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venerdì 17 ottobre 2014

Il poeta eoliano Davide Cortese oggi a “POETRY COLLECTIVE”

Comunicato
Davide Cortese che ieri è stato protagonista a Roma del Festival OFF con una pubblica lettura delle sue poesie, oggi sarà al Rialto S.Ambrogio per l’evento FOLKROADS. “POETRY COLLECTIVE” trio che vede il poeta di Lipari accanto a Giovanna Iorio e Lorenzo Poggi, proporrà al pubblico romano del Rialto S.Ambrogio un reading poetico. 
Tra i brani scelti dall’autore eoliano ce ne sono alcuni appartenenti al fortunato libro ANUDA, che nella sua versione e.book (scaricabile gratuitamente al link http://www.larecherche.it/librolibero_ebook.asp?Id=151 ) è dedicato alle Isole Eolie e agli eoliani

La breve stagione del baseball a Lipari "Ricordi di Ustica"

Riceviamo da Giordano Gagianesi e pubblichiamo:

Calcio a 5 di C2. Un giorno al derby. Arbitrerà il messinese Inferrera

L'arbitro designato dall' A.I.A. per la partita di Sabato 18-10-2014 Campetto Freeland Club ore 15,30 C.S.D. Ludica Lipari Vs A.S.D. Salina sara' il signor Giovanni Inferrera della sezione arbitri di Messina.

Come erano le Eolie e gli eoliani (video fotografico II° parte)

giovedì 16 ottobre 2014

INIZIATIVA CULTURALE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI MALFA PER LA SCUOLA:” LE EOLIE DEL CONFINO POLITICO” CON PINO LA GRECA .

Nell’ambito delle iniziative culturali della Biblioteca Comunale di Malfa, in collaborazione con la Scuola Media Statale “Amerigo Vespucci”, si è svolto, recentemente, nella Sala Congressi attigua alla chiesa dell’Immacolata, l’incontro con il prof. Giuseppe La Greca di Lipari sul tema  “Le Eolie del confino politico”.  
La Dirigente Scolastica Mirella Fanti ha introdotto la lezione-conferenza del prof. La Greca ed ha  ringraziato Antonio Brundu  per le costanti e coinvolgenti attività culturali del programma annuale della Biblioteca di Malfa dedicate espressamente alla scuola dell’isola. Nel delineare il contesto storico del confino a Lipari durante il fascismo, la Dirigente ha esortato gli studenti a studiare la storia per imparare da essa a  difendere sempre la libertà di pensiero, di parola, i diritti civili e politici acquisiti proprio grazie alla lotta degli antifascisti e poi divenuti il pilastro della nostra Costituzione. Antonio Brundu  ha posto in evidenza il collegamento tra gli eventi della storia a livello nazionale ed europeo e quelli delle Eolie che, “durante il periodo mussoliniano – ha affermato Brundu-  sono state, insieme ad altre isole italiane, luogo di confino per migliaia di personaggi, che hanno condotto una ferma opposizione contro il regime totalitario fascista e , per questo, sono stati perseguitati, braccati, carcerati ed anche uccisi. Nel 1926- ha continuato Brundu- venne promulgata una nuova legge di pubblica sicurezza contenente norme relative al confino politico. Così cominciarono ad affluire a Lipari, da ogni parte d’Italia,  decine e decine di confinati che furono alloggiati in vasti cameroni, appositamente costruiti entro le mura del vecchio Castello. Si trattava di persone appartenenti a tutte le estrazioni sociali e politiche e tutti uniti sotto un unico ideale: la ribellione alla dittatura. Tra questi vi erano Carlo Rosselli, Ferruccio Parri, Emilio Lussu, Domizio Torrigiani, Francesco Nitti, Gioacchino Dolci, Mario Magrì e Carlo Levi”. Quindi è intervenuto il prof. La Greca, storico siciliano, specializzato nella ricerca di episodi ed eventi  inediti della storia dell’ arcipelago eoliano. Ha al suo attivo undici volumi, di cui buona parte  editi dal Centro Studi Eoliano tutti nella collana di “Quaderni  di Storia Eoliana”, sui temi  relativi alla storia delle cave di pomice di Lipari, alle Terme di San Calogero, ai viaggiatori stranieri del ‘700 e dell’800, al confino coatto nel corso del Regno d’Italia, alla rivolta degli abitanti di Filicudi contro la mafia degli anni ’70. I suoi studi spaziano anche in altri ambiti storici quali - ad esempio - quelli relativi alla fondazione della città cnidia di Lipara e alla storia medievale e rinascimentale di Lipari, che saranno oggetto di future pubblicazioni. Nella medesima collana sulla STORIA EOLIANA il Centro Studi di Lipari ha già pubblicato i seguenti volumi:  “Nel regno di Efesto”, “San Calogero“, “Le giornate di Filicudi” ,“La lunga notte di Lipari”,  “La storia della pomice (3 volumi)”,” Le Eolie all’ONU”, “Lipari al tempo degli arabi”, “Curzio Malaparte alle Eolie” e “Voci dal confino, Antifascisti a Lipari, 1926 l’arrivo”. Il prof. La Greca ha intrattenuto gli alunni con una dettagliata e ricca descrizione del  periodo storico caratterizzato dalla presenza dei confinati politici a Lipari,” i quali- ha detto- non erano d’accordo con coloro che governavano il Paese con la forza e con la costrizione. Per questo loro pensiero e concetto di libertà sono stati “puniti” anche con l’esilio. Le loro famiglie, non avendo un reddito, rischiavano di morire di fame e furono costrette, anch’esse, in molti casi, a trasferirsi a Lipari, cercando di sopravvivere con un misero  sussidio non avendo la possibilità di trovare un lavoro. Diversi nuclei familiari abitavano in una sola casa, cucinavano insieme ed utilizzavano una sola lavanderia per risparmiare il più possibile. Molti confinati si adoperarono per creare una scuola ed una biblioteca per i loro figli”. Alla fine è stato proiettato il film di Marco Leto “La fuga”, dove sono state ricostruite, in modo egregio, le varie fasi che hanno consentito, nel 1929, a Carlo Rosselli, Emilio Lussu e Francesco Fausto Nitti  a fuggire, in modo rocambolesco, con un motoscafo, dapprima verso l’Africa e, poi, verso la Francia. L’incontro è stato seguito con grande attenzione da parte degli alunni che, alquanto incuriositi ed interessati, hanno rivolto numerose domande allo storico eoliano sul confino politico e sulla lotta antifascista che ha caratterizzato un periodo buio della storia d’Italia.
(Nella foto-  Scambio di doni: Antonio Brundu consegna due volumi sul Centenario del Comune di Malfa e sulle mattonelle maiolicate a Salina al prof. Giuseppe La Greca che,  a sua volta, ha donato i suoi ultimi due libri alla Biblioteca Comunale di Malfa).



