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giovedì 26 giugno 2014

Nuovo libro di Lo Cascio "Cose diverse dalle vulcaniche"

Cosa facevano un barone illuminista che scriveva lavori scientifici lasciandoli nel cassetto, una ex-modista parigina appassionata di nautili e altri molluschi marini, un botanico alle prime armi scambiato per un medico, un raccoglitore di lumache scambiato per untore, un figlio di esuli mazziniani che voleva unire idealmente l'Italia con un'inchiesta ornitologica, uno scrittore inglese con il pallino delle lucertole e di Darwin, e altri interessanti personaggi in giro per le Eolie durante il XIX secolo?
Le esploravano per documentarne la flora e la fauna, e magari scoprirvi nuove specie.
Questa semplice constatazione stride con il principale motivo di attrazione di molti viaggiatori naturalisti che si recavano nell'arcipelago, ovvero i suoi vulcani; Lazzaro Spallanzani, sul finire del Settecento, lo scrive espressamente, parlando di Isole "figlie tutte quante del fuoco". Ma il secolo successivo è quello delle grandi intuizioni - la selezione naturale e l'evoluzione - che rivoluzioneranno la biologia e il pensiero scientifico, e che molto devono proprio allo studio delle isole e dei loro organismi vegetali e animali.
Sebbene l'eco delle Galapagos sia ancora lontana, all'ombra dei vulcani eoliani si intrecciano intriganti vicende - scientifiche, ma anche umane - che avranno come protagonisti una moltitudine di scienziati, raccoglitori e dilettanti, impegnati nell'esplorazione della storia naturale dell'arcipelago, e che ci raccontano un'epoca e un territorio.
"Le Isole di Lipari, in quanto figlie tutte quante del fuoco, sono state il primario, e più lusinghiero motivo di visitarle"; così il lettore viene introdotto da Lazzaro Spallanzani alle pagine eoliane dei Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell’Appennino, da egli pubblicati sul finire del Settecento. I vulcani saranno infatti l’aspetto che cattura maggiormente l’attenzione del grande scienziato, quando visita l’Arcipelago nell’ottobre del 1788.
Ma Spallanzani era essenzialmente un biologo.
Delle Eolie, non esita tuttavia a riconoscere come «per altri lati non potessero allettarmi, e piacermi. L’indole, e i costumi di quegli abitanti, la loro popolazione, l’agricoltura, il commercio, e gli altri rami d’industria, erano oggetto da non lasciare senza disamina […] mi sono pure arrestato nel fare qualche considerazione su quegli animali, e nominatamente intorno a un genere di uccelli, appo noi di passaggio, e colà (in parte almeno) stazionari»; si tratta delle rondini, alle quali dedica un certo spazio nel Tomo IV dell’opera, intitolato Cose diverse dalle vulcaniche.
COSE DIVERSE DALLE VULCANICHE
Le Eolie dell'Ottocento esplorate da Mandralisca e altri naturalisti
Pungitopo Editore
€ 15,00

Don Lio festeggia oggi i 10 anni di sacerdozio

Festeggia  oggi i 10 anni dall'ordinazione sacerdotale Don Lio Raffaele. Alle 19 e 30 nella Chiesa  di S. Croce a Pianoconte si terrà una Celebrazione Eucaristica di ringraziamento.
Seguirà una piccola festicciola organizzata dai parrocchiani di  Pianoconte.
A Don Lio vanno gli auguri di Eolienews

