Tempi certi e un iter veloce per ottenere il via libera alla realizzazione delle opere che in Sicilia interessano i corsi d'acqua. Da oggi, infatti, entra in funzione l'Autorizzazione idraulica unica che rappresenterà l'interlocutore esclusivo per gli utenti, sia privati che pubbliche amministrazioni. Il decreto che la istituisce porta la firma del segretario generale dell'Autorità di bacino del distretto idrografico dell'Isola, Francesco Greco
«Adesso - afferma il presidente della Regione Nello Musumeci - i tempi potranno ridursi anche di un anno: si chiude un'era di estenuanti attese e di incomprensibili rimpalli di competenze tra Genio civile e dipartimento dell'Ambiente, provocati da una normativa che lasciava spazio a interpretazioni contrastanti. E quelle lungaggini hanno spesso fatto perdere cospicui finanziamenti, nonostante fossero pronti i progetti esecutivi per eseguire le opere».
L'Autorizzazione, che verrà rilasciata entro novanta giorni dalla data di presentazione dell'istanza, accorperà una serie di valutazioni che precedentemente richiedevano singole verifiche: la legittimazione all'uso dell'area demaniale, la compatibilità del manufatto con le previsioni di rischio idraulico contenute nel Piano per l’assetto idrogeologico e il suo impatto sulla portata d'acqua transitabile.
«Lo snellimento di ogni procedura amministrativa - aggiunge il governatore Musumeci - è sempre all'ordine del giorno sulla nostra agenda di lavoro. E in questo settore, dopo avere istituito l'Autorità di bacino attesa da quasi vent'anni, compiamo un ulteriore, decisivo passo per rimuovere tutto ciò che ostacola lo sviluppo e il processo di modernizzazione della nostra Regione».
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giovedì 15 agosto 2019
REGIONE: AGRICOLTURA; SVILUPPO AREE INTERNE, ARRIVANO TRENTA MILIONI
Altri trenta milioni di euro dalla Regione Siciliana a favore degli agricoltori dell’Isola e soprattutto per lo sviluppo delle aree interne. Le risorse sono quelle del Programma di sviluppo rurale 2014/2020. Dopo l’approvazione e pubblicazione sul sito del dipartimento regionale dell’Agricoltura delle graduatorie definitive di 4 Misure strategiche del Psr, adesso avverrà l’emissione dei decreti di finanziamento.
Complessivamente si tratta di 30,6 milioni di euro destinati a 408 progetti così ripartiti: dieci milioni e mezzo milioni di euro per “investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all’espansione di infrastrutture comprese interventi nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico” (16 progetti); otto milioni di euro per la “fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche” (40 progetti); cinque milioni di euro circa per la “manutenzione, il restauro e la riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi e dei borghi rurali” (12 progetti); sette milioni di euro per “l’avviamento di nuove attività imprenditoriali extra-agricole nelle zone rurali” (350 progetti).
«Un significativo passo in avanti - sottolinea il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - sul fronte della spesa regionale nel settore dell’agricoltura. Si tratta di progetti che possono contribuire ad attenuare i fenomeni di declino socio-economico dell’Isola, creando nuova occupazione e sviluppo, ma soprattutto riequilibrando il rapporto tra città e campagna, attraverso un adeguato sviluppo dell’imprenditorialità rurale».
Gli interventi finanziati sono parte integrante delle politiche di sviluppo rurale dell’Unione europea, che prefigura sempre più il miglioramento della competitività e dell’ambiente e una migliore qualità della vita e diversificazione dell'economia rurale.
«Sempre più gli agricoltori siciliani - aggiunge l’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera - devono allargare il loro raggio di attività puntando decisamente alla multifunzionalità. Sono opere fondamentali per il rilancio delle aree interne, attesi da tempo, che hanno tra i tanti beneficiari enti locali e territoriali. L’agricoltura tradizionale cede il passo a nuove opportunità, sostenute dal governo Musumeci».
Complessivamente si tratta di 30,6 milioni di euro destinati a 408 progetti così ripartiti: dieci milioni e mezzo milioni di euro per “investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all’espansione di infrastrutture comprese interventi nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico” (16 progetti); otto milioni di euro per la “fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche” (40 progetti); cinque milioni di euro circa per la “manutenzione, il restauro e la riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi e dei borghi rurali” (12 progetti); sette milioni di euro per “l’avviamento di nuove attività imprenditoriali extra-agricole nelle zone rurali” (350 progetti).
