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venerdì 19 giugno 2015

Auto d'epoca oggi a Vulcano e domani kermesse a Lipari

Seconda giornata dell'Eolian Historic Tour "Trofeo del Gattopardo" per auto d'epoca. 
Quest'oggi è prevista la "tappa" di Vulcano (nella foto: l'imbarco a Lipari)
Domani 20 Giugno, a partire dalle 17,45/18,00 la kermesse sul Corso Vittorio Emanuele di Lipari. Subito dopo le auto effettueranno il giro dell'isola con sosta a San Calogero.

Megaparcheggio. Il piano superiore..si apre...forse alla fine della prossima settimana

Rischia di slittare alla fine della prossima settimana, se non addirittura a dopo, l'apertura gratuita del "terrazzo" del megaparcheggio di Lipari. 
L'ordinanza che ne disciplina l'apertura è già stata pubblicata da un paio di giorni ma non si è tenuto conto che devono essere effettuati, prima dell'apertura, dei lavori indispensabili. 
Stamattina un sopralluogo è stato compiuto dall'assessore Giovanni Sardella, unitamente all'ispettore di polizia municipale, Agostino Portelli

Stromboli. Sospeso servizio analisi per mancanza reagenti

Sottomonastero. Che succede?

 
Ci segnalano, anche attraverso queste foto, uno "sversamento" che si verifica da qualche giorno nell'area di Sottomonastero. 
Che succede?
Giriamo il quesito e le foto a chi di competenza per una soluzione

Valorizzare il patrimonio culturale Il convegno a Palermo e Lipari. Oggi e domani

Si è aperto stamattina, Venerdì 19 giugno 2015, alle ore 9:30 presso il Castello della Zisa il Convegno “Le nuove frontiere della protezione e della valorizzazione del patrimonio culturale: il ruolo dell’Unesco”, promosso dall’Associazione Giuristi per le Isole, giunta al suo VIII Convegno nazionale sui temi dell’insularità, della coesione territoriale, della tutela del patrimonio culturale.
Il Convegno si tiene a pochi giorni dalla valutazione della candidatura Unesco “Palermo arabo normanna-Cattedrali di Cefalù e Monreale” – promossa dall’Assessorato ai Beni culturali ed all’identità Regione Siciliana e dalla Fondazione Patrimonio Unesco-Sicilia -, per la iscrizione nella World Heritage List da parte del Comitato del Patrimonio Mondiale che si riunirà dal 28 giugno a Bonn, dopo il parere favorevole dell’Icomos, l’organismo internazionale di riferimento per il patrimonio culturale.
Al Convegno interverranno giuristi provenienti da diverse Università italiane per dibattere sugli effetti dell’inserimento dei siti nel patrimonio dell’Umanità.
I saluti saranno rivolti dalla Prof. Wanda Cortese dell’Università di Palermo e Presidente Associazione Giuristi per le Isole, dalla Dott.ssa Diana Calaciura Procuratore Generale Corte dei Conti per la Regione siciliana, dal Prof. Antonio Purpura, Assessore regionale ai Beni Culturali e l’Identità siciliana, dalla Dott.ssa M. Elena Volpes, Soprintendente ai Beni Culturali di Palermo, dal Prof. Marino Breganze Presidente di Banca Nuova e dal Prof. Aurelio Angelini dell’Università di Palermo e Direttore Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia
La prima sessione, presieduta dal Prof. Filippo Salvia, Università di Palermo, sarà aperta dalla Relazione introduttiva del Prof. Gaetano Armao dell’Università di Palermo e Presidente della Fondazione Patrimonio-UNESCO Sicilia, che da Assessore ai beni culturali presentò la candidatura nel 2010.
Seguiranno le relazioni della dott. Chiarenza Millemaggi, Presidente Onorario del Consiglio di Stato (“Evoluzione storica della tutela dei beni culturali”), del Prof. Francesco Astone dell’Università di Messina (“Forme di tutela e di valorizzazione dei beni culturali”), della Prof. Anna Marzanati, dell’Università di Milano-Bicocca (“Il patrimonio naturale dalla tutela globale alla tutela locale”), del Prof. Sandro Amorosino, dell’Università di Roma La Sapienza (“L’autonomia di gestione dei musei”).
Concluderà i lavori il Prof. Gianni Puglisi, Presidente Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che ha promosso la candidatura sin dalla gestazione.
Sabato 20 Giugno 2015 dalle ore 9:30 i lavori continueranno poi a Lipari, nelle Isole Eolie patrimonio dell’Umanità, presso la Chiesa dell’Immacolata. Dopo i saluti del Sindaco di Lipari, Dott. Marco Giorgianni, dell’On. Gianpiero Trizzino, Presidente Commissione Ambiente dell’ARS e della Dott. M. Amalia Mastelloni, Direttore Museo Bernabò Brea, sono previste le relazioni della Prof. Giuseppina Pisciotta dell’Università di Palermo (“L’intervento dei privati: il contratto di sponsorizzazione piegato al fine della tutela dei beni culturali”), della Prof. Marcella Gola dell’Università di Bologna (“Beni Culturali e turismo: lo sviluppo economico territoriale”), del Prof. Enrico Follieri dell’Università di Foggia (“Il ruolo dell’autorità per i BB.CC. nelle conferenze dei servizi”), del Dott. Amedeo Postiglione, Pres. On. della Corte Suprema Cassazione e direttore ICEF (“La protezione internazionale del patrimonio culturale mondiale nei confronti della distruzione intenzionale”), del Prof. Stefano Villamena dell’Università di Macerata (“Zone agricole ed aree protette dall’UNESCO”).
La relazione di sintesi è affidata al Prof. Paolo Stella Richter dell’Università Luiss-G. Carli
Sono poi previsti gli interventi del Prof. Sen. Giorgio Pagliari, del Prof. Daria De Pretis (Giudice Costituzionale), della Prof. M. Alessandra Sandulli, del Dott. Nicolò Monteleone (Presidente TAR Sicilia), della Prof. Francesca Cangelli, del Prof. Pierpaolo Forte, del Prof. Andrea Piraino, dell’Avv. Francesco Ferrara

