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mercoledì 25 febbraio 2015

Riforma Province siciliane: il Commissario Straordinario ha esposto ai dipendenti di Palazzo dei Leoni le linee guida del futuro assetto degli Enti

Il Commissario Straordinario, dott. Filippo Romano, ha incontrato, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, i dipendenti della Provincia regionale di Messina per fare il punto sul percorso in atto alla Regione Siciliana che condurrà alla riforma degli Enti provinciali .
Dopo un necessario excursus storico sui vari progetti di legge che si sono susseguiti negli ultimi due anni, si è passato all’analisi delle linee guida che stanno emergendo dalla stesura della legge che condurrà alla nascita delle tre Città Metropolitane di Palermo, Catania e Messina e dei sei Liberi Consorzi.
Le tematiche complesse della riforma sono state affrontate con particolare attenzione, dalla composizione degli organi di governo alle problematiche amministrative connesse, dall’aspetto finanziario della gestione dei nuovi Enti di area vasta all’ampliamento delle funzioni e delle competenze fino alla disamina delle prospettive sul futuro lavorativo del personale.

E' nata Letizia Bruno, primogenita di Francesco e Luana Biviano

E’ nata Letizia Bruno, primogenita dell’architetto Luana Biviano e del dottor Francesco Bruno.
Ai genitori e ai nonni Graziella, Mariano e Mirella gli auguri di Eolienews.
Alla bimba l'augurio di un futuro sereno e ricco di ogni bene

I Cantori popolari delle Eolie, nel dare il benvenuto alla piccola Letizia, formulano i migliori auguri ai genitori Luana e Francesco e ai nonni

Ex Pumex. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud di oggi

La Gazzetta del sud di oggi dedica ampio spazio agli ex Pumex con questo articolo dal titolo: I lavoratori ex Pumex alzano il tiro. Stato di agitazione e sciopero

Il mare d'inverno ad Acquacalda. Le modalità per aderire all'iniziativa dell'otto marzo

L’associazione “Fare Verde Onlus - Gruppo Provinciale Messina” comunica che in data 08 marzo 2015, ad Acquacalda, dalle ore 9.30, si terrà la manifestazione “Il Mare d’Inverno”.
Il Mare d’Inverno, evento nazionale giunto alla XXIII edizione, serve a ricordare che l’inquinamento di mare, spiagge e litorali è un problema che esiste per dodici mesi all’anno, anche se molti se ne ricordano solo quando arriva l’estate.
Ogni anno grazie a questa operazione, migliaia di volontari in tutta Italia raccolgono rifiuti di ogni genere ed eseguono un monitoraggio delle più diffuse forme di inquinamento.
Gli attivisti che puliranno le spiagge coglieranno l'occasione per redigere anche un censimento dei rifiuti più invadenti.
Al termine della manifestazione sarà predisposto un report che verrà inviato alle seguenti istituzioni: ATO, Provincia Regionale, Capitaneria di Porto, Ministero delle Infrastrutture, ARPA, ASP di Messina e all’Osservatore Regionale per i Rifiuti, per l’adozione degli eventuali provvedimenti di competenza.
La Cittadinanza tutta, le Associazioni, i Rappresentanti Istituzionali sono invitati a partecipare.
Le associazioni che intendono intervenire possono formalizzare l’adesione contattando i seguenti recapiti:
338-3805392 Gennarino Saltalamacchia
339-4385188 Daniele Cannistrà
fareverdelipari@gmail.com

Lipari, l'isola dalla bellezza colta. Il 27 febbraio al Centro Studi "Omaggio a Rosa Balistreri"

Collegamenti marittimi. Viaggia solo il traghetto NGI

Per condizioni meteo avverse sono fermi nei porti di riferimento i mezzi veloci e le navi ad eccezione di quella della NGI che, alle 6 e 30, è partita da Milazzo per Vulcano-Lipari e Salina.
Sembra destinato a saltare, ancora una  volta e sarebbe la quarta, il derby di calcio a 5 tra Salina e Ludica Lipari

Come eravamo: Vulcanello visto da Ponente

Grazie a Massimo Ristuccia pubblichiamo questa foto

martedì 24 febbraio 2015

Migliorano le condizioni di padre D'Arrigo. Adesso è fuori pericolo

da gazzettadelsud.it 
Migliorano le condizioni di padre Luciano D’Arrigo il parroco di Mandanici e Rocchenere, ed in passato di Stromboli e Panarea, gravemente ferito in un incidente avvenuto domenica notte nei pressi dello svincolo di Taormina. La sua Polo si è schiantata contro un muretto e si è ribaltata con il parroco intrappolato all’interno.
Ora il prelato è ricoverato al Policlinico ma fuori pericolo.