«Un significativo passo in avanti - sottolinea il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - sul fronte della spesa regionale nel settore dell’agricoltura. Si tratta di progetti che possono contribuire ad attenuare i fenomeni di declino socio-economico dell’Isola, creando nuova occupazione e sviluppo, ma soprattutto riequilibrando il rapporto tra città e campagna, attraverso un adeguato sviluppo dell’imprenditorialità rurale».
Gli interventi finanziati sono parte integrante delle politiche di sviluppo rurale dell’Unione europea, che prefigura sempre più il miglioramento della competitività e dell’ambiente e una migliore qualità della vita e diversificazione dell'economia rurale.
«Sempre più gli agricoltori siciliani - aggiunge l’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera - devono allargare il loro raggio di attività puntando decisamente alla multifunzionalità. Sono opere fondamentali per il rilancio delle aree interne, attesi da tempo, che hanno tra i tanti beneficiari enti locali e territoriali. L’agricoltura tradizionale cede il passo a nuove opportunità, sostenute dal governo Musumeci».
Fa un caldo...ma, prima o poi, pioverà!. Puliamo le caditoie "otturate" per tempo, prima di allagarci?
Questo è una caditoia/tombino a Canneto, che ci segnala un lettore.
Gli altri? Praticamente in fotocopia.
Ad Agosto ancora una volta in ostaggio di orde di ragazzini urlanti e alterati, così come di speculatori pseudo - adulti (di Luca Chiofalo)
Per l’ennesimo anno, le Eolie (Lipari in particolare) trascorrono buona parte di agosto in ostaggio di orde di ragazzini urlanti e alterati che scambiano le nostre isole per luoghi in cui prendersi “licenze” di ogni tipo. Non me la prendo con questi adolescenti fragili che fanno tutto quello che si concede loro per una malintesa idea di libertà, ma con gli adulti che non sanno più essere adulti. Ce l’ho, inevitabilmente, con coloro che dovrebbero dare indirizzi per mantenere ordine e decoro e vigilare per limitare le ovvie sciocchezze dei ragazzi (lo siamo stati tutti...). Ma mi fanno specie, soprattutto, quegli pseudo-adulti che speculano su di loro, perché su questo turismo di giovanissimi (spesso minorenni) “in festa” e fuori controllo prospera un business (illegale) che troppi fingono di non vedere.
Un agosto vissuto così disordinatamente e “pericolosamente”, oltre all’evidente danno economico e di immagine per il comparto turistico delle nostre isole, è uno spettacolo indecente che dovrebbe far vergognare ogni Eoliano perbene e di buonsenso.
Buon ferragosto a tutti!
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO
Un agosto vissuto così disordinatamente e “pericolosamente”, oltre all’evidente danno economico e di immagine per il comparto turistico delle nostre isole, è uno spettacolo indecente che dovrebbe far vergognare ogni Eoliano perbene e di buonsenso.
Buon ferragosto a tutti!
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO
Stromboli: 500 euro di multa a chi violerà l'ordinanza che vieta l'accesso al vulcano a partire da quota 290
Con Ordinanza sindacale 79/19, pubblicata all'albo pretorio del Comune di Lipari, si stabilisce che coloro (persone singole e/o gruppi di escursionisti), che non rispetteranno l'ordinanza 64/19 che vieta l'accesso al vulcano Stromboli, a partire da quota 290. Saranno multati di 500 euro a testa.
Stessa sanzione sul versante di Ginostra per chi non rispetta l'interdizione all'accesso dal sentiero di Punta dei Corvi sino al cratere (interdizione prevista nella stessa ordinanza 64/19).
Stessa sanzione sul versante di Ginostra per chi non rispetta l'interdizione all'accesso dal sentiero di Punta dei Corvi sino al cratere (interdizione prevista nella stessa ordinanza 64/19).
REGIONE: VIOLENZA DI GENERE, PUBBLICATI I BANDI PER LE CASE-RIFUGIO
Arrivano oltre due milioni di euro per case-rifugio e centri antiviolenza e per fornire assistenza, a tutto campo, alle donne e ai loro figli minori. La Regione Siciliana ha, infatti, pubblicato i bandi per finanziare interventi a favore delle vittime di abusi e per sostenere economicamente le strutture dedicate all’accoglienza.
«Prosegue l'impegno del mio governo - evidenzia il presidente Musumeci - accanto alle donne in difficoltà. Vogliamo garantire adeguata protezione alle vittime di violenza attraverso la loro presa in carico da parte dei centri specializzati e, laddove necessario, l'immediata ospitalità presso strutture di accoglienza a indirizzo segreto. Un progetto che punta anche a promuovere la cultura del rispetto della persona attraverso percorsi di prevenzione e di informazione».