Pasotti, Chechi e Kledi al MareFestival di Salina in programma dal 31 Luglio

unnamedGiorgio Pasotti, Jury Chechi e Kledi Kadiu fra gli ospiti della III edizione di MareFestival Salina, dal 31 luglio al 5 agosto nell’isola in cui fu girato il film “Il Postino”: cinema, musica, libri, moda, danza, teatro e riflessioni sul mare e sull’ambiente sono gli ingredienti della cinquegiorni, appuntamento particolarmente atteso delle isole Eolie.
La serata d’apertura, giovedì 31 luglio, sarà firmata 20th Century Fox Italia e dedicata ai più piccoli con la proiezione, alla presenza del presidente Osvaldo De Santis, del cartone animato “Rio 2 – Missione Amazzonia”: storia avvincente di una famiglia di simpatici pappagalli.
Nella piazza principale di Santa Marina, nella frazione di Lingua, a Malfa e nelle location più esclusive il programma preliminare, stilato dal direttore artistico Massimiliano Cavaleri, prevede: una trentina di proiezioni fra lungometraggi, corti e documentari, alcuni in anteprima; concerti; sfilate e fashion show firmati A’Biddikkia; sei presentazioni di libri alla presenza degli autori; la finale dei concorsi di canto e danza “Da Salina a Sanremo” in partnership con Casa Sanremo, salotto dei giornalisti del Festival della Canzone Italiana promosso dal Gruppo Eventi di Vincenzo Russolillo pronto a ospitare nel febbraio 2015 i finalisti dell’isola; altri ospiti sono in via di definizione. La giuria della gara di danza sarà presieduta da Kledi Kadiu, pluri-premiato anche all’estero, protagonista del docufilm “La nave dolce” di Daniele Vicari, di recente sul palco per “Contemporary Tango”, spettacolo sold out in tutta Italia, in tv col programma del sabato sera di Rai5 “Danza”, ballerino storico e docente di “Amici di Maria De Filippi”
Kledi Kladiu
Kledi Kladiu
A Pasotti andrà il Premio in ricordo di Massimo Troisi, per la brillante carriera che da “L’ultimo bacio” a “Dopo mezzanotte”, da “L’aria salata” a “Baciami ancora” fino alla nota serie “Distretto di Polizia” l’ha reso protagonista indiscusso del grande e piccolo schermo
A Chechi il riconoscimento della sezione Sport: soprannominato “Il Signore degli Anelli”, ha conquistato cinque titoli mondiali consecutivi, primo ginnasta nella storia con un record del genere in una singola specialità; poi le vittorie nei Campionati Italiani di Ginnastica, agli Europei, ai Giochi del Mediterraneo e in Coppa Europa; nel ’96 la consacrazione con l’oro olimpico ad Atlanta e nel 2004 bronzo ad Atene

La foto che parla. Rifornimento Agip ore 11 e 30....che fila ! E siamo ancora a Giugno

Eolie senza meduse e con pochi turisti. Disdette molte prenotazioni per paura degli animali urticanti: peccato che in mare non se ne vedano (da La Stampa)

