Cerca nel blog
domenica 1 dicembre 2019
Calcio - Terza Categoria, Sconfitta casalinga per lo Stromboli. Pari in trasferta per il Malfa.
Sconfitta casalinga per lo Stromboli, uno a zero contro il Calcio Rometta Marea.
Pari per 2 a 2 del Malfa sul campo del Torregrotta 1973.
Il Malfa sale a quattro punti in classifica, con una gara da recuperare.
Resta a zero lo Stromboli che, però, deve recuperare tre incontri.
Domenica si riposa ed il 15 Dicembre sarà derby.
Pari per 2 a 2 del Malfa sul campo del Torregrotta 1973.
Il Malfa sale a quattro punti in classifica, con una gara da recuperare.
Resta a zero lo Stromboli che, però, deve recuperare tre incontri.
Domenica si riposa ed il 15 Dicembre sarà derby.
Differenziata. "Consigli" a Giorgianni da Legambiente del Tirreno - Nuceleo di Ginostra
LEGAMBIENTE DEL TIRRENO - NUCLEO DI GINOSTRA
Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari Rag. Marco Giorgianni
e.p.c All’assessore all’Ambiente del Comune di Lipari
Ai Consiglieri Comunali del Comune di Lipari
Lipari, 01/12/2019
Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari Rag. Marco Giorgianni
e.p.c All’assessore all’Ambiente del Comune di Lipari
Ai Consiglieri Comunali del Comune di Lipari
Lipari, 01/12/2019
Oggetto: Raccolta differenziata e compostaggio domestico nel territorio delle Isole Eolie -Frazione di Ginostra - .
Preg.mo Sig. Sindaco,
Non siamo riusciti ancora a raggiungere la soglia minima del 65% nella raccolta differenziata dei rifiuti.
Il 2020 dovrebbe essere l’anno del riscatto, l’anno in cui dobbiamo dimostrare di essere capaci di fare una raccolta differenziata come si deve raggiungendo la soglia prevista.
Le nostre isole, patrimonio mondiale dell’Unesco, meritano questa attenzione che oltre a migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti darebbe l’immagine giusta, che ci meritiamo all’occhio delle migliaia e migliaia di turisti che ci visitano ogni anno.
A tal proposito ci permettiamo di esporre alcune criticità e di formulare alcune proposte che, a nostro avviso, andrebbero seriamente prese in considerazione, almeno come spunto di partenza, per migliorare la raccolta differenziata nel nostro comune ed in particolare nella frazione di Ginostra dove il porta a porta non è mai partito pur essendo più facile da gestire rispetto alle isole maggiori.
La mancanza di una raccolta differenziata ben fatta e organizzata ha arrecato danni economici e d’immagine alla comunità eoliana ed all’intera frazione di Ginostra.
Una differenziata ben studiata avrebbe consentito al nostro Comune di risparmiare un bel po’ di soldi e agli utenti finali di pagare meno tasse.
Carta, plastica, alluminio e vetro potrebbero, se ben differenziati, essere rivenduti mentre l’organico, grazie al compostaggio, potrebbe essere trattenuto sulle varie isole diventando una preziosa risorsa.
Il porta a porta dovrebbe essere affiancato in alcune zone periferiche, a nostro avviso, anche da una formula di differenziata spinta con postazioni fisse, cosiddette “Presidiate”, dove l’utente possa conferire i vari materiali in certi orari (sul modello del progetto “Carretta Caretta” che funziona molto bene e che fu sperimentato con successo, per un brevissimo periodo, nel passato, anche a Stromboli). Pensiamo a quei posti con stradine irregolari, strette, senza pedonali, interrotte da gradini, dove le motoapi rasano i muri o a posti come Ginostra ed Alicudi dove la raccolta si può fare solo con muli e le case sono tutte sparse e difficilmente raggiungibili dagli operatori ecologici.
Un altro suggerimento è quello dell’utilizzo, per qualsiasi categoria di differenziati riciclabili, di sacchetti TRASPARENTI, senza colori. Inutile imporre alla gente, che ha ben altro da pensare dalla mattina alla sera, di ricordare in quale sacco di quale colore deve mettere questo e quest’altro. In un sacco trasparente tutti vedono tutto. L’indifferenziato potrebbe, invece, facilmente essere consegnato in sacchetti neri.