«Si tratta - spiega l’assessore alle Politiche sociali Antonio Scavone - dell'attuazione delle linee di azione previste dal Piano regionale degli interventi per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere 2019-2020 recentemente apprezzato dal governo Musumeci. Un programma dove particolare attenzione è stata rivolta al sostegno psicologico, educativo e legale da offrire alle donne vittime di violenza che spesso vivono la loro situazione di disagio in una condizione di assoluta solitudine».
Previsti interventi per finanziare le spese di gestione sia per i centri antiviolenza che per le case- rifugio a indirizzo segreto. Tra le misure anche il reinserimento lavorativo delle vittime attraverso il finanziamento di borse-lavoro e tirocini formativi, oltre all'apertura di quindici nuove strutture di accoglienza che verranno realizzate prioritariamente in quei distretti sanitari ancora privi e che si aggiungeranno alle trentasette già esistenti. Previsto, infine, il finanziamento del Fondo per l'assistenza gratuita alle vittime.
«Un budget che serve - prosegue Scavone - sia per garantire alle vittime il pagamento delle spese per l'assistenza/consulenza legale e per quelle sanitarie non riconosciute dal Servizio sanitario nazionale, sia per fornire loro il necessario e fondamentale supporto psicologico. Con il piano 2019-2020 contro la violenza di genere, avviamo una stretta collaborazione tra la Regione e tutti gli attori pubblici, e del privato sociale, coinvolti nella gestione del fenomeno. L'obiettivo che ci siamo posti - conclude l’assessore - è stato quello, innanzitutto, di garantire adeguata protezione alle vittime attraverso la loro presa in carico da parte dei centri antiviolenza e, laddove necessario, l'immediata ospitalità presso strutture di accoglienza. Ma anche quello di promuovere la cultura al rispetto della persona, attraverso percorsi di prevenzione e di informazione».
«Prosegue l'impegno del mio governo - evidenzia il presidente Musumeci - accanto alle donne in difficoltà. Vogliamo garantire adeguata protezione alle vittime di violenza attraverso la loro presa in carico da parte dei centri specializzati e, laddove necessario, l'immediata ospitalità presso strutture di accoglienza a indirizzo segreto. Un progetto che punta anche a promuovere la cultura del rispetto della persona attraverso percorsi di prevenzione e di informazione».
«Si tratta - spiega l’assessore alle Politiche sociali Antonio Scavone - dell'attuazione delle linee di azione previste dal Piano regionale degli interventi per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere 2019-2020 recentemente apprezzato dal governo Musumeci. Un programma dove particolare attenzione è stata rivolta al sostegno psicologico, educativo e legale da offrire alle donne vittime di violenza che spesso vivono la loro situazione di disagio in una condizione di assoluta solitudine».
Previsti interventi per finanziare le spese di gestione sia per i centri antiviolenza che per le case- rifugio a indirizzo segreto. Tra le misure anche il reinserimento lavorativo delle vittime attraverso il finanziamento di borse-lavoro e tirocini formativi, oltre all'apertura di quindici nuove strutture di accoglienza che verranno realizzate prioritariamente in quei distretti sanitari ancora privi e che si aggiungeranno alle trentasette già esistenti. Previsto, infine, il finanziamento del Fondo per l'assistenza gratuita alle vittime.
«Un budget che serve - prosegue Scavone - sia per garantire alle vittime il pagamento delle spese per l'assistenza/consulenza legale e per quelle sanitarie non riconosciute dal Servizio sanitario nazionale, sia per fornire loro il necessario e fondamentale supporto psicologico. Con il piano 2019-2020 contro la violenza di genere, avviamo una stretta collaborazione tra la Regione e tutti gli attori pubblici, e del privato sociale, coinvolti nella gestione del fenomeno. L'obiettivo che ci siamo posti - conclude l’assessore - è stato quello, innanzitutto, di garantire adeguata protezione alle vittime attraverso la loro presa in carico da parte dei centri antiviolenza e, laddove necessario, l'immediata ospitalità presso strutture di accoglienza. Ma anche quello di promuovere la cultura al rispetto della persona, attraverso percorsi di prevenzione e di informazione».
“La Route du Jasmin" per la prima volta ha toccato le Eolie.
Per la prima volta “La Route du Jasmin” (Rotta del Gelsomino), una affascinante regata velica a tappe che attraversa tutti i paesi del mediterraneo, ha fatto tappa alle isole Eolie. Ben circa 50 imbarcazioni, partite nei primi giorni di agosto dalla Francia per toccare la Sardegna ed infine la Sicilia e in ultimo Vulcano e Lipari.
