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giovedì 5 dicembre 2019
Il Natale di C&T si propaga tra Onde Sonore e non solo.
Il Natale per il Gruppo Caronte & Tourist ha una doppia anima
che si sviluppa tra solidarietà e arte,
due elementi attorno a cui è stato costruito un programma natalizio ricco di
eventi e
iniziative che ha come fulcro Onde
Sonore, l’ormai consolidata kermesse artistica che, giunta alla sua quinta edizione, si propone ogni anno
come un’occasione unica per la città di vivere momenti di festa contrassegnati
da un alto livello di musica live.
Un intrattenimento di spessore ma mai
fine a sé stesso: oltre alla volontà di dare spazio alla cultura musicale made
in Sicily e intrattenere i suoi passeggeri a bordo, infatti, C&T con Onde
Sonore si pone l’alto obiettivo di creare un’occasione volano per la
collettività per sostenere cause benefiche e associazioni nazionali ed
internazionali radicate sul territorio.
Seppur concepita cinque anni fa in pieno
spirito natalizio, la manifestazione è
stata riproposta nell’arco dell’ultimo anno in più occasioni sulla spinta del
successo raggiunto e dell’apprezzamento generale. Ultima solo cronologicamente
è stata la rassegna di eventi denominata Onde Sonore Fuori Tempo, chiusasi il
24 Novembre e finalizzata al sostegno di ABC
- Associazione Bimbi in Corsia –
e grazie alla quale si è riusciti a
raggiungere un afflusso complessivo di 430 passeggeri-spettatori per una cifra
complessiva che (grazie al raddoppio di C&T) ha sfiorato i cinquemila euro.
Restando nell’ambito della
beneficienza, una delle novità per quel che riguarda la proposta natalizia di
Onde Sonore sarà quella di diramare il contributo derivante dalle presenze ai
concerti a due diverse associazioni
benefiche: la LILT, Lega Italiana Lotta contro i Tumori, a
cui sarà destinato il devoluto totale di quattro giornate, e la Fondazione Telethon per la quale sarà
organizzato un evento ad hoc, già in programma per il 18 Dicembre.
La raccolta fondi, come di consueto, avverrà
attraverso il semplice acquisto dei biglietti passeggeri, del costo di 5 euro.
L’importo del ricavato sarà raddoppiato da Caronte & Tourist e verrà
interamente destinato alle due cause.
Il via ai concerti natalizi sarà dato a partire dalle 18 di domenica 15 Dicembre distribuiti
fino al 5 Gennaio, per un totale di
cinque spettacoli della durata di circa tre ore suddivise in una doppietta di
concerti. Il tutto sarà allestito sulla nave ammiraglia Elio, fiore
all’occhiello della Compagnia per essere la prima nave ecosostenibile a
navigare il Mediterraneo.
E sarà proprio il mare a far
convergere culture musicali da tutto il mondo e da tutte le epoche: si può
infatti definire poliedrico e multiforme il cartellone natalizio ideato dal direttore artistico Max Garrubba, il
quale ha inserito nella proposta concertistica ben dieci gruppi musicali
siciliani provenienti da ogni background musicale.
“Selezionare
gli artisti per questa nuova edizione è stato impegnativo – afferma il
direttore - come lo è sempre quando si
ricerca il meglio. Ho operato seguendo una mia personale regola, quella delle
tre “Q”: Qualità, sicuramente alta,
che porti a non scendere mai a compromessi visto quanto, una kermesse di
spessore, necessiti di proposte altrettanto importanti; Quoziente, inteso come intellettivo, che connota le proposte come,
appunto, intelligenti e creative, bypassando tutto ciò che non è realmente un
vero e valido progetto artistico; Quorum,
per sottolineare come, grazie ad una scelta composita e molteplice che soddisfi
i sempre più vari ed esigenti desideri del pubblico, si cerchi di raggiungere
un’ancor più ampia maggioranza di consenso e gradimento, proseguendo nel trend
già estremamente positivo della manifestazione.”
A spalancare le porte del festival di C&T
sarà la doppietta rock con l’evento “Kiss my.. Rock” i quali protagonisti
saranno i Palco/Oscenico, che faranno
immergere gli spettatori in un intenso viaggio sulla linea temporale del
classic rock, e i Deuce, tribute band
dei Kiss.
Il “Telethon special event”
sarà, invece, caratterizzato dall’ecletticità jazz/pop dall’ensemble femminile Glourius 4 per poi virare sullo spirito
folk de I Cantustrittu.
