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venerdì 22 agosto 2014

A Marina Corta la musica degli artisti eoliani è vincente

Ancora una bella serata ieri a Marina Corta (Lipari) nell'ambito dei festeggiamenti del Patrono S. Bartolomeo. 
Grande entusiasmo e coinvolgimento del pubblico presente con la musica dei Soundsgood e di Gaetano Mondello.
Stasera sarà la volta dei Gemelli Diversi   

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Eolienews augura Buon Compleanno a Bartolo Lo Ricco, Andrea Tesoriero, Orazio Drago, Giada Minissale, Francesco Merrina e Antonio Di Pietro

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Eolienews augura Buon Compleanno a Bartolo Famularo, Liliana Di Stefano, Angelo Biviano, Massimo Marino, Paola Masella, Barbara Casamento e Carmelo Trimarchi

giovedì 21 agosto 2014

Per chi cerca lavoro. Una segnalazione dell'amico Giovanni Tauro

A settembre apre a Piacenza Eataly assumono circa 50 persone tra: salumieri, aiuto cuochi, camerieri ecc.
L'indirizzo email e' curriculum-piacenza@eataly

Incendio a Quattropani

Un incendio, prontamente domato, si è sviluppato oggi pomeriggio, intorno alle 16, a Quattropani in località Pietrovito.
Sul posto la squadra antincendio della forestale e i vigili del fuoco. 

Incendio abitazione a Piazza Mazzini (Lipari). Fiamme e fumo prima dell'arrivo dei Vigili del Fuoco (video inedito)

Per il video grazie a Fabrizio Polizzi

MESSINA/ D’ALIA: SU PIEMONTE, LETTERA SINDACO A BORSELLINO TARDIVA E INUTILE

“Pur apprezzando lo sforzo tardivo dell’Amministrazione comunale di Messina, francamente faccio fatica a comprenderne l’utilità. Il tema non è legato solo all’accorpamento (sbagliato) di due strutture in una unica al Piemonte (su cui le opinioni di ciascuno di noi sono note e da tempo) ma alla quantità e alla qualità dei servizi che il Servizio sanitario regionale offre alla città.
La seduta straordinaria del consiglio comunale, richiesta da molti di noi, doveva essere l’occasione in cui costringere il manager dell’Asp, quello del Policlinico e quello dell’Azienda Ospedaliera Papardo-Piemonte a lavorare insieme, coordinando l’offerta dei servizi sul territorio senza più sprechi e baronie sanitarie varie, superando quel delirio di onnipotenza e di autoreferenzialità proprio - ormai da tempo - di chi è investito di un ruolo così delicato. Tutto ciò in maniera trasparente e sotto la vigilanza della massima autorità sanitaria locale: il sindaco. In realtà, e ciò a causa dell’atteggiamento inutilmente scodinzolante dell’amministrazione, il consiglio comunale si è trasformato in  una sorta di improprio rodeo, aggravato dalle dichiarazioni del direttore generale dell’Azienda Papardo-Piemonte. 
Per questo, penso che la letterina all’assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino, sia tardiva e forse anche inutile se non è preceduta da un confronto vero e concreto con i vertici della sanità messinese per definire un quadro unitario di presidi e strutture sanitarie (Piemonte compreso) al servizio dei cittadini. Per il resto la mia opinione sulla singola vicenda è nota e rinvio alla mia interpellanza urgente al ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
Cordialmente,
Gianpiero D'Alia
Deputato alla Camera Udc

"Ai Vigili del fuoco del distaccamento di Lipari un sentito, intenso, vivo, sincero, commosso Grazie! ". Ci scrive Francesco Subba

