Cerca nel blog

mercoledì 12 novembre 2014

"Visita a sorpresa" della Guardia di Finanza al Conti

"Visita a sorpresa" stamattina all'Istituto Conti di Lipari da parte degli uomini della Guardia di finanza di Lipari e Milazzo. Con l'ausilio delle unità cinofile hanno effettuato dei controlli all'interno del plesso scolastico. 
Durante il sopralluogo non sarebbe stato riscontrato nulla di particolarmente eclatante. 
L'operazione rientra nel contesto di quelle che le fiamme gialle effettuano periodicamente sul territorio

Ciao maestra Marisa! (di Silvia Sarpi)

Ciao "Maestra Marisa". 
Ti porterò sempre nel cuore. 
Stamani, non appena papà mi ha dato questa tristissima notizia, mi sono sentita morire dentro. 
Ho ripercorso mentalmente gli anni della scuola elementare. Quegli anni nei quali ho avuto modo di conoscerti e apprezzarti. 
Per me, ma credo per tutti i miei compagnetti di allora (così come per altre centinaia di scolari), non sei stata solo la "maestra Marisa" ma anche una "seconda mamma".  
Di te ho e porterò per sempre dentro un bel ricordo. 
Sono certa che adesso sei "angelo tra gli angeli" e mi piace pensare, ma sarà sicuramente così, che ad accoglierti, alle porte del Paradiso, quest'oggi vi era anche la mia mamma che ti ha sempre stimata ed ammirata. 
Ti voglio bene! Riposa in pace! 
Silvia Sarpi
La foto è stata scattata da Eolienews in occasione dell'insediamento del sindaco Marco Giorgianni

Inciviltà dilagante. In un tratto dell'area di Valle, bonificata dagli ex Pumex, spunta una mini-discarica

Solo un termine: inciviltà.
Non si può utilizzare altro termine per definire quanto accaduto nella notte in contrada Valle a Lipari dove, come abbiamo scritto ieri, è in corso una importante operazione di bonifica da parte degli ex Pumex.
"Ignoti" nella notte hanno scaricato, proprio in un tratto ripulito del torrente, materiale da risulta di natura edile. "Accompagnato" da una bella bottiglia di liquido giallastro che non è certo tè.
A fare la "scoperta", a ripresa dei lavori, sono stati gli ex Pumex che hanno tempestivamente avvisato l'assessore Sardella. Questi ha annunciato un sopralluogo con la polizia municipale per la constatazione e per provare ad individuare il responsabile.
Intanto prosegue il lavoro degli ex Pumex. Stamattina è giunto il geometra Placido Sulfaro, responsabile tecnico-operativo della Protezione civile comunale, che si è complimentato per il lavoro sin qui svolto

Addio ad Andrea Basile. Indimenticabili le sue battaglie a favore dei dializzati


E' deceduto a Lipari, Andrea Basile. Aveva 79 anni.
Per anni è stata una "spina nel fianco" dei vertici sanitari locali, provinciali e regionali. 
Dializzato, si è sempre battuto con tutte le proprie forze affinchè a tutti coloro che si trovavano nella sua medesima condizione venisse data la migliore assistenza possibile. Per questo si intestò una serie di "battaglie" a favore dei dializzati eoliani.
Frutto del suo impegno e della sua caparbietà, suffragata dal sostegno del professor Scimone e del dottore Scirè, può essere considerato il reparto di dialisi dell'ospedale di Lipari.
Oggi vero e proprio fiore all'occhiello della sanità eoliana.
Ai figli Lorenzo e Gianmarco, in particolare, e ai famigliari tutti le nostre più sentite condoglianze.

Ex Province, dall'Ars arriva il sì alla proroga dei commissari: fuori Ingroia e Tucci

L'Ars ha approvato il ddl che proroga fino al prossimo 8 aprile il commissariamento delle ex Province. A favore hanno votato 35 deputati, 17 i contrari e 10 astenuti.

Approvato l'emendamento di Antonello Cracolici (Pd), presidente della commissione Affari istituzionali, che prevede il non conferimento degli incarichi, pena nullità, a soggetti titolari di altri incarichi nella pubblica amministrazione regionale. Potranno diventare commissari invece i dirigenti interni alla Regione.
Non potranno comunque essere confermati i commissari Ingroia e Tucci perchè la legge nazionale vieta i doppi incarichi e il conferimento a personale in pensione. Si tratterà comunque di nuove nomine. Nella maggioranza hanno votato contro la norma Franco Rinaldi (Pd) e Marika Cirone (Pd). No del M5S.
Il 31 ottobre scorso è scaduto il mandato dei commissari delle Province e gli enti sono rimasti scoperti, considerato che anche la riforma non è stata ancora approvata. Per colmare il vuoto il governo ha nominato dei commissari ad acta, funzionari col compito di supportare i dirigenti ancora in servizio delle Province.

