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venerdì 9 marzo 2018

Libertylines: "Società mantiene autonomia gestionale ed amministrativa, Garantiti collegamenti e qualità del servizio"

Comunicato
In data odierna è stata disposta la nomina di un commissario giudiziale, che si affianca al consiglio di amministrazione in carica, con compiti e poteri funzionali al perseguimento dell’obiettivo di assicurare una legalità organizzativa e gestionale nel settore dei contratti di pubblico servizio.

Liberty Lines, pur se sottoposta a siffatto controllo, mantiene la sua autonomia gestionale e amministrativa e continuerà ad assicurare la regolarità dei servizi di collegamento marittimo e a garantire la consueta qualità del servizio di trasporto ai suoi utenti.

L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

Commissariata Libertylines

(adnkronos) Su delega della Procura della Repubblica di Palermo, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo e di Trapani hanno notificato un’ordinanza interdittiva nei confronti della società “Liberty Lines s.p.a.” con la quale il Tribunale di Palermo ha disposto la nomina del commissario giudiziale della società. Il commissario ha il compito di: “esaminare i contratti vigenti, accertando l’eventuale presenza di clausole produttive di profitti ingiusti per la società di navigazione – spiegano gli inquirenti – di verificare la corretta esecuzione dei contratti e la legittimità degli importi di volta in volta richiesti alla Regione Siciliana o agli enti locali eventualmente coinvolti”.
E ancora: “di accertare l’esistenza di anomale cointeressenze di tipo personale/familiare, lavorativo ed economico, tra il personale della Liberty Lines e quello della Regione Siciliana o di altriEnti, pubblici o privati, coinvolti a vario titolo nella aggiudicazione e nella attuazione dei contratti di pubblico servizio in oggetto” e “curare l’adozione e l’efficace attuazione dei modelli di organizzazione idonei a prevenire reati della specie di quelli verificatisi”.

Altra novità per WhatsApp: esteso a più di un’ora il tempo per cancellare i messaggi spediti per errore.

COMUNICATO STAMPA
La funzionalità evidentemente è piaciuta e per questo gli sviluppatori di WhatsApp hanno deciso di estendere ad oltre un’ora il tempo per cancellare i messaggi spediti per errore. Com’è noto, dopo un lungo periodo di test, WhatsApp ha introdotto – nello scorso autunno – una funzione richiesta da molti utenti, ovvero il “Recall”, inteso come la possibilità di richiamare, e quindi cancellare, un messaggio inviato per errore, ma non ancora letto dal destinatario. Nelle scorse ore, un aggiornamento stabile rilasciato per la variante iOS dell’app di messaggistica usata da 1 miliardo e mezzo di persone al mondo, è andato a toccare proprio la feature in questione. La funzione “Recall”, capace di intervenire su messaggi testuali, foto, video, documenti inviati, magari spediti in una chat sbagliata, o in quella giusta con troppi errori, sino a poche ore fa, consentiva di poter agire solo entro 7 minuti dall’inoltro da parte del mittente. Il passato è d’obbligo perché il team di Jan Koum, ideatore dell’app ora sotto il controllo di Facebook, ha rilasciato un nuovo aggiornamento destinato agli iPhone, che porta il messenger all’edizione 2.18.31, con diverse novità al seguito. Non mancano i miglioramenti prestazionali e le ovvie correzioni di bug, ed il changelog ufficiale fa riferimento anche a innovazioni funzionali, come la possibilità di sfruttare la schermata delle info di gruppo per cercare un particolare partecipante tra i tanti, e la facoltà di equipaggiare una foto in via di condivisione con stickers inerenti la posizione e l’orario, come da tempo possibile su molte altre app rivali. L’elemento di maggior spicco, però, nella nuova versione di WhatsApp per iOS è latente, ed è stato scovato dai leaker di WABetaInfo: si tratta dell’estensione del timing entro cui è possibile cancellare i messaggi inviati alla controparte che, ora, è stato allungato a 68 minuti e 16 secondi, ovvero 4096 secondi, un valore particolare scelto per pure esigenze di programmazione. Per poter fruire della nuova funzionalità, segnalata qualche giorno fa anche nella beta 2.18.30 per Windows Phone, e nella beta 2.18.69 (e successive) per Android, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, basta recarsi nel relativo app store, e procedere al download dell’app in questione.

Due judoka eoliani al "Città di Colombo" a Genova

Sono due gli atleti che parteciperanno alla manifestazione internazionale di Genova denominata "Città di Colombo", gara valida come Gran Prix Italia che da anche la possibilità di entrare nella ranking list nazionale per accedere direttamente alla finale nazionale. A Genova saranno impegnati  De Salvo Andrea (60 kg. cadetti) e Enya Livoti (Kg. 63 cadette) . 
Rammarico per i due assenti Eric Varro e Lorenzo Bonannella che, per vari motivi, hanno deciso di puntare alla qualificazione regionale.