Questo è un tipo di raccolta porta a porta che si potrebbe definire “condominiale rurale di prossimità”, come nei condomini di città dove parecchi inquilini mettono la raccolta differenziata del giorno in un unico contenitore condominiale.
A parte tutto questo, bisognerebbe assolutamente che il comune prevedesse la TARIFFA PUNTUALE: in modo cioè che si paghi solo per l’indifferenziato (nel sacco nero) che va portato in discarica a pagamento. Tutto il differenziato ANDREBBE RIVENDUTO, si pagherebbe da solo le proprie spese, sia di raccolta, sia di trasporto.
Tornando al compostaggio domestico, il Comune di Lipari potrebbe incentivare chi fa il compostaggio domestico e collettivo con una riduzione della T.A.R.I. che potrebbe arrivare fino al 20 - 30%, come fanno nei comuni di: Isola delle Femmine, Aci Sant’Antonio, Carini e Mascalucia.
Attraverso il compostaggio domestico o anche di comunità si potrebbero ridurre i quantitativi di rifiuti urbani prodotti e si potrebbero ridurre i costi di raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti organici.
Si potrebbe, inoltre, promuovere la produzione e l’utilizzo diretto da parte dei privati cittadini del compost e supplire alla carenza di piattaforme idonee.
Nel caso specifico di Ginostra basterebbe distribuire le compostiere domestiche ai privati cittadini e prevedere l’installazione di una piccola compostiera di comunità gestita dagli operatori ecologici in un terreno comunale ( il costo di tale apparecchiatura è veramente minimo rispetto al beneficio che ne conseguirebbe)così da poter smaltire in loco l’umido (organico) senza dover accumulare al porto, specie nel periodo estivo, centinaia di sacchi dell’immondizia con le conseguenze di rischio per la salute pubblica ed illegalità che tutti sappiamo ed inoltre si potrebbe limitare l’uso della nave dedicata che ha costi sostenuti.
La Regione ha varato degli schemi di regolamento comunali per il compostaggio domestico, locale e di comunità destinati agli Enti locali dell'Isola. I modelli sono stati pubblicati sul sito del dipartimento Rifiuti e stanno lì, belli e pronti per quei Comuni che vorranno adottarli. Sono schemi realizzati dall'Ufficio speciale della differenziata con la collaborazione di tecnici comunali e associazioni. E puntano a diffondere capillarmente i mini-impianti di compostaggio, domestici o condominiali, dove conferire l'organico. Una buona pratica che può incrementare la differenziata e sopperire anche al deficit di impianti di compostaggio che affligge alcune zone della Sicilia. Il compostaggio costituisce un pilastro fondamentale nella gestione virtuosa e naturale dei rifiuti basata sulla riduzione degli stessi e sulla gestione in loco degli scarti organici prodotti dai singoli cittadini e dalle comunità. In questo modo si potrà ridurre notevolmente il rifiuto indifferenziato, che purtroppo sta saturando tutte le discariche presenti in Sicilia, si evita che il rifiuto viaggi nell'isola e si contribuirà inoltre, a risolvere il problema della mancanza di impianti di compostaggio nell'Isola. Ci sono anche dei fondi europei a disposizione dei Comuni per questa finalità.
Il modello è quello delle compostiere domestiche o condominiali. Una famiglia di quattro persone produce al giorno oltre due chilogrammi di rifiuto organico, che potrà essere conferito nella propria compostiera domestica (se si ha un giardino) o in un luogo individuato dal comune, ricavato nel proprio quartiere o condominio, per produrre concime naturale.
Premesso tutto ciò, nell’ottica di una collaborazione costruttiva con Il Comune di Lipari, Le chiediamo un incontro come associazione, magari insieme a qualche nostro esperto, per valutare insieme quale sia la soluzione migliore per Ginostra.
Restiamo in attesa di un suo gentile riscontro in merito e porgiamo:
Distinti Saluti
Legambiente del Tirreno
Per il nucleo di Ginostra
Gianluca Giuffrè
Calcio - Seconda Categoria (Girone C) : Inter club porta a casa un punto dalla trasferta di Savoca.
