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sabato 23 febbraio 2019

Collegamenti al palo per il mare in tespesta e nevica sulle cime più alte delle Eolie (con 10 foto di Elio Benenati)

Almeno per oggi resterà saldamente ormeggiato a Pignataro, e non può essere altrimenti vista l'impetuosità del mare, l'aliscafo Eschilo di Libertylines. Di conseguenza le Eolie resteranno isolate, unica eccezione la nave partita ieri sera da Napoli che, dopo aver toccato Lipari, ha proseguito per Milazzo.
Intanto sulle cime più alte delle Eolie, nevica. Vi proponiamo queste belle foto che ci invia l'amico Elio Benenati da Salina.








REGIONE: EROSIONE, PRESENTATO IL "CONTRATTO DI COSTA"

Arriverà dai detriti da anni intrappolati all'interno dei corsi d'acqua che sfociano in mare la prima contromisura per fronteggiare il fenomeno dell'erosione lungo ottanta chilometri di costa siciliana, quella che va Patti a Tusa, e che ricade in 14 Comuni del Messinese: una voluminosa massa naturale, composta da ghiaia e sabbia, sarà rimossa e posizionata a protezione del litorale, così come è stato fatto in Olanda per mitigare gli effetti delle mareggiate del Nord.
Un'operazione che consentirà al progetto denominato "Contratto di Costa - Tirreno 1", realizzato dagli uffici del Commissario di governo contro il dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana, di entrare nella sua fase operativa. E' stato il presidente Nello Musumeci, insieme all'assessore regionale al Territorio e ambiente Toto Cordaro e al direttore della Struttura commissariale Maurizio Croce, a presentarlo nel salone del cinema comunale di Patti, alla presenza dei sindaci dei Comuni interessati.
«Per la prima volta - ha spiegato il governatore - abbiamo in mano uno strumento unico e innovativo per contrastare in modo efficace e omogeneo il fenomeno dell'erosione. Quello che sta per partire è il primo, grande intervento di tutela delle nostre coste dopo decenni di degrado e di azioni portate avanti senza una visione d'insieme e che, per questo motivo, spesso hanno accentuato le criticità anziché risolverle. Ciò che mancava era proprio un piano organico che rispettasse l'equilibrio complessivo dei tratti di litorale confinanti tra loro. Uno schema efficace che prossimamente potrà essere applicato in altre zone dove la terra rischia pericolosamente di lasciare spazio all'avanzare del mare».
Gli interventi previsti arrecheranno un doppio, immediato beneficio: sarà eliminato il rischio di eventuali esondazioni di fiumi e torrenti e si potrà riattivare il trasporto solido fluviale a beneficio del riequilibrio idrogeologico del territorio e del naturale mantenimento della spiaggia ricostruita. Dopo il ripascimento, il litorale sarà monitorato per un periodo di circa un anno in modo da acquisire indicazioni precise sull'impatto delle maree e sui punti maggiormente aggrediti dall'erosione: si otterrà, in pratica, una corretta taratura dei modelli numerici di previsione indispensabili per ottimizzare la progettazione delle cosiddette opere di difesa, a cominciare da barriere e pennelli in materiale lapideo.
«Oggi - ha sottolineato l'assessore Cordaro - prende forma uno strumento pensato, progettato e realizzato per la salvaguardia di uno dei tratti di costa più belli della Sicilia. Lo strumento del "Contratto di Costa", come già abbiamo sperimentato per quello di fiume, ha in sé le potenzialità di un'intesa che serve a riunire allo stesso tavolo tutti i soggetti responsabili del territorio per definire le strategie da condividere, non solo per la salvaguardia ma anche per lo sviluppo della risorsa mare che, per una regione come la nostra, rappresenta una risorsa turistica di eccellenza».
Le riprese effettuate con un drone, dall'Ufficio contro il dissesto idrogeologico, non lasciano dubbi sull'urgenza di intervenire: sul litorale di Patti il mare lambisce case, capannoni, terreni di pascolo e, perfino, le strutture di un villaggio turistico. Su quello di San Giorgio, a Gioiosa Marea, l'acqua sembra addentare la strada, un parcheggio e un campo di calcio mentre a Piraino, dove le onde arrivano a pochi metri dai piloni che sorreggono un tratto di strada ferrata, per una serie di villette il destino pare segnato e una, in particolare, sembra oramai poggiare sul nulla. Insieme a Tusa, gli altri Comuni coinvolti nel progetto sono Acquedolci, Brolo, Capo d'Orlando, Caronia, Motta D'Affermo, Naso, Reitano, Sant'Agata di Militello, Santo Stefano di Camastra e Torrenova.
«La programmazione di un intervento su un'area così vasta - ha spiegato Maurizio Croce - ha richiesto uno sforzo tecnico non indifferente per il quale ringrazio tutti i componenti dello staff della Struttura che l'hanno condotta e portata a termine. Mai prima d'ora, contro il fenomeno dell'erosione costiera, si era messo a punto un progetto organico e di ampio respiro, capace di andare al di là delle esigenze dei singoli territori. Adesso, il vero punto di forza, ciò che renderà vincente questo progetto, è la globalità d'azione perché ogni singola operazione risulterà funzionale a tutte le altre, garantendo nel tempo la salvaguardia dei litorali. Va da sé, comunque, che sarà data priorità a quelle esigenze impellenti che mettono a rischio infrastrutture e vite umane».
Il convegno di Patti, introdotto dai saluti del primo cittadino Mauro Aquino, ha offerto la possibilità ai relatori di confrontarsi sul tipo di interventi da effettuare per neutralizzare i processi erosivi e sui passi avanti compiuti dalle scienze idrauliche. Sono intervenuti i docenti delle università di Messina e Catania, Giovanni Randazzo ed Enrico Foti, il responsabile dei laboratori tecnologici e di ricerca Betontest Corrado Monaca, Filippo D'Ascola dell'Istituto superiore per la Protezione e la ricerca ambientale e il dirigente generale ad interim dell'Autorità idrica Salvatore Cocina.
Un secondo Contratto di Costa, per la zona sud-est dell'Isola, è già stato sottoscritto con i sindaci di 12 Comuni. E' in fase di elaborazione e interesserà circa centocinquanta chilometri di litorale compreso tra Ragusa e Vittoria. Anche qui l'Ufficio contro il dissesto idrogeologico sta effettuando una serie meticolosa di riprese aeree per stilare la mappa di quei tratti in cui il fenomeno erosivo è maggiormente accentuato.
In Italia, il Contratto di Costa vanta un solo precedente, quello della Regione Veneto. Le risorse già a disposizione per fare partire gli interventi sulla fascia tirrenico nebroidea ammontano a 38 milioni di euro e provengono dal Patto per il Sud.

