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giovedì 25 febbraio 2021
Covid: vaccinazione docenti siciliani, al via le prenotazioni
Oltre alla modalità online, è possibile prenotare anche attraverso il call center dedicato - telefonando al numero verde 800.00.99.66 attivo da lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 (esclusi sabato e festivi) – e tramite il nuovo canale costituito dai portalettere di Poste Italiane che da oggi possono inserire in agenda gli appuntamenti richiesti dai cittadini appartenenti alle categorie interessate.
Nei prossimi giorni, una volta completato l’allineamento dei dati forniti dai ministeri, il servizio sarà esteso al restante personale dell’intero mondo scolastico (asili comunali, scuole regionali, enti Oif, scuole paritarie, etc) fino alla classe 1956 compresa. Verrà, quindi, allargato il target anagrafico di riferimento (esclusi i soggetti estremamente vulnerabili), come disposto dalle nuove normative nazionali per il vaccino Astrazeneca, ovvero cittadini dai 18 ai 65 anni.
Covid: vaccini over 80, nuove date per le prenotazioni in Sicilia
Le procedure per poter effettuare la prenotazione sono rimaste immutate. I cittadini con età pari o superiore ad 80 anni (compresa tutta la classe 1941) possono utilizzare l’apposita piattaforma (http://www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it). La prenotazione può essere eseguita anche dai familiari o assistenti: è sufficiente il codice fiscale e la tessera sanitaria della persona che intende vaccinarsi.
Istruzione, da lunedì didattica in presenza fino al 75% nelle scuole superiori
«Con l'occhio sempre rivolto all'andamento dell'epidemia sul territorio regionale e nel massimo rispetto dei criteri posti alla base della tutela della salute pubblica, anche attraverso lo screening della popolazione scolastica - dichiara l’assessore Lagalla - ci apprestiamo a compiere quest'ultimo, e speriamo definitivo, passo per ripristinare la funzionalità scolastica al più alto livello concesso dalle ordinanze vigenti, fiduciosi che possano essere restituite a docenti e studenti, meritata normalità e recuperata attenzione all'importanza dei processi di apprendimento vissuti all'interno della comunità educativa».
La circolare prevede, inoltre, che la soglia del 75% di didattica in presenza dovrà essere compatibile con l’organizzazione interna ai vari istituti e con la possibilità di rispettare le previste misure anti-coronavirus. Come accade già adesso, resterà sempre garantito il regolare accesso alle lezioni agli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali. Le disposizioni contenute nella circolare si estendono anche agli Istituti tecnici superiori (Its) e ai percorsi di formazione professionale in obbligo scolastico (Iefp).
Parallelamente all’innalzamento della soglia della didattica in presenza, a partire dal primo marzo è previsto un aumento della capacità del trasporto pubblico locale. L’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla mobilità ha assicurato infatti che da lunedì la capacità dei mezzi sarà adeguata ai nuovi flussi di passeggeri. Per questo nella circolare si chiede ai prefetti, ai quali è stata indirizzata per conoscenza, di vigilare su questo aspetto.
«Abbiamo finora supportato il riavvio delle attività scolastica con i Piani provinciali per i trasporti pubblici aggiuntivi redatti grazie al supporto dei prefetti e sentendo le scuole e gli studenti - dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Marco Falcone - Il sistema ha funzionato e, a breve, sfrutterà il numero massimo dei veicoli programmati nei singoli piani. Aumentano le capienze e la sicurezza sanitaria di pari passo con l’aumento dei ragazzi in classe, a tutela loro, delle famiglie e di tutti i lavoratori di scuola e trasporti».
La didattica in presenza al 75% nelle scuole superiori della Sicilia, in ogni caso, resterà in vigore compatibilmente con la situazione epidemiologica: il governo Musumeci non esclude, infatti, possibili modifiche alla percentuale di didattica in presenza se l’andamento dei contagi nell’Isola dovesse cambiare.