REGIONE: MUSUMECI, SI AVVII BONIFICA AREA DEL MELA

“Ho ribadito la posizione contraria del Governo regionale in merito al termovalorizzatore della Centrale elettrica di San Filippo del Mela, annunciando l’ipotesi di riconversione ambientale che vogliamo sollecitare in tutta l’area. Il territorio di Milazzo, ormai da decenni, patisce un carico di inquinamento che non è più sopportabile”.
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al termine dell’incontro, a Palazzo d’Orleans, con una delegazione di sindaci della Valle del Mela e di rappresentanti delle associazioni ambientaliste, accompagnati da padre Giuseppe Trifirò, parroco della chiesa di Archi.
Il presidente Musumeci ha consegnato ai primi cittadini la copia della lettera inviata al capo del Governo, Paolo Gentiloni, nella quale spiega il perché del parere contrario, che nasce da una valutazione essenzialmente politica.
“Dobbiamo avviare - ha detto il governatore - una nuova stagione che miri a una vera bonifica, restituendo quelle aree alla loro vocazione originale, dal turismo all’agricoltura, salvaguardando i livelli occupazionali. Da troppo tempo, la presenza di poli industriali in Sicilia ha causato un pesante degrado ambientale e del paesaggio. Obiettivo di questo governo è l’avvio di un Piano di riconversione industriale, di bonifica dei siti e di recupero di tutte quelle aree dell’Isola dove esistono impianti di raffinazione e suscettibili di inquinamento, da Milazzo a Gela, a Priolo. L’auspicio - ha aggiunto Musumeci - è che in questa stagione nuova tutti i sindaci possano essere a fianco del governo regionale”.
Nei diversi interventi che si sono succeduti, i primi cittadini hanno sottolineato come l’area del Mela sia martoriata, dal punto di vista dell’inquinamento industriale, da più di mezzo secolo, con un aumento notevole di malattie oncologiche e che quindi urge un cambio di rotta. I sindaci hanno manifestato grande apprezzamento per il programma illustrato dal presidente della Regione, annunciando anche una piena condivisione per la decisa azione sul fronte della tutela ambientale.
“Qui ci giochiamo - ha concluso Musumeci - tutta la nostra credibilità. Il modello di sviluppo perseguito fino a ora, per complicità delle forze politiche, dei sindacati e delle amministrazioni comunali, è stato quello sbagliato. Adesso dobbiamo avere il coraggio di cambiare”.

Lipari. Assessore Centurrino ufficializza in consiglio comunale le sue dimissioni

In apertura del consiglio comunale in corso a Lipari, Fabiola Centurrino ha annunciato ufficialmente sia le sue dimissioni, per motivi personali, da assessore che la decisione di mantenere il posto in consiglio comunale.
Il vice - sindaco Gaetano Orto, da parte sua, ha annunciato di non essersi ancora dimesso da consigliere comunale.

"Rodolfo Taranto, persona schiva ma sempre educatissima". Il ricordo della signora Claudia Natoli

Gentile Salvatore, 
se permetti, vorrei ricordare Rodolfo Taranto. 
Ho avuto modo di conoscerlo alla Caritas di Lipari, persona schiva ma sempre educatissima si metteva in un angolo, non chiedeva mai niente, aspettava la sua borsa senza mai lamentarsi. Quando mi incontrava per strada mi salutava sempre con un sorriso.
Sicuramente aveva un cuore nobile.
Claudia Natoli

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Mary Natoli, Stefano Bonica, Daniela Toni, Natalie Mollah, Antonio Perna, Lorenzo Aiello, Francesco Pintus, Francesco Cicciosesso, Sara Greco, Anna Acquaro, Giustina Anemone Farinato, Francesco Cannistrà

E' giallo sul decesso di Rodolfo Taranto. Corpo a disposizione dell'autorità giudiziaria