Porto turistico a Leni. Legambiente Sicilia: uno spreco di denaro che non porterà nessun beneficio all’isola di Salina, in termini di turismo e sviluppo, ma solo l'ennesima e inutile colata di cemento.

La nota di Legambiente Sicilia.

"Lo scellerato progetto per realizzare un porto turistico nel Comune di Leni, nell'Isola di Salina, sta andando avanti. Sarebbe il secondo porto turistico nella stessa isola, dopo quello di Santa Marina Salina realizzato alcuni anni fa e che è, tra l'altro, quasi sempre vuoto.
È pura follia – dichiara Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia - pensare di avere un altro approdo per 200 barche, che verrebbe utilizzato forse per 2 mesi all'anno, a solo 4 miglia marine, nella stessa piccola isola delle Eolie.
Una colata di cemento distruggerà una delle baie più belle e incantevoli dell'arcipelago, distruggendo una delle più importanti praterie di Poseidonia dell'arcipelago.
Non ci rendiamo conto come si può accettare e approvare questo scempio.
Il progetto NON è stato vagliato dall'Unesco, che, con una decisone così assurda e devastante potrebbe, nuovamente, inserire le Eolie nella "lista nera" dei siti Patrimonio dell'Umanità per valutarne la possibile esclusione dalla World Heritage List. Sarebbe questo un danno incalcolabile per tutte le Eolie e per l'intera Sicilia.
Facciamo appello all'Assessore Tusa affinché intervenga a fermare questa follia".
Sulla vicenda il deputato nazionale di Leu, Rossella Muroni, ex presidente nazionale di Legambiente, ha presentato un’interrogazione ai Ministri per i Beni e le attività culturali e dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Pianoconte. Primi...leggeri fiocchi di neve.