Riceviamo e pubblichiamo:
Gentili direttori,
in questi giorni ho avuto modo di vedere dalle Vostre testate le operazioni condotte dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Lipari nel corso dell'incendio dell'abitazione di Piazza Mazzini.
Seguendo le operazioni e leggendo i Vostri pezzi le lacrime hanno cominciato a scorrere sul mio viso....
Non so perché mi sono tanto emozionato, forse per l'apprezzamento di tanto coraggio...., forse perché quando si opera a favore dei più deboli gli apprezzamenti sono maggiori...., o forse perché gesti fuori dal comune come il caposquadra che si toglie la maschera per fare respirare il disabile o i componenti del corpo che non sono in servizio e lasciano tutto per andare a dare man forte ai propri compagni e rimangono sul posto quando i compagni vanno in ospedale sono cose che si devono apprezzare... sono cose che ti fanno commuovere...!!!
Da sempre i Vigili del fuoco del distaccamento di Lipari hanno dimostrato grande coraggio, abnegazione al lavoro, spirito di servizio, quando loro partono per un intervento nei loro occhi non si legge fastidio, noia, seccatura, disturbo, nei loro occhi si legge volontà di intervenire per risolvere un problema, volontà di fare bene il proprio lavoro, volontà di operare a tutela dei più deboli....!!!
La cosa che più entusiasma è che i sentimenti e gli atteggiamenti sopra riportati non sono comuni a pochi elementi del corpo ma praticamente a tutti o quasi... e contagia anche i componenti che vengono da fuori e che si adeguano a tanta EOLIANITA'...!!!   
Da cittadino delle Eolie ai nostri Vigili del Fuoco un sentito, intenso, vivo, sincero, commosso GRAZIE...!!!
Francesco Subba
NDD - Questo direttore  non può che associarsi a quanto scritto dal dott. Subba e ribadire l'affetto, la stima, la riconoscenza a questi uomini.  Ad ulteriore dimostrazione di cosa i pompieri (in servizio e non) si sono trovati ad affrontare, vi proporremo nel pomeriggio un filmato inedito (dal quale  è estratta la foto a lato) realizzato prima dell'arrivo dei vigili del fuoco

Musica in piazza per S. Bartolomeo. Ottima la prima serata e stasera tocca ai ” Soundsgood” e a Gaetano Mondello.

Con "La Soluzione"  hanno preso il via ieri sera a Marina Corta  le serate di musica in piazza organizzate nel contesto dei festeggiamenti per il Patrono S. Bartolomeo. 
"Ottima" la prima. Per l'occasione la piazza, come si vede dalla foto, era affollatissima.  
Stasera sarà la volta dei 
”Soundsgood” e di Gaetano Mondello.

Confraternita Addolorata: proiezione dvd sui 400 anni di vita. Conclusione Giubileo S. Bartolomeo

Oggi, Giovedì 21 agosto, a partire dalle ore 20 e 45, nella piazzetta antistante la Chiesa dell' Addolorata di Lipari (all'interno del castello), verrà proiettato il DVD relativo ai 400 anni della fondazione della Confraternita Maschile dell'Addolorata di Lipari. 
Durante la stessa serata, brevi interventi concluderanno le celebrazioni relative al 1750° anniversario dell'arrivo a Lipari del Patrono S. Bartolomeo.

"Aree marine protette e parchi, chiariamo alcuni concetti". Ci scrive l'avvocato Pajno