Ad un amico che non c'è piu’ (Il saluto di Bartolo Cappadona per Raimondo Russo)

Riceviamo e  pubblichiamo:
Ad un amico che non c'è piu’
Tu Raimondo eri un amico,
sempre amico resterai nel mio cuore
e io sempre amico ti resterò.
Riposa in pace.
Le parole non esistono per colmare il vuoto che hai lasciato
nel mio cuore e dei tuoi migliori amici: Mario Saltalamacchia, Tommaso Orioles, Massimo de Luca e Franchino Basile ,
Vivrai con noi per sempre.
Il tuo ricordo
vivrà ogni giorno nei nostri cuori.. per sempre
Ricorderò la grande tempra, il vigore invincibile,
la suprema dignità del mio caro amico Raimondo.
A noi che restiamo, il compito di rendere vivo
il tuo ricordo nelle nostre preghiere.
Ciao Raimondo, Ciao Amico Mio.

Sentite condoglianze alla sorella Daniela, alla figlia, alla moglie Ina e alla signora Maria Carnevale.

Consiglio comunale di Lipari. Gettone di presenza a chi è presente all'appello finale. Dopo tre assenze scatta per i consiglieri il procedimento per la decadenza

Si è riunito stamani in seconda convocazione il consiglio comunale di Lipari.
Dei dodici punti all'ordine del giorno è stato approvato solo il primo ovvero la modifica di alcuni articoli del regolamento che disciplina l'attività dello stesso consiglio comunale. Diversi gli emendamenti.
In poche parole le novità sono: la convocazione del consiglio tramite PEC; riduzione da otto a sei delle commissioni consiliari. Le sei rimaste ampliano il "raggio d'azione" a sanità, isole minori, programmazione e suolo pubblico; l'assenza di un consigliere per tre volte nelle riunioni ordinarie del consiglio comunale farà scattare il procedimento di decadenza. Il consigliere avrà 30 giorni di tempo per motivare le assenze e nei successivi 30 giorni lo stesso consiglio comunale dovrà esprimersi sulla decadenza.
Infine è passata la proposta che prevede il riconoscimento del gettone di presenza di 45 euro lordi a chi è presente all'appello finale.
Poi è caduto il numero legale


Slide fotografico dei vari momenti del Carnevale 2015 alle Eolie

In questo slide fotografico alcuni momenti del Carnevale alle Eolie in questo 2015. 
Dalle sfilate ai "momenti scolastici", alle singole maschere e non solo a Lipari

Messina: trasportava 2 kg di cocaina, arrestato ai traghetti

Militari della guardia di finanza di Messina hanno arrestato un corriere di droga che trasportava due chili di cocaina purissima. E’ un palermitano di 35 anni bloccato agli imbarcaderi dei traghetti. 
La sostanza stupefacente, nascosta sotto il sedile del conducente, è stata trovata dal fiuto dei cani Sacon e Bandito. 
Le Fiamma gialle hanno sequestrato anche tre telefoni cellulari. 
Il valore di mercato della droga è stimato in oltre 300mila euro. L’uomo è stato condotto in carcere.

