Cerca nel blog
domenica 3 luglio 2016
sabato 2 luglio 2016
C'è una catanese, manager di Artsana, tra le vittime nell'attentato di Dacca
(da gds.it) C'è anche una siciliana tra le vittime dell'attentato al ristorante di Dacca, in Bangladesh. Si tratta di una donna catanese, residente proprio nella città asiatica, Adele Puglisi, 54 anni, che si trovava nell'"Holey Artisan Bakery" assaltato dai terroristi.
La Farnesina informa che i connazionali deceduti nell'attacco terroristico di questa notte a Dacca sono Nadia Benedetti, imprenditrice tessile, di Viterbo; Cristian Rossi, di 47 anni, manager, di Feletto Umberto (Udine) Marco Tondat, imprenditore tessile, di Cordovado (Pordenone); Adele Puglisi, imprenditrice, della provincia di Catania; Claudia Maria D'Antona, di Torino; Simona Monti, di 33 anni, di Magliano Sabina (Rieti), Nadia Benedetti, Vincenzo D'Allestro, Maria Rivoli e Claudio Cappelli.
I familiari e gli amici non avevano avuto più notizie di Adele da due giorni. A vederla nel locale alcuni superstiti tra cui uno chef italo-argentino, Diego Rossini, secondo il quale la donna doveva ripartire proprio oggi per la Sicilia. Altro testimone a ricordarsi di lei è lo chef Jacopo Bioni. Pare che la donna, manager della sede Artsana di Dacca (la grossa azienda di produzione di articoli sanitari), avesse appuntamento con alcune persone proprio al locale.
Probabilmente la cena a cui ha partecipato era per salutare una sua amica, Nadia Benedetti, anche lei uccisa dai terroristi, prima di partire dal Bangladesh per la Sicilia. Il suo rientro a Catania era previsto tra stasera e domani, e suo fratello e i suoi amici si stavano organizzando per accoglierla.
"La vedevamo 20 giorni l'anno, era sempre in giro per il mondo per il suo lavoro". Così un vicino di casa parla di Adele Puglisi. Non era sposata e non aveva figli. Abitava in un antico palazzo di una stretta via nello storico rione del Fortino a Catania, dove sarebbe dovuta ritornare nei prossimi giorni.
Accanto alla sua c'è la casa di suo fratello, che vive però a Punta Secca, la frazione di Santa Croce di Camerina, nel Ragusano, diventata famosa perché tra le location del 'Commissario Montalbano'. Nel palazzo non c'è un citofono e i cognomi quasi illeggibili sono scritti su una tavoletta di legno."Era una donna riservata e cortese - afferma affacciato da un balcone un dirimpettaio - la conoscevo da anni, ma qui c'era sempre poco: stava alcuni giorni e poi ripartiva, era sempre impegnata all'estero per lavoro".
La Farnesina informa che i connazionali deceduti nell'attacco terroristico di questa notte a Dacca sono Nadia Benedetti, imprenditrice tessile, di Viterbo; Cristian Rossi, di 47 anni, manager, di Feletto Umberto (Udine) Marco Tondat, imprenditore tessile, di Cordovado (Pordenone); Adele Puglisi, imprenditrice, della provincia di Catania; Claudia Maria D'Antona, di Torino; Simona Monti, di 33 anni, di Magliano Sabina (Rieti), Nadia Benedetti, Vincenzo D'Allestro, Maria Rivoli e Claudio Cappelli.
I familiari e gli amici non avevano avuto più notizie di Adele da due giorni. A vederla nel locale alcuni superstiti tra cui uno chef italo-argentino, Diego Rossini, secondo il quale la donna doveva ripartire proprio oggi per la Sicilia. Altro testimone a ricordarsi di lei è lo chef Jacopo Bioni. Pare che la donna, manager della sede Artsana di Dacca (la grossa azienda di produzione di articoli sanitari), avesse appuntamento con alcune persone proprio al locale.
Probabilmente la cena a cui ha partecipato era per salutare una sua amica, Nadia Benedetti, anche lei uccisa dai terroristi, prima di partire dal Bangladesh per la Sicilia. Il suo rientro a Catania era previsto tra stasera e domani, e suo fratello e i suoi amici si stavano organizzando per accoglierla.
"La vedevamo 20 giorni l'anno, era sempre in giro per il mondo per il suo lavoro". Così un vicino di casa parla di Adele Puglisi. Non era sposata e non aveva figli. Abitava in un antico palazzo di una stretta via nello storico rione del Fortino a Catania, dove sarebbe dovuta ritornare nei prossimi giorni.
