Ottimo riscontro per la "Camminata in rosso", organizzata oggi a Lipari dalla FIDAPA ISOLE EOLIE, presieduta dalla dottoressa Lucy Iacono. Presenti anche alcuni uomini. Un messaggio chiaro e preciso per dire no alla violenza sulle donne. Violenza che rappresenta, purtroppo, come dicono i numeri, una vera e propria piaga in Italia.
Oggetto: Richiesta rifugio per cani presso il Comune di Lipari Con la presente il sottoscritto Domenico Palamara, al fine di promuovere iniziative volte a mitigare il fenomeno del randagismo presso il Comune di Lipari, chiede all' Amministrazione comunale la creazione di un rifugio per cani presso l’isola, in quanto tantissimi sono i cani abbandonati o randagi che girovagano per le vie del paese. Tale struttura sarebbe di fondamentale importanza al fine di contrastare la piaga del randagismo. Palamara Domenico
Si terrà il 25 novembre nella sala auditorium del Ministero della Salute di Roma (Via Giorgio Ribotta 5) il congresso “Equità e garanzia dei LEA nelle piccole isole”. Il Ministero della salute, negli ultimi anni, si è attivamente impegnato ad ottimizzare l’assistenza sanitaria nelle isole minori e nelle località caratterizzate da eccezionali difficoltà di accesso all’assistenza sanitaria. Inoltre, ha sperimentato, con le Regioni, nuovi modelli organizzativi che permettessero di superare le barriere orografiche e di isolamento della popolazione che vive in questi territori. Nell’attuale fase di rilevazione dei risultati raggiunti e di pianificazione delle attività da intraprendere, la Direzione generale della programmazione sanitaria ha organizzato questa consensus conference con l’Associazione Nazionale Sanitaria Piccole Isole (ANSPI), che da anni s’impegna per l’equità nell’accesso alle cure della popolazione insulare accanto ed in sinergia con le Istituzioni, con attività di ricerca ed organizzazione di eventi scientifici, e con l’Associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori (ANCIM), che, da anni, lavora per migliorare le condizioni e potenziare lo sviluppo economico, sociale e culturale di questi comuni, secondo piani organici e programmatici in sintonia con la programmazione nazionale, regionale e comunitaria. L’obiettivo dell’evento, a cui parteciperanno esponenti di rilievo nazionale, è quello di condividere una policy sanitaria, per le piccole isole italiane, volta principalmente a migliorare l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Al convegno seguirà l’emanazione di una conference statement.
Una vittoria ed una sconfitta per le due formazioni eoliane. Il Meligunis conferma la propria forza e supera agevolmente per 7 a 1 tra le mura amiche la Città di Barcellona. La Ludica Lipari, in trasferta, cede per 8 a 4 alla Libertas Zaccagnini. Le reti sono state messe a segno da Gianluca Re (3) e Foti. Ad inizio gara è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle 5 persone che hanno perso la vita nell'esplosione di Barcellona.
«Magico. Può sembrare un cliché, ma nessun'altra parola può descrivere le Isole Eolie della Sicilia». La Fodor's Travel Go e No list del 2020 incorona Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli e Vulcano fra le mete in cui andare assolutamente l'anno prossimo. «Con bagni termali di fango gorgogliante, vulcani attivi, acque turchesi scintillanti e prelibatezze da buongustai per soddisfare i palati più esigenti, le Eolie sono il parco giochi estivo degli italiani», si legge nella motivazione. «Ci sono così tanti posti tra cui scegliere. Con le sue sorgenti di acqua dolce, Salina è l'isola più verde. In lontananza si trova Stromboli, con le sue spiagge di lava nera. Alicudi e Filicudi sono senza auto e le più incontaminate. Lipari, la più grande, combina fattorie, spiagge e ristoranti. Panarea è l'isola del jet-set nota per le sue lunghe giornate in stile Ibiza mentre è l'odore di zolfo ad accogliervi all'arrivo su Vulcano, dove i viaggiatori possono concedersi bagni terapeutici di fango caldo>.
