchio di un tombino.
Dopo il rischio corso da un dipendente di una attività della zona si è proceduto, ad opera di coloro che operano e vivono nell'area in questione, a coprire il tombino alla meno peggio (vedi foto).
Intorno alle 11 e 40, diverse ore dopo la segnalazione inoltrata all'Ente, sono intervenuti i dipendenti del comune
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