Accanto alla sua c'è la casa di suo fratello, che vive però a Punta Secca, la frazione di Santa Croce di Camerina, nel Ragusano, diventata famosa perché tra le location del 'Commissario Montalbano'. Nel palazzo non c'è un citofono e i cognomi quasi illeggibili sono scritti su una tavoletta di legno."Era una donna riservata e cortese - afferma affacciato da un balcone un dirimpettaio - la conoscevo da anni, ma qui c'era sempre poco: stava alcuni giorni e poi ripartiva, era sempre impegnata all'estero per lavoro".
Rifiuti. Sidoti "dà i numeri"...in attesa del nuovo piano finanziario
Riceviamo e pubblichiamo:
Vorrei ritornare sull’argomento RIFIUTI ma solo per fare chiarezza prima di tutto sui numeri da me pubblicati qualche giorno fa e contenuti nel Piano Economico Finanziario (PEF 2015) redatto dalla SRR e approvato dagli organi dell’Ente:
Riepilogo costi Euro 5.046.507,48 che viene coperto dalle seguenti entrate:
1. Ex Tarsu Euro 2.678.930,60 pari al 53% del costo complessivo
2. Contributo Regione costo trasporto Euro 2.060.000 pari al 41% del costo complessivo
3. Differenza da reperire Euro 307.576,88 pari al 6% del costo complessivo.
La differenza da reperire rappresenta quella parte di costo che deve essere coperto da altre tipologie di entrate: esempio introiti da Consorzi (stimati in PEF 2015 pari ad Euro 151mila) o altra tipologia di ricavo (noleggi? etc).
Se rapportiamo il valore complessivo di questa “diversa entrata” di Euro 307.576,88:
- Al totale del costo del servizio otteniamo il 6%;
- Al totale del costo del servizio – contributo trasporto otteniamo una percentuale del 10%;
Mentre il totale delle entrate da Consorzi stimati da PEF in Euro 151.188 se rapportati:
- Al totale del costo del servizio otteniamo il 3%;
- Al totale del costo del servizio – contributo trasporto otteniamo una percentuale del 5%;
Insomma percentuale dimezzate e veramente poco significative.
Visto che il 2015 è passato si dovrebbero verificare i dati annuale 2016 stimati e quelli del consuntivo del primo semestre.
Ci sono variabili importanti nei costi del servizio: trasferimento in altra discarica oltre che, forse, la diminuzione e/o azzeramento del contributo regionale costo trasporto.
A tal proposito “il Ragioniere Generale del Comune di Lipari, Dott. Francesco Subba, in una Sua nota, sollecitava gli organi politici ad approvare al più presto il nuovo piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti 2016 . Subba, infatti, ricordava che per il 2016 e seguenti il Settore/Servizio doveva operare e proporre al consiglio Comunale entro il 28 febbraio 2016 un nuovo Piano Finanziario che contemplasse costi non superiori a quelli sostenuti nell’anno 2014, ad eccezione di quelli previsti per investimenti, per la distruzione e trasformazione dell’umido in luogo attraverso impianti di biocelle per l’essiccazione”.
Ad oggi non ho riscontrato alcuna risposta in merito a tale richiesta del Dirigente Comunale.
Angelo Sidoti
Riepilogo costi Euro 5.046.507,48 che viene coperto dalle seguenti entrate:
1. Ex Tarsu Euro 2.678.930,60 pari al 53% del costo complessivo
2. Contributo Regione costo trasporto Euro 2.060.000 pari al 41% del costo complessivo
3. Differenza da reperire Euro 307.576,88 pari al 6% del costo complessivo.
La differenza da reperire rappresenta quella parte di costo che deve essere coperto da altre tipologie di entrate: esempio introiti da Consorzi (stimati in PEF 2015 pari ad Euro 151mila) o altra tipologia di ricavo (noleggi? etc).
Se rapportiamo il valore complessivo di questa “diversa entrata” di Euro 307.576,88:
- Al totale del costo del servizio otteniamo il 6%;
- Al totale del costo del servizio – contributo trasporto otteniamo una percentuale del 10%;
Mentre il totale delle entrate da Consorzi stimati da PEF in Euro 151.188 se rapportati:
- Al totale del costo del servizio otteniamo il 3%;
- Al totale del costo del servizio – contributo trasporto otteniamo una percentuale del 5%;
Insomma percentuale dimezzate e veramente poco significative.
Visto che il 2015 è passato si dovrebbero verificare i dati annuale 2016 stimati e quelli del consuntivo del primo semestre.
Ci sono variabili importanti nei costi del servizio: trasferimento in altra discarica oltre che, forse, la diminuzione e/o azzeramento del contributo regionale costo trasporto.