E' giallo a Lipari sul decesso di Rodolfo Taranto, il 60enne deceduto in ospedale.
Il corpo del povero uomo, sul quale, a detta dei familiari, sono presenti evidentissimi segni di percosse (il termine che usiamo sarebbe decisamente riduttivo), è stato posto sotto sequestro dai carabinieri di Lipari, su disposizione della Procura della Repubblica di Barcellona.
Il sequestro segue una denuncia presentata dai familiari che vogliono vederci chiaro su tutta una serie di ematomi ed altro presenti su quasi tutto il corpo del povero Rodolfo.
La salma è stata trasferita all'obitorio del cimitero di Lipari in attesa della più che probabile autopsia che sarà disposta dalla Magistratura.
Autopsia che dovrà chiarire la natura degli ematomi e se il decesso possa essere in qualche collegato ai colpi ricevuti.
Contestualmente i carabinieri hanno avviato le indagini per fare luce sull'accaduto.
Ricordiamo che, a causa del forte vento, un elicottero del 118 non è riuscito a raggiungere Lipari e Rodolfo Taranto non è potuto essere trasferito in altra struttura.
L'uomo, intubato, è rimasto sotto osservazione nel nosocomio eoliano, nel corso della notte ha avuto ben due arresti cardiaci. All'alba, quando finalmente l'elicottero è giunto sull'isola, riuscendo ad atterrare, le sue condizioni erano precipitate al punto che il medico ha consigliato ai parenti di evitargli il trasferimento all'ospedale di Gela dove era stato reperito un posto. Taranto ha perso la vita subito dopo.

Certo che se le percosse dovessero trovare conferme nell'esame medico legale c'è da riflettere su quale baratro di ignomia e inciviltà è "precipitata" la nostra Lipari.
 

Esperienze che segnano e uomini che sanno donare. La riflessione di Francesco Coscione

Riceviamo da Francesco Coscione e pubblichiamo:
Si vivono esperienze nella vita che ci segnano. Ci sono parole che feriscono più di un pugno allo stomaco. Ci sono Uomini e Donne che, da questi pugni, si risollevano e tengono alta la testa potendo guardare in viso chiunque si trovino di fronte. Durante quelle lunghissime ore di "quella notte" ho visto persone che hanno continuato a lavorare oltre il loro orario di servizio. Ho visto professionisti altamente specializzati lavorare per una notte intera guadagnando meno di quanto percepisce una donna che fa pulizie ad ore. Ho visto negli occhi di tutti un encomiabile amore alla vita, al paziente e alla professione. Ho percepito negli occhi di tutti la tristezza e il sottile dolore interiore che arriva quando ti accorgi di aver dato tutto ma poi doverti arrendere alla ineluttabilità della storia che Dio fa con ognuno di noi.
Le responsabilità che potrebbero esserci al di fuori di quel gruppo di "persone",prima che professionisti, saranno valutate, se è il caso, da chi è deputato a questo.
Nessuno di quelle persone e professionisti normali che hanno trascorso quella notte insieme vogliono ne menzioni, ne encomi ne retribuzioni particolari. Vorrebbero soltanto non essere accomunati a chi, uscendo da un colpevole silenzio, sale sul carro dei crocifissori di professione che riempiono di parole vuote i social e i giornali online per poter dare sfogo alla propria rabbia interiore di notturni pipistrelli che trascorrono la loro nera esistenza a testa in giù e volano al crepuscolo cacciando un po' di gloria. Certamente tutti gli Uomini di quella notte possono guardare negli occhi chiunque sapendo di aver fatto molto più di ciò che era possibile con la forza che solo chi ama il proprio lavoro e ha una altissima concezione della vita può fare.
Che tristezza vivere in un paese che riempie le strade per il dio carnevale e le vede vuote per manifestare i propri diritti. Che tristezza sentirsi associati ai distaccati potenti che invece di sensibili neuroni hanno la testa piena di fredde monete. Che tristezza leggere accuse di chi da fiato alle corde vocali senza avere la minima contezza della realtà. Che tristezza capire che esiste chi potrebbe fare molto e invece non muove un dito per l'incapacità di donarsi totalmente alla società a causa delle ferite personali.
Che gioia aver conosciuto gli Uomini di quella notte ai quali voglio dire grazie per ciò che hanno saputo donare e donarmi.

giovedì 8 marzo 2018

Lettere al direttore. "L'elicottero non viaggia e un uomo muore. Cosa prevede il protocollo quando il mezzo del 118 non viaggia ?"

Gentile direttore,
Vergogna! L'elicottero non ha potuto viaggiare ed a Lipari è morto un uomo. Cosa prevede il protocollo in questo caso? 

Quattro giorni fa, un altro ha rischiato di morire ed è stato salvato dalla caparbietà dei parenti che, dopo aver preteso le dimissioni immediate sotto la loro responsabilità, l'hanno trasferito, con mezzi di linea e privati, in una nota clinica di Messina dove è stato immediatamente sottoposto ad intervento chirurgico che l'ha restituito alla vita ed alla speranza di poter avere ancora un futuro. 
Grazie per l'ospitalità
Lettera firmata

Un nodo da sciogliere in giunta. Domani temi caldi in consiglio. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Riapre il cimitero di Vulcano