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mercoledì 4 marzo 2015

Al tribunale di Lipari assolto Enrico Pajno da accuse e offese nei confronti del maresciallo Villari

Il Giudice del Tribunale di Barcellona P.G. – sezione distaccata di Lipari - Dott. Fabio Processo, ha assolto EX ART. 530 C.P.P., Enrico Pajno dai reati di cui agli articoli 81 commi 1 e 2 c.p., 595 commi 1 e 2 c.p. e 612 commi 1 e 2 c..p..
Il processo era scaturito dalla formale denuncia presentata dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Lipari, Luogotenente Francesco Villari
Con decreto dell’01 aprile 2014 la Procura di Barcellona P.G. disponeva la citazione a giudizio del Pajno Enrico per rispondere dei reati a lui ascritti. 
All’udienza del 26.01.2015, il comandante Villari, a mezzo del proprio difensore di fiducia Avv. Romeo Palamara, depositava costituzione di parte civile che il giudice ammetteva. 
L’avv. Luca Frontino, difensore di fiducia dell’imputato Pajno, chiedeva la definizione del procedimento nelle forme del rito abbreviato condizionato a produzione documentale.
All’udienza del 23 febbraio 2015, il difensore dell’imputato, reiterava la richiesta di definizione del procedimento nelle forme del rito abbreviato. Le parti concludevano richiedendo rispettivamente l’assoluzione (la difesa del Pajno), il non doversi procedere (il Pubblico Ministero) e l’affermazione della responsabilità ( la parte offesa costituitasi parte civile).
La sentenza di assoluzione ex art. 530 c.p.p, veniva pubblicata in udienza ai sensi dell’art. 545, 2° comma c.p.p. 
Per visualizzare la sentenza nella sua interezza cliccare sul link   
http://www.eolienews.it/pdf/Sentenza%20Penale%20n.%20189%202015%20(1).pdf

Salina-Ludica. E' "febbre da derby". Le ultimissime. Nostra diretta dalle 14 e 55

(da salinanews.it) Punti pesanti in palio quest'oggi al Rapanui. Il Salina tenta di ritornare in zona playoff mentre il Lipari cerca di uscire fuori dalla zona retrocessione. Il Salina sarà privo dello squalificato Diego Micera oltre ad una numerosa serie di indisponibili (solo 7 i convocati da Mister Re) mentre al Lipari mancherà Giuseppe Lo Schiavo per tutti Juary. La lega ha previsto oltre all'arbitro designato anche la presenza di un commissario di campo. Peccato che lo stesso non venga fatto anche quando le squadre eoliane giocano in trasferta e sono spesso penalizzate da ingiuste e discutibili decisioni arbitrali..Si prevede un Rapanui gremito in ogni ordine di posti.

Questi i calciatori convocati da mister Re per il Salina:
1 Salvatore Orto
2 Davide Osvaldo
3 Mirko Taranto
4 Gianluca Re.
5 Fulvio Zavone
6 Giuseppe Donato
7 Riccardo Lopes

Questi i calciatori convocati da mister Biviano per la Ludica Lipari:
1) Biviano Fabrizio
2) Puglisi Mario
3) Restuccia Leonardo
4) Cincotta Mattia
5) Tibuleac Vasile
6) Ziino Giovanni
7) Pellegrino Daniele
8) Pellegrino Camillo
9) Ziino Daniele
10) Rosi Domenico Emanuele


Nota del direttore di Eolienews - Eolienews che, grazie al presidente Carmelo Sparacino, seguirà la partita con collegamenti ogni 10 minuti, a partire dalle 14 e 55, si augura sia un derby vibrante (come è giusto che sia) è improntato alla massima correttezza come è nello stile e nella forma mentis di chi abita in queste isole.
Ci sorprende, di conseguenza, la nomina di un commissario di campo. Cosa teme la Lega? Una designazione ancora più "strana" se si considera che le nostre squadre in trasferta, su campi anche abbastanza "caldi", non hanno mai avuto questa "fortuna"