Il 23 si entrerà nel pieno dello spirito natalizio con “You
come down from the stars”, con l’eco gospel dei Cantica Nova Gospel Choir e i brani blues dei Blue in Blues nello spettacolo Christmax
‘n Blues.
“Usa to Africa” è, invece, il titolo dell’evento programmato
per il 29 dicembre, ma sarà anche il
tema del doppio appuntamento della giornata che vedrà protagonisti i Trinity Unite, proposta afro di Onde
sonore e gli Horny Brothers,
portatori del country-rock americano.
Per l’ultimo appuntamento, previsto
per il 5 gennaio, lo spirito
soul/R&B del quartetto di Alessandra
Chiarello caratterizzerà la “Black Sunday” insieme al trio Matt Pascale & Walking Blues che concluderà la rassegna
con note blues.
Ma il Natale organizzato dal Gruppo
pensa anche al divertimento dei più piccoli con un doppio appuntamento
previsto, per quest’occasione, sulla nave
traghetto Telepass a partire dalle 10 fino alle 19: il 22 dicembre la presenza di Babbo
Natale in nave rallegrerà la giornata dei giovani passeggeri, mentre per il
giorno dell’Epifania, durante una festa all’insegna di musica e giochi saranno
distribuiti dei doni da parte della Compagnia.
Entrambe le feste saranno occasione
per una terza operazione di beneficienza:
la somma raccolta dalle presenze dei passeggeri in nave sarà interamente
devoluta alla Comunità di Sant’Egidio,
impegnata nella lotta alla povertà nella città di Messina.
Sponsor etico del Natale C&T sarà
ancora una volta Posto Occupato,
iniziativa di sostegno e sensibilizzazione all’emergenza della violenza di
genere.
Messina, dicembre 2019
Ricordando...Raimondo Russo.
Le foto pubblicate sono tratte, in ordine assolutamente casuale e non su richiesta, tra quelle che abbiamo nel nostro archivio.
Per le commemorazioni, anniversari ect. mettiamo a disposizione uno spazio apposito, previo contributo.
Per le commemorazioni, anniversari ect. mettiamo a disposizione uno spazio apposito, previo contributo.
Lipari: Manca il numero legale, consiglio rinviato. La consigliera Lorizio: "Ecco come si sfiducia un popolo"
Rinviato a domani, per mancanza del numero legale, il consiglio comunale di Lipari che doveva, tra l'altro, discutere ed eventualmente approvare l'aumento dell'IMU.
In una nota la consigliera Giusi Lorizio (Noi eoliani) scrive: "Nulla di fatto, si ritorna domani! Neppure la trattazione di argomenti così scottanti ha spinto la maggioranza del governo Eoliano ad essere presente in aula oggi. Ecco come sfiduciare un popolo già fortemente sfiduciato da anni di fallimentare amministrazione, oggi sotto gli occhi anche dei più ciechi.
Eoliani non molliamo vi prego, solo insieme possiamo essere una forza, crediamoci, perché cambiare, migliorare, risorgere é sempre possibile!"
In una nota la consigliera Giusi Lorizio (Noi eoliani) scrive: "Nulla di fatto, si ritorna domani! Neppure la trattazione di argomenti così scottanti ha spinto la maggioranza del governo Eoliano ad essere presente in aula oggi. Ecco come sfiduciare un popolo già fortemente sfiduciato da anni di fallimentare amministrazione, oggi sotto gli occhi anche dei più ciechi.
Eoliani non molliamo vi prego, solo insieme possiamo essere una forza, crediamoci, perché cambiare, migliorare, risorgere é sempre possibile!"
Buon Compleanno!
Auguri a Immacolata Lo Presti, Antonella Zaia, Giuseppe Costanzo, Massimo Torre, Antonio Casilli, Maria Marsile, Manuela Licciardo, Caterina Busetta, Bartola Merlino
ANSPI E ANCIM per le "Isole della salute"
Dopo il “Libro Bianco” sulle energie rinnovabili, anche la sanità nelle isole minori inizia a diventare un focus su cui puntare per avviare i 35 Comuni insulari nella Health Rule che può portare a farle diventare “isole della salute”.
Questo percorso virtuoso è stato attivato dalla Dott.ssa Mariadonata Bellentani e dalla Dott.ssa Giovanna Giannetti del Ministero della Sanità d’intesa con ANSPI ed ANCIM.