L’evento per la prima volta è approdato nell'arcipelago grazie ad un lavoro di squadra tra il direttore della marina di Capo D’Orlando Enza Di Raimondo, il patron dell’evento Jo Minniti che da 28 anni organizza la regata, e Lega Navale Italiana di Lipari
L’evento per la prima volta è approdato nell'arcipelago grazie ad un lavoro di squadra tra il direttore della marina di Capo D’Orlando Enza Di Raimondo, il patron dell’evento Jo Minniti che da 28 anni organizza la regata, e Lega Navale Italiana di Lipari
Abbiamo fatto 30...facciamo 31. Andrea ha ancora bisogno del nostro voto! . SI VOTA SINO ALLE 16 DEL 16 AGOSTO.
Tra Andrea e l'obiettivo della finale del Premio Mia Martini c'è di mezzo uno spareggio e, quindi un nuovo televoto. Nonostante sia primo, con una percentuale dell'11,39%, una differenza di soli tre voti, con un'altra concorrente, lo costringe allo spareggio.
Vincere lo spareggio significa andare in finale, perderlo sperare nel ripescaggio della commissione.
Io credo che Andrea, con la sua canzone, ha tutto il diritto di approdare in finale. Per cui...facciamo un altro sforzo, votiamolo. Non interroppiamo il suo sogno...anzi tramutiamolo in realtà.
Le modalità sono sempre le stesse: Inviare al 4883888 un sms con scritto BA (spazio) 7. Cioè così: BA 7
Vincere lo spareggio significa andare in finale, perderlo sperare nel ripescaggio della commissione.
Io credo che Andrea, con la sua canzone, ha tutto il diritto di approdare in finale. Per cui...facciamo un altro sforzo, votiamolo. Non interroppiamo il suo sogno...anzi tramutiamolo in realtà.
Le modalità sono sempre le stesse: Inviare al 4883888 un sms con scritto BA (spazio) 7. Cioè così: BA 7
SI VOTA SINO ALLE 16 DEL 16 AGOSTO.
Intanto Andrea scrive: "Cari amici volevo, intanto, ringraziarvi per tutto per il sostegno che mi avete dato con i voti, per i complimenti e, sopratutto, perché mi state sostenendo.
Ammetto che, quando ho sentito il mio brano passare alla radio e visto quella percentuale dell 11,39%, è stata una grande emozione.. davvero!!!
Purtroppo non è finita qui, ho ancora bisogno del vostro sostegno a partire dalle 13:00 di oggi fino a venerdì 16 agosto ore 16:00 .
Mi dovrete ancora sostenere, capisco che è un costo e capisco che non sarà facile .. Ma ormai sono in ballo.. Grazie a chi c'è stato, a chi ci sarà.. e vorrà farmi continuare questo sogno.
Intanto Andrea scrive: "Cari amici volevo, intanto, ringraziarvi per tutto per il sostegno che mi avete dato con i voti, per i complimenti e, sopratutto, perché mi state sostenendo.
Ammetto che, quando ho sentito il mio brano passare alla radio e visto quella percentuale dell 11,39%, è stata una grande emozione.. davvero!!!
Purtroppo non è finita qui, ho ancora bisogno del vostro sostegno a partire dalle 13:00 di oggi fino a venerdì 16 agosto ore 16:00 .
Mi dovrete ancora sostenere, capisco che è un costo e capisco che non sarà facile .. Ma ormai sono in ballo.. Grazie a chi c'è stato, a chi ci sarà.. e vorrà farmi continuare questo sogno.
Shhh, silenzio. I nostri "turisti" riposano ... dopo una notte di alcool, vomito , ambulanze, viaggi al PS, urina nei vicoli e chissà cos'altro!!!!
Per descrivere cosa è accaduto stanotte a Canneto e a Lipari centro basta il titolo e un tour tra stade e vicoli.
Ad esemplificare la situazione basta raccontare questo episodio, accaduto stanotte a Canneto.
Gli amici, ubriachi, di un ragazzo, più ubriaco degli altri e sul limite del coma etilico (trasferito poi in ambulanza), a chi si avvicinava per dare aiuto, visto che era bello disteso, tra uno sghignazzo e uno sbandamento, hanno detto: "Non rompete il c... E' solo ubriaco. Non dite che non vi siete mai ubriacati. Una bella dormita e gli passerà".
Ovviamente il tutto senza perdere di vista la bottiglia. Visto il loro stato..solo l'ultima di non si sa quante!
E, purtroppo, non è finita!
E, purtroppo, non è finita!
SOUVENIR DA CANNETO, DOCUMENTATO DA UNA NOSTRA LETTRICE
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