UNIONI CIVILI: LISTA MUSUMECI, E' LEGGE DI RETROGUARDIA CULTURALE CHE INVADE COMPETENZE ESCLUSIVE DELLO STATO

"E' una legge di retroguardia culturale che degrada i diritti umani, universali e da tutti recepiti, una mera “educazione alle differenze" ma da chi? Da cosa? Si tenta di istituire un registro delle unioni civili, invadendo una competenza esclusiva dello Stato che, ai sensi dell’art. 117 della Costituzione, riserva a sé la funzione di regolamentare con legge lo stato civile dei cittadini. Elude i veri problemi della nostra società: creare condizioni di civile convivenza, di lavoro e di benessere per tutti". 
Così i parlamentari di Lista Musumeci Gino Ioppolo, Nello Musumeci, Santi Formica hanno commentato, annunciando il loro voto contrario, il disegno di legge sulle Unioni civili che sarà votato in Aula oggi. "Si tratta di un' elencazione di principi, priva di qualsiasi efficacia concreta - aggiungono i parlamentari dell'opposizione. E' il solito specchietto per le allodole a cui il governo Crocetta e la sua cangiante maggioranza ha ormai abituato i Siciliani. Se l’intento era quello di porre la nostra regione all'avanguardia dei diritti civili, ha fallito clamorosamente in quanto sottolinea e rimarca le differenze che a parole, si diceva di volere combattere e sconfiggere".

Calcio a 5. Oggi pomeriggio il derby Salina-Ludica. Diretta su Eolienews

Si giocherà oggi al campetto Rapanui di Salina l'incontro di recupero della 18° giornata del campionato di C2 di calcio a 5 fra SALINA e LUDICA LIPARI.
Il derby si giocherà alle 15

Grazie alla collaborazione del presidente Carmelo Sparacino, il nostro giornale seguirà l'incontro con aggiornamenti, ogni dieci minuti, su risultato e marcatori

Punto nascita di Lipari. Biviano: "Personalmente mai abbassata la guardia" e suona la carica

Riceviamo dal consigliere comunale Giacomo Biviano e pubblichiamo:
A prescindere dai vari ricorsi al tribunale promossi allora dal sottoscritto in qualità di Presidente della Commissione Speciale Sanità e per il quale il TAR aveva già dato ragione al Comune di Lipari, salvo poi il ricorso al CGA ancora in discussione presentato dall’allora Assessore della Giunta Lombardo, Massimo Russo, che ha momentaneamente sospeso la sentenza di primo grado, il punto nascita di Lipari, in effetti, almeno e purtroppo solo sulla carta, è stato riaperto insieme a quello di Pantelleria attraverso una delibera di GIUNTA REGIONALE dall’attuale governo Crocetta. Il punto nascita eoliano, però, non è mai entrato in funzione in quanto i vertici provinciali dell’ASP me 5 hanno sempre contestato l’impossibilità di metterlo in sicurezza a causa dell’assenza di personale qualificato e del blocco delle assunzioni. Una giustificazione, ritengo, inaccettabile, visto che il punto nascita di Pantelleria ha ripreso in qualche modo a funzionare,con l’integrazione di nuovo personale. Come dire…due pesi e due misure.
Pertanto, sono due le ipotesi da fare: o qualcuno cerca di impedire in tutti i modi la riapertura del punto nascita eoliano per motivi sconosciuti, ed allora questi soggetti devono essere immediatamente rimossi dalle loro poltrone, oppure i cittadini eoliani appartengono alla categoria dei “fessi”.
Anche lo stesso accompagnamento al parto, attualmente, riesce a essere garantito , seppur con una strumentazione obsoleta, grazie solo a qualche medico, in questo caso la dott.ssa Mastroeni, che anche da sola, sopperisce a tutte le necessità delle gravide eoliane. Rimane, però, il problema fondamentale dell’evento parto e delle emergenze che bugiardamente erano state assicurate. Ma con quali garanzie? Con quali sicurezze? Con quale personale?
Purtroppo, la questione non appartiene alle competenze della giunta o del consiglio comunale, che ha più volte espresso, tra l’altro, con vari ordini del giorno il proprio sostegno, ma rientra in quelle del governo regionale o nazionale.
Pertanto, è sul lato politico che tutti ( sindaco, assessori , consiglieri, segretari, dirigenti di partito,sindacati, associazioni, ecc) dobbiamo adoperarci.
Personalmente, non ho mai smesso o cessato questa battaglia, limitatamente alle mie possibilità e al mio attuale ruolo, e già da tempo ho avviato i primi contatti politici e istituzionali sperando di avere presto dei riscontri positivi . Caso contrario, sarò il primo a mettermi a capo di qualsiasi protesta e azione che coinvolga tutti, forze politiche e cittadini.