Al via oggi a Lipari la "Festa della musica"



COMUNICATO STAMPA
FESTA DELLA MUSICA 2015 - LIPARI
Anche quest’anno il Comune di Lipari è pronto ad ospitare la Festa della Musica Europea.
Lanciata in Francia nel 1982 ed arrivata alla sua ventunesima edizione, la manifestazione è diventata un autentico fenomeno che si iscrive in un contesto europeo che coinvolge numerose città in tutto il mondo.
L’evento a cui il Comune ha scelto di aderire, su proposta della Consulta Giovanile comunale, è una grande manifestazione popolare gratuita che si tiene il 21 giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d’estate, il cui spirito riassume in sé i valori di partecipazione come momento di socialità, creatività, espressività; è una festa aperta a tutti coloro che desiderano esibirsi di fronte ad un vasto pubblico, siano essi amatori o professionisti, emergenti o già affermati nel panorama musicale italiano e/o europeo.
I musicisti sono invitati ad esibirsi gratuitamente, sui palcoscenici più inusuali e spontanei come strade, vicoli, piazze, musei al fine di favorire una migliore conoscenza delle realtà artistiche presenti nei diversi paesi e sviluppare gli scambi di cultura e tradizione musicale tra essi.
A tale scopo si è scelta la Piazza di Marina Corta, scenario suggestivo e coinvolgente, che ospiterà tre serate live gratuite, dal 19 al 21 giugno, a partire dalle 21.
In occasione della manifestazione, verrà realizzato un laboratorio musicale per ragazzi e sarà organizzato un aperitivo culturale per la presentazione del volume curato dal giornalista Massimiliano Cavaleri, “La Ricetta del Sindaco”. E’ prevista anche la partecipazione della Banda Musicale “Città di Lipari” e dell’A.S.D. Twirling Lipari (majorettes).
Lo spettacolo sarà presentato dai giornalisti Loredana Bruno e Massimiliano Cavaleri e avrà come protagoniste le band: Black Soul, Centropista, CO2, Dalla Trinakria, Experimenta, Lautari, Lambrusco&popcorn, MiVida, Oxidia, Radio Fonda.
L’evento, inoltre, ospiterà la mostra d’arte legata al concorso artistico gratuito “I colori della musica”, promosso dalla Consulta Giovanile del Comune di Lipari e rivolto a fotografi, scultori, pittori e disegnatori che, attraverso varie forme e stili, sono stati chiamati a rappresentare la propria idea di musica.
Si ringraziano i ragazzi della Consulta che hanno curato l’organizzazione dell’evento e quanti hanno contribuito e partecipato, con il proprio sostegno e supporto, alla realizzazione della manifestazione.
L’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili
(Fabiola Centurrino)

