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venerdì 8 maggio 2015

Dedicato alle mamme. In esclusiva da Eolie'RR centro benessere

Dedicato alle mamme. In esclusiva da Eolie'RR centro benessere
Trattamento viso all'Olio di Argan e Ylang Ylang ( considerato il fiore dei fiori)
Rituale viso anti- Age, rilassante, rende la pelle del viso liscia, luminosa ad effetto liftante
L’aroma inebriante ha un effetto liberatorio: sblocca, libera, placa, distende, scioglie ansie e tensioni. È un olio essenziale altamente indicato per massaggi distensivi. Per queste stesse ragioni è adatto ad alleviare i fastidi causati dalla tensione premestruale ed è consigliato come essenza afrodisiaca. 


L' olio essenziale di Ylang Ylangesercita un’azione regolatrice sul cuore: calma la tachicardia e le palpitazioni, fa scendere la pressione alta, placa l’affanno. Può essere usato come rivitalizzante di capelli e unghie.
Pacchetto valido da oggi fino al 20 Maggio ( Euro 29.90 trattamento 50 min ). 
Regala un vaucher personalizzato, per info e prenotazioni contattare la dott.ssa Recanatesi al 340.9850902 / 348.8994784. Presso centro benessere Eolie'RR dell'Hotel Tritone Lipari

Scossa di terremoto poco prima delle 12 nel mare eoliano

Un terremoto di magnitudo 3 si è verificato alle ore 11:57, in mare, ad una profondità di 317,5 km. 
Il sisma è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico delle Isole Lipari/Eolie

COMUNICATO STAMPA PDR. USTICA LINES. VICENDA PARADOSSALE DOPO BUONA FINANZIARIA CHE HA ALLONTANATO LO SPETTRO DEL FALLIMENTO DELLA SICILIA. PRESIDENTE CROCETTA ANCORA UNA VOLTA TIRATO PER LA GIACCHETTA DA “FATTI INSPIEGABILI”.

COMUNICATO STAMPA PDR DEL 08.05.2015
USTICA LINES; UNA VICENDA PARADOSSALE DOPO LA BUONA FINANZIARIA CHE HA ALLONTANATO LO SPETTRO DEL FALLIMENTO DELLA SICILIA; IL PRESIDENTE CROCETTA ANCORA UNA VOLTA E’ TIRATO PER LA GIACCHETTA DA “FATTI INSPIEGABILI”, CHE MINANO LA CREDIBILITA’ DELL’AZIONE DI GOVERNO. IL CAPOGRUPPO ALL’ARS DEL PDR, ON. BEPPE PICCIOLO: “SI DIA SUBITO UNA RISPOSTA CHIARA ALLA SOCIETA’ DI NAVIGAZIONE CHE VANTA UN CORPOSO CREDITO CON LA REGIONE E CONTESTUALMENTE SI INDIVIDUINO I RESPONSABILI DI QUESTA ENNESIMA PENOSA FIGURA, CHE VANIFICA QUANTO DI BUONO FATTO PER RIDARE CREDIBILITA’ ALLA NOSTRA TERRA; SI TAGLINO I RAMI SECCHI ANCHE ALL’INTERNO DELLA COMPAGINE GOVERNATIVA PERCHE’ NOI DEL PDR - HA CONCLUSO PICCIOLO - NON CI STIAMO A SCARICARE LE COLPE SUL GOVERNATORE CHE, ASSEGNANDO LE DELEGHE ASSESSORIALI, IMMAGINAVA DI VEDERE MESSA IN PRATICA UN’IDEA DI SICILIA BEN DIVERSA DA QUELLA CHE GIORNALMENTE CI VIENE PROPOSTA”. COME UN CAVALLO DI TROIA, CHI REMA CONTRO QUESTO GOVERNO CHE TENTA DI FAR RIPARTIRE LA SICILIA?