INVIATO ALLE LIPARI (MESSINA)
L’uomo più bistrattato delle isole Eolie ha una passione smisurata per la pesca subacquea in apnea e un nome esotico: Dario Lopes. Fisico asciutto, 53 anni trascorsi in riva al mare. È lui ad aver realizzato il video delle meduse di Filicudi che ha fatto il giro d’Italia. «Era il 2 giugno, quel giorno stavo pescando e avevo con me la telecamera subacquea. Mi sono ritrovato in mezzo a migliaia di esemplari. Uno spettacolo mozzafiato».  Le immagini sono impressionanti: migliaia di animali cullati dalle correnti marine a pochi metri dalla costa. Si vedono nuvole biancastre, lattiginose: sono le efire, i piccoli di medusa. Il branco è in piena riproduzione. Il video fa il giro della Rete, La Stampa ne dà notizia con un intervento di Ferdinando Boero, professore di Zoologia all’Università del Salento, che spiega che cosa sta accadendo e pubblica il video sul sito web, i telegiornali trasmettono le immagini senza lesinare toni allarmistici: «pericolo», «invasione», «emergenza». L’effetto è scontato: turisti in fuga e isolani furiosi. Lopes è amareggiato: «Il sindaco di Lipari era arrabbiatissimo. Il presidente degli albergatori pure. Ma io - racconta - ho solo postato l’ennesimo video sul mio canale YouTube dedicato alla vita in mare». 
Filicudi, Sicilia. 270 abitanti e nemmeno cento residenti, quattro ristoranti (aperti solo d’estate), tre spiagge di sassi, piante di capperi e un vulcano (spento). Tutt’intorno il mare è una tavola azzurra. Ecco l’isola epicentro dell’inesistente invasione. Inesistente perché basta immergersi nelle acque del borgo di Pecorini Mare - quelle in cui è stato realizzato il video - per scoprire che di meduse ce ne sono poche, pochissime.  
Il nemico numero uno, da queste parti, si chiama Pelagia noctiluca. Colore violetto, ombrello di dieci centimetri e lunghi tentacoli trasparenti. Lascia sulla pelle un ricordo bruciante. La biofisica Monica Francesca Blasi ha abbandonato la caotica vita di Roma e da qualche anno censisce tartarughe e delfini alle Eolie. «Le meduse? Ci sono sempre state. È vero, in quel video erano parecchie. Ma succede tutti gli anni tra aprile e maggio. Risalgono dalla profondità e per un giorno riempiono il mare. Poi, come sono venute, spariscono disperdendosi nel Tirreno».  
 Nessuna emergenza, quindi. Men che meno alle Eolie. L’arcipelago è uno dei centri di riproduzione della specie, ma le meduse vivono sospese nell’acqua e non sono in grado di opporsi al moto delle correnti, gli esemplari di quel video oggi potrebbero già essere a Ostia o all’isola d’Elba. Ma a Filicudi la stagione estiva arranca e fioccano le disdette di turisti. «Hanno chiamato decine di famiglie e molte hanno deciso di annullare la prenotazione», conferma la ragazza dietro il bancone dell’Hotel Phenicusa. I villeggianti scappano per colpa delle meduse che non ci sono, ecco la beffarda contraddizione dell’estate filicudara. «Non abbiamo mai venduto così poca pomata per le punture rimediate in mare come quest’anno», assicura la titolare della mini-farmacia sul lungomare. 
 Idraulico d’inverno e tassista d’estate, il signor Pietro aspetta sul molo l’arrivo del traghetto. Scendono in due. Sul suo viso bruciato dal sole, c’è rassegnazione: «Quest’anno va così, non viene nessuno». A complicare ancor di più l’avvio della stagione turistica si sono messi anche i lavoratori marittimi della compagnia Siremar con due giorni di sciopero alla vigilia del primo weekend estivo. «Perché protestiamo? Per i piccioli», spiegano a gran voce. «Gli 80 euro di Renzi non ci bastano». In biglietteria a Milazzo regna un clima di fatalità. «What is bonus Irpef?», chiede al marito la signora inglese in coda.  
A Filicudi intanto i bambini giocano in acqua. S’immergono e risalgono con un riccio di mare tra le mani. Due pescatori rientrano al porto con le reti piene di costardelle. «Le meduse? Meno male che ci sono, vuol dire che il mare è pulito. E comunque - sentenziano - l’invasione è una bufala della televisione». Il ragazzone seduto sul lungomare ha capelli rossicci e barba da eroe omerico. È nato su quest’isola trent’anni fa: «Quando da bambini facevamo il bagno, credevamo che essere sfiorati da una medusa portasse fortuna». Diventa nostalgico: «A quei tempi eravamo più felici. Poi sono arrivati i ricchi e noi, di colpo, abbiamo scoperto di essere poveri». Ride forte e di colpo si fa serio: «La stagione più bella qui è l’autunno. I turisti partono, i colori cambiano, Filicudi si riscopre selvaggia». Poi saluta e torna a guardare il mare.  
Nei giorni scorsi è stato smarrito un cellulare marca Nokia. Si tratta di un vecchio modello. Chi lo ha smarrito vorrebbe ritrovarlo non tanto per il valore del telefonino quanto per alcune foto che conteneva. La scheda del telefonino è vodafone.
Ci si può mettere in contatto con il 3334391652

