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giovedì 9 ottobre 2014

Incidente a Bagnamare. Altre foto e un breve video dell'intervento dei vigili del fuoco


Vi proponiamo ancora altre foto dell'incidente verificatosi stasera a Bagnamare, per fortuna senza conseguenze per il guidatore, e un breve video dell'intervento dei vigili del fuoco


















IL BREVE VIDEO DELL'INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO Un sentito grazie all'amico che ha scattato per noi queste foto e realizzato il video

Pauroso-spettacolare incidente a Bagnamare. Nessuna grave conseguenza per il conducente



Pauroso e nello stesso tempo spettacolare incidente, una trentina di minuti fa, in località Bagnamare a Lipari. 
Una Opel Zafira, con a bordo il liparese R.N., per cause ancora in corso di accertamento, è andata a "sbattere" contro il muro-ringhiera che delimita l'abitazione che si affaccia su quella arteria. Per la precisione in prossimità del piccolo parcheggio ubicato nella zona
Il mezzo poi è stato poi sballottato contro il muraglione, lato mare. 

La fortuna ha voluto che non precipitasse sulla scogliera sottostante. 
Da quanto apprendiamo il conducente non avrebbe riportato alcun danno anche se, per precauzione, è stato trasportato in ospedale.
Sul posto, oltre all'ambulanza del 118, sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco
Il traffico sulla strada, in attesa fosse rimosso dai pompieri il mezzo, è rimasto bloccato per una ventina di minuti.

E' nato Andrea Piemonte, figlio di Raoul e Francesca Giardina

E' venuto oggi alla luce all'ospedale di Patti, 
Andrea Piemonte 
figlio di Raoul e di Francesca Giardina
Il bimbo pesa 3,080 Kg.
Felicitazioni per i genitori, per il fratellino Mattia, i nonni, 
gli zii e i parenti tutti. 
Ad Andrea l'augurio di un futuro ricco di ogni bene.

Domani urgente disinfestazione da zanzare a Vulcano

COMUNICATO
Gentile Direttore,
si comunica ai cittadini di Vulcano che venerdì 10 ottobre dalle ore 21:00 nei centri urbani dell'isola, verrà effettuato un intervento urgente di disinfestazione da zanzare, pertanto si invita a non lasciare fuori biancheria stesa, alimenti ecc.
Si ringrazia  l'amministrazione per l'intervento, in particolare l'assessore De Luca.

Festa dei SS Angeli Custodi a Vulcano. La foto prima della S. Messa con le autorità


