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domenica 4 ottobre 2020

Coronavirus, in Sicilia altri 85 contagi ma con meno tamponi. Si registrano altre due vittime

In calo i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia: sono 85 nelle ultime 24 ore ma fronte di soli 3498 tamponi. 
Ieri erano stati riscontrati 182 positivi, una differenza che si spiega in parte con il netto calo dei tamponi (ieri erano stati 6.638). 
È quanto emerge dal bollettino del Ministero della Salute.
Salgono a 3.247 gli attuali positivi di cui 329 ricoverati in ospedale, 24 in terapia intensiva e 2.894 in isolamento domiciliare. Dall'inizio della pandemia sono 7.681 le persone colpite dal Covid nella nostra regione. I guariti salgono a 4.115, mentre ci sono da registrare altri due decessi che portano il bilancio a 319.

Detenzione di droga. Arrestato un 44enne. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 4 ottobre 2020

Lipari IC: Buona la prima

 Parte con il piede giusto il Lipari IC che, quest'oggi, all'esordio nel campionato di Prima categoria, si è imposto per uno a zero al Monforte. 

A segno, nei primissimi minuti, Licari.





A Lipari corso teorico pratico di Food Forest

La Food forest o foresta commestibile è una tecnica di coltivazione che cerca di riprodurre un bosco naturale, creando un luogo in cui alberi da legno e da frutto, arbusti, rampicanti, erbe medicinali, ortaggi, piante spontanee e animali condividono lo stesso spazio in armonia e bellezza.
La Food forest può essere realizzata ovunque, da un angolo del giardino a terreni molto ampi.
Il corso nasce come “dono” e vuole essere un’esperienza di condivisione, scambio e crescita per la comunità delle nostre isole e per coloro che ospiteremo con amore.

Storia eoliana: conosciamola attraverso lo storico G. La Greca. 3 Ottobre 2005: Ci lascia Franco Scoglio, il Professore

3 ottobre 2005
Franco Scoglio, il Professore
Morirò parlando del Genoa.

Il 3 ottobre 2005 in una drammatica sequenza in diretta termina la partita terrena del professore Franco Scoglio, iniziata a Lipari il 2 maggio del 1941. Il professore morì in circostanze drammatiche, colto da un  infarto mentre partecipava a una trasmissione televisiva della rete  Primocanale di Genova, città che lo aveva adottato. Scoglio si sentì male dopo un vivace confronto telefonico con il presidente del Genoa Enrico Preziosi e improvvisamente si accasciò con la testa all'indietro sulla poltrona dove era seduto. La trasmissione fu immediatamente sospesa per consentire l'intervento dei soccorritori del 118, ma tutti i tentativi di rianimazione risultarono vani. Lo stesso conduttore, Giovanni Porcella, e gli ospiti in studio, cercarono in ogni modo di rianimare Scoglio prima dell'arrivo del 118, ma non riuscirono nel loro intento.
Dopo la carriera di calciatore Franco Scoglio iniziò ad allenare nel 1972 con le giovanili della Reggina. Dopo alcune esperienze fra i dilettanti (Messina, Gioiese, Acireale, Akragas) la promozione in Serie B con il Messina (1985).
A Messina Franco vive la prima bella parentesi calcistica della sua vita. Nel 1988 arriva a Genova, e dopo un anno conquista una promozione in Serie A e la stagione successiva la salvezza nella massima serie. Successivamente allenerà il Bologna, l’Udinese, la Lucchese, il Pescara, il Torino, il Cosenza e l’Ancona. Tra il 1998 ed il 2000 allena la nazionale della Tunisia, conquistando il quarto posto nella Coppa d'Africa del 2000 e ottenendo la qualificazione al campionato mondiale del 2002; nello stesso anno guida la Libia, dalla quale si dimette per andare ad allenare il Napoli.
Il Professore, una volta terminata l’attività da allenatore, aveva intrapreso la carriera di commentatore televisivo per molte reti televisive italiane. Negli ultimi anni della sua vita Franco Scoglio aveva insegnato all'Università di Messina con la cattedra di Teoria, tecnica e didattica del calcio per il corso di laurea di Scienze Sportive e Motorie.
Scoglio era molto amato e stimato dai sostenitori rossoblù: al suo funerale a Genova parteciparono ben 10.000 persone per tributargli un ultimo commiato. Successivamente tornò per l'ultima volta a Messina accolto allo stadio “Giovanni Celeste” da un vasto gruppo di tifosi (3.000), per poi partire per l'ultimo viaggio verso Lipari.
I funerali a Canneto si tengono il 9 ottobre. All’arrivo a Lipari la salma è accolta da una marea di eoliani. Numerosissimi i concittadini che si recano nella camera ardente allestita nel Centro Sociale di Canneto; all’interno della stessa viene allestita una mostra fotografica con le immagini di Scoglio ragazzino, con la squadra del Lipari.
Il giorno dei funerali Lipari si fermò per l’ultimo saluto al “Professore”. Viene proclamato il lutto cittadino. Il sindaco di Lipari dispone l’esposizione della bandiera a mezz’asta dal palazzo municipale e dai pubblici uffici. Ai funerali partecipano tutte e quattro le amministrazioni eoliane.