AVIS: INCONTRO CRISA’/ BIVIANO. NEL MESE DI MARZO SARANNO TRE LE GIORNATE DI RACCOLTA A LIPARI

COMUNICATO
Con la mediazione del Presidente dell’AVIS Regionale Salvatore Mandarà e del Presidente dell’AVIS Provinciale di Messina Dott. Andrea Pisacane, nel pomeriggio di Venerdì 20 u.s., si è concretizzato l’auspicato incontro tra il Dott. Gaetano Crisà Direttore del SIMT di Milazzo ed una delegazione dell’AVIS di Lipari composta dal Presidente Giovanni Biviano, dal Vice Presidente Matteo Gullifa e dal Segretario Angelo Corrieri.
Per l’occasione, oltre alle due massime cariche associative della Regione e della Provincia, erano presenti i due rappresentanti della provincia di Messina in seno al Consiglio Regionale Nino Catania e Franco Previte.
L’incontro si è tenuto nella sede sociale dell’AVIS di Milazzo messa a disposizione dal Presidente Federico Silvestri che, insieme al Direttore Sanitario della stessa sezione Dott. Ocera, pur presenti, con estrema correttezza, non hanno mai interferito nelle discussioni.
Il Presidente Regionale, prima di dare la parola al Dott. Crisà ed al Presidente Biviano, ha voluto fare un suo personale escursus sulla vicenda e sulle difficoltà che si stanno riscontrando, a tutti i livelli, nei rapporti Associazione-Aziende Sanitarie-Istituzioni Politiche. 
Il Presidente Regionale, altresì, ha fatto appello al buon senso delle parti, affinché l’incontro, piuttosto che alimentare polemiche, fosse un momento chiarificatore propedeutico ad una graduale ripresa di una fattiva collaborazione, nel rispetto dei rispettivi ruoli.
Il Dirigente Regionale Nino Catania, da parte sua, ha evidenziato che, per non alimentare polemiche, sarebbe stato necessario mettere una pietra sopra i fatti del passato; per cui, invitava il Dott. Crisà ad essere propositivo, dando precise garanzie sulla funzionalità e sul futuro dell’URO di Lipari ed aprendosi al dialogo con l’AVIS di Lipari; invitava il Presidente Biviano a non esibire la documentazione che, a suo dire, provava i fatti contestati.
Il colloquio si è sviluppato in un clima di diffidenza, ma da entrambi le parti si percepiva la il bisogno di chiudere con il passato.
La discussione si è animata un poco quando il Dott. Crisà ha giustificato la riduzione delle giornate di raccolta, facendo riferimento ad una statistica che nel quarto trimestre evidenzia una media di 12/13 sacche di sangue per ogni giornata di raccolta.
Un dato prontamente contestato dal Presidente Biviano che ha esibito i verbali delle giornate di raccolta sottoscritti dai medici del SIMT e che provavano che la media reale è di gran lunga superiore alle 20 sacche di sangue per ogni giornata di raccolta.
La statistica del Dott. Crisà era falsata dall’inserimento di una raccolta praticamente saltata (solo 3 donazioni), proprio per un suo errore che, comunque, ha prontamente riconosciuto.
Invece, c’è stato un momento di “alta tensione” quando ha chiesto d’intervenire il Dirigente Regionale Franco Previte.
Energicamente contestato dal Presidente Biviano che lo ha accusato di non essere al di sopra delle parti, così come gli altri Dirigenti Regionali, perché nella qualità di Presidente dell’AVIS Comunale di Messina aveva sottoscritto una lettera inviata alla Direzione dell’ASP ME 5, nella quale si attaccava l’AVIS di Lipari con palese pregiudizio. 
La riunione si è conclusa con alcuni segnali di distensione che fanno sperare nell’auspicata adeguata ripresa dell’attività di raccolta, in un clima di reciproca comprensione e disponibilità alla collaborazione.
Il Dott. Crisà, riconoscendo che l’afflusso dei donatori è stato sempre elevato, ha portato a tre le giornate di raccolta nel mese di Marzo, con la promessa che avrebbe esteso il provvedimento a tutto l’anno in presenza di conferma sull’andamento delle raccolte.
Il Presidente Biviano ha garantito la collaborazione dell’Associazione, a condizione che vengano tutelate la sicurezza ed i diritti dei donatori.

La Cassazione detta le regole per i "bisogni" dei cani

Grazie all'avvocato Annunziata Pajno pubblichiamo questo interessante articolo:
Certo non si può insegnare ad un cane ad avere rispetto per l’arte o per un immobile storico di pregio, né telecomandarlo nel momento in cui deve fare i suoi bisogni. Si sa, infatti, che quando scappa scappa. Però è possibile usare i dovuti accorgimenti per limitare i danni. A diffondere queste “perle di saggezza” è la seconda sezione penale della Cassazione, annullando la condanna del proprietario di un cane per “imbrattamento” in quanto “colpevole” di aver fatto la pipì sulla facciata di un antico palazzo gentilizio fiorentino, posto sotto l’egida delle Belle Arti. A salvare il proprietario, dopo ben cinque anni e tre gradi di giudizio, secondo la sentenza n. 7082 del 18 febbraio scorso, è stata una mera bottiglietta d’acqua, con la quale è stato prontamente lavato il “misfatto”, valevole ad escludere il dolo anche generico che caratterizza il reato ex art. 639, comma 2, c.p., giacché l’azione riparatrice provava la mancanza della volontà di arrecare danno. Ma, la Cassazione prendendo atto che il problema sottoposto alla sua attenzione “coinvolge interessi diffusi nella vita quotidiana”, ha colto l’occasione per stilare una sorta di vademecum per contenere, nei limiti del possibile, le necessità fisiologiche degli amici a quattro zampe. I giudici del Palazzaccio, infatti, con la comprensione e la consapevolezza dettati dalla comune esperienza, hanno affermato che per quanto sia concreta la possibilità che un animale, quantunque ben educato, si abbandoni ai propri istinti non certo “orientabili o sopprimibili” sfogando i bisogni sulla pubblica via col rischio di sporcare beni di proprietà pubblica o privata, e che, per quanto sia naturale che i cani non possono certo esplicare le proprie necessità al chiuso o che siano sempre predisposti dalle autorità locali luoghi appositi (ammesso e non concesso che il cane non decida di “farla” prima di arrivare al posto deputato ad hoc), il proprietario è comunque tenuto ad agire per limitare il più possibile i danni. Così, il padrone del cane dovrà: porre in essere un’attenta vigilanza sui comportamenti del proprio animale; limitarne la libertà di movimento, tenendolo al guinzaglio; cercare di farlo desistere (ove possibile) dall’azione; e, se proprio, ciò non è possibile, una volta che il bisogno è stato fatto, cercare di riparare lavandolo con una bottiglietta d’acqua. Dunque, proprietari di tutto il mondo, d’ora in poi, per evitare una condanna per “deturpamento e imbrattamento di cose altrui” oltre a buste, palette e guinzaglio, basta attrezzarsi con una bottiglietta d’acqua e soprattutto con una buona dose di civiltà.