Smarriti occhiali da vista con fodero marrone

Nel lungomare di Canneto, nel tratto da Calandra fino al molo, e' stato smarrito un fodero di colore marrone contenente un paio di occhiali da vista. 
Si prega chiunque lo ritrovasse di segnalarlo alla redazione di Eolienews (339.57.98.235) oppure di telefonare al n. 090-9880377
Grazie.

Ci lascia la signora Marisa Natoli, mamma del sindaco Giorgianni

Ci ha lasciato la signora Marisa Natoli in Giorgianni, mamma del sindaco di Lipari, per tanti, per questo direttore compreso, "la maestra Marisa".
Donna forte, dai grandi valori umani, moglie incomparabile e mamma affettuosa e non solo dei suoi figli ma anche delle centinaia e centinaia di piccoli eoliani che l'hanno avuta come insegnante.
Chi scrive ha avuto modo di conoscerla ed apprezzarla in queste vesti, quale insegnante dell'allora mia piccola Silvia.
La "maestra Marisa", che ha combattuto una dura e difficile battaglia negli ultimi anni, lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia, così come in tutti coloro che l'hanno conosciuta ed apprezzata.
Al marito Franco, ai figli Marco, Luca e Carla, ai parenti tutti, le condoglianze di questo direttore e dell''intera Eolienews.

INTERDETTE SPIAGGIA E SPECCHIO ACQUEO ANTISTANTE LA CALETTA POSTA A S/O DI PUNTA PEPPE MARIA A PANAREA.

Con ordinanza n.83/14 il comandante del porto di Lipari TV. Paolo Margadonna ha proceduto ad interdire la spiaggia e lo specchio acqueo antistante la caletta posta a S/O di Punta Peppe Maria a Panarea. Questo un estratto dell'ordinanza

martedì 11 novembre 2014

Elezioni per il consiglio d'Istituto al "Conti" di Lipari. Lettera ai genitori dai candidati di "Partecipazione costruttiva" e programma

Gentili genitori,
questa nostra per informarvi  che siamo candidati al  Consiglio di Istituto del "Conti" del triennio 2014 / 2017con la lista n.3 “Partecipazione costruttiva
E’ una decisione che nasce da una serie di riflessioni maturate in questi anni .
Purtroppo i quotidiani impegni  familiari  e professionali  spesso ci impediscono di svolgere un ruolo attivo anche nella scuola, ma oggi tutti dobbiamo dare di più pur conoscendo le difficoltà
del momento e ancora di più le difficoltà del nostro territorio.
E' un momento di cambiamento e di restrizioni che non ci possono lasciare  alla finestra, è un momento in cui partecipando si può dare il contributo per il rinnovamento reale.
La collaborazione scuola famiglia, e il conseguente necessario dialogo , stanno alla base di una solida formazione e crescita dei nostri ragazzi ,la condivisione degli obiettivi  nel rispetto dei ruoli, fa si che insieme si possa costruire un futuro migliore, nel convincimento, che i nostri punti di debolezza, possano nel nostro territorio, trasformarsi in punti di forza.
Crediamo fermamente nella possibilità di rilanciare il “progetto scuola”mettendo in moto nuove energie e crediamo fortemente nel lavoro di squadra.
Sappiamo di poter rappresentare adeguatamente le Vostre istanze e per questo vi chiediamo di votarci alle prossime elezioni di Domenica 16 e Lunedi 17 novembre   certi che anche voi credete in una  “PARTECIPAZIONE COSTRUTTIVA”.
 Grazie 
Salvatore  Rijtano
Elvi      Raffa
Mimma  Sparacino
Svetlana  Roussak
Arnaldo  Lumia
Christine   Berarth