Nell'elenco delle 52 destinazioni della Go List, le Eolie sono in buona compagnia, dalle Faroe al Masai Mara in Kenya, passando per l'Andalusia.
Ma non sono tutte rose e fiori. Fodor's ha anche parallelamente stilato una No List 2020, con tredici posti da riconsiderare nell'anno a venire, non tanto perché non sono all'altezza della loro fama quanto per i loro problemi di sostenibilità ambientale e con il turismo. Insomma, come la dicono loro, «luoghi che non ti vogliono (o che ti vogliono in dosi più piccole e migliori)».
Lo Stromboli, che a causa delle avverse condizioni meteomarine non è ancora riuscito a scendere in campo in questa stagione, affronterà, domani, tra le mura amiche, il Calcio Rometta Marea. Il Malfa, invece, viaggerà sul campo del Torregrotta 1973
(di Luana Spanò) Prosegue la rassegna teatrale Vacantiandu che ha visto la compagnia liparota Piccolo Borgo Antico vincitrice del premio miglior spettacolo in assoluto per la regione Sicilia. L'ultimo appuntamento con la compagnia teatrale liparota è per sabato 23 novembre 2019, ore 20.45, al Teatro Comunale Grandinetti con la sezione dedicata al Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano per la prima volta in Calabria. Sono 14 le compagnie amatoriali selezionate tra tutte le regioni italiane iscritte alla Federazione Italiana Teatro Amatoriale (FITA) e i cui spettacoli hanno ottenuto il Premio FITA regionale come “Miglior spettacolo”. Dopo la Campania, la seconda regione a salire sul palcoscenico del Grandinetti sarà la Sicilia con la Compagnia Piccolo Borgo Antico di Lipari che porterà in scena Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello, regia di Tindara Falanga. Uno dei più noti testi del drammaturgo di Girgenti diventa “commedia”. Questa la sfida concettuale e artistica della regista che ha adeguato i passaggi del romanzo a una pièce teatrale. Sul palcoscenico,occupato da specchi e scenografie mobili a mostrare la relatività di un mondo incerto, smarrito e tormentato, si muovono i personaggi di questo testo pirandelliano che scardina le certezze dell’io. Vitangelo Moscarda (Gengè) è vittima dei giudizi altrui, da quelli estetici della moglie alle opinioni dei furbi collaboratori della banca che, alla morte del padre, si ritrova a dirigere. Il pesante conflitto tra la percezione che gli altri hanno di lui e il suo “sentire” scatena in Gengè meccanismi mentali che sconfineranno nella pazzia, unica arma per sopravvivere al pesante gioco delle contraddizioni di cui il mondo è inevitabile palcoscenico mentre il sottile artificio delle identità multiple, di cui egli è portavoce e simbolo, diventa visivo, concreto, tanto che la stessa unità fisica del personaggio viene scissa e superata. Lo spettacolo sarà valutato da una Giuria qualificata e parteciperà al Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano la cui cerimonia di premiazione si svolgerà il 29 marzo 2020 al Teatro Comunale Grandinetti.
Auguri a Giuseppe Natoli, Elena Lazzaro Famularo, Ninetta Pitari, Annalisa Bonica, Ale D'Ambra, Agostino Fichera, Roberto Greco, Arianna Lo Schiavo, Silvia Merlo, Gheorge Zoita, Anna Giunta, Serio Maria Antonietta.
