Cerca nel blog
giovedì 12 aprile 2018
Gli auguri ai festeggiati di oggi
Buon Compleanno a Barbara Li Donni, Annalisa e Cristina Greco, Ulisse Biviano, Gianmarco Lopes, Maria Catanese
Musumeci nomina l'archeologo Tusa assessore ai Beni culturali
Sebastiano Tusa è il nuovo assessore ai Beni culturali della Regione Siciliana. Lo ha nominato il presidente Nello Musumeci, in sostituzione di Vittorio Sgarbi, dimessosi dall'incarico dopo la elezione alla Camera dei deputati.
Palermitano, 66 anni, figlio di archeologi, Tusa è laureato in Paletnologia e specializzato in archeologia orientale. Dal 1993 è nell’amministrazione regionale siciliana dei beni culturali ricoprendo
vari incarichi dirigenziali. Nel 2004 ha creato, e ne è stato Soprintendente, la prima Soprintendenza del Mare d’Italia. E'
professore a contratto (Gastprofessur) di archeologia marina presso la Philipps Universitaet Marburg (Germania). Dirige scavi e ricerche archeologiche terrestri e sottomarine in Sicilia, Libia, Tunisia e
Giappone. E’ autore di oltre 700 saggi e monografie scientifiche e divulgative sull'archeologia mediterranea ed orientale.
Palermitano, 66 anni, figlio di archeologi, Tusa è laureato in Paletnologia e specializzato in archeologia orientale. Dal 1993 è nell’amministrazione regionale siciliana dei beni culturali ricoprendo
vari incarichi dirigenziali. Nel 2004 ha creato, e ne è stato Soprintendente, la prima Soprintendenza del Mare d’Italia. E'
professore a contratto (Gastprofessur) di archeologia marina presso la Philipps Universitaet Marburg (Germania). Dirige scavi e ricerche archeologiche terrestri e sottomarine in Sicilia, Libia, Tunisia e
Giappone. E’ autore di oltre 700 saggi e monografie scientifiche e divulgative sull'archeologia mediterranea ed orientale.
Autovelox a Lipari. Il plauso di una nostra lettrice e il dissenso di un lettore
"COMPLIMENTI alle forze dell'ordine intervenute all'iniziativa e a chi ha lavorato per arrivare a tale risultato!
Credo che "scoraggiare" l'alta velocità, a Lipari, dati gli incidenti mortali che sono accorsi, sia un dovere inderogabile."
Angela Biviano
Prima di spendere in autovelox, metterei in sicurezza le strade. Ma Lipari ormai é il paese dell’incontrario. Se c’é una cosa intelligente da fare, si fará l’opposto. Giovanni Ferlazzo
Credo che "scoraggiare" l'alta velocità, a Lipari, dati gli incidenti mortali che sono accorsi, sia un dovere inderogabile."
Angela Biviano
Prima di spendere in autovelox, metterei in sicurezza le strade. Ma Lipari ormai é il paese dell’incontrario. Se c’é una cosa intelligente da fare, si fará l’opposto. Giovanni Ferlazzo
mercoledì 11 aprile 2018
Acquacalda, colmata la parte di strada sprofondata. I dubbi di Gennarino Saltalamacchia
Completato ad Acquacalda l'intervento sulla parte di strada interessata la scorsa settimana da uno sprofondamento. Adesso bisognerà procedere alla bitumazione. Sarebbe stato accertato che, a causare lo sprofondamento, sarebbe stato il mare, penetrato attraverso la condotta dei cavi Enel.
Gennarino Saltalamacchia, delegato di Vento Eoliano per la frazione, in una nota evidenzia come "nel "rattoppo" lo spessore che hanno lasciato per l'asfalto non è più di 3/5 cm. La legge cosa prevede? Si può anche sapere se, e chi è andato a controllare la correttezza della riparazione?"
Gennarino evidenzia, infine" che in "un'altro "rattoppo"(foto in basso) è stato lasciato così, senza segnaletica e con grave pericolo per chi transita con i mezzi a due ruote".
Bagnamare. Sopralluogo di stamane certifica sgrottamento. Verso un intervento di somma urgenza

A Bagnamare, nell'area interessata dal cedimento di un tratto della strada provinciale, è in corso, come era prevedibile , uno sgrottamento dovuto all'azione dei marosi che, penetrando dal muraglione su cui sorge l'arteria, posto a ridosso del mare, hanno "attaccato" l'importante via di comunicazione. Questo quanto emerso stamane nel corso del sopralluogo al quale hanno preso parte il sindaco Marco Giorgianni, i tecnici dell'Area Metropolitana di Messina (proprietaria della strada) Biagio Privitera, Sebastiano Mufale e Anna Chiofalo e il dirigente del Comune di Lipari, Mirko Ficarra.
Per mettere in sicurezza l'arteria e per riaprire la strada alla circolazione autoveicolare, sarà predisposto un intervento di somma urgenza che interesserà sia il muraglione, nella parte a stretto contatto con il mare, sia la sede stradale che ha ceduto. Qui si interverrà attraverso un "riempimento" e consolidamento sotterraneo.