“Crescere in digitale”: un’opportunità da non perdere per le imprese e i giovani messinesi Sei mesi di tirocinio formativo retribuito dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali
«Avvicinare sempre più domanda e offerta di lavoro, promuovendo la diffusione delle competenze digitali tra i giovani e avvicinando al web le imprese italiane – dichiara il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina - è questo l’obiettivo del progetto che il nostro Ente camerale porta avanti con successo da anni. Proiettare la propria azienda nel mondo del web è oggi essenziale per poter competere sui mercati nazionali e internazionali. Il digitale è il futuro per le imprese e, grazie ai tirocini di “Crescere in digitale”, i giovani hanno la possibilità di svolgere un’esperienza altamente formativa, in linea con quelle che sono le esigenze più attuali del mondo imprenditoriale».
Aperto a tutti i giovani aderenti a Garanzia giovani e a tutte le imprese e i soggetti che intendono ospitare un tirocinio, “Crescere in digitale” offre ai neet un percorso di formazione online di 50 ore, ricco di esempi pratici e casi di studio su tutti gli aspetti relativi alla presenza sul web per le imprese, oltre alla possibilità di svolgere tirocini formativi della durata di 6 mesi, 12 se portatori di handicap, retribuiti dal Ministero con 500€ mensili, nelle aziende del territorio. E, al termine del percorso formativo, sono previste anche agevolazioni fiscali per le aziende che assumono i neet.
I giovani, dopo aver superato il corso on line, vengono convocati al Laboratorio di formazione specialistica di gruppo e, successivamente ai Laboratori di formazione individuale per entrare in contatto con le imprese del territorio. Entrambi si svolgono da remoto, in ottemperanza a quanto previsto dalle disposizioni anticovid.
Per partecipare al progetto, il primo passo è quello di navigare il sito di “Crescere in Digitale” e iscriversi come aspirante tirocinante o come azienda ospitante. Nel caso in cui tirocinante e azienda avessero un contatto e volessero essere abbinati, sarà possibile inserire l’abbinamento diretto.
Per informazioni: www.crescereindigitale.it; cid@me.camcom.it
Ospedale e anestesista... nuovo capitolo di una tragi - storia infinita
mercoledì 24 febbraio 2021
Dal primo marzo il PTE di Salina operativo h24 per tutto l'anno
Il PTE di Salina a far data
dal 01 marzo 2021 sarà operativo per ventiquattro ore al giorno per tutto
l’anno, invece che dodici ore come in atto, grazie a un provvedimento firmato
dal Direttore Generale dell’ASP Messina, Dott. Paolo La Paglia. La richiesta
era stata avanzata ripetutamente negli ultimi anni dal Sindaco di Santa Marina
Salina, sia durante le numerose riunioni del Tavolo Tecnico istituito presso
l’Assessorato della Salute sia durante alcuni incontri presso la Presidenza
della Regione Siciliana, ed era stata condivisa pienamente dall’Assessore
Regionale alla Salute, Avv. Ruggero Razza che nel dicembre del 2019 aveva
chiesto all’Asp di garantire la funzionalità sia del PTE che dell’ambulanza del
118 in h24.
“Finalmente siamo riusciti, dopo
un lungo e costante lavoro, nell’intento di garantire anche nei mesi invernali
la funzionalità del PTE di Salina per l’intero arco della giornata” commenta
soddisfatto il Sindaco Domenico Arabia “al fine di dare certezza e sicurezza
nella gestione delle emergenze e urgenze sull’isola di Salina per tutto l’anno
e non solo nel periodo estivo”.
Ricordiamo infatti che in atto
la funzionalità del PTE in h24 era prevista solo per i tre mesi estivi,
all’interno del Progetto Trinacria, mentre per i rimanenti mesi il PTE era
operativo h12 solo in orari notturni. Il servizio di ambulanza 118 invece è
garantito h 24 tutto l’anno. La situazione che si era venuta a creare di fatto
comportava l’impossibilità per un utente di poter usufruire del servizio di
emergenza presso il PTE dalle 8.00 alle 20.00 dovendo necessariamente
contattare il 118 e fare intervenire l’ambulanza che spesso era impegnata in
altri interventi sull’isola. Da ciò è scaturita la necessità per
l’Amministrazione Comunale di Santa Marina Salina di richiedere la funzionalità
anche del PTE in h24, al fine di tutelare maggiormente la Comunità e tenuto
conto che i medici, per questioni legate ai propri turni di lavoro e
all’insularità, sono presenti anche di giorno presso la sede ma non possono
operare se non in ambulanza, e per i quali era necessario provvedere alle
tutele necessarie in tema di responsabilità per poterli fare operare
pienamente.
