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sabato 23 febbraio 2019
Canneto. Siamo alle solite: mare in tempesta, frazione in ginocchio (le foto)
La mareggiata, che da ieri sera sta investendo Canneto, accompagnata da forti raffiche di vento, ripropone nella sua interezza e drammaticità i problemi a cui va incontro la frazione ogni volta che deve fare i conti con i marosi: Marina Garibaldi per buona parte allagata e intransitabile, macchine a "mollo", disagi e rischi per la pubblica incolumità, traffico impazzito. Per quanto riguarda i collegamenti marittimi è isolamento. Unica eccezione la Veronese, partita ieri sera da Napoli, che, dopo aver approdato a Lipari, ha proseguito per Milazzo.
Dalla tramontana al grecale con forti burrasche, mareggiate e pioggia mista a neve. Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava.
Dalle prime ore di oggi è in corso alle Eolie una burrasca forza 7 /8 di tramontana, con mare agitato al largo e nel settore occidentale dell' arcipelago.
Nel pomeriggio si prevede la rotazione a grecale, con venti in rinforzo e raffiche che, in serata, potranno raggiungere l'intensità di forte burrasca forza 8/9 con picchi eolici vicino ai 80 km orari.
Il moto ondoso pertanto tenderà ad aumentare ulteriormente, fino a molto agitato nel settore occidentale con altezza dei marosi tra i 3,5 e i 4 m con conseguenti mareggiate nelle coste esposte. Durante la giornata la colonnina di mercurio scenderà fino a raggiungere i 6 C in serata. Si raggiungeranno temperature percepite prossime allo zero .
Tra il pomeriggio e la serata di oggi, inoltre, saranno possibili piogge miste a neve con quota neve che potrà raggiungere quota collinare tra i 300-500 metri.
Lenta attenuazione dei fenomeni nel corso della mattinata di Domenica 24.
Per aggiornamenti visitate la pagina facebook di Meteo Eolie.
venerdì 22 febbraio 2019
Comune di Lipari debitore di oltre 790 mila euro con la Sopes. Regione nomina commissario per pagamento coattivo.
Un commissario ad acta “preleverà” coattivamente dalle casse del Comune di Lipari 792.226,89 euro per sanare il debito che l’ente ha nei confronti della Sopes, la società che gestisce l’impianto di dissalazione ubicato nella frazione liparese di Canneto Dentro e che è di proprietà della Regione siciliana.
Il commissario, individuato in Totuccio Alessi, funzionario regionale, è stato nominato con proprio decreto dall’assessore dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon.
Maggiori particolari sulla Gazzetta del sud in edicola in un pezzo a firma del nostro direttore.
Effettuati importanti interventi sul pontile di Ginostra. Lo Schiavo (Marevivo) : "Nulla a che vedere con i lavori di manutenzione straordinaria e miglioramento tecnico, dei quali non si ha notizia".
Associazione Ambientalista MAREVIVO
prof.
Riccardo Lo Schiavo
Delegato Generale Ginostra-Stromboli
via Portella n. 1 - 98050 Ginostra (ME)
Ginostra, 22/02/2019
dott. Angelo Borrelli
Capo Dip. Protezione Civile
S.E. Prefetto di Messina
Oggetto:
pontile di Ginostra – isola di Stromboli
Dopo
il ripristino della completa funzionalità dell’impianto di illuminazione, nei
giorni scorsi sono stati ultimati anche i lavori sostituzione del grigliato - ridotto da tempo ad un ammasso di ruggine e
buchi e del respingente
per l’attracco degli aliscafi
Appare tuttavia opportuno precisare che tali interventi NON sono da
ricollegare ai “lavori di manutenzione
straordinaria e miglioramento tecnico” dell’approdo in oggetto di cui all’ordinanza
n. 0094 del lontano 13/06/2013 e relativo finanziamento di € 880.000,00.
A tal riguardo si resta sempre in “perenne attesa” di
conoscere quale sia - dopo quasi SEI
ANNI - lo stato dell’iter burocratico del progetto della VITALE opera.
Cordiali saluti.
prof. Riccardo Lo Schiavo
(Delegato
Marevivo)
Carenza sangue: Dal Papardo appello ai messinesi.