La sorpresa dell’Associazione dei Comuni delle isole minori è stata quella di rilevare che i problemi della salute, oggetto di progetti e di emendamenti nel ddl Quadro sulle Isole Minori in itinere alla Camera, non le vede isolate, ma anzi validamente sostenute, oltre che dal Ministero, anche dalle Regioni, dal Dott. Maritati, Coordinatore dell’Istituto SISAC, dal Dott. Marco Maccari, Responsabile del settore cronicità della Regione Toscana, e da tanti altri operatori che hanno ribadito che vada creata quella Health Rule delle isole da affiancare alla Green Rule già individuata nel programma di Governo e nella Finanziaria 2020.
I Sindaci dell’ANCIM ed il suo Presidente, Francesco Del Deo, non possono che esprimere grande soddisfazione per questo emergere, in modo così convinto, del problema prioritario della salute nelle isole.
A dire la verità, aggiunge la Segretaria Generale dell’ANCIM, il tema e le soluzioni erano già state condivise sia dal precedente Ministro e soprattutto dall’attuale che, dietro richiesta dei Comuni delle isole minori, ha già attivato un tavolo di lavoro per dare risposte concrete ai 35 Comuni ed ai 220mila cittadini residenti che reclamano, da anni, maggiore coinvolgimento e codecisione perché sono diretti portatori dei problemi e delle soluzioni.
Anche in questo campo, come in quello delle fonti energetiche non mancano i comportamenti virtuosi attivati nelle 35 realtà insulari e presto saranno, più esaustivamente, portati a conoscenza di tutti attraverso un altro “Libro Bianco” che l’ANCIM, d’intesa con il Ministero della Salute, con l’ANSPI e con tutti i soggetti coinvolti intende realizzare. Nel frattempo, dice il Presidente Del Deo, in tutte le aree maggiori potrebbero essere costituiti degli Osservatori Regionali, come già fatto dalla Campania con il suo lungimirante “Accordo ” sottoscritto dal Presidente Vincenzo De Luca, dai sindaci delle isole campane e dall’ANCIM.(ildispariquotidiano.it)
Questo percorso virtuoso è stato attivato dalla Dott.ssa Mariadonata Bellentani e dalla Dott.ssa Giovanna Giannetti del Ministero della Sanità d’intesa con ANSPI ed ANCIM.
La sorpresa dell’Associazione dei Comuni delle isole minori è stata quella di rilevare che i problemi della salute, oggetto di progetti e di emendamenti nel ddl Quadro sulle Isole Minori in itinere alla Camera, non le vede isolate, ma anzi validamente sostenute, oltre che dal Ministero, anche dalle Regioni, dal Dott. Maritati, Coordinatore dell’Istituto SISAC, dal Dott. Marco Maccari, Responsabile del settore cronicità della Regione Toscana, e da tanti altri operatori che hanno ribadito che vada creata quella Health Rule delle isole da affiancare alla Green Rule già individuata nel programma di Governo e nella Finanziaria 2020.
I Sindaci dell’ANCIM ed il suo Presidente, Francesco Del Deo, non possono che esprimere grande soddisfazione per questo emergere, in modo così convinto, del problema prioritario della salute nelle isole.
A dire la verità, aggiunge la Segretaria Generale dell’ANCIM, il tema e le soluzioni erano già state condivise sia dal precedente Ministro e soprattutto dall’attuale che, dietro richiesta dei Comuni delle isole minori, ha già attivato un tavolo di lavoro per dare risposte concrete ai 35 Comuni ed ai 220mila cittadini residenti che reclamano, da anni, maggiore coinvolgimento e codecisione perché sono diretti portatori dei problemi e delle soluzioni.
Anche in questo campo, come in quello delle fonti energetiche non mancano i comportamenti virtuosi attivati nelle 35 realtà insulari e presto saranno, più esaustivamente, portati a conoscenza di tutti attraverso un altro “Libro Bianco” che l’ANCIM, d’intesa con il Ministero della Salute, con l’ANSPI e con tutti i soggetti coinvolti intende realizzare. Nel frattempo, dice il Presidente Del Deo, in tutte le aree maggiori potrebbero essere costituiti degli Osservatori Regionali, come già fatto dalla Campania con il suo lungimirante “Accordo ” sottoscritto dal Presidente Vincenzo De Luca, dai sindaci delle isole campane e dall’ANCIM.(ildispariquotidiano.it)
Buon secondo compleanno, Riccardo!
mercoledì 4 dicembre 2019
Le sorti di Canneto appese al filo di un bando fatto male!!!!. La disamina e i dubbi di Livio Sciacchitano.