Avvistati branchi di stenella alle Eolie

(ANSA) - LIPARI (MESSINA), Piccoli branchi di stenella sono stati avvistati nel mare eoliano vicino a Filicudi. Lo afferma Monica Blasi di "Filicudi Wildlife Conservation" che si occupa di tutelare cetacei (tursiope, stenella striata, capodoglio) e tartarughe (Caretta caretta) nell'area eoliana e ha base logistica a Filicudi. La stenella è il delfinide più comune nel Mediterraneo, dove forma branchi piccoli, di un centinaio di esemplari. Si può avvistare entro i 2 km dalla costa.

Torna l'inverno, da oggi freddo e calo temperature. Colpito soprattutto il centrosud

Ore contate per la fase di bel tempo che sta attraversando l'Italia. Da stamani è infatti previsto un ribaltamento meteo col ritorno dell'inverno. "Una massa d'aria fredda direttamente dalla Groenlandia - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera - entrerà nel cuore del Mediterraneo; darà il via ad una fase di maltempo con temperature in picchiata e neve a quote basse. Sarà colpito in particolare il Centrosud".
Già da ora la parte avanzata della perturbazione porterà delle iniziali piogge sparse al Nord e sulle regioni tirreniche.
Piogge ed acquazzoni dalla sera, secondo 3bmeteo.com, si intensificheranno specialmente al Centrosud; l'ingresso dell'aria fredda porterà nevicate fino ai 400/500m in Emilia Romagna, sopra i 700/1000m sulla dorsale centrale. Le temperature subiranno un calo nella seconda parte della giornata.
Giovedì sarà la giornata peggiore e da pieno inverno. Il nucleo di aria polare entrerà con decisione sul Mediterraneo, sia dalla Valle del Rodano che dalla Porta della Bora, alimentando la bassa pressione. Piogge e rovesci, sottolineano a 3bmeteo.com, interesseranno in particolare le regioni centro meridionali con nevicate fino a quote di bassa collina sulla dorsale centrale, fin verso i 400/800m al Sud e sulle Isole.
Tempo invece in miglioramento al Nord e poi sulla Toscana. Le temperature, in brusco calo, scenderanno al di sotto della media; l'ondata di maltempo sarà inoltre accompagnata da forti venti e mari in burrasca. 

Venerdì sarà ancora una giornata invernale; il tempo instabile con nevicate a quote basse si concentrerà al Sud e sul medio adriatico. Andrà meglio sul resto della Penisola con un tempo più asciutto e soleggiato sebbene con clima freddo e ventoso. "Le temperature saranno sotto la media anche se in lieve rialzo nei valori massimi al Nord", concludono da 3bmeteo.
Previsioni da "brivido". Il solicello che stamani spicca sulle Eolie sembra dire il contrario. Riusciremo a farla franca?

martedì 3 marzo 2015

Lipari: L'elicottero arriva ma non atterra. Donna infartuata resta sull'ambulanza

Un incredibile e gravissimo episodio si è verificato da qualche minuto a Lipari. Per A.M.,una 51enne liparese, colta da infarto, è stato richiesto dall'ospedale di Lipari l'intervento dell'elisoccorso per un indispensabile trasferimento in una struttura specializzata.
Il velivolo, una volta giunto sull'isola, non è atterrato ed è tornato indietro. Da bordo avrebbero segnalato l'impossibilità di atterrare per via della forte foschia che grava sull'isola.
La donna, le cui condizioni sarebbero gravissime e che da circa due ore è in ospedale, è rimasta all'interno dell'ambulanza tra la giusta rabbia, mista a disperazione e paura, dei parenti.
In ospedale, nel momento in cui scriviamo, sono arrivati i carabinieri. Ovviamente la tensione è altissima.