COMUNICATO - La Dott.ssa Roberta Fedele, direttore dell’Unità Operativa di
Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Papardo, della quale è
Commissario Straordinario il Dott. Mario Paino, fa un appello a tutti i
cittadini messinesi invitandoli a donare il proprio sangue per far fronte alla
carenza presente tutto l’anno e particolarmente accentuata in questo periodo a
causa del picco influenzale che ha costretto a letto molti donatori. Ricorda
che possono donare tutte le persone tra 18 e 65 anni, di almeno 50 Kg di peso ,
in buone condizioni di salute e che non abbiano stili di vita a rischio
infettivo, dopo 4 mesi dall'applicazione di piercing, tatuaggi, interventi
chirurgici.
Non bisogna essere digiuni prima di donare ma è consentita
una leggera colazione senza assunzione di latte e latticini (è possibile quindi
bere acqua, thè, caffè anche zuccherato, mangiare una fetta biscottata con
della marmellata).
Chi non ha mai donato o chi non dona da oltre due anni,
almeno due giorni prima della donazione, dovrà effettuare presso la Medicina
Trasfusionale la "predonazione", ovvero una visita e un
prelievo di sangue preliminare per valutare l’idoneità alla donazione
stessa. Anche il giorno della predonazione è possibile una leggera
colazione.
Il lavoratore dipendente che si reca a donare il sangue ha
diritto alla corresponsione della normale retribuzione e al giorno di riposo.
Il donatore è sottoposto a regolari controlli gratuiti clinico-laboratoristici.
Presso la Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Papardo (accanto al Pronto
Soccorso) si può donare il sangue tutti i giorni da lunedì a sabato dalle ore 8
alle ore 11.30, senza prenotazione, esibendo documento di identità e tessera
sanitaria. E’ possibile effettuare anche la donazione di piastrine e/o
plasma con procedura di aferesi.
La Dott.ssa Fedele, di recente nominata componente del Comitato Tecnico Scientifico del Centro
Regionale Sangue che risulta composto da professionisti di comprovata
esperienza in materia di Medicina Trasfusionale e dai rappresentati delle
Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue, dichiara: “Donare
il sangue è semplice e sicuro, rappresenta un gesto di alto valore etico e
sociale. Il sangue è un vero e proprio farmaco salvavita che può solo essere
donato.”
F.to Il
Commissario Straordinario
Dott. Mario Paino
Porto turistico a Leni. Il testo integrale dell'interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Muroni.
Al Ministro per i beni e le attività culturali,
al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
- Per sapere
- premesso che:
le Isole Eolie, Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea, si trovano a nord-est della Sicilia e rappresentano una straordinaria testimonianza di genesi ed evoluzione di isole vulcaniche.
In particolare,
Salina è la seconda per estensione e per popolazione dopo Lipari. È divisa in tre comuni ricadenti nella provincia di Messina, Santa Marina Salina, Malfa e Leni, e conta complessivamente circa 2.300 abitanti;
Salina è ricca d'acqua; vi si coltivano uve pregiate dalle quali si ricava la «Malvasia delle Lipari» e capperi che sono esportati in tutto il mondo. Altre importanti risorse sono il turismo, la pesca e l'enogastronomia;
nel 1981 è stata istituita la riserva naturale dei due monti. Le isole Eolie sono state inserite nell'anno 2000 nella lista dei patrimoni mondiali dell'umanità da parte dell'Unesco;
A Salina non mancano le attrazioni culturali che ne rievocano storia e tradizioni;
è stato recentemente dato, nel corso di una riunione che si è tenuta a Palermo nella sede della regione presso la commissione dei lavori pubblici, il «via libera» al secondo porto turistico di Salina, nel comune di Leni;
il comune di Leni è il più piccolo dei tre comuni, con una popolazione di circa 700 abitanti e l'ubicazione della realizzanda darsena insisterebbe nella splendida baia di roccia vulcanica de l'Ariana, sita in Rinella, ripresa in diversi celebri film come «Vulcano» con Anna Magnani;
la darsena potrà ospitare circa 200 posti barca, con una spesa prevista di oltre 60 milioni di euro.
Da notizie di stampa i primi 16 milioni di euro per il primo lotto sono in arrivo.