Arrivano i primi "frutti" dell'abbassamento della temperatura. Grazie a Luciano Vivacqua, in tempo quasi reale, il video con i primi fiocchi di neve su Pianoconte.

Ricordando... Vito Dai.

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio

Porticciolo turistico a Leni. Primo fuoco di sbarramento. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Stephanie Ziino, Lucia Mandarano, Patrizia Felice.

Canneto. Siamo alle solite: mare in tempesta, frazione in ginocchio (le foto)

La mareggiata, che da ieri sera sta investendo Canneto, accompagnata da forti raffiche di vento, ripropone nella sua interezza e drammaticità i problemi a cui va incontro la frazione ogni volta che deve fare i conti con i marosi: Marina Garibaldi per buona parte allagata e intransitabile, macchine a "mollo", disagi e rischi per la pubblica incolumità, traffico impazzito. Per quanto riguarda i collegamenti marittimi è isolamento. Unica eccezione la Veronese, partita ieri sera da Napoli, che, dopo aver approdato a Lipari, ha proseguito per Milazzo. 

Accadde alle Eolie. 23 Aprile 2011: I giovanissimi della Ludica Lipari trionfano nel loro girone e approdano alla fase finale del campionato provinciale.


Dalla tramontana al grecale con forti burrasche, mareggiate e pioggia mista a neve. Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava.


Dalle prime ore di oggi è in corso alle Eolie una burrasca forza 7 /8 di tramontana, con mare agitato al largo e nel settore occidentale dell' arcipelago.
Nel pomeriggio si prevede la rotazione a grecale, con venti in rinforzo e raffiche che, in serata, potranno raggiungere l'intensità di forte burrasca forza 8/9 con picchi eolici vicino ai 80 km orari.
Il moto ondoso pertanto tenderà ad aumentare ulteriormente, fino a molto agitato nel settore occidentale con altezza dei marosi tra i 3,5 e i 4 m con conseguenti mareggiate nelle coste esposte. Durante la giornata la colonnina di mercurio scenderà fino a raggiungere i 6 C in serata.  Si raggiungeranno temperature percepite prossime allo zero .
Tra il pomeriggio e la serata di oggi, inoltre, saranno possibili piogge miste a neve con quota neve che potrà raggiungere quota collinare tra i 300-500  metri.
Lenta attenuazione dei fenomeni nel corso della mattinata di Domenica 24.
Per aggiornamenti visitate la pagina facebook di Meteo Eolie.

venerdì 22 febbraio 2019

Collegamenti con le Eolie, obiettivo piena efficienza. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi.

L'articolo s'ingrandisce cliccandoci sopra.

Comune di Lipari debitore di oltre 790 mila euro con la Sopes. Regione nomina commissario per pagamento coattivo.

Un commissario ad acta “preleverà” coattivamente dalle casse del Comune di Lipari 792.226,89 euro per sanare il debito che l’ente ha nei confronti della Sopes, la società che gestisce l’impianto di dissalazione ubicato nella frazione liparese di Canneto Dentro e che è di proprietà della Regione siciliana. 
Il commissario, individuato in Totuccio Alessi, funzionario regionale, è stato nominato con proprio decreto dall’assessore dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon.
Maggiori particolari sulla Gazzetta del sud in edicola in un pezzo a firma del nostro direttore.

