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mercoledì 27 agosto 2014
Un cedimento dell'asfalto da attenzionare all'uscita del tunnel in direzione Lipari
Una piccola buca, causata dal cedimento dell'asfalto, è presente sul lato destro della discesa del tunnel (uscendo dalla galleria in direzione Lipari centro), in prossimità dell'edificio dopo sono ubicati macchinari del servizio idrico.
Non sappiamo se sotto la buca (in ampliamento) che si è venuta a creare c'è del materiale o il vuoto ma sicuramente, crediamo, che una verifica vada fatta. Sia per evitare che la stessa si allarghi ulteriormente, creando sicuramente una situazione di pericolo specie per scooteristi e motociclisti, sia per prevenire eventuali sprofondamenti della sede stradale.
Nell'attesa invitiamo gli utenti della strada a prestare la massima attenzione.
Il "bilancio" della speciale manifestazione di musica, poesie e riflessioni dedicata a Madre Floriana Giuffré
COMUNICATO STAMPA
Lunedì
25 agosto nel giardino del Centro Studi
Eoliano si è tenuta una speciale manifestazione di musica, poesie e riflessioni
dedicata a Madre Floriana Giuffré , Superiora generale delle Suore Francescane
dell’Immacolata Concezione di Lipari scomparsa il 3 aprile scorso. Non è un caso che questa iniziativa abbia avuto
per sede il Centro Studi – ha ricordato nel saluto iniziale il Presidente Nino
Saltalamacchia - perché c’era e c’è un rapporto intenso con l’Istituto delle
suore promotore di diverse iniziative culturali a cui il Centro collaborava e
faceva da teatro.
“Madre
Floriana – ha osservato il dott. Michele Giacomantonio nella sua introduzione –
è stata fedele all’intuizione ed al carisma di Florenzia; a quel legame che
riportava sempre la ragazza di Pirrera alla terra della sua infanzia e della
sua giovinezza. Una fedeltà ricca però di novità che scaturivano dalla sua
forte personalità e creatività. Lipari è stato il teatro di tutte queste novità
nel solco di una missione che ha spinto le suore a portare il nome di Lipari
per la Sicilia, per l’Italia fin nelle terre del Brasile e del Perù. E strade,
piazze, edifici, opere sociali sono dedicate a Florenzia e ricordano Lipari a
Palermo, Roma, in diversi centri dell’ America Latina. Il nome di Lipari accompagnato ad un
messaggio di amore e di fraternità francescana. Per questo abbiamo chiesto al
Sindaco di Lipari di concedere la cittadinanza onoraria o comunque un titolo di
riconoscimento civico all’Istituto ed a Madre Floriana alla memoria”.
Questa
“benemerenza civica” è stata comunicata dal vice Sindaco avv. Gaetano Orto che
ha consegnato, a nome dell’Amministrazione, un pergamena col riconoscimento
alla nuova Superiora delle suore, Madre Liliana Pagano ed al fratello di Madre
Floriana, Giuseppe Giuffré.
Ma
il momento centrale della manifestazione sono state le musiche, le poesie e la
bella riflessione di mons. Giuseppe Liberto, già direttore della Pontificia
Cappella Sistina, riassunte nel tema “Cielo Terra e Mare/ Tempo Spazio e
Infinito/ notturno eoliano/ nello stupore fra ascolto e visione”.
“Madre
Floriana – ha ricordato mons. Liberto – fu la donna saggia dal cuore saggio che
seppe contare i suoi giorni con la sapienza del cuore. Questa lucidità, però,
non era incubo che inquietava e che escludeva dalla gioia; anche nei momenti
più terribili della prova, era percezione della presenza di Dio che illuminava
tutti i giorni offerti in dono e sapienza che guidava l’umano pellegrinare
dell’esistenza. Vivere è ricominciare la vita ogni giorno. Le “gocce del tempo”
non andranno mai perdute come lacrime nel mare, ma perle preziose immerse
nell’eterno”.
E’
toccato alla scrittrice dott.ssa Macrina Marilena Maffei delineare
l’”eolianità” di questa donna nativa di Erice, che aveva imparato non solo ad amare le Eolie ma anche la
cultura popolare della nostra gente tramandata nei “cunti” fantasiosi e
fantastici affidati alla memoria degli anziani.
