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martedì 26 giugno 2018
I nostri auguri ai festeggiati di oggi
Buon Compleanno a Giovanni Rando, Ornella Cacace, Francesco Delle Donne, Chiara Giorgianni, Jona Favorito, Ornella Cincotta, Antonio Spanò, Daniela Casella, Mattia Puglisi, Ruben Caruso, Rossana Casamento
Smarrito cane
Questo Epagneul Breton di un anno si è perso a Monte, se qualcuno lo avesse trovato può contattare gentilmente il 3474604615. Grazie.
Per chi occupa un posto auto con una sedia, multa fino a 674 euro. A Lipari tra sedie, vasi e cartelloni abusivi sai quante multe
(fonte: teletermini) Quante volte c’è capitato di vedere posto auto “occupati” con sedie o comunque con materiale ingombrante tale da impedire agli automobilisti di parcheggiare? Una prassi consolidata che però è tutt’altro che lecita.
Si tratta di un tipo di comportamento che comporta conseguenze sul piano amministrativo e sul piano penale.
Violazione dell’articolo 20 del Codice della strada
Dal punto di vista amministrativo, il materiale che occupa un parcheggio auto costituisce violazione dell’articolo 20 del Codice della strada che stabilisce come sia «vietata ogni tipo di occupazione della sede stradale, ivi compresi fiere e mercati, con veicoli, baracche, tende e simili».
E’ consentita invece l’occupazione della carreggiata a patto che «che venga predisposto un itinerario alternativo per il traffico ovvero, nelle zone di rilevanza storico-ambientale, a condizione che essa non determini intralcio alla circolazione». Dunque «chiunque occupa abusivamente il suolo stradale, ovvero, avendo ottenuto la concessione (il codice della strada prende comunque l’esempio di una concessione data che non è di certo l’occupazione della strada con una sedia, ndr) non ottempera alle relative prescrizioni, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674».
Le conseguenze previste dall’art. 633 del codice penale
Dal punto di vista penale, occupare la sede stradale potrebbe essere una condotta rientrante nell’area penalmente rilevante e, nello specifico, nell’art. 633 del codice penale che punisce, a querela della persona offesa, «chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto», con la reclusione fino a due anni o la multa da 103 a 1032 euro.
Perché vi sia questa grave sanzione però è necessario che si faccia di più che posizionare una sedia sul manto stradale ed occupare un parcheggio. L’elemento del reato richiesto dall’articolo 633 c.p. per l’autore della condotta è l’intenzione di realizzare un’occupazione che sia stabile. Ipotesi valida nei casi in cui ad occupare il parcheggio siano piazzati supporti fissi.
Si tratta di un tipo di comportamento che comporta conseguenze sul piano amministrativo e sul piano penale.
Violazione dell’articolo 20 del Codice della strada
Dal punto di vista amministrativo, il materiale che occupa un parcheggio auto costituisce violazione dell’articolo 20 del Codice della strada che stabilisce come sia «vietata ogni tipo di occupazione della sede stradale, ivi compresi fiere e mercati, con veicoli, baracche, tende e simili».
E’ consentita invece l’occupazione della carreggiata a patto che «che venga predisposto un itinerario alternativo per il traffico ovvero, nelle zone di rilevanza storico-ambientale, a condizione che essa non determini intralcio alla circolazione». Dunque «chiunque occupa abusivamente il suolo stradale, ovvero, avendo ottenuto la concessione (il codice della strada prende comunque l’esempio di una concessione data che non è di certo l’occupazione della strada con una sedia, ndr) non ottempera alle relative prescrizioni, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674».
Le conseguenze previste dall’art. 633 del codice penale
Dal punto di vista penale, occupare la sede stradale potrebbe essere una condotta rientrante nell’area penalmente rilevante e, nello specifico, nell’art. 633 del codice penale che punisce, a querela della persona offesa, «chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto», con la reclusione fino a due anni o la multa da 103 a 1032 euro.
Perché vi sia questa grave sanzione però è necessario che si faccia di più che posizionare una sedia sul manto stradale ed occupare un parcheggio. L’elemento del reato richiesto dall’articolo 633 c.p. per l’autore della condotta è l’intenzione di realizzare un’occupazione che sia stabile. Ipotesi valida nei casi in cui ad occupare il parcheggio siano piazzati supporti fissi.
lunedì 25 giugno 2018
Presentato alla “Festa di Teatro Eco Logico a Stromboli” il workshop “The sea of time” sull’inquinamento marino, dedicato ai bambini di Stromboli
COMUNICATO
L’Aeolian Islands Preservation Fund(AIPF) ha a cuore la tutela del mare e del territorio e raccoglie fondi fra coloro che hanno un forte legame con le isole, reinvestendoli su iniziative per salvaguardarne il patrimonio naturalistico e ambientale.
In occasione della V Edizione della Festa di Teatro Eco Logico Stromboli, 9 giorni di teatro, musica, danza e altri incontri “a spina staccata”, dal 23 Giugno all’1 Luglio, l’Aeolian Islands Preservation Fund presenta il workshop “The sea of time” dedicato ai bambini di Stromboli o di passaggio sull’isola.
