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domenica 22 dicembre 2019

Lipari: Anagrafe, Stato civile ed Elettorale chiusi il 24 Dicembre

Vulcano porto ponente. La banchina è inagibile. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 22.11.19

REGIONE: DISAVANZO, A ROMA SI DECIDE LUNEDI

«Il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, mi comunica che il Consiglio dei ministri esaminerà, nella seduta di lunedì, il provvedimento con il quale la Regione potrà ripianare il disavanzo. Come previsto dal nostro Statuto, parteciperò personalmente alla riunione del governo nazionale. Apprezzo che il presidente Conte abbia voluto dar seguito alla richiesta inoltrata nei giorni scorsi».
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Canneto: Primo presepe vivente dello studente (Prima e durante, "viaggio" per foto e video - XVI°gruppo di 5 foto

Domani, 23 Dicembre consiglio comunale a Lipari


Calcio - Seconda Categoria: Rinviata la gara dell'Inter club

Rinviato a data da destinarsi l'incontro tra Inter club Lipari e Real Gazzi che doveva disputarsi oggi al Monteleone. 

Lipari: Le foto con Babbo Natale e le sue renne. Evento rinviato al 26 a causa delle avverse condizioni meteo.


Sardine...otttimo nome. A Lipari solo "alici attonite".

(di Gianni Iacolino) È d’uso da sempre, nelle nostre comunità, affibbiare ‘u ‘nciuriu, soprannomi espressione di attitudini o di mestieri di singoli o di famiglie. Nelle Eolie, è dal mondo ittico che si usa prendere in prestito la maggior parte dei nomignoli con cui marchiare a vita il fortunato o più spesso il malcapitato, a seconda della scelta del pesce destinato a caratterizzarlo per tutta la vita. ” Mettiri ‘u ‘ nciuriu ” corrisponde al battesimo nelle piccole comunità ed è una consuetudine che, a volte, risulta necessaria anche a causa dell’omonimia che creerebbe confusione senza l’aiuto del soprannome.
E così nel corso degli anni fiorivano i vari mazzuni, bavusa, cefalu, saragu, saragu ‘i portu, sparagghiuni, tri pisci, scorfanu, buddacia, totanu, occhi ‘i totani, calamaru, piscicani .
Ovviamente alcuni erano anche orgogliosi del proprio soprannome: tutto dipendeva dalla scelta del nome del pesce.
Poteva sentirsi orgoglioso chi si sentiva chiamare totanu o bavusa? Poteva finire a rissa. Ma sapere di essere un sarago, un cefalo, pesci furbissimi, era certamente motivo di vanto. La sardina non era in auge. Non ricordo mai qualcuno soprannominato così. La sardina non appartiene né alla categoria dei furbi, né a quella dei fessi.
È un pesce azzurro ricco di buona chimica, non è prepotente, non fa male a nessuno. Ottima scelta, azzeccata in pieno , quella fatta dai promotori del movimento nato a Bologna. A Lipari , da parecchi anni , erano in bella mostra “Alici attonite” , ma questa è un’altra storia.

Papa Francesco - Angelus del 22 Dicembre

Eolie isolate e a Ginostra i marosi stanno infliggendo l'ennesimo colpo al pontile. (foto e video in tempo reale)


 
Fermi i mezzi di collegamento, da Lipari è partita solo la nave del mattino, imperversano il vento e il mare in tempesta.
Come è ben evidente dalle foto e dal video, inviatici, proprio in questi minuti, da Riccardo Lo Schiavo, il mare sta aggredendo ulteriormente il pontile di Ginostra.
Il rischio è che, considerando che le previsioni sono per un aggravamento delle condizioni meteo, la struttura, priva di quelle che dovevano essere le finanziate (e non realizzate) opere a protezione, possa riportare ulteriori e seri danni. 
Il video: 

Buon Compleanno!

Auguri a Francesco Merlino, Maria Grazia Bonica, Carmelo Isgrò, Maurizio Fichera, Rosalba Benenati, Rosalba Mandarano, Rosa Famularo, Fabrizio Natoli, Giovanni Villa, Jenny Russo, Nancy Sidoti, Rita Ziino.

Biviano, presidente consiglio comunale di Lipari : ” Assessore Razza verifichi l'operato di La Paglia”