Quindi
il saluto commosso di Giuseppe Giuffré a nome della famiglia e le conclusioni
di Madre Liliana Pagano che ha confermato l’impegno dell’Istituto a proseguire
sulla strada intrapresa affrontando le nuove sfide che ogni giorno ci vengono
dalle realtà delle nostre città e paesi come anche di quelli lontani del
Brasile e del Perù.
La
manifestazione, aperta al suono del violino, continuata con il flauto che ha sottolineato
le liriche di Mons. Liberto, è stata chiusa delle arpe di Sabrina e Simona Palazzolo due
giovani artiste che, fin da bambine, Madre Floriana invitava alle iniziative
più importanti dell’Istituto.
La
serata si è conclusa con un momento conviviale offerto dalla “Officina
Gastronomica di Trapani”.
Lipari,
27 agosto 2014
Centro
Studi Eoliano
Torna "Eolie in classico"
FESTIVAL “EOLIE IN CLASSICO” IX EDIZIONE 2014 - COMUNICATO
Nella caratteristica Piazzetta di San Bartolo extramoenia, proprio dietro Marina Corta, tra qualche ora avrà inizio il Festival “Eolie in classico”, quello che è diventato il simbolo dell’estate alternativo alla movida vacanziera.
Evento “clou” delle manifestazioni eoliane, come molti ormai lo considerano, curato dall’Associazione Pro Loco Isole Eolie Lipari, con il Patrocinio del Comune di Lipari, la fattiva e generosa collaborazione degli operatori turistici e commerciali e diretto dal Maestro Carlo Palleschi.
Sono previste dodici serate, delle quali tre (29, 30 e 31 agosto), si terranno nell’isola di Panarea, per la prima volta coinvolta, e che ha prontamente risposto con generosità, e disponibilità.
Panarea, infatti, rappresenta per gli organizzatori un’ulteriore sfida, se si considera che è la più “modaiola” e per molti versi la più “trasgressiva”, turisticamente parlando, delle isole dell’arcipelago.
La serata inaugurale, che anticipa il leitmotiv di questa Edizione dedicata a tasti, corde e voci, si gioca interamente in casa, ed è affidata al bravissimo “picciotto liparoto”, Pietro Lo Cascio che con la sua chitarra ci condurrà, attraverso atmosfere classiche, originali contaminazioni e la voce della brava Noemi, ad una partenza sicuramente entusiasmante ed emozionante, in vista di un itinerario musicale che si snoderà, con grandi nomi e giovani prodigi della lirica e della musica classica e sinfonica, attraverso un percorso articolato e vario, tra concerti sul Castello nella Chiesa dell’Immacolata, serate a bordo piscina in alcuni degli Hotel più importanti di Lipari e Panarea, fino a concludersi il 7 settembre con l’allestimento de LA SERVA PADRONA di Pergolesi nella Piazzetta di San Bartolomeo, punto iniziale di tutto.
E non è detto che non ci siano ulteriori sorprese….
Appuntamento per tutti alle 21.30. L’ingresso è gratuito.
Ci scrive Pietro Sturniolo: " I centoventi dipendenti del comune agitati per il possibile accredito in ritardo dello stipendio ? ...e noi ex Pumex ?".
Gentile Direttore,
sono Pietro Sturniolo, ex lavoratore della pomice, ho letto ieri la preoccupante notizia che 120 DIPENDENTI del nostro Comune oggi potrebbero non vedersi accreditato lo stipendio a causa della malattia di uno di loro. Voglio quindi approfittare della Tua disponibilità e della tua sensibilità nei nostri confronti per tranquillizzare i miei colleghi.
Tranquilli colleghi, i 120 DIPENDENTI sono tutti agitati perchè chiaramente non sono abituati a ricevere in ritardo lo stipendio, e per loro sono subito intervenuti i sindacati preannunciando una lettera alla Giunta Giogianni; noi invece che non prendiamo lo stipendio da due mesi, e che non vediamo un euro da NOVE MESI ,siamo talmente abituati che non ci agitiamo per niente, anzi ci facciamo tranquillamente i c-fatti nostri, anche perchè sappiamo che, se per i DIPENDENTI, che rischiano qualche giorno di ritardo per l'accreditamento della stipendio, i sindacati hanno avuto la reazione sopra descritta, per noi avranno già sicuramente scritto almeno un libro, e non preannunciandolo solo alla Giunta Giogianni , bensì anche e soprattutto alla Giunta Crocetta, al Governo Renzi, al Presidente della Repubblica, e chi più ne ha più ne metta.
