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martedì 4 giugno 2019

Ricordando... Germana Franza.

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio.

REGIONE: GENIO CIVILE, CON “PORTOS” PRATICHE ON LINE E NIENTE LUNGHE CODE AGLI SPORTELLI:

«E' un nuovo traguardo di efficienza quello che raggiungiamo oggi, una ulteriore dimostrazione dell'alta considerazione e del profondo rispetto nei confronti dei cittadini obbligati a rivolgersi alla Pubblica amministrazione, quasi sempre, con la diffidenza e la rassegnazione che deriva loro dalle negative esperienze del passato. Noi vogliamo che la burocrazia non sia più un insormontabile ostacolo per chi lavora e, di riflesso, per chi crea occupazione e produce economia».
Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci annuncia così l'entrata in funzione da quattro giorni di "Portos", il portale che il dipartimento regionale Tecnico ha predisposto per la ricezione e il trattamento delle pratiche finalizzate a ottenere autorizzazioni e nulla osta sismici per opere strutturali.
«Le nuove modalità di trasmissione dei progetti e di rilascio della documentazione richiesta, combinate alle recenti indicazioni per lo snellimento burocratico delle procedure di autorizzazione che abbiano impartito agli uffici - aggiunge il governatore - consentiranno di avviare i lavori di costruzione eliminando mesi di attesa. E questo senza che ci sia mai più bisogno di fare lunghe code agli sportelli dei vari uffici del Genio civile».
Attraverso il portale (http://sismica.lavoripubblici.sicilia.it), i professionisti potranno trasmettere i progetti direttamente dal loro studio, pagare la relativa tassa, interloquire con i funzionari, apportare eventuali modifiche e ottenere le autorizzazioni.
Per l'assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, «la Regione compie un ulteriore, importante passo in direzione di una piena efficienza dei propri uffici. Si tratta di un sistema che è già stato adottato con successo dalla Regione Toscana e che consentirà di dare respiro e nuovo slancio alle imprese e a un comparto, quello dell'edilizia, che rappresenta un forte traino per la nostra economia».
Già da un mese l'amministrazione regionale, di concerto con le organizzazioni di categoria del settore edilizio, ha organizzato nelle singole Province corsi di formazione per tecnici dipendenti di pubbliche amministrazioni e liberi professionisti per un corretto utilizzo del nuovo strumento.
D'ora in poi, i Comuni già dotati dello “Sportello unico per l'edilizia” dovranno utilizzare protocolli che ne consentano il dialogo diretto con il nuovo portale della Regione, mentre per tutti gli altri sarà possibile digitare le informazioni richieste e caricare i file da trasferire con le relative istanze.
L’assessorato alle Infrastrutture, intanto, ha recepito l’input normativo del decreto “Sblocca cantieri” introducendo la riorganizzazione delle procedure d’esame delle varie pratiche da parte dei Geni civili di tutta la Sicilia: i controlli a sorteggio sul 20 per cento dei progetti presentati consentiranno di accorciare ulteriormente i tempi.

Auto in fiamme. Intervengono i vigili del fuoco.

Un'auto ha preso fuoco, probabilmente per un corto circuito, a Quattropani. Sono intervenuti i vigili del fuoco.

E' deceduto in Australia, Aldo Russo. Oggi 4 Giugno, Messa in suffragio a Canneto.

lunedì 3 giugno 2019

REGIONE: BENI CULTURALI; MUSUMECI, FARAONE NON HA SENSO DEL PUDORE

«Il deputato del Pd Davide Faraone non ha il senso del pudore. Se lo avesse, la smetterebbe in questo vergognoso, quanto inutile, tentativo di far dimenticare ai siciliani la latitanza del passato governo regionale, anche nella gestione dei siti archeologici dell’Isola. Se avesse avvertito, allora, la stessa sensibilità che finge di avere adesso, le erbacce del Castello Eurialo a Siracusa e quelle di tanti altri siti archeologici regionali sarebbero di minore impatto».
Lo afferma, in una nota, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, replicando alle dichiarazioni del parlamentare nazionale del Partito democratico.
«Voglio rassicurare i siciliani: stiamo lavorando affinché, entro pochi mesi, sia varato un articolato Piano di accesso e fruizione ai reperti archeologici rimasti in passato preclusi ai visitatori. Sarà uno dei rimedi ai tanti problemi annosi lasciati insoluti dal precedente governo regionale a guida Pd».