PALERMO – “I conti non tornano – ha precisato il capogruppo all’Ars on. Beppe Picciolo – perché è sotto gli occhi di tutti che a qualcuno, all’interno della compagine di Governo, non va bene che la Sicilia possa tornare a correre con le proprie gambe. Prima la figuraccia all’Expo di Milano adesso l’offesa grandissima al buon senso ed alla dignità di oltre 400 lavoratori e ad un gruppo imprenditoriale che vede, da oltre un anno, eluse le proprie spettanze ovvero la firma di un contratto per una gara regolarmente vinta ed il cui servizio è stato pienamente svolto nonostante la Regione non abbia fatto la propria parte, regolando contrattualmente il servizio stesso. Fare impresa in Sicilia diventa allora una vera odissea e, kafkianamente, al momento di arrivare ad un soluzione per regolare gli oneri pregressi di un servizio già svolto (con una decurtazione di un’ulteriore 15% rispetto al costo del servizio della gara regolarmente vinta) si continua a perdere tempo per imprecisati e forse pretestuosi motivi. Questi “annacamenti” devono finire - ha sottolineato Picciolo – perché la Sicilia non è questa ed a vanificare quanto di buono si fa ogni giorno basta il semplice “non fare” di coloro che, all’interno della stessa compagine di Governo o della burocrazia regionale, credono si possa sempre servire “Dio e Mammona” e non hanno capito che è arrivato il momento di voltare pagina, pensando “sinceramente” ad un bene comune, rinunciando alle posizioni acquisite: chi non può o non è in grado di farlo si faccia da parte perché diversamente saranno i cittadini a dare loro il ben servito, e non ci saranno sconti per nessuno”.
On. Beppe Picciolo

DIVIETO ASSOLUTO di introdurre ed impiantare su tutto il territorio del Comune di Lipari nuovi alberi d'ulivo. Ordinanza del sindaco Giorgianni

Divieto assoluto di introdurre e impiantare su tutto il territorio del Comune di Lipari nuovi alberi di ulivo. Lo ha stabilito il sindaco Marco Giorgianni con ordinanza n°30 del 7 maggio 2015. La disposizione si è resa necessaria per l’emergenza ” Xylella fastidiosa”ORDINANZA N° 30 DEL 07 MAG. 2015
Oggetto: Emergenza "Xylella fastidiosa". Divieto di introdurre e impiantare alberi di ulivo nel territorio del Comune di Lipari.


IL SINDACO 

- Preso atto che la malattia dell'ulivo denominata "Xylella fastidiosa" è un batterio Gram negativo della classe Gammaproteobacteria, famiglia delle Xanthomonadaceae, che vive e si riproduce all'interno dell'apparato conduttore della linfa grezza degli alberi.
- Preso atto che la sintomatologia colpisce con particolare gravità gli esemplari più vetusti, con totale disseccamento degli ulivi secolari, mentre su piante più giovani l'alterazione si limita.
- Considerato che focolai puntiformi molto virulenti del complesso del disseccamento rapido dell'ulivo sono segnalati in tutto il Salento e nella Provincia di Lecce con centinaia di impianti già appassiti e morti continuando ad espandersi fino alla Provincia di Brindisi, già individuato qualche caso.
- Visto che nel nostro territorio vi sono presenti numerosissimi e secolari alberi di ulivo e le conseguenze di una eventuale infestazione anche di una sola pianta, per le ridotte dimensioni dei nostri territori, sarebbero devastanti.
- Ritenuto, pertanto, che è urgente e necessario intraprendere iniziative atte a fronteggiare il grosso rischio di infestazione su tutto il territorio comunale.
- Visto l'Ordinamento Amministrativo degli Enti Locali vigenti nella Regione Siciliana.

ORDINA 

Con effetto immediato e per tutto il periodo che si terrà necessario, il DIVIETO ASSOLUTO di introdurre ed impiantare su tutto il territorio del Comune di Lipari nuovi alberi d'ulivo.
Le violazioni alla presente Ordinanza saranno puniti a norma di legge.
La Polizia Municipale e gli agenti della Forza Pubblica in servizio nelle ns. isole sono incaricati dell'esecuzione della presente Ordinanza.