Encomio al Comandante della nave Sansovino

INSIEME A PADRE AUGUSTO NELLE PARROCCHIE DI LENI E DI RINELLA , A SALINA

Nell’isola di Salina esistono diverse parrocchie : Malfa, Pollara, Capo Gramignazzo-Faro, Santa Marina Salina, Lingua , Val di Chiesa , Leni e Rinella. In queste ultime due ha svolto (dal mese di ottobre 2013) la sua attività ecclesiale, P. Augusto Abbratozzato di Messina, come vicario parrocchiale(Nella foto di Antonio Brundu: P. Augusto durante una celebrazione eucaristica nella chiesa di San Giuseppe a Leni). Recentemente è giunta la notizia che P. Augusto è stato trasferito dall’ Arcivescovo Mons. Calogero La Piana nella Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Messina. P. Augusto celebrerà , domenica 12 ottobre prossimo, una messa di ringraziamento, per l’anno svoltosi, prima nella chiesa di San Gaetano a Rinella, alle ore 16,30, e poi nella chiesa di San Giuseppe a Leni, alle ore 18, al termine della quale saluterà la comunità riunita, dentro un momento conviviale e fraterno, secondo lo stile del suo mandato nell’isola di Salina. 
“Mi sento alquanto soddisfatto- ha affermato P. Augusto dopo 12 mesi di permanenza nelle Parrocchie di San Giuseppe a Leni e di San Gaetano a Rinella- sull’impostazione del mio servizio sacerdotale nelle due chiese dell’isola eoliana, basato sul noto trittico: Catechesi, Liturgia e Carità. Ho voluto, principalmente, secondo gli attuali orientamenti della Chiesa, incentivare gli incontri per le famiglie, senza certamente trascurare quelli per i bambini, i ragazzi, i giovani, i catechisti e i nubendi. Il mio intento è stato quello di predisporre e favorire la formazione di una identità di gruppo ed il senso stesso quindi di appartenenza alla comunità parrocchiale, dando così la possibilità a tutti i parrocchiani di stare insieme, gioiosamente, con il Signore e come Chiesa quindi”. 
L’arrivo di P. Augusto ( appena ordinato sacerdote), ha portato nelle due Parrocchie isolane una ventata di aria nuova ed ha avuto l’obiettivo di affermare, maggiormente, la realtà parrocchiale quale preciso punto di riferimento per l’intera comunità. 
A tal proposito si sono creati vari momenti di incontro e di aggregazione tramite l’organizzazione e lo svolgimento di numerose attività durante la settimana, che sono culminate con la celebrazione eucaristica domenicale, oltre a quella quotidiana. Così la Parrocchia (come è stato delineato da Papa Giovanni Paolo II nella “Christifideles laici”) è la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e delle sue figlie”. 
“ I continui incontri di catechesi – ha affermato ancora P. Augusto- per le varie fasce d’età si sono svolti in un clima spontaneo ed armonioso di fraternità e di amicizia, dove non sono mancate le cene comunitarie, le proiezioni di film e documentari e una “Scuola di Oratorio”, svoltesi nei locali stessi della parrocchia. 
A Rinella, il mercoledì, è stato dedicato alla Messa, all’Adorazione Eucaristica ed alla Catechesi per adulti; mentre il tutto è stato ripetuto, nel giorno di giovedì pomeriggio, a Leni. Il venerdì, invece, è stato caratterizzato dalla formazione corale per preparare i canti domenicali e festivi delle celebrazioni eucaristiche e dall’incontro settimanale con i nubendi. Infine il sabato è stato dedicato alle famiglie con incontri rivolti separatamente ai genitori e ai loro piccoli; mentre insieme hanno partecipato alla successiva celebrazione eucaristica con la possibilità di fermarsi ulteriormente per la “Scuola di Oratorio”. 
La catechesi alle famiglie ha preso, quindi, il posto della catechesi per la sola iniziazione cristiana, senza che questa ultima ne risulti esclusa però. Così le comunità Parrocchiali di Leni e di Rinella hanno vissuto questo nuovo fermento il cui obiettivo principale è stato quello sviluppare la crescita umana e cristiana della popolazione. 
Altri incontri sono avvenuti al di fuori della parrocchia: il primo dicembre 2013, con la partecipazione di giovani e ragazzi, le due comunità hanno partecipato al Ritiro di Avvento organizzato dalla Pastorale Giovanile Diocesana con tappe a Barcellona, Merì ed al Santuario di Tindari, piuttosto che a Forza d’Agrò, a causa del cattivo tempo; al ritiro di Quaresima, organizzato ancora dalla Pastorale Giovanile Diocesana a Monforte San Giorgio il 16 marzo ed al Convegno Diocesano Ministranti 2014, il giorno 25 aprile, dapprima, nella Cattedrale di Messina con la celebrazione eucaristica e, nel pomeriggio, nel Seminario Arcivescovile “San Pio X”, sempre a Messina con svariati giochi e luna park . Inoltre nel periodo estivo si è svolto un ”Grest” (cioè un gruppo di lavoro estivo animato dal gruppo anche da alcuni Scout della Comunità di Milazzo), nel quale sono stati coinvolti bambini, genitori e catechisti, con lo scopo di proseguire le attività parrocchiali anche durante il periodo di riposo stagionale insieme ai turisti presenti sull’isola. L’animazione estiva si è ulteriormente protratta con la collaborazione dei gruppi parrocchiali giovanili di Ritiro Messina e di Santo Pietro di Milazzo, della Comunità di Sant’Egidio, del Gruppo corale giovanile “I Mirabili “e del duo di arpe gemelle Sabrina e Simona Palazzolo di Messina. 
 In questo mese di ottobre, infine, c’è stata la partecipazione all’incontro zonale tra il vescovo e gli operatori pastorali a Lipari e al 31° Convegno Diocesano dei Catechisti nel Duomo di Messina. Antonio Brundu

