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sabato 2 novembre 2019

Stromboli. Messinese tratto in arresto dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

A conclusione di attività investigativa i carabinieri della stazione di Stromboli hanno deferito, in stato d'arresto, alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, un messinese, ritenuto un pendolare dello spaccio. 
L'uomo, sbarcato dall'aliscafo di linea - Milazzo - Stromboli, dopo un breve pedinamento è stato sottoposto dai militari operanti a perquisizione personale e locale ed essendo stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti (grammi 10,8 di cocaina, grammi 2,5 di marijuana), sostanza da taglio (grammi 6 di mannite) ed oggetti ritenuti pertinenti al reato perseguito (forbicine-coltello) è stato tratto in arresto in quanto responsabile del delitto p. e.p. dall'art. 73 DPR 309/1990 -"detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente" 
Concluse le attività di rito, su disposizione del magistrato di turno, che ha convalidato perquisizione e sequestro è stato posto in libertà, in attesa del giudizio.  

Eolie: Abusivismo, non si ferma il programma di demolizioni. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 02.11.19


Calcio a 5 - Serie D. Cade il Vulcano all'esordio.

All'esordio assoluto in un campionato ufficiale di calcio a 5, il Vulcano è stato superato per 4 a 3 sul campo del Valle del Mela.
La compagine isolana non ha assolutamente sfigurato
A segno per il Vulcano, Carmelo Aloe (3)

Calcio - 2° Categoria. Interclub in trasferta

Dopo la bella vittoria di domenica scorsa l'Interclub Lipari affronterà domani la trasferta sul campo del Riviera Nord. 
L'incontro avrà inizio alle 15,00

Festa dell'Unità Nazionale. Giornata delle Forze Armate. Le iniziative a Lipari.

L’Amministrazione Comunale è lieta di invitare la cittadinanza alle manifestazioni celebrative in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate nonché anniversario della conclusione della Prima Guerra Mondiale e di ricordo dei Caduti in guerra, che si svolgeranno il 3 e il 4 novembre, in tutto il territorio comunale. 
In particolare, lunedì 4 novembre alle ore 10:00, si svolgerà una solenne celebrazione eucaristica presso la Cattedrale di San Bartolomeo, presieduta da Mons. Gaetano Sardella, cui seguirà il corteo delle Forze Armate per la discesa dalla Cattedrale verso il tratto iniziale di Piazza Mazzini; qui si formerà lo schieramento che prenderà posto nel piazzale d’onore per rendere gli onori ai Caduti Eoliani in tutte le guerre. 
Data la significatività e la rilevanza dell’evento che rappresenta non solo un momento di ricordo e di memoria storica ma soprattutto una importante occasione di riflessione sociale e culturale, si auspica la massima partecipazione. 
L’Amministrazione Comunale

Arriva il fondo per gli investimenti nelle isole minori. Presto potrebbe arrivare anche la legge (fonte: ildispariquotidiano.it - articolo di Leo Pugliese)