Effettuati importanti interventi sul pontile di Ginostra. Lo Schiavo (Marevivo) : "Nulla a che vedere con i lavori di manutenzione straordinaria e miglioramento tecnico, dei quali non si ha notizia".


Associazione Ambientalista MAREVIVO
         prof. Riccardo Lo Schiavo
Delegato Generale Ginostra-Stromboli
via Portella n. 1 - 98050 Ginostra (ME)


Ginostra, 22/02/2019 
dott. Angelo Borrelli 
Capo Dip. Protezione Civile 

S.E. Prefetto di Messina

                                                       
Oggetto: pontile di Ginostra – isola di Stromboli

Dopo il ripristino della completa funzionalità dell’impianto di illuminazione, nei giorni scorsi sono stati ultimati anche i lavori sostituzione del grigliato  - ridotto da tempo ad un ammasso di ruggine e buchi e del respingente per l’attracco degli aliscafi 
Appare tuttavia opportuno  precisare che tali interventi NON sono da ricollegare ai “lavori di manutenzione straordinaria e miglioramento tecnico” dell’approdo in oggetto di cui all’ordinanza n. 0094 del lontano 13/06/2013 e relativo finanziamento di € 880.000,00.
A tal riguardo si resta sempre in “perenne attesa” di conoscere quale sia - dopo quasi SEI ANNI - lo stato dell’iter burocratico del progetto della VITALE opera.
Cordiali saluti.

                                                                           prof. Riccardo Lo Schiavo
                                                                                           (Delegato Marevivo)


Carenza sangue: Dal Papardo appello ai messinesi.


COMUNICATO - La Dott.ssa Roberta Fedele, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Papardo, della quale è Commissario Straordinario il Dott. Mario Paino, fa un appello a tutti i cittadini messinesi invitandoli a donare il proprio sangue per far fronte alla carenza presente tutto l’anno e particolarmente accentuata in questo periodo a causa del picco influenzale che ha costretto a letto molti donatori. Ricorda che possono donare tutte le persone tra 18 e 65 anni, di almeno 50 Kg di peso , in buone condizioni di salute e che non abbiano stili di vita a rischio infettivo, dopo 4 mesi dall'applicazione di piercing, tatuaggi, interventi chirurgici.
Non bisogna essere digiuni prima di donare ma è consentita una leggera colazione senza assunzione di latte e latticini (è possibile quindi bere acqua, thè, caffè anche zuccherato, mangiare una fetta biscottata con della marmellata).
Chi non ha mai donato o chi non dona da oltre due anni, almeno due giorni prima della donazione, dovrà effettuare presso la Medicina Trasfusionale la "predonazione", ovvero una visita e un prelievo di sangue preliminare per valutare l’idoneità alla donazione stessa. Anche il giorno della predonazione è possibile una leggera colazione.
Il lavoratore dipendente che si reca a donare il sangue ha diritto alla corresponsione della normale retribuzione e al giorno di riposo. Il donatore è sottoposto a regolari controlli gratuiti clinico-laboratoristici.
Presso la Medicina Trasfusionale  dell’Ospedale Papardo (accanto al Pronto Soccorso) si può donare il sangue tutti i giorni da lunedì a sabato dalle ore 8 alle ore 11.30, senza prenotazione, esibendo documento di identità e tessera sanitaria. E’ possibile effettuare anche la donazione di piastrine e/o plasma con procedura di aferesi.
La Dott.ssa Fedele, di recente nominata componente del  Comitato Tecnico Scientifico del Centro Regionale Sangue che risulta composto da professionisti di comprovata esperienza in materia di Medicina Trasfusionale e dai rappresentati delle Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue, dichiara: “Donare il sangue è semplice e sicuro, rappresenta un gesto di alto valore etico e sociale. Il sangue è un vero e proprio farmaco salvavita che può solo essere donato.”
                                                             F.to Il Commissario Straordinario
                                                                      Dott. Mario Paino