Eolie. Di scossa in scossa. Oggi ancora un evento sismico

Ennesimo evento sismico (magnitudo 3.2) nel distretto delle Eolie. E' stato registrato in mare oggi alle 12 e 27 ad una profondità di 201.1 km.

Come erano le Eolie e gli eoliani. La "classe di Padre Lio". Angelo Natoli e Maria Pia Basile ci svelano i nomi

Ciao Salvatore volevamo darti i nomi delle persone ritratte in quella foto poiché è la classe di mia moglie Maria Pia Basile

Dall’alto da sx verso dx: Prof.ssa Monasteri; Sardella Assuntina; Amato Clelia; Basile Teresa; Lombardo Teresa; Belletti Marina; Favaloro Nunziatina; Prof.ssa Leone Annalisa; Prof.ssa Barbera; Mandarano Giuliana;Basile Maria Pia;Padre Angelo Zappalorto; Preside Pellegrino

Sempre da sx verso dx in basso:Fichera Santi; Fichera Orazio (Siluro); Raffaele Letterio (padre Lio); Costa ?; Mandarano Bartolo; Famularo Giuseppe;Merlino Angelo; Zagami Santino; Lo Schiavo Giovanni; Zaia ?
Di alcuni come vedi non ricordiamo i nomi, comunque è sempre qualcosa di bello da vedere.
Un saluto da parte di Angelo Natoli e Maria Pia Basile

Si cominci dalle piccole cose..che mancano (di Armando Esposito)

In questi giorni a Lipari si torna a parlare della costruzione di un aeroporto o aviosuperficie. È proprio questo il problema, bisognerebbe capire cosa effettivamente si voglia in quanto molto spesso si tende a confondere le due cose come se una fosse uguale all'altra. Si dovrebbe fare chiarezza per l'opinione pubblica, sull'aeroporto e se ne potrebbe anche discutere per quanto riguarda l'aviosuperficie che non credo possa essere utile al comprensorio eoliano.
Comunque i problemi che attanagliano le Eolie sono altri e di ben altra natura e ogni volta che sento parlare di questi fantomatici grandi progetti mi sorge spontanea una domanda e cioè cosa indossa ognuno di noi la mattina per prima cosa nell'atto di vestirsi: e la risposta che mi sentirei di dare sarebbe le scarpe!!
Perché di questo si tratta. È come costruire una casa senza porre le fondamenta. Non si vuole affrontare la realtà delle cose esistenti: vogliamo l'aeroporto o l'aviopista o quello che ci pare, ma intanto non abbiamo nemmeno un bagno pubblico che non esistono più da ormai una trentina d'anni!
Vogliamo l'aviopista e non abbiamo un sistema portuale degno di questo nome! Parliamo di turismo e un posto come Lipari non è dotato nemmeno di una scuola alberghiera! Per non parlare della questione termale: abbiamo un antico stabilimento termale un tempo foriero del turismo internazionale, ma è chiuso da ormai 25 anni e mai niente è stato fatto. Tutto lasciato nell'immobilismo totale che da queste parti regna sovrano incontrastato eppure quanto lavoro potrebbe garantire agli eoliani tale stabilimento se solo lo si mettesse in funzione.
La stessa cose per le cave di pomice da quando sono state chiuse mai nulla è stato fatto e anche li si potrebbero creare occasioni per attrarre il turismo e dare lavoro ai nostri giovani, ma niente, si preferiscono le fantomatiche 'grandi opere' e intanto abbiamo un sistema fognario da "terzo mondo" e non è difficile assistere di tanto in tanto a suggestivi spettacoli di 'fontanelle' fognarie che esplodono un po' ovunque. Ma tanto basta una rattoppata qui, una là e il gioco è fatto. Idem per quanto riguarda le strade e dire che abbiamo risorse immense e potremmo vivere di turismo tutto l'anno. I turisti che vengono rimangono strabiliati delle bellezze naturalistiche che possediamo e non a caso siamo sito protetto dell'Unesco, patrimonio dell'umanità, peccato che alcuni non lo comprendano.
Armando Esposito

