Cerca nel blog
venerdì 5 agosto 2016
Gli auguri ai festeggiati di oggi, 5 Agosto
Eolienews augura Buon Compleanno a Gianmarco Merlino, Ada Foti, Wena Leone, Caterina Zaia, Mauro Lo Rizio, Anna Mandarano, Elena Biviano, Aldo Rejtano, Emanuela Gallo, Riccardo Casamento, Mariella Livoti, Antonio Loprestini
I ringraziamenti di un turista al personale dell'ospedale di Lipari
La sera del 3 del corrente mentre stavo in barca a Lipari ho avuto urgente bisogno, presso il locale ospedale si sono prodigati con grande professionalità e signorilità nel limitare i danni del mio episodio.
Ringrazio in particolar modo il Dr. Gagliano, Lo Schiavo, gli infermieri A. Casilli e Bivona A. ed il personale ausiliario Sign.ra Favorito.
Come é bello poter apprezzare il pubblico quando si prodiga e fa il suo dovere, grazie ancora.
Gennaro Delli Santi Cimaglia,
Ringrazio in particolar modo il Dr. Gagliano, Lo Schiavo, gli infermieri A. Casilli e Bivona A. ed il personale ausiliario Sign.ra Favorito.
Come é bello poter apprezzare il pubblico quando si prodiga e fa il suo dovere, grazie ancora.
Gennaro Delli Santi Cimaglia,
giovedì 4 agosto 2016
Vip alle Eolie : Natalie Imbruglia
Breve vacanza liparese per Natalie Imbruglia nella terra dei suoi avi. In precedenza è stata a Panarea.
Nella foto è con Bartolo D'Ambra al quale, tra l'altro, auguriamo Buon Compleanno
Nella foto è con Bartolo D'Ambra al quale, tra l'altro, auguriamo Buon Compleanno
Aggressione o azioni ai danni della pubblica incolumità ? Due denunce per un episodio verificatosi ieri a Marina Corta
Due denunce sono state presentate alla stazione dei Carabinieri di Lipari per un episodio verificatosi ieri a Marina Corta.
"Protagonisti" due residenti: un signore di 75 anni ed un operatore del settore trasporti terrestre
Ovviamente il "corpo" delle denunce vede i due, sostenitori di tesi diverse.
Noi, venuti a conoscenza, attraverso voci di paese, dell'episodio abbiamo sentito i familiari del 75enne e l'operatore del settore trasporti. Entrambi, come d'altronde denunciato ai carabinieri, con una esposizione diversa dei fatti. Da una parte si evidenzia un'aggressione; dall'altra si smentisce l'aggressione e si contestano al 75enne azioni ai danni della pubblica incolumità
Sarà il giudice, se le denunce andranno avanti, a dare ragione all'uno o all'altro...o torto..o ragione ad entrambi..
"Protagonisti" due residenti: un signore di 75 anni ed un operatore del settore trasporti terrestre
Ovviamente il "corpo" delle denunce vede i due, sostenitori di tesi diverse.
Noi, venuti a conoscenza, attraverso voci di paese, dell'episodio abbiamo sentito i familiari del 75enne e l'operatore del settore trasporti. Entrambi, come d'altronde denunciato ai carabinieri, con una esposizione diversa dei fatti. Da una parte si evidenzia un'aggressione; dall'altra si smentisce l'aggressione e si contestano al 75enne azioni ai danni della pubblica incolumità
Sarà il giudice, se le denunce andranno avanti, a dare ragione all'uno o all'altro...o torto..o ragione ad entrambi..
Il video di MaryAnna Cappadona Barbuto della Processione di S. Stefano ieri a Filicudi e la "spiegazione" di Don Giuseppe Mirabito
Perchè a Filicudi la festa di Santo Stefano protomartire si celebra il 3 agosto?
