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martedì 23 ottobre 2018

Tre sindaci giapponesi in missione alle Eolie. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi



Quattropani, la processione della Purità di Maria SS. (terzo gruppo di foto)





SINALP Sicilia denuncia l’ennesima azione distruttiva del sistema 118 Siciliano

COMUNICATO
Il Governo Regionale si inorgoglisce della propria esterofilia a scapito del tessuto imprenditoriale ed organizzativo siciliano.
Con grande spolvero di foto, strette di mano e pacche sulle spalle, il Presidente Siciliano con il suo Assessore alla Salute presentano l’ultima strategia imprenditoriale messa in campo per risollevare, dicono loro, il sistema dell’emergenza ospedaliera.
Nasce AREUS sulla falsariga dell’azienda 118 lombarda e contemporaneamente si insediano i nuovi vertici della SEUS, la sicilianissima azienda che gestisce il 118 nell’isola.
Premesso che ci complimentiamo con il neo Consiglio di Amministrazione che certamente saprà fare il suo lavoro, ci poniamo alcuni interrogativi che, dal nostro punto di vista e dal punto di vista di parecchi lavoratori Seus con i quali il Sinalp si è confrontato, non ci sono chiari.
La Sicilianissima Seus, per volontà politica, dalla sua nascita non è mai stata adeguata e sviluppata alle moderne strategie gestionali del mondo dell’Emergenza Ospedaliera.
L’Azienda ad oggi si ritrova con 3.000 lavoratori al 90% con una sola qualifica “Autista Soccorritore” e solo oggi, nella svendita ai lombardi della nostre azienda, i nostri politici si accorgono che tutti questi autisti a breve raggiungeranno la fatidica età di 60 anni e non saranno più idonei a guidare un’ambulanza.
La soluzione partorita dopo un intenso Brainstorming è quella di creare l’ennesima azienda pubblica, però sotto il controllo dei milanesi ma sicuramente con i soldi dei siciliani, creando ulteriore confusione e sconcerto tra tutti noi.
Caro Presidente Musumeci ma in Sicilia non esiste nessuno con un curriculum, se non migliore, almeno come quello del Milanese Davide Croce nuovo Presidente della nostra Seus?
Ma era necessario creare un doppione della Seus per poi farlo gestire ai milanesi e probabilmente fargli gestire anche i progetti di riordino e potenziamento della rete dell’emergenza compresi i nuovi eliporti, con annessi nuovi contratti di noleggio elicotteri?
Noi del Sinalp ed i lavoratori della Seus che ci hanno chiesto di intervenire, sicuramente non comprendiamo i livelli di altissima qualità imprenditoriale che si raggiungeranno con la nascita di questa AREUS Meneghina sotto il sole di Sicilia e rimaniamo convinti che per migliorare l’operatività di una azienda, sia pubblica che privata, le leve sulle quali intervenire sono investimenti in infrastrutture, ammodernamento dei beni strumentali, professionalizzazione e formazione continua dei dipendenti ed infine un buon progetto di crescita. Tutto questo si può realizzare senza regalare le nostre risorse ai lombardi. La nuova AREUS da chi sarà amministrata? Chi gestirà i progetti di riforma, riordino e sviluppo del comparto? I dipendenti Seus con qualifica “Autista Soccorritore” con il transito nella nuova entità aziendale cosa faranno? Che ruolo avranno? Il progetto della nuova rete di elisoccorso da chi sarà coordinata?
Un famoso politico nazionale una volta dichiarò che “a pensar male spesso ci si azzecca”, noi del Sinalp ci auguriamo ben volentieri di sbagliarci ma visti anche i precedenti delle “famose” riforme degli enti pubblici regionali rimaniamo notevolmente dubbiosi.
Per il rispetto di tutti i cittadini Siciliani attendiamo le risposte ai nostri dubbi.
La Direzione Regionale Sinalp Sicilia
Dr. Andrea Monteleone

APE sociale per i marittimi. Or.S.A. chiede ragguagli ed incontro


Rivedendo i "santini" elettorali (VII° parte) - Quattro foto dei candidati alle amministrative di Lipari del Maggio 2012






Ricordando...Nino Bonannella

Per ricordare gli eoliani defunti, spazio giornaliero con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi

Buon Compleanno a Lillo Manganaro, Sophia Elena De Salvo, Salvatore Merlino, Roberto Favaloro, Ignazio Garippa, Ada Finocchiaro, Fiona Belletti, Tiziana Russo, Ciccio Mazzeo, Nino Adamo, Oancea Mariana, Vincenzo Sciacchitano, Giulia Gangemi, Pio Letizia