Agente penitenziario di Barcellona ammazza la moglie e poi si uccide

Uccide la moglie che lo aveva denunciato per maltrattamenti e poi si toglie la vita sparandosi un colpo alla tempia.
Tragedia familiare a Cisterna di Latina dove un agente della polizia penitenziaria di Barcellona Pozzo di Gotto, in servizio da appena un mese al carcere di Velletri, Antonino Pierpaolo Grasso, 38 anni, conosciuto da tutti come Tonino, ha ucciso la moglie, Tiziana Zaccari, 36 anni, sparandole con la pistola d’ordinanza, al culmine dell’ennesima lite familiare che stava segnando la definitiva separazione coniugale caratterizzata da maltrattamenti in famiglia.
Il barcellonese poi ha rivolto l'arma contro se stesso uccidendosi. In casa c’erano anche i due figli della coppia, due bambini di 6 e 7 anni, che terrorizzati hanno chiesto soccorso ai vicini che accorsi hanno poi avvertito la polizia.
I due figli della coppia da ieri sera sono stati affidati ai nonni materni che abitano nella stessa cittadina laziale.
Costernati i colleghi del carcere di Velletri dove Tonino Grasso era stato trasferito da appena un mese dopo aver prestato a lungo servizio nella casa circondariale di Biella in Piemonte.
In tanti dopo aver appreso della sparatoria si sono radunati davanti alla palazzina dove si è consumata l’assurda tragedia generata, a quanto pare da un crescendo di contrasti familiari che avrebbero caratterizzato l’ultima parte della vita coniugale della giovane coppia.
Una spirale che ha portato ieri pomeriggio all’omicidio- suicidio. Tutto è iniziato poco prima delle 16,30. L’agente aveva finito il suo turno di lavoro e tornato a casa avrebbe appreso dalla moglie che la donna chiedeva il suo allontanamento dall’abitazione. E non solo: Tiziana Zaccari aveva deciso di rivolgersi a un avvocato e di denunciare il marito per maltrattamenti. La moglie di Tonino a quanto pare avrebbe chiesto al marito di lasciare la casa. Poi la tragedia che ha messo fine all'esistenza della coppia che lascia orfani due bambini di 6 e 7 anni, impauriti tanto da aver cercato soccorso dai vicini di casa che li hanno accolti per primi

Dopo Torrente Valle oggi altri due interventi sul territorio

Due interventi sul territorio (oltre a quello di pulizia sul torrente Valle) sono stati effettuati a Lipari per conto dell'amministrazione Giorgianni, sotto la la supervisione dell'assessore Giovanni Sardella. 
E' stata sistemata la grata ubicata in prossimità dell'istituto Isa Conti ed ancora è stata posizionata una una ringhiera in ferro quasi all'inizio della strada di S.Margherita. 
Un tratto per il quale, da tempo, si chiedeva un intervento che eliminasse una situazione di pericolo legata alla assoluta assenza di protezione.

Presentato a Montalbano Elicona il libro dell'eoliano Italo Toni dedicato al paese nebroideo (di Antonio Brundu)

Gli abitanti di Montalbano Elicona, fascinoso borgo situato a 920 metri fra le montagne nebroidee (dove si possono ammirare  le isole dell’arcipelago eoliano) hanno vissuto un momento particolare con la presentazione del libro “ Montalbano un fiore nel cuore della Sicilia” dello scrittore liparese Italo Toni. Con questa pubblicazione l’autore isolano è giunto, quindi, al suo 14° volume . L’evento culturale si è svolto nel Castello di Federico II dal quale si domina la località montalbanese e l’intera vallata che degrada verso il mare. Alla manifestazione sono intervenuti il Sindaco di Montalbano Elicona Filippo Taranto, il Vice Sindaco di Lipari Gaetano Orto, Domenico Distefano, Nicola Belfiore, Catia Toni, Antonio Brundu e l’editore Luigi Ruggeri. Il volume sarà donato personalmente da Italo Toni a Papa Francesco nell’Udienza Generale che si terrà il 12 Novembre, presso la Sala Paolo VI in Vaticano, dove sarà presente una folta delegazione di artisti, scrittori e poeti siciliani, che renderanno omaggio al Santo Padre, il quale riceverà anche un dvd a cura dell’Associazione Teatro Cultura” Beniamino Joppolo” di Patti (Messina) con poesie composte sempre da Italo Toni. Nel volume( edito da Magi Editore ) vi sono contenute oltre alla storiografia di Montalbano comparata ad una delicata storia d’amore,  preghiere montalbanese , ricette di altre epoche, immagine dello studio fotografico Belfiore, disegni di Rosalba Pantano, che arricchiscono il volume e portano alla scoperta di aspetti del consuetudini umani e dalle tradizioni religiosi, le quali permangono ancora oggi nonostante le innovazioni e di mutamenti di tempi e fanno conoscere ancora di più il passato, fanno apprezzare il presente e proiettano verso il futuro. Si tratta quindi di un patrimonio culturale da conservare, tutelare e tramandare specie alle nuove generazioni.
Antonio Brundu

Pastore tedesco girovaga per Sparanello


Da qualche giorno questo cane girovaga per la località di Sparanello a Canneto. Non ha nè medaglietta nè collare. 