Foschia o non foschia ma si può rischiare la vita così? Considerando che l'ospedale ce lo hanno ridotto ai minimi termini, in che mani siamo? Solo in quelle divine?
AGGIORNAMENTO - Si parla di un possibile nuovo tentativo da parte dell'elicottero del 118. In allerta anche la Guardia costiera. 
ULTERIORE AGGIORNAMENTO -Al secondo tentativo l'elicottero del 118 è riuscito ad atterrare.  La donna, che è intubata, è stata trasferita sul velivolo che si è alzato in volo verso il Policlinico di Messina. Ma sono trascorse già, oltre tre ore, da quando la donna è stata colta da infarto

Comune di Lipari. Ultimissimi passaggi per il bilancio di previsione

Il bilancio di previsione 2014 del comune di Lipari, la cui approvazione è fortemente attesa dagli ex Pumex e agli operai dei cantieri di servizio, è nelle mani e al vaglio del dottor Roberto Piemonte (revisore dei conti del comune). 
Per il parere dovrebbero passare pochi giorni (giovedì - venerdì al massimo). 
Poi tutto il "faldone" sarà a disposizione dei consiglieri, per dieci giorni, nella segreteria comunale 
Se il parere di Piemonte arriverà entro mercoledì il bilancio potrebbe sbarcare in consiglio comunale già nella seduta del 16 marzo, già convocata per l’approvazione del rendiconto di gestione 2013.

SANITA': IOPPOLO, NUOVE PIANTE ORGANICHE NON SIANO FRUTTO DI OPERAZIONI DI RAGIONERIA"

"Per la definizione delle nuove piante organiche del personale sanitario delle singole aziende sanitarie che dovrebbe comportare lo sblocco delle assunzioni, si tenga conto non solo dei livelli di prestazioni in atto erogati ma di quelli che la nuova programmazione intende raggiungere per fare funzionare meglio la sanità e decidere nei singoli territori e assicurare livelli assistenziali ottimali in tutto il territorio non solo nei grandi centri metropolitani". Lo afferma il deputato di Lista Musumeci Gino Ioppolo, intervenendo nel corso dell'audizione che la commissione Sanità dell'Ars ha tenuto nella Sala Gialla dell'Ars in presenza dei manager delle Asp e dell'Assessore alla Salute Lucia Borsellino. 
"È questa l'occasione nel quale un governo - ha aggiunto Ioppolo - se ne ha capacità e voglia, opera scelte e costruisce una politica sanitaria adeguata alle esigenze di una grande e complessa regione come la Sicilia, senza affidarsi ai numeretti ragionieristici. In caso contrario sarà l'ennesima occasione persa e in un momento nel quale l'immagine della sanità siciliana è, purtroppo, al suo livello più basso".

ANTIMAFIA: DOMANI ALL'ARS GIOVANNI FIANDACA INCONTRA COMMISSIONE, DEPUTATI E DIRIGENTI SU POLITICA ED ETICA DELLE RESPONSABILITA'

Domani alle 10 nella Sara Rossa dell'Ars la Commissione regionale Antimafia incontrerà il professor Giovanni Fiandaca, ordinario di diritto penale nell'Università di Palermo che affronterà i temi della politica e dell'etica delle responsabilità.
L'evento è aperto ai deputati regionali, ai dirigenti del parlamento regionale e alla stampa.
Interverranno il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone e il presidente della commissione antimafia Nello Musumeci.

Genitori rivendicano trasparenza sulla gestione amministrativa e didattica nelle scuole eoliane.

