La Capitaneria di porto di Milazzo, a seguito dell'esplosione parossistica che ha interessato la terrazza
craterica del vulcano eoliano e dopo interlocuzioni con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha esteso a 1.000 metri l'interdizione alla navigazione e alla sosta dei natanti, del tratto di mare compreso tra Punta delle chiappe e Punta Labronzo nell'isola di Stromboli.
Il provvedimento si legge nell'ordinanza, a firma del comandante Francesco Terranova , è emesso in via cautelativa, a salvaguardia e tutela della pubblica incolumità e della sicurezza della navigazione. In precedenza l'interdizione riguardava una fascia fino a 400 metri.
Ricordiamo, inoltre, che, da ieri, una nuova ordinanza vieta le escursioni a partire da quota 290 metri (versante Stromboli). Interdizione, nel versante di Ginostra, del sentiero di Punta dei Corvi sino alla sommità del cratere.
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mercoledì 10 luglio 2019
Il 3 Luglio esplosione parossistica dello Stromboli provocò piccola onda di tsunami. (Fonte: LGS)
Con riferimento all’esplosione parossistica dello Stromboli, verificatasi lo scorso tre Luglio, attraverso LGS (Laboratorio Geofisico Sperimentale) dell'Università di Firenze, apprendiamo che questa ha generato due flussi piroclastici che si sono propagati sulla superficie del mare, per circa un chilometro dalla linea di costa della Sciara del Fuoco.
Questi flussi hanno prodotto una piccola onda di tsunami che è stata registrata dalle due Mede Elastiche (boe ondametriche), poste ai due lati della Sciara del fuoco, a circa 350 metri dalla costa, che sono state investite dal materiale piroclastico.
L'ingresso in mare dei due flussi ha prodotto un innalzamento iniziale del livello del mare di circa 1 metro.
L'onda di tsunami, registrata dalla boa ondametrica più' vicina al flusso, ha avuto un’ ampiezza totale di circa 2 metri ed una durata di 30 secondi.
E' la prima volta che viene registrato uno tsunami generato da un flusso piroclastico sub-aereo alla sorgente dell'evento. La piccola “onda anomala” generatasi non ha avuto alcun impatto significativo sui litorali strombolani ed eoliani in genere.
Foto 1) 3 Luglio - ore 16 : 46 e 35 e ore 16 : 46 e 43 Il materiale piroclastico arriva in mare attraverso la Sciara.
Foto 2: Il mare davanti alla Sciara prima e dopo l'ingresso in acqua del materiale piroplastico
Foto 1) 3 Luglio - ore 16 : 46 e 35 e ore 16 : 46 e 43 Il materiale piroclastico arriva in mare attraverso la Sciara.
Foto 2: Il mare davanti alla Sciara prima e dopo l'ingresso in acqua del materiale piroplastico
È deceduto l'ex senatore Randazzo.
Area marina protetta “Capo Milazzo” – la Guardia Costiera intensifica i controlli, deferiti 14 diportisti.
COMUNICATO
Prosegue l’attività dei
mezzi nautici della Guardia costiera di Milazzo impiegati in operazioni di
vigilanza all’interno dell’Area marina protetta denominata “Capo Milazzo”. Nei
giorni scorsi, infatti, le motovedette CP 875 e CP 544 della Guardia Costiera,
durante l’attività di sorveglianza hanno individuato una serie di unità da
diporto che sostavano all’interno della baia Sant’Antonio, avendo dato fondo
all’ancora di bordo.
L’ancoraggio delle citate unità da diporto è
avvenuto all’interno della Zona B), individuata secondo la suddivisione in zone
stabilito con i decreti istitutivo dell’area marina protetta “Capo Milazzo” ed
in base al relativo regolamento di disciplina.
Questo comportamento
rappresenta un illecito in quanto l’ancoraggio all’interno dell’A.M.P. necessita
di una preventiva autorizzazione da parte dell’Ente gestore e solo al di fuori delle aree particolarmente
sensibili, comunque individuate e segnalate dal soggetto gestore. In assenza
sia di autorizzazione sia di aree specificatamente destinate a tale attività,
quest’ultima è da ritenersi vietata all’interno dell’intera area marina
protetta.
A conclusione delle
attività di controllo sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria
14 diportisti che si sono resi responsabili di violazioni della legge quadro
che disciplina le aree marine protette.
In precedenti attività il
battello GC A64 aveva già sequestrato un attrezzo da pesca del tipo rete da
posta fisso illecitamente impiegata all’interno dell’Area marina protetta.