E' reato esporre sul parabrezza dell'auto la fotocopia del pass invalidi

Risponde dei reati previsti dagli articoli 477 e 482 del codice penale chi espone sul parabrezza dell’auto la fotocopia del permesso per invalidi anche nel caso in cui la macchina corrispondente non sia poi utilizzata. Lo stabilisce la Cassazione penale con la sentenza 26799/14, pubblicata il 20 giugno. Nella fattispecie i giudici della quinta sezione penale hanno respinto il ricorso di un imputato già condannato dalla Corte d’appello di Milano.
Per gli ermellini, infatti, è irrilevante che la vettura del ricorrente fosse guasta ed inutilizzabile per tale motivo. La Suprema Corte, nella decisone ha evidenziato che integrano l’articolo 482 del codice penale, «le condotte di falsificazione di copie che tengono luogo degli originali, qualora il relativo documento abbia l’apparenza dell’originale e sia utilizzato come tale, non presentandosi come mera riproduzione fotostatica». Per i giudici di legittimità sono, quindi, inappuntabili le conclusioni cui è pervenuta la Corte di merito meneghina, secondo cui la condotta dell’imputato ha certamente leso il bene giuridico protetto dalla norma. In tal senso, «nella prospettiva dell’elemento soggettivo, non rileva che l’immutatio veri sia stata commessa non solo senza l’animus nocendi vel decipiendi, ma anche con la certezza di non produrre alcun danno, essendo sufficiente che la falsificazione sia avvenuta consapevolmente e volontariamente».
Ma v’è di più. Per i giudici di Piazza Cavour, anche in caso di inutilizzabilità dell’autovettura dell’imputato, questi avrebbe potuto tranquillamente portare con sé il pass sull’altro veicolo adoperato, invece di predisporre un duplicato. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, quindi, arrivano tempi duri per quei furbetti che pensano di farla franca utilizzando questo stratagemma ormai assai comune per parcheggiare ovunque ed evitare di pagare multe e perdere punti della patente di guida.

Istituzione ZTL nelle isole di Stromboli - Panarea e Filicudi

Il comune di Lipari ha previsto l'Istituzione della ZTL nelle isole di Stromboli - Panarea e Filicudi
Per leggere le relative ordinanze cliccare su questo link: 
http://www.comunelipari.gov.it/po/mostra_news.php?id=319&area=H&x=

Auguri da Partylandia per Nino e Giovanna Natoli, Mattia Puglisi, Jacopo e Tiziana

Lo staff di Partylandia augura un felice anniversario di matrimonio a Nino e Giovanna Natoli. Buon Compleanno a Mattia Puglisi che compie 18 anni, a Jacopo che ne compie 1 e a Tiziana che ne compie 28

A Nino e Giovanna  Natoli e a Mattia Puglisi auguri anche dalla famiglia Sarpi

Settima edizione del Festival Teatro del Fuoco. Dal 26 luglio al 6 agosto a Vulcano, Palermo e Favignana