Pari per 2 a 2 dell'Inter club Lipari sul terreno dell'Akron Savoca. La formazione isolana era in svantaggio per due a zero ma è riuscita a recuperare il risultato grazie alle reti di D'Ambra e Felice Puglisi.
In canoa con i pazienti oncologici: l’A.O. Papardo, l’Università di Messina e l’A.S.S.O. Onlus insieme per il progetto “Rowing Against Cancer”.
Il 2 Dicembre 2019 alle ore 12.00 nell’amena cornice del lago di Ganzirri presso la sede A.S.D Circolo Canottieri Peloro si svolgerà un “open day” del progetto “Rowing Against Cancer” alla presenza del dott. Mario Paino, Direttore Generale della A.O. Papardo, del Prof. Vincenzo Adamo, Direttore del Dipartimento di Oncoematologia dell’A.O.Papardo e Presidente di A.S.S.O. onlus-Messina, dei Prof.ri Ludovico Magaudda e Fabio Trimarchi, coordinatori dei Corsi di laurea in Scienze Motorie dell’Università di Messina, di Dario Feminò e Giovanni Ficarra del Circolo Canottieri Peloro, e naturalmente dei pazienti e dei loro caregiver che hanno già aderito con grande entusiasmo a tale progettualità.
L’attività del canottaggio in ambito oncologico è riconosciuta tra le discipline più efficaci nella riabilitazione postoperatoria delle pazienti affette da neoplasie mammarie. Può essere anche di supporto nei pazienti con neoplasie avanzate poiché il contatto con la natura, il gesto tecnico armonico, simmetrico e modulabile, lo spirito di squadra e il coordinamento necessario tra gli atleti di un equipaggio, sono tutti elementi che aiutano a ritrovare un benessere generale ed un equilibrio con il proprio corpo, con gli altri e con l’ambiente circostante.
In questo contesto si inserisce il progetto “Rowing Against Cancer”, su iniziativa della Associazione Siciliana per il Sostegno Oncologico A.S.S.O.-Messina in collaborazione con A.O. Papardo e l’Università degli Studi di Messina, che permetterà di promuovere “la sport therapy” per i pazienti oncologici in trattamento c/o lʼU.O.C. di Oncologia Medica dellʼA.O. Papardo, diretta dal Prof. Vincenzo Adamo. Le attività si svolgeranno sia indoor, che in barca sul Lago di Ganzirri.
Per l’attività “indoor” lo svolgimento avverrà in un’area-palestra adiacente al DH Oncologico del Papardo attrezzata con il supporto dell’associazione A.S.S.O.-Messina. Il progetto caratterizzato da un programma di attività fisica “adattata” ha come obiettivo non solo il beneficio clinico in supporto alle cure oncologiche ma anche la promozione della “cultura del movimento”, ed avverrà attraverso la collaborazione tra gli oncologi del Papardo ed esperti coach dell’A.S.D. Circolo Canottieri Peloro, coadiuvati dal presidente Dario Femminò. Al progetto darà un contributo rilevante Giovanni Ficarra, atleta di punta del Circolo, già due volte Campione Mondiale nella categoria Under 23-Pesi Leggeri (anno 2015 e 2017). Le attività saranno programmate garantendo un’ampia sinergia tra il mondo dello sport e dell’oncologia, con un costante monitoraggio dei pazienti, attraverso la competente ed esperta collaborazione del prof. Ludovico Magaudda e del prof. Fabio Trimarchi, coordinatori dei Corsi di laurea in Scienze Motorie per l’Università di Messina. Il progetto della durata di 6 mesi si inserisce tra le varie iniziative della associazione A.S.S.O.-Messina orientata ad implementare il sostegno ed il supporto ai pazienti oncologici per mantenere e migliorare la qualità di vita durante il loro percorso di cura.
Recenti studi hanno evidenziato come l’esercizio fisico sia importante non solo nell’ambito della prevenzione oncologica, ma anche durante tutte le fasi del trattamento del cancro. Appare infatti importante il suo ruolo nel coadiuvare la risposta terapeutica e nel migliorare la tollerabilità delle terapie, contribuendo a ridurre sintomi invalidanti quali l’astenia e migliorando l’aderenza alle terapie. A tal proposito lʼAmerican College of Sports Medicine già nel 2010 ha consigliato di implementare l’attività fisica sia nei pazienti oncologici “survivor”, che in quelli con malattia attiva ed in corso di trattamento.