Giorgio Armani a Panarea. Tappa "Da Carola" per l'immancabile granita.


205° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri . Le celebrazioni a Messina.

(Comunicato) La mattina del 5 giugno 2019, in Messina, con inizio alle ore 10.00, verrà celebrato il 205° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri all’interno della caserma “A. BONSIGNORE”, sede dei Comandi Interregionale “Culqualber” e Provinciale.
Il Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto, commemorerà la ricorrenza con una sobria cerimonia militare, alla quale parteciperanno Autorità civili, religiose e militari del Capoluogo, nonché i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della provincia.
Ma saranno soprattutto i giovani i protagonisti della Festa dell’Arma di quest’anno, quali attori principali della cultura della legalità e simbolo dell’ideale “passaggio di consegne” tra l’Arma di oggi e le future generazioni del domani.
Saranno infatti presenti numerose rappresentanze di allievi sia delle scuole Elementari e Medie (degli Istituti comprensivi “Pascoli – Crispi”, “Galatti”, “Elio Vittorini” ed “Evemero da Messina”, dell’Istituto “Sant’Anna”) che degli Istituti Superiori cittadini (“Basile” e “Bisazza”).
Nel corso della cerimonia saranno consegnate le “ricompense” ai militari distintisi particolarmente in attività di servizio.
Al termine della cerimonia, le scolaresche e tutti i cittadini intervenuti potranno visitare uno stand allestito nell’adiacente Villa Mazzini, in cui saranno esposti i mezzi di pronto intervento dei Carabinieri mentre alcune unità cinofile dell’Arma svolgeranno delle dimostrazioni di ricerca di armi e stupefacenti.

REGIONE: 110 ANNI FIS; MUSUMECI, DA MIO GOVERNO SOSTEGNO ALLO SPORT

«Abbiamo il dovere, attraverso adeguate misure politiche e sociali, di promuovere lo sport. Dobbiamo fare dialogare la scuola con le federazioni sportive, le aule con il Coni. E per raggiungere questo obiettivo la Regione è pronta a fare la propria parte, pur nella ristrettezza delle disponibilità finanziare. Purtroppo conosco istituti scolastici con palestre in disuso, abbandonate o trascurate ma colgo questa occasione per ribadire la volontà del mio governo a lavorare affinché ovunque in Sicilia, a cominciare dalle periferie, si possa praticare lo sport».
Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci intervenendo a Palazzo dei Normanni alla cerimonia d'inaugurazione della mostra "Un TesOro italiano", allestita per celebrare i 110 anni dalla fondazione della Federazione nazionale scherma, alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella e di altre autorità. Al presidente della Repubblica, il governatore siciliano ha rivolto un ringraziamento per «avere reso ancora più solenne, con la sua partecipazione, tale ricorrenza».
«Qui in Sicilia - ha aggiunto Musumeci - la scherma ha un'antica e nobile tradizione, vanta un grande medagliere e oggi può contare su un migliaio di praticanti e su una decina società. Si tratta di una bella presenza, di un tessuto solido e diffuso ma si può e si deve fare di più. Bisogna stimolare l'amore verso lo sport, come diceva il leggendario Agesilao Greco, nato a Caltagirone e diventato maestro di scherma alla Nunziatella di Napoli. Siamo all'avanguardia nel panorama nazionale di questo sport ma non possiamo, e non dobbiamo, cullarci sugli allori».
«Fa riflettere - ha concluso - che la Sicilia sia la regione con il più alto tasso di obesità infantile in Italia. E fa riflettere soprattutto perché, allo stesso tempo e per ragioni diverse, alla nostra Isola appartiene anche il più alto tasso di criminalità minorile: ecco, allora, che lo sport può e deve diventare uno straordinario strumento di formazione fisica e morale».

