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sabato 11 gennaio 2014

Tassa di sbarco. La Sinistra eoliana interviene sulla nota di Merlino (PD)

COMUNICATO STAMPA DE LA SINISTRA
Spiace ma non sorprende leggere le ultime dichiarazioni del segretario del PD, a conferma di come questo partito – dopo qualche malumore post-assessoriale – si sia rapidamente allineato alle posizioni espresse dal capo dell’amministrazione comunale di Lipari. Spiace perché – pur nel rispetto delle opinioni altrui – si rende indispensabile confutarle quando alterano la realtà nel tentativo di giustificare come ineluttabile l’istituzione della tassa di sbarco.
Si sostiene la necessità di ammortizzare i costi legati al flusso turistico, in particolare quello giornaliero dei barconi e delle navi crociera; tuttavia quest’ultimo, stando alla proposta di regolamento presentata a fine dicembre dall’amministrazione, sarebbe esonerato dal pagamento, e il motivo reale lo chiarisce finalmente Merlino: sebbene anche questo usufruisca dei servizi di accoglienza al pari dei giornalieri da barcone, contribuisce più di questi all’economia locale poiché si tratta di “visitatori a più alto reddito che possono contribuire più agevolmente alla qualificazione del turismo”. A parte la facile ironia sul fatto che ad affermare un concetto del genere sia il segretario di un partito cosiddetto democratico, è interessante notare come tale assioma (crocieristi = gente facoltosa che contribuisce all’economia locale) venga sciorinato come un dogma nonostante sia del tutto privo di fondamento. Esistono studi, indagini, sondaggi che dimostrino a livello locale questo presunto “potere d’acquisto” e la propensione dei crocieristi nell’esercitarlo, o ci raccontiamo favole, magari funzionali a giustificare domani un bel megaporto per farli scendere più comodamente? Merlino ha idea del fatto che oggi si può andare in crociera con meno di 500 euro a settimana? Dunque, di quale qualificazione sta parlando? Da qui a chiedere la dichiarazione dei redditi come requisito per lo sbarco, poi, il passo sembra breve.
Ma il nodo principale, a nostro avviso, rimane quello di una esigenza spacciata come “imprescindibile” per i comuni delle isole. Il segretario del PD evoca i servizi di accoglienza, “a cominciare da quelli igienici”, e cita lo spazzamento, la pulizia delle spiagge, le aree attrezzate per i picnic, la manutenzione di beni culturali, punti panoramici e sentieri. Un libro dei sogni verosimilmente destinato a rimanere tale. I proventi della tassa di sbarco, oltre che per far quadrare il bilancio, sono stati infatti citati in innumerevoli occasioni dal sindaco di Lipari come strumento per ridurre la pressione tributaria sui cittadini e sugli operatori economici: IRPEF, TARES, suolo pubblico, in tutto sarebbero magicamente intervenuti i 5 euro estorti ai malcapitati viaggiatori (non quelli delle navi crociera, però); questa grande opportunità pare sia stata vantata persino nei saluti natalizi ai dipendenti comunali, i quali finalmente avrebbero avuto risorse per i rispettivi servizi, dopo l’austerità imposta dalla spending review. Con tale carico di aspettative, appare abbastanza ovvio che di soldini per lo spazzamento e il picnic ne resteranno pochini, per non parlare di sentieri, la cui manutenzione può essere effettuata soltanto successivamente al loro recupero, e quello costa. Costa parecchio, tant’è che non si fa.  
Certamente, la tassa di sbarco è “imprescindibile” per i comuni che non hanno intenzione di avviare una profonda e sostanziale revisione dell’impianto di gestione (e di spesa) dei servizi essenziali, a cominciare dalla differenziata e dalla vendita dei rifiuti di pregio; che non hanno avviato alcuna programmazione per attivare misure e interventi finanziabili con fondi comunitari (forse l’ultima tornata, poi non ne vedremo più) o con quelli previsti per i siti Unesco che abbiano un ente gestore e le carte in regola per ottenerli; che non mostrano la minima intenzione di sfruttare ogni possibile opportunità economica attraverso gestioni in house e revisioni della spesa che riducano gli sprechi piuttosto che i servizi per i cittadini. E, purtroppo sembra il nostro caso, anche per quelli che intendono presentare al turista come biglietto da visita un dazio odioso e medioevale, dispensato a seconda delle categorie “socio-antropologiche” – tu barconista si, tu crocierista no – e soprattutto che in tempi come quelli attuali, dove il turismo soffre una evidente crisi, può risultare in termini di immagine un atteggiamento suicida.
Ma, per carità, almeno risparmiamoci l’ipocrisia della “fragilità dell’ecosistema delle piccole isole”: non è con 5 euro di tassa che si gestisce l’afflusso dei barconi o si sviluppano “accoglienza e professionalità”, come dichiarato dal segretario del PD. Piuttosto, il suo partito e questa amministrazione non avevano come priorità l’istituzione dell’area marina protetta, che oltre a nuove prospettive di sviluppo permetterebbe di gestire concretamente e in maniera razionale il traffico dei barconi? Che fine ha fatto, questa pia intenzione? Sorge il dubbio che possa essere stata barattata con un nuovo decreto, che alla luce dei dietro-front di recente memoria potrebbe chiamarsi decreto “salva-faccia”.
La Sinistra Eoliana