Riceviamo dal presidente del consiglio comunale di Lipari, Giacomo Biviano e pubblichiamo: Se è vero che l’Assessore Razza sarebbe stato all’oscuro di tutto, sarebbe auspicabile che lo stesso richieda le giuste spiegazioni al Direttore Generale La Paglia adottando, eventualmente, i dovuti provvedimenti. Così come sarebbe opportuno che accertasse nel merito i motivi del provvedimento: la carenza di organico, soprattutto paramedico, nasce da una inadeguata gestione e messa in campo di tutte le soluzioni legittime? Non si capisce, infatti, ad esempio, come mai, nonostante una graduatoria approvata qualche mese fa dall’Asp Me 5 per l’assunzione di personale infermieristico a tempo determinato di circa 2.500 idonei, non si riescano a reperire infermieri da assumere a Lipari. Possibile che nessuno dei 2.500 infermieri accetti di venire a Lipari, considerando che tra questi alcuni sono addirittura residenti a Lipari???? Ed ancora, esistono altre graduatorie, anche a tempo determinato, da poter utilizzare (?) come quella esistente e appena approvata del personale infermieristico???? E se pure non esistesse nessun altra graduatoria, l’Asp Me 5 ha richiesto di poter utilizzare le graduatorie vigenti delle altre aziende sanitarie siciliane e non?????? Procedura legittima ed adottata da molte aziende sanitarie.
L'Assessore Razza dovrebbe accertare se tutto questo sia stato fatto dal Direttore Generale La Paglia prima di emanare una direttiva così drastica e pregiudizievole per l’intera comunità Eoliana. Così, come dovrebbe accertare tutti i casi in cui, probabilmente, sono stati concessi i nulla-osta alla mobilità di personale di vario genere, nonostante la carenza, o peggio, siano stati trasferiti in altri Ospedali nonostante fossero stati assunti per il Civico di Lipari. Confido, pertanto, vista la mancanza di comunicazione, almeno in questo caso, tra l’Assessore regionale Razza e il Direttore Generale La Paglia, dallo stesso comunque proposto al Presidente Musumeci per la nomina, che si facciano i dovuti accertamenti su tutto quanto accaduto e che conseguentemente vengano adottati i dovuti provvedimenti. D’altronde, i Direttori Generali, tanto stimati da molti dei nostri politici e deputati regionali, non vengono certo imposti o, visto il periodo natalizio, inviati per “virtù dello spirito Santo”. Pertanto, anche la politica Regionale, con a capo il Presidente Musumeci e l’Assessore Razza, si assuma le proprie responsabilità.

Ospedale di Lipari e sanità nel messinese. Secondo La Paglia è in corso un attacco alla direzione dell'ASP. Il comunicato e le nostre riflessioni.

(Comunicato) Da circa 48 ore è in corso un nuovo attacco alla direzione strategica dell’Asp di Messina insediatasi lo scorso 16 aprile con il fermo intendimento di procedere secondo il rispetto delle regole; di sicurezza nell'erogazione di prestazioni sanitarie ai cittadini e di rispetto contrattuale per il personale dipendente, assicurando in ogni caso il buon andamento dell’azione amministrativa.
Dopo i polveroni e gli allarmismi sollevati sul punto nascita dell'ospedale di S Agata M.llo, al quale mancano da anni i previsti requisiti strutturali di sicurezza, per consentire i quali per la prima volta si sta provvedendo con la progettazione di messa a norna, e dove c’è carenza di risorse mediche per la quale si sta procedendo con bandi di reclutamento del personale, spesso deserti per mancanza delle figure richieste.
Dopo i polveroni e gli allarmismi sui Cittadini dei piccoli comuni della provincia a seguito della necessaria riorganizzazione delle postazioni del sistema emergenza-urgenza 118, dovuta a carenza di personale medico (40 unità), con un sistema che andava avanti senza regole, gradito a molti, che consentiva l’erogazione legittima di buste paga mensili di oltre diecimila euro che ora però non ci sono più, ecco un nuovo polverone sull’ospedale di Lipari, dove la carenza di personale ha determinato da parte della direzione medica di presidio e di quella di Milazzo alcune temporanee misure riorganizzative di concerto con la direzione strategica.
Sulla buonafede questa volta del popolo eoliano si è innescata una nuova strategia “concentrica” di attacco alla direzione della Asp di Messina, tesa ad allarmare i cittadini facendo paventare rischi di mancata assistenza e determinando grave allarme sociale, per la quale mi riservo di effettuare le opportune valutazioni con le istituzioni preposte.
Non voglio pensare che tutto questo sia collegato ai tanti NO pronunciati da questa direzione a proposte irricevibili; non voglio credere che avere iniziato, primi in Italia, una fruttuosa collaborazione per la valutazione dei progetti con il più grande Ente Energetico dello Stato quale è l'ENEA, e avere detto NO a progettualità senza visione d’insieme che prevedevano magari centinaia di migliaia di euro di spesa anche per piccoli adeguamenti abbia una relazione con quanto sta accadendo.
Questa Direzione continuerà a muoversi nel solco del mandato ricevuto con il decreto di nomina dal Presidente della Regione On. Nello Musumeci, alla cui figura riformatrice di grande rigore morale, onestà e terzietà si ispira; se qualcuno pensa di “mettere pressione”, con queste azioni mediatiche tese a delegittimare, certamente sta utilizzando male il suo tempo.
Nota del direttore di Eolienews - Rassicuriamo il dottor La Paglia sul fatto che gli eoliani non si lasciano trascinare da alcuno. Rivendicano solo il diritto (probabilmente, anche troppo tardi) ad una sanità efficiente, in linea con quanto previsto per le aree disagiate, in linea con il diritto alla salute riconosciuto dalla Costituzione. Diritto ahimè, troppe volte calpestato. Eoliani, consci anche del fatto, che spesso, da queste parti, misure temporanee, si sono incancrenite, diventando definitive.

Canneto: Primo presepe vivente dello studente (Prima e durante, "viaggio" per foto e video - XV°gruppo di 5 foto