L’impegno per la tutela dell’ambiente marino e costiero è
tra le priorità del corpo delle Capitanerie di Porto e, in ragione di tali
funzioni istituzionali, la Guardia Costiera di Milazzo sarà impegnata in prima
linea nelle attività di sorveglianza dell’Area Marina Protetta.
In vista del periodo estivo, le operazioni di vigilanza e controllo all’interno
dell’Area Marina Protetta, si intensificheranno mediante l’impiego di uomini e mezzi,
navali e terrestri, al fine di tutelare l’ambiente marino da eventuali attività
illecite, nel rispetto delle
disposizioni regolamenta
martedì 9 luglio 2019
Giorgianni richiede stato d'emergenza per Ginostra. Scende ancora la quota raggiungibile per le escursioni. Ora è al di sotto dei 290 metri
Il sindaco di Lipari ha richiesto alla Regione la dichiarazione dello stato di emergenza per la sola frazione di Ginostra, interessata dagli incendi, susseguenti all'attività dello Stromboli, e che potrebbero causare problematiche dal punto di vista idro - geologico.
Una nuova ordinanza vieta le escursioni a partire da quota 290 metri (versante Stromboli). Interdizione, nel versante di Ginostra, del sentiero di Punta dei Corvi sino alla sommità del cratere.
Una nuova ordinanza vieta le escursioni a partire da quota 290 metri (versante Stromboli). Interdizione, nel versante di Ginostra, del sentiero di Punta dei Corvi sino alla sommità del cratere.
Lipari, carabinieri intercettano 15enne in possesso di stupefacente.
Un quindicenne di Lipari, nel corso di un controllo effettuato dai carabinieri, è stato trovato in possesso di circa 35 grammi di marijuana e di strumenti per la pesatura.
Lo stupefacente e gli altri strumenti sono stati sequestrati e per il ragazzo si sono attivate le procedure previste in questi casi.
Lo stupefacente e gli altri strumenti sono stati sequestrati e per il ragazzo si sono attivate le procedure previste in questi casi.
L'intervento dell'assessore regionale Marco Falcone all'incontro su trasporti ecc.
Finanziamenti per interventi su opere portuali, il porto turistico di Rinella e Malfa, il porto di Filicudi (su esplicita domanda del nostro direttore), l'intervento sostitutivo su strade provinciali a Lipari, collegamenti alternativi, nuovi mezzi e tanti altri argomenti nell'interessante intervente dell'assessore regionale Falcone, ieri a Lipari.
Stromboli, il ministero Affari Esteri francese consiglia di posticipare la vacanza nelle Eolie: è polemica
(fonte: Gazzetta del sud) In seguito all’eruzione del vulcano Stromboli «se hai programmato di visitare le Eolie nei prossimi giorni o settimane, si consiglia vivamente di posticipare il viaggio».
La raccomandazione del Ministero degli Affari Esteri francese pubblicata dal giornale online "linternaute.com" ha scatenato polemiche nelle sette isole dell’arcipelago siciliano che dopo i «forti botti» hanno ripreso a vivere tranquillamente anche grazie al continuo arrivo di vacanzieri e a Stromboli vi sono stati anche due matrimoni di non residenti.
Afferma il sindaco di Lipari Marco Giorgianni: «Il vulcano di Stromboli è stato interessato senza alcun dubbio da un evento di portata straordinaria e oggi è ancor più monitorato per assicurare le condizioni di sicurezza necessaria. In tal senso sono stati adottati tutti gli atti necessari, anche di interdizione alle scalate. Ma nell’isola sono stati già fatti tutti gli interventi necessari a ripristinare la normalità, sono stati rimosse le ceneri cadute sulle strade e le case, che tra l'altro hanno interessato solo la frazione di Ginostra».
«E' da evidenziare - conclude il primo cittadino eoliano - che non si sono mai interrotti i servizi, compresi quelli che hanno assicurato sempre la mobilità da e per l’isola, non vi è alcuna ordinanza di divieto o limitazione di accesso all’isola e quindi è del tutto inappropriato sconsigliare l’accesso alla stessa».
Afferma il sindaco di Lipari Marco Giorgianni: «Il vulcano di Stromboli è stato interessato senza alcun dubbio da un evento di portata straordinaria e oggi è ancor più monitorato per assicurare le condizioni di sicurezza necessaria. In tal senso sono stati adottati tutti gli atti necessari, anche di interdizione alle scalate. Ma nell’isola sono stati già fatti tutti gli interventi necessari a ripristinare la normalità, sono stati rimosse le ceneri cadute sulle strade e le case, che tra l'altro hanno interessato solo la frazione di Ginostra».
