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mercoledì 10 febbraio 2021

Lipari, stagione estiva. Organizzarsi subito. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 10 febbraio 2021

Ricordando... Giovanni Casamento


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Carnevale eoliano....quest'anno solo in foto.. Oggi: Carnevale 2015 alla Basket Eolie


 

Vulcano, ragazzi della secondaria di I grado vincono al gioco on line dell'Ingv


(di Domenica Iannello) I ragazzi della scuola secondaria di I grado di Vulcano, appartenente all’Istituto Comprensivo Lipari Santa Lucia, guidati e supportati dalle docenti La Camera e Maiorana, hanno partecipato al gioco on line Salva il piaNETa! promosso dall’INGV nell’ambito delle attività previste dalla Notte dei Ricercatori.

Il gioco prevedeva la risposta ad alcuni quesiti su ambiente e sostenibilità.

Le risposte sono state ottenute attraverso la decodifica di messaggi criptati e la ricerca on line di informazioni. Le attività hanno richiesto un grande spirito di collaborazione e momenti di confronto molto produttivi.

La classe ha vinto un “biglietto classe” con visita guidata al Museo Citta delle Scienze di Napoli che, viste le restrizioni vigenti per l’emergenza CoVid19, è stato sostituito con un gioco in scatola e calendari.

Grazie al Preside Candia, che come sempre ha favorito e supportato il lavoro dei docenti e la partecipazione dei ragazzi alle attività formative provenienti dal mondo extrascolastico, che , in un momento particolare come questo, offrono la possibilità di far mettere in gioco i nostri ragazzi motivandoli verso la conquista di nuove e specifiche competenze da sfruttare in futuro.

ASP Messina, l'Assessore Razza aumenta il tetto di spesa per le dotazioni organiche degli ospedali e del territorio

Con prot. 5462 del 29 gennaio u.s. l'Assessore Regionale della Salute Ruggero Razza ha comunicato i nuovi tetti di spesa per la rideterminazione dei piani triennali di fabbisogno e delle dotazioni organiche delle aziende sanitarie regionali.
Relativamente all'ASP di Messina la somma stanziata è passata da 217.126ml di euro a 236.000ml di euro.
"Ringrazio l'Assessore Razza e la deputazione regionale della provincia di Messina - dice il direttore generale Paolo La Paglia - per l'impegno portato a compimento di aumentare lo stanziamento economico per le esigenze dell'Azienda Sanitaria Provinciale, adeguando la massa finanziaria del personale sanitario delle nuove Unità Operative, ai fini di dare corso a quanto previsto dal D.A. 22/2019, ovvero il riordino della nuova rete ospedaliera della Regione Siciliana voluta dal governo Musumeci."
Con lo stesso decreto l'Assessorato Regionale ha introdotto l'importante figura dell'Infermiere di Famiglia o di Comunità, prevedendo procedure di stabilizzazione ex art. 20 comma 2 del D.Lgs 75/2017 per il personale infermieristico anche della Medicina Penitenziaria, e ha previsto per la provincia di Messina una ulteriore Residenza per le misure di di sicurezza (REMS), aumentando le figure professionali previste per il trattamento dei soggetti fragili ospitati.

A Lipari le vaccinazioni anti - Covid per gli ultraottantenni

Gli over 80 di Lipari saranno sottoposti a vaccinazione anti – Covid presso il locale ospedale. Il direttore del distretto, dottor Bruno Natale è già al lavoro, con la direzione sanitaria dell’Asp Messina, per organizzare il tutto.

 Le vaccinazioni presso l’ospedale potrebbero prendere il via il prossimo 20 febbraio. 

Si sta valutando la possibilità di somministrare i vaccini, sempre per gli over 80,  anche nell’isola di Salina e nelle altre cinque isole del Comune di Lipari, evitando così lo spostamento in aliscafo/nave di soggetti che, per l’età, sono particolarmente fragili. 

Una richiesta, in tal senso, era stata avanzata, nei giorni scorsi, dall’assessore liparese Tiziana De Luca e dal consigliere comunale di Malfa (Salina), Vincenza Fiordalisi.  

Le prenotazioni, anche per le somministrazioni a domicilio, potranno essere richieste al numero verde 800.00.99.66 dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 18,00. 

Intanto, è stato pubblicato dall’Asp l’avviso per manifestazione di interesse da parte di associazioni di volontariato, disponibili ad operare nell’ambito delle eccedenze del servizio di emergenza-urgenze 118 nelle isole di Lipari e Vulcano.