Ecco la spiegazione di Don Giuseppe Mirabito
Il 3 agosto 415 un sacerdote di nome Luciano di Kefar-Gamba ebbe in sogno l'apparizione di un venerabile vecchio in abiti liturgici, con una lunga barba bianca e con in mano una bacchetta d'oro con la quale lo toccò chiamandolo tre volte per nome. Gli svelò che lui e i suoi compagni erano dispiaciuti perché sepolti senza onore, che volevano essere sistemati in un luogo più decoroso e che volevano fosse dato un culto alle loro reliquie, allora certamente Dio avrebbe salvato il mondo destinato alla distruzione per i troppi peccati commessi dagli uomini. Il prete Luciano domandò chi fosse e il vecchio rispose di essere il dotto Gamaliele che istruì San Paolo, i compagni erano il protomartire Stefano che lui aveva seppellito nel suo giardino, Nicodemo suo discepolo, seppellito accanto a Stefano, e Abiba, figlio di Gamaliele, seppellito vicino a Nicodemo; anche lui si trovava seppellito nel giardino vicino ai tre santi, come da suo desiderio testamentario. Infine indicò il luogo della sepoltura collettiva, che sarebbe stato riconoscibile dal profumo: due dei sepolcri sarebbero stati infatti decorati da cestini di rose bianche, uno da fiori di zafferano e quello di santo Stefano di rose rosse. Con l'accordo del vescovo di Gerusalemme, si iniziò lo scavo con il ritrovamento delle reliquie. La notizia destò stupore nel mondo cristiano, ormai in piena affermazione, dopo la libertà di culto sancita dall'imperatore Costantino un secolo prima. Da qui le reliquie di Stefano cominciarono a spargersi per il mondo conosciuto di allora: una piccola parte fu lasciata al prete Luciano, che a sua volta le regalò a vari amici; il resto fu traslato il 26 dicembre 415 nella chiesa di Sion a Gerusalemme.
Per il fatto di essere stato il primo dei martiri cristiani, la sua festa liturgica si celebra il 26 dicembre, cioè immediatamente dopo il Natale che celebra la nascita di Cristo. Il colore della veste indossata dal sacerdote durante la Messa in questo giorno è il rosso, come in tutte le occasioni in cui si ricorda un martire.
Fino al 1960 si celebrava anche la festa della "Invenzione" (cioè "rinvenimento", dal latino invenio) delle reliquie di santo Stefano il 3 agosto, giorno in cui questo ritrovamento sarebbe avvenuto. IL VIDEO DELLA PROCESSIONE DI IERI:
Il 3 agosto 415 un sacerdote di nome Luciano di Kefar-Gamba ebbe in sogno l'apparizione di un venerabile vecchio in abiti liturgici, con una lunga barba bianca e con in mano una bacchetta d'oro con la quale lo toccò chiamandolo tre volte per nome. Gli svelò che lui e i suoi compagni erano dispiaciuti perché sepolti senza onore, che volevano essere sistemati in un luogo più decoroso e che volevano fosse dato un culto alle loro reliquie, allora certamente Dio avrebbe salvato il mondo destinato alla distruzione per i troppi peccati commessi dagli uomini. Il prete Luciano domandò chi fosse e il vecchio rispose di essere il dotto Gamaliele che istruì San Paolo, i compagni erano il protomartire Stefano che lui aveva seppellito nel suo giardino, Nicodemo suo discepolo, seppellito accanto a Stefano, e Abiba, figlio di Gamaliele, seppellito vicino a Nicodemo; anche lui si trovava seppellito nel giardino vicino ai tre santi, come da suo desiderio testamentario. Infine indicò il luogo della sepoltura collettiva, che sarebbe stato riconoscibile dal profumo: due dei sepolcri sarebbero stati infatti decorati da cestini di rose bianche, uno da fiori di zafferano e quello di santo Stefano di rose rosse. Con l'accordo del vescovo di Gerusalemme, si iniziò lo scavo con il ritrovamento delle reliquie. La notizia destò stupore nel mondo cristiano, ormai in piena affermazione, dopo la libertà di culto sancita dall'imperatore Costantino un secolo prima. Da qui le reliquie di Stefano cominciarono a spargersi per il mondo conosciuto di allora: una piccola parte fu lasciata al prete Luciano, che a sua volta le regalò a vari amici; il resto fu traslato il 26 dicembre 415 nella chiesa di Sion a Gerusalemme.
Per il fatto di essere stato il primo dei martiri cristiani, la sua festa liturgica si celebra il 26 dicembre, cioè immediatamente dopo il Natale che celebra la nascita di Cristo. Il colore della veste indossata dal sacerdote durante la Messa in questo giorno è il rosso, come in tutte le occasioni in cui si ricorda un martire.