Personaggi eoliani: Pino Zanca detto U' sceriffu

La foto è stata scattata dai ragazzi della scuola elementare di Lipari centro nel contesto del progetto "Attraverso l'obiettivo", realizzato con la supervisione di Armando Marino nel 2012

SERIE C2 DI CALCIO A 5, IL SALINA CHIEDE DI ANTICIPARE IL DERBY DI UN'ORA. LA LUDICA LIPARI DICE NO.

(Il pezzo che vi proponiamo è stato pubblicato da  Salinanews) 
"Scusate potremmo anticipare di un'ora l'incontro di calcetto previsto in calendario per le 15,30?" "Spiacenti ma non è possibile!" 
Il derby delle Eolie inizia così con il rifiuto della Ludica Lipari di anticipare l'incontro di Sabato di un ora per consentire al Mister del Salina Domenico Re, di poter essere in panchina con i suoi ragazzi nell'importante match. Il rifiuto ha già acceso qualche polemica. Sul noto social network fb il mister Domenico Re ha scritto: "Sono molto deluso dal rifiuto alla nostra richiesta di anticipare di un'ora la partita di sabato. Tramite un sms ci è stato comunicato che la partita non si anticipa e rimane fissata alle 15,30. Mi dispiace per i miei ragazzi,di non poter essere in panchina per questo derby". 
Il presidente del Lipari Carmelo Sparacino in ottimi rapporti d'amicizia con il presidente Santino Ruggera ed anche apprezzato da diversi tifosi isolani per la sua signorilità ha esternato il suo pensiero prendendo una posizione di netto distacco dal resto della sua squadra: "Da presidente del Calcio a 5 Ludica Lipari faccio le mie scuse personali (e non a nome della squadra o del gestore del campetto Feeland Club ) a presidente, mister, squadra e tifosi, in quanto la decisione sull'eventuale spostamento dell'orario non ricade su di me ma bensi' su squadra e gestore dell'impianto sportivo. Da parte mia c'era la piena disponibilita' all'eventuale spostamento d'orario ma purtroppo in campo non vado io e il campetto non e' di mia proprieta'. Mi scuso ancora per l'inconveniente." 
Il portiere del Salina, il liparoto Salvatore Orto grande beniamino del pubblico del Rapanui già dopo poche apparizioni ha preferito non commentare mentre il sindaco Massimo Lo Schiavo ha laconicamente scritto: "E meno male che siamo isolani...". 
Eppure le richieste che in questi anni il Salina ha chiesto per motivi di rientro o la presenza di importanti manifestazioni nell'isola a varie società non sono mai state rifiutate ed addirittura in un caso per venire incontro alle esigenze alla squadra del presidente Ruggera il Savio Messina consentì l'inversione del campo da gioco. E naturalmente anche le richieste avanzate al Salina nelle gare che si disputano al Rapanui sono sempre state accolte (con il Castroreale sabato scorso il Salina consentì l'inizio alle ore 14,00 non facendo nemmeno effettuare riscaldamento ai suoi due fuoriquota arrivati pochi minuti prima del fischio iniziale per motivi scolastici). Sembra quasi anomalo o forse incredibile che invece due squadre del comprensorio eoliano, spesso penalizzati da arbitraggi e decisioni della FIGC discutibili, non si aiutino reciprocamente. Derby a parte forse..

Auguri Roberto. Buon Compleanno !

E' il tuo primo compleanno da zio ed allora è giusto che i primi auguri siano quelli della piccola Sara.
Noi da parte nostra, nell'augurarti Buon Compleanno, non possiamo che ribadire quello che già sai. Siamo orgogliosi di te, di tutto quello che sei: nella vita di ogni giorno, nel lavoro e negli affetti. 
Mamma, Papà, Marina, Luca e Alessandra

Come erano le Eolie e gli eoliani. Video fotografico I° parte

L'assessore Sardella scrive al comandante Blasco. "Si ripristini immediatamente il servizio di vigilanza presso la scuola di Pianoconte"