giovedì 18 giugno 2015

Eolian Historic Tour "6°Trofeo del Gattopardo" . Da Messina a Lipari... il video fotografico della prima giornata


Ha preso il via oggi da piazza Duomo a Messina l'Eolian Historic Tour "6°Trofeo del Gattopardo" riservato alle auto d'epoca. 
Dopo la partenza, tappa ai colli Sarrizzo per una salutare e genuina "mangiata" da "Don Minico", trasferimento a Milazzo ed arrivo in serata a Lipari.
Vi proponiamo il video fotografico della giornata 

Dal dissalatore da oggi produzione di 2.000 mc. d'acqua

Da stamane il dissalatore di Canneto Dentro ha ridotto la sua produzione a 2.000 mc.  così come richiesto dall'amministrazione comunale dopo le problematiche legate all'acqua gialla. 
Per integrare il fabbisogno è stato richiesta alla Regione l'integrazione tramite navi cisterna. 

Computer, il futuro comincia in Sicilia

I computer del futuro, basati sulla fisica quantistica, sono un passo più vicini ad essere realizzati: questo, grazie a uno studio appena pubblicato da ricercatori italiani sugli Scientific Reports di Nature "che ha contraddetto e sfatato un principio ben noto nella teoria dell'informazione quantistica" e che riguarda un fenomeno chiamato 'entanglement'. L'entanglement non ha analoghi nella fisica classica ed è ben lontano dall'esperienza di tutti i giorni. In parole semplici, consiste in una sorta di strettissima correlazione tra due particelle che, anche se fisicamente distanti tra loro, hanno caratteristiche sovrapponibili: misurando un certo valore per una particella, istantaneamente viene influenzato lo stesso valore per l'altra particella, in modo che il risultato globale (la loro sovrapposizione) rimanga identico.
Questo fenomeno è alla base di tecnologie del futuro come la crittografia quantistica, ma vuole essere sfruttato anche per fare sempre più calcoli 'in parallelo' nei computer basati sui quanti. Lo studio, che ha coinvolto fisici delle Università di Catania, di Palermo e dell'Insubria, ha in particolare sfatato il principio secondo cui "l'entanglement non può essere generato o ricreato tramite operazioni locali e comunicazione classica". In pratica, per realizzare un computer quantistico serve un hardware formato da parti microscopiche, i 'quantum bit', che però vedono deteriorarsi il loro 'entanglement' a causa del disturbo causato dall'ambiente circostante.
Quello che lo studio ha dimostrato, spiegano i ricercatori, "è come, sotto opportune condizioni, appropriate operazioni locali applicate su uno dei quantum bit del sistema permettano di ripristinare completamente, e a richiesta, l'entanglement iniziale. E nonostante questa scoperta sia lontana dall'essere commercializzata, e rimanga incerto quando potremo avere un computer quantistico sulla scrivania del nostro ufficio, essa lascia intravedere nuove e promettenti possibilità di sviluppo per le tecnologie quantistiche".