Il workshop si rivolge a bambini dai 6 anni in su. Dalla lettura del libro ‘Nel paese dei mostri selvaggi’ di Maurice Sendak e attraverso il gioco teatrale, si indagherà il rapporto tra infanzia e natura. Un laboratorio di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti marini e sulla presa di coscienza del divenire grandi nel rispetto del luogo che ci accoglie.
I rifiuti marini si trasformano in approdi di nuove storie, bottiglie che portano un messaggio di salvezza, vulcani, mappe geografiche fatte di tappi, plastica, punti, nodi, strappi, disegni.
Due moduli da otto lezioni ciascuno, indagheranno il corpo come spazio e guideranno i bambini attraverso una nuova relazione tra sé e i luoghi in cui vivono, nel rispetto dell’ambiente e della natura che li circonda.
La performance finale che avrà luogo il 27 giugno, metterà in scena la rappresentazione della realtà dei bambini che si rifugiano in un mondo ideale in cui la natura è padrona, utilizzando i rifiuti raccolti dalla spiaggia.
Attraverso il workshop i bambini acquisiranno competenze eco-educativo artistiche, con l’obiettivo di garantire la salvaguardia delle meraviglie che la natura di Stromboli e delle Isole Eolie regalano.
Luca Del Bono, Chairman dell’Aeolian Islands Preservation Fund ha dichiarato: “Siamo entusiasti di sostenere la Festa di Teatro EcoLogico, un festival che riesce a legare natura e arte, traendo ispirazione da un luogo magico e trasmettendo l’energia di questa forza della natura anche aldilà delle isole. Li ringraziamo per averci reso partecipi.”
Il futuro delle isole è nelle mani dei bambini che le abitano e le amano ed è per questo che l’Aeolian Islands Preservation Fund continuerà a sostenere progetti educativi e di sensibilizzazione dedicati ai più piccoli.
Con una piccola donazione ad AIPF nei giorni della festa (https://www.aeolianpreservationfund.org/support-us/?lang=it) è possibile sostenere le iniziative della fondazione per proteggere le Isole Eolie e vincere una cena per due in uno dei migliori ristoranti di Stromboli, il Ristorante Punta Lena che ha generosamente accolto l’iniziativa.
In occasione della V Edizione della Festa di Teatro Eco Logico Stromboli, 9 giorni di teatro, musica, danza e altri incontri “a spina staccata”, dal 23 Giugno all’1 Luglio, l’Aeolian Islands Preservation Fund presenta il workshop “The sea of time” dedicato ai bambini di Stromboli o di passaggio sull’isola.
Il workshop si rivolge a bambini dai 6 anni in su. Dalla lettura del libro ‘Nel paese dei mostri selvaggi’ di Maurice Sendak e attraverso il gioco teatrale, si indagherà il rapporto tra infanzia e natura. Un laboratorio di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti marini e sulla presa di coscienza del divenire grandi nel rispetto del luogo che ci accoglie.
I rifiuti marini si trasformano in approdi di nuove storie, bottiglie che portano un messaggio di salvezza, vulcani, mappe geografiche fatte di tappi, plastica, punti, nodi, strappi, disegni.
Due moduli da otto lezioni ciascuno, indagheranno il corpo come spazio e guideranno i bambini attraverso una nuova relazione tra sé e i luoghi in cui vivono, nel rispetto dell’ambiente e della natura che li circonda.
La performance finale che avrà luogo il 27 giugno, metterà in scena la rappresentazione della realtà dei bambini che si rifugiano in un mondo ideale in cui la natura è padrona, utilizzando i rifiuti raccolti dalla spiaggia.
Attraverso il workshop i bambini acquisiranno competenze eco-educativo artistiche, con l’obiettivo di garantire la salvaguardia delle meraviglie che la natura di Stromboli e delle Isole Eolie regalano.
Luca Del Bono, Chairman dell’Aeolian Islands Preservation Fund ha dichiarato: “Siamo entusiasti di sostenere la Festa di Teatro EcoLogico, un festival che riesce a legare natura e arte, traendo ispirazione da un luogo magico e trasmettendo l’energia di questa forza della natura anche aldilà delle isole. Li ringraziamo per averci reso partecipi.”
Il futuro delle isole è nelle mani dei bambini che le abitano e le amano ed è per questo che l’Aeolian Islands Preservation Fund continuerà a sostenere progetti educativi e di sensibilizzazione dedicati ai più piccoli.
Con una piccola donazione ad AIPF nei giorni della festa (https://www.aeolianpreservationfund.org/support-us/?lang=it) è possibile sostenere le iniziative della fondazione per proteggere le Isole Eolie e vincere una cena per due in uno dei migliori ristoranti di Stromboli, il Ristorante Punta Lena che ha generosamente accolto l’iniziativa.
Auto "prigioniera" nella notte nel "fango pomicifero" a Porticello. Il video di Fulvio Musico sull'intervento dei VV.FF
Un'auto è rimasta "prigioniera" nella notte a Porticello, nei pressi della galleria "La Cava", a causa del materiale pomicifero, misto a fango depositatosi sulla sede stradale dopo la pioggia (vedi notizia con foto di stamane).