Accadde ale Eolie: Il Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi a Stromboli il 10 febbraio 2003, dopo l'onda anomala

La storia delle Eolie...conosciamola attraverso lo storico Giuseppe La Greca. Oggi: Emilio Settimelli


Emilio Settimelli 

12 febbraio 1954

Il 12 febbraio 1954 termina a Lipari l’esistenza terrena di Emilio Settimelli, era nato a Firenze il 2 agosto 1891. Scrittore e animatore culturale. Nel 1915 firma con Marinetti e Corra il “Manifesto del teatro futurista sintetico”, e la loro adesione esplicita al futurismo politico.
Aderisce al fascismo e nel 1921 si allontana dal movimento futurista perché in disaccordo con il fondatore. Nel 1923 dirige “L’Impero”, quotidiano gradito a Mussolini. Nel 1933 “L’Impero” cesserà definitivamente le sue pubblicazioni. Tornato dalla guerra d’Africa, per la quale era partito volontario, nel novembre del 1936, Settimelli riesce a mettere in piedi un nuovo giornale, “Il Riccio”. Nel gennaio del 1937 “Il Riccio” fu soppresso e il suo direttore radiato dal PNF. Sarà reintegrato nel partito nel marzo del ‘38 e tornato in possesso del passaporto, di lì a poco si trasferisce in Francia, da dove lancia l’ultima invettiva contro i gerarchi in una lettera diretta al duce del 24 maggio di quell’anno. I contenuti di questo scritto devono aver irritato Mussolini al punto tale che egli, in un primo momento, pensò addirittura alla soppressione fisica dell’impertinente oppositore. Ma poi si accontentò di infliggergli cinque anni di confino, di cui quattro dal Settimelli effettivamente scontati.
A Lipari Settimelli sbarca la prima volta nel ’40 e vi rimane fino al ’42, come confinato politico del regime, Lo accompagnavano la moglie e le due figlie; stringe un forte legame di amicizia con Mons. Bernardo Re, Vescovo di Lipari. Nel ’42 era riuscito a farsi mandare a Sorrento, dove rimase quasi un anno e mezzo come sorvegliato speciale. La fine della guerra lo colse a Milano mentre cercava affannosamente di reinserirsi nel giornalismo. Visto inutile ogni tentativo, tornò a Firenze.
Nel ’49 Settimelli sbarcò per la seconda volta a Lipari. ed andò ad abitare nella casa De Pasquale a Marina Corta. Fu in quel tempo che scrisse il noto libro “Edda contro Benito”, subito sequestrato e che gli fruttò un processo. Il suo elogio funebre fu tenuto da Leonida Bongiorno.

Il primo incontro
(…) A Lipari giunsi con la scorta: tre agenti agli ordini di un sottoufficiale. Non son mai stato un gran personaggio e neppure un capobanda. Viaggiavo, poi, con la mia legittima consorte e con due altrettanto legittime figlie. Appena lasciato Milazzo e usciti in mare aperto, uno spettacolo favoloso mi abbacinò. Solcavamo un mare bianco, cristallino, sul quale i raggi del sole di luglio sollevavano, quasi a sferzate, barbagli di luce di proporzioni inverosimili. E intanto una sonorità diffusa, intensa, penetrante, inebriante, si alzava dal mare corso da leggere brezze. Incominciai a gridare il mio entusiasmo e a farne partecipare  - traendole fuori dal chiuso di una problematica seconda classe – la mia donna e le mie donnine.

ritorno
(…) È l’incantamento eoliano che sa compiere perfino questo miracolo; sedurre coloro che a Lipari furono condotti da condannati: deportati e confinati. Quanti di questi deportati e confinati, riacquistata la libertà, non vollero lasciare l’isola?
Quanti – deportati e confinati un tempo – vi ritornarono volontariamente in pellegrinaggio d’ammirazione e di amore”.
“Ecco la prima isola: Vulcano. Ed essa ci è già addosso. Come se le avessimo corso incontro a tutto vapore. Ha l’aspetto di un animale antidiluviano, dal gran muso fiutante, dalla enorme coda tozza e, forse, più pericolosa delle fauci. Penso a tutto quello che mi è stato descritto circa il libertinaggio di coppie che avrebbero profittato della solitudine e della rudezza dell’isola: recandosi in essa per un turismo illecito. La sosta a Vulcano rosso di ferro, giallo di zolfo e di ginestre; fumido sulle alture e sulla spiaggia per minacciose inquietudini vulcaniche è di pochi minuti.
Eccoci finalmente a Lipari! Lipari la bella, la dolce, l’aperta Lipari che mi appare Belinda vigilata dal Mostro Vulcano. Trascorriamo beati la prima giornata liparese: immemori di coercizioni e limitazioni. E la notte ci accoglie mentre innumeri stelle disegnano lo smisurato arco del cielo.
Molti luoghi attraenti ha l’isola di Lipari, di cui Lipari stessa è il misterioso gioiello: Quattrocchi, Piano Conte, San Calogero con le famose terme. Ma è certo che l’epicentro dell’isola, come potenza e prodigio, è Canneto.
Come si potrebbe definire Canneto? Un borgo, un paesello, una strada di Lipari che si è sperduta in una sua gita nei dintorni? Sarebbe difficile cavarsela con così poco, perché a questo borgo, a questo paesello, a questa strada, indirizzano la loro rotta piroscafi d’ogni nazione: avidi della preziosa pomice. Arrivano, caricano, ripartono, ritornano per caricare di nuovo. Che è dunque, Canneto? Bisognerebbe avere la fantasia di un grande artista per dare una definizione degna del luogo. Certo è che i “cannetari”sono dei fervidi lavoratori.