Fino al 1960 si celebrava anche la festa della "Invenzione" (cioè "rinvenimento", dal latino invenio) delle reliquie di santo Stefano il 3 agosto, giorno in cui questo ritrovamento sarebbe avvenuto. IL VIDEO DELLA PROCESSIONE DI IERI:
Meteo, arriva il ciclone Circe. Colpo di grazia a Ferragosto con Troy
A partire da domani il ciclone Circe, partito dal Nord Europa, è pronto a imperversare sull’Italia.
Dal 5 agosto l’Italia potrebbe dunque vivere uno stop dell’estate: inizierebbe una fase di maltempo con temporali anche molto forti al Nordovest, in estensione entro sera e notte anche al Nordest e al Centro, su Toscana, Umbria e Marche, accompagnati da grandine e possibili piccoli tornado, mentre il Sud dovrebbe rimanere più protetto dall’alta pressione.
Sabato è previsto forte maltempo in Emilia Romagna con nubifragi e grandinate, ma al Nord il tempo inizierà a migliorare nel corso della giornata, mentre il Centro e il Sud verranno colpiti in pieno dalla furia di Circe, che seminerà temporali sparsi su gran parte delle regioni.
Con il passaggio di Circe non si concluderà la fase di maltempo: le previsioni dei meteorologi per Ferragosto si fanno sempre più sconfortanti.
Dal 5 agosto l’Italia potrebbe dunque vivere uno stop dell’estate: inizierebbe una fase di maltempo con temporali anche molto forti al Nordovest, in estensione entro sera e notte anche al Nordest e al Centro, su Toscana, Umbria e Marche, accompagnati da grandine e possibili piccoli tornado, mentre il Sud dovrebbe rimanere più protetto dall’alta pressione.
Sabato è previsto forte maltempo in Emilia Romagna con nubifragi e grandinate, ma al Nord il tempo inizierà a migliorare nel corso della giornata, mentre il Centro e il Sud verranno colpiti in pieno dalla furia di Circe, che seminerà temporali sparsi su gran parte delle regioni.
Con il passaggio di Circe non si concluderà la fase di maltempo: le previsioni dei meteorologi per Ferragosto si fanno sempre più sconfortanti.
I giorni centrali del mese di agosto infatti potrebbero essere funestati dall’arrivo di una perturbazione atlantica: è Troy, che potrebbe addirittura portare temperature autunnali sull’Italia, con un brusco calo di pressione sul Nord e Centro Europa e sul Mediterraneo Centrale.
PUDM (ex Piano spiagge): Si è insediato il commissario
Si è insediato a Lipari il commissario nominato
dalla Regione per l’approvazione del Piano di utilizzo del demanio marittimo
(ex piano spiagge). Si tratta del dottor Felice Aiello.
A richiedere l’invio
del commissario era stato la giunta Giorgianni dopo che la maggior parte dei 20
consiglieri comunali si era dichiarata incompatibile nel procedere
all’approvazione di tale strumento.
Nuovo guasto alla rete idrica. Questa volta sulla Falcone - Borsellino
Ancora problemi alla rete idrica liparese. Dopo Bagnamare, dove il guasto è stato tempestivamente riparato dalla Geomar di Nello Vecchio, oggi pomeriggio un nuovo problema.
Si è, infatti, rotta, sulla Falcone - Borsellino, una parte della tubazione che sospinge l'acqua nelle zone alte dell'isola.
Sul posto è già pronta la Geomar per intervenire si attendono il sopralluogo della Sel e le autorizzazioni necessarie.
Per l'intervento sarà necessario chiudere una delle due parti della carreggiata.
Si è, infatti, rotta, sulla Falcone - Borsellino, una parte della tubazione che sospinge l'acqua nelle zone alte dell'isola.
Sul posto è già pronta la Geomar per intervenire si attendono il sopralluogo della Sel e le autorizzazioni necessarie.
Per l'intervento sarà necessario chiudere una delle due parti della carreggiata.
Violenza e minacce ai danni di un tassista. Uomo condannato al tribunale di Lipari
Un liparese è stato condannato a 10 mesi di reclusione (pena sospesa), al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni in favore della costituita parte civile.
La sentenza è stata emessa presso la sezione distaccata del tribunale di Lipari.