Panico in mare, traghetto Antonello da Messina urta contro gli scogli

Incidente sul traghetto Palermo-Ustica, imbarcazione contro gli scogli

(da palermo today) Panico sul traghetto per Ustica che a causa di un'avaria è finito contro gli scogli. E' accaduto ieri all'imbarcazione Antonello da Messina, della Compagnia delle Isole, diretta nella piccola isola. 
Il capitano stava effettuando le manovre per entrare nel porto quando un motore è rimasto bloccato lasciando lo scafo in balia delle onde. Tanta paura ma nessuna conseguenza per la ventina di passeggeri che si trovavano a bordo.
Il traghetto stava entrando in porto quando l'avaria al motore lo ha fatto sbattere contro gli scogli della cosiddetta zona "mezzaluna". 
Dopo l'incidente, il capitano ha calato un'ancora per fare ruotare l'imbarcazione ed evitare un impatto più violento. 
Per permettere ai passeggeri e mezzi di arrivare a destinazione è stata utilizzata un'altra nave. Questa mattina, invece, il servizio è stato garantito grazie all'impiego della nave gemella, la Fillippo Lippi. Dalla Compagnia delle isole hanno ribadito di come si sia trattato di un incidente durante la manovra d'approdo.

Nasce il Consiglio Pastorale di San Pietro, Madonna di Portosalvo e Cattedrale per fare comunione nelle parrocchie

Mercoledì 8 ottobre, sotto la presidenza del parroco Mons. Gaetano Sardella si è tenuta nella chiesa di San Pietro la riunione costitutiva del Consiglio Pastorale Interparrocchiale di S. Pietro, della Madonna di Portosalvo e della Cattedrale.
Nella sua relazione introduttiva il dott. Michele Giacomantonio ha sottolineato come i Consigli della Chiesa non sono strutture burocratiche ma strumenti di comunione e si è soffermato ad illustrare il significato profondo che questo termine “comunione” ha nella teologia perché riguarda l’essenza di Dio che è in se stesso comunione trinitaria. Un Dio quello cristiano che nella storia vuole instaurare un dialogo libero con l’uomo per realizzare con lui la comunione.
Da questa teologia discende una spiritualità che si esprime soprattutto nella ricerca di un rapporto dei credenti fra di loro e con i non credenti per quanto diversi essi siano. Anzi la diversità è un dono perché ci permette di cogliere meglio il mistero di Dio. Diceva il teologo protestante Bonhoeffer che morì martire nei lager nazisti: «Dio non ha fatto l’altro come l’avrei fatto io. Non me lo ha dato come fratello perché io lo domini, ma perché in lui io trovi il mio Creatore”.
Sempre da questa teologia discende una ecclesiologia di comunione che ha avuto un momento fondamentale nel Concilio Vaticano II che ha presentato la Chiesa come “mistero” con al centro il Popolo di Dio superando la visione del Concilio di Trento che la voleva “società perfetta” affermando che fuori di essa non c’è salvezza. Un popolo di sacerdoti – siano essi pastori o semplici fedeli - , con pari dignità, chiamato ad offrire sacrifici spirituali a cominciare da se stessi, rendendo dovunque testimonianza a Cristo e ragione della speranza cristiana.  
E’ in questa visione di Chiesa che nascono i Consigli pastorali che hanno una duplice funzione: rappresentano l’immagine della fraternità e della comunione dell’intera comunità parrocchiale di cui sono espressione; costituiscono lo strumento di decisione comune dove il ministero della presidenza esercitato dal parroco e la corresponsabilità dei fedeli devono trovare la loro sintesi.
In termini Diritto canonico il Consiglio è un “organo consultivo” ma  il “consigliare” nella Chiesa rappresenta una necessità e costituisce un momento di fondamentale importanza della partecipazione dei laici alla azione pastorale della parrocchia in vista del comune discernimento.
Uno dei primi atti che compirà il nuovo Consiglio sarà quello di redigere un Progetto pastorale parrocchiale, in continuità con il Piano pastorale della Diocesi. Un progetto pastorale che affronterà problemi legati alla cultura ed alla formazione come una serie di seminari sulla famiglia per rendere più presenti i temi del Sinodo ; alla catechesi e cioè dal catechismo per i bambini ed i ragazzi alla catechesi per gli adulti; alla liturgia a cominciare dalla Messa domenicale; alla attività caritativa affidata alla Caritas e che non deve riguardare solo il banco alimentare, il banco farmaceutico, il mercatino dei vestiti usati ma essere soprattutto strumento di ascolto delle esigenze del territorio a cominciare da quelle dei più poveri ed emarginati; all’attenzione agli immigrati ed ai lontani; alla concessione in comodato gratuito di locali per attività sociali e no profit, ecc.
Una particolare attenzione, nel dibattito che è seguito alla relazione, è stato dedicato agli strumenti della comunicazione. Si è parlato di dare vita ad un giornalino ma ancora di più di creare un sito internet.
Si è parlato anche delle manifestazioni pubbliche: processioni, raduni, marce, pellegrinaggi ed in particolare di una manifestazione “della misericordia e della speranza” di intercessione per i malati delle isole che dovrebbe essere promossa nei prossimi mesi.
Infine spetta al Consiglio Pastorale fissare i criteri e decidere le scelte di fondo circa l’amministrazione e l’uso dei beni e delle strutture della parrocchia in spirito di povertà e condivisione e di approvare il bilancio dell’amministrazione parrocchiale presentato e sottoscritto dal Consiglio parrocchiale per gli affari economici.