Emilio Settimelli scrisse numerosi articoli dedicati alle isole Eolie tra il 1949 ed il 1952 pubblicati su riviste e giornali a carattere nazionale, contribuendo a far conoscere le nostre isole quali luoghi mitici e favolosi e non più quali sedi di confino politico.
Giuseppe La Greca

Lipari e Curzio Malaparte un binomio vincente


CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI

Comunicato stampa

Lipari e Curzio Malaparte un binomio vincente

 

Un premio letterario per lo storico liparoto Giuseppe La Greca per il saggio inedito “Curzio Malaparte Flaminia”. Nel solco tracciato dal primo volume edito dal Centro Studi Eoliano “Curzio Malaparte alle isole Eolie, Vita al confino, amori e le opere” che nel corso del 2012 e 2013 è stato al centro di numerosi articoli giornalistici oltre ad aggiudicarsi un premio letterario a Firenze nel 2019 quale saggio edito. Lipari rimane al centro del lavoro di Pino che nel nuovo saggio pone al centro del suo lavoro il rapporto di Curzio Malaparte con la nobildonna piemontese conosciuta come “Flaminia” che periodicamente lo raggiungeva nell'arcipelago Eoliano. Una storia che si snoda tra Torino, Parigi, Londra, Lipari, la Versilia.

Curzio Malaparte e la sua vita nell'isola di Lipari sono al centro del Percorso del Confino pensato, ideato e proposto dal Centro Studi Eoliano per destagionalizzare e diversificare il turismo culturale nelle isole Eolie. Percorso, quello Malapartiano, che a partire dal 2021 sarà proposte dalle Guide Turistiche delle isole Eolie ai tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola.

Il premio è stato aggiudicato nell'ambito della 9ª edizione del Premio i Murazzi organizzato dall'associazione “Elogio della Poesia” di Torino che ha visto la partecipazione di oltre 20 saggi inediti e prevede la compartecipazione alla spese di pubblicazione.

 

Lipari, 9 febbraio 2021

                                             Ufficio Stampa Centro Studi

Nei palazzi della politica locale (55° puntata): Corrado Giannò Corrado (assessore giunta Bruno)

Buon Compleanno a Agata De Luca, Antonio Marzo, Dario Orto, Maria Manfrè, Giacomo Mancin, Rosa Cincotta, Bartola Manfrè, Federica Fiorentino, Margherita Saccà, Marghe Cafarella, Mattia Cincotta, Mariangela Pastore, Tina Spano

Oggi è il 10 Febbraio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Filicudi -
Santo del giorno: Santa Scolastica - 

Santa Scolastica


È la sorella del grande S. Benedetto, fondatore dell'Ordine Benedettino e del monachismo d'Occidente.

Fin dalla giovinezza si consacrò al Signore col voto di verginità, e più tardi, quando già il fratello aveva fondato l'abbazia di Montecassino, fece costruire un monastero alle falde di quel monte per sé e per quelle che l'avessero voluta seguire.

Molte giovani infatti le si unirono formando di quella casa una comunità religiosa, di cui ella fu abbadessa. Il fratello ne determinò le regole, e l'ordine si chiamò delle « Benedettine ».

Da principio S. Scolastica saliva una volta all'anno all'abbazia del fratello, per conferire con lui: ma egli trovò che non era conveniente ch'ella si recasse fin lassù, essendo il viaggio troppo disagevole; perciò si offerse di scendere a lei.