Sulla chiusura di Bagnamare e sulla necessità di una tempestiva riapertura interviene la guida turistica Svetlana Roussak Ferlazzo che scrive:
Credo che sia evidente a tutti, che la chiusura della strada provinciale di Bagnamare proprio a ridosso della stagione turistica porta seri disagi per le frazioni di Canneto e Acquacalda già svantaggiate per una serie di problematiche.
Non scopro l’acqua calda e scrivo con un’altra intenzione.
Svolgendo il lavoro di guida turistica ed essendo sempre in stretto contatto con il turista e con le agenzie fornitori dei servizi, vorrei che questa chiusura non fosse vista solo come un problema di viabilità dell’isola ma sopratutto come un problema che riguarda il turismo di cui vive l’isola nel periodo estivo. Vorrei portare l’attenzione di tutti sill’impossibilità del trasferimento dei gruppi dei turisti con i bus grandi dal porto alle strutture ricettive delle due frazioni con il conseguente improvviso aumento dei costi e del tempo dei transfer e disaggio dei clienti. Non vorrei, che con il passaggio via Serra aumentino anche le tariffe del transfer individuale, che già non possono essere considerate proprio basse. L’escursione più proposta e più gettonata quella del “giro dell’isola con il bus” diventa a metà e incompleta sia per i gruppi che risiedono a Lipari, sia per i croceristi che i gruppi provenienti dai vari barconi già in arrivo. Considerando che nel centro urbano di Lipari le spiagge non ci sono, tutto il traffico verso le zone balneari di Canneto e Acquacalda si riverserà tra un po’ nella strada di Serra, congestionandone completamente la viabilità già difficile per vari motivi e creando disaggi, incidenti e l’irritazione non solo nei residenti, ma soprattutto in chi ha scelto l’isola per una vacanza tranquilla e rilassante, portandoli in futuro alla scelta di una destinazione diversa per la propria vacanza.
Considerando tutto ciò, credo fermamente che il ripristino URGENTE della viabilità via Bagnamare deve diventare l’interesse prioritario del Comune di Lipari nonostante quella sia la strada provinciale. E visto che può essere considerato come un intervento in materia del turismo, secondo quanto esposto da me pocanzi, per poter reperire al più presto le somme necessarie per i lavori, chiederei alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale di valutare la possibilità di destinare per questi lavori delle somme provenienti dal contributo di sbarco, come è previsto dall’art. 4 su Finalità di contributo nella delibera di C. C. n.49 sull’approvazione Regolamento Comunale per l’istituzione e la disciplina del “Contributo di sbarco”... per poter affrontare la stagione turistica alle porte con meno disagi.
Svetlana Roussak Ferlazzo
A "lezione" di autovelox.
Polizia municipale e Guardia di finanza di Lipari a "lezione" di autovelox stamane sulla Falcone - Borsellino. I due organismi hanno "preso confidenza" con l'apparecchiatura, con il supporto di un tecnico dello strumento portatile.
Contestualmente un sopralluogo è stato compiuto, presente Pino Orto, collaboratore volontario esterno della giunta Giorgianni, all'ingresso del Corso Vittorio Emanuele dove verrà posizionata una telecamera per la verifica degli accessi all'area pedoinale.
Ricordiamo che Orto espleta il suo incarico a titolo gratuito.
Contestualmente un sopralluogo è stato compiuto, presente Pino Orto, collaboratore volontario esterno della giunta Giorgianni, all'ingresso del Corso Vittorio Emanuele dove verrà posizionata una telecamera per la verifica degli accessi all'area pedoinale.
Ricordiamo che Orto espleta il suo incarico a titolo gratuito.
I nostri auguri ai festeggiati di oggi
Buon Compleanno a Tindara Profilio,Giorgia Merlino, Cettina Saltalamacchia, Vittoria Donato, Gisella De Luca, Giuseppe Billè, Caterina Marra, Veronica Mangano, Caterina Pavone, Giovanni Portelli
Laboratorio di Acquerello al via oggi a Stromboli
ISTITUTO
COMPRENSIVO “LIPARI 1”
AVVISO
SI
COMUNICA CHE IL LABORATORIO
DI ACQUERELLO
DEL
PROGETTO PON
“ARCIPELAGO
DEI SAPERI”
INIZIERA’
GIORNO 11 APRILE 2018 *
PRESSO LA SCUOLA DI STROMBOLI
CON IL SEGUENTE CALENDARIO E
ORARIO:
·
MERCOLEDI’-GIOVEDI’ DALLE ORE 14,00 ALLE
ORE 16,00
·
ALUNNI
PRIMARIA-MEDIA
ESPERTA: BARBARA BRUNDU
TUTOR: ANGELA SIDOTI
IL
DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa
Mirella Fanti
Smaltimento della plastica, cosa c'è da sapere (di Caterina Conti)
A proposito di raccolta differenziata dei rifiuti e smaltimento della plastica:
Con il termine bioplastica si fa riferimento a materiali e a manufatti derivanti sia da fonti rinnovabili sia di origine fossile, la cui caratteristica principale è quella di essere biodegradabili e compostabili.