Per tirare fuori il mezzo che viaggiava in direzione Acquacalda sono dovuti intervenire intorno alle 01 e 40 i Vigili del fuoco.
Per tirare fuori il mezzo che viaggiava in direzione Acquacalda sono dovuti intervenire intorno alle 01 e 40 i Vigili del fuoco.
Per il video si ringrazia Fulvio Musicò.
Ieri sera in Cattedrale è stata proclamata Venerabile, Madre Florenzia. Articolo e primo gruppo di foto.
(Foto del fotografo professionista Gaetano Di Giovanni di Art and Photo) Madre Florenzia Profilio è stata proclamata Venerabile nel corso della partecipata e solenne funzione, tenutasi, ieri sera, nella Cattedrale di Lipari e presieduta dal Vescovo, Giovanni Accolla.
Si è compiuto, così, un altro passo verso la beatificazione per la fondatrice dell’Istituto della Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari.
Istituto che ha allargato, nel tempo, i suoi confini in tutta Italia e in diversi Paesi europei ed extraeuropei.
Madre Florenzia nacque a Pirrera, una frazione dell’isola di Lipari, il 30 dicembre 1873, e da giovane, prima di consacrare la sua vita a Dio, emigrò negli Stati Uniti insieme alla famiglia. Qui iniziò a lavorare in fabbrica.
Nel 1898 ottenne di poter far parte della Congregazione delle Suore Terziarie Francescane di Allegany, nello Stato di New York.
L’anno seguente, ricevette l’abito francescano, assumendo il nome di Florenzia; il 22 luglio 1900 emise i voti temporanei.
Nel 1905 fece ritorno a Lipari convinta dall’allora vescovo Francesco Maria Raiti a formare una nuova congregazione religiosa a servizio degli isolani. Si aprì la prima casa del nuovo Istituto e il vescovo emanò il decreto di approvazione della Congregazione delle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari.
Il 2 agosto 1906 Florenzia emise la professione perpetua e venne nominata Fondatrice e prima Superiora Generale del nuovo Istituto.
La sua vocazione maturò in un insieme di prove dolorose, che
resero sempre più consapevole e generosa la sua vita interiore e la fecero
progredire nella pratica della virtù. Madre Florenzia alimentava la sua spiritualità con la preghiera costante, con un incondizionato amore a Dio, a Cristo e alla Chiesa.
Un altro aspetto del suo profilo spirituale fu il costante esercizio della carità, a servizio dei fratelli afflitti da ogni genere di povertà. In virtù di questa fama, nel 1982 è stato avviato il processo canonico che l’ha portato dapprima ad essere Serva di Dio ed adesso al decreto di Venerabilità.
Il prossimo passo – come anticipato in premessa- è la beatificazione che potrà maturare solo con il riconoscimento di uno dei miracoli attribuiti alla sua intercessione.
I nostri auguri ai festeggiati di oggi
Buon Compleanno a Mariangela De Mariano, Maria De Salvo, Eva Lombardo, Simone Patti, Fatima Sabihi, Alessandro Merlino, Giacomo Macchione, Andrea Costanzo, Catia Fichera, Vittorio Falanga, Marco Basile, Orazio Morabito, Alessandra Garippa, Giusi Contrafatto, Vanessa Giuffrè, Roberta Mollica
Lipari: Cartoline dal passato....recente
Oggi "Giornata mondiale del marittimo". La nota del Capitano Nicocia di UGL - Mare
Il
25 giugno ricorre la Giornata mondiale del Marittimo, dichiarata
dell’International Maritime Organization.
Nell’esprimere gratitudine alla
categoria di tutta la Gente di Mare, al Personale navigante, uomini e donne di
speciale forza di sacrificio; persone che devono essere spesso autosufficienti
e professionalmente qualificati per far fronte alla ridotta vita familiare.
Personale che sparso per il mondo da il proprio insostituibile contributo, al
commercio e all’economia internazionale. E’ per noi sindacati anche un’occasione
per ricordare che quest’anno l’IMO ha messo in risalto la salute del personale
navigante, del cosiddetto marittimo, salvaguardando il benessere, lo stare bene
nell’ambiente di lavoro, a bordo delle
navi, con il motto: “seafarers’
wellbeing”.
Questa giornata e anche per noi è un occasione per informare l’opinione pubblica sull’importanza
di combattere lo stress da eccessivo orario di lavoro che danneggia il
benessere del personale navigante marittimo. I marittimi, sono lavoratori che
compongono il cosiddetto equipaggio di navi passeggeri, traghetti e navi ro-ro,
petroliere, chimichiere, gasiere, rimorchiatori, equipaggi d’imbarcazioni da
diporto commerciale, personale imbarcato sui pescherecci, sulle piattaforme
offshore, sulle navi ed imbarcazioni militari e della Guardia Costiera.
Il segretario provinciale
UGL-Mare Cap. Giacomo Nicocia
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