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mercoledì 18 novembre 2020
Storia eoliana - Conosciamola attraverso lo storico Pino La Greca . Oggi : L'inverno nell'isola di Lipari (Articolo sull'Unità del 1969)
martedì 17 novembre 2020
Covid: Sono 40 i positivi a Lipari. Torna a salire il numero dei contagiati in Sicilia e ci sono 39 nuovi decessi.
Rispetto ai giorni scorsi, quando erano 50, se ne sono negativizzati 12 ma ce ne sono due nuovi. Lo ha comunicato il sindaco di Lipari , Marco Giorgianni, nella diretta fb di questo pomeriggio.
Ha anche comunicato che sono stati elevati diversi verbali a soggetti che si sono allontanate dalla quarantena ma non positivi, per non aver indossato la mascherina, e per essere usciti oltre le 22,00.
Intanto torna orna a salire il numero dei contagi in Sicilia. Sono 1.698 i nuovi positivi al Covid registrati oggi (oltre duecento in più rispetto a ieri) anche se aumentano in parallelo i tamponi, 10.774 (oltre 2 mila in più). Il bollettino giornaliero registra anche 39 nuovi decessi, mentre l’andamento dei ricoveri si mantiene stabile con un incremento di poche unità, 1.732 pazienti dei quali 227 in terapia intensiva.
I guariti sono 668
Guardia costiera di Milazzo sequestra attrezzi da pesca illegali e libera dalle reti 12 "spadini" ancora in vita
COMUNICATO
Nei giorni scorsi, è
proseguita l’attività di vigilanza e controllo da parte degli uomini della
Guardia Costiera di Milazzo per prevenire e reprimere illeciti in materia di
pesca marittima e commercializzazione di prodotto ittico.
Durante l’attività sono stati
riscontrati alcuni comportamenti illeciti.
Di particolare interesse è
stata l’attività posta in essere in mare dalle unità della Guardia Costiera di
Milazzo. Le vedette hanno infatti effettuato
il sequestro di attrezzi non consentiti denominati FAD (fishing aggregating devices), privi
della necessaria marcatura, abitualmente impiegati da pescatori diportisti che
praticano abusivamente la pesca della “lampuga”. Questo tipo di pesca può
essere effettuato esclusivamente da unità appositamente autorizzate e nel
rispetto delle prescrizioni contenute nella specifica normativa nazionale e
comunitaria.
Inoltre le vedette della
Guardia Costiera di Milazzo, impegnate in attività di vigilanza nello specchio
acqueo antistante i comuni di Villafranca Tirrena e Spadafora, ha rinvenuto in
mare e sequestrato mt. 3.500 circa
di palangari derivanti, provvedendo al rigetto in mare di 12 esemplari di pescespada sotto misura, rinvenuti ancora in vita.
La cattura di esemplari
sotto la taglia minima consentita, inoltre, è una attività particolarmente
dannosa e che può nuocere gravemente alla conservazione degli stock ittici
interessati, pertanto rappresenta una condotta pesantemente sanzionata dalla
vigente normativa nazionale e comunitaria.
Durante un controllo
presso una rivendita al dettaglio di Villafranca Tirrena, inoltre, sono stati
sequestrati 30 kg
circa di prodotto ittico congelato, commercializzato in assenza delle
informazioni obbligatorie per il consumatore finale e pertanto in violazione
della normativa relativa alla etichettatura dei generi alimentari. Il prodotto
è stato giudicato non idoneo al consumo umano dal personale veterinario
dell’ASP di Messina e quindi destinato alla distruzione.
In un’altra pescheria di Falcone
sono stati sequestrati circa 4 kg di prodotto ittico, commercializzati in
violazione della vigente normativa sulla rintracciabilità non essendo certa la
provenienza, anche in questo caso il prodotto ittico è stato giudicato non
idoneo al consumo umano.
Proseguiranno nei prossimi
giorni i controlli nell’ambito della giurisdizione di competenza, al fine di
accertare e reprimere ogni genere di comportamento illecito in materia di
pesca, ed al fine di perseguire gli obiettivi della politica comune della pesca
a sostegno di uno sfruttamento sostenibile della risorsa ittica.