Le sorti della frazione di Canneto appese al filo di un bando fatto male!!!!
Analisi e chiarimenti sul bando di progettazione del lungomare di Canneto e richiesta di rimodulazione del bando!!!!!
Analisi e chiarimenti sul bando di progettazione del lungomare di Canneto e richiesta di rimodulazione del bando!!!!!
"Settimana Quasimodiana", venerdì 6 dicembre a Palazzo dei Leoni conferenza stampa di presentazione del programma della nona edizione.
Ritorna anche quest’anno a Messina il consueto e atteso appuntamento con la Settimana Quasimodiana, che giunge alla nona edizione.
Il programma degli eventi sarà illustrato nel corso della conferenza stampa in programma venerdì 6 dicembre 2019, alle ore 11.00, presso l'ex Sala Giunta di Palazzo dei Leoni.
L’appuntamento culturale, promosso dalla Città Metropolitana di Messina, Servizio Cultura e a cura del Comitato organizzatore per le celebrazioni quasimodiane, cui fanno parte, oltre l’Ente, l’Università degli Studi di Messina, il Parco Salvatore Quasimodo di Roccalumera, la Fondazione Piccolo di Calanovella, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il Conservatorio “A. Corelli”, gli Istituti Scolastici “Jaci” e “Minutoli-Quasimodo” prenderà avvio sabato 7 dicembre e si concluderà il 14 dicembre 2019. Una settimana di eventi, mostre, concerti musicali, recital di poesia e conferenze, dedicata al poeta, Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la Letteratura nel 1959, di cui la Città Metropolitana d Messina possiede gran parte dell’Archivio.
Il programma degli eventi sarà illustrato nel corso della conferenza stampa in programma venerdì 6 dicembre 2019, alle ore 11.00, presso l'ex Sala Giunta di Palazzo dei Leoni.
L’appuntamento culturale, promosso dalla Città Metropolitana di Messina, Servizio Cultura e a cura del Comitato organizzatore per le celebrazioni quasimodiane, cui fanno parte, oltre l’Ente, l’Università degli Studi di Messina, il Parco Salvatore Quasimodo di Roccalumera, la Fondazione Piccolo di Calanovella, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il Conservatorio “A. Corelli”, gli Istituti Scolastici “Jaci” e “Minutoli-Quasimodo” prenderà avvio sabato 7 dicembre e si concluderà il 14 dicembre 2019. Una settimana di eventi, mostre, concerti musicali, recital di poesia e conferenze, dedicata al poeta, Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la Letteratura nel 1959, di cui la Città Metropolitana d Messina possiede gran parte dell’Archivio.
Adulti e piccini sinergicamente a Panarea per non far morire l’arte dei muri in pietra a secco
Si è concluso esattamente un mese fa a Panarea il primo corso introduttivo, teorico e pratico, per il recupero dei muri in pietra a secco dell’isola e questa volta i veri protagonisti sono stati i bambini delle scuole elementari e medie dell’isola.
Il corso è stato organizzato dall’Associazione DottEolie di Lipari in collaborazione con l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) delle sedi di Bologna e di Lamezia Terme.
Il progetto è stato fortemente voluto dall’Aeolian Islands Preservation Fund (AIPF) che ha già supportato il primo “Corso introduttivo per la costruzione di muri in pietra a secco tipici del territorio eoliano” a Lipari e il progetto di valorizzazione dei terrazzamenti di Alicudi.
L’iniziativa ha visto anche la partecipazione dell’Associazione ITLA Italia (Sezione Italiana dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato) impegnata sin dalla sua nascita alla promozione di progetti ed attività legate alla salvaguardia del paesaggio terrazzato e del Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea di Lipari.
Lo scopo del progetto è stato quello di sensibilizzare gli abitanti dell’isola sull’importanza di recuperare, mantenere e tutelare i muri in pietra a secco esistenti e la rete di sentieri storici che li attraversano, non solo per favorire il ripristino del paesaggio rurale ormai nascosto tra vegetazione spontanea e muri a secco crollati ma anche come opera di mitigazione del rischio idrogeologico, per la salvaguarda della biodiversità ed il miglioramento della fertilità dei suoli. I muri a secco sono patrimonio immateriale UNESCO dal 2018; ecco quindi la necessità di favorire la realizzazione di corsi come questo ed il coinvolgimento della maestria locale.