A distanza di quindici anni riteniamo che debba essere onorata una promessa non mantenuta: l’intitolazione del porto di Sottomonastero al Professore. 

Accadde alle Eolie, pagine della nostra storia recente. 4 ottobre 2008: Porto di Lipari, nuovi importanti ritrovamenti archeologici.

"Santini"...di aspiranti politici (ventesima pubblicazione): Corrado Giannò


 

LA PAROLA. Commento al vangelo di domenica 4 ottobre 2020

sabato 3 ottobre 2020

Sottomonastero, ora i nuovi arredi. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 3 ottobre 2020


 

Ricordando... Felice Lopes


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito.

Coronavirus, record di casi in Sicilia: +182 e 3 morti. Impennata in Italia

Sono 182 i nuovi contagi da coronavirus in Sicilia: mai così tanti in 7 mesi di epidemia. Tre le nuove vittime, che portano il totale a 317.

Si impenna ancora la curva epidemica in Italia. I nuovi casi oggi sono 2.844, mai così tanti dalla fine del lockdown (ieri erano 2.499), per di più a fronte di un leggero ca
lo dei tamponi

Calcio. Domani Lipari all'esordio in Prima categoria

Il Lipari I.C., dopo il ripescaggio,  esordirà domani in Prima categoria, affrontandio al Monteleone il Monforte. 

Alla compagine eoliana il nostro augurio per un torneo ricco di soddisfazioni. 

Regione: Bocelli e Mitoraj a Noto per promuovere i siti Unesco siciliani. L'evento in programma il 24 ottobre sulla scalinata della Cattedrale

Noto, patrimonio dell'Unesco, diventa palcoscenico di un incredibile e unico evento culturale e mediatico. In uno scenario dalle atmosfere oniriche, tra le sinuose architetture barocche della scalinata della Cattedrale, grazie all'impegno finanziario della Regione Siciliana e del Comune, sabato 24 ottobre si terrà un concerto di Andrea Bocelli. Il tenore - che sarà accompagnato dall’orchestra e dal coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, con la regia di Alberto Bartalini - diventerà di fatto il testimonial dei sette siti Unesco presenti nell'Isola.

Il progetto di “Noto Città d’Arte”, che ha visto la capitale netina protagonista di importanti mostre, continua con l'esposizione (fino a febbraio 2021) sempre nello stesso sito, con cinque opere monumentali di Igor Mitoraj, uno degli scultori più conosciuti e apprezzati al mondo, grazie alla collaborazione dell'Atelier Mitoraj di Pietrasanta.