Lettere al direttore: "Qualcuno si prenderà cura di questo?. Chissà..."
Chissà...
I dati incoraggianti nel report 2020 del centro PMA dell’A.O. Papardo: percentuali di gravidanze ottenute nella media nazionale
L'autorizzazione e l'accreditamento del Centro PMA dell'A.O. Papardo, all’esercizio delle attività sanitarie connesse alla Procreazione Medicalmente Assistita, sono state rilasciate il 03/10/2017 con D.D.G n.1901/2017.
Presso il Centro di PMA sono già passate 469 coppie di cui 158 nel 2020. Esaminando i primi report sull’attività espletata emerge un incremento considerevole.
Per le tecniche di secondo livello vi è una percentuale di gravidanze ottenute su trasferimento superiori al 27% (periodo gennaio 2020 - ottobre 2020). Un dato via via aumentato e che ricalca la media nazionale secondo gli ultimi dati del 2017 forniti dall’ISS, sulla percentuale di gravidanza cumulativa (da fresco e da scongelato) ottenute per tecniche di II e III livello senza donazione di gameti.
Per chiarire le tecniche utilizzate in PMA sono di 1 livello (inseminazione semplice), di II e III livello (fecondazione extracorporea, cioè formazione di embrioni in vitro) sia senza donazione di gameti (cioè con gameti della coppia) sia con donazione di gameti (cioè con uno o entrambi i gameti provenienti da un donatore estemo alla coppia). Si parla di tecniche di scongelamento per il II e III livello, quando si utilizzano gameti precedentemente congelati per formare embrioni, o direttamente embrioni precedentemente congelati e conservati nei centri.
Diversamente, si parla di tecniche a fresco quando gli embrioni sono fomati da gameti non crioconservati.
I dati vanno letti in chiave positiva anche per la media età dei pazienti coinvolti: per il Centro PMA del Papardo questa media è più alta di quella nazionale (38,2 anni vs 36,7 anni a livello nazionale) e questo accresce anche le difficoltà di successo delle gravidanze.
Il costante controllo di qualità, il rapporto con altre strutture italiane ed estere, il ricorso continuo al counselling, hanno reso e renderanno sempre più possibile, sotto il profilo medico, biologico e psicologico, un modo nuovo e moderno di assistere la coppia nella sua interezza nella ricerca della gravidanza.
“Il report quindi trasmesso - commenta il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Dott. Mario Paino - testimonia gli sforzi dell’equipe del nostro PMA per migliorare il servizio e renderlo competitivo anche nel confronto con le strutture private e le statistiche nazionali. Un riferimento concreto per molte coppie e giovani famiglie che qui trovano speranza e tanta umanità.”
Grave carenza personale infermieristico e OSS all'ospedale di Lipari e criticità altri presidi provinciali. La nota di Nursing up
Al Direttore Generale
Dott. P. La Paglia
Al Direttore Sanitario
Dott. B. Alagna
Al Dirigente U.O.C. Risorse Umane
Dott.ssa R. Salimbene
Al Dirigente U.O. Professioni Sanitarie
Dott. Spina ASP Messina
c.a. Dott.ssa Giulia Pulejo – Ufficio Relazioni Sindacali
Oggetto: Grave carenza personale Infermieristico ed OSS, P.O. Lipari. Osservazioni criticità organici altri PP.OO. aziendali. Richiesta dati ufficiali del contagio da Covid-19 di tutto il personale.
Premesso che:
La scrivente sigla sindacale apprende con grande piacere l’attenzione dell’ Assessorato Regionale e l’avvio dei concorsi da parte dell’Asp Messina, indirizzati a reperire personale dirigente medico, specificatamente per l’ospedale di Lipari le cui vicende e le annose carenze sono ormai note ai più. Presidio Ospedaliero di Lipari:
Nursing up ha più volte segnalato quella che ormai, visto il particolare momento sanitario in cui viviamo, può a ragion veduta, definirsi “pericolosa” carenza di personale sanitario infermieristico, nonché la grave carenza di personale di supporto, OSS.