Arriva il fondo per gli investimenti nelle isole minori. Istituito presso la presidenza del Consiglio un fondo con una dotazione di 14,5 milioni di euro per il 2020, di 14 milioni di euro per il 2021 e di 13 milioni di euro per il 2022. Il fondo è destinato a “finanziare progetti di sviluppo infrastrutturale o di riqualificazione del territorio di Comuni” delle isole minori. La norma stabilisce che con decreto del presidente del Consiglio, su proposta del ministro per gli Affari regionali, previo parere della conferenza unificata, sono stabiliti i criteri e le modalità di erogazione delle risorse.
Il fondo è ripartito tra i Comuni destinatari con decreto del ministro per gli Affari regionali, di concerto con il ministro dell’Economia, previo parere favorevole della conferenza unificata.
LA LEGGE SULLE ISOLE MINORI
Dopo un impegno di 22 anni da parte dell’ANCIM, l’associazione delle isole minori, e varie proposte di legge non giunte all’approvazione, questa volta sembra che vada in porto la Legge quadro per il loro sviluppo. E’ stata approvata dal Senato ed il 18 ottobre è passata all’esame della Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva. Essa tende all’attuazione dei principi fissati dai Trattati dell’Unione Europea che, nel riconoscimento dei gravi e permanenti svantaggi naturali, prevedono particolare tutela di tali aree insulari, per superare i divari geografici, infrastrutturali, amministrativi e dei servizi rispetto alle aree maggiormente sviluppate. La stessa Costituzione Italiana impegna lo Stato, le regioni e i comuni ad adottare gli interventi necessari per la valorizzazione, lo sviluppo socio-economico, la tutela e la messa in sicurezza del territorio delle isole minori, per superare le disparità nell’erogazione dei servizi pubblici fondamentali, gli investimenti territoriali integrati e di inclusione sociale, al fine di conservare e promuovere le diversità naturali e culturali, di rilanciare lo sviluppo ed il lavoro, di valorizzare le potenzialità economiche e produttive e di evitare lo spopolamento, di recupero e promozione del patrimonio storico, artistico e monumentale. La legge approvata al Senato dà una serie di indicazioni operative e stabilisce che lo Stato, le regioni, i comuni e gli altri enti territoriali interessati, nel limite delle risorse disponibili e della dotazione dei Fondi aggiuntivi a quelli già previsti dalle leggi vigenti, perseguono obiettivi in tutti i campi socio-economici e strutturali, come sanità, trasporti, lavoro, sviluppo turistico, difesa del territorio, infrastrutture. Per le risorse annotiamo che saranno di 20 mil. di euro per l’anno 2019, 30 mil. annui per ciascuno degli anni dal 2020 al 2024 e 10 mil. annui a decorrere dal 2025. Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, ai fini della quantificazione dei fondi per la perequazione infrastrutturale i comuni delle isole minori, d’intesa con le regioni, provvedono alla ricognizione delle proprie dotazioni infrastrutturali delle strutture sanitarie, assistenziali, scolastiche nonché della rete stradale, fognaria, idrica ed elettrica e delle strutture portuali e aeroportuali. I sindaci dei comuni entro i successivi 60 giorni trasmettono all’ANCIM una relazione sulla ricognizione, comprensiva di progetti di adeguamento delle infrastrutture, per il loro inserimento nel DUPIM per la procedura di ammissione al riparto delle risorse. Entro 90 giorni dall’approvazione della Legge i comuni devono provvedere, con revisione annuale, alla ricognizione del patrimonio storico, artistico, archeologico e monumentale presente nel proprio territorio per definire progetti di recupero e valorizzazione e l’elencazione delle manifestazioni culturali, musicali, religiose, storiche e turistiche, anche individuare criteri premiali all’interno dei bandi per l’erogazione di contributi, l’elencazione delle piccole produzioni locali per promuoverne il “marchio”. Al fine di favorire un più razionale e adeguato utilizzo del patrimonio edilizio e per valorizzare e potenziare i servizi turistici e alberghieri, i comuni possono predisporre un piano avente ad oggetto l’attuale offerta turistica del territorio, la diversificazione per aree di interesse ed una scala di interventi da realizzare con priorità; organizzano nel territorio corsi di formazione professionale per operatori turistici; provvedono alla riorganizzazione delle strutture sanitarie e promuovere le pratiche di volontariato.  Le isole minori italia e corso dei cittadini e delle organizzazioni di volontariato, coordinate dal servizio 118. A sostegno del sistema scolastico, il Min. dell’istruzione con decreto da adottare entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge definisce criteri preferenziali da applicare, in sede di assegnazione alle istituzioni scolastiche che ricadono nei comuni delle isole minori, al personale, direttivo, docente, educativo e amministrativo, tecnico e ausiliario di ruolo che dimostri di possedere contestualmente la residenza e il domicilio nel comune ove insiste l’istituzione scolastica di assegnazione. Misure organizzative possono riguardare la protezione civile su base volontaria e la predisposizione di piani di emergenza. Sono possibili accordi di collaborazione e convenzioni con università e con istituti di credito al fine di valorizzare le sinergie culturali con l’elaborazione di progetti e favorire l’innovazione tecnologica nello sviluppo economico e nell’occupazione e per l’installazione di circuiti di sportelli automatici. Per i trasporti marittimi, in considerazione della rilevanza prioritaria per garantire la continuità territoriale con la terraferma, ai fini del miglioramento dei collegamenti e di garanzia della continuità del servizio, le regioni in caso di eventuali sospensioni o interruzioni, verificano la causa di effettive di eccezionalità e adottano le eventuali misure sanzionatorie previste nell’ambito degli accordi che regolano il servizio; definiscono un piano di messa in sicurezza dei porti e degli approdi come opere prioritarie. Le regioni procedono ad una ricognizione del fabbisogno finanziario per la realizzazione degli interventi in materia di dissesto idrogeologico. Per la gestione dei rifiuti, i comuni, anche usufruendo del contributo di sbarco, devono favorire lo smaltimento finale in modo compatibile con le esigenze di tutela ambientale, paesaggistica e sanitaria, attraverso il miglioramento della raccolta differenziata, forme di recupero ed impiego dei materiali recuperati, il compostaggio domestico, il sistema di restituzione o riutilizzo degli imballaggi commerciali, vuoti a rendere su cauzioni, anche con incentivi e penalizzazioni. Le regioni possono trasferire ai comuni la proprietà o la gestione dei beni del demanio regionale e delle riserve naturali regionali, ivi compresa la competenza al rilascio dei titoli concessori e la gestione. Possono predisporre, di concerto con la soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, un piano per promuovere la realizzazione di impianti di produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili. Naturalmente bisogna attendere l’approvazione della Camera che potrebbe apportare modifiche.