“Iniziative come questa - commenta il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Dott. Mario Paino - sottolineano il rapporto intrinseco tra natura, sport e paziente nel suo recupero psico-fisico. Occorre l’attenzione di tutti per smarcare questa prospettiva dal solo approccio sanitario. Il polo oncologico dell’A.O. Papardo è già un’eccellenza del territorio ma con iniziative come queste puntiamo a lanciare un messaggio di speranza e positività per tutti i pazienti del nostro comprensorio, oltre il mero significato sanitario di diagnosi e cura.”
Direttore Generale A.O. Papardo
Dott. Mario Paino
L’attività del canottaggio in ambito oncologico è riconosciuta tra le discipline più efficaci nella riabilitazione postoperatoria delle pazienti affette da neoplasie mammarie. Può essere anche di supporto nei pazienti con neoplasie avanzate poiché il contatto con la natura, il gesto tecnico armonico, simmetrico e modulabile, lo spirito di squadra e il coordinamento necessario tra gli atleti di un equipaggio, sono tutti elementi che aiutano a ritrovare un benessere generale ed un equilibrio con il proprio corpo, con gli altri e con l’ambiente circostante.
In questo contesto si inserisce il progetto “Rowing Against Cancer”, su iniziativa della Associazione Siciliana per il Sostegno Oncologico A.S.S.O.-Messina in collaborazione con A.O. Papardo e l’Università degli Studi di Messina, che permetterà di promuovere “la sport therapy” per i pazienti oncologici in trattamento c/o lʼU.O.C. di Oncologia Medica dellʼA.O. Papardo, diretta dal Prof. Vincenzo Adamo. Le attività si svolgeranno sia indoor, che in barca sul Lago di Ganzirri.
Per l’attività “indoor” lo svolgimento avverrà in un’area-palestra adiacente al DH Oncologico del Papardo attrezzata con il supporto dell’associazione A.S.S.O.-Messina. Il progetto caratterizzato da un programma di attività fisica “adattata” ha come obiettivo non solo il beneficio clinico in supporto alle cure oncologiche ma anche la promozione della “cultura del movimento”, ed avverrà attraverso la collaborazione tra gli oncologi del Papardo ed esperti coach dell’A.S.D. Circolo Canottieri Peloro, coadiuvati dal presidente Dario Femminò. Al progetto darà un contributo rilevante Giovanni Ficarra, atleta di punta del Circolo, già due volte Campione Mondiale nella categoria Under 23-Pesi Leggeri (anno 2015 e 2017). Le attività saranno programmate garantendo un’ampia sinergia tra il mondo dello sport e dell’oncologia, con un costante monitoraggio dei pazienti, attraverso la competente ed esperta collaborazione del prof. Ludovico Magaudda e del prof. Fabio Trimarchi, coordinatori dei Corsi di laurea in Scienze Motorie per l’Università di Messina. Il progetto della durata di 6 mesi si inserisce tra le varie iniziative della associazione A.S.S.O.-Messina orientata ad implementare il sostegno ed il supporto ai pazienti oncologici per mantenere e migliorare la qualità di vita durante il loro percorso di cura.
Recenti studi hanno evidenziato come l’esercizio fisico sia importante non solo nell’ambito della prevenzione oncologica, ma anche durante tutte le fasi del trattamento del cancro. Appare infatti importante il suo ruolo nel coadiuvare la risposta terapeutica e nel migliorare la tollerabilità delle terapie, contribuendo a ridurre sintomi invalidanti quali l’astenia e migliorando l’aderenza alle terapie. A tal proposito lʼAmerican College of Sports Medicine già nel 2010 ha consigliato di implementare l’attività fisica sia nei pazienti oncologici “survivor”, che in quelli con malattia attiva ed in corso di trattamento.
“Iniziative come questa - commenta il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Dott. Mario Paino - sottolineano il rapporto intrinseco tra natura, sport e paziente nel suo recupero psico-fisico. Occorre l’attenzione di tutti per smarcare questa prospettiva dal solo approccio sanitario. Il polo oncologico dell’A.O. Papardo è già un’eccellenza del territorio ma con iniziative come queste puntiamo a lanciare un messaggio di speranza e positività per tutti i pazienti del nostro comprensorio, oltre il mero significato sanitario di diagnosi e cura.”