Le azioni, a nostro parere poco incisive e poco allettanti, messe in atto fino ad oggi da codesta Azienda, per poco o nulla hanno sortito effetti positivi.
La situazione è drammatica ed i numeri, risicatissimi, sono destinati a creare seri problemi se presso il presidio eoliano si verificasse quanto, ahinoi, sta accadendo nelle altre strutture della terraferma, in termini di numero di contagi fra il personale sanitario.
PP.OO. provinciali:
Situazione decisamente critica comincia a palesarsi anche negli altri ospedali a gestione ASP, in tutta la provincia. La già carente dotazione organica, riguardo a personale infermieristico ed OSS, si sta acuendo per via dei pensionamenti, delle richieste, lecite, di aspettativa inoltrate da tanta parte del personale che beneficia di quanto previsto dalle norme, ed anche dalla sempre più incalzante contrazione del “Covid-19” - da parte di moltissimi dipendenti, con incidenza notevole fra il personale infermieristico e di supporto.
Alla luce di quanto sopra, si invitano le SS.LL. in indirizzo ad attingere alle graduatorie tutt’ora in essere e di attuare tutte le procedure necessarie all’assunzione ed assegnazione urgente di personale sanitario infermieristico e di supporto, OSS.
Fiduciosi di una risposta concreta ai concorsi dedicati e attivati per il personale medico, ricordiamo che il servizio sanitario non potrà reggersi senza le altre figure sanitarie, Infermieri in primis e di supporto. Pertanto, auspichiamo uno sforzo ulteriore, molto più incisivo, volto a garantire sia l’utenza che il personale. Chiediamo, all’uopo, di conoscere i dati ufficiali rispetto al personale di ogni qualifica che ha contratto il Covid-19 da inizio pandemia ad oggi.
Il Dirigente Resp.le Nursing Up Messina e Il Referente Nursing Up Milazzo-Lipari Biagio Proto e Giuseppina Lorizio
Lettere al direttore. Il Reverendo Diacono Aldo Naso: "Alicudi nel mio cuore e una sua foto mi ha riportato ai momenti più belli della mia missione diaconale"
Gentilissimo Direttore,
seguo ogni giorno con grande interesse la sua
testata giornalistica on line, sempre piena di notizie ed aggiornamenti in
tempo reale sulle situazioni belle e brutte che si susseguono nel nostro
arcipelago, il suo servizio per la nostra comunità eoliana è impagabile, sempre
preciso, puntuale e condito da tanta umanità e correttezza umana e
professionale.
Ma la pubblicazione sulla quale mi vorrei
soffermare è quella di oggi 16 novembre rappresentante una stampa d’epoca
dell’antica chiesa di San Bartolomeo di Alicudi edificata come ora si presenta
nel 1821 ma iniziata nel 1600 (ex chiesetta era l’attuale sagrestia).
Non le nascondo che per me è stato un
autentico regalo, che mi ha riportato ai momenti più belli della mia missione
diaconale.
In quest’isola, per ben 12 anni, ho celebrato
la Liturgia della Parola ogni Domenica ed ogni Festivo cercando di essere anche
utile sostegno per gli abitanti coadiuvato e appoggiato amorevolmente da mia
moglie Vittoria.
Fui Inviato nel lontano anno 2000 da S.E.
Rev.ma l’Arcivescovo del tempo, il compianto Mons. Giovanni Marra a sostegno
del parroco pro tempore Don Gennaro Divola, che è stato pilastro insostituibile
ed ancora istituzione vivente del clero eoliano, nonostante la malattia lo
abbia fatto desistere dal servizio ormai da tempo.
Una volta insediato il mio pensiero fu
rivolto subito alla meravigliosa chiesetta di San Bartolomeo, per la quale, a
prima vista, ho avvertito un vero “colpo di fulmine” ed è stato subito amore.