Egr. Direttore,
ho letto la nota a firma del Dott. Giuseppe La Greca e  ne condivido i concetti di fondo laddove si parla della necessità di un approfondito confronto sul tema che non può essere delegato a qualche paginetta sul web; non ne condivido però i contenuti in punto di merito ed il metodo attraverso il quale tale confronto dovrebbe essere sviluppato atteso che esso non prende in alcuna considerazione le popolazioni locali limitandosi ad aprire un dialogo esclusivamente tra associazionismo ambientalista ed istituzioni.
Nè può immaginarsi un maggior coinvolgimento di tali istituzioni locali  nella gestione di un qualsivoglia parco terrestre e/o area marina protetta stante quanto al riguardo disposto dalla legge - quadro sulla "aree protette", la n. 394/1991 la quale, all'art. 9, elenca gli organi dell'ente parco, tra i quali il Presidente, di nomina governativa, ed il Consiglio Direttivo, vero motore dell'intera struttura, formato da 12 membri, dei quali solo 5 - e con voto limitato -  sono nominati dalla Comunità del Parco (organo di rango inferiore).
In buona sostanza, le popolazioni locali sarebbero non solo parte di minoranza ma, addirittura, con voto limitato.
Lascio al lettore immaginare il peso di tali popolazioni all'interno della gestone effettiva  delle aree protette (praticamente vicino allo zero).
Tale considerazione non è ascrivibile esclusivamente al pensiero dello  scrivente ma è stata fatta propria dalla proposta di legge di modifica della legge quadro che porta la data del 24 settembre 2002 (appena 11 anni dopo la sua pubblicazione) e la firma di ben 98 deputati di ogni parte politica; proposta poi mai discussa in aula a causa del defoult del governo di turno.
Leggendo tale relazione si ha la certezza della assoluta inadeguatezza, e quindi  del fallimento, della stessa legge quadro rispetto ai fini che la stessa si era prefissa in quanto ritenuta particolarmente penalizzante e vessatoria per le (malcapitate) popolazioni interessate tanto da auspicarne la sua radicale rivisitazione.
Al riguardo allego tale relazione con invito al lettore di prenderne conoscenza e riflettere sul fatto che, nonostante la presa d'atto della totale inadeguatezza di tale strumento rispetto al tanto sbandierato sviluppo economico delle aree interessate, non si sia poi riusciti ad apportare le numerose e sostanziali modifiche ritenute assolutamente necessarie.
E si vorrebbe utilizzare lo stesso strumento per imporre ulteriori vincoli alla nostre isole!!!
Mi sento poi in dovere di precisare, rispetto a quanto esposto dall'amico La Greca, che nessuna norma ha vincolato le nostre isole ad area marina protetta essendo improprio il richiamo all'art. 31 della L. 979/82 il quale si limita semplicemente ad individuare alcune zone del territorio nazionale da sottoporre  alla verifica, da parte della Consulta per la difesa del mare (organo peraltro oggi soppresso), della sussistenza delle caratteristiche e dei presupporti di cui al precedente art. 26. Attività, per quanto a conoscenza dello scrivente, mai compiuta tant'è che non è stato mai emanato alcun decreto ministeriale di costituzione dell'area marina protetta, unico ed inscindibile  strumento  finalizzato a tale risultato.
Tanto per dovere di chiarezza nell'informazione.
Da ultimo, e  tanto per fare da pendant con i vincoli - talvolta effettivamente eccessivi e non proprio condivisibili - imposti dall'Autorità marittima locale riguardo alla stagione balneare 2014, richiamati dal La Greca a  dimostrazione che vincoli stringenti vi sono già oggi, mi permetto evidenziare, tanto per restare sempre sull'esempio (infausto) dell'area marina protetta delle isole Egadi,  che in tale territorio persino lo  snorkeling (in pratica il nuotare in superficie  osservando innocentemente il fondale con...pinne ed occhiali)  sia in zone A che B è soggetto ad autorizzazione dell'Ente gestore quanto ai percorsi  da seguire che devono essere previamente comunicati (art. 4 del disciplinare integrativo per l'anno 2014).
Altro che libertà di fare il bagno, caro Saverio Merlino!
Vogliamo ridurci a questi livelli?
Medita....et cogita caro cittadino eoliano.
Angelo Pajno

Da un "Posto al sole" a Panarea. In vacanza nell'isola Ilenia Lazzarin

Vacanze a Panarea per l'attrice Ilenia Lazzarin che interpreta Viola in "Un posto al sole", la soap trasmessa da Rai 3

Buon Compleanno Asia


Auguri di buon compleanno ad Asia che oggi compie 5 anni da mamma, papa' e la sorellina Martina.