«E' da evidenziare - conclude il primo cittadino eoliano - che non si sono mai interrotti i servizi, compresi quelli che hanno assicurato sempre la mobilità da e per l’isola, non vi è alcuna ordinanza di divieto o limitazione di accesso all’isola e quindi è del tutto inappropriato sconsigliare l’accesso alla stessa».
Grave carenza di sangue all’Ospedale Papardo: appello alla cittadinanza.
La Direzione dell’Azienda Ospedaliera Papardo con il Direttore della UOC di Medicina Trasfusionale rivolgono un accorato appello a tutta la cittadinanza poiché la grave carenza di sangue, di tutti i gruppi sanguigni, sta mettendo a rischio il supporto trasfusionale per i pazienti cardiochirurgici, ematologici, oncologici, chirurgici e politraumatizzati che necessitano di interventi programmati e in urgenza.
Presso l’ UOC di Medicina Trasfusionale dell’AO Papardo si può donare tutti i giorni da lunedì a sabato dalle ore 8 alle ore 11.30 e il martedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.00, senza prenotazione, esibendo documento di identità e tessera sanitaria. Il lavoratore dipendente che si reca a donare il sangue ha diritto ad una giornata di riposo ed alla corresponsione della normale retribuzione. Possono donare tutte le persone tra 18 e 65 anni, di almeno 50 kg di peso, in buone condizioni di salute e che non abbiano stili di vita a rischio infettivo. E' possibile donare dopo 4 mesi dall'applicazione di piercing, tatuaggi.
Non bisogna essere digiuni prima di donare ma è ammessa una leggera colazione senza assunzione di latte e latticini (è possibile quindi bere acqua, thè, caffè anche zuccherato, mangiare una fetta biscottata con della marmellata).
Chi non ha mai donato o chi non dona da oltre due anni, almeno tre giorni prima della donazione dovrà effettuare presso il Centro Trasfusionale la "predonazione", ovvero una visita e un prelievo di sangue preliminare di controllo per valutare l’idoneità alla donazione stessa. Anche prima della predonazione è possibile una leggera colazione.
Presso l’ UOC di Medicina Trasfusionale dell’AO Papardo si può donare tutti i giorni da lunedì a sabato dalle ore 8 alle ore 11.30 e il martedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.00, senza prenotazione, esibendo documento di identità e tessera sanitaria. Il lavoratore dipendente che si reca a donare il sangue ha diritto ad una giornata di riposo ed alla corresponsione della normale retribuzione. Possono donare tutte le persone tra 18 e 65 anni, di almeno 50 kg di peso, in buone condizioni di salute e che non abbiano stili di vita a rischio infettivo. E' possibile donare dopo 4 mesi dall'applicazione di piercing, tatuaggi.
Non bisogna essere digiuni prima di donare ma è ammessa una leggera colazione senza assunzione di latte e latticini (è possibile quindi bere acqua, thè, caffè anche zuccherato, mangiare una fetta biscottata con della marmellata).
Chi non ha mai donato o chi non dona da oltre due anni, almeno tre giorni prima della donazione dovrà effettuare presso il Centro Trasfusionale la "predonazione", ovvero una visita e un prelievo di sangue preliminare di controllo per valutare l’idoneità alla donazione stessa. Anche prima della predonazione è possibile una leggera colazione.
Stromboli. Cratere centrale e di SW "dilatati" di decine di metri. Dalla scorsa notte trabocco lavico. (Fonte: LGS)
Il cratere centrale dello Stromboli e quello di sud
– ovest hanno una dimensione maggiore di alcune decine di metri rispetto alla misura precedente all’esplosione parossistica dello scorso tre luglio.
La
diversa strutturazione è evidenziata – come riporta il Laboratorio geofisico
sperimentale dell’Università di Firenze, da sempre impegnato nel monitoraggio
del vulcano – dalle immagini satellitari.
Da lunedì notte, inoltre, la telecamera ad infrarossi di Punta Labronzo, mostra un trabocco lavico in
corrispondenza del settore craterico di SW, con un flusso lavico che raggiunge
circa quota 500m s.l.m. lungo la Sciara del Fuoco. Il trabocco è confermato anche
dall'analisi delle immagini della telecamera termica di Punta Dei Corvi.
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