Riceviamo e pubblichiamo:
Siamo molti genitori delle scuole, del Comune di Lipari, di tutti i livelli. In questi giorni sui mezzi di informazione locale, la scuola, per motivazioni diverse è stata indubbiamente, uno dei temi principali. Riteniamo ciò un buon segno; dopo anni di scarso interesse, finalmente, forse perchè si è ormai toccato il fondo, per varie ragioni, i riflettori si sono puntati sulla scuola. D'altronde ciò sta avvenendo anche a livello nazionale.
Siamo stanchi dell'attuale situazione che non ci soddisfa affatto. Siamo consci che i problemi siano su diversi piani, nazionale, regionale, provinciale e locale, ma non vogliamo che i nostri figli, solo perchè residenti nell'isola di Lipari, ricevano un'istruzione che non sia allo stesso livello degli alunni che frequentano le scuole site sulla terraferma.
Siamo stati contrari all'autogestione dell'Istituto superiore Isa-Conti; siamo convinti che i risultati raggiunti potevano essere ottenuti semplicemente fissando un incontro, come poi è stato con le istituzioni competenti, senza per questo rinunciare alla regolare attività didattica. Non abbiamo condiviso nè la chiusura di tre giorni per il Carnevale, all'Istituto Superiore, (ulteriore perdita di ore di lezione), nè quella prolungata, deliberata a maggioranza dal Consiglio d'Istituto dell'Istituto Comprensivo Lipari 1, che ha suscitato non poche polemiche.-
Desideriamo che ci sia piena trasparenza sulla gestione amministrativa e didattica delle istituzioni scolastiche locali e che gli Organi istituzionali, in primis il Consiglio d'Istituto, siano messi nelle condizioni di svolgere le funzioni previste dalla Legge.
Tutti i rappresentanti eletti, negli Organismi collegiali, ed in particolare i Presidenti dei consigli d'Istituto, devono essere costantemente informati e coinvolti nella gestione della propria scuola, sempre nel rispetto delle normative vigenti; d'altronde si tratta della sicurezza, della formazione e del futuro dei nostri figli. Non vi è alcuna intenzione ostile, nei confronti di nessuno; non è nostra volontà ricercare lo scontro. Siamo aperti, infatti, alla piena collaborazione nel rispetto dei propri ruoli e secondo le proprie competenze professionali.
E' fondamentale che, a livello locale ed in forza dell'autonomia scolastica, ci sia una reale volontà per risolvere, concretamente, buona parte dei problemi, purtroppo comuni a tutti gli ordini e gradi delle scuole eoliane, in primis quello della continuità didattica e della presenza costante degli insegnanti.-
E' necessario un maggior confronto tra gli istituti scolastici, con il coinvolgimento dell'Amministrazione locale, che, oltre ad avere competenza sulla gestione di alcuni edifici scolastici, ha la responsabilità istituzionale di tutta la popolazione scolastica che rappresenta la prossima e futura generazione parte integrante del tessuto economico, sociale e politico del nostro territorio.
Desideriamo la massima legalità, trasparenza, informazione, disponibilità e impegno effettivo nella risoluzione dei problemi che affliggono la nostra scuola a cominciare da quelli a livello locale. Tuttavia, non siamo disposti ad essere presi in giro né, tantomeno, ad essere esclusi dalla gestione della scuola. Ci siamo prefissi degli obiettivi e cercheremo di raggiungerli. Siamo certi che il nostro impegno, sempre a favore degli istituti scolastici, non verrà travisato e che non potrà dare luogo a "ritorsioni scolastiche", di qualsiasi natura, sui nostri figli.
Auspichiamo che le nostre intenzioni e le nostre iniziative, a tutela della scuola, siano state comprese da tutti e invitiamo i genitori e non, interessati a svolgere un ruolo attivo per tutte le problematiche che interessano la scuola, a prendere contatti e a partecipare ai nostri prossimi incontri.
I GENITORI DELLE SCUOLE DEL COMUNE DI LIPARI
Lettera firmata

Disservizi delle poste a Stromboli. Il sindaco risponde al consigliere Biviano

"La storia delle Eolie". Conosciamola attraverso lo storico G. La Greca. VI° puntata: Fuoco sui coatti