Piccolo incidente per Don Lillo Maiorana. Per fortuna nulla di grave

Piccolo incidente ieri sera, per fortuna senza gravi conseguenze, per Don Lillo Maiorana. Il sacerdote da poco inviato da Mons. La Piana nella  frazione di Canneto ha riportato, uscendo dall'abitazione di Don Gino, una forte distorsione ad un piede. Nonostante il forte dolore ha celebrato ugualmente la Santa Messa serale.
Gli accertamenti effettuati ieri sera (dopo la Santa Messa) all'ospedale di Lipari e quest'oggi a Milazzo hanno confermato che non si tratta di nulla di grave.
Dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) osservare una ventina di giorni di riposo.
Al giovane sacerdote, che dopo "aver lasciato il segno" a Milazzo, così come bene sta facendo a Canneto, vanno i nostri affettuosi auguri.

Calcio a 5. Sconfitte per la formazione maschile della Ludica Lipari (serie C2) e per le ragazze dello stesso club

Brutta battuta d'arresto per la formazione maschile della Ludica Lipari di calcio a 5 impegnata nel campionato di C2.  I liparesi sono stati superati per 10 a 6 dall'ASD SIAC di Messina.
L'altra formazione eoliana, il Salina, giocherà domani.
Sconfitta in trasferta anche per le ragazze della Ludica. Sono state superate per 3 a 2 contro l'Acquedolci.

Estateolie diventa App

Riceviamo da Ezio Giunta e pubblichiamo:
Estateolie 2014, anno XXI, va considerato come l’inizio di una nuova era. Dopo 20 anni di volumi cartacei, ho sentito il bisogno di cambiare, attualizzando il risultato e garantendo un servizio ancora migliore. Ferme restando le informazioni di base sulle Eolie, che da sempre contraddistinguono l’opera, la Guida Estateolie diventa un’APP per dispositivi mobili, dotata di ben 600 indirizzi, distribuiti su tutto l’arcipelago ed immediatamente fruibili, tramite geolocalizzazione grazie alla quale è sempre possibile trovare il luogo di interesse, il locale più vicino nel rispetto delle singole esigenze.
Estateolie2app è una guida totalmente personalizzata, si potrà scaricare e consultare gratuitamente direttamente sul proprio cellulare, anche in modalità offline!
Una guida che si adatta perfettamente alle esigenze di chi ha una clientela turistica (come hotel, ristoranti, negozi), oppure per chi sta organizzando un evento.
Ma come avverrà la promozione dell’App Estateolie?…
“offline”: attraverso una segnaletica creata ad hoc ed una cartina particolareggiata distribuita gratuitamente in tutto l’arcipelago con il QR code per il download dell’app!
“online”: con la pubblicità sui nostri nuovi siti web ben disegnati. Una singola pagina con una serie di immagini, un testo ed un pulsante call-to-action che inviti al download.
Sarà disponibile gratuitamente su App Store e Google Play dalla prima settimana di aprile.
Ezio Giunta (Estateolie – Eolie lifestyle Magazine)

A Canneto-S. Vincenzo sondaggi in corso

Sondaggi in corso nella zona di San Vincenzo a Canneto nell'area che si trova dirimpetto al Crocifisso. 
Al lavoro la ditta Tri-Geo di Capo D'orlando sotto la supervisione del geologo, dottor Domenico Russo.
Le operazioni in corso sono finalizzate al trasferimento in quell'area del distributore Esso

Auguri da Partylandia per Patrick Oriti

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Patrick Oriti che compie 14 anni

Via il mega-depuratore di Vulcano. Avviata una petizione. Le modalità per sottoscriverla. Ci scrive Christine Berart.