«Un evento culturale di notevole spessore - commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - in una città-simbolo dell'arte barocca dell’Isola. Una tappa di promozione della Sicilia che si aggiunge al testimonial di Dolce e Gabbana e alla partenza del Giro d’Italia. Eventi curati con passione dell’assessore al Turismo Manlio Messina, per accrescere la capacità attrattiva di questa nostra Terra».

L’iniziativa, oltre che dalla Regione Siciliana, tramite l'assessorato al Turismo, e dal Comune di Noto, è sostenuta dall’Assemblea Regionale Siciliana, dal ministero dei Beni Culturali, dalla Diocesi di Noto, dalla Camera di Commercio del Sud-Est e da Unicredit. Produttori del progetto le società Mediatica e Officina Creativa.

L'evento, che si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative anti Covid, si tiene a Noto – capofila del sito Unesco “Città Tardo Barocche del Val di Noto” – ma è rappresentativo e narrativo di tutti gli altri sei luoghi “Patrimonio dell’Umanità” dell’Isola: Valle dei Templi di Agrigento; Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica; la Villa romana del Casale di Piazza Armerina; le Isole Eolie; l'Etna; Palermo arabo-normanna con le cattedrali di Cefalù e Monreale.

Un progetto unico nel suo genere reso irripetibile dal binomio Bocelli-Mitoraj, protagonisti, con la loro arte, delle atmosfere della più bella tradizione classica. Uno spot mondiale dell’arte nell’arte che accenderà un focus sui beni di eccellente valore mondiale della Sicilia. Con 90 milioni di dischi venduti, una stella sulla Walk of Fame, un pubblico che comprende presidenti americani, Papi e famiglie reali, Andrea Bocelli è uno degli artisti più apprezzati di tutti i tempi. Con il suo album "Si", è riuscito a entrare nella storia conquistando contemporaneamente il primo posto della classifica americana Billboard 200 e di quella inglese: un successo mai ottenuto prima da un artista italiano.

«L’iniziativa “Mitoraj - Bocelli” a Noto -dichiara il sindaco della Città, Corrado Bonfanti - altro non è che l'avvio di un percorso virtuoso che vede protagonisti tutti i siti siciliani iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale, per la prima volta, dalla loro iscrizione nella World Heritage List, chiamati a fare rete, ad avere una sola visione, contribuendo alla crescita delle singole comunità locali, facendo così crescere, contemporaneamente, la Sicilia. Sono grato al presidente Musumeci, primo presidente ad avere chiara questa straordinaria visione unitaria della nostra Isola, la più dotata di siti di riconosciuto valore eccezionale. Il mio personale apprezzamento all’assessore Messina, capace interprete di una Sicilia che punta sempre di più a un turismo di qualità capace di generare ricchezza e prosperità».

E’ possibile acquistare i biglietti per il concerto direttamente on line (www.ticketone.it).

Don Gaetano Sardella : “Locali fatiscenti e oratorio Don Bosco verso la chiusura per lavori. Sacerdoti siano vicini ai giovani”

"Prima della fine di ottobre chiuderemo la sala che tutti chiamiamo Oratorio Don Bosco che ha accolto,accompagnato e custodito il cammino di tanti ragazzi oggi padri e mamme di famiglia e nonne e nonni.
I locali sono fatiscenti ed esigono interventi urgenti.Grazie a quanti in questi anni educatori e genitori avete dato anima e corpo per la crescita dei giovani.
Con le lacrime agli occhi ma con tanta fiducia nel nostro Dio che è sempre giovane auguro a tutti i sacerdoti di profumare meno di incenso e un po di più di prossimità sopratutto al pianeta giovani. 
Io ho imparato tanto da ognuno di voi e sono certo che quando si investe sui ragazzi e sui giovani l'investimento non delude mai"
Lo scrive Don Gaetano Sardella su fb, pubblicando anche tuuta una serie di foto di questi anni.