Accadde oggi alle Eolie (23 Ottobre 2014)


Valorizzazione della pomice di Lipari. Se ne parlerà in due convegni

COMUNICATO
Valorizzazione della produzione della pomice di Lipari. È questo il progetto del Politecnico di Milano, Scuola AUIC Architettura, Urbanistica, Ingegneria delle Costruzioni e Dipartimento di Architettura e Studi Urbani che parteciperà a livello nazionale e internazionale ad alcune iniziative relativamente al lavoro di ricerca, analisi e progetto, sulla valorizzazione dei siti della produzione della pomice di Lipari.
Il lavoro svolto dall’ateneo è stato racchiuso in un saggio che verrà illustrato durante 2 convegni organizzati rispettivamente da AIPAI (Associazione Italiana per il Patrimonio archeologico industriale) e INU (Istituto Nazionale Urbanistica) sono:
- 1° evento: STATI GENERALI DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE VENEZIA – PADOVA DEL 25 – 27 OTTOBRE 2018 - all'interno della sessione: "Settori e paesaggi della produzione";
- 2° evento: INTERRUZIONI, INTERSEZIONI, CONDIVISIONI, SOVRAPPOSIZIONI. Nuove prospettive per il territorio XI Giornata Studio INU/11° Inu Study Day, 14 DICEMBRE 2018 NAPOLI - all'interno della sessione: "Paesaggi, beni culturali, patrimonio Unesco".
Lo scorso 5 ottobre sono state discusse inoltre le prime tesi di laurea magistrale del Laboratorio di Interior design and preservation relative ai luoghi della pomice.
I lavori finora sono stati condotti dai docenti Proff. Michele Ugolini. Stefania Varvaro e Rossana Gabaglio.
“Ringrazio per il lavoro svolto tutto il corpo docenti del Politecnico di Milano, i loro 150 studenti oltre che tutti i professionisti del territorio e gli atenei internazionali e nazionali coinvolti nei diversi workshop organizzati alle Eolie” ha spiegato Angelo Sidoti, ex consulente volontario del Comune di Lipari.

Buongiorno ai lettori di Eolienews con questa "cartolina" dalle Eolie.

- Alba sul mare, vista da Lipari -

lunedì 22 ottobre 2018

Quattropani, la processione della Purità di Maria SS. (secondo gruppo di foto)


CONAPO denuncia problemi di sicurezza nel distaccamento dei Vigili del Fuoco di Lipari

Soroptimist Eolie. Anna Spadaro è il nuovo presidente. Subentra a Fabiola Famularo.

Sabato 20 Ottobre si è svolta, presso il ristorante "Filippino", la cerimonia del Passaggio della Campana tra Fabiola Famularo, Presidente per il biennio 2016/2018 e Anna Spadaro, Presidente per il biennio 2018/2020.
Dopo la consueta accensione delle candele la Presidente uscente ha illustrato il lavoro svolto nel suo biennio,ringraziando le socie del Club per la collaborazione e augurando un proficuo lavoro alla Presidente entrante.
Dopo lo scambio dei distintivi è intervenuta Anna Spadaro illustrando un programma che pone al centro dell'attenzione il ruolo del Club Soroptimist all'interno del territorio eoliano. L'intento è quello di favorire l'intensificarsi delle relazioni con gli altri Club italiani ed europei per valorizzare la nostra specificità ed arricchirla di nuovi valori. Dice la Presidente:"Vivere su un'isola nasconde potenzialità inaspettate quale quella di rafforzare lo spirito di apertura e scambio di esperienza e conoscenza che caratterizza i rapporti interindividuali della nostra terra e ne costituisce identità culturale". Vari sono i progetti che si intendono sviluppare dall'assegnazione di borse di studio e riconoscimenti, all'impegno per le problematiche sociali, alla collaborazione con gli altri Club service, Enti e associazioni presenti sul territorio fino all'organizzazione della consueta "settimana eoliana" con la quale il Club raggiunge una visibilità internazionale.
Alla cerimonia erano presenti le socie, il Sindaco Marco Giorgianni, il Presidente del Rotary Club di Lipari Francesco Bruno, la Madrina del Club Elena La Spada Otieri, la Presidente del Club di Milazzo Mattia Lazzara Sottile, la Presidente del Club di Spadafora Michela Gallo Niceto Giacobbe e altri graditi ospiti.
A conclusione della giornata si è consumato il pranzo conviviale presso la struttura.