“È stato un procedimento lungo, penalizzato soprattutto dalla pandemia ancora in atto che dilatato le tempistiche per il c.d. raddoppio del PTE e questo grande risultato è stato il frutto di una piena e continua sinergia tra l’amministrazione Comunale, i medici del 118, l’Assessorato della Salute e l’Asp di Messina” continua il Sindaco “ e per questo mi sento in dovere di ringraziare innanzitutto i medici del 118 che operano su Salina, in quanto non si sono mai sottratti al proprio dovere di medici nell’intervenire in casi di urgenza, l’Assessore Razza che ha condiviso le preoccupazioni di questo territorio, il Direttore La Paglia che appena ha potuto ha disposto la funzionalità del PTE in h24. Un ringraziamento particolare per il sostegno e per l’impegno profuso a tutela delle necessità di questa Comunità isolana devo rivolgerlo all’On. Antonio De Luca (M5S) che, interessato della questione anche durante i lavori della commissione salute dell’ARS tenutasi a Lipari lo scorso settembre, ha sposato personalmente in pieno la causa contribuendo fattivamente alla risoluzione della problematica”.
NOTA DEL DIRETTORE - Ricordiamo che il delicatissimo argomento era stato oggetto anche di una interrogazione al presidente della Regione, Nello Musumeci e all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, che ha avuto come prima firmataria la deputata del M5S, Roberta Schillaci, la quale ha raccolto il “grido d’allarme” lanciato dall’ex consigliera comunale di Santa Marina Salina, Mariagiulia Romagnolo
Regione: La professoressa Baglieri nominata assessore da Musumeci, prende il posto di Pierobon
IL T.A.R. DI CATANIA LIBERA LA BAIA DI RINELLA DALL’INGOMBRO DEL CAMPO BOE, RESTITUENDO LA SPIAGGIA ALLA BALNEAZIONE
Covid: La Sicilia oggi sopra i 500 casi. 21 le vittime
Oggi ci sono state altre 21 vittime, mentre 1.488 persone sono guarite nelle ultime 24 ore.
All’A.O. Papardo ieri primo giorno di vaccinazioni per le categorie over 80
E’ iniziata ieri la prima giornata di somministrazione dei vaccini anti-covid per la categoria degli ultra-ottantenni. Nella sola giornata di ieri sono state effettuate un centinaio di vaccinazioni dal personale coinvolto dell’A.O. Papardo.
I cittadini over 80 che si sono già prenotati sulle piattaforme digitali regionali per la somministrazione del vaccino anti-covid potranno scaricare la modulistica necessaria dal sito dell’Azienda Ospedaliera Papardo, modulistica che bisogna portare già compilata in sede di vaccinazione.
L’equipe che si occupa della somministrazione dei vaccini è formata da dipendenti interni dell’Ospedale. I giorni dedicati alle somministrazioni saranno martedì, mercoledì e venerdì. Gli altri giorni il personale è infatti impegnato nelle altre attività ospedaliere.
L’accesso all’area dedicata può avvenire al quarto piano dal DH Oncologico seguendo le indicazioni oppure dal secondo piano usando l’apposito ascensore in ingresso. Tra le notizie che hanno destato maggiore curiosità anche la vaccinazione di una anziana signora di 99 anni.
“Vorrei sottolineare l’impegno del personale coinvolto che ringrazio - dichiara il Direttore Generale Dr. Mario Paino - e soprattutto la compostezza e l’impegno dei cittadini che si sono prenotati presso la nostra struttura. Il primo giorno di vaccinazioni al pubblico si è infatti svolto all’insegna dell’ordine e di un ottimo senso civico.”
Altre informazioni e aggiornamenti sono già disponibili sul sito aziendale e sui canali social dell’A.O. Papardo (Facebook, Instagram, LinkedIn).