A tal proposito “il Ragioniere Generale del Comune di Lipari, Dott. Francesco Subba, in una Sua nota, sollecitava gli organi politici ad approvare al più presto il nuovo piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti 2016 . Subba, infatti, ricordava che per il 2016 e seguenti il Settore/Servizio doveva operare e proporre al consiglio Comunale entro il 28 febbraio 2016 un nuovo Piano Finanziario che contemplasse costi non superiori a quelli sostenuti nell’anno 2014, ad eccezione di quelli previsti per investimenti, per la distruzione e trasformazione dell’umido in luogo attraverso impianti di biocelle per l’essiccazione”.
Ad oggi non ho riscontrato alcuna risposta in merito a tale richiesta del Dirigente Comunale.
Angelo Sidoti
Sul traghetto tutti giù dal treno. In vigore da ieri il provvedimento di Rfi: durante l’attraversamento dello Stretto le carrozze devono restare vuote
Ennesimo schiaffo alla continuità territoriale. Durante il traghettamento dei treni sullo Stretto di Messina i viaggiatori dovranno obbligatoriamente sostare sul ponte passeggeri della nave e non rimanere, nel ponte binari, a bordo delle carrozze. Se ciò non avverrà, non sarà possibile la partenza della nave traghetto.
A comunicarlo solo ieri, nello stesso giorno in cui entrano in vigore le nuove disposizioni, l’ufficio stampa di Rfi, richiamando norme internazionali in materia di sicurezza della navigazione.
Le disposizioni sono state ribadite dalla Capitaneria di Porto di Messina durante l’ultima visita fatta a bordo di una delle unità navali di Rfi.
«La società ferroviaria – si legge in una nota – ha già attivato un tavolo tecnico presso le sedi competenti. Sono in corso approfondimenti per individuare la migliore soluzione per continuare ad assicurare alle persone a ridotta mobilità e con disabilità il servizio di assistenza, temporaneamente sospeso». Sospese, infatti, tutte le prenotazioni da parte dei disabili
Da una spiaggetta a Pignataro, volontari rimuovono un enorme quantitativo di rifiuti
Davvero incredibile il quantitativo di rifiuti vari che un gruppetto di volontari ha rimosso stamane, in un paio d'ore, dalla spiaggetta di Pignataro, quella sottostante, in linea d'aria, alla rotonda stradale.
Sotto il sole cocente, con il supporto di un mezzo messo a disposizione dal sindaco Marco Giorgianni e di uno scarrabile, i volontari, ai quali va sucuramente un plauso, hanno rimosso di tutto, oltre ad un "disboscamento" dell'area. Inutile fare un elenco, le foto sono più che eloquentiLipari, torna a splendere la Chiesetta del Purgatorio dopo il restauro conservativo degli esterni
Cerimonia ieri sera di inaugurazione e presentazione ai cittadini delle opere di restauro conservativo effettuate nella Chiesetta delle Anime del Purgatorio a Marina Corta.
Un intervento, realizzato grazie all'impegno profuso dall'Associazione
Un intervento, realizzato grazie all'impegno profuso dall'Associazione
” SS. Cosma e Damiano”, presieduta da Cosimo Lo Re, da don Giuseppe Mirabito, dall’ing. Emanuele Carnevale e che si è avvalso del contributo degli eoliani (anche di quelli residenti all'estero) e del prezioso aiuto delle ditte Tradimat di Villafranca ed Edilcisa che hanno fornito gratuitamente le materie prime per i lavori.
In futuro si punta a recuperare anche gli interni e i scantinati delle "decime".
In futuro si punta a recuperare anche gli interni e i scantinati delle "decime".
Gli auguri ai festeggiati di oggi, 2 Luglio
Eolienews augura Buon Compleanno a Tiziana Subba, Damiano Ziino, Giuseppe Lena, Pino Bertè, Antonino Barca, Orazio Zagami, Alessio Giunta, Noemi Mangano, Giuditta Famularo, Federica De Salvo, Grazia Riganò, Angela Merlino, Giorgia Parisi, Tindara Lo Surdo, Angelo Sorace e Ilenia Natoli
Incredibile a Lipari. Luci spente, elicottero del 118 atterra e riparte al buio. Ma le luci sono perfettamente funzionanti!
E' semplicemente incredibile quanto accaduto la notte appena trascorsa a Lipari. L'elicottero del 118, intervenuto per trasferire in altra struttura una signora che si è rotta il femore, in seguito ad una caduta, è atterrato e ripartito con le luci dell'elipista, attigua all'ospedale, spente. La donna è stata imbarcata alla luce delle torce.
Eppure, come appurato nelle immediatezze dell'evento da un tecnico che è intervenuto, l'impianto (vedi foto) è perfettamente funzionante.
Ed allora, cosa è accaduto? Una unità in servizio al pronto soccorso inviata sull'elipista per accendere le luci (a che titolo, e con quali rischi?) non è riuscita a farlo.
Ci chiediamo. E' logico che si debba inviare sulla pista(distante un centinaio di metri dal Ps) un componente del team ospedaliero in servizio? E tornando all'accaduto, non la si può certo colpevolizzare. Non crediamo, infatti, rientri nelle sue mansioni attivare l'impianto luci.