Lipari, giovani studenti hanno incontrato l'Arma.



Stamane una quarantina di studenti delle 5 classi del Comprensivo Lipari, accompagnati dalle loro insegnanti, sono stati ricevuti nella stazione dei carabinieri di Lipari. Per l'occasione è giunto da Milazzo il capitano Valentino Adinolfi. 
Gli uomini dell'Arma, capitano Adinolfi e maresciallo Le Donne in testa, hanno illustrato ai giovanissimi quella che è l'organizzazione e i propri compiti. 
Focus anche sulle sostanze stupefacenti, uso dell'alcool e dei social network. 
E' stato spiegato, in breve, come si agisce sulla scena del crimine e come si opera nell'ambito delle investigazioni scientifiche. 
Ai ragazzi è stato illustrato come si agisce per rilevare le impronte digitali. 

Auguri di...

...Buon Compleanno a Rosa Mandarano, Francesco Giorgianni, Denise Catillo, Laura Demaria, Bartola Paino, Letterio Di Pietro, Rino Giuffrè, Anna Re, Mirko Pellegrino, Lillo Di Pietro, Adriana Villani, Marino Todaro.

Ricordando... Franco Arabia.

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio.

Evangelizzazione del cammino neocatecumenale per le vie di Lipari. Tre foto del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero.

REGIONE: IL 10 GIUGNO SI RICORDA ASSESSORE TUSA

La Regione Siciliana ricorderà, lunedì 10 giugno, l’assessore ai Beni culturali Sebastiano Tusa, a tre mesi dalla tragica scomparsa nell’incidente aereo in Etiopia. Alle ore 17, nella Cattedrale di Palermo, si terrà una messa di suffragio, celebrata dall’arcivescovo Corrado Lorefice. A seguire, nel Palazzo d’Orleans, sono previsti gli interventi commemorativi del governatore Nello Musumeci, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del rettore dell’Università Fabrizio Micari e dello scrittore e storico Valerio Massimo Manfredi.

In aumento in Sicilia i flussi turistici.

(da travelnostop.com) La Sicilia è la regione che lo scorso anno ha registrato le migliori performance di crescita nel turismo. Il dato è contenuto nella relazione presentata da Roberto Monducci, direttore del dipartimento per la produzione statistica dell’Istat, nel corso dell’audizione alla X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) della Camera dei deputati.
Secondo i dati provvisori dell’Istat, nel 2018, in Italia, si è registrato un aumento del flusso turistico pari a 428 milioni di presenze.
In particolare gli arrivi degli stranieri sono aumentati del 3,3% e le presenze del 2,6%. Gli italiani hanno invece fatto registrare un incremento di 1,9% in termini di arrivi e di 1% per le presenze. Lo sorso anno ha visto anche il sorpasso della clientela internazionale su quella italiana (50,5% sul totale).
Cinque le regioni in cui si concentra oltre la metà delle presenze di italiani e il 64,7% di quelle degli stranieri: il Veneto con uno share del 16,5% sul totale presenze, il Trentino Alto Adige con l’11,9%, la Toscana con il 10,9, l’Emilia Romagna con il 9,5% e la Lombardia con il 9,4.
Tuttavia è la Sicilia, con un incremento di presenze italiane pari al 9,5% a conquistare lo scettro della regione migliore in termini di sviluppo, mentre le performance migliori per l’incoming internazionale sono state Sardegna (+10,4%), Puglia e Calabria (entrambe +9,3%)..
Secondo i dati registrati dall’Istat, tuttavia, il numero medio di notti trascorse negli esercizi ricettivi è pari a 3,39 notti: un dato in calo sia per la componente della clientela domestica (da 4,12 del 2005 a 3,32 del 2018), sia – in misura minore – per quella estera (3,89 nel 2005 e 3,46 nel 2018).