Buon Compleanno!

Auguri a Giovanna Di Franco, Rosy Alessi, Antonio Parisi, Andrea Grano, Salvatore Galletta, Francy Giunta, Luana Biviano.

Oggi è il 2 Novembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie.


venerdì 1 novembre 2019

Mancanza d'acqua al cimitero di Lipari. La signora Raffa replica all'assessore D'Auria.

“All’assessore D’Auria,
Prendo atto della sollecitudine con cui dopo una giornata l’amministrazione abbia risolto la mancanza d’acqua al cimitero di Lipari
E mi fa piacere sapere che si è provveduto in tempo utile anche al diserbamento.
Anche perché negli ultimi anni quelle poche volte che sono andata al camposanto ho sempre portato con me cesoie, guanti e sacchetti sapendo che avrei dovuto provvedere da me alla pulizia dei passaggi e del terreno intorno alle tombe dei miei familiari.
Questa sua risposta ha un suono più stridulò della mia lamentatio, non tanto per il richiamo all’osservanza delle regole da me infrante, quanto per l’insistenza con cui sottolinea la solerzia dell’amministrazione nel risolvere non solo il problema dell’acqua al cimitero di Lipari ma anche in quello di Canneto e l’opera di pulizia (straordinaria?) dalle erbacce.
Vede, assessore D’Auria, io non sono una persona che utilizza i media per farsi togliere una multa (come non ho mai utilizzato amicizie e parentele per lo stesso esecrando scopo) e il “prima” a cui mi riferisco sono i duecento anni che hanno attraversato onorevolmente e onestamente le ultime cinque generazioni della mia famiglia.
E le do ragione anche in merito all’esagerazione con cui ho manifestato la mia contrarietà per un solo disservizio in cui sono incappata. A meditare bene è piccola cosa se paragonata allo stato generale della nostra rete idrica e della relativa distribuzione dell’acqua, delle nostre strade, della manutenzione del verde, del decoro pubblico, della pulizia ...
Ho il presentimento che domattina nelle scarpe degli assessori preposti ci sarà una buona quantità di carbone.
Spero non me ne vogliano in quanto tale circostanza non è a me imputabile.
Ad maiora semper