Per Salina - dunque - è in arrivo il secondo porto turistico, dopo quello di Santa Marina;
il consiglio regionale per l'urbanistica, ad agosto 2018, ha discusso il programma e lo ha trovato aderente allo sviluppo di quel comune che, come si sa, è il terzo insistente a Salina, unica isola che vanta tre amministrazioni autonome mentre tutto il resto dell'arcipelago fa capo al comune di Lipari;
Fin da subito Legambiente Sicilia e il circolo Lipari/Isole Eolie di Legambiente, insieme ad altre realtà territoriali, si sono opposti a questo progetto che, a giudizio dell'interrogante, non è altro se non uno spreco di denaro che non porterà nessun beneficio a Salina, in termini di turismo e sviluppo, ma solo l'ennesima e inutile colata di cemento -:
Si chiede di sapere:
se il progetto di cui in premessa sia stato sottoposto, e approvato, dall'Unesco in modo da scongiurare il rischio di cancellazione delle Isole Eolie dall`Heritage List;
se non intendano promuovere, per quanto di competenza, una ulteriore riflessione tecnica al fine di garantire, nel rispetto delle competenze specifiche della regione siciliana, la tutela di un prezioso e delicato ecosistema marino e terrestre, estremamente ricco in termini di biodiversità, qual è Salina.
Rossella Muroni
al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
- Per sapere
- premesso che:
le Isole Eolie, Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea, si trovano a nord-est della Sicilia e rappresentano una straordinaria testimonianza di genesi ed evoluzione di isole vulcaniche.
In particolare,
Salina è la seconda per estensione e per popolazione dopo Lipari. È divisa in tre comuni ricadenti nella provincia di Messina, Santa Marina Salina, Malfa e Leni, e conta complessivamente circa 2.300 abitanti;
Salina è ricca d'acqua; vi si coltivano uve pregiate dalle quali si ricava la «Malvasia delle Lipari» e capperi che sono esportati in tutto il mondo. Altre importanti risorse sono il turismo, la pesca e l'enogastronomia;
nel 1981 è stata istituita la riserva naturale dei due monti. Le isole Eolie sono state inserite nell'anno 2000 nella lista dei patrimoni mondiali dell'umanità da parte dell'Unesco;
A Salina non mancano le attrazioni culturali che ne rievocano storia e tradizioni;
è stato recentemente dato, nel corso di una riunione che si è tenuta a Palermo nella sede della regione presso la commissione dei lavori pubblici, il «via libera» al secondo porto turistico di Salina, nel comune di Leni;
il comune di Leni è il più piccolo dei tre comuni, con una popolazione di circa 700 abitanti e l'ubicazione della realizzanda darsena insisterebbe nella splendida baia di roccia vulcanica de l'Ariana, sita in Rinella, ripresa in diversi celebri film come «Vulcano» con Anna Magnani;
la darsena potrà ospitare circa 200 posti barca, con una spesa prevista di oltre 60 milioni di euro.
Da notizie di stampa i primi 16 milioni di euro per il primo lotto sono in arrivo.
Per Salina - dunque - è in arrivo il secondo porto turistico, dopo quello di Santa Marina;
il consiglio regionale per l'urbanistica, ad agosto 2018, ha discusso il programma e lo ha trovato aderente allo sviluppo di quel comune che, come si sa, è il terzo insistente a Salina, unica isola che vanta tre amministrazioni autonome mentre tutto il resto dell'arcipelago fa capo al comune di Lipari;
Fin da subito Legambiente Sicilia e il circolo Lipari/Isole Eolie di Legambiente, insieme ad altre realtà territoriali, si sono opposti a questo progetto che, a giudizio dell'interrogante, non è altro se non uno spreco di denaro che non porterà nessun beneficio a Salina, in termini di turismo e sviluppo, ma solo l'ennesima e inutile colata di cemento -:
Si chiede di sapere:
se il progetto di cui in premessa sia stato sottoposto, e approvato, dall'Unesco in modo da scongiurare il rischio di cancellazione delle Isole Eolie dall`Heritage List;
se non intendano promuovere, per quanto di competenza, una ulteriore riflessione tecnica al fine di garantire, nel rispetto delle competenze specifiche della regione siciliana, la tutela di un prezioso e delicato ecosistema marino e terrestre, estremamente ricco in termini di biodiversità, qual è Salina.