La Sicilia si dota di un Piano strategico per la prevenzione del rischio sismico. A illustrarlo ai sindaci dei territori maggiormente esposti o, come tecnicamente prevede la legge "con una accelerazione al suolo maggiore di 0,125", è stato il capo della Protezione civile regionale Calogero Foti, nel corso di una riunione che si è tenuta nei locali del PalaRegione di Catania. Si tratta del "Piano regionale di microzonazione sismica”. "Gli studi sono già stati avviati - evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci - e sono al lavoro le strutture appaltatrici per le attività di rilevazione e di analisi del suolo. Quella che abbiamo avviato è una capillare operazione di prevenzione di fondamentale importanza, perchè le rilevazioni che verranno effettuate serviranno anche a evidenziare le caratteristiche geologico-tecniche dei territori e che incidono in modo particolare sul rischio sismico, consentendo in tal modo di potere pianificare le contromisure per contrastare gli effetti di un eventuale sisma". Realizzata, dal dipartimento della Protezione civile della Presidenza della Regione Siciliana, con le risorse finanziarie dell’Azione 5.3.2 del Po Fesr 2014/2020 e del Piano nazionale per la prevenzione sismica ex legge 77/2009 - complessivamente circa dieci milioni di euro - la microzonazione dell'Isola consentirà, infatti, attraverso lo studio dettagliato di ogni area, di determinare le possibili risposte dei terreni ai terremoti ai fini di redigere, o aggiornare, i Piani regolatori per le attività di urbanizzazione, con la possibilità di prevedere l’impatto e gli effetti su immobili e infrastrutture. Ciò metterà le amministrazioni cittadine nelle condizioni di pianificare, con maggiore consapevolezza dei rischi, ogni intervento di nuova urbanizzazione anche in quelle zone che storicamente non sono state finora interessate da eventi sismici di rilievo, ma che saranno ugualmente oggetto dell'attività di rilevazione. "Si tratta - ha sottolineato il capo della Protezione civile regionale, Calogero Foti - di studi cosiddetti di "livello 3”, in ragione della loro natura specialistica e per la scala di intervento a cui si riferiscono. E ad essi, d'ora in poi, dovranno essere parametrati tutti gli interventi di pianificazione comunale e, naturalmente, quelli che riguardano le future attività di progettazione”. Oltre alla microzonazione, il Piano prevede anche l'analisi delle Condizioni limite per l'emergenza (Cle), che comporta la definizione degli scenari per cui, a seguito di un terremoto e in presenza di danni tali da condurre all'interruzione della quasi totalità delle funzioni urbane, la zona resterebbe, comunque, operativa per le funzioni strategiche durante l'emergenza.
UFFICIO PATTI TERRITORIALI ISOLE EOLIE Palazzo Municipale di Lipari Associazione ex art 30 del D. Lgs. n. 267/2000 pattiterritoriali@pec.comunelipari.it e-mail: ufficiopattieolie@gmail.com
C O M U N I C A T O
Semplificazioni per la definizione dei Patti territoriali e dei Contratti d’area di cui alla legge 23 dicembre 1996, n. 662. ------------------------------------- Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 5 settembre 2019 recante, i contenuti, i termini, le modalità e gli schemi per la presentazione delle dichiarazioni sostitutive rese dalle imprese beneficiarie in attuazione dell’articolo 28, comma 1, del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 28 giugno 2019, n. 58. Comunicazione.
Al fine di assicurare ampia diffusione agli operatori della Misura di agevolazione delle disposizioni contenute nel decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (di seguito Decreto Crescita), recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, convertito con modificazioni dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, riguardanti la definizione dei procedimenti relativi alle agevolazioni concesse per le iniziative produttive nell’ambito dei Patti territoriali e dei Contratti d’area, lo scrivente Ufficio Patti Territoriali Isole Eolie fornisce le seguenti indicazioni operative.
A riguardo, l’articolo 28 del predetto Decreto Crescita prevede, per la definitiva chiusura dei procedimenti amministrativi, la facoltà per le imprese beneficiarie di presentare dichiarazioni sostitutive, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, attestanti l’ultimazione dell’intervento agevolato e le spese sostenute per la realizzazione dello stesso.