Sportello di ascolto adolescenti al Conti di Lipari

COMUNICATO
Nell’a.s. 2014/2015 è previsto nel nostro Istituto uno “Sportello di ascolto adolescenti” curato dal Dott. Samuele Amendola, descritto in allegato 1.
Gli studenti interessati possono scaricare l’apposita scheda direttamente dal sito (allegato 2).
I genitori che, considerata la minore età dei figli non acconsentono a detti incontri individuali devono presentare in segreteria alunni l’apposito modulo di Diniego (allegato 3)
Potete scaricare gli allegati cliccando sulll’apposito allegato che si riporta a seguire:

Il Piccolo Borgo Antico domani 10 ottobre ad Ischia con "Le donne al parlamento" di Aristofane

(di Luana Spanò)
Pochi sanno cosa accomuna l’Isola di Ischia e l’isola di Salina, Leni in particolar modo.
“Una storia di ingegno, quello dei fratelli liparioti. Di ingratitudine, da parte degl’ ischioti”, così racconta la loro storia lo storico Giuseppe D’Ascia nella ‘La Storia dell’isola d’Ischia’ della disgraziata permanenza sull’isola verde dei tre fratelli.
Siamo nel lontano 1855, Gaetano, Giuseppe e Antonio San Filippo da Leni arrivano ad Ischia e promettono alla popolazione di riuscire a rendere produttive le loro viti. I tre fratelli furono i primi a scoprire che lo zolfo cura e previene le malattie parassitari che le colpiscono, in particolare la filossera, un afide in grado di distruggere i vitigni partendo dall’apparato fogliare per arrivare in breve tempo alle radici. I San Filippo avrebbero messo a disposizione capitali, zolfo e manodopera, e così avvenne. L’accordo però prevedeva che una volta che le viti fossero divenute nuovamente produttive, il prodotto salvato si sarebbe diviso in parti uguali e per metà.
Oggi il vino d’Ischia è ricercato in tutte le parti d’Italia.
Tuttavia gli abitanti dell’isola non stettero ai patti e i fratelli ripartirono per l’isola di Salina più poveri di prima, con i debiti contratti per l’acquisto dello zolfo e in due, perché Giuseppe si lasciò morire per il dispiacere “poiché tutto si supporta su questa terra fuorché l’ingratitudine”.
Una storia vera che non tutti conoscono, di cui D’Ascia ammette di aver omesso nel suo scritto il dettaglio di molti fatti e vergognose scene. Di questa storia resta una piccola edicola votiva di Ischia all’inizio di Via Nuova dei Conti, zona residenziale nota come la Madonnella, (in dialetto ischitano ‘a Marunnella), fu eretta da alcuni ischitani in onore di Gaetano Sanfilippo, ‘solfatore d’uva’ e in onore alla Madonna del Terzito, il cui santuario si trova a Leni.
Nel settembre scorso il Sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino insieme al sindaco di leni, riccardo Gullo hanno dato vita al primo gemellaggio in memoria dei fratelli San Filippo, per “imprimere e diffondere la storia che intercorre e accomuna le due terre lontane solo dal punto di vista geografico”, come ha affermato il Sindaco di Leni. “Un patto di fraternità e cooperazione sociale”, che verrà riproposto ogni anno. 
Così come nel 2013, parteciperà alla giornata dedicata anche il Piccolo Borgo Antico su richiesta del Sindaco Gullo che come sempre ci mostra la sua stima, del tutto reciproca, con “Le Donne al Parlamento di Aristofane”, venerdì 10 ottobre - Ischia.