Rossella Muroni
Per la foto si ringraziano i promotori della pagina fb "Porto sì o porto no" https://www.facebook.com/groups/2045040405589421/?notif_id=1550835309484048¬if_t=group_added_to_group
Palazzo dei Leoni: sottoscritti i primi Accordi di Programma per la predisposizione dei progetti da inserire nella rimodulazione del Masterplan. Venti gli accordi siglati oggi e diciannove i Comuni convocati
Si è svolta stamane, a Palazzo dei Leoni, la riunione tra il Sindaco Metropolitano Cateno De Luca ed i Sindaci di diciannove Comuni convocati per la sottoscrizione dei primi venti Accordi di Programma per la predisposizione di progetti da inserire nelle proposte di rimodulazione del Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana di Messina a valere sulle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 o su altri programmi di finanziamento regionali o extra regionali.
“Abbiamo un'esigenza ben precisa – ha dichiarato il Sindaco Metropolitano Cateno De Luca – che è quella di cercare di creare, soprattutto per interventi complessi che siano coincidenti con le linee guida del Patto per lo sviluppo e che, in questo caso, riguardano il settore della viabilità di collegamento intercomunale, una serie di progetti in relazione a quelle che sono le risorse che si andranno a liberare e che verranno immediatamente assegnate.
In tal senso, si renderanno disponibili 70-80 milioni di euro e di conseguenza, dobbiamo lavorare per individuare al più presto progetti cantierabili.
La Città Metropolitana di Messina mette a disposizione dei Comuni le competenze e, attraverso la sottoscrizione propedeutica degli accordi di programma, si chiede alle municipalità del territorio di individuare un Comune capofila o di interloquire con i nostri uffici tecnici per usufruire di un supporto importante. E' fondamentale rispettare le scadenze che ci siamo imposti; entro il mese di dicembre di quest'anno bisognerà avere i progetti definitivi per poi poter immediatamente calendarizzare le conferenze di servizi che ci permettano di acquisire in modo semplificato i pareri e giungere al passaggio successivo che riguarderà la progettazione esecutiva”.
Nei prossimi giorni seguiranno altre riunioni con i Sindaci degli altri Comuni per la sottoscrizione di ulteriori Accordi di Programma.
“Abbiamo un'esigenza ben precisa – ha dichiarato il Sindaco Metropolitano Cateno De Luca – che è quella di cercare di creare, soprattutto per interventi complessi che siano coincidenti con le linee guida del Patto per lo sviluppo e che, in questo caso, riguardano il settore della viabilità di collegamento intercomunale, una serie di progetti in relazione a quelle che sono le risorse che si andranno a liberare e che verranno immediatamente assegnate.
In tal senso, si renderanno disponibili 70-80 milioni di euro e di conseguenza, dobbiamo lavorare per individuare al più presto progetti cantierabili.
La Città Metropolitana di Messina mette a disposizione dei Comuni le competenze e, attraverso la sottoscrizione propedeutica degli accordi di programma, si chiede alle municipalità del territorio di individuare un Comune capofila o di interloquire con i nostri uffici tecnici per usufruire di un supporto importante. E' fondamentale rispettare le scadenze che ci siamo imposti; entro il mese di dicembre di quest'anno bisognerà avere i progetti definitivi per poi poter immediatamente calendarizzare le conferenze di servizi che ci permettano di acquisire in modo semplificato i pareri e giungere al passaggio successivo che riguarderà la progettazione esecutiva”.
Nei prossimi giorni seguiranno altre riunioni con i Sindaci degli altri Comuni per la sottoscrizione di ulteriori Accordi di Programma.
Guardia Costiera di Milazzo. Ancora sequestro di reti abusive e pescato. Arrestato diportista
(comunicato) Nella giornata del 20 febbraio 2019, nell’ambito di una operazione complessa di vigilanza pesca, prioritariamente finalizzata al contrasto della pesca del novellame di sarda con l’utilizzo di attrezzi non consentiti, sono stati impiegati uomini e mezzi della Capitaneria di porto Guardia Costiera di Milazzo congiuntamente a due battelli di Nave Diciotti, unità maggiore della Guardia Costiera, presso le località Oliveri, Falcone e Marinello.