3 marzo 1892
Fuoco sui coatti
Il 3 marzo 1892 a seguito di una decisione del direttore della colonia dei confinati coatti, Monachesi, si verificò un gravissimo fatto di sangue, una strage.
La cronaca più estesa degli avvenimenti è narrata dal coatto politico, il socialista, Ettore Croce: “Anche per i preposti all’ordine pubblico la vita a Lipari si presentava assai dura in quanto ogni rilassatezza nella sorveglianza dava luogo a delle sommesse difficili ad essere represse senza l’uso della forza. Questo continuo stato di allarme aveva determinato un accentuato nervosismo nel carattere di ciascuno. La tensione portò ad un grave episodio verificatosi il 3 marzo 1892, episodio che destò negli isolani una grande impressione mista a raccapriccio. Erano state concesse in quel periodo ai coatti solo quattro ore di libertà giornaliera al mattino, per cui essi ritennero di ravvisare che la ragione del provvedimento fosse quella di tenerli al Castello dopo la distribuzione del sussidio onde costringerli a spendere il sussidio ricevuto solo in una cantina colà esistente e che ritenevano godesse la protezione delle autorità della colonia. Fu per tale causale che un giorno la quasi totalità dei coatti si riunì nella zona di Marina Corta ed alla tromba suonata in ora straordinaria per la ritirata a passo di corsa, non fu dato il dovuto ascolto.
Il Direttore della colonia, a seguito di ciò, fece 
sbarrare tutti gli sbocchi delle vie adiacenti a Marina Corta dalle guardie, dai carabinieri e dai soldati, facendoli ad un dato segnale di tromba scagliare sopra i coatti che vennero tempestati di pugni, calci, sciabolate, e per la reazione di alcuni, numerosi furono i colpi di pistola esplosi contro gli ammutinati. Fu un vero e proprio massacro nel corso del quale i feriti furono numerosissimi. Il capitano comandante il presidio, reiteratamente invitato, reiteratamente rifiutò di ordinare il fuoco ai suoi soldati; un tenente fece, di motu proprio, aprire le fila, per dare agio a quei poveretti di fuggire; ma la caccia continuò, per ore, in tutto il Paese. La ferocia e la libidine del sangue erano arrivati a tanto che, non avendo più coatti da ferire, alcune guardie (storico!) si dettero a sventrare, a sciabolate, cani e cagne. Coloro che si distinsero nella repressione furono il direttore Monachesi, il noto brigadiere Bonocore (ironia dei nomi) ed il maresciallo dei R. C., Ferrer. Ai responsabili dell’ammutinamento, moltissime ed assai gravi furono le condanne inflitte dall’autorità giudiziaria, mentre altre punizioni, pure assai pesanti, furono date allo stesso Direttore della colonia.”
La notizia viene pubblicata sui quotidiani nazionali il 7 marzo; la Gazzetta Piemontese scrive: “dispacci da Messina annunciano disordini avvenuti nella colonia dei coatti a Lipari. vi sarebbero vari feriti, finora però non risulta che vi siano stati morti. La causa dei disordini deve ricercarsi nei disoccupati, negli ubriaconi della colonia, i quali non volevano osservare un ordinanza vietante l’uscita in certe ore per rendere meno facili le evasioni”.
Qualche dato sui feriti viene citato dall’On. Imbriani nella seduta della Camera dei Deputati del 14 marzo 1892, che parla di sessanta feriti di cui venti gravi.
Presso l’anagrafe del Comune di Lipari nelle giornata del 3 marzo 1892 non sono registrati decessi; gli unici due casi, registrati presso l’ospedale, nel corso del mese, precisamente il 16 ed il 19 marzo, riguardano rispettivamente, un tale Silvi Gaspare, di anni 51, di professione facchino, nato a Pontedera e Luigi Galvagno di anni 36, facchino, nato in Provincia di Torino, probabilmente feriti gravemente durante gli scontri.

(tratto da: La Lunga Notte di Lipari, Giuseppe La Greca, Ed. Centro Studi Eoliano, 2010)