DISPONE

La notifica di copia al Comando di Polizia Municipale, a tutti gli altri Comandi di Forze Pubblica inesistenti nel territorio Comunale e agli organi di stampa.
La presente Ordinanza è immediatamente esecutiva.
Dalla Residenza Municipale, il 07 MAG. 2015 
IL SINDACO
Marco Giorgianni

"Adesso basta. Ma ci vogliamo svegliare?" Appello dell'avvocato La Cava sulla pagina fb di Associazione consumatori eoliani

Adesso basta !!! È' vergognoso assistere passivamente a questo scempio, siamo tornati all' età del Medioevo !! Mi viene da chiedermi come farà una donna partoriente in caso di urgenza a partire o i familiari a raggiungerla in altra sede? 
Come faranno i pendolari a recarsi alle Eolie o partire dalle Eolie? . 
Quante ore occorrerà stare sulle pedane del porto in fila ad attendere un mezzo di trasporto. Ma ci vogliamo svegliare ???
Come associazione dobbiamo farci sentire anche preparando un esposto per i danni che ci stanno arrecando . Chi intende aderire lo inizi a dire da subito. Il tempo per qualcuno è finito diversamente dovremmo ritenerci tutti complici con chi ha consentito tutto ciò !
Avvocato Vincenzo La Cava

USTICA LINES - INTERROGAZIONE DI FORZA ITALIA

GIBIINO, COMPAGNONE, SCAVONE, SCILIPOTI, GIOVANNI MAURO, D´ALI´, ALICATA - Interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Premesso che:
i collegamenti tra la Sicilia e le isole minori come le Egadi e le Eolie rappresentano un nodo fondamentale per l´economia del territorio siciliano tanto per la vocazione turistica quanto per lo svolgimento di servizi essenziali;
la società Ustica Lines copre i collegamenti con le Isole Egadi, Eolie e Pelagie e Reggio Calabria dalla Sicilia;
a causa di un contenzioso con la Regione Siciliana, dovuto al mancato pagamento delle somme che le spettano per i servizi resi nell’ultimo anno, la medesima società minaccia, dal prossimo 7 maggio, di interrompere il collegamento con le isole Egadi ed Eolie, con conseguente licenziamento degli oltre 400 dipendenti;
secondo il sindacato Federmar, la procedura di licenziamento è già stata avviata;
tale situazione, oltre a rappresentare un grave allarme sociale a causa dei numerosi licenziamenti, rappresenta un danno economico, in quanto il mancato collegamento con le predette isole a ridosso della stagione estiva, creerebbe un crollo delle presenze turistiche. I collegamenti marittimi sono vitali, indispensabili e indifferibili per chi vive sulle isole non solo dal punto di vista turistico/imprenditoriale ma anche per la qualità di vita degli abitanti;
si chiede di sapere:
quali iniziative, ciascuno per le proprie competenze, ritengano di assumere affinché, per i motivi esposti in premessa, non si verifichi l´interruzione del servizio di collegamento marittimo tra la Sicilia e le isole Egadi e le isole Eolie.

I "bacchettoni" del Corso (anno 1991)

Dubbi di legittimità sul voto all’Ars per la Finanziaria. Denuncia del Cobas-Codir