Durante l’operazione che ha visto impegnati 10 uomini ed il battello pneumatico GC A64 della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Milazzo, sono stati sequestrati n.9 spezzoni di reti da posta del tipo “tremaglio”, n. 8 reti trainate del tipo “sciabica” armate con sacco avente ampiezza della maglia molto inferiore a quella consentita (c.d. Velo), di una lunga lunghezza complessivamente superiore ai 3000 mt., illecitamente detenuti da pescatori non professionali, su natanti da diporto. Durante le operazioni si è anche reso necessario il supporto dei Carabinieri della Stazione di Falcone che hanno provveduto all’arresto di un diportista per resistenza a pubblico ufficiale durante il sequestro di alcuni spezzoni di rete.
La sciabica con il velo è un attrezzo da pesca vietato dalla vigente normativa comunitaria e nazionale sia per la pesca professionale che per la pesca dilettantistica in quanto, per caratteristiche tecniche di costruzione e di impiego è rivolto alle catture di specie ittiche di piccolissima taglia, in particolare il novellame di sarda. Per tali motivi l’utilizzo di questi attrezzi illegali ha un impatto particolarmente negativo sull’ecosistema marino.
Nel corso delle attività inoltre sono stati sequestrati circa 10 Kg. di prodotto ittico privo di idonea documentazione atta a certificarne la provenienza che, a seguito dell’ispezione del personale del servizio veterinario che lo ha ritenuto non idoneo al consumo umano, è stato avviato alla distruzione.
A tutela dell’ambiente marino e della risorsa ittica, proseguiranno nei prossimi giorni i controlli nell’ambito dei sorgitori di propria giurisdizione al fine di accertare e reprimere ogni genere di comportamento illecito, con particolare attenzione al fenomeno della pesca e della commercializzazione illecita del novellame di sarda che, proprio in questo periodo, tende ad intensificarsi notevolmente.
Durante l’operazione che ha visto impegnati 10 uomini ed il battello pneumatico GC A64 della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Milazzo, sono stati sequestrati n.9 spezzoni di reti da posta del tipo “tremaglio”, n. 8 reti trainate del tipo “sciabica” armate con sacco avente ampiezza della maglia molto inferiore a quella consentita (c.d. Velo), di una lunga lunghezza complessivamente superiore ai 3000 mt., illecitamente detenuti da pescatori non professionali, su natanti da diporto. Durante le operazioni si è anche reso necessario il supporto dei Carabinieri della Stazione di Falcone che hanno provveduto all’arresto di un diportista per resistenza a pubblico ufficiale durante il sequestro di alcuni spezzoni di rete.
La sciabica con il velo è un attrezzo da pesca vietato dalla vigente normativa comunitaria e nazionale sia per la pesca professionale che per la pesca dilettantistica in quanto, per caratteristiche tecniche di costruzione e di impiego è rivolto alle catture di specie ittiche di piccolissima taglia, in particolare il novellame di sarda. Per tali motivi l’utilizzo di questi attrezzi illegali ha un impatto particolarmente negativo sull’ecosistema marino.
Nel corso delle attività inoltre sono stati sequestrati circa 10 Kg. di prodotto ittico privo di idonea documentazione atta a certificarne la provenienza che, a seguito dell’ispezione del personale del servizio veterinario che lo ha ritenuto non idoneo al consumo umano, è stato avviato alla distruzione.
A tutela dell’ambiente marino e della risorsa ittica, proseguiranno nei prossimi giorni i controlli nell’ambito dei sorgitori di propria giurisdizione al fine di accertare e reprimere ogni genere di comportamento illecito, con particolare attenzione al fenomeno della pesca e della commercializzazione illecita del novellame di sarda che, proprio in questo periodo, tende ad intensificarsi notevolmente.
Judo. Atleti eoliani in gara a Bagheria.
(Comunicato) Domenica a Bagheria si disputeranno la gara di qualificazione campionato italiano cadetti dove per lo Sporting club judo Lipari saranno presenti Andrea De Salvo, nella categoria 60 kg., e Antonio Agrip, nella categoria 73 kg.
Si svolgerà poi il campionato regionale Fisdir dove per la nostra palestra gareggerà Salvatore Puglisi kg 84.
Si svolgerà poi il campionato regionale Fisdir dove per la nostra palestra gareggerà Salvatore Puglisi kg 84.
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