E' un animale molto socievole e si è lasciato avvicinare. 
Una residente nella zona ha provato a sfamarlo ma non ha  toccato cibo si limita solo a bere.
Qualcuno sa dare indicazioni circa il proprietario? O può segnalare al proprietario la sua presenza in quella zona, nel caso l'avesse smarrito?

Stoccaggio di CO2 sotto i fondali marini: un metodo sicuro?. C'è un progetto...Le Eolie, prima tappa dello studio

Michele Carlino, euronews:

“E’ possibile liberarsi dell’anidride carbonica in eccesso stoccandola al di sotto dei fondali marini? Che cosa accadrebbe agli ecosistemi se questa tecnica venisse generalizzata? Tra Mediterraneo e Mare del Nord un progetto di ricerca europeo punta a rispondere a queste domande”.
Prima tappa le isole Eolie, in Italia, per i ricercatori che studiano la cattura e lo stoccaggio di anidride carbonica, una metodologia considerata utile da una parte degli scienziati per ridurre le emissioni di gas a effetto serra responsabili del surriscaldamento globale.
Klaus Wallman, geologo presso GEOMAR, centro di ricerca Helmholtz sugli oceani a Kiel, in Germania, e coordinatore del progetto Eco2: “L’idea è evitare che l’anidride carbonica generata da centrali elettriche a carbone e da altre strutture raggiunga l’atmosfera alimentando i cambiamenti climatici. Quindi la separiamo per immagazzinarla sottoterra in formazioni geologiche. Su terraferma o al largo. In Europa ci sono migliori possibilità di stoccarla sotto il fondale marino”.
Alle isole Eolie gli scienziati vogliono capire cosa accade quando le fuoriuscite di anidride carbonica si disperdono in mare. In questo arcipelago di origine vulcanica esistono depositi naturali di CO2.
Cinzia De Vittor, biologa marina presso l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste e membro del progetto Eco2: “Siamo in presenza di organismi adattati da lungo tempo a questa situazione, cioè un’area in cui la CO2 fuoriesce naturalmente, un’area in cui quindi il PH è normalmente più basso di quello che siamo abituati a registrare in altre aree”.
Per poter analizzare la dinamica del gas è fondamentale osservare il comportamento delle innumerevoli bolle che si sollevano dal fondale marino. I ricercatori devono immergersi con strumenti specifici.
Lisa Vielstädte, biologa marina presso GEOMAR: “Abbiamo sviluppato una dispositivo per misurare le dimensioni delle bolle retroilluminandole. Ci serve per capire la velocità di risalita e per testare i nostri modelli numerici”.
Un altro metodo per rendere visibile l’anidride carbonica è osservare la dinamica del PH nell’ambiente marino. Lo studio del movimento del flusso permette di approfondire il monitoraggio delle fuoriuscite e la previsione della dispersione.
Marius Dewar, ingegnere meccanico all’Università Heriott-Watt e membro del progetto Eco2: “L’anidride carbonica disciolta provoca un cambiamento del PH. Noi osserviamo come il PH si modifica nel corso delle stagioni, vogliamo capire quali sono i posti migliori nei quali possa essere individuato”.
Michele Carlino, euronews: “Per analizzare il comportamento dei gas negli abissi marini, la ricerca usa tecnologie messe a punto per l’occasione”.
Diversamente da quanto accade alle Eolie con lo stoccaggio e le fuoriuscite naturali di CO2, nel Mare del Nord, dove questa tecnologia esiste da anni, i ricercatori devono simulare le fuoriuscite di anidride carbonica.
Peter Linke, biologo presso GEOMAR: “Abbiamo fatto trapelare dalla macchina una quantità limitata di CO2. Poi l’abbiamo ispezionata con i nostri sensori e abbiamo cercato di seguire la sua impronta nell’acqua. E’ estremamente importante per incorporare questi dati nei nostri modelli, per poter fare previsioni”.
Le stesse condizioni fisiche del Mare del Nord vengono ricreate in laboratorio. A Kiel, in Germania, gli scienziati hanno l’obiettivo di definire un modello digitale che si possa utilizzare sulla scala più piccola fino alla più ampia.
Matthias Haeckel, Geochimico presso GEOMAR: “Esaminiamo quali reazioni registra l’anidride carbonica quando risale. Il passo successivo riguarda la granulometria, si esamina come la CO2 si muove attraverso i pori dei sedimenti. Abbiamo bisogno di capire come tutto questo funzioni macroscopicamente, ad esempio su una scala di diverse decine o centinaia di litri. Da questi esperimenti e da diverse scale ricaviamo informazioni da tradurre in formule matematiche”.
Un metodo che genera dubbi tra gli ambientalisti, timorosi che così si eviti di rinunciare alle fonti fossili.