Via Tenente Mariano Amendola (Sottomonastero)...sempre più fogna a cielo aperto

Anche stamattina, tanto per non perdere l'abitudine, i residenti e i titolari di attività commerciali di via Ten. Mariano Amendola (Sottomonastero) possono "godere" del "profumo di  fogna".
Infatti anche oggi, ma negli ultimi 7/10 giorni è diventata una costante, fuoriescono liquami che ammorbano l'area e che, partendo dal pozzetto-sorgente, si ramificano per tutta la zona.
Sicuramente uno "spettacolo" poco piacevole per l'olfatto e per la vista.  Compreso quella di alcuni turisti che, come abbiamo visto con i nostri occhi, si sono trovati a transitare nella zona.
Risolvere il problema in modo definitivo si può o è impossibile ? E' quanto si chiedono coloro che risiedono ed operano in quella zona...e non solo loro.

Il diritto all’informazione, il plauso ai giornalisti eoliani, il diritto di conoscere , il diritto di nascere in sicurezza.

Riceviamo da Saverio Merlino e pubblichiamo: 
In questi giorni è tornato alla ribalta dei media il tema della salute e della sicurezza a proposito di nascite nel nostro comprensorio territoriale.
Gli eventi accadono imponderabilmente e ogni occasione - anche quelle liete - deve portarci e riflettere su quanto sia giusto e corretto fare per tutelare il diritto alla salute e alla nascita sicura anche alle Isole Eolie.
Il diritto all’informazione, il diritto di conoscere e sapere è poi un bene prezioso che i cittadini devono pretendere di mantenere vivo.
Essere informati significa chiamare le cose con il loro nome e i lettori veri cercano fatti, informazioni autentiche, anziché notizie condizionate da paure, timori e inchini.
Da questo punto di vista noi Eoliani siamo fortunati.
Infatti, il Notiziario delle Isole Eolie di Bartolino Leone, Eolie News di Salvatore Sarpi e il Giornale di Lipari di Peppe Paino certamente non fanno mancare l’esercizio di questo diritto e negli ultimi giorni, su alcune questioni importanti, lo hanno ulteriormente dimostrato.
Desidero quindi complimentarmi con tutti loro, perché sono stati sempre presenti nel seguire ed informare specialmente a proposito della civile “battaglia” che da qualche tempo si sta conducendo a Lipari per la riapertura del Centro Nascite presso l’Ospedale di Lipari e per quella che i fratelli Biviano stanno portando avanti a Roma, ben lontani invece dalla loro Lipari.
Bartolino Leone, Salvatore Sarpi e Peppe Paino, giornalisti eoliani, senza troppo spettacolarizzare, hanno raccontato anche la cronaca del lieto evento di questi giorni della coraggiosa Laura Zaia che, per libera scelta, ha deciso di partorire in casa.
Una decisione che per  ovvi motivi non posso condividere a tutto spiano ma che certamente, per il gesto audace, non può passare inosservata.
Tutti, Laura per prima, auspichiamo che la sua decisione possa essere efficace per convincere Governi e Amministrazioni che Lipari non può fare a meno di un “sicuro” Centro Nascite.
A questi amici giornalisti chiedo pertanto di continuare a sostenere questo confronto civile per non far mancare il loro forte impegno di cronaca, per mantenere sempre accesi i riflettori sui bisogni dei cittadini, per svegliare le coscienze su queste civili rivendicazioni di Diritti Costituzionali che in altre circostanze sono stati negati agli abitanti di questo Arcipelago.                           Saverio Merlino
Lipari, 08/10/2014