In data 28 ottobre 2019 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 28 ottobre 2019 il Decreto ministeriale del 5 settembre 2019 (di seguito Decreto Ministeriale) che ha definito i contenuti specifici, i termini, le modalità e gli schemi per la presentazione delle dichiarazioni sostitutive da parte delle imprese beneficiarie che hanno ultimato l’intervento agevolato entro il termine del31 dicembre 2012, ai sensi dall'articolo 40, comma 9-ter, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
Nel dettaglio, ciascuna impresa beneficiaria può trasmettere, per la determinazione degli importi residui ancora da erogare, la dichiarazione sostitutiva secondo lo schema definito con l’Allegato A del Decreto Ministeriale con la quale attesta l'ultimazione dell'intervento agevolato e le spese sostenute per la realizzazione dello stesso. La dichiarazione potrà essere trasmessa all’indirizzo PEC dgiai.div09@pec.mise.gov.it, entro il termine di sessanta giorni dalla data di pubblicazione del Decreto Ministeriale nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Trascorso tale termine, il Ministero dello Sviluppo Economico adotta, previa verifica delle condizioni di erogabilità stabilite dalla legge, il provvedimento definitivo di concessione delle agevolazioni definendo, nei limiti del contributo concesso, il saldo residuo spettante e disponendo la liquidazione delle relative somme attraverso la Cassa depositi e prestiti S.p.A..
Nei confronti delle imprese beneficiarie che non presentano la predetta dichiarazione sostitutiva, secondo le modalità e i termini sopra indicati, il Ministero dello Sviluppo Economico accerta la decadenza dai benefici con provvedimento da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, con salvezza degli importi già erogati sulla base dei costi e delle spese sostenute.
A partire dalla data di pubblicazione del Decreto Ministeriale nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, i Soggetti responsabili e i Responsabili unici non potranno più adottare provvedimenti di concessione definitiva nei confronti delle imprese beneficiarie.
La Cassa depositi e prestiti S.p.A. potrà in ogni caso liquidare a favore delle imprese beneficiarie gli importi residui a saldo sulla base di quanto già disposto con i provvedimenti adottati dai Soggetti responsabili e Responsabili unici anteriormente alla data di pubblicazione del Decreto Ministeriale. Si segnala che il Decreto Ministeriale all’art. 4 ha previsto una procedura semplificata per le imprese beneficiarie destinatarie di un provvedimento definitivo di concessione, adottato anteriormente alla data di pubblicazione del medesimo Decreto Ministeriale, che attendono l’erogazione del contributo a saldo delle agevolazioni.
Per tale fattispecie, le imprese in questione, entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione del Decreto Ministeriale, possono presentare all’indirizzo PEC dgiai.div09@pec.mise.gov.it la dichiarazione sostitutiva secondo lo schema definito con l’Allegato B del Decreto ministeriale. Il Ministero dello Sviluppo Economico procede, previa verifica delle condizioni di erogabilità stabilite dalla legge, a liquidare le somme residue dovute alle imprese attraverso la Cassa depositi e prestiti S.p.A..
Ove, entro tale termine, le imprese beneficiarie non scelgano la procedura semplificata il Ministero dello Sviluppo Economico accerta la decadenza da tale procedura e l’adozione degli atti necessari alla liquidazione del saldo finale spettante torna ad essere di competenza dei Soggetti responsabili e dei Responsabili unici.
Si fa presente inoltre che, ai sensi del citato articolo 28, comma 2, che il Ministero dello Sviluppo Economico, anche per il tramite del nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie della Guardia di finanza, effettuerà controlli e ispezioni, anche a campione, sugli interventi agevolati volti a verificare l’attuazione degli interventi medesimi nonché la veridicità delle dichiarazioni sostitutive presentate.
Eventuali irregolarità emerse nell’ambito dei predetti controlli comporteranno la revoca del contributo erogato e l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689, consistente nel pagamento di una somma in misura da due a quattro volte l’importo dell’aiuto fruito.
Per ogni altra informazione e per la documentazione utile si rimanda alla pagina web
E' stata mamma e nonna amorevole, premurosa e presente. La sua assenza si sente! Nel decimo anniversario della sua scomparsa, la ricordano con immutato affetto la figlia Venerina e il genero Salvatore, le nipoti Jessica ed Alessandra