Detto questo, ed evidenziato il "disguido", crediamo occorra trovare una soluzione, anche per evitare rischi ad elicotteristi, paziente e perchè no anche al "delegato" di turno.
Due ci sembrano le soluzioni:
1) Fare in modo che le luci possano essere accese direttamente dal velivolo del 118 che deve atterrare
2) Fare in modo che le luci possano essere accese direttamente, tramite un pulsante o qualcosa di simile, direttamente dall'interno del pronto soccorso.
venerdì 1 luglio 2016
Portinente nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia. Il grazie di Francesco Valastro
Egr. Direttore,
Ho voluto attendere un pò, prima di intervenire, nella speranza di leggere sui vs. giornali la pur minima reazione alla strabiliante notizia dell'iscrizione della spiaggia di Portinenti in uno dei sei libri del Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia.
Penso che tutti i Liparoti dovrebbero ringraziare queste due meravigliose donne che sono riuscite ad raggiungere questo difficile traguardo, dopo un lungo e periglioso cammino pieno di ostacoli, sapientemente disseminati dalla nota burocrazia. Spero che questo importantissimo riconoscimento sia da sprone per il ripascimento della spiaggia ed eviti che venga perpetrato lo scempio di Acquacalda.
Grazie Professoresse, spero che tutta la comunità vi sia riconoscente.
Francesco Valastro
Ludica Lipari, il bilancio della stagione e l'occhio al futuro per rilanciare il calcio nell'isola
Comunicato Stampa
Sceso il sipario sulla 9^ Edizione del Torneo “Città di Lipari”, evento che anche quest’anno ha visto come principali attori partecipanti i giovani calciatori delle categorie Piccoli Amici, Pulcini ed Esordienti delle società Ludica Lipari, Folgore Milazzo e Pol. Malfa.
Edizione 2016 associata alla 1^ Edizione del Memorial “Bartolo Merrina”, l’indimenticabile giocatore e Mister del glorioso C.S. Lipari che i dirigenti della Ludica, unitamente ai bimbi alle loro famiglie, all’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco di Lipari Marco Giorgianni ed ai familiari dello stesso Mister Merrina, hanno voluto ricordare.
Commovente il ricordo e davvero profonde le parole pronunziate dalla moglie Sig.ra Graziella, dalle figlie Alessandra e Anna, e dal genero Bartolo Ziino intervenuti unitamente ai nipoti Francesco e Diana. Parole inoltre di elogio per l’operato dei Mister e Dirigenti della Ludica Lipari cui il Mister Merrina era molto legato, raccomandando persino alla sua famiglia di stare vicino alla società liparese perché riconoscente del progetto educativo e sportivo portato avanti dalla stessa.
Una stagione sportiva di transizione quella vissuta quest’anno, poiché nonostante la solita conferma del lavoro svolto dai tecnici nelle categorie di base, dopo diversi anni non si è riusciti a formare un gruppo per disputare un campionato giovanile ad 11, e quindi alla fine s’è deciso di optare per il calcio a 5 con la categoria Giovanissimi che, al primo anno di campionato, ha subito centrato i play off, perdendo solo in semifinale. Finita la fase invernale continuano per il terzo anno consecutivo anche i corsi estivi di Scuola Calcio presso il campo di Lipari.
Continua inoltre il dialogo con l’Amministrazione Comunale per portare avanti un serio progetto di sviluppo sportivo in ambito calcistico. Proprio nei giorni scorsi infatti è avvenuto un incontro, promosso dal Vice Sindaco Gaetano Orto, con la Dirigenza della società, il Sindaco Marco Giorgianni ed i responsabili del Milan Camp per il Sud Italia. Sul tavolo l’organizzazione per l’estate 2017 proprio a Lipari di un Milan Camp presso la struttura eoliana. Proposta che è stata accolta positivamente dalla società A.C. Milan e che sicuramente sarà da stimolo ai diversi attori affinché il calcio a Lipari ricominci ad entusiasmare come una volta.
Per quanto riguarda la ristrutturazione del campo “Franchino Monteleone” invece sempre grazie alla volontà del Sindaco Giorgianni e del Vice Sindaco Orto con il supporto dell’Ufficio Tecnico Comunale, visto il D. Legge 185/2015 convertito con la Legge n.9/2016, è stato presentato il progetto esecutivo di riqualificazione della struttura sportiva che prevede l’inerbamento in sintetico nonché l’ammodernamento degli spogliatoi e la messa a norma degli spalti, insomma un importante restyling per la struttura sportiva, perché come diceva lo scrittore Albert Camus “Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio”.
Iscriviti a:
Post (Atom)