Per cui ,cari colleghi, continuiamo a lavorare e dormire tranquilli.
Saluti e grazie Direttore.
Pietro Sturniolo.
Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi
Eolienews augura Buon Compleanno a Luca Toni, Gloria Ciminato, Desirèe Puntaloro, Marika Mangano, Paola Lorizio, Agostino Mandarano e Michele Puglisi
Ci lascia padre Nino La Rosa, storico sacerdote di Malfa
La comunità di Malfa, ma in generale quella di Salina, piangono la morte di padre Nino La Rosa., storico sacerdote dell'isola. Vogliamo ricordarlo attraverso le parole che Don Giuseppe Mirabito ha postato su fb. " Carissimo Padre Nino, apprendo con il volto rigato dalle lacrime e la virtù teologale della Speranza nel cuore la tua dipartita.
Tanti momenti belli trascorsi insieme a Malfa, per la festa di San Lorenzo, a Val di Chiesa, per la festa della Madonna del Terzito, affiorano alla memoria. Sei stato un uomo buono e, ne sono certo, il buon Dio che è la Bontà Infinita ti ricompenserà come soltanto Lui sa fare.
La comunità di Malfa forte sentirà la tua mancanza. Vai in pace nel nome del Signore! La Madonna del Terzito, in questo momento, forte ti farà udire il tintinnio del Campanello. Con meraviglia ti sei già accorto che assomiglia al suono vittorioso delle campane di Pasqua.
Non ti dimenticare di accompagnarci con la preghiera. Ne sono certo: ci ritroveremo un giorno e sarà gioia piena, e sarà gioia vera. Permettimi di abbracciarti nella preghiera e di salutarti con un semplice ma pregnante “CIAO”! “
martedì 26 agosto 2014
LA PROTESTA DEI CACCIATORI DELLE ISOLE MINORI
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
I cacciatori degli arcipelaghi siciliani sono stati bistrattati e sbeffeggiati dal Governo regionale e, per esso, dall’Assessore al ramo, l’Avv. Reale, che li ha illusi, ingannando persino i loro rappresentanti e gli stessi Sindaci dei comuni insulari.
L’Assessore, consapevole del ricorso proposto dagli stessi cacciatori contro il Piano Faunistico, obbligato a modificare l’illegittimo strumento secondo le indicazioni provenienti dallo stesso organo di governo regionale nonché dalle Commissioni legislative dell’ARS, ha illuso i seguaci di Diana residenti negli arcipelaghi promettendo un intervento, entro il mese di Agosto, che avrebbe consentito l’apertura della caccia in condizioni paritarie rispetto al resto del territorio siciliano.
E invece no: in alcune isole si andrà a caccia, con pesantissime limitazioni, dal primo di ottobre, in altre la caccia resterà addirittura chiusa, e ciò in pretesa esecuzione di un Decreto dell’Assessorato Territorio Ambiente male interpretato ed in ogni caso illegittimo e come tale impugnato.
Le ragioni di questo atteggiamento non sono ufficialmente note, ma fonti accreditate sostengono che l’Assessore si sarebbe “impaurito” per il ricorso proposto dalla solita Legambiente contro il calendario venatorio 2014/2015 e che quindi attenderebbe la pronunzia sull’istanza di sospensione che verrà discussa nella camera di consiglio del Tar di Palermo il prossimo 11/9.
Se così fosse sarebbe gravissimo, poiché, evidentemente, l’Assessore dimentica che lo stesso Piano Faunistico è stato impugnato, l’Assessore dimentica che senza Piano Faunistico, e quindi in condizioni di precarietà assoluta, nelle Isole minori si è andati a caccia regolarmente due anni addietro, dimentica che il suo predecessore, l’Assessore Cartabellotta, lo scorso anno aveva pronunziato un decreto che aveva consentito l’esercizio venatorio anche ai “figli di un dio minore”, provvedimento che non venne impugnato dagli ambientalisti.
Confidavamo che un Assessore-Avvocato avrebbe saputo mettere ordine in una regolamentazione dettata da persone che non sanno nulla di Legge, ma siamo rimasti profondamente delusi.