Direttore Generale A.O. Papardo
Dott. Mario Paino
REGIONE: OK A PIANO FABBISOGNI, PREVISTI CONCORSI PER 1.500 POSTI
«Nei prossimi tre anni contiamo di poter bandire concorsi per circa 1.500 posti nell’amministrazione regionale, procedendo anche al superamento definitivo del precariato. La macchina Regione ha bisogno di forze nuove e fresche per affrontare la sfida del futuro. Questo è il primo passo».
Il governatore Nello Musumeci commenta così l’approvazione, da parte della giunta regionale, della nuova dotazione organica e del Piano triennale dei fabbisogni di personale 2019-2021, su proposta dell'assessore alla Funzione pubblica Bernardette Grasso. Documenti che sintetizzano le principali informazioni sui dipendenti in termini quantitativi e di competenze.
La pianificazione delle risorse umane che emerge dal Piano triennale dei fabbisogni prevede: il rafforzamento dei Centri per l’impiego, in attuazione delle disposizioni statali; il superamento definitivo del precariato storico regionale; l’assunzione di personale presso l’Ufficio stampa e documentazione della Regione, le cui procedure sono state avviate nel 2019; le procedure di mobilità per la Centrale unica di committenza.
«L’attuale analisi delle esigenze e dei fabbisogni di personale – spiega l’assessore Grasso – è finalizzata a ottimizzare e razionalizzare le risorse umane della Regione. Un processo che sarà ulteriormente affinato grazie all’analisi quantitativa del personale e alla mappatura e reingegnerizzazione dei processi dell’amministrazione, avviate nell’ambito del Pra, il Piano di rafforzamento dell’azione amministrativa. Questi strumenti ci permetteranno di operare gradualmente il necessario ricambio generazionale, individuando e integrando i profili, anche emergenti, più idonei alle attuali esigenze dell’amministrazione».
Il governatore Nello Musumeci commenta così l’approvazione, da parte della giunta regionale, della nuova dotazione organica e del Piano triennale dei fabbisogni di personale 2019-2021, su proposta dell'assessore alla Funzione pubblica Bernardette Grasso. Documenti che sintetizzano le principali informazioni sui dipendenti in termini quantitativi e di competenze.
La pianificazione delle risorse umane che emerge dal Piano triennale dei fabbisogni prevede: il rafforzamento dei Centri per l’impiego, in attuazione delle disposizioni statali; il superamento definitivo del precariato storico regionale; l’assunzione di personale presso l’Ufficio stampa e documentazione della Regione, le cui procedure sono state avviate nel 2019; le procedure di mobilità per la Centrale unica di committenza.
«L’attuale analisi delle esigenze e dei fabbisogni di personale – spiega l’assessore Grasso – è finalizzata a ottimizzare e razionalizzare le risorse umane della Regione. Un processo che sarà ulteriormente affinato grazie all’analisi quantitativa del personale e alla mappatura e reingegnerizzazione dei processi dell’amministrazione, avviate nell’ambito del Pra, il Piano di rafforzamento dell’azione amministrativa. Questi strumenti ci permetteranno di operare gradualmente il necessario ricambio generazionale, individuando e integrando i profili, anche emergenti, più idonei alle attuali esigenze dell’amministrazione».
REGIONE: PIANO RIFIUTI, VIA LIBERA DALLA COMMISSIONE VIA-VAS
“Conforme alla legislazione regionale, nazionale ed europea”. La commissione Via-Vas, presieduta dal professor Aurelio Angelini, dà il via libera al Piano regionale dei rifiuti che adesso potrà essere trasmesso all'Assemblea regionale per essere esaminato dalla commissione Ambiente.
“Si consuma - sottolinea il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci- un'altra tappa del percorso che porterà a un riforma indispensabile, pensata per chiudere definitivamente con un passato fatto di continue emergenze”.
Soddisfazione è stata espressa anche dagli assessori del Territorio e ambiente, Toto Cordaro, e dell'Energia e dei servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon che sottolineano come “si sia ormai conclusa la fase più complessa della procedura, confermando quanto era già stato illustrato a Bruxelles e chiarito al ministero”.