La bioplastica viene conferita con la frazione organica dei rifiuti domestici, così da poter tornare in natura sotto forma di prezioso compost, utile al terreno.
Plastica biodegradabile e compostabile: cosa c’è da sapere ?
Sono compostabili le plastiche (trasformabili in compost, o concime naturale) che non solo sono biodegradabili ma anche disintegrabili, ed il cui processo di decomposizione avviene in meno di 3 mesi.
Qual è la differenza fra plastiche biodegradabili e compostabili
Le plastiche compostabili sono quelle che rispettano i criteri individuati dalla normativa UNI EN 13432.
Per essere definito biodegradabile, la direttiva europea di riferimento, stabilisce che il prodotto biodegradabile deve decomporsi del 90 percento entro 6 mesi. Per essere definito compostabile, il prodotto deve disintegrarsi in meno di 3 mesi, e non essere più visibile.
Segnalo la Ekoe Società Cooperativa soluzioni biodegradabili e compostabili per la casa e le aziende, sito internet:
https://www.ekoe.org/
con sacchetti, bicchieri, posate, e stoviglie in plastica compostabile.
Con il termine bioplastica si fa riferimento a materiali e a manufatti derivanti sia da fonti rinnovabili sia di origine fossile, la cui caratteristica principale è quella di essere biodegradabili e compostabili.
La bioplastica viene conferita con la frazione organica dei rifiuti domestici, così da poter tornare in natura sotto forma di prezioso compost, utile al terreno.
Plastica biodegradabile e compostabile: cosa c’è da sapere ?
Sono compostabili le plastiche (trasformabili in compost, o concime naturale) che non solo sono biodegradabili ma anche disintegrabili, ed il cui processo di decomposizione avviene in meno di 3 mesi.
Qual è la differenza fra plastiche biodegradabili e compostabili
Le plastiche compostabili sono quelle che rispettano i criteri individuati dalla normativa UNI EN 13432.
Per essere definito biodegradabile, la direttiva europea di riferimento, stabilisce che il prodotto biodegradabile deve decomporsi del 90 percento entro 6 mesi. Per essere definito compostabile, il prodotto deve disintegrarsi in meno di 3 mesi, e non essere più visibile.
Segnalo la Ekoe Società Cooperativa soluzioni biodegradabili e compostabili per la casa e le aziende, sito internet:
https://www.ekoe.org/
con sacchetti, bicchieri, posate, e stoviglie in plastica compostabile.
Caterina Conti
martedì 10 aprile 2018
Il grido di aiuto di Acquacalda
Territorio Acquacalda
Egr. Sig. Sindaco
Comune Lipari
AIUTO! AIUTO!!
AIUTO!!!
AIUTATECI
A SALVARE ACQUACALDA !
E'
il nostro grido che da dieci anni rivolgiamo alle Amministrazioni Comunali, Provinciali, Regionali, alla
Capitaneria di Porto, alla Protezione Civile, ai vari Titolari dei Dicasteri competenti,
alla Stampa locale e nazionale, agli
Eoliani, ai Liparoti, agli abitanti e gli amanti di Acquacalda.
La
realtà è sotto gli occhi di tutti : il mare (splendidamente bello e crudele)
sta divorando il litorale.
Da
anni denunciamo la totale mancanza di protezione della costa ma finora c'è
stato soltanto un vergognoso spreco di danaro pubblico senza che nessuno abbia
battuto ciglio.
Come
da sempre segnalato, il primo finanziamento di un milione e mezzo di euro, per
un progetto faraonico e certamente irrealizzabile, è stato malamente impiegato
visto che le poche camionate di sassi
(costate
oltre novecentomila euro) sono state divorate dal mare mentre il residuo del
finanziamento è stato bloccato avendo l'Impresa paradossalmente citato in
giudizio il Comune. Questa vertenza ha ovviamente bloccato anche l'ulteriore
finanziamento di due milioni di euro.
E
le Amministrazioni Comunali, in
nove anni, non sembra abbiano
mostrato di interessarsene più di tanto.
Nel
frattempo ilmare ha proseguito la sua azione demolitrice ed il recente
cedimento della strada è il segno evidente della sua incontrastata ed
incontenibile potenza.
C'è
da augurarsi che gli “esperti” non ci
prendano ulteriormente per i fondelli
riempendo con sassi e cemento la voragine, lasciando che l'acqua raggiunga le
strutture degli edifici, minandone quindi la staticità.
Siamo
ormai all'inizio della stagione turistica e l'immagine che si offre ai
visitatori è del tutto desolante, spoetizzante, umiliante tanto da
compromettere fortemente l'economia locale. E, non ultima, è evidente la nostra
preoccupazione di vedere costantemente depauperato il valore immobiliare di
tutta la frazione.
Noi
purtroppo non abbiamo altri mezzi che divulgare quanto più possibile lo stato
delle cose, sperando sempre che il buonsenso di qualcuno prevalga sull'egoismo,
l'indifferenza, il disinteresse di coloro che non sono coinvolti in questa
dolorosa ed esplosiva situazione.
Acquacalda,10.4.2018
Il Presidente
Enzo Mottola
Iscriviti a:
Post (Atom)