Il Teatro del Fuoco Festival festeggia la sua settima edizione e propone molte novità: alle isole Eolie, teatro delle performance di questi anni, che quest'anno saranno concentrate a Vulcano, si affianca adesso Favignana, per segnare l'ingresso delle Egadi; e la nuova sede per Palermo è la Galleria d'Arte Moderna.
<Il Festival Teatro del Fuoco- spiega la sua ideatrice, Amelia Bucalo Triglia- cresce e si evolve nel segno della condivisione, ampliando sempre di più i suoi orizzonti. Molte le novità, fedeli comunque all'anima più affascinante, antica e simbolica quale è quella del fuoco, con la sua mitologia, la sua forza e il suo fascino. Il sottotitolo di questa edizione è “Sparking Island”, per sottolineare la brillantezza e l'effervescenza dei nostri appuntamenti, dedicati ad alcuni dei luoghi naturali di maggiore bellezza delle Isole. E scegliendo a Palermo un luogo simbolo della città, nel cuore del centro storico>.
Il Festival Teatro del Fuoco, totalmente autoprodotto, si articolerà per un periodo di tempo che va dal 26 luglio al 6 agosto.
I luoghi e le date sono così suddivisi:
-Dal 26 al 31 luglio il Festival TDF si svolge a Vulcano, dove si terrà la serata inaugurale sulla spiaggia di Ponente, scenario naturale ai piedi della montagna di fuoco. Le giornate si articoleranno tra performances, spettacoli con artisti internazionali e, per la prima volta, alcuni appuntamenti dedicati ai più piccoli e workshop.
- L'1 agosto il Festival arriva a Palermo, e per la sua unica data sceglie l'atrio della Galleria d'Arte Moderna, luogo di grande bellezza e suggestione, dove si terrà lo spettacolo con gli artisti internazionali.
- Dal 3 al 6 agosto il Festival TDF sbarca per la prima volta a Favignana, scegliendo di “accendere” con spettacoli e parate la maggiore delle isole delle Egadi. I luoghi scelti sono la spiaggia di Lido Burrone, la piazza Matrice e le Cave, un tempo adoperate per l'estrazione del tufo.
In onore del Festival TDF, quattro celebri chef siciliani creano un piatto dedicato ai suoi colori e alla sua energia. I ristoranti sono: a Palermo, Gigi Mangia; a Lipari, Ristorante Filippino; a Trapani, Peppe Giuffré; a Catania (Mascalucia) Domenico Privitera.

Lipari: la Chiesa del Pozzo sempre aperta di Aldo Natoli

Grazie alla lodevole iniziativa di Mons. Gaetano Sardella, sempre attento ai problemi sociali della nostra città, la "Chiesa del Pozzo" resterà aperta giorno e notte durante i mesi di Luglio ed Agosto. Diventerà quindi un luogo perenne di preghiera e di meditazione nel centro di Lipari, ma anche di sosta per giovani, anziani ed indigenti, in attuazione delle parole e della visione della Chiesa di Papa Francesco.

Organizzazioni sindacali rappresentano la grave carenza dell’organico dei Vigili del Fuoco di Messina e la mancata attivazione di un presidio navale a Lipari

COMUNICATO STAMPA
GRAVE CARENZA ORGANICO VIGILI DEL FUOCO MESSINA
Le OO.SS. rappresentano , come più volte fatto in precedenza, che Messina non dispone di un’organizzazione dei servizi di soccorso dei vigili del fuoco coerente con gli scenari di emergenza che si potrebbero verificare,considerato il numero di squadre complessivamente presenti, l’ubicazione delle sedi  di servizio, nonché l’estensione del territorio da servire e l’entità della popolazione.
Infatti, l’attuale struttura del Comando Provinciale è così organizzata : una squadra di intervento in  ciascuna delle 9 sedi provinciali (Messina Centrale, Messina Distaccamento Cittadino Nord, Milazzo, Patti, S. Agata di Militello, Lipari, Letojanni) e nei 2 distaccamenti portuali (Messina e Milazzo), per un totale di circa 50 unità, oltre ai vigili del fuoco volontari presenti presso le sedi dei distaccamenti volontari (S. Stefano di Camastra , Moio Alcantara e Frazzanò).
 I vigili del fuoco devono affrontare giornalmente gravi problematiche che durante il periodo estivo vengono amplificate . Al soccorso ordinario, si aggiungono in modo esponenziale le richieste di soccorso per incendi di campagne e boschi.
Ad oggi, non è stata firmata alcuna convenzione con la Regione Sicilia, che permetteva di avere sul territorio della provincia messinese 2 partenze aggiuntive terrestri ed un presidio navale con base a Lipari, deputato al supporto e al trasporto veloce della squadra di intervento su tutte le isole dell'arcipelago e, quindi , su tutto il comprensorio Eoliano, il quale, come è ben noto, nel periodo  estivo ha un incremento notevole di turisti ed imbarcazioni, con un conseguente aumento del livello di rischio. 
Ancora una volta , il personale ha confermato il massimo impegno affinché i cittadini, anche in questo periodo di grandi difficoltà, abbiano sempre una risposta alle loro richieste di soccorso. Ma la disponibilità ed abnegazione del personale, non sarà più sufficiente. Infatti , la già sottodimensionata struttura non potrà più essere garantita.
Sicuramente, visto l’aggravarsi della carenza di personale, qualche distaccamento dovrà rimanere chiuso e  ciò comporterà un notevole aumento nei tempi di risposta alle richieste di soccorso.
FP CGIL VF FNS CISL UIL PA USB CONFSAL CONAPO 
 Paolo Candido, Roberto Bombara,  Nicolò Bellinghieri,  Ignazio Astone,  Giuseppe Crisafulli e  Vittorio  Pacini 