La vicenda risale al febbraio del 2011 e si è verificata ai danni di un tassista
Secondo il capo d'imputazione l'uomo condannato avrebbe "compiuto violenza e minaccia, danneggiava l'auto usata per la professione di tassista da un operatore del settore, prendendo a calci il portellone lato destro e strappando da essa il tergicristallo posteriore. Lo afferrava per il collo stringendolo con forza, sbattendolo più volte sulla sua automobile, colpendolo con pugni sul naso, sulla testa e sul volto, nonché gettandolo a terra, procurava lesioni giudicate guaribili in tre giorni
La sentenza è stata emessa presso la sezione distaccata del tribunale di Lipari.
La vicenda risale al febbraio del 2011 e si è verificata ai danni di un tassista
Secondo il capo d'imputazione l'uomo condannato avrebbe "compiuto violenza e minaccia, danneggiava l'auto usata per la professione di tassista da un operatore del settore, prendendo a calci il portellone lato destro e strappando da essa il tergicristallo posteriore. Lo afferrava per il collo stringendolo con forza, sbattendolo più volte sulla sua automobile, colpendolo con pugni sul naso, sulla testa e sul volto, nonché gettandolo a terra, procurava lesioni giudicate guaribili in tre giorni
Cede passamano. Componente equipaggio Platone finisce in mare a Filicudi. Nessuna grave conseguenza
Disavventura a lieto fine nel porto di Filicudi per un marittimo dell'aliscafo Platone in partenza dall'isola alle 11 e 50. Appoggiatosi alla ringhiera (passamano) del ponte di comando, per il cedimento della stessa, presumibilmente anche a causa della sua stazza, è finito in mare, dopo aver sfiorato la struttura e urtato contro la catena del pontile mobile.
Immediatamente soccorso ha fatto ricorso all'intervento della guardia medica. Sembrerebbe non abbia riportato nessun danno, lamenta, infatti, solo dolore alla spalla e al braccio.
L'aliscafo è poi ripartito alle 12 e 30.
Forse la nuova società farebbe bene a "far benedire" i mezzi ex Siremar, ex Cdi
Immediatamente soccorso ha fatto ricorso all'intervento della guardia medica. Sembrerebbe non abbia riportato nessun danno, lamenta, infatti, solo dolore alla spalla e al braccio.
L'aliscafo è poi ripartito alle 12 e 30.
Forse la nuova società farebbe bene a "far benedire" i mezzi ex Siremar, ex Cdi
Chioschi e strutture in legno a Sottomonastero e Marina Lunga. Inchiesta della Procura, indagano i carabinieri
Occupazione selvaggia con chioschi e postazioni in legno nella banchina di Sottomonastero e nel litorale di Marina Lunga a Lipari: scatta l'inchiesta della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto. L'obiettivo è accertare le eventuali irregolarità, rispetto alle autorizzazioni che sono state rilasciate dagli enti preposti. Complessivamente nel mirino sono finite una quindicina di postazioni. A Panarea a due isolani per la collocazione abusiva di chioschi nell'area portuale e demaniale, dopo gli accertamenti, sono state inviate due ordinanze di demolizione. Il controllo è stato eseguito dai tecnici comunali e dai carabinieri.
E' stata poi demolita una casa di 30 metri quadri in località Canneto-Ghiozzo, di proprietà di B.M. che ha proceduto ad abbatterla a sue spese. Il Comune è invece divenuto proprietario di un immobile di 150 metri (due magazzini ed un deposito), realizzati da B.M.T., di Roma, a Vulcano Porto, grazie alla sentenza del Tar di Catania. Nel giro di pochi giorni è già il secondo fabbricato che diventa di proprietà dell'ente. (ANSA).
E' stata poi demolita una casa di 30 metri quadri in località Canneto-Ghiozzo, di proprietà di B.M. che ha proceduto ad abbatterla a sue spese. Il Comune è invece divenuto proprietario di un immobile di 150 metri (due magazzini ed un deposito), realizzati da B.M.T., di Roma, a Vulcano Porto, grazie alla sentenza del Tar di Catania. Nel giro di pochi giorni è già il secondo fabbricato che diventa di proprietà dell'ente. (ANSA).
Iscriviti a:
Post (Atom)