(Christine Berart) A tutte le persone che AMANO le Isole Eolie e la loro bellezza, i VULCANI ,a tutti quelli che sono contrari allo spreco di denaro pubblico. Aiutateci a impedire la costruzione di un ECOMOSTRO sulle falde del cratere attivo di Vulcano, Isole Eolie, Patrimonio Mondiale Unesco. 
Avviata una petizione online. Per saperne di piu' sulla petizione cliccare nel link che segue:
https://secure.avaaz.org/it/petition/Presidente_della_Repubblica_italiana_Sindaco_di_Lipari_dirigenti_SIBA_VIA_IL_MEGADEPURATORE_DAL_CRATERE_DI_VULCANO_PATRI/?pv=4

Lipari, l'isola della bellezza colta


Tutti gli eventi si svolgeranno presso il CENTRO STUDI EOLIANO (via Maurolico) dalle ore 19.00  

Programma:

17 gennaio: Preistoria delle Isole Eolie: dal primo insediamento alla scomparsa dei grandi villaggi - Con Maria Clara Martinelli


24 gennaio: L’apoikiaLa fondazione della Lipara cnidia  - Con Giuseppe La Greca 


07 febbraio: Il Pittore di Lipari: artigianato raffinato e arte - Con Umberto Spigo e Maria Clara Martinelli 


13 febbraio: “I corti” - Anteprima 2014 - Presenta  Antonino Saltalamacchia


21 febbraio: Dibattito: Cinema, Eolie e turismo - La filmografia degli anni ’50 (Stromboli terra di Dio, Vulcano, La guerra dei vulcani) 


07 marzo: Dibattito: Cinema, Eolie e turismo  - La filmografia degli anni '60 - Cineolie - Michelangelo Antonioni (L’avventura e Ritorno a Lisca Bianca). 


14 marzo: Dibattito: Fare cinema a Lipari .Le esperienze dei giovani eoliani - Flavia Grita, Sara Basile, Gabriele Furnari Falanga, Katia Cortese

Mahara (2004) di Davide Cortese / Arradio, (2013) di Sara Barile e Flavia Grita- Ciaula scopre la luna (2013) di Gabriele Furnari Falanga 


21 marzo: Dibattito: Cinema, Eolie e turismo- La filmografia degli anni '70 (Un amore cosi fragile cosi violento, Senza Buccia). 


28 marzo-: Dibattito: La trasformazione delle Eolie attraverso la filmografia moderna (Caro Diario, Iddu e le sette sorelle)  


04 aprile: Dibattito: Parliamo di Pomice - Introduce Giuseppe La Greca  


11 aprile: Dibattito: Terme e termalismo - introduce Giuseppe La Greca


25 aprile : Dibattito: Dai coatti al confino Politico -  introduce Giuseppe La Greca - Presentazione del volume: Italiani, il Regno e la Repubblica  di Loreto Giovandone e Miriam Campagnino 


09 maggio: Letture Malapartiane -Con G. La Greca, S. Campantico, T. Pajno, S. Carbone, M.C. Martinelli


30 maggio: Le Giornate di Filicudi - Con Giuseppe La Greca

Ore 19,30 proiezione del film "Il maggio di Filicudi" di Flavia Grita e Pino La Greca

Personaggi che non ci sono più: Monsignor Nicolosi e Padre Agostino da Giardini

Anno 1968: Prima comunione nella chiesa di Porto Salvo. Il Vescovo Mons. Salvatore Nicolosi (deceduto ieri) porge la Comunione ad Immacolata Lo Presti.
Accanto a lui il compianto Padre Agostino da Giardini. Grazie ad Immacolata Lo Presti per averci concesso questa foto

Tassa di sbarco e regolamento. Il punto di vista di Saverio Merlino (segretario PD-Lipari-Eolie)