Quando scendeva; si intratteneva in discorsi spirituali; ed alle volte mangiavano anche assieme. Avvenne in una di queste volte, che doveva essere l'ultima, che i loro discorsi si protraessero più a lungo del solito onde, declinando ormai la giornata, S. Benedetto fece cenno ai suoi frati che l'avevano accompagnato ch'era ora di ripartire e che quindi si tenessero pronti. Scolastica però gli s'oppose pregandolo a rimanere fino alperchè — diceva — mi pare che questa debba essere l'ultima volta che ci intratteniamo assieme.

— Ma che dici, sorella mia, le rispose egli, non sai che non posso trascorrere la notte fuori della mia cella? — e s'alzò deciso a ripartire.

Scolastica, visto inutile ogni ulteriore tentativo, chinò la fronte fra le mani e pregò in segreto.

Intanto S. Benedetto e i suoi frati si avviarono, aprirono la porta per uscire sulla stradetta e videro... scrosciare un acquazzone che, chi vi fosse stato presente, avrebbe pensato ad un secondo diluvio. E a completare il quadro si aggiungevano tuoni e lampi che pareva volessero squassare il monte. È da notare che pochi minuti prima il cielo era tutto terso.

— Dio ti perdoni, sorella mia, ma che hai tu fatto? — la riprese il fratello costretto a rientrare in casa. Ed ella candidamente: — Ti pregai di rimanere fino a domani e non mi hai ascoltata; per questo mi sono rivolta al Signore ed Egli mi ha esaudita. — E allora sia fatta la volontà di Dio!

Quella notte fu trascorsa in preghiere, in sante conversazioni, in pii esercizi di pietà e la mattina S. Benedetto si avviò all'abbazia.

Tre giorni dopo, mentre egli stava pregando, alzando lo sguardo, vide l'anima della sorella portata su ali d'Angeli salire al cielo e, anzichè piangere. ne lodò il Signore.

Benedetto mandò poi alcuni frati a prendere il corpo della Santa, lo fece portare all'abbazia, e seppellire nella propria tomba. 

martedì 9 febbraio 2021

Coronavirus in Sicilia: 744 nuovi contagi, sempre in calo i ricoveri. Vaccini anti Covid, 76 mila prenotazioni in 24 ore

Sono 744 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia, i ricoverati in ospedale calano a 1.337 (-36 rispetto a ieri), 1.131 i guariti e 24 le vittime di oggi. A fornire i dati aggiornati è stato il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in conferenza stampa, a Palazzo d’Orleans, assieme all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
I tamponi processati sono stati 21.948 tra molecolari e test rapidi, con il tasso di positività che aumenta rispetto a ieri e si porta al 3,4%. Ad oggi sono 142.776 i siciliani colpiti dal virus, 3.278 le vittime sull'isola e 100.527 invece quelli che sono guariti guarendo dall'infezione.
Circa 76 mila prenotazioni per i vaccini anti covid in Sicilia in poco più di 24 ore. Da ieri mattina, quando è stata avviata la campagna sul target over 80, si sono prenotate 76.041 persone: nove su dieci via web, il resto tramite call center. Palermo, Catania e Messina sono le province in cui si è registrato il maggior numero di soggetti con età superiore a 80 anni.
A fornire i dati sono stati oggi sempre Nello Musumeci e l’assessore alla Salute Ruggero Razza.
Intanto anche nell’Isola arrivano le prime dosi del vaccino Astra Zeneca (che si aggiungeranno a quelle Pfizer e Moderna già in somministrazione): per il mese di febbraio sono attese 102.900 dosi che, in accordo con il piano del ministero, saranno destinate alla popolazione di età compresa tra i 18 e i 55 anni. In questa prima fase, la priorità sarà data agli appartenenti alle forze dell’ordine e al personale della scuola.
"Entro l'estate – annuncia Musumeci - contiamo di immunizzare la maggioranza della popolazione. Tutto dipende dalla quantità di vaccino che arriverà nella nostra isola".
In Sicilia, al momento, sono state vaccinate 113.467 persone, di cui 97.848 hanno già completato il richiamo, una percentuale quindi dell'86,2 per cento. Numeri destinati ad aumentare quando ai centri di vaccinazione già presenti sul territorio siciliano si aggiungeranno nove nuovi hub provinciali. E il prossimo obiettivo è quello di coinvolgere nella somministrazione del vaccino anche i medici di medicina generale e le farmacie.
Dal Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell'assessorato della Salute, intanto, fanno sapere che «è destituita di fondamento la notizia relativa alla presenza in Sicilia di soggetti affetti da Covid-19 con variante brasiliana. Sono in atto, invece, le sequenziazioni sulla ricerca del gene “S” della variante inglese su alcuni pazienti in cura nell'Isola».

Lipari. Provinciale a rischio e nessuno interviene. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 9 febbraio 2021