I sindacalisti del Cobas/Codir a cui aderisce la maggior parte dei dipendenti regionali, contestano la finanziaria di Baccei e Crocetta. Ritengono, infatti, che durante le operazioni di voto per l’approvazione dei singoli articoli  siano state compiute irregolarità che avrebbero portato all’assunzione di provvedimenti illegittimi. Pertanto, intendono sottoporre al vaglio della magistratura ordinaria, oltre che a quella contabile, l’iter di approvazione anche del collegato bilancio preventivo. In particolare il ricorso prenderebbe le mosse dalla fotografia scattata e diffusa dai deputati del Movimento Cinquestelle nella notte tra giovedì e venerdì in cui si vede la deputata Luisa Lantieri mentre vota, oltre che per se stessa anche per il collega di banco assente dall’aula. Per cui si sta predisponendo un’articolata denuncia “al fine di accertare – si sottolinea in una nota – la sussistenza di eventuali illegittimità di natura civile e penale circa lo svolgimento delle votazioni all’Ars”.
Non è questa la prima volta che su votazioni effettuate a Sala d’Ercole si sollecita l’intervento della magistratura ordinaria. I più anziani ricordano, addirittura, un paio di casi di sequestri di persona per impedire a qualche deputato, il cui voto era determinante per mantenere in piedi o far cadere un governo, a cui sarebbe stato impedito di recarsi in aula per votare. Nel mirino, quando ancora non era stato istituito il voto elettronico, anche qualche franco tiratore di cui era stata intercettata la scheda “segnata”, in modo da farla riconoscere a chi gli aveva chiesto di votare in difformità rispetto alle decisioni del suo gruppo. Solo che ora la tecnologia consente di verificare talune accuse. E considerato che la votazione di questa Finanziaria è stata convalidata per la presenza in aula del numero minimo consentito di deputati, il ricorso dei sindacalisti potrebbe non rivelarsi peregrino.
E a proposito di Finanziaria, c’è da registrare la protesta del deputato di Forza Italia Vincenzo Figuccia che da ieri è in sciopero della fame, ritenendola ingiusta, senza anima e senza opportunità per la crescita: «Registro uno stato di irresponsabilità non più accettabile da parte del governo Crocetta - aggiunge Figuccia -, un abbandono sistematico dei lavoratori di comparti come la formazione professionale, forestali, lavoratori di Emergenza Palermo (ex Pip), cui si riconosce solo una semplice dote lavoro, operatori dell’antincendio boschivo, precari degli enti locali, dipendenti regionali cui si negano i diritti acquisiti, operatori del settore rifiuti e dell’acqua, lavoratori Coinres, operatori dei Consorzi di bonifica, Esa e istituti sperimentali posti sotto la vigilanza dell’assessorato regionale all’agricoltura, operatori della sanità, pmi, commercio, artigianato, pesca, e di settori strategici quali agricoltura, turismo, servizi. Nessuna prospettiva da parte delle istituzioni, solo fallimenti l’uno dietro l’altro»

VITALIZI: ARDIZZONE, PERCHE’ CODICE PENALE SI APPLICA SOLO IN SICILIA?

“Nonostante la buona volontà dei presidenti del Senato e della Camera, il Parlamento nazionale continua a tergiversare sullo stop dei vitalizi agli ex parlamentari condannati, cercando scorciatoie e confermando così che si vogliono mantenere riserve e privilegi”.
Lo afferma il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, commentando l’esito del Consiglio di presidenza di palazzo Madama e dell’Ufficio di presidenza di palazzo Montecitorio.
“Mi chiedo – prosegue Ardizzone - perché l’articolo 28 del codice penale, in tema di interdizione dai pubblici uffici, si applichi solo in Sicilia e non anche nel resto d’Italia”.

Anni '50. Lipari-Panorama da S. Nicola


Quando la natura dà spettacolo. Da Monte Gallina, arcobaleno su Lipari


Ustica Lines. Sindaci domani da Crocetta. Slitta a lunedì incontro del sindaco Giorgianni con la popolazione

STOP USTICA LINES, D’ALIA: “ CROCETTA ISTITUISCA TAVOLO CON SINDACI ISOLE MINORI”

“Non si può lasciare al caso e all’improvvisazione il collegamento con le Isole minori seriamente compromesso dalla decisione irresponsabile della Ustica Lines di sospendere il servizio e licenziare 400 lavoratori”. Lo afferma Gianpiero D’Alia, presidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali.
“Siamo alla vigilia dell’estate – continua D’Alia – e il danno economico e d’immagine per la nostra regione e in particolare per le nostre Isole è di dimensioni insopportabili”.
“Auspico – conclude l’ex ministro – che il presidente della Regione istituisca un tavolo con i sindaci delle Isole coinvolte per porre immediatamente rimedio a questa situazione inquietante e scandalosa”.