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domenica 24 gennaio 2021
Ufficio progettazione: sbloccate in due anni oltre 40 opere pubbliche
E' questo il bilancio dell'impegno portato avanti dalla Struttura insediata a Palazzo Orleans il sette gennaio del 2019 con il supporto offerto a Comuni, Città metropolitane e Aziende sanitarie per la progettazione di strade, piazze, scuole, strutture ospedaliere e centri di raccolta rifiuti.
«Ogni elaborato prodotto dal team di esperti - dichiara il direttore l'ingegnere Leonardo Santoro - ha consentito di accedere a finanziamenti che, proprio per l'assenza di progetti esecutivi, rischiavano di essere perduti. Si tratta, fino ad oggi, di 225 milioni di euro e questo lavoro, svolto sempre con celerità proprio per scongiurare tale pericolo, ha spianato la strada all'avvio dei cantieri”.
L'Ufficio dispone di diciotto tecnici che operano in equipe. Si tratta di ingegneri strutturisti e impiantisti, di architetti e urbanisti ma anche di geologi, agronomi, geometri contabili, restauratori e storici dell’arte. L'assistenza fornita riguarda anche la direzione dei lavori e, più in generale, l'intera filiera progettuale. L'accordo interistituzionale con la Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico ha inoltre permesso la pianificazione di otto consolidamenti in altrettanti centri abitati e lo svolgimento della gara di progettazione per contrastare il fenomeno dell’erosione in quei Comuni del Messinese che rientrano nel “Contratto di costa”.
Da stazione appaltante, l'Ufficio è intervenuto anche per i lavori di restauro della cappella del Santissimo Crocifisso nella Chiesa di San Domenico, a Palermo, che ospiterà il monumento funerario destinato ad accogliere le spoglie del compianto assessore Sebastiano Tusa. Anche diversi organi regionali - Soprintendenze, musei, Parchi archeologici, dipartimenti - si sono avvalsi della collaborazione dell'Ufficio per la progettazione al quale sono state assegnate per legge funzioni di supporto ai commissari unici straordinari che vengono nominati per la realizzazione di importanti infrastrutture.
Lettere al direttore. Quattropani: In 8 foto il degrado e i pericoli nel ponticello di Chiesa nuova e al cimitero
sabato 23 gennaio 2021
Coronavirus in Sicilia: 1.158 positivi e 33 vittime
Ricordando... Gina Merlino
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
Stromboli: Colata in raffreddamento
Non si notano inoltre particolari variazioni nell’attività esplosiva stromboliana da entrambe le aree crateriche Nord e Centro Sud.
Nella mattinata del 23 Gennaio 2021 l'ampiezza del tremore risulta in lenta diminuzione. L'ampiezza degli eventi esplosivi rimane bassa e anche la frequenza è simile al periodo precedente, con un evento ogni 5-10 minuti.
I dati di deformazione non mostrano variazioni significative.
Il Centro Studi ricorda Cecilia Mangini
CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI
COMUNICATO
STAMPA
Si è spenta il 21 gennaio scorso a Roma, Cecilia Mangini. Era nata a Nola di Bari il 31 luglio del
1927.
E' stata una regista documentarista antesignana del genere, una
vera pioniera del cinema del reale.
Il Centro Studi Eoliano ne piange la
perdita e ricorda la straordinaria esperienza che ha portato alla scoperta dei
suoi lavori dedicati alle cave di Pomice del 1952 ed alla pubblicazione del
volume "Lipari 1952, Viaggio nelle cave di pietra pomice"
a cura di Claudio Domini e Mattia Felice Paino e alla Mostra delle sue Foto nel
corso del 2015.
Le isole Eolie, grazie alle opere di
Cecilia Mangini, sono state presenti al festival “Du documentaire italien”, che
si è tenuto a Bruxelles dal 26 al 29 novembre 2015.
Cecilia Mangini nella sua visita a Lipari
in occasione della presentazione del volume, raccontò a Giuseppe La Greca e a
Mattia Paino il caro ricordo di quando si reco’ nella nostra isola negli anni
cinquanta e ebbe occasione di conoscere l’ospitalità e l’affettuosità degli
eoliani.
Questo ci piace ricordare in sua memoria:
"Avevo perso il vaporetto per Panarea e a Lipari non esisteva nè albergo nè locanda; a mio ricordo c'era solo una mescita di vini e di acqua fresca dove sono alla fonda i pescherecci [Marina Corta]. Vago lungo l'intreccio delle stradine del paese alla ricerca di una soluzione, chiedo dove sia possibile dormire. "Da me" me lo dice con semplicità una donna con un lattante in braccio e una bambina attaccata alla sua mano, "stanotte sono sola, dopodomani sera mio marito torna dalla pesca". Sul pianerottolo di casa sua ci laviamo i piedi in un catino d'acqua fresca, gli zoccoli li lasciamo fuori della porta, dentro mi accolgono la frescura di un pavimento di ceramica a piastrelle e l'incanto dell'ospitalità isolana: da allora in poi, mai più vissuta.
Lipari, 23
gennaio 2021
IN ARRIVO FORTE BURRASCA DI PONENTE, CON RAFFICHE FINO A 90 KM. ORARI E MAREGGIATE. Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava
Sviluppo: Musumeci incontra vertici Camere di commercio, un progetto comune per l’isola
Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci incontrando a Palazzo Orleans i vertici delle Camere di commercio siciliane: Alessandro Albanese (Palermo ed Enna), Piero Agen (Catania, Ragusa e Siracusa), Ivo Blandina (Messina), Giovanna Candura (Caltanissetta), Giuseppe Pace (Trapani) e Giuseppe Termine (Agrigento).
Alla riunione erano presenti anche l’assessore alle Attività produttive Mimmo Turano e il dirigente generale del dipartimento Carmelo Frittitta. Musumeci ha ribadito come tra gli obiettivi ai quali guarda il governo regionale ci sia quello di «avere un ruolo nella logistica internazionale per consentire alle merci di muoversi con celerità». In questa logica non può «non esserci in Sicilia un porto-hub che intercetti il traffico mercantile che attualmente va al Nord Europa attraverso lo Stretto di Gibilterra».
Per il presidente della Regione sono dunque prioritarie le infrastrutture strategiche come il «collegamento stabile nello Stretto di Messina, la velocizzazione del trasporto ferroviario, il completamento dell’anello autostradale da Castelvetrano a Gela e un porto-hub: poche opere, ma necessarie allo sviluppo dell’Isola. Ecco perché assume importanza fondamentale il Recovery Plan, per il quale ancora le nostre richieste a Roma restano inascoltate, nonostante la proposta di un Tavolo di confronto al ministero dei Trasporti già dallo scorso giugno. Martedì incontrerò il presidente Conte e riproporrò la richiesta».
I rappresentanti delle Camere di commercio hanno condiviso la linea di Musumeci, dichiarandosi disponibili a redigere e sottoscrivere un documento comune da inviare al governo centrale per un confronto sulle opere essenziali da realizzare, a supporto di un modello di sviluppo sostenibile e compatibile con il nuovo ruolo centrale che la Sicilia è chiamata ad assumere nel bacino mediterraneo.