Elvi Raffa

Dopo la suora dei Nebrodi un’altra “sorella” incinta nel Ragusano

Un nuovo caso di una suora incinta scuote il clero siciliano. Dopo l'eclatante vicenda della "sorella" che, in servizio in un  paese dei Nebrodi,  ha scoperto di essere incinta dopo una visita in ospedale a Sant'Agata Militello, ecco un secondo caso, questa volta in provincia di Ragusa.
La protagonista è una suora originaria del Madagascar che svolgeva la sua missione in un paese della provincia di Ragusa nell’Istituto dove si occupava dell’assistenza agli anziani. E' in attesa di un bambino
La suora, che era anche la madre superiora dell'istituto ha già lasciato la Sicilia per tornare nel suo paese. La notizia sembra risalga ad un mese fa ma è balzata alle cronache soltanto adesso.
Un caso segue l'altro, almeno lo è stato in questi giorni in Sicilia. Dove in una manciata d'ore si è consumata l'insolita notizia che sta facendo il giro dei social e dei quotidiani.

Ovviamente l'ironia più diffusa è quella legata allo Spirito Santo.

S.M. Salina: Gallo rinuncia alla surroga. Consiglio comunale "monco". L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 01/11/19

REGIONE: MALTEMPO, GOVERNO MUSUMECI DICHIARA STATO DI CALAMITA’

Il governo Musumeci ha deliberato lo stato di calamità naturale a seguito dei gravissimi danni che si sono verificati in tutta la Sicilia a causa del maltempo degli ultimi giorni. Con la stessa delibera è stato richiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri il riconoscimento dello stato di emergenza. Il provvedimento è stato adottato nella seduta del governo, tenutasi oggi pomeriggio a Catania nel Palazzo della Regione.
«Abbiamo mantenuto - sottolinea il governatore Nello Musumeci - l’impegno assunto con i cittadini sabato scorso, in occasione del mio sopralluogo nei territori più colpiti del Siracusano e del Ragusano. Ancora una volta, la Regione interviene tempestivamente nelle zone più martoriate dove sono stati registrati danni a persone, infrastrutture e attività imprenditoriali. Nei mesi di settembre e ottobre, la nostra isola è stata flagellata da eventi meteo avversi che hanno causato numerose e gravi criticità. I fenomeni temporaleschi sono stati di tale intensità e forza devastante da provocare frane, allagamenti, esondazioni di fiumi e torrenti. Voglio ricordare come l’ondata di maltempo abbia causato anche due vittime: una il 10 settembre a Polizzi Generosa, probabilmente colpita da un fulmine e una seconda, appena qualche giorno fa, sulla strada statale 115, travolta dall’esondazione del fiume Tellaro: entrambe si stavano recando al lavoro. Grazie agli allerta meteo, lanciati dalla nostra Protezione civile, all’azione dei sindaci e al coordinamento degli interventi, fortunatamente, i danni alle persone sono stati contenuti».
Per quanto riguarda la quantificazione dei danni, non è possibile ad oggi fornire dati certi visto che le amministrazioni comunali e il dipartimento regionale della Protezione civile stanno effettuando ancora il censimento. Una prima sommaria stima però ammonta a circa trenta milioni di euro. Proseguono, intanto, soprattutto nella Sicilia centro-sud orientale, colpita più di recente dal maltempo, gli interventi di messa in sicurezza dei territori per il ripristino delle normali attività e della viabilità.
«La Protezione cvile - dichiara il dirigente generale del dipartimento regionale Calogero Foti - è stata costantemente impegnata, svolgendo anche un’azione di monitoraggio e di coordinamento funzionale attraverso la Sala operativa che ha messo in rete i nostri tenici, i vigili del fuoco, volontariato, Forze dell’ordine, Anas, Consorzi di bonifica, approntando anche i mezzi necessari a far fronte alle diverse e numerose emergenze».