La tassa di sbarco rappresenta, in particolare per le isole minori, un’esigenza imprescindibile, ancora più importante dell’imposta di soggiorno.
Essa, infatti, offre l'opportunità ai comuni insulari di ripartire tutta una serie di costi legati al flusso turistico e in particolare al flusso giornaliero dei barconi e delle navi da crociera, su una popolazione più ampia dei residenti su cui fino ad oggi questi costi continuano a pesare.
Si pensi ai servizi di accoglienza a cominciare da quelli igienici, si pensi al doppio turno di spazzatura, si pensi alla pulizia delle spiagge, si pensi alle aree attrezzate per i picnic e i momenti di ristoro per non parlare dei costi legati alla cura e alla manutenzione dei beni culturali, dei punti panoramici, dei sentieri, alla viabilità, etc.
L’averla cancellata all’ultimo momento dal decreto così detto "mille proroghe " può essere stato un atto di saggezza per permettere una maggiore considerazione ed evitare che fosse confusa in un calderone indistinto dove, parlamentari furbetti, ne hanno approfittato per inserire di tutto e di più.
Ora non bisogna però frapporre altro indugio se vogliamo che le nostre isole possano prepararsi per tempo alla stagione estiva e affrontare i flussi turistici in maniera più adeguata di quanto finora sia avvenuto.
Proprio la fragilità dell'ecosistema delle piccole isole richiede professionalità nell'esercizio dell’accoglienza e la professionalità costa in un mercato che si rivela sempre più agguerrito sul piano dell'offerta.
Dedicare a questa tassa di sbarco maggiore considerazione vuol dire distinguere le fasce di visitatori fra quelli che giungono per un certo periodo e soggiornano in alberghi, residence, pensioni, ostelli e campeggi: probabilmente per questi potrebbe essere sufficiente l'imposta di soggiorno accompagnata, eventualmente, da una tassa di sbarco minima.
Diversa è invece la realtà dei cosiddetti turisti "mordi e fuggi" che giungono con i barconi, beneficiano dei servizi e contribuiscono in maniera minimale all'economia locale: per costoro dovrebbe essere prevista una tassa più alta variabile secondo il numero di località toccate e di soste effettuate.
Infine una terza categoria è quella dei visitatori che giungono con navi da crociera: anch'essi usufruiscono dei servizi di accoglienza e se è vero che spesso contribuiscono più dei primi all'economia locale, è anche vero che si tratta di visitatori a più alto reddito che possono contribuire più agevolmente alla qualificazione del turismo.
Sappiamo bene che, proprio in questi giorni, la questione della tassa di sbarco è stata affrontata dal Ministro del Turismo e che è già in discussione una proposta di decreto che nei prossimi giorni sarà presentata al Consiglio dei Ministri per una probabile approvazione entro il mese di gennaio.
A questa decreto, se approvato, come auspichiamo, dovrà seguire un regolamento da parte del Comune di Lipari e una riflessione ampia, che coinvolga categorie sociali ed economiche, forze politiche e sociali, cittadini in genere, può senz’altro contribuire concretamente all’emanazione di regolamento ampiamente condiviso.
Lipari, 10 gennaio 2014
  Saverio Merlino ( Segretario PD Lipari-Eolie)

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Il direttore Salvatore Sarpi e lo staff di Eolienews augurano Buon Compleanno a Fabrizio Monteleone, Marco Lo Schiavo, Matteo Mollica e Anto Murabito

Auguri da Partylandia a Luciano Ziino, ad Albarosa Sgroi e a Chiara Furnari Falanga

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Luciano Ziino che compie 9 anni, ad Albarosa Sgroi che ne compie 18 e a Chiara Furnari Falanga che ne compie 7

Come erano le Eolie ..e gli eoliani

Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
Nelle foto di oggi:
1) Due bandiere del glorioso C.S. Lipari: da sx Franchino Monteleone e Bartolo Merrina
2) Quando a Stromboli si sbarcava con il rollo




Strade abbandonate. Pianogreca...e la frana restò lì

Problemi di percorribilità e di sicurezza non solo nelle vie principali dell'isola ma anche nelle vie secondarie che, comunque, portano ad abitati più o meno densi e dove- cosa da non dimenticare - risiedono cittadini che pagano tutti i balzelli comunali e statali.
Quest'oggi documentiamo, con le foto inviateci da una nostra lettrice, lo stato in cui versa la strada di Pianogreca. Quella, per intenderci, che dallo stradale Piaconoconte porta per l'appunto a Pianogreca e a Monte.
Da diverso tempo ai margini su questa strada è franato un vecchio muro. Il materiale, che in un primo momento aveva invaso la sede stradale, è stato postato lateralmente da qualche volontario per permettere la circolazione.
Ci risulta che della frana è stato portato a conoscenza il Comune ma, sino ad oggi, non si è visto nessuno. Eppure basterebbe ben poco per liberare la strada.
Certo si tratta di un muro privato, caduto, comunque, su una strada comunale. In mancanza dell'intervento del proprietario potrebbe intervenire in sostituzione (con addebito spese) la pubblica amministrazione.
Tra l'altro bisognerebbe anche diffidare  il proprietario del fondo, dal quale si è verificata la frana, a porre il tutto in sicurezza..onde evitare rischi per la pubblica incolumità.
Tra l'altro, non è l'unica situazione sulla quale nella zona bisognerebbe intervenire
Accadrà mai tutto questo? Il piccolo book fotografico servirà? Speriamo ma...ne dubitiamo !