La novità di questa edizione è stata l’introduzione di una giornata dedicata esclusivamente ai bambini delle scuole elementari e medie di Panarea, grazie alla partecipazione dell’Istituto Comprensivo Isole Eolie realizzando per loro il laboratorio didattico “Piccoli muretti eoliani crescono”, prendendo come esempio l’esperienza positiva che l’Associazione “Sassi e non Solo” svolge ogni anno a giugno in Trentino in occasione di una manifestazione più importante che coinvolge mastri costruttori di muri in pietra a secco di tutta Europa. I bambini di Panarea sono stati infatti impegnati sia in laboratori didattici in aula e sia nella costruzione di piccoli muri in pietra a secco con l’aiuto dei mastri più esperti.
Il corso è stato organizzato dall’Associazione DottEolie di Lipari in collaborazione con l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) delle sedi di Bologna e di Lamezia Terme.
Il progetto è stato fortemente voluto dall’Aeolian Islands Preservation Fund (AIPF) che ha già supportato il primo “Corso introduttivo per la costruzione di muri in pietra a secco tipici del territorio eoliano” a Lipari e il progetto di valorizzazione dei terrazzamenti di Alicudi.
L’iniziativa ha visto anche la partecipazione dell’Associazione ITLA Italia (Sezione Italiana dell’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato) impegnata sin dalla sua nascita alla promozione di progetti ed attività legate alla salvaguardia del paesaggio terrazzato e del Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea di Lipari.
Lo scopo del progetto è stato quello di sensibilizzare gli abitanti dell’isola sull’importanza di recuperare, mantenere e tutelare i muri in pietra a secco esistenti e la rete di sentieri storici che li attraversano, non solo per favorire il ripristino del paesaggio rurale ormai nascosto tra vegetazione spontanea e muri a secco crollati ma anche come opera di mitigazione del rischio idrogeologico, per la salvaguarda della biodiversità ed il miglioramento della fertilità dei suoli. I muri a secco sono patrimonio immateriale UNESCO dal 2018; ecco quindi la necessità di favorire la realizzazione di corsi come questo ed il coinvolgimento della maestria locale.
La partecipazione è stata numerosa e grazie al patrocinio di “Federalberghi Isole Eolie” i partecipanti e gli insegnanti non residenti hanno potuto usufruire di tariffe agevolate per alloggiare nelle strutture convenzionate dell’isola. Un totale di 20 partecipanti residenti e non residenti con una netta prevalenza di donne. 8 ore di teoria generale sul paesaggio terrazzato e sui muri in pietra a secco e sull’importanza di recuperarli e mantenerli in buono stato. Due mattine per introdurre la loro origine, evoluzione, importanza ambientale e culturale alla loro importante funzione per la tutela della biodiversità. Le lezioni sono state tenute da tecnici professionisti, archeologi, geologi, architetti, ingegneri, ricercatori del CNR e dei mastri della pietra a secco e svolte presso la canonica della Chiesa di San Pietro Apostolo, gentilmente messa a disposizione dell’organizzazione del corso dal Parroco dell’Isola Don Giovanni Longo, ed hanno partecipato attivamente alle prove pratiche di costruzione e di recupero di un muro in pietra a secco, istruiti dal mastro Enzo Tesoriero membro dell’Associazione Noi di Panarea che da subito ha preso a cuore il progetto fornendo tutto il supporto necessario per la buona riuscita delle attività. Giunto a Panarea dal Trentino appositamente per questo progetto, abbiamo avuto il piacere di ospitare un Mastro della pietra a secco di Terragnolo in rappresentanza dell’Associazione Sassi e Non Solo.
Grazie inoltre al patrocinio di “Federalberghi Isole Eolie” i partecipanti e gli insegnanti non residenti hanno potuto usufruire di tariffe agevolate per alloggiare nelle strutture convenzionate dell’isolaLa novità di questa edizione è stata l’introduzione di una giornata dedicata esclusivamente ai bambini delle scuole elementari e medie di Panarea, grazie alla partecipazione dell’Istituto Comprensivo Isole Eolie realizzando per loro il laboratorio didattico “Piccoli muretti eoliani crescono”, prendendo come esempio l’esperienza positiva che l’Associazione “Sassi e non Solo” svolge ogni anno a giugno in Trentino in occasione di una manifestazione più importante che coinvolge mastri costruttori di muri in pietra a secco di tutta Europa. I bambini di Panarea sono stati infatti impegnati sia in laboratori didattici in aula e sia nella costruzione di piccoli muri in pietra a secco con l’aiuto dei mastri più esperti.
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