Un angolo di blu di Roberto Greco

Work in progress. Eolian Historic Tour "Trofeo del Gattopardo". Dopo la sosta culinaria da Don Minico" eccoci a Milazzo...Lipari arriviamo

Da Partylandia auguri per Chiara

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Chiara che compie 3 anni

"La storia delle Eolie" conosciamola attraverso lo storico Giuseppe La Greca. Guy de Maupassant

Guy de Maupassant
 
In viaggio verso l'Africa, Guy de Maupassant giunge in Sicilia nella tarda primavera del 1885. E vi resta poco meno di due mesi, che vive con un particolare impeto, come testimonia la cronaca che ne lascia, pubblicata in stesura definitiva nel volume La vie errante del 1890. Ecco la descrizione delle Isole Eolie.
Ma esiste su un'altra costa dell'isola, o meglio ad alcune ore dalla costa, un fenomeno naturale tanto prodigioso che, quando lo si vede, fa dimenticare perfino le miniere avvelenate in cui si uccidono i bambini. Voglio dire di Vulcano, fiore fantastico di zolfo, sbocciato in pieno mare. Si parte da Messina, a mezzanotte, in un sudicio battello a vapore, dove i passeggeri di prima classe non trovano nemmeno panche per sedersi sul ponte. Nessun alito di vento; solo il movimento della nave turba l'aria calma, dormiente sopra il mare.
Le rive della Sicilia e della Calabria esalano un odore così forte di aranci fioriti, che l'intero stretto ne è profumato come una camera di donna. Presto, la città s'allontana, passiamo fra Cariddi e Scilla, le montagne si abbassano dietro di noi, e, sopra di esse, appare la cima schiacciata e nevosa dell'Etna, che sembra ricoperta d'argento al chiarore della luna piena. Poi si sonnecchia un po’, cullati dal rumore monotono dell'elica, per riaprire gli occhi alla luce del nascente giorno. Ecco laggiù, davanti a noi, le isole Lipari. La prima, a sinistra, e l'ultima, a destra, mandano in cielo un denso fumo bianco. Sono Vulcano e Stromboli. E fra questi due vulcani, si scorgono Lipari, Filicudi, Alicudi, e alcune isolette molto basse.
Subito dopo, il bastimento si ferma davanti all'isola e alla cittadina di Lipari. Alcune case bianche ai piedi d'una grande costa verde. Nulla di più, neanche un albergo, poiché nessun forestiero sbarca mai.
L'isola si mostra fertile, attraente, circondata da rocce suggestive, dalle forme strane, d'un rosso intenso e dolce. Vi si trovano acque termali che furono un tempo frequentate, prima che il vescovo Todaro facesse abbattere i bagni ch'erano stati eretti, al fine di sottrarre la propria zona all'affluenza e alle influenze degli stranieri.
Lipari si chiude, a nord, con una curiosa montagna bianca che, da lontano, sotto un cielo più freddo, potrebbe scambiarsi per una montagna innevata. Ed è qui che si estrae la pietra pomice per l'intero mondo. Noleggio quindi un'imbarcazione per andare a visitare Vulcano. Sospinta dà quattro rematori, essa segue la costa fertile, coltivata a vigne. I riflessi delle rocce rosse nel mare azzurro sono pittoreschi. Ecco lo stretto che separa le due isole. Ed ecco il cono di Vulcano che, sommerso fino al capo, affiora pian piano dalle onde.
E’ un’isolotto selvaggio, la cui vetta raggiunge circa 400 metri e la cui superficie copre circa 20 chilometri quadrati. Occorre aggirare, prima di raggiungerlo, un altro isolotto, Vulcanello, emerso d'improvviso verso il 200 avanti Cristo, e collegato al fratello maggiore da una stretta lingua di terra, spazzata dalle onde nei giorni di tempesta.