Oggi consiglio comunale a Lipari

Dopo il "nulla di fatto" di ieri (per mancanza del numero legale)  dovrebbe tenersi oggi, alle 9,00, il Consiglio Comunale di Lipari 
Gli argomenti da trattare:
  1. Modifica Regolamento per l’alienazione degli immobili di proprietà comunale approvato con delibera consiliare n. 05 del 22.01.2014.
  2. Approvazione Regolamento Comunale per la costituzione dell’Albo Regionale delle Associazioni e del Volontariato.
  3. Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze ed atti esecutivi dell’importo di € 148.667,21 ai sensi dell’art. 194 del D.Lgs. 18.08.00 n. 267.
  4. Riconoscimento della legittimità di debito fuori bilancio di € 3.091,36, derivante dalla sentenza del TAR Catania n. 2536/2013. Ditta Bellino Costruzioni s.r.l.-
  5. Approvazione modifiche al Regolamento Generale delle Entrate Tributarie Comunali.
  6. Richiesta finanziamento art. 13 L.R. 17/90. Piano di miglioramento efficienza servizi del Corpo di Polizia Municipale triennio 2014/2016
  7. /8 /9/10/11 Immobili abusivamente realizzati – Applicazione dell’art. 31 comma 5 del D.P.R. n. 380/2001, dichiarazione di assenza di prevalente interesse pubblico al mantenimento delle opere. 12)Interpellanze

mercoledì 25 giugno 2014

Sottratto un portafoglio in una profumeria di Lipari. Ma il/la responsabile è stato smascherato dalle telecamere. L'invito a restituire il maltolto

Riceviamo e pubblichiamo:
UN ALTRO INCRESCIOSO EPISODIO E' ACCADUTO PRESSO LA PROFUMERIA P&B DI LIPARI. 
UNA PERSONA, CHE PER COMODITA' CHIAMEREMO "TIZIO/A", HA PENSATO BENE DI APPROPRIARSI INDEBITAMENTE DI UN PORTAFOGLIO DI NOTA MARCA. 
E' TRISTE OSSERVARE COME SI SIANO RIDOTTE ALCUNE PERSONE DELL'ISOLA, CHE ARRIVANO A SACRIFICARE LA PROPRIA DIGNITA' E REPUTAZIONE PER OGGETTI DI MERA VANITA'. 
L'INCAUTO LADRO/A NON SI E' RESO CONTO, PERO', DELLA PRESENZA DELLE TELECAMERE NEL SUDDETTO PUNTO VENDITA. 
DI CONSEGUENZA "TIZIO/A HA GIA' UN NOME E UN COGNOME. 
SPERANDO CHE IL SUO GESTO SIA STATO DETTATO DA UN MOMENTO DI DISPERAZIONE O INCOSCIENZA, CONSIGLIEREMMO A QUESTA PERSONA DI RESTITUIRCI QUANTO SOTTRATTO, IN QUALUNQUE MODO PREFERISCA, ONDE EVITARE SPIACEVOLI CONSEGUENZE