Le sue condizioni quasi diroccate, mi apparvero
come una vecchietta inferma adagiata su di un letto che aveva bisogno di cure
per riprendere a camminare. Da quel giorno, con il beneplacito di Mons. Divola,
la consulenza tecnica volontaria e totalmente gratuita di mio figlio Salvatore,
a partire dal 2003/2004 dedicai una grande quantità di tempo e di energie per
ottenere i necessari finanziamenti pubblici per la ristrutturazione. Fui
talmente insistente fino ad essere petulante, che in brevissimo tempo mi fu
concesso l’agognato contributo economico, anche molto consistente, dalla Regione Siciliana e pensi, le opere di restauro vennero completate e
consegnate nell’anno 2007 (sarà d’accordo con me, tempi celerissimi, visto il
normale tempo di svolgimento dei lavori pubblici).
Alla fine del restauro venne inaugurata da
Sua Eminenza il Cardinale Francesco Montenegro, allora Vescovo Ausiliare ed
innamorato di quella ridente isola.
Fu una festa incredibile per tutta la
popolazione che, grazie all’intervento dell’allora sindaco Mariano Bruno, venne
trasferita insieme ai celebranti ed alle autorità nell’altura, dove ha sede la chiesetta,
in elicottero dal magnifico comandante Vielmo.
Dopo aver celebrato la Messa, durante la
quale venne anche utilizzato il prezioso ed antico organo a canne, fu inaugurata
l’opera, a seguire fu consumato un lauto pranzo sapientemente preparato dalle
massaie dell’isola e consumato tutti insieme sul baglio della Chiesa.
Adesso la vecchietta aveva due gambette nuove
e rigenerata ricominciò a camminare e prendere vita oltre che essere meta di
innumerevoli turisti.
Carissimo direttore, confesso a lei ed a
tutti, che l’sola di Alicudi e i suoi abitanti sono un sigillo impresso sul mio
cuore che mai più può essere rimosso.
Per tutto questo ringrazio Dio, la mia
famiglia, Don Gennaro e ringrazio infinitamente Lei perché attraverso quella
foto mi ha permesso ancora una volta di navigare tra i pensieri più belli della
mia esistenza e della mia missione di Diacono della Chiesa.
Con gratitudine
Rev. Diacono Aldo Naso
NDD - Lusingato, ringrazio per le belle parole il Rev. Diacono Aldo Naso e, nel contempo, sono felice di avere attraverso quella foto, pubblicata su Eolienews, riportato alla sua mente i momenti più belli della sua missione diaconale e mi permetta di scriverlo, alquanto preziosa per Alicudi ma, più in generale, per tutta la nostra comunità.
lunedì 16 novembre 2020
Concluse in Cattedrale le celebrazioni per la festa del 16 novembre del Santo Patrono (post con 5 foto)
Con un intima e solenne celebrazione presieduta da Mons. Gaetano Sardella si sono chiuse le celebrazioni della festa del 16 Novembre.
Scrive Mons. Sardella su fb: San Bartolomeo " Bello non sei ma Lipari ti ama perché al fulgore delle tue fattezze preferisce il rumor della tua fama ".
Stromboli: è preallerta. Esplosione di stamane ha fatto innalzare il livello di "fase operativa". Post con video dell'esplosione di stamattina
Considerata la natura imprevedibile del vulcano, è bene ricordare, che eventi esplosivi improvvisi possono verificarsi indipendentemente dai potenziali scenari di rischio di impatto locale e dalle correlate fasi operative dichiarate con il presente avviso.
Il Sindaco è pertanto invitato ad adeguare il proprio modello di intervento e adottare ogni provvedimento volto alla salvaguardia della popolazione e dei fruitori del vulcano in merito ai potenziali rischi connessi all´attività vulcanica, con particolare riferimento alla zona dei crateri e alle aree circostanti.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato alle ore 14:10 (13:10 UTC), il rientro dei parametri alla normale attività.
Coronavirus: altri 36 morti in Sicilia
I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 445, Catania 328, Ragusa 218, Messina 110, Trapani 127, Siracusa 79, Agrigento 26, Caltanissetta 79, Enna 49.


