Merlino (PD): "AMP non è bagno penale"

Fuori Lipari per qualche giorno, al mio rientro, con mio immenso piacere ho visto che la discussione sull’Area Marina Protetta è proseguita con altri interessanti interventi.
Quando lo scorso 30 maggio, come Partito Democratico, abbiamo organizzato il convegno “Un Parco Marino per le Eolie del Mito” lo scopo principale era proprio quello di aprire un confronto più generale sui progetti di tutela ambientale e culturale del nostro patrimonio e far crescere tra gli Eoliani la consapevolezza dell’importanza dell’ambiente e della necessità della sua protezione.
I miei successivi interventi, anche sui giornali online, hanno lo stesso obiettivo e continuerò su questa strada perché nella nostra realtà si dialoghi serenamente e democraticamente anche con chi ha un’idea diversa di sviluppo.
Ben vengano, quindi, tutte le discussioni pacate e civili se queste, però, non restano fini a se stesse oppure non sortiscono poi un confronto o un “tavolo” che porti a decisioni, il più possibile condivise, per un impegno comune per la difesa e la valorizzazione della straordinaria e inestimabile specificità storica, naturalistica, culturale e biologica delle Eolie.
Ritornando alla bella e appassionante discussione con gli interlocutori per i quali nutro profonda stima, sono eccellenti professionisti che - con sicura volontà di confronto - manifestano dissenso rispetto alla mia posizione.
Così com’è stato fatto altrove, io tuttavia non riporterò stralci decontestualizzati di articoli (o parti di esso) del "Testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza" o del Codice Penale, per far pensare che ci siano solo ed esclusivamente divieti dettati dal regolamento dell’AMP (probabilmente ignorando le prescrizioni già vigenti, da diversi anni, nelle nostre isole che individuano perimetrazioni e regolano balneazione, navigazione e rotte che forse vanno ben oltre un concordato e condiviso disciplinare di AMP).
È abbastanza pretestuoso, estrapolando senso e contesto e magari ignorando una visione politica ed economica, far credere che le Egadi siano diventate un luogo invivibile a causa dell'Area Marina Protetta.
Ho parlato con molti amici di Favignana e mi assicurano che lì è possibile andare in spiaggia e i Favignanesi non pensano per nulla di trovarsi in un "bagno penale", così come si vuol far credere potrebbero diventare le Eolie se si realizza l'AMP.
Voglio segnalare come leggendo le cronache di questi giorni, le Egadi sono annoverate come uno dei luoghi di maggiore attrattività, dove si registra da mesi un’alta affluenza di presenza turistica, grazie anche a una vivace e ricca offerta culturale e naturalistica. 
Le AMP costituiscono la risposta necessaria per proteggere gli ecosistemi più delicati e preziosi, ma non solo: rappresentano anche uno strumento formidabile per creare sviluppo e lavoro in settori strategici spesso penalizzati come il turismo, l’agricoltura, l’artigianato e la gestione dei beni culturali.
Rafforzare le politiche economiche verso la sostenibilità è la strada per il futuro: occorre mettere a frutto il valore strategico dei tesori di natura e cultura che custodiscono.
Le AMP non costituiscono una serie di divieti e regole da osservare, ma sono un vero e proprio laboratorio che garantisce continuità di vita all’ecosistema marino e alle comunità che traggono da esso le principali fonti di benessere.
Le Egadi come Ustica e come Lampedusa, insieme con altri venticinque siti, sono oggi in Italia Aree Marine Protette e la loro istituzione ha migliorato la qualità e la stagionalità dell'offerta turistica, senza che gli abitanti di Favignana o di Ustica si siano sentiti privati della "libertà personale".
Magari sarebbe forse opportuno documentarsi anche sulla solidità economica e sulla qualità ambientale di un’AMP per esempio come le Cinque Terre, che è come le Eolie patrimonio dell'Umanità, per fugare ogni dubbio sul vantaggio in termini di Marketing, di sviluppo economico e culturale di un sito AMP/UNESCO come sarebbe il nostro. 
Saverio Merlino