“Si consuma - sottolinea il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci- un'altra tappa del percorso che porterà a un riforma indispensabile, pensata per chiudere definitivamente con un passato fatto di continue emergenze”.
Soddisfazione è stata espressa anche dagli assessori del Territorio e ambiente, Toto Cordaro, e dell'Energia e dei servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon che sottolineano come “si sia ormai conclusa la fase più complessa della procedura, confermando quanto era già stato illustrato a Bruxelles e chiarito al ministero”.
Ha preso il via il torneo di calcio a cinque misto “Diamo un calcio alla violenza”
Ha preso il via ieri, al Freeland di Bartolo Giunta, il torneo di calcio a cinque misto “Diamo un calcio alla violenza”, organizzato dal Soroptimist International Club di Lipari Isole Eolie
La manifestazione è organizzata nell’ambito del progetto #Orangetheworldecidoio una campagna di comunicazione e sensibilizzazione per l’eliminazione della violenza di genere. Si concluderà il 16 Dicembre (Giornata mondiale in difesa dei diritti umani).
Un breve video:
Un breve video:
A “Eolie, donne e cultura. Premio Caterina Conti 2019” il Piccolo Borgo Antico percorre una delle "vie del sentire"
Un tema su cui è intervenuta e a fortemente posto l'accento Anna Spadaro presidente del Club Soroptimist di Lipari illustrando il ruolo dell'associazione all’interno del territorio eoliano e più tardi l'assessore Tiziana De Luca, fautrice dell'evento.
Un irriverente Zeus fa da centro pulsante alle lamentele di Era e di alcune delle sue amanti storiche (da Leda a Io), col sobrio contorno di dei e semidei, ninfe e maschere a mezz'asta tra il passato classico e le manie viziose del presente.
Niehtsche e Schopenhauer avevano profondamente ragione quando, con le armi del loro pensiero filosofico, additavano l'Arte con la A-maiuscola di Amore, come via eletta contro la noia del vivere comune, come luce laddove il non capire sembra inesorabile chiusura al mondo.
Ieri sera, IL PICCOLO BORGO ANTICO ha voluto percorrere proprio una di queste "vie del sentire", offrendoci le perle ( mitologiche ed etiche) di AMORI E DISAMORI, fatica teatrale plasmata a quattro mani da Gianluca Veneroso e Claudia Di Pasquale.
Canzoni inedite e brani magistralmente "consegnati" al cuore dei presenti da Marco Manni, Salvatore Alleruzzo e Moira Biviano, hanno conferito un ulteriore valore alla pièce, sottolineandone i passaggi salienti.
Un irriverente Zeus fa da centro pulsante alle lamentele di Era e di alcune delle sue amanti storiche (da Leda a Io), col sobrio contorno di dei e semidei, ninfe e maschere a mezz'asta tra il passato classico e le manie viziose del presente.
Niehtsche e Schopenhauer avevano profondamente ragione quando, con le armi del loro pensiero filosofico, additavano l'Arte con la A-maiuscola di Amore, come via eletta contro la noia del vivere comune, come luce laddove il non capire sembra inesorabile chiusura al mondo.
Ieri sera, IL PICCOLO BORGO ANTICO ha voluto percorrere proprio una di queste "vie del sentire", offrendoci le perle ( mitologiche ed etiche) di AMORI E DISAMORI, fatica teatrale plasmata a quattro mani da Gianluca Veneroso e Claudia Di Pasquale.
Canzoni inedite e brani magistralmente "consegnati" al cuore dei presenti da Marco Manni, Salvatore Alleruzzo e Moira Biviano, hanno conferito un ulteriore valore alla pièce, sottolineandone i passaggi salienti.
La regista Tindara Falanga, reduce da premi e successi, riapre le porte del Palazzo dei Congressi in modo scoppiettante, sorprendendo i suoi fedelissimi conterranei con la sua infallibile creatività. Un grazie accorato a Claudia Di Pasquale e a Roberto Segullo che si sono resi disponibili per ampliare oltre l'antro di Eolo lo spettro delle partecipazioni artistiche all'interno della Compagnia.
Luana Spanò
Iscriviti a:
Post (Atom)