Per le ragioni sopra esposte, noi Cacciatori delle Isole minori procederemo, ad oltranza, a manifestare vibratamente il nostro sdegno di fronte a questa ignobile ed ingiustificata disparità di trattamento, con proteste civili che coinvolgeranno tutte le Amministrazioni, da quelle locali a quelle Regionali, fino a quando l’Assessore ed il Governo non provvederanno a ripristinare l’uguaglianza di trattamento tra tutti i Cacciatori siciliani.
Lipari li, 26/08/2014
Associazione Cacciatori Eoliani
Nella "Ricata" di Stromboli si impongono Marco e Vincenzo Cincotta, Francesco Restuccia e Paolo De Rosa a bordo del gozzo "U' Zu Peppino"
Il 24 Agosto si è tenuta a Stromboli la "Ricata": regata tra gozzi a remi che trae origine da una antica tradizione isolana ovvero una competizione tra pescatori locali in concomitanza con la festa del Patrono San Bartolomeo
In 28 isolani si sono ritrovati sulla spiaggia nera di Scari, dove sono stati sorteggiati gli accoppiamenti tra gozzi ed equipaggi.
I gozzi, con relativo equipaggio, sono stati poi trainati nelle acque antistanti lo Strombolicchio, da dove ha preso il via la gara organizzata dalla cooperativa "Stromboli pesca società cooperativa" (pescatori professionisti di Stromboli) e dall'associazione "Stromboli Blu" (pescatori amatoriali di Stromboli).
Ad avere la meglio e a raggiungere per primo Scari, dopo una appassionata competizione, resa ancora più difficoltosa dal maestrale, è stato l'equipaggio composto da Marco Cincotta, Vincenzo Cincotta, Francesco Restuccia ed dal timoniere Paolo De Rosa. Domani a Filicudi l'intitolazione del lungomare a Nino Santamaria
Domani alle 17 e 30 a Filicudi si procederà a scoprire la targa che sancisce l'intitolazione del lungomare del porto al compianto Nino Santamaria.
Alle 18 da "Nino sul mare" verrà ricordato l'uomo che, oltre ad essere stato per tantissimi anni il delegato municipale prima e il presidente della Circoscrizione, è stato anche il pioniere del turismo nell'isola.
Partylandia augura Buon Compleanno a Tomas, Giorgia, Giulia e Jennifer
Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Tomas che compie 4 anni, a Giorgia che ne compie 12, a Giulia che ne compie 8 e a Jennifer che ne compie 2
Stromboli: riapre il “Museo” dell’Ingv, boom di visitatori. L’eruzione continua
Un progetto niente affatto campato in aria, visto che lo Strmboli “un punto di riferimento per la comunita’ locale e per i numerosi turisti italiani e stranieri che lo visitano ogni anno, 10mila visitatori l’anno di media. “L’allestimento, e’ stato completamente aggiornato nei contenuti scientifici e rinnovato nella veste grafica, con la descrizione delle piu’ recenti eruzioni del Vulcano”, afferma Maria Luisa Carapezza, primo ricercatore Ingv e responsabile del Centro. La sala ospita non pannelli sull’attivita’ di Stromboli, ma anche prodotti eruttivi come bombe e scorie. “A guidare i visitatori lungo il percorso della storia del vulcano, ricercatori dell’Ingv e studenti universitari. Contemporaneamente telecamere dedicate trasmettono in diretta immagini del cratere e registrazioni dei sismografi operanti sul vulcano. Un modo per conoscere come viene monitorato un vulcano e il ruolo dei ricercatori nella comprensione degli eventi eruttivi e nello studio dei loro fenomeni precursori. L’esposizione e’ allestita in lingua italiana e inglese e ai visitatori viene distribuita una brochure illustrativa”, prosegue Carapezza. In un pannello, curato dal Dpc, vengono anche riportate le norme di comportamento da seguire su un vulcano attivo come Stromboli e che regolamentano l’ascesa ai crateri, attualmente sospese per ragioni prudenziali, considerato che e’ in corso un’eruzione. “In poco piu’ di un mese di apertura, dal 15 luglio al 23 agosto 2014, oltre 4.000 visitatori si sono recati al Centro, di cui il 78 % italiani e il 13% francesi, con massima affluenza nella giornata del 21 agosto (310 visitatori)”, prosegue la ricercatrice. E’ inoltre visibile dall’esterno del Centro un monitor con le immagini in diretta dei crateri, riprese con telecamera termica e nel visibile.
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