Eccoci allora in fondo a una baia piatta, davanti al cratere fumante. Ai suoi piedi, una casa abitata da un industriale Inglese, che per fortuna in questo momento dorme, altrimenti, mi dicono, non potrei scalare il vulcano che lui governa. Traverso un grande orto, poi alcuni vigneti, proprietà dell'Inglese, poi ancora, un vero bosco di ginestre di Spagna fiorite. Si direbbe un immenso drappo giallo avvoltolato sul cono acuminoso, il cui capo è pure giallo, d'un giallo abbacinante sotto il sole che splende. Comincio a risalire uno stretto sentiero che serpeggia nella cenere e nella lava, scosceso, scivoloso, duro. Come i torrenti che in Svizzera si vedono scorrere dall'alto, qui e là si scorgono rivoli di zolfo indurito spandersi dai crepacci. Si direbbero dei ruscelli incantati di luce e di sole. Raggiungo finalmente, sulla vetta, una larga piattaforma attorno al grande cratere. Il suolo trema, e, davanti a me, da una apertura grande quanto la testa d'un uomo, scappa con violenza un getto enorme di fiamme e di vapori, mentre si spande dai bordi del foro lo zolfo liquido, dorato dal fuoco. Attorno alla fantastica sorgente si forma così un lago giallo, che presto s'indurisce. Più lontano, altre fessure emettono vapori bianchi che salgono lenti nel cielo blu.
Avanzo con timore sulla cenere calda e sulla lava, fino al bordo del grande cratere. Nulla di più stupefacente può colpire l'occhio umano.
In fondo all'immensa cavità, chiamata «la Fossa», larga cinquecento metri e profonda duecento circa, una decina di fessure giganti e di enormi buche arrotondate vomitano fuoco, fumo e zolfo, con indicibile fragore. Si scende lungo le pareti dell'abisso, giungendo ai bordi delle furiose bocche. Tutto è giallo intorno a me, sotto i miei piedi e sopra di me, d'un giallo che confonde e acceca. Lo sono il suolo, le alte pareti e perfino il cielo. Il sole spande nell'abisso muggente la sua luce infocata che il calore della conca di zolfo rende dolorosa come un'ustione. Si vede ribollire il liquido giallo che scorre, si vedono sbocciare curiosi cristalli, schiumare acidi rilucenti e strani sull'orlo delle labbra rosse dei focolai.
L'Inglese che dorme ai piedi del monte, raccoglie e vende questi acidi, questi liquidi, come ogni altra cosa emanante dal cratere; giacché tutto questo vale, a quanto pare, denaro a iosa.
Ritorno lentamente, ansante, soffocato dai terribili soffi del vulcano, e risalito presto alla sommità del cono, avvisto le isole Lipari sgranate sulle onde. Laggiù, davanti, si eleva lo Stromboli, mentre, alle mie spalle, l'Etna gigantesco sembra scrutare da lontano figli e nipotini.
Al ritorno, avevo scoperto dalla barca un'isola nascosta dietro Lipari. Il battelliere la chiamò “Salina”. È su di essa che si produce il famoso vino di Malvasia.
Ne volli bere allora una bottiglia, alla sua stessa fonte. È proprio il vino dei vulcani, denso, dolce, dorato, talmente pregno di zolfo che fino a sera ve ne rimane il gusto. Si direbbe il vino del diavolo.
Il sudicio vaporetto che qui mi ha portato mi conduce via. Prima, guardo lo Stromboli, alto e rotondo, con il suo capo fumante e i suoi piedi che affondano nel mare. E un immenso cono che si erge sulle acque. Sui suoi fianchi, si distinguono alcune case attaccate come conchiglie marine su uno scoglio. Poi i miei occhi si volgono verso la Sicilia dove ritorno (....).

Per approfondimenti:

Giuseppe La Greca, Nel Regno di Efesto, Edizioni del Centro Studi Eoliano, Lipari, 2009.

DDL COMUNI: ARS APPROVA EMENDAMENTO MUSUMECI, TAGLIO AI CONSIGLIERI UGUALI PER TUTTI

E' stato approvato all'Ars, con voto segreto, l'emendamento 1.14 del ddl sui Comuni, presentato dall'esponente dell'opposizione Nello Musumeci.
La norma prevede l' equiparazione della riduzione dei consiglieri comunali sia nei piccoli comuni che nei grandi comuni: in ogni caso il taglio sarà del 20%.
"La rappresentanza consiliare ha lo stesso valore, a prescindere dalla popolazione che rappresenta - ha detto Musumeci, esprimendo soddisfazione per l'approvazione della norma - è una questione di dignità democratica, non possono esservi differenze tra comuni grandi e piccoli, in questo senso ci sembra corretto il contenuto dell'emendamento, sul quale c